Trovati 858950 documenti.
Trovati 858950 documenti.
Alias agente Betulla : storia di uno 007 italiano / Renato Farina
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Durante il giorno, padre di famiglia e stimato giornalista; la notte, agente segreto con il nome in codice Betulla. Sarebbe questa la doppia vita di Renato Farina emersa nell'ambito dell'inchiesta sui rapporti tra il SISMI e il commando CIA nella strana vicenda del rapimento e del trasferimento in Egitto di Abu Omar, imam di Milano. Lo stesso agente Betulla avrebbe avuto un ruolo importante - secondo le dichiarazioni del capo dei servizi segreti italiani, Nicolò Pollari - nelle operazioni dell'intelligence per i sequestri di italiani, come Quattrocchi, poi ucciso, e la giornalista Giuliana Sgrena, che invece venne liberata. Insomma, Farina sarebbe stato un agente di primo rango. Congegni sofisticati, identità fasulle, lavori di copertura? Farina non ci sta però a passare per una spia. Non accetta di essere trattato come un traditore per aver agito secondo coscienza, nell'interesse del proprio Paese. Radiato dall'Ordine dei giornalisti - benché avesse già rassegnato le dimissioni - oggetto di insulti ma anche di ammirazione, Renato Farina ha deciso che è venuto il momento di raccontare (quasi) tutta la verità sull'agente Betulla. L'occasione per saperne di più sul mondo dei servizi segreti, ma anche per capire che cosa non va in quel sistema di potere dal quale Farina sostiene di essere stato perseguitato ingiustamente, sentendosi autorizzato a togliersi un po' di sassolini dalle scarpe, rivelando verità scomode, finora taciute.
The Zanzibar chest : a memoir of love and war / Aidan Hartley
London : Harper Perennial, 2004
Buana Muandi : l'Africa degli uomini e delle buone belve / Max David
Milano : Bietti, [1973]
Caleidoscopio
N-èmica : lettera aperta all'Occidente / Rita El-Khayat
Roma : Avagliano, [2008]
I cardi ; 16
Abstract: Èmico: Si dice del valore funzionale distintivi che i fatti culturali assumono all'interno dei rispettivi sistemi; si contrappone a etico (Dizionario italiano Garzanti, 2005). Questo libro propone un punto di vista diverso sul cosiddetto scontro di civiltà: il punto di vista di una persona che vive sulla propria pelle tutte le conseguenze del colonialismo occidentale. L'autrice scaglia un j'accuse al razzismo e al colonialismo occidentali: una risposta indignata e fiera a chi pensa dogmaticamente, da entrambe le parti, che la verità sia una sola. La Conferenza di Durban che si è tenuta dal 2 al 9 settembre 2001 era la terza sessione delle Conferenze mondiali contro il razzismo organizzate dall'UNESCO. Era il 2001. Il vertice terminò il 9 settembre 2001, nell'indifferenza generale sulle cocenti questioni dei paesi detti 'emergenti'. Nessuno lo associò all'11 settembre 2001, 48 ore più tardi!. lo non lavoro, non scrivo, non faccio conferenze e non comunico per amore dei soldi o del potere, perciò ho lo stile aguzzo ,e spesso arcigno e scostante delle persone tese in uno sforzo che non riescono a concretizzare.
L'aborto in Italia : storia di una legge / Giambattista Scirè
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2008
Abstract: A trent'anni dalla legge 194, l’interruzione volontaria di gravidanza continua a essere un tema scottante e tocca molteplici aspetti: dalla questione morale e giuridica a quella di impronta più marcatamente ideologica.Il volume di Giambattista Scirè offre un quadro complessivo del cammino che ha portato alla regolamentazione dell’aborto in Italia, capace di prendere in considerazione i punti di vista di tutti i protagonisti della vicenda, dalle avanguardie intellettuali al mondo cattolico intransigente, dai movimenti femminili e radicali alle forze della politica e dell'informazione. Attraverso i documenti dell'epoca, l'autore ci offre una ricostruzione storiografica delle vicende che hanno segnato il dibattito culturale sull'aborto e il suo travagliato iter parlamentare, svelandone le sfumature e le molteplici contraddizioni.
L'Africa e la stregoneria : saggio di antropologia storica / Alice Bellagamba
Roma ; Bari : Laterza, 2008
Percorsi / Laterza ; 110 - Percorsi. Antropologia
Abstract: In epoca coloniale l'Africa era per gli europei una terra di misteri, riti complicati e potenze invisibili, sfondo negativo su cui elaborare una rappresentazione positiva della storia e dei valori occidentali. Già i primi missionari sbarcati sulle coste africane all'epoca della tratta degli schiavi avevano riportato in patria racconti di pratiche stregonesche. Ancora nell'Ottocento e nel primo Novecento lo stile di vita e la religiosità degli africani erano ritenuti specchio di una cultura arretrata e prigioniera della superstizione. L'antropologia professionale ha combattuto con energia questi pregiudizi culturali, ma gli eventi drammatici che hanno segnato la storia africana di fine millennio hanno contribuito a ravvivare la vecchia immagine di un'Africa ancestrale e selvaggia. Dalla Sierra Leone di fine Seicento al Camerun di fine Novecento, queste pagine seguono un itinerario che tocca i momenti cruciali della storia africana intrecciano analisi antropologica e ricostruzione storiografica. Il filo rosso è la questione della stregoneria che così analizzata esce dal cono d'ombra dello stigma culturale per dare voce a visioni alternative della socialità, della politica e della storia.
Milano : Mondadori, copyr. 2007
Abstract: Il giornalista economico Oscar Giannino si inserisce nell'antico dibattito contro le tasse, e tenta di dare alcune risposte attraverso una panoramica che parte dalle origini storiche della querelle e giunge fino a oggi. Nel mondo globalizzato di oggi è la concorrenza tra i diversi ordinamenti giuridico-fiscali che costringe i governi a studiare sempre nuove misure di intervento. In Italia si è provato a fare di tutto pur di arginare l'esplosione della pressione fiscale: Giannino analizza quindi l'esperienza degli ultimi quindici anni, durante l'alternanza di governi di centrodestra e centrosinistra, e dimostra che, senza un limite costituzionale al prelievo fiscale, il rischio di veder sorgere una mobilitazione civile permanente contro lo stato si fa sempre più probabile.
5. ed
[Napoli] : Edizioni giuridiche Simone, stampa 2003
Abstract: Un quadro normativo composito e in continuo mutamento quello che definisce la scuola dell'autonomia.All'indomani dell'approvazione del regolamento che ha introdotto i parametri autonomistici della scuola è sembrato che il sistema scolastico potesse realmente rinnovarsi definendo nuove metodiche organizzative, strutturali, curricolari.L'incalzare di nuovi provvedimenti normativi, tra cui, da ultimo, la cd. riforma Moratti (L. 53/2003) rendono l'attuale fisionomia della scuola italiana ancora evanescente: infatti, solo quando la delega contenuta nella citata legge sarà soddisfatta, prenderà corpo il sistema educativo ispirato alla flessibilità disegnato dal progetto riformistico.Questo codice, giunto alla V edizione, vede la luce in un delicato momento di transizione fra il vecchio, ma ancora attuale assetto normativo ed il futuro quadro innovativo definito dai decreti legislativi in via di emanazione.Il testo fornisce ai dirigenti scolastici, ai direttori amministrativi, ai docenti e a quanti operano nel mondo della scuola una guida nella vigente congerie di norme.
In cerca del padre : storia dell'identità paterna in età contemporanea / Giulia Galeotti
Roma : Laterza, 2009
Abstract: L'atto di definire il vincolo che lega un uomo alla sua discendenza è stato per secoli materia di diritto. Fino al Novecento, infatti, l'impossibilità di stabilire con certezza chi fosse il padre biologico di un nascituro ha reso determinante l'azione giuridica del riconoscimento. Solo nel corso del XX secolo i progressi della scienza medica sono intervenuti a sovvertire una prassi: le analisi ematologiche, prima, e poi, in maniera definitiva, gli studi sul DNA hanno reso possibile accertare senza ombra di dubbio l'identità paterna. La scienza ha soppiantato così il diritto in una funzione delicata e gravida di conseguenze, anche simboliche, sull'impianto stesso della società. Oggi assistiamo a un'ennesima transizione, al punto che si potrebbe parlare di terza fase della paternità; il forte sviluppo delle tecniche di fecondazione assistita, sempre più sofisticate ed efficaci, sta rendendo obsoleto un concetto di paternità basato sul dato naturale e biologico. Con un paradossale ritorno all'antico, si riattribuisce al diritto, sia pure su basi nuove, il compito di individuare il padre. Tra scienza, prassi sociale e vicende giuridiche, Giulia Galeotti indaga l'evoluzione di un concetto delicato e multiforme, gravido di conseguenze (anche simboliche) sull'impianto stesso della società.
La questione immorale / Bruno Tinti
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Il problema più urgente: riformare la giustizia. Separazione delle carriere, non obbligatorietà dell'azione penale, responsabilità civile dei magistrati, blocco delle intercettazioni telefoniche. Più che l'efficienza della giustizia ai politici sembra stare a cuore il controllo dei magistrati e la garanzia dell'impunità. Questo libro spiega il come e il perché. Basta togliere l'iniziativa al PM e metterlo alle dipendenze del potere politico. O gli si può togliere il controllo della polizia giudiziaria. O limitare le intercettazioni. Mentre polizia, servizi e quindi il governo per motivi di sicurezza possono intercettare migliaia di cittadini. Un enorme archivio segreto. E nessuno dice niente. In realtà molto si potrebbe fare per rendere più efficiente la giustizia. Subito. Tinti, procuratore aggiunto presso la Procura di Torino, lo dimostra. E tutti lo sanno. Ma una giustizia che veramente funzioni fa troppa paura.
Rosalie Scevroletti e i suoi 35.000 chilometri d'Africa / Luciana Benardelli
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2008
Abstract: Rosalie Scevroletti non è una donna ma una berlina Chevrolet così battezzata umoristicamente dai giovani proprietari che l'avevano ricevuta come dono di nozze e che a bordo di Rosalie partirono il 12 gennaio 1952 da Mogadiscio, in Somalia, per intraprendere un viaggio di 35mila chilometri attraverso venticinque paesi dell'Africa orientale, equatoriale e occidentale. I due sposi, Gualtiero Bernardelli e la moglie Luciana non avevano esperienza di viaggi tanto linghi ew avventurosi, ma non mancavano loro intraprendenza e coraggio.
Mezzogiorno a tradimento : il Nord, il Sud e la politica che non c'è / Gianfranco Viesti
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Siamo il grande malato d'Europa, con tutti i sintomi di un malessere grave: impoverimento, incertezza del futuro, precarietà lavorativa, percezione di insicurezza sociale, smarrimento identitario. Mentre la politica sembra aver perso la capacità di indicare una direzione, l'icona-simbolo del Mezzogiorno è divenuta la 'monnezza' campana, monumento allo spreco di colossali risorse pubbliche, all'incapacità (o alla vera e propria corruzione) delle classi dirigenti meridionali, all'attitudine a una protesta ottusa. Sempre più il Sud è percepito da molti come altro da sé, e discorsi che un tempo venivano sussurrati nei bar della provincia trevigiana oggi trovano spazio sulla prima pagina del Corriere della Sera. Ma quanto è reale e documentata l'immagine che si propone dell'economia e della società meridionale? Quanto è vera l'opinione secondo la quale le politiche di sviluppo che si sono portate e si portano avanti al Sud sono tutte, inevitabilmente, un disastro? La verità è un'altra: spesso in Italia chiamiamo Mezzogiorno quello che non ci piace o non vogliamo vedere del nostro paese e le difficoltà che non riusciamo a superare. Immaginiamo che sia altro dal resto delle regioni settentrionali. Non è cosi. Risolvere i problemi del Mezzogiorno e risolvere i problemi dell'Italia richiede la stessa strategia di fondo.
La finanziaria siamo noi / Stefano Lepri
Milano : Chiarelettere, 2008
Abstract: Che fine fanno i soldi che pagano i cittadini? Spesso è impossibile saperlo, gli stessi tecnici addetti alla contabilità dello Stato non lo sanno. Manca uno strumento che consenta di vedere che fine fanno le somme erogate per un investimento particolare. Per vedere a che punto è un'opera pubblica è meglio recarsi sul posto. Intanto però i soldi escono. E molti. A batter cassa dopo le elezioni sono sempre gli stessi. Questo libro racconta dall'interno come funziona la Legge finanziaria: un documento che rappresenta il vero specchio del paese, in cui, a leggerlo bene, si distinguono in trasparenza tutte le lobby che contano, le clientele e i gruppi d'interesse, grandi e piccoli. Dagli autotrasportatori (100 milioni di euro nella Finanziaria 2009) ai gestori di sale da gioco, dai forestali (160 milioni di euro è il loro costo nella sola Calabria) ai commercianti (Tremonti ha cancellato l'obbligo di comunicare l'elenco di clienti e fornitori, decisivo per fronteggiare l'evasione fiscale) ai tassisti, notai e farmacisti. Intanto le spese risultano sempre più irrazionali (e incontrollate). La vera zavorra del Paese. Il 10 per cento delle tasse è rivolto alla sanità, gestita dalle Regioni, ma l'Asl di Napoli paga le siringhe il 60 per cento in più dell'AsI di Salerno. Perché? E perché il servizio pasto di un agente di polizia costa all'amministrazione 6,3 euro e quello di un carabiniere 3,9?
Ivrea : Priuli & Verlucca, copyr. 2008
La savane : attention, ils sont cachés... / Daniele Nannini
Paris : FP éd. jeunesse, c1994
Chiesa padrona : un falso giuridico dai Patti lateranensi a oggi / Michele Ainis
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: La Chiesa cattolica attinge abbondantemente alle risorse pubbliche dello Stato italiano: ogni anno milioni di euro vengono dirottati dal governo centrale e dagli enti locali, che si sono fatti di recente ancor più solerti. Questo tuttavia non impedisce al Vaticano pesanti incursioni nella vita pubblica del nostro paese: è pressoché impossibile che un provvedimento legislativo venga approvato senza il suo benestare; e quando accade, le resistenze della Chiesa cercano di impedirne l'applicazione. È una situazione abnorme, che trova il suo fondamento nel Concordato siglato l'11 febbraio 1929 da Pio IX con Benito Mussolini, che lo stesso pontefice aveva definito l'uomo della Provvidenza. Quel patto venne accolto dalla Costituzione repubblicana attraverso l'articolo 7. Infine nel 1984 il Concordato fu rinnovato dall'accordo tra Craxi e Giovanni Paolo II. Oggi il trattamento privilegiato di cui gode il Vaticano non ha più alcun fondamento giuridico, argomenta Michele Ainis: l'articolo 7 era una norma provvisoria, e oggi è un farmaco scaduto. Oltretutto quelle dei vertici della Chiesa si configurano come vere e proprie ingerenze di uno stato straniero nei nostri affari interni. Infine, in una società sempre più complessa, i privilegi concordatari creano inevitabilmente una disparità di trattamento rispetto a cittadini italiani che seguono altre fedi (e soprattutto a quelli che non si sentono affiliati ad alcuna chiesa).
Individualismo democratico : Emerson, Dewey e la cultura politica americana / Nadia Urbinati
2. ed. ampliata con una nuova introduzione
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: Al principio del nuovo millennio si assiste a un energico ritorno dell'individualismo democratico, una delle più audaci espressioni della cultura politica moderna. Cresciuta nell'America dell'Ottocento grazie a personalità come Emerson, Whitman e Thoreau, quando la democrazia non era ancora una realtà acquisita, questa idea si impose ben presto come alternativa al razionalismo e all'utilitarismo e diede i suoi frutti con il pragmatismo di Dewey. Per la sua forte tensione etica si distinse dalla tradizione liberale, dalla quale ebbe origine. Per la sua attenzione al valore della dimensione privata della vita individuale si distaccò dalla tradizione repubblicana, della quale la nuova nazione americana era imbevuta. La sua idea fondamentale è che lo Stato costituzionale sia il punto di partenza grazie al quale il sistema politico e la società civile possono svolgere un'opera positiva di stimolo dell'individualità. In questo senso, la democrazia supera l'atteggiamento negativo verso la politica proprio del liberalismo, giacché propone a ciascuno di prendere parte, a suo modo e con responsabilità, alla costruzione di una prospettiva di miglioramento per se e gli altri, attraverso le leggi, la cultura, la partecipazione politica e il giudizio pubblico. La fragilità della democrazia, che e anche il suo fascino e la sua forza recondita, sta in questa dimensione più che politica, nell'avere non altro fondamento se non la credenza e la pratica di vita di ciascuno.
La legislazione dei beni culturali e paesaggistici : guida ragionata / Raffaele Tamiozzo
4. ed
Milano : Giuffrè, 2009
La fiera delle sanità / Daniela Minerva
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: L'inferno del Policlinico di Roma. La furbizia crudele della Santa Rita di Milano. Le lottizzazioni in Campania. L'ignavia delle università, da Padova a Bari. La ferocia delle mafie in Sicilia e Calabria. E soprattutto l'arroganza della politica. Ma anche eccellenze scientifiche e tanta buona medicina. Perché la sanità in Italia è un mosaico di identità e valori, che molti considerano in vendita. Ma il diritto alla cura è un bene prezioso che lo Stato deve assicurare. È per questo che il nostro Servizio sanitario nazionale va difeso con i denti dai tarli che lo rodono dall'interno: i giochi di potere, il baronato universitario, le leggi che lasciano spazio ai furbi. Galassie di piccolezze umane e interessi privati, di abusi e clientelismi. E montagne di soldi. Dalle corsie degli ospedali, dalle stanze della politica, dalle finestre del Vaticano, Daniela Minerva conduce un'inchiesta serrata tra le mille contraddizioni d'Italia, uno strano Paese in bilico tra il degrado assoluto e l'avanguardia. Alla ricerca di uno sviluppo sostenibile.
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Nell'ottobre 2005, promosso e sostenuto dalla Scuola superiore di studi di storia contemporanea dell'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia e dalla Regione Piemonte, si è svolto a Torino un corso di formazione per insegnanti e formatori sulla storia della frontiera orientale. Da quelle giornate di lavoro nasce questa raccolta di saggi, costruita sulla base delle lezioni dei relatori. La vicenda della frontiera orientale vi è analizzata a partire dalle sue premesse storielle locali e contestualizzata in una diacronia di dimensione europea, mentre il saggio di chiusura tratta dal punto di vista giuridico la condizione della profuganza. In appendice è riportata la Relazione della Commissione storico-culturale ita-io-slovena, che sintetizza il lungo lavoro condotto - su incarico dei governi di Italia e Slovenia - da quattordici studiosi italiani e sloveni in merito ai rapporti intercorsi fra le due popolazioni dalla fine dell'Ottocento al 1956.