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L'infedele. Una storia di ribelli e padroni
Feltrinelli Editore, 05/11/2020
Abstract: In queste pagine dense di coraggio, spregiudicatezza e autoironia, Gad Lerner affronta le sue radici e le sue scelte personali. Un viaggio che inizia dalle istanze di ribellione del Sessantotto e dalle origini ebraiche (le stesse rinnegate da Marx per abbracciare la causa proletaria) per riflettere sull'intreccio fra rivoluzione e messianismo e sulla possibilità di conciliare fortune personali e lotta per gli ultimi. Ma che finisce per comporre un ritratto impietoso della sinistra italiana e della sua soggezione ai poteri economici, che ha reciso il rapporto col mondo operaio. Un racconto che si muove senza sconti sul filo delle contraddizioni, restituendo una ricchezza e una profondità di aspirazioni che non possono essere rinchiuse nell'immagine logora dei "comunisti col Rolex", ma che di quell'immagine devono necessariamente tener conto. Una galleria di personaggi straordinari (da Bellow ad Antonicelli, da Berlinguer a Soros, da Agnelli a De Benedetti) incrocia la storia del Paese – da Lotta continua alla "Stampa" e alla Rai, fino all'ultimo cambio di proprietà di "Repubblica" – e tesse così il filo di una storia antichissima e recente, privatissima e collettiva, per cercare di rispondere alla domanda: cosa ha voluto dire per la sinistra farsi establishment? E qual è stato il prezzo di questa infedeltà?
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La folle saggezza delle Yogini
Beat, 05/11/2020
Abstract: Daniel Odier, oggi considerato uno dei principali maestri di tantra in Occidente, ha trent'anni quando incontra per la prima volta il suo maestro kashmiro, la yogini Lalita. Parte degli insegnamenti di Lalita sono racchiusi nel libro Tantra. L'iniziazione di un occidentale all'amore assoluto. Un libro che, in Occidente, ha permesso ai seguaci del tantra, del tutto ignari delle fonti e alla ricerca della naturalezza sessuale, di rendersi conto che esisteva una tradizione di profondità ineguagliabile, del tutto estranea ai cliché occidentali che passano sotto l'appellativo di "tantra".Se in Tantra Daniel Odier ha cercato di delineare la bellezza, la potenza, la chiarezza di un insegnamento totalmente fuori dell'ordinario, il compito di raccontare la libertà e la folle saggezza, ma anche l'anima più profonda e segreta della sua yogini, spetta a questo volume.Quello di Lalita è lo stesso approccio di Matsyendranath, il primo e l'unico a diffondere il sistema di visualizzazione della via Kaula, trasmessa solo a yogin e yogini molto avanzati nel cammino, prima della loro partenza verso le solitudini himalayane, e culminante nello stato di Sahaja, l'identificazione dell'adoratore con il divino nella libertà spontanea o Folle Saggezza.Ed è questa la via indicata da Lalita e da tutte le yogini del lignaggio che hanno trasmesso con la loro sola presenza la realizzazione del sahajsamadhi, lo stato di unione con la totalità nel silenzio mentale spontaneo."Daniel Odier:un maestro zen e tantrico". - Publisher's Weekly"Un'opera illuminante". - Natural Living
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Questo bimbo a chi lo do. Come la depressione mi ha aiutata a diventare mamma
Solferino, 05/11/2020
Abstract: Desiderare figli è normale. Farli, a volte, è difficile. Ma è dopo che comincia il delirio: la tua vita, all'improvviso, non è più tua. A parte il corpo che si affloscia come la carta di una caramella – come se il pezzo migliore se ne fosse andato e restasse solo l'involucro –, ti sembra di avere addosso gli sguardi di tutti, e non sono sguardi benevoli. Non allatti? Tuo figlio diventerà un criminale. Allatti? Non sei produttiva. Sei serena? Incosciente. Sei depressa? Fattela passare. Ma soprattutto, come la mettiamo se sei tra quelle – e non sono poche – che per l'esserino urlante che ha preso in ostaggio la loro vita non riescono a provare un immediato trasporto? Pare brutto. E allora taci, ti fingi mamma adorante e felice. E sbagli, stavolta sì, sul serio. Perché quella tristezza, quella sensazione di sconfitta e solitudine, se non espressa, se non affrontata, può diventare una forma di depressione. Valentina Persia, che ha vissuto quella tristezza, testimonia come attraverso questa prova sia diventata una madre più soddisfatta e consapevole, oltre che amorevole, per i suoi due gemelli. Racconta a cuore aperto la gioia della gravidanza, le difficoltà dei giorni dopo il parto, la fatica e il buio, le incertezze nel ritorno al lavoro e poi la decisione di farsi aiutare, la risalita verso la vita e l'affetto. Queste pagine sono dedicate a tutte le donne che, quando ha parlato pubblicamente del suo periodo cupo, le hanno scritto: è così anche per me, ma non osavo dirlo. Ma dirlo bisogna, per uscirne insieme. Con un sorriso.
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66THAND2ND, 05/11/2020
Abstract: "We talkin' about practice, man. Not a game". "Stiamo parlando di un allenamento, amico. Non di una partita". È il ritornello che Allen Iverson, in preda ai fumi dell'alcol, pronunciò all'infinito in una famigerata conferenza stampa del 2002. I suoi Sixers erano stati buttati fuori dai playoff e lui si era scontrato per l'ennesima volta con il coach Larry Brown. È attorno a questo episodio, presagio di una vertiginosa caduta, che si avvolge come una spirale l'irrequieta esistenza di A.I., o The Answer, com'era noto a quei tempi. La maglia numero 3, le treccine, i tatuaggi, i quattro titoli dei punti, le Finals da protagonista contro i Lakers di Bryant e O'Neal; ma anche le violenze coniugali, l'infanzia senza padre, un patrimonio da milioni di dollari sperperato per mantenere amici, parenti e auto di lusso, la rissa nella sala da bowling e l'arresto a diciassette anni che per poco non gli bruciò la carriera. Qui c'è tutto Iverson, scontroso, lunatico, ribelle: il cestista più elettrico della Nba, forse il più amato dai tifosi (che nei suoi difetti e nella sua statura si identificavano), il ragazzo dal sorriso disarmante che amava correre sul ciglio dell'abisso. Basandosi su centinaia di articoli e interviste, oltre che su una mole preziosa di documenti processuali, Kent Babb ripercorre la parabola di un'icona del basket e della cultura hip hop, un talento eccentrico e dirompente, le cui fortune hanno virato più in fretta del suo irresistibile crossover.
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Stjepan detto Jesus, il figlio
Salani Editore, 26/11/2020
Abstract: Un romanzo che dà voce agli ultimiStjepan, detto Jesus perché nato a mezzanotte del giorno di Natale, si sente orfano senza esserlo. Figlio della violenza di un soldato su una giovane donna durante la guerra dei Balcani, è stato abbandonato dalla madre, che non sapeva come amarlo e non voleva odiarlo. Cresciuto sotto l'ala protettiva di una bisnonna forte e allegra che però non gli nasconde la verità, a nove anni Stjepan decide di partire alla ricerca della mamma, accompagnato solo dalla sua tartaruga, dal suo cane e dalla sua inseparabile macchina fotografica. Un viaggio sulle tracce di una donna in fuga da se stessa, che cambiava un lavoro dopo l'altro, lasciando dietro di sé molti amici che accolgono Stjepan con grande affetto, lo aiutano a conoscerla e infine a perdonarla. Ma il libro non finisce con il loro commovente incontro. Perché Stjepan ha ancora un desiderio: andare a trovare il padre in carcere, per dimostrargli che la sua esistenza è la risposta umana alla sua disumana violenza e che la sua sola vendetta sarà non diventare come lui. Un romanzo che dà voce alle vite distrutte dalla guerra e all'incredibile coraggio grazie a cui molte vittime sono sopravvissute. E la voce è quella indimenticabile di Stjepan, pieno di speranza e ostinata tenerezza, come solo possono esserlo i bambini che salveranno il mondo. Il ritorno alla narrativa di Maria Rita Parsi, personaggio di spicco di questo Paese, da sempre impegnata con il suo lavoro a renderci tutti più attenti agli altri, più critici davanti al male, più generosi, più giusti, più degni della nostra umanità.
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Garzanti Classici, 19/11/2020
Abstract: "La sorpresa natalizia dedicata a tutti i compratori di libri e anche a tutti i librai. "Corriere della Sera - ed. Milano - Vivian LamarqueCos'è il libro? È una certezza, è un corpo innamorato, è un'eredità, uno specchio, un perenne neonato. Il libro è una promessa, un rimprovero, un rimpianto. È qualcosa di nostro, di intimo e imprescindibile. Stregato dal fascino di uno degli oggetti più antichi del mondo, Nicola Gardini lo osserva con occhi nuovi, lo studia come un biologo studierebbe un organismo vivente, e poi lo ritrae come un artista ritrarrebbe un volto, in ogni dettaglio. Queste pagine ricche di poesia sono un vero e proprio inno d'amore al desiderio di leggere, capace di conquistare, sorprendere e appassionare chi già ama i libri e chi ancora non sa di amarli.
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Corbaccio, 19/11/2020
Abstract: Guida pratica all'interior designChe cosa fa sì che un arredo renda un ambiente accogliente, armonioso e ben studiato? Anche se nel campo dell'interior design non esistono risposte del tutto giuste o sbagliate, c'è però un notevole bagaglio di esperienze consolidate che è importante conoscere e che si fonda sui principi base dell'architettura. Frida Ramstedt mette queste conoscenze a disposizione di tutti, spiega regole generali che vi aiuteranno a ottenere l'atmosfera che desiderate sulla base delle vostre preferenze personali e senza essere costretti a costosi interventi e acquisti. Salvaguardare le proporzioni di un locale scegliendo il pavimento giusto, disporre i mobili in modo da circolare liberamente nelle stanze, dipingere una parete con il colore adatto a mettere in risalto un mobile o, al contrario, a renderlo meno imponente: sono tutti insegnamenti utilissimi e trucchi pratici contenuti in questo libro chiaro e illustrato. Sentiti bene nella tua casa è il libro giusto per far emergere l'interior designer che è in ognuno e capire che cosa vi serve per stare ancora meglio a casa vostra.
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Bollati Boringhieri, 19/11/2020
Abstract: Perché ci prendiamo cura degli altri anche quando non siamo legati da rapporti personali? Perché lottiamo per la giustizia anche quando non ci riguarda direttamente? Quali sono, insomma, i fondamenti motivazionali che ci spingono ad agire eticamente e ad adottare comportamenti socialmente empatici? La risposta a questa domanda richiede di interrogarsi sul ruolo delle passioni, per gettare un nuovo sguardo sui due paradigmi nei quali si riassume di fatto la proposta etica del nostro tempo. Partire dalle passioni (come invidia e indignazione, paura e compassione, risentimento e amore), purché affrancate da ogni sospetto di irrazionalità, ci consente in primo luogo di pensare un'idea di giustizia diversa da quella che fonda il paradigma razionalistico corrente, per mostrarne piuttosto i fondamenti affettivi e distinguere tra pretese legittime e pretese illegittime di giustizia.In secondo luogo, ci consente di sottrarre la cura a una visione altruistico-assistenziale per mostrarne, insieme alla complessità emotiva non priva di aspetti perturbanti, le potenzialità di una forma di vita. Infine, permette di riaffermare, contro ogni riduzione unilaterale, la complementarità tra le due prospettive etiche, tanto più necessaria quanto più esse sono chiamate a misurarsi con le sfide radicali del nostro mondo globale: prima fra tutte, l'ampliamento dell'idea stessa di altro attraverso le due figure inedite dell'altro distante nello spazio (lo straniero, il diverso) e dell'altro distante nel tempo (le generazioni future).Muovendosi attraverso i grandi classici della "simpatia" (Hume e Smith), la riflessione filosofica del Novecento (da Anders a Jonas, da Arendt a Derrida, da Mauss a Ricœur) e il dibattito contemporaneo (da Rawls a Sontag, da Gilligan a Nussbaum, fino a Foucault e Sloterdijk), Elena Pulcini si chiede quali passioni presiedano alla lotta contro l'ingiustizia e quali alimentino la capacità di una buona cura, confidando nella genesi di un soggetto emozionale: un soggetto che attraverso la dinamica interminabile della relazione con l'altro, sappia distillare dalle passioni la qualità etica e generativa capace di promettere un mondo migliore.
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Chiarelettere, 19/11/2020
Abstract: Edith SteinMaria ZambranoHannah Arendt Simone WeilEtty Hillesum La voce intensa, l'intelligenzae la straordinaria sensibilitàdi cinque grandi pensatrici Cinque donne indipendenti,audaci, ostili a ogni conformismo Un piccolo libro di filosofiache rappresenta una continuafonte d'ispirazione "L'eredità delle filosofe non è soltanto scritta nei loro libri, ma vive nella loro esperienza, nei loro giudizi, nelle scelte etiche, politiche e spirituali. In queste pagine non ho fatto altro che lasciarmi trasportare dalla passione che mi accompagna da molti anni per queste straordinarie figure di pensatrici, cercando di esaltarne il coraggio di amare e di pensare." Cinque brevi lezioni di filosofia condensate in poco più di cento pagine: un piccolo gioiello che attraversa la vita, gli amori, le inquietudini, le domande, le riflessioni di cinque pensatrici straordinarie che hanno sfidato la morale convenzionale e le cui biografie sono avvolte in un alone di leggenda. Per ognuna di loro, la filosofia non è stata un riparo o un ritiro dal mondo: è stata la pratica audace e ostinata di un addestramento al sentire la vita in tutta la sua ricchezza e complessità, di una vigilanza sulle proprie emozioni, di un raccoglimento capace di lasciar emergere ogni esperienza in tutte le sue sfumature, con assoluta chiarezza. Le loro parole e i loro pensieri sono una continua fonte d'ispirazione, oggi come ieri.
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Vallardi, 19/11/2020
Abstract: LA MEMORIA È UN TALENTO CHE PUOI COLTIVARE, IMPARARE È QUESTIONE DI METODO: DIVENTA UN ULTRALEARNER CON IL PROGRAMMA DI SCOTT YOUNG!Fino a qualche anno fa una laurea universitaria rappresentava una garanzia per una brillante carriera. Oggi basta a malapena per mettere un piede nel mondo del lavoro. Le realtà professionali hanno subito un'accelerazione incredibile, la tecnologia ha rivoluzionato l'accesso all'informazione. Ma noi, invece di essere più efficienti, siamo sempre meno concentrati. Come si può restare al passo senza spendere tempo e soldi in corsi e aggiornamenti?L'autore che ha completato il quadriennio del MIT in soli 12 mesi senza frequentare e ha imparato 4 lingue in un anno svela finalmente il suo metodo: per diventare padrone del proprio tempo, abbattere la competizione e accelerare la carriera!I 9 PRINCIPI DEL METODO ULTRALEARNING: 1 Meta-apprendimento • 2 Concentrazione • 3 Esperienza diretta • 4 Esercizio mirato • 5 Recupero • 6 Feedback • 7 Memorizzazione • 8 Intuito • 9 Sperimentazione Purtroppo quello che impariamo a scuola, all'università o nei corsi online spesso non è sufficiente per raggiungere il successo che desideriamo. Allora come possiamo padroneggiare materie difficili e impegnative senza dover frequentare anni e anni di lezioni? E poi sfruttarle brillantemente nel lavoro e nella vita di tutti i giorni? Scott H. Young ha studiato le prestazioni di premi Nobel e campioni di scacchi, di filosofi e leader, incorporando le scoperte più recenti sul funzionamento della memoria. Da questa ricerca nasce il Metodo Ultralearning: 9 principi fondamentali per un approccio rivoluzionario all'allenamento della mente e alla gestione del tempo. Per imparare e padroneggiare qualunque materia o competenza in tempo record – dal cinese alla fisica quantistica, dalla linguistica computazionale alla cultura generale di Chi vuol essere milionario?
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Elliot, 05/11/2020
Abstract: Giorgino ricostruisce con lucidità spietata una malattia dello spirito vissuta nella stagione più delicata dell'esistenza: un'infanzia e un'adolescenza irrigidite nel cerchio magico di un incantesimo, stregate da una figura materna immateriale e impenetrabile. Per il ragazzo, l'unica possibilità di sopravvivenza è la creazione di un'altra vita, una favola dell'immaginario, in cui l'io ribaltato e riflesso nel suo doppio femminile sembra poter interpretare un ruolo finalmente attivo e dinamico. Presto però il gioco degli equilibri si incrina, e la vicenda dell'alter ego si complica nelle reti dell'ambiguità e del delitto. Lo specchio attento è un romanzo intimista e visionario permeato di atmosfere gotiche, condotto con la grazia fascinosa e crudele tipica dello stile dell'autore.
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Elliot, 05/11/2020
Abstract: Nel settembre del 1889, lo scrittore spagnolo Benito Pérez Galdós viaggiò verso l'Inghilterra per visitare i luoghi natali di William Shakespeare a Stratford-upon-Avon. Frutto di quell'esperienza si ritrova in La casa di Shakespeare, nel quale ci ritroviamo a seguire i passi di un vero pellegrinaggio letterario: dalla stazione di Birmingham all'hotel di Stratford in cui Pérez Galdós ritrovò – complice l'attento padrone dell'albergo – le molte sfaccettature delle atmosfere shakespeariane attraverso quadri e incisioni, fino alla casa natale del Bardo, per concludere con la sua tomba, racchiusa nel gotico scenario della chiesa della Santissima Trinità.Nel centenario della morte del g.rande maestro spagnolo, viene tradotto per la prima volta in italiano il suo omaggio a William Shakespeare, segno di un'ardente fede letteraria e vivido riflesso del particolare interesse che Pérez Galdós nutrì sempre per la letteratura e la cultura inglesi
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Elliot, 05/11/2020
Abstract: In questa raccolta incontriamo ogni sorta di creature inquietanti: Lady Ducayne, dalla penna di Mary Elizabeth Braddon, è l'esatto opposto di Dracula: una vampira fisicamente fragile, ben inserita nell'alta società; il famigerato gatto vampiro dei Nabéshima, mostro che stregò il principe di Hizen, in Giappone; e ancora, l'albero mangia-uomini, leggendaria pianta carnivora che ispirò Phil Robinson. E in questa teoria di esseri incredibili un posto d'onore va riservato alla Morte in persona descritta da Edgar Allan Poe, che semina una terribile epidemia che si protrae per mesi e riesce infine a penetrare nel castello in cui un migliaio di uomini sani si sono rinchiusi per sfuggirle. Sette racconti del brivido, molti dei quali inediti in Italia, capaci di far smarrire il lettore nei meandri del sovrannaturale.
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Rubbettino Editore, 05/11/2020
Abstract: Quando due giornalisti scompaiono in Afghanistan, la moglie di uno di essi riesuma da una scrivania una breve lista di nomi lasciata dal marito a futura memoria: amici scelti a propria insaputa in veste di Garanti, affinché le indagini nell'eventualità di una disgrazia vengano svolte nell'interesse della vittima e in quello della sua famiglia. Catapultato nell'ingrato e gravoso compito c'è anche un collega dei due scomparsi, il quale scoprirà che il loro autista afghano è stato assassinato: da Talebani o da terroristi islamici? I Garanti, precipitati in una vicenda più grande di loro, ne affrontano i dubbi angosciosi sovrapponendoli al vissuto quotidiano di persone alle prese in Italia con tradimenti, sensi di colpa, guai giudiziari, malattie. Inaspettatamente, sarà l'amore di tre donne a contrapporsi con esiti insperati alla durezza di una realtà densa di misteri e di violenza. La vicenda – fra scontri di personalità, servizi segreti, combattimenti, misteriose paladine afghane e un colpo di scena finale – si colora di sfumature esistenziali sullo sfondo di religioni e di guerre, asimmetriche e no: Moloch indifferenti che divorano vittime che ci somigliano.
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Cartografia. Lettura delle carte
Dario Flaccovio Editore, 06/11/2020
Abstract: l manuale Cartografia Aruta Marescalchi è un pratico strumento per accedere all'uso delle carte, a metà strada tra la Topografia, Cartografia e la Geografia. Si mettono a fuoco alcuni problemi di Cartografia più ricorrenti.Questo volume è una ristampa di un "classico" della Dario Flaccovio, adottato da oltre vent'anni nei corsi di laurea di Geologia. La cartografia è l'insieme di conoscenze scientifiche, tecniche e artistiche, demografiche, economiche, politiche, culturali, comunque in relazione al luogo geografico nel quale si realizzano - su supporti piani (carte geografiche) o sferici (globi).Infatti essa non è al servizio di quelle poche persone che avevano interessi specifici, ma dividendosi, selezionandosi e specializzandosi, ha dimostrato di possedere una vastità di campi di applicazione impensabile. In Geologia per esempio la carta topografica ha una grandissima importanza e occorre che il geologo sia anche cartografo e topografo.Cartografia Aruta MarescalchiAgile guida e spiegazione della simbologia della Cartografia Ufficiale Italiana. Adottato in moltissime facoltà da anni per la sua storica immutabile valenza. Generalità sulle carte. La Cartografia Ufficiale Italiana. Considerazioni sulla Cartografia Ufficiale Italiana. Operazioni sulle carte. Il Profilo altimetrico Appendice.
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Laterza, 05/11/2020
Abstract: Dilagano le disuguaglianze, la nostra vita è sempre più precaria, l'ascensore sociale si è rotto. Eppure,invece di indignarci e lottare,passiamo il tempo a mettere like su Facebook e a seguire l'influencer più in voga. Come mai?Alberto Mario Banti, uno degli storici italiani più innovativi e originali, propone una provocatoria interpretazione del nostro tempo, capace di tenere insiemeeconomia, cultura di massa, politica e psicologia sociale.Le politiche neoliberiste degli ultimi decenni hanno arricchito una minoranza, approfondendo le disuguaglianze e riducendo la mobilità sociale. Eppure a questo stato di cose non corrisponde una reazione di massa, come se le persone fossero impoverite non solo materialmente e fossero incapaci di immaginare un altro scenario.E in effetti, sul piano politico nessuno mette veramente in discussione la logica del 'libero mercato', che viene considerata una legge di natura. La destra sovranista – con Salvini e Meloni – ha aggiornato la retorica nazionalista ottocentesca indicando negli immigrati e nell'Europa i nuovi capri espiatori. La sinistra ha passivamente seguito, illudendosi di poter dare una versione 'progressista' del patriottismo. Entrambe le parti politiche, in Italia come in tutto l'Occidente, si trovano perfettamente unite nell'accettare il 'culto neoliberista' della performance e della vita come competizione per il successo individuale.Questa narrazione ha trovato una potente linfa a suo sostegno in una cultura di massa – sapientemente alimentata dalle grandi corporation dell'intrattenimento – che ha eliminato ogni aspetto tragico della realtà, portando il pubblico a credere a una dimensione inverosimile e infantile in cui il bene trionfa sempre e il male viene punito. Una continua produzione di favoleche incantano e alla fine inducono ad accettare passivamente ogni iniquità e ogni sfruttamento.
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La Cappella Sistina. Racconto di un capolavoro
Laterza, 05/11/2020
Abstract: Sandro Botticelli e il Perugino; Domenico Ghirlandaio e Cosimo Rosselli; Michelangelo Buonarroti e Raffaello Sanzio… Nell'arco di alcuni decenni, tra Quattrocento e Cinquecento, nel cuore della cristianità si avvicendano due generazioni di artisti che danno vita a uno dei risultati più mirabili dell'arte occidentale: la Cappella Sistina.Una storia straordinaria raccontata da uno dei massimi esperti del Rinascimento italiano.La Cappella Sistina è uno dei luoghi più celebri al mondo. È il capolavoro che segna il passaggio dalla bottega rinascimentale al trionfo del genio creativo moderno. Quello in cui l'opera d'arte inizia a essere riconosciuta come prodotto di puro ingegno. Quello attraverso cui la politica realizza pienamente il potenziale comunicativo e propagandistico dell'arte. È qui che papa Sisto IV, per fronteggiare l'insidia alla sua guida spirituale posta da Maometto II, inaugura un'impresa artistica che sarà un manifesto della legittimità papale: la decorazione della cappella più importante della cristianità. Un vero e proprio consorzio di maestri realizza la decorazione della parte inferiore della Sistina. Il risultato è uniforme, quasi fosse l'opera di una sola mano; è la massima espressione della maestria delle botteghe toscane del Quattrocento. Anni dopo, nel 1505, papa Giulio II – nipote di Sisto IV – imprime una svolta. Sedotto dal talento prodigioso di un ragazzo fiorentino, lo chiama a Roma. È Michelangelo Buonarroti, che sarà poi scelto per decorare la volta della Sistina. Nel suo rivoluzionario lavoro, Michelangelo si stacca da ogni tradizione precedente e segna una svolta nel mondo dell'arte. Antonio Forcellino ci fa vivere il prodigio del cantiere della Cappella Sistina, ricostruendo le vicende dei protagonisti che l'hanno voluta e realizzata – i pontefici e gli artisti – e la storia materiale di questo straordinario capolavoro.
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L'inventore di libri. Aldo Manuzio, Venezia e il suo tempo
Laterza, 05/11/2020
Abstract: Forse non lo sapete, ma il piccolo oggetto che avete in mano – così maneggevole, chiaramente stampato, dai caratteri eleganti, corredato da un frontespizio e da un indice – deve quasi tutto al genio di Aldo Manuzio, che cinque secoli fa ha rivoluzionato il modo di realizzare i libri e ha reso possibile il piacere di leggere. Benvenuti nel mondo del primo editore della storia.Il libro – così come lo conosciamo ancora oggi – nasce a Venezia tra la fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento. Padre di questa invenzione è Aldo Manuzio. Nato a Bassiano, nel Lazio, transitato per Ferrara e per Carpi, dov'era docente dei principi Pio, approda ormai quarantenne a Venezia. La città in quegli anni è l'indiscussa capitale europea della stampa e così il precettore si trasforma in editore. Pubblica inizialmente grammatiche e testi in greco necessari per apprendere la lingua classica. Poi i suoi orizzonti si allargano: nel 1501 dà vita a una vera e propria rivoluzione, quella del libro tascabile. Se prima si leggeva per necessità (e lo si faceva a voce alta), da quel momento leggere diventa un piacere a cui dedicarsi nel silenzio dell'intimità. E non finisce qui. Manuzio, con il suo amico Pietro Bembo, importa nel volgare italiano i segni di interpunzione che erano utilizzati soltanto nel greco antico: accenti, apostrofi, virgole uncinate e punto e virgola. Quando muore, nel 1515, il mondo del libro è definitivamente cambiato. Alessandro Marzo Magno ricostruisce le tappe di una straordinaria carriera, nell'unico posto al mondo dove sarebbe stata possibile: Venezia.
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Salani Editore, 12/11/2020
Abstract: I due fratelli Cuordileone passano, come in una grande, fatale avventura, da una vita all'altra. Nel mondo di là c'è pace ma c'è anche, eterna, lotta tra il bene e il male; non c'è dunque riposo, ma un continuo superamento, pervaso dalla stessa mobilità della vita. E lo attua il bellissimo Jonatan Cuordileone, l'eroe medioevale dai capelli d'oro e dagli occhi di cielo, ma anche il gracile fratellino Briciola. Briciola è, come è stato Mio, l'anti-eroe che la Lindgren ama, il bambino timido e pauroso ma sensibile e giusto, che con la sua debolezza sconfigge i più forti. Quello che anche il bambino più comune vorrebbe essere: il vincitore di mostri, senz'armi, col suo solo cuore spaventato ed eroico.
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Salani Editore, 12/11/2020
Abstract: Si pensa che soprattutto in una casa moderna, con prese elettriche, gas, balconi altissimi un bambino possa mettersi in pericolo: Emil vive in una tranquilla casa di campagna, ma riesce a ficcare la testa in una zuppiera e a rimanervi incastrato, a issare la sorellina Ida in cima all'asta della bandiera, e a fare una tale baldoria alla fiera del paese che i contadini decideranno di organizzare una colletta per spedirlo in America e liberare così la sua povera famiglia. Ma questo succederà nel prossimo libro di Emil, perché ce ne sarà un altro, anzi due, tante sono le sue monellerie.