Trovati 858979 documenti.
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La banca dati del Dna : indagini genetiche e problematiche giuridiche / Giancarlo Salsi
Bologna : Clueb, [2012]
Heuresis ; 17
Abstract: L'utilizzo dell'analisi del Dna nella risoluzione di casi forensi e per l'identificazione personale è un tema di grande attualità destinato a crescere con il progresso tecnologico. La normativa specifica introdotta dalla L. 85/2009, a lungo caldeggiata, fissa un punto fermo nell'Ordinamento giuridico italiano che ha trovato un bilanciamento tra i diritti costituzionalmente garantiti dell'individuo e le esigenze probatorie delle indagini giudiziarie.
Roma : Aracne, 2012
A08 ; 399
Abstract: Il volume nasce dall'esperienza condotta dagli autori durante la partecipazione ai progetti Nazionali ed Internazionali che l'istituto ITC-CNR di Bari ha promosso o ai quali ha aderito; si propone come una guida per chi voglia iniziare ad addentrarsi nel mondo della fotografia immersiva e realizzazione di tour virtuali utilizzando software low cost, nell'ambito della conoscenza e tutela dei Beni Culturali. Possiamo immaginare la fotografia panoramica come un'esperienza nella quale l'osservatore esplora lo spazio che lo circonda volgendo lo sguardo intorno a se, come se ruotasse su se stesso di 360°, completata poi dalla realizzazione dell'itinerario virtuale che arricchisce il progetto di collegamenti e informazioni aggiuntive. L'opera è rivolta non solo a professionisti del settore ma ad un'ampia utenza. L'approccio infatti è quello di accompagnare l'utente in tutte le fasi di creazione di una fotografia immersiva, dalla ripresa alla pubblicazione, e di realizzazione di un tour virtuale, con la creazione del percorso, della mappa e degli eventuali elementi aggiuntivi.
Non ti delego : perché abbiamo smesso di credere nella loro politica / Aldo Schiavone
Rizzoli, 2013
Abstract: La democrazia che abbiamo ricevuto dai nostri padri, e che a molti sembrava una forma definitiva e perfetta, è in sofferenza. Nell'intero Occidente, ma soprattutto in Italia, sono in crisi gli elementi essenziali del suo funzionamento: i partiti, le assemblee elettive, l'idea stessa della rappresentanza. La paura dell'ignoto e un malinteso senso del politicamente corretto ci impediscono di riconoscere che tutti i sistemi politici sono storicamente determinati, e che nessuno di essi - nemmeno il più fortunato può essere considerato come la fine della storia. La democrazia rappresentativa, nel modello che abbiamo conosciuto finora, è figlia delle rivoluzioni politiche ed economiche del Settecento e porta scritto sulla fronte le sue origini. Rispetto ad allora, oggi tutto è cambiato: socialità, lavoro, tecnologie, informazione. È difficile immaginare che questa grande trasformazione non si rifletta sulle istituzioni della politica, anche le più essenziali. È venuto perciò il momento di ripensare a fondo il rapporto cruciale fra popolo e sovranità, da cui dipende il nostro futuro. Nessuno ha la ricetta pronta, ma questo libro invita a riflettere con coraggio, a percorrere vie inesplorate, aperte su un modo nuovo di concepire la cittadinanza e su un uso diverso del suffragio universale, reso possibile dalla tecnica: non solo per delegare, ma per decidere.
Oggi è un altro giorno : la politica dopo la politica / Giovanni Floris
Rizzoli, 2013
Abstract: Da quanto tempo aspettiamo il futuro? E soprattutto, quando abbiamo dimenticato come si fa a costruirlo? Sono le vere domande del nostro presente, e la classe dirigente che per decenni [non] ha governato il Paese le ha ignorate a suo rischio e pericolo, una volta di troppo. Non è da ieri che il dibattito pubblico si avvita su se stesso nell'ossessione di domande specifiche quanto sterili: Imu o non Imu? Intercettazioni sì o intercettazioni no? Ma non sono questi i reali problemi. Oggi che siamo reduci da un diluvio che ha cambiato radicalmente il panorama politico, oggi che siamo nel pieno della traversata nel deserto della crisi, il vero quesito non può che essere: che cosa resta? In quali valori vogliamo ancora credere e soprattutto in quali vogliamo che credano coloro che ci rappresentano? Giovanni Floris, in questo libro battagliero, appassionato, che coniuga con particolare forza dialettica la protesta e la proposta, elenca cinque di questi capisaldi. L'apertura, la laicità, la competitività, la ricchezza, il rigore: obiettivi che non possiamo, a nessun costo, mancare. Ma a che prezzo? Perché ognuna di queste conquiste ha un costo, osserva Floris, smascherando le ipocrisie di chi [da destra a sinistra, dalle imprese ai sindacati] finora ha predicato il futuro ma non si è voluto sporcare le mani per costruirlo. Dalle battaglie sul lavoro al destino dell'informazione, dalle trappole della sicurezza al dilemma della giustizia sociale.
Roma : Carocci, 2012
Lingue e letterature Carocci ; 138
Abstract: Questo studio innovativo esamina le origini e lo sviluppo del romanticismo italiano e del mito moderno dell'Italia. Oltrepassando i confini delle singole tradizioni critiche nazionali, l'autore esamina le metafore, i fatti e le opere che riguardano l'Italia dell'epoca romantica e che hanno plasmato l'immaginario letterario mondiale. I temi principali affrontati sono l'emergere dell'Italia come università del mondo (Goethe) e come madre di tutte le arti (Byron), l'influenza della Commedia di Dante sull'autobiografismo romantico e la personificazione del corpo politico italiano come giovane donna, in Italia e all'estero. Il volume offre anche una rivalutazione critica dei tre principali esponenti del romanticismo italiano (Foscolo, Leopardi e Manzoni) e spiega per quale motivo questi autori, fondamentali in patria, rimangano tuttora in gran parte inesplorati nell'ambito della critica anglosassone. Rivolgendosi a un pubblico di addetti ai lavori e non, il libro offre una prospettiva originale attraverso cui osservare e comprendere l'influenza della tradizione letteraria, culturale e intellettuale italiana sull'immaginario occidentale, muovendo dall'età romantica per giungere fino ai giorni nostri.
Bologna : Il mulino, 2012
Quaderni di Astrid
Abstract: Nell'opinione diffusa, la riforma regionale è fallita. Ma questa opinione, ancorché non priva di elementi d'appoggio, raramente è basata su un'analisi dei fatti; più spesso è il precipitato dei luoghi comuni che popolano gli editoriali e i commenti dei mezzi di informazione. Occorre invece muovere proprio da un'analisi approfondita dei caratteri e dei risultati dell'esperienza regionale, come si fa in questa ricerca. Essa ha consentito, innanzitutto, di sfatare due tra i più radicati e diffusi luoghi comuni (pur, singolarmente, opposti fra loro): da una parte, l'idea che l'autonomia regionale abbia fallito nel suo obiettivo fondamentale, cioè superare gli inconvenienti dell'uniformismo adattando regole e politiche pubbliche alle diverse identità, caratteristiche ed esigenze delle comunità territoriali; dall'altra, la convinzione che l'autonomia regionale abbia dato luogo a una giungla inestricabile, a una babele di politiche pubbliche e normative differenziate, che complicano e appesantiscono l'attività delle imprese e la vita delle famiglie, e minacciano l'uguaglianza tra i cittadini nell'esercizio dei diritti fondamentali riconosciuti dalla Costituzione.
Milano : Feltrinelli, 1978
I fatti e le idee ; 417Biblioteca di storia contemporanea - Ricerche di storia italiana ; 13
L'Europa barbara e feudale / F. Burgarella ... [et al.]
Milano : Jaca book, 1978
Di fronte e attraverso ; 30
Apogeo e crisi del Medioevo / E. Bournazel ... [et al.]
Milano : Jaca book, 1978
Di fronte e attraverso ; 37
Cantalupa : Effata', c2011
Vivere responsabilmente
Abstract: Il Vangelo ci insegna che scandalizzare un fanciullo è il peggiore dei peccati. Questo saggio precetto è sempre stato, e giustamente, connesso all'abuso sessuale. E sa il Cielo quanto oggi sia attuale. Ma c'è un'altra forma, certo meno scellerata, ma non per questo meno perniciosa, di strumentalizzazione infantile. È quella operata dai genitori nella risoluzione dei propri conflitti, sentimentali e patrimoniali, laddove il bambino viene trattato come oggetto di scambio, come arma di pressione, e persino di ricatto. Creature docili e inconsapevoli, sulle quali si scaricano le tensioni, le frustrazioni, i rancori e le bassezze morali di genitori aridi e prepotenti, che utilizzano i cavilli legali per impadronirsi di un bene da gettare, al momento opportuno, sul piatto della bilancia di una giustizia impotente. (dalla Presentazione di Carlo Nordio).
Milano : Skira, [2012]
Abstract: Dopo aver esplorato l'Estremo Oriente, l'emergente scenario dell'Est Europa e i difficili territori del Medio Oriente e dell'Africa, Fondazione Fotografia indaga ora due importanti realtà solo apparentemente lontane fra loro: il subcontinente indiano e il Sudamerica. Le ultime acquisizioni della collezione internazionale di fotografia contemporanea della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena offrono una ricognizione sugli autori più vivaci e interessanti di due aree geografiche oggi protagoniste di un impressionante sviluppo economico e di una vera e propria esplosione artistica. Le pratiche artistiche di indiani e sudamericani si caratterizzano per un sentimento puro che pone l'individuo al centro del mondo e condividono lo stretto rapporto con una storia di tradizioni, rituali e pesanti retaggi di stampo coloniale, sullo sfondo di una natura tanto generosa quanto spietata. La fotografia è per molti di loro ancora una pratica diretta e istintiva. Le due zone, pur geograficamente agli antipodi, esprimono in questo confronto artistico similitudini tematiche e formali: sanno affrontare con disinvoltura temi spesso forti e dolorosi, rivelando la non comune capacità di restituire con estrema delicatezza, sotto forma di immagini, pensieri ed emozioni. Le opere pubblicate sembrano così in grado di smorzare le differenze artistico-culturali e azzerare la distanza geografica tra i due luoghi.
[Venezia] : Iniziativa Visentini per il Correr, [1990]
Villa Reale : luci e ombre / fotografie di Piero Pozzi
Milano : Tranchida ; Monza : Musei civici, c1993
Musei civici di Monza. I cataloghi ; 11
Crescita economica italiana : questione psicologica? / Pierangelo Sardi
Roma : Armando, [2012]
Scaffale apertoPsicologia
Abstract: Come sbloccare la crescita del nostro Paese, che non regge il passo dei suoi concorrenti da oltre vent'anni, e che dall'estate scorsa sta frenando anche il resto dell'Eurozona?In questo lavoro si mira ad applicare alla situazione socio-economica italiana gli stessi strumenti che la psicologia adopera per diagnosticare e curare sindromi collettive analoghe: si procede con la proposta di nuove forme di collaborazione tra figure professionali diverse, di supporto a tecnici e politici: mediante l'analisi della Rimozione, che grava su un paio di elementi cruciali per la nostra autonomia energetica ed istituzionale: attraverso la riscoperta del coraggio di affrontare questioni spinose e irrisolte con la stessa serena dignità e lucidità con cui vengono trattate nei Paesi che, psicologicamente ed economicamente, sono meno in crisi.
Milano : Angeli, c1984
INSOR / Istituto nazionale di sociologia rurale ; 10
Viaggio nell'altra Germania / Tilde Giani Gallino ; illustrato da fotografie dell'autrice
Einaudi, 2013
Abstract: Esiste un'altra Germania lontana dalla nazione di ferro capace di risorgere dopo la Seconda guerra mondiale e diventare la potenza egemone in Europa. Comprende le cinque province della ex DDR e si estende dalla Pomerania-Meclemburgo, sul Mar Baltico, fino alla Sassonia sita nella parte più a sud. Dopo la caduta del regime comunista nessuno aveva chiesto alle popolazioni che abitano nella parte geograficamente più ad Est, se volevano appartenere a una qualche specifica nazione, o se preferivano costituirsi in stato autonomo, e cosi la Germania numero due venne integrata a quella ufficiale. Se questo ha dato vita a una nazione unica, le Heimaten (patrie) sono rimaste sempre due. Come poteva essere altrimenti, dato che, per buona parte delle terre dell'Est, Berlino era soltanto un luogo lontano, visto a malapena in televisione? Attraversando paesaggi naturali grandiosi, incontrando cittadini nostalgici e riscoprendo i solchi che la storia ha lasciato su quelle terre, Tilde Giani Gallino ci mostra una nazione fastosa e inattesa ma che è ancora costretta a vivere all'ombra di quella che sta dominando l'Europa.
Prendi quello che vuoi, ma lasciami la mia pelle nera / Cheikh Tidiane Gaye
Jaca Book, 2013
Abstract: Nella forma di lettere all'amico Silmakha, un cittadino italo-senegalese con impiego in banca a Milano vuole trasmettere il disagio che prova nello stare in quella che potremmo chiamare la società sviluppata. Il suo non è il rifiuto di un mondo, perché in questo mondo l'autore vuol vivere: ormai è anche il suo mondo, in cui però non si sente accettato, non si sente parte a pieno titolo. Questa città, di cui l'autore parla perfettamente la lingua, lo vorrebbe diverso. In fondo si dovrebbe spogliare della sua pelle nera, dei suoi legami culturali, di ciò che per lui è il valer la pena, e la gioia, del vivere. L'opera è da un lato una raccomandazione al fratello e ai suoi di non spogliarsi di se stessi, dall'altro una critica interna alla società che si vuole democratica e del diritto, e di cui l'autore vuole far parte, ma a cui è costretto a porre una domanda: Il muro è storico, ma l'esperienza è sempre profetica. Per sconfiggere l'odio e il rancore occorre maggiore giustizia. Non dobbiamo avere paura. Dove sono finiti oggi i diritti e la legalità?. Alla domanda si aggiunge la messa in questione di un modo di vivere. Prefazione di Giuliano Pisapia.
Movie: box : il grande cinema e la fotografia / a cura di Paolo Mereghetti
Contrasto, 2012
Abstract: Nelle immagini di fotografi come Richard Avedon, Michel Comte, Eve Arnold, Philippe Halsman, Herb Ritts, Martin Schoeller, Phil Stern, George Hurrell, Ernst Haas, Dennis Stock, Clarence Sinclair Bull, Eugene Smith rivive il cinema, la sua magia, i suoi spazi fantastici, i suoi immortali personaggi. Potrebbe sembrare un controsenso un libro di cinema fatto di fotografie. Ma è uno strano meccanismo quello che si mette in moto sfogliando questo libro. Vedo una foto di Marilyn Monroe e penso a quando suona l'ukulele con le altre Dame del ritmo o si fa sollevare la gonna da uno sbuffo d'aria della metropolitana o ancora si ripara dagli spruzzi delle cascate del Niagara sotto una cerata gialla. Guardo un ritratto di Clarke Gable e torna in mente lo schiaffo a Rossella O'Hara, o il tentativo di fare l'autostop insieme a Claudette Colbert o la caccia ai cavalli selvaggi nei deserti del Nevada... capita sotto le mani una immagine di Anna Magnani e la sento gridare dietro. I meccanismi del ricordo e del piacere funzionano così: hanno bisogno di un punto di partenza, di un aggancio, di uno stimolo. Anche per il cinema. Sfogliando le pagine che seguono, immagini e ricordi si accavalleranno in maniera inestricabile, perché un ritratto rimanderà a un film, una foto di scena ci ricorderà una battuta, secondo un meccanismo di rinvìi e una rete di collegamenti che stimolano la memoria e riaccendono la fantasia. (Paolo Mereghetti)
La casta [Audioregistrazione] / Sergio Rizzo, Gian Antonio Stella ; legge Romano De Colle
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2008