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L'uomo che amava i bambini
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Stead, Christina

L'uomo che amava i bambini

Adelphi, 30/09/2021

Abstract: ""L'uomo che amava i bambini" è il genere di libro che, se fa per voi, fa "davvero" per voi. Sono convinto che decine di migliaia di persone benedirebbero il giorno in cui è stato pubblicato, se solo sapessero che esiste. Forse non lo avrei trovato neppure io, se nel 1983 mia moglie non lo avesse scoperto nella biblioteca pubblica di Somerville, per poi dichiararlo il libro più vero che avesse mai letto. Ogni volta che mi viene voglia di rileggerlo dopo qualche anno di lontananza, comincio a temere di essermi sbagliato, data la scarsa considerazione di cui gode nel mondo letterario. Poi apro il libro con trepidazione e, quando dopo cinque pagine vengo di nuovo catturato, capisco che non mi sbagliavo affatto. Sento di essere tornato a casa".JONATHAN FRANZEN

L'ignoto che appare
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Hofmannsthal, Hugo von

L'ignoto che appare

Adelphi, 30/09/2021

Abstract: Sotto lo pseudonimo Loris i viennesi incontrarono, nell'ultimo decennio dell'Ottocento, saggi, recensioni e poesie che rivelavano immediatamente il segno della compiutezza formale, unito a quello di una rara maturità psicologica. Ma Loris era un diciassettenne, Hugo von Hofmannsthal, che con quegli scritti esordiva. Il mondo culturale di lingua tedesca rimase abbagliato dinanzi al profilarsi di quella silhouette, come se la civiltà letteraria di ciò che Nietzsche chiamò "décadence" avesse trovato finalmente, e con naturalezza, la sua piena espressione. Poi, nel 1902, Hofmannsthal scrisse la celeberrima "Lettera di Lord Chandos", testimonianza di una gravissima crisi, che lo aveva catapultato dalla parola perfetta alla parola impossibile, all'afasia. Non per questo Hofmannsthal cessò di scrivere, anzi si può dire quasi che da quella crisi nasca la sua grande prosa. Ma gli scritti posteriori celano in sé la traccia di quella lesione irreversibile e preziosa.In questo volume vengono raccolti trentanove testi, in senso lato saggistici, scritti da Hofmannsthal nel periodo 1891-1914. Essi includono perciò tutta la prima fase, nel segno di Loris, il testo-spartiacque che è la "Lettera di Lord Chandos", e numerosi scritti degli anni fino allo scoppio della prima guerra mondiale. Pur nelle continue e delicate oscillazioni della prosa, che corrispondono ogni volta a violente e ben mascherate tensioni intime dell'autore, come quella fra una sorta di nebulizzazione del tutto in una miriade di gocce di fontana e, all'opposto, la ferma percezione del "contorno divino" delle cose, costante rimane in Hofmannsthal, sin dalla "pura magia" dell'inizio, un gesto: quello dell'inchinarsi dinanzi all'"ignoto che appare", sferzato da quell'apparizione a "percorrere l'intero regno della metafora". Come Hofmannsthal scrisse nel "Libro degli amici": "Nel presente si cela sempre quell'ignoto la cui apparizione potrebbe mutare tutto: questo è un pensiero che dà le vertigini, ma che consola".

La mela d'oro
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Hofmannsthal, Hugo von

La mela d'oro

Adelphi, 30/09/2021

Abstract: Quando nel 1893 Hofmannsthal scrisse il racconto "Giustizia", primo di questa raccolta, aveva diciannove anni: il suo stile era già perfetto, una prosa quasi condannata alla maturità e alla limpidezza, dove risalta ogni minima crepa – come in certe mirabili tazze giapponesi che così vengono fatte perché la loro bellezza sia più naturale. In quel racconto appare un angelo, "uno degli snelli paggi di Dio", e chiede al govane autore, traendo il suo stiletto dal fodero: "Sei un giusto?". E, all'inadeguata risposta, ribatte: "Giustizia è tutto, giustizia è la prima cosa, giustizia è l'ultima". Si può dire che tutta l'opera di Hofmannsthal sia stata una risposta alla domanda dell'angelo: la sua vertiginosa precisione estetica accenna sempre a quella "giustizia" come alla sua origine, secondo le parole di Gregorio di Nissa che Hofmannsthal pose a motto dell'intera sua opera: "Egli, l'amatore della suprema bellezza, ritenendo ciò che aveva visto quasi un'immagine di ciò che non aveva visto ancora, aspirava a goderne l'originale medesimo". È questo il sottinteso che vibra in tutti i racconti qui riuniti, scritti fra il 1893 e il 1913 e in parte pubblicati postumi. Hofmannsthal raggiunge in queste pagine alcuni vertici della sua arte, per esempio nella "Mela d'oro", che dà il titolo al volume e che pure è rimasto incompiuto, come l'"Andrea", quasi che Hofmannsthal si rifiutasse di appagarsi di ciò a cui il suo genio naturalmente lo inclinava: chiudere la perfezione in una figura.

Il Libro delle Due Vie
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Picoult, Jodi

Il Libro delle Due Vie

Fazi Editore, 14/10/2021

Abstract: Tutto cambia nel giro di pochi secondi per Dawn Edelstein. La donna si trova su un aereo quando l'assistente di volo fa un annuncio: "Prepararsi per un atterraggio di fortuna". I pensieri cominciano ad attraversarle la mente. Ma non riguardano suo marito, bensì un uomo che non vede da quindici anni: Wyatt Armstrong. Dawn sopravvive miracolosamente allo schianto. Nella sua vita non manca nulla: ad aspettarla a Boston ci sono il marito Brian, la loro amata figlia e il suo lavoro di doula di fine vita, che consiste nell'aiutare i suoi clienti ad alleviare la transizione tra la vita e la morte. Ma da qualche parte in Egitto c'è Wyatt Armstrong, che lavora come archeologo portando alla luce antichi luoghi di sepoltura: una carriera che Dawn è stata costretta ad abbandonare. E ora che il destino le offre una seconda possibilità, non è così sicura della scelta che ha fatto. Dopo l'atterraggio di emergenza, potrebbe prendere un'altra strada: tornare al sito archeologico che ha lasciato anni fa, ritrovare Wyatt e la loro storia irrisolta, e forse anche completare la sua ricerca sul Libro delle Due Vie, la prima mappa dell'aldilà. I due possibili scenari per Dawn si svelano l'uno al fianco dell'altro, così come i segreti e i dubbi a lungo sepolti insieme a loro. È il momento di affrontare le domande che non si è mai veramente posta: cos'è una vita vissuta bene? Quando abbandoniamo questa terra, cosa ci lasciamo dietro? Facciamo delle scelte… o sono le nostre scelte a fare noi? E chi saresti, se non fossi diventata la persona che sei adesso?Delineando una storia avvolgente in cui si respira il fascino misterioso dell'Egitto mentre ci si lascia catturare da una sottile esplorazione della psicologia femminile, Jodi Picoult torna in grande stile: Il Libro delle Due Vie è un commovente romanzo sull'amore e sulla morte, ma soprattutto sulle scelte che cambiano per sempre le nostre vite."Un'esplorazione profonda, affascinante, avvolgente della geografia umana"."The Sunday Times""È difficile esagerare, nel dire quanto scrive bene Jodi Picoult"."Financial Times""Jodi Picoult è una penna talentuosa, abilissima nel creare situazioni che non solo stuzzicano la mente, ma toccano l'anima di noi tutti"."The Boston Globe""Fan di Jodi Picoult, gioite! Il Libro delle Due Vie è un romanzo che non riuscirete a posare"."CNN""A questo punto della sua carriera, Jodi Picoult saprebbe costruire efficacemente la tensione anche a occhi chiusi; ma la parte migliore del libro non è la suspense: è lo sguardo sulla complessità di una donna alle soglie della mezza età"."The Washington Post"

Cinque tesi sul populismo
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Dussel, Enrique

Cinque tesi sul populismo

Castelvecchi, 20/09/2021

Abstract: I modelli economici e politici superstiti sembrano essere soltanto due: il neoliberismo e le tendenze populiste e neonazionaliste di alcuni governi latinoamericani. Enrique Dussel, tra i più eminenti filosofi del Sudamerica e figura di spicco del movimento Filosofia della Liberazione, analizza questa opposizione con gli strumenti delle scienze sociali. Il dilagante successo di certi populismi diventa quindi occasione per riflettere sia sul concetto di leadership – e scongiurare così l'ascesa di dittature carismatiche – sia per rimettere al centro del dibattito le questioni del "popolo" e del "popolare": concetti chiave per una democrazia rinnovata che crei nuove istituzioni di partecipazione.

L'ultima battaglia del capitano Ni'mat
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Leftah, Mohamed - Bracci Testasecca, Alberto

L'ultima battaglia del capitano Ni'mat

Edizioni e/o, 06/10/2021

Abstract: Autore di culto nel mondo arabo, dove pure è stato osteggiato per i temi scabrosi di molti dei suoi romanzi, Mohamed Leftah è nato in Marocco nel 1946 ed è morto al Cairo, in Egitto, nel 2008. Nel 2011 è stato assegnato a questo romanzo l'importante premio marocchino Prix de la Mamounia. L'attuale sua riscoperta è un segnale positivo di una nuova sensibilità verso i temi dell'omosessualità e del sesso in genere, che sta facendosi largo a fatica nel mondo arabo.Sono sessantenni panciuti e stanchi quelli che sguazzano nella piscina dell'esclusivo club Maadi, per lo più militari in pensione, generali e alti gradi dell'esercito egiziano. Fra loro c'è il capitano Ni'mat, ex pilota di caccia che ha combattuto nella guerra dei Sei Giorni, quella del 1967 contro Israele che si è conclusa con una pesante sconfitta dell'Egitto e, quindi, sua. A un certo punto il club viene invaso dai giovani, i ragazzi della locale squadra di nuoto venuti ad allenarsi, e i vecchi sono costretti loro malgrado a lasciare la piscina e rifugiarsi al tavolo sotto il pergolato, dove proseguono le loro interminabili chiacchiere. Solo il capitano Ni'mat resta in disparte ad ammirare i corpi lisci e flessuosi dei giovani che guizzano agili nell'acqua azzurra. Poi quell'osservazione diventa contemplazione e il capitano Ni'mat è il primo a sorprendersi del rapimento estatico da cui è travolto e al quale non sa ancora dare un nome.Il libro racconta il viaggio dell'ex militare, sposato e padre di due figlie, nella propria tardiva omosessualità: una scoperta di se stesso esaltante, quando in una successione di torridi incontri sessuali prova un piacere mai provato prima, e allo stesso tempo devastante, quando si rende conto che la deriva presa dalla sua vita va contro tutte le regole del vivere sociale, tanto più in un paese come l'Egitto, sempre più succube della rigida morale islamica, dove affermare con orgoglio la propria diversità è impensabile.La difesa della propria individualità contro le convenzioni del sistema è l'ultima battaglia del capitano Ni'mat.

La balena alla fine del mondo
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Ironmonger, John

La balena alla fine del mondo

Bollati Boringhieri, 21/10/2021

Abstract: "Godibilissimo. ""The Independent""Un libro pieno di idee e di calore… eccellente. ""Emerald Street""Un romanzo gentile su come evitare l'apocalisse in un angolo remoto della Cornovaglia… un'atmosfera di grande fascino. ""Financial Times""Impossibile indovinare come la vita degli abitanti del sonnolento borgo di St Piran, in Cornovaglia, verrà stravolta dopo il ritrovamento di un uomo sulla spiaggia… Da leggere, assolutamente. ""The Times" Quando un giovane uomo viene ritrovato privo di sensi a St Piran, in Cornovaglia, gli abitanti del piccolo paese sono perplessi. Chi è costui, e come è arrivato fin lì? E che dire della balena che il giorno dopo si arena proprio davanti alla stessa spiaggia? Presto capiamo che il giovane, Joe Haak, è un analista finanziario, i cui studi non hanno portato agli esiti auspicati, e ha deciso di buttarsi in mare, dove viene salvato dalla stessa balena che lui salverà il giorno dopo. Eppure, quando scoppia il primo caso di influenza in Asia, Joe saprà esattamente che cosa sta succedendo… Con questo romanzo divertente e pieno di calore, John Ironmonger ci racconta una storia appassionante sulle cose importanti che ci tengono insieme anche quando ci sembra di essere arrivati alla fine del mondo.  

Non dimenticarlo mai
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Bosco, Federica

Non dimenticarlo mai

Garzanti, 21/10/2021

Abstract: "Federica Bosco è scrittrice d'amore sopraffina."iO Donna - Maria Grazia Ligato"Nei libri di Federica Bosco si ride e si sorride con dialoghi impagabili."ttl La Stampa - Alessia Gazzola""Non dimenticarlo mai" è il romanzo delle risposte. Federica Bosco è un bel vulcano di sincerità e talento nel decifrare l'esistenza."Io DonnaLa mattina del suo quarantanovesimo compleanno Giulia è seduta sullo sgabello della cucina a bere un caffè e, mentre contempla la nebbia dell'inverno milanese, viene travolta da un attacco di panico in piena regola. Lei, giornalista di costume per una rivista di grido, con una vita scandita da mille impegni, avverte all'improvviso la consapevolezza che la sua esistenza così com'è sembra non avere più alcun senso. Un compagno da quattro anni, Massimo, anch'egli giornalista con una forte propensione all'indipendenza, una madre giocatrice incallita dalla personalità crudele e affascinante da cui ha imparato a guardarsi le spalle, qualche amica con cui condividere sfilate e pettegolezzi, un fratellastro amatissimo, un padre artista e sognatore, e questo è tutto. Ciò che la sconvolge, però, è l'impellente desiderio di maternità mai provato prima, giunto molto oltre i tempi supplementari, che adesso le sembra l'unica ragione di vita. Le reazioni delle persone vicine a lei non sono incoraggianti e, accompagnata da un coro di "ma tu non ne hai mai voluti", Giulia si accinge non senza difficoltà a convincere il compagno a imbarcarsi nel complicato mondo delle cure per la fertilità, ispirata da un'idea di famiglia in cui crede ancora nonostante l'infanzia passata a giocare con le Barbie sotto i tavoli verdi. Massimo però si rivela un partner imprevedibile, che la porta un giorno in un paradiso di mille premure e quello dopo nell'inferno dell'indifferenza, facendola sentire ancora più sola. Così Giulia, quasi senza alleati, decide di abbandonare per sempre la sua zona di comfort e di spiccare un salto nel vuoto. Alternando ironia e malinconia col suo stile inconfondibile, Federica Bosco ci trascina in un crescendo di emozioni e colpi di scena raccontando una storia in cui tutti possiamo riconoscerci, perché non è mai troppo tardi per prendere una decisione folle, se è quella che ti può rendere felice.

La gita in barchetta
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Vitali, Andrea

La gita in barchetta

Garzanti, 28/10/2021

Abstract: "Benvenuti nel piccolo mondo immenso di Andrea Vitali."ttL-La Stampa - Raffaella SilipoNella Bellano insolitamente ventosa di inizio 1963, Annibale Carretta dovrebbe essere conosciuto come ciabattino. Dovrebbe, perché la sua indole è sempre stata un'altra. Nato "strusciatore di donne", uno che approfitta della calca per fare la mano morta, nella vita ha rimediato più sganassoni che compensi per le scarpe che ha aggiustato. Ed è finito in miseria, malato e volutamente dimenticato dai più. Ma non dalla presidentessa della San Vincenzo, che sui due locali di proprietà del Carretta, ora che lui sembra più di là che di qua, ha messo gli occhi. Vorrebbe trasformarli nella sede della sua associazione. Per questo ha brigato per farlo assistere da una giovane associata, Rita Cereda, detta la Scionca, con il chiaro intento di ottenere l'immobile in donazione. E in parte ci riesce anche, se non fosse che quelle due stanze del Carretta ora a Rita farebbero parecchio comodo. Le vorrebbe dare alla madre per il suo laboratorio di sartoria, e alleviarle così il peso della vita grama che fa: vedova e col pensiero di una figlia zoppa, Rita, appunto; una malmaritata, Lirina, che non sa come liberarsi del muratore avvinazzato che ha sposato; e poi Vincenza, bella ma senza prospettive, che seduta sul legno di una barchetta vede riflesso nello specchio del lago il destino che l'attende e al quale non sa sottrarsi. Su queste prime note si intona la sinfonia di voci e di vicende che hanno fatto di Bellano il paese-mondo in cui tutti possono ritrovare qualcosa di sé, e che nella Gita in barchetta interpreta una delle migliori partiture composte dalla penna leggera e tagliente di Andrea Vitali. Per i lettori è l'irresistibile occasione di immergersi ancora una volta nell'intreccio sorprendente di storie che è la vita.

Nelle tempeste del futuro
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Trabucchi, Pietro

Nelle tempeste del futuro

Corbaccio, 21/10/2021

Abstract: Il mondo del futuro richiede capacità mentali nuove: quali sono e come allenarle?Viviamo in un mondo ipercomplesso, caratterizzato da sempre maggiore incertezza e da un continuo mutamento. In questo contesto la pandemia è semplicemente l'ultimo atto della crisi innescata dal cambiamento globale. Crisi che riguarda le nostre certezze, le nostre abitudini e i nostri modelli mentali. Da qui non torneremo indietro; al contrario, dovremo imparare a convivere con questo mondo instabile, acquisendo nuove competenze psicologiche e cambiando il nostro mindset.Pietro Trabucchi, psicologo che da decenni si occupa di resilienza, motivazione e gestione dello stress e che lavora con atleti che si preparano a sfide straordinarie, focalizza in questo suo nuovo libro alcune delle capacità mentali che saranno fondamentali per il futuro.• Imparare a tollerare l'incertezza crescente, rimanendo focalizzati e motivati.• Saper pensare in modo autonomo e critico distinguendo il reale dall'irrealtà, il mondo delle "fake news" da quello delle informazioni vere.• Saper governare le nostre parti impulsive e iperemotive che la società attuale invece stimola continuamente.• Percepire con chiarezza i propri limiti, accettandoli come punto di partenza e non come vincolo schiacciante.Con l'esempio di alcuni "superatleti", di militari appartenenti alle forze speciali, di alpinisti ed esploratori di punta, e appoggiandosi a una solidissima letteratura scientifica, Trabucchi spiega in che modo queste qualità si possano e si debbano apprendere, sviluppare e allenare.E, con il contributo di Federico Fubini, giornalista e editorialista di economia, si interroga sui motivi che rendono la società italiana per certi versi meno propensa di altre a favorire un cambiamento di mentalità e su come riuscire a superare le resistenze attraverso un lavoro individuale e collettivo.

La rete del Führer
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Berry, Steve - Storti, Alessandro

La rete del Führer

Casa Editrice Nord, 14/10/2021

Abstract: "Il suo libro più ambizioso. Una storia avvincente e implacabile. "Booktrib"Steve Berry ha davvero superato se stesso. "La rete del Führer" è un romanzo credibile e ricco di colpi di scena. Una delle letture più attuali ed emozionanti dell'anno. "Bookreporter"Mescolando abilmente ricerca storica e azione, Steve Berry ci mostra la minaccia che ancora cova sotto le ceneri del Terzo Reich. "Kirkus Reviews Sul mondo si allunga l'ombra di un nuovo Reich…Garmisch, Germania. Oltre che ex presidente degli Stati Uniti, Danny Daniels è famoso per essere un uomo d'azione. E non è raro che qualche vecchio amico si rivolga a lui per questioni che non possono essere risolte tramite i canali ufficiali. È il caso della Cancelliera tedesca, in cerca di un aiuto discreto per interrogare una donna arrivata dalla Bielorussia con informazioni di vitale importanza per il futuro del Paese. Come prova della sua buona fede, la donna le ha consegnato una busta con delle coordinate GPS e alcuni documenti sconcertanti relativi a Eva Braun. Ma, proprio quando Daniels si presenta per chiederle spiegazioni, lei cade a terra e muore contorcendosi dal dolore. Tra le labbra, una sigaretta che ancora emana l'odore dolciastro del cianuro.Minsk, Bielorussia. È una faccenda troppo delicata persino per coinvolgere i servizi segreti. Perciò Danny Daniels ha mandato Cotton Malone a indagare sulla misteriosa informatrice. In teoria, nessuno sa che lui si trova lì. In pratica, nel giro di poche ore, Malone si ritrova braccato da una squadra di uomini armati ed è costretto a lasciare il Paese. Gli resta un unico indizio: le coordinate GPS. Così Malone si rimette in viaggio, senza sapere che così facendo si sta mettendo sulle tracce di un segreto che affonda le sue radici tra le ceneri della seconda guerra mondiale, un segreto custodito per settantasei anni e che, se finisse nelle mani sbagliate, potrebbe cambiare per sempre il volto dell'Europa. Perché il mandato della cancelleria sta finendo, le elezioni sono alle porte e sulla Germania incombe l'ombra di un nuovo Reich…

La ritirata
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Starritt, Alexander

La ritirata

Guanda, 14/10/2021

Abstract: UN VIAGGIO NELL'ANIMA NERA DELLA GERMANIA NAZISTA"Un'analisi viscerale della colpa, collettiva e individuale."The Times"Un'opera emozionante che scorre come una fotografia che si sta sviluppando, le linee si definiscono lentamente, la luce emerge dal buio… Un risoluto regolamento di conti con la colpa, la responsabilità e la vergogna."TLS"Un piccolo capolavoro… Un romanzo indomito, provocatorio, scritto in modo eccezionale."Kirkus Reviews"Un libro coraggioso, che ci sfida a mettere a nudo le nostre storie, a cercare risposte nel passato, e ad aprirci a punti di vista completamente diversi dal nostro."The New York TimesIl giovane Meissner ha diciannove anni quando, nel pieno della Seconda guerra mondiale, viene arruolato come artigliere nell'esercito della Wehrmacht e inviato sul fronte orientale. Molto tempo dopo, a più di novant'anni, fa i conti con il proprio passato scrivendo una lunga lettera al nipote, a cui non ha mai voluto parlare della sua esperienza in Russia. In queste pagine, trovate solo dopo la sua morte, il nonno risponde alla domanda che il nipote non ha osato rivolgergli: "Hai fatto delle cose terribili?" Con lucida onestà, Meissner racconta gli orrori che lui e i suoi compagni hanno visto ma anche compiuto, la paura e gli atti di coraggio, soffermandosi su pochi giorni alla fine del1944, quando il suo reggimento, ormai allo sbando e certo della sconfitta, arretra in Polonia incalzato dall'Armata Rossa, fino alla reclusione in un campo di prigionia sovietico. Nel rievocare quei momenti di annientamento fisico, psicologico e morale, Meissner si chiede quali siano state le sue responsabilità in ciò che accadde e se avrebbe potuto agire diversamente. In conclusione, dove sia finita la sua umanità. E mentre cerca una risposta, apprendiamo dalle parole del nipote quale genere di persona sia diventato dopo la guerra… Un romanzo avvincente, che affronta il tema del senso di colpa e della vergogna – individuale e collettiva – e di come si possa convivere con questi sentimenti. Nel tentativo di capire come sia stata possibile la complicità di un intero paese in una guerra così efferata, Alexander Starritt mostra quanto sia labile il confine tra giusto e sbagliato, fino a scardinare le nostre convinzioni più solide.

Einstein per perplessi
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Edelstein, José - Gomberoff, Andrés

Einstein per perplessi

Castelvecchi, 24/09/2021

Abstract: Albert Einstein non è soltanto uno dei più grandi uomini di scienza di sempre. È un'icona universale. Un modello di intelligenza e immaginazione che affascina il grande pubblico, nonostante le sue teorie siano tutt'altro che facili da raccontare e lascino spesso un po' perplessi. Edelstein e Gomberoff ripercorrono le "ore stellari" della sua vita, e il contesto storico e intellettuale in cui si originarono le sue idee, con una narrazione avvincente, costellata di aneddoti che rivelano tutta l'umanità di colui che ha rivoluzionato fisica e astronomia. Una lettura che ci guida nella comprensione delle intuizioni di Einstein, dedicata "alle menti inquiete del nostro tempo" che vogliono farsi travolgere dai misteri del cosmo.José D. EdelsteinProfessore di Fisica teorica all'Università di Santiago de Compostela. Il suo lavoro scientifico si concentra su vari aspetti della fisica delle alte energie, dalla teoria gravitazionale alla fisica delle particelle. È autore insieme a Gomberoff di Antimateria, magia y poesía (2014).Andrés GomberoffFisico teorico e professore all'Università Adolfo Ibez (Cile), si occupa di divulgazione scientifica e i suoi interessi di ricerca si concentrano sulla teoria della gravità e in particolare sulla fisica dei buchi neri. In Italia è stato pubblicato il suo saggio Bellezza fisica. Curiosità e misteri dell'universo (2018).

Figure dell'astrazione
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Bellantone, Andrea - Donà, Massimo

Figure dell'astrazione

Castelvecchi, 24/09/2021

Abstract: Se esiste una forma d'espressione capace di veicolare il mistero "che si agita da sempre nel cuore di ogni realtà fenomenica" e di farsi tramite di quel "Sacro mai realmente catturabile a parole", quella è l'arte, e, più precisamente, l'arte astratta. Quella di Vasilij Vasil'evič Kandinskij e Kazimir Severinovič Malevič, capiscuola indiscussi del movimento astrattista primonovecentesco e tra i primi a confrontarsi con la sponda invisibile, ineffabile del mondo. Di Pierre Soulages, erede radicale di quella grande esperienza, "maestro del nero" deciso a scandagliare la sorprendente capacità del buio di divenire fonte di luce. Bellantone e Donà raccontano le opere di questi tre protagonisti dell'arte contemporanea e ne ripercorrono le prospettive estetiche – dal concetto stesso di astrazione a quello di opposizione assoluta –, dimostrando come l'evento artistico sia in grado di spingersi in territori che neanche il discorso filosofico riesce a penetrare.

Le cronache di fratello Cadfael: Il rifugiato dell'abbazia-Il novizio del diavolo-I due prigionieri
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Peters, Ellis - RICCARDO VALLA - PELITTI, ELSA GIUSEPPINA

Le cronache di fratello Cadfael: Il rifugiato dell'abbazia-Il novizio del diavolo-I due prigionieri

Tea, 30/09/2021

Abstract: "Ellis Peters era un'esperta di storia del Medioevo, e il cliché della scrittrice isolata e solitaria nascondeva un'intelligenza acuta e uno stile di scrittura impeccabile. Tutti i suoi romanzi sono piccoli mondi conchiusi in se stessi, perfettamente congegnati e precisamente definiti. "The GuardianContinuano le indagini di fratello Cadfaelil monaco investigatore più famoso del MedioevoInghilterra, prima metà del XII secolo. In un caldo pomeriggio d'estate, nella serena atmosfera di un monastero, un monaco sta accudendo al suo "giardino dei semplici", l'orto in cui coltiva le piante medicinali. È fratello Cadfael, un tempo marinaio, poi crociato, ora padre erborista e speziale dell'abbazia benedettina di Shrewsbury. È osservatore acutissimo e fine ragionatore, è paziente e dotato di senso dell'umorismo, il saio, i sandali o il crocifisso di legno non devono trarre in inganno. Infatti... è il più grande detective che le cronache medievali ricordino. La sua ambizione è essere lasciato in pace per badare al suo orto, ,a interviene nei fatti di sangue di cui è testimone per more di giustizia e soprattutto quando vede innocenti ingiustamente accusati. 3 libri in 1:IL RIFUGIATO DELL'ABBAZIAIL NOVIZIO DEL DIAVOLOI DUE PRIGIONIERI

Concorso RIPAM 2736 funzionari amministrativi. Prova scritta unica 2021. Teoria e test dopo la rettifica del bando. Con estensioni online, test di verifica e software di simulazione
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Vari, Autori

Concorso RIPAM 2736 funzionari amministrativi. Prova scritta unica 2021. Teoria e test dopo la rettifica del bando. Con estensioni online, test di verifica e software di simulazione

EdiSES Edizioni, 27/09/2021

Abstract: Manuale di teoria e test per la preparazione alla prova scritta del concorso RIPAM 2736 Funzionari amministrativi. In omaggio il software di esercitazione

La sconosciuta della Senna
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Musso, Guillaume

La sconosciuta della Senna

La nave di Teseo, 07/10/2021

Abstract: A Parigi, in una notte nebbiosa, qualche giorno prima di Natale, una ragazza viene salvata dalle acque della Senna. È nuda, non ricorda nulla, ma è ancora viva. La donna misteriosa viene accompagnata al pronto soccorso, ma riesce a scappare e a far perdere le proprie tracce.Gli esami del DNA rivelano la sua identità: è la pianista Milena Bergman. Ma qualcosa non torna, perché la famosa musicista risulta morta in un incidente aereo più di un anno prima. È una indagine per l'ufficio affari non convenzionali della polizia di Parigi, l'occasione che Roxane, un capitano messo in disparte dai suoi capi, aspettava per prendersi la rivincita che merita. Quando la sua inchiesta intreccia il destino dello scrittore Raphaël Batailley, l'ex fidanzato di Milena, i due si trovano catapultati in un enigma inquietante: è possibile essere al tempo stesso vivi e morti?Il nuovo romanzo di Guillaume Musso è un noir a perdifiato sulle tracce di una donna misteriosa, e dei segreti che la sua vita porta con sé."Guillaume Musso è il re del noir europeo."La Repubblica"Il maestro francese della suspense."The New York Times"Uno dei migliori autori contemporanei di thriller."The Daily Express

La notte, il sonno, la morte e le stelle
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Oates, Joyce Carol

La notte, il sonno, la morte e le stelle

La nave di Teseo, 14/10/2021

Abstract: Il vecchio John Earle "Whitey" McClaren, è l'ex sindaco repubblicano di Hammond, editore, pubblicitario e patriarca di una famiglia di cinque figli. Mentre cerca di fermare il pestaggio di un sospetto da parte della polizia viene a sua volta violentemente picchiato, colpito con il taser e, di conseguenza, entra in coma. Muore in ospedale poco dopo. La scomparsa del capofamiglia porta i suoi figli e la moglie, Jessalyn, a intraprendere un percorso di inattese e imprevedibili trasformazioni. Le loro vite, l'idea che avevano di sé e i rapporti all'interno della famiglia, che sembravano immutabili all'ombra di Whitey, cambieranno per sempre.Un romanzo avvincente che, attraverso il prisma di un dramma familiare, racconta in maniera magistrale uno spezzato degli Stati Uniti contemporanei. Con uno stile lirico e spietato, Joyce Carol Oates torna ad affrontare alcuni dei temi che le sono cari: il lato oscuro dell'America, il razzismo, i traumi familiari.

La vita in ordine alfabetico
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Cornia, Ugo

La vita in ordine alfabetico

La nave di Teseo, 07/10/2021

Abstract: "Per molto tempo, senza mai scriverne neanche una riga, ho avuto questa idea di fare una specie di Dizionario ragionato della mia vita, anche per vedere quale 'mia vita' ne sarebbe saltata fuori.Ero in cucina a Guzzano col computer davanti, avevo scritto Dizionario della mia vita perché non volevo perdere di nuovo questa frase che ogni tanto mi attraversava la testa, poi mi ero messo a scrivere una lista tipo: cravatte di mio padre, blatte tedesche, cimici, poi cravatte mie, la centoventiquattro special del nonno, la mia Lancia Dedra, sogni fatti a Guzzano tra le 4 e le 6 di pomeriggio in un periodo felice e così via. Era l'elenco delle prime cose che mi venivano in mente.È incredibile quanta roba ci stia in una vita (questo concetto 'vita' per fortuna è un concetto quanto più vago possibile, anzi, non è neanche un concetto, ma è questa cosa che ci capita a tutti noi viventi). Ti arriva addosso di continuo qualcosa da dovunque e tutti questi qualcosa quasi sempre non hanno la minima infrastruttura logica che li armonizzi e li renda funzionali a una specie di destino. L'eventuale destino forse lo si vede a posteriori, essendosi ormai perso tutto il ciarpame di cui felicemente siamo fatti."Ugo Cornia compone una sorprendente enciclopedia sentimentale di piccole e grandi storie da una provincia mitica, remota e vicinissima, tra eroi improvvisati e urgenze indifferibili. Un romanzo emiliano distillato in ordine alfabetico, uno sguardo ironico e spiazzante sul disordine della nostra vita.

Storia universale delle lingue. Dalle origini all'era digitale
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Haarmann, Harald

Storia universale delle lingue. Dalle origini all'era digitale

Bollati Boringhieri, 28/10/2021

Abstract: "Harald Haarmann, che per decenni ha studiato le maggiori lingue al mondo, ma soprattutto quelle minori, sapeva che cosa stava facendo quando ha iniziato questo progetto. Voleva colmare una lacuna. E come forse nessun altro, solo lui, con la sua profonda conoscenza delle più diverse famiglie linguistiche, ha gli strumenti giusti per farlo. [...] Questo libro offre una panoramica a chiunque voglia sapere come la mappa linguistica mondiale è arrivata a essere quella che è oggi."Süddeutsche Zeitung - Florian Coulmas""Harald Haarmann, che per decenni ha studiato le maggiori lingue al mondo, ma soprattutto quelle minori, sapeva che cosa stava facendo quando ha iniziato questo progetto. Voleva colmare una lacuna. E come forse nessun altro, solo lui, con la sua profonda conoscenza delle più diverse famiglie linguistiche, ha gli strumenti giusti per farlo. [...] Questo libro offre una panoramica a chiunque voglia sapere come la mappa linguistica mondiale è arrivata a essere quella che è oggi". ""Süddeutsche Zeitung" - Florian Coulmas""Un'opera di tutto rispetto, basata su un'immensa ricchezza di letteratura in parte remota". ""Spektrum" - Frank Ufen"Un'opera di tutto rispetto, basata su un'immensa ricchezza di letteratura in parte remota."Spektrum - Frank Ufen"Harald Haarmann è riuscito a scrivere un libro magnifico che, in modo scorrevole, presenta le ultime scoperte della linguistica e dell'antropologia. L'alterità e il multilinguismo sono diventate esperienze quotidiane nelle moderne società occidentali, questa Storia universale delle lingue potrebbe diventare un bestseller."Neue Zürcher Zeitung - Stefana Sabin""Harald Haarmann è riuscito a scrivere un libro magnifico che, in modo scorrevole, presenta le ultime scoperte della linguistica e dell'antropologia. L'alterità e il multilinguismo sono diventate esperienze quotidiane nelle moderne società occidentali, questa Storia universale delle lingue potrebbe diventare un bestseller". ""Neue Zürcher Zeitung" - Stefana SabinQuesta Storia universale delle lingue offre per la prima volta al pubblico italiano una panoramica completa delle origini e degli sviluppi del linguaggio nel lungo percorso dell'umanità, seguendo le interazioni fra diverse culture e l'evoluzione linguistica contemporanea.Nell'affascinante intreccio di epoche e civiltà, Harald Haarmann esplora le varie fasi del linguaggio dell'Homo sapiens e ripercorre la teoria nostratica, un'ipotetica superfamiglia linguistica originaria. In modo chiaro e accessibile, l'autore dischiude ai lettori la complessa storia evolutiva delle lingue, la trasformazione e la ramificazione di antichi ceppi, la nascita di nuovi idiomi, senza tralasciare il rapporto fra linguaggio e tecnologia. La sua analisi è resa solida e convincente dalla commistione delle più moderne conoscenze nel campo della genetica umana, dell'archeologia e della storia delle migrazioni, che negli ultimi anni hanno arricchito di molto la linguistica storico-comparativa.Dalla prima edizione nel 2006, questo saggio così imprescindibile nel settore ha avuto numerosi aggiornamenti e traduzioni. La presente edizione comprende una riflessione ampliata sui recenti sviluppi della disciplina, inclusi gli studi sul multilinguismo, sulla progressiva scomparsa delle lingue minori e sul ruolo dell'inglese, che oggi si confronta con processi simili a quelli subiti a suo tempo dal latino. Conoscere la storia delle lingue diventa allora indispensabile per comprendere anche le future tendenze di interazioni culturali sempre più articolate.