Trovati 858436 documenti.
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Vol. 2: Hegel e Marx falsi profeti
Nuova ed
Fa parte di: Popper, Karl Raimund <1902-1994>. La società aperta e i suoi nemici / Karl R. Popper
Lo Stato culturale : una religione moderna / Marc Fumaroli
Milano : Adelphi, 1993
Milano : Edizioni di Comunità, 1962
Il processo Andreotti / Carmine Fotia, Giovanni Pellegrino
Milano : Lupetti ; Lecce : Manni, copyr. 1995
Milano : Longanesi, copyr. 1995
Alla ricerca della politica : voci per un dizionario / a cura di Angelo D'Orsi
Torino : Bollati Boringhieri, 1995
Abstract: Gli anni settanta sono stati quelli dell'iperpoliticismo. E' seguito l'inquinamento, la corruzione della politica nei nefasti anni ottanta, corruzione da cui è scaturita verso il finire del decennio una reazione di rigetto, una sorta di secessione dalla politica. Però la contestazione della politica ha assunto gli aspetti ambigui che abbiamo sotto gli occhi: esaltazione indiscriminata della società, appelli alla gente, quasi che si possa scendere in campo senza far politica. Scopo di questa serie di lezioni è proprio quello di provare a ridisegnare la mappa della politica ricuperando le parole base, le idee forti, le idee chiave del lessico politico.
I veleni di OP / Francesco Pecorelli, Roberto Sommella
Milano : Kaos, 1995
E la nave andava... / Lina Coletti
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1995
Perchè la sinistra ha eletto Berlusconi / Giovanni Russo
Milano : Sperling & Kupfer, 1994
Chi comanda in USA : politica e antipolitica dopo Nixon e Watergate / Mauro Calamandrei
Roma ; Bari : Laterza, 1976
Tempi nuovi ; 83
Bari : Laterza, 1968
Universale Laterza ; 86
3. ed
Milano : Jaca book, copyr. 1994
Il pensiero politico arabo contemporaneo / Anouar Abdel-Malek
Il pensiero politico del Medioevo / Walter Ullmann
Roma : Laterza, 1984
Uomo e potere : una introduzione all'antropologia politica / Luciano Li Causi
Roma : NIS, 1993
Studi superiori NIS ; 161
Milano : Feltrinelli, 1996
Abstract: La rappresentazione di una tragedia, sosteneva Aristotela, induce nello spettatore una miriade di emozioni: paura, pietà, gratitudine, compassione. Identificandoci con i personaggi sulla scena, ne condividiamo i sentimenti e impariamo a discernere il bene dal male, il giusto dall'ingiusto. Nussbaum applica al romanzo storico ciò che Aristotele diceva del dramma. Attraverso la lettura, la condivisione delle emozioni di personaggi complessi alle prese con scelte difficili e, infine, attraverso la conversazione con gli altri lettori, arriviamo a comprendere i concetti di colpa e innocenza in modo più vivido e molto più vicino alla realtà di quanto non possa fare qualunque trattato di etica. Per questo il romanzo è da considerarsi una forma moralmente seria.