Trovati 858941 documenti.
Trovati 858941 documenti.
Parchi di divertimento per bambini / [Touring club italiano]
Nuova ed
Milano : Touring, 2009
Abstract: Una miriade di utili suggerimenti per organizzare una giornata, o più di una, a misura dei piccoli in uno dei numerosi parchi acquatici o faunistici, divertendosi tra scivoli e piscine; oppure alla scoperta delle mille affascinanti specie marine che nuotano nelle vasche degli acquari o ancora facendosi travolgere dalle centinaia di attrazioni, giostre, montagne russe e spettacoli ispirati alle fiabe, che animano i parchi di divertimento e ancora, visitando i tanti musei tematici che organizzano attività ludiche e visite guidate per i bambini. Spunti utili per organizzare giornate piacevoli e divertenti; descrizione di parchi acquatici, faunistici, acquari, parchi divertimento e musei tematici; 20 capitoli regionali e una sezione dedicata all'Europa.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Il Corso sugli avversari è un ciclo di conferenze tenuto da Togliatti a Mosca tra il gennaio e l'aprile 1935, presso una scuola quadri della Terza Internazionale, rivolto soprattutto a giovani comunisti italiani. Dopo la vittoria nazionalsocialista in Germania, che apriva nuove tensioni nel già fragile equilibrio europeo, e dinanzi alla minaccia di un'ulteriore espansione dei fascismi, il Corso di Togliatti riflette sulle origini italiane del movimento fascista, la crisi liberale, il rapporto tra fascismo e storia d'Italia. In particolare le lezioni si soffermano sull'edificazione del regime mussoliniano in relazione agli sviluppi della società di massa e, allo stesso tempo, sulle opportunità di lotta che, non solo in Italia, si aprivano sulla base delle prospettive antifasciste unitarie che stavano maturando in Europa e che anche l'Internazionale stava facendo proprie. Questa edizione comprende anche due lezioni rinvenute negli anni Novanta ed è corredata da apparati di note, da quanto reperito del materiale didattico predisposto dallo stesso Togliatti per il Corso e da un saggio storico-critico del curatore.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Il Rinascimento ha concettualizzato il valore del tempo umano, quello che tinge le cose e le consuma e imbianca i capelli e copre i corpi di segni; il tempo in cui si nasce e ci si sviluppa e si acquista un volto e lo si perde per sempre. Il Rinascimento ha attribuito un significato alle ore, agli istanti, alle scadenze; al passare dei giorni, delle famiglie e degli imperi. Queste righe danno un'idea del tipo di indagine che Rinascimento propone. Attraverso un riesame delle interpretazioni più rilevanti, comprese le prime occorrenze dell'immagine palingenetica, e alla luce di numerosi esempi letterari - antichi e moderni, noti e meno noti - si definiscono i simboli di tutta una nuova sensibilità, dominata dalla coscienza della perdita e dall'amore del frammento. Il Rinascimento non va ridotto semplicemente al senso metaforico del termine, come hanno fatto troppo a lungo i dibattiti dei critici, ma incarna una cultura storica che ha collocato l'esperienza vissuta al centro di qualunque discorso, e risposto anche agli eventi più distruttivi, finché ha potuto, con la sua fiducia nel confronto tra i diversi punti di vista e nel libero pensiero.
Tutti i nomi dell'estate : remake di un viaggio pasoliniano / Marco Ciriello
Milano : Effigie, 2009
Abstract: Pasolini diceva che «i maestri vanno mangiati in salsa piccante». Questo l'ho capito dopo aver fatto il viaggio e aver scritto, percorrendo la sua stessa strada. Ho usato il suo viaggio per scrivere il mio, volevo raccontare di lui e ho detto di me, volevo ricordarlo e invece l'ho perso: cercavo Pasolini ed ho trovato l'estate Nell'estate 1959 Pier Paolo Pasolini percorre in auto, per conto della rivista "Successo", le coste italiane da Ventimiglia a Trieste. Ne esce un reportage in tre puntate dal titolo La lunga strada di sabbia. Marco Ciriello ripercorre e attualizza quel viaggio pasoliniano: i luoghi e le storie - il Po, la notte a Scampia, la normalità di Lampedusa e Carloforte... - raccontate in questo "taccuino" sono un po' walslaciane, un po' western, un po' metropolitane. In comune hanno l'irrisolto, l'ambiguità, il dubbio, usati come teologia per la restituzione della realtà.
99+1 : i maestri dell'arte mondiale / Chiara e Flaminio Gualdoni
Milano : Skira, 2009
Abstract: Da Giotto a Warhol, i capolavori dei maestri assoluti dell'arte occidentale in un volume di 560 pagine a colori corredato di oltre 400 illustrazioni. Tutto quanto occorre sapere su settecento anni d'arte: ogni secolo è introdotto da un ricco testo esplicativo e ogni autore, a sua volta, è presentato da una scheda chiara e puntuale con i dati biografici, artistici, stilistici e con i principali capolavori. Gli apparati del volume comprendono una tavola cronologica che permette al lettore di orientarsi facilmente attraverso le differenti stagioni artistiche. Uno strumento di sintesi, ricerca e consultazione per tutti, studiosi, studenti o semplici appassionati di arte.
Milano : Chiarelettere, 2010
Abstract: Questo disagio dell'inciviltà ci opprime. La svolta c'è già stata: le torture a Bolzaneto, le leggi contro i vagabondi, la caccia ai Rom, la segregazione degli immigrati, i pacchetti sicurezza del centrosinistra e la scelta a favore della guerra, la violenza contro i diversi e gli Altri. La pedagogia del disumano sembra essere oggi l'unica politica possibile. I diritti conquistati nel Novecento - uguaglianza, lavoro, libertà, cittadinanza - non sono più acquisiti in forma universale ma se mai concessi in modo selettivo. Il Controcanto di Revelli racconta la mutazione di questi anni, ponendosi dalla parte sbagliata, di chi non ha nessuna garanzia e rappresentanza ed è escluso dal grande gioco della democrazia mediatica, plebiscitaria e disciplinare, dove è assente qualsiasi responsabilità civile e politica. Allora è necessario spezzare questa rappresentazione con un gesto estremo di secessione estetica ed etica, prima che politica. Un controcanto appunto, con un nuovo coro.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Sayed ha vent'anni. A undici è dovuto scappare dall'Afghanistan, lasciando la madre e la propria casa, per fuggire a chi lo voleva costringere a combattere con i talebani. È arrivato in Italia dopo nove anni di viaggio, tra stenti e periodi di prigionia, trattato in modo disumano. Quella di Sayed è solo una delle tante storie raccolte da Laura Boldrini nella sua lunga esperienza in prima linea. Cosa spinge migliaia di persone a cercare di raggiungere le coste italiane sfidando ogni pericolo? È giusto respingerli, come il governo italiano ha deciso di fare dal maggio 2009? Oggi nel dibattito pubblico si tende a considerare tutti i migranti allo stesso modo, mettendoli indistintamente in un unico grande calderone e presentandoli come minaccia alla sicurezza. Anche i rifugiati, da vittime di regimi e conflitti, finiscono per rappresentare un pericolo. Dalle parole di Laura Boldrini emerge una realtà invisibile all'opinione pubblica. L'autrice, che negli anni ha affrontato con passione e coraggio alcune tra le principali crisi umanitarie racconta la propria esperienza, maturata nell'incontro costante con il dolore di chi è costretto a scappare. Ma descrive anche l'Italia della solidarietà, spesso oscurata dai mezzi d'informazione: dagli uomini che mettono a rischio la propria vita per salvare in mare i naufraghi partiti dalle coste africane, alle tante persone che nel rapporto quotidiano con immigrati e rifugiati realizzano un'integrazione vera e spontanea.
Torino : Animazione sociale, 2010
Supplementi
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Questo libro raccoglie i pezzi di cronaca di Piero Colaprico usciti sulla Repubblica negli ultimi venticinque anni. Pezzi di cronaca che sembrano racconti gialli o neri, fatti che l'occhio dell'autore trasforma in storie. Mala storie è un libro di colori. C'è il grigio dell'asfalto, il giallo delle gru, il rosso del sangue. È un libro di odori, e si sente l'odore della metropoli. È un libro di persone, o di personaggi. Anzi, è un libro di persone che sembrano personaggi e che per le strade della città ammazzano per gelosia, per vendetta o per un po' di cocaina. Che lo fanno con una Skorpion calibro 7.65, con un pugnale o con la sola forza delle mani. Di giorno in pieno centro, o in periferia a notte fonda. Un boss della malavita come Angelo Epaminonda, un infermiere che uccide i pazienti per vendere le segnalazioni alle pompe funebri, un serial killer - il purificatore - che ammazza perché il mondo è malato e per ripulirlo dobbiamo morire. E poi ancora: commissari e investigatori, che fanno indagini e che prima o poi, magari, le risolvono.
Milano : A. Vallardi, 2010
Abstract: Fin dall'antichità le spie sono sempre esistite, in tempo di guerra come di pace. Solo ai primi del Novecento, però, sono comparsi i servizi segreti come li intendiamo oggi. E, con essi, il grande gioco degli intrighi internazionali. I personaggi che scopriamo in questo libro sembrano usciti da un romanzo, ma le loro vite, rimaste spesso nell'ombra, hanno segnato il corso della storia: individui che per denaro o ideologia hanno trasmesso al nemico segreti inestimabili; assassini che hanno attraversato i continenti equipaggiati di armi improbabili o sofisticate; burocrati che dalle loro scrivanie hanno giocato con il destino di intere nazioni. Una galleria di eroi, truffatori, professionisti, martiri e strateghi, raccolta dall'autore in oltre trentanni di ricerche e interviste. Il volume documenta le vite di questi uomini e queste donne che hanno scritto la storia segreta del Novecento. Un grande affresco, che parte dal passato per svelare i meccanismi nascosti che regolano il mondo di oggi e, forse, di domani. In appendice: un glossario delle organizzazioni spionistiche, un indice dei nomi e una bibliografia.
Le fibre intelligenti : un secolo di storia e cinquant'anni di moda / a cura di Maura Garofoli
Milano : Electa, c1991
Partigiane : le donne della Resistenza / Marina Addis Saba
Milano : Mursia, stampa 2007
Abstract: Staffette, fattorine, infermiere, vivandiere, sarte. Le donne, nella Resistenza, erano ovunque. Ricoprivano tutti i ruoli. Trasportavano cartucce ed esplosivi nella borsa della spesa. Erano le animatrici degli scioperi nelle fabbriche. Avevano cura dei morti. Un certo numero di donne imbracciò persino le armi. Molte vennero uccise, deportate e arrestate.Pubblicato per la prima volta nel 1998, questo saggio ha avuto (e ha) il merito di raccontare il ruolo delle donne nella Resistenza, restituendo alla memoria storica le vicende individuali e il valore sociale e politico che ebbero in quel particolare frangente storico. Sulla base di documenti, testimonianze orali e memorie scritte, Marina Addis Saba dà voce alle donne che hanno partecipato alla lotta di liberazione con un ruolo specifico e indiscusso, «costituendo non un appoggio assistenziale alla Resistenza, ma la sua spina dorsale, la sua insostituibile rete di supporto».
Milano : Mazzotta, copyr. 2001
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Genova (Palazzo Ducale, 27 ottobre 2001 - 17 febbraio 2002).
Milano : Bocca, c1996
Arte viva
Cinisello Balsamo : Silvana, [2010]
Abstract: Gli anni tra il 1947 e il 1989, dall'immediato dopoguerra alla caduta del muro di Berlino, hanno rappresentato per l'Italia un periodo di grandi trasformazioni: la reazione alla guerra e la ricostruzione, il miracolo economico, poi la contestazione e il terrorismo. Il tutto in un contesto internazionale dove la guerra fredda tra blocchi contrapposti rendeva ogni situazione precaria e priva di sbocchi sicuri. La mostra Il grande gioco. Forme d'arte in Italia 1947-1989 si inserisce in questo contesto e si propone di indagare il divenire dell'arte in quei quarant'anni, cercando di dare evidenza alle influenze esercitate dalle esperienze artistiche sul modificarsi della società e della cultura. Il volume evoca ruoli, suggerisce relazioni, ma soprattutto intende rimarcare come il divenire dell'arte e della società non possa essere affrontato per comparti, ma debba essere letto andando a valutarne attentamente le interazioni con il mondo dell'industria, della moda, dello spettacolo, del cinema e dell'architettura.
[Mombasa] : Il circo calante, [2008]
Milano : Guerini, 2010
Abstract: Esiste un modo rigoroso per distinguere fra il reddito che un territorio produce e quello che riceve? Qual è il credito (o il debito) di ogni regione nei confronti di tutte le altre? A che cosa è dovuto l'eventuale debito? Troppa evasione fiscale? Troppa spesa pubblica? Troppa inefficienza nell'erogazione dei servizi? Se il federalismo dovesse fare sul serio, ossia attuare davvero qualche principio di giustizia territoriale, come cambierebbe la distribuzione delle risorse fra le regioni italiane? Per rispondere a queste e ad altre domande essenziali è necessario ricostruire dalle fondamenta la contabilità nazionale. Servono lenti nuove, per guardare l'Italia senza le lacune e le zone cieche della contabilità ufficiale. Ed è precisamente questo che fa la contabilità nazionale liberale, uno schema di analisi che riprende la distinzione classica tra settore produttivo e settore improduttivo dell'economia. Sulla base di questo schema e di un'immensa quantità di dati, raccolti non solo a livello nazionale ma singolarmente regione per regione, Luca Ricolfi fornisce una prima serie di risposte. E lungo il cammino non scopre solo le dimensioni del sacco del nord, oltre 50 miliardi che ogni anno se ne vanno ingiustificatamente dalle regioni settentrionali, ma tanti aspetti dell'Italia che non conoscevamo ancora.
Effimera & bella : storia della pubblicità italiana / Gian Luigi Falabrino
Torino : Gutenberg 2000, [1990]