Trovati 858984 documenti.
Trovati 858984 documenti.
Pier Luigi Lavagnino / / Eros Bellinelli
Lugano : Pantarei, stampa 1973
Vittorio Tavernari / / Eros Bellinelli
Lugano : Pantarei, stampa 1973
Aldo Racchi / / Eros Bellinelli
Lugano : Pantarei, stampa 1977
Ludovico Mosconi / / Eros Bellinelli
Lugano : Pantarei, stampa 1976
La tecnica degli antichi affreschi e il loro distacco e restauro / / Ugo Procacci
Firenze : Comitato della 2. Mostra di affreschi staccati, 1958
Varianti d'autore : personaggi e oggetti : 12 acquarelli / a cura di Elisa Fusi
Missaglia : Bellavite, 2017
Giancarlo Vitali : Time Out / a cura di Velasco Vitali
Milano : Skira, 2017
Abstract: Il mondo e la storia di Giancarlo Vitali si sono evoluti in modo lineare e omogeneo per coerenza di stile e genere: una parabola artistica unica per percorso, localizzazione geografica e riconoscimenti critici. Il volume, che accompagna la prima antologica che Milano gli dedica, ne documenta la lunga carriera e offre una rilettura critica di settant'anni di pittura: dalle prime opere degli anni quaranta apprezzate da Carlo Carrà, a quelle degli anni ottanta e novanta esaltate da Giovanni Testori, fino all'ultima e inedita produzione. Un'ampia selezione di dipinti, disegni e incisioni che compongono un affresco unico e raccontano il percorso completo e organico di un artista che ha sempre fatto della sperimentazione la propria poetica.
Bernardino Luini e i suoi figli / a cura di Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa
Ed. riv. e corr.
Milano : Officina libraria, [2014]
Abstract: “Chi dice Luini dice Lombardia” suona un vecchio adagio critico, tuttavia non privo di verità. Infatti i numerosi dipinti di Bernardino Luini hanno rappresentato per secoli una sorta di identità figurativa della regione, quasi un basso continuo. In una manciata d’anni all’alba del Cinquecento, l’artista ha messo a punto – trasformando in accademismo le inquietudini e le ambiguità sentimentali di Leonardo – una formula espressiva di enorme successo devozionale. La fama di Luini raggiunse il culmine nel corso del XIX secolo, incontrando i gusti dell’Europa romantica, con un’ampia diffusione delle sue opere, vere o presunte, in giro per il mondo. Intanto gli scrittori, da Stendhal a Ruskin, ne celebravano le qualità. Questa moda, che contagia strati diversi della società, subisce una battuta d’arresto all’aprirsi del Novecento. Solo negli ultimi decenni del secolo trascorso, si avvia un nuovo tipo di interpretazione del pittore, che la mostra intende mettere alla prova. Luini, prima di raggiungere il punto di stile che gli garantirà per secoli la notorietà, ha una gioventù sperimentale e vagabonda. Calato dalla sponda magra del Lago Maggiore a Milano nei primissimi anni del Cinquecento, lascia quasi subito la capitale del ducato, e i suoi linguaggi figurativi (da Bergognone a Leonardo), per recarsi verso Est, nel Veneto felice, a verificare altre scelte d’espressione, in parallelo al crescere di Lorenzo Lotto. Il rientro a Milano avviene prima del 1512, quando – con la Madonna affrescata all’abbazia di Chiaravalle – sono poste le premesse dello stile che sarà suo per l’intera esistenza, conclusa nel 1532. Un classicismo moderato e comunicabile, che ha gettato dietro le spalle le asprezze intellettuali del Bramantino, alla ricerca di una nuova leggibilità, in sintonia con istanze di rinnovamento della chiesa. Quasi un Raffaello della Lombardia. Mostra Bernardino Luini e i suoi figli.
[S.l.] : Marlborough, [1976] (Roma \: Christen)
TEA, 2017
Abstract: Sestri Ponente, novembre 1956. La palazzina di via D'Andrade ospita un campionario di umanità molto varia: la coppia di vecchi sposi, l'oste collerico, la sarta laboriosa, la vedova testarda, il giovane di belle speranze, la giovane timorata... Tutti sanno tutto, o quasi, di tutti; alcuni sono amici, altri si sopportano, tutti si danno una mano per affrontare le ristrettezze. E c'è una cosa che unisce indissolubilmente gli abitanti di via D'Andrade: l'odio per la loro padrona di casa, "la" Maria Scartoccio. Ogni cinque del mese fa il giro degli appartamenti per riscuotere gli affitti e alla fine della giornata non c'è uno che si addormenti col sorriso... Così, quando Maria Scartoccio viene trovata morta in casa, vittima di quello che sembra un grottesco incidente, tutta la palazzina tira un enorme respiro di sollievo. Forse, però, non è stato un incidente: per il maresciallo capo Galanti troppi particolari non quadrano.
Da Hayez a Boldini : anime e volti della pittura italiana / a cura di Davide Dotti
Cinisello Balsamo : Silvana, [2017]
Mario Bogani : : l'opera / / a cura di Alberto Longatti
Gavirate : Nicolini, 2010
Bazzano : Artebambini, 2017
Dada
Ed. f.c.
Lugano : Galleria Canesso, 2012
Galleria Canesso Lugano ; 1
Il Trionfo della morte di Palermo : : un'allegoria della modernità / / Michele Cometa
Macerata : Quodlibet, 2017
Quodlibet ; 74
Abstract: Originariamente collocato nel cortile dell'Ospedale Grande e Nuovo in Palazzo Sclafani, il Trionfo della morte - ora custodito nella Galleria di Palazzo Abatellis, a Palermo - è una straordinaria enciclopedia iconografica medievale e moderna, di cui non conosciamo l'autore. Il libro di Michele Cometa è una guida all'interpretazione del tessuto narrativo di questo formidabile affresco. Le molteplici fonti pittoriche e letterarie che ne costituiscono la trama convergono nel tratteggiare - evocando la peste nera che imperversava in Europa da più di un secolo - una sorta di confutazione iconologica del retribuzionismo medievale. Le pene mondane, infatti, non sono qui più riconducibili al peccato, ma si stemperano in una melanconia tutta moderna. Una codificata allegoria medievale finisce per accogliere tonalità dell'animo del tutto impreviste, nuances che solo un'attenta posterità potrà compiutamente decifrare. Lo stupore, lo sdegno, la cura, la compassione, la speranza che affiorano nei gesti congelati dei personaggi del dipinto trovano qui per la prima volta un'espressione che costituirà l'ossatura delle categorie esistenziali moderne, facendo del Trionfo un'opera filosoficamente profetica.
Riva del Garda : MAG / Mart, [2015]
Segantiniana
Segantiniana : studi e ricerche / a cura di Alessandra Tiddia
Riva del Garda : MAG / Mart ; Rovereto : Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto , [2015]
Segantiniana
Segantiniana : studi e ricerche / a cura di Alessandra Tiddia
Riva del Garda : MAG / Mart ; Rovereto : Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto , [2015]
Segantiniana
Piero della Francesca : le Storie della Croce / di Mario Salmi
Firenze : Sadea/Sansoni, c1965
Forma e colore: i grandi cicli dell'arte
Duccio : Siena fra tradizione bizantina e mondo greco / a cura di Alessandro Bagnoli ... [et al.]
[Siena] : Monte dei Paschi di Siena ; [Cinisello Balsamo] : Silvana, [2003]