Trovati 858436 documenti.
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La bambina sotto il tavolo / Monika Diana Sears ; traduzione di Paul Sears
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2007
Abstract: Fui mandata di nascosto nella stanza di zia Krysia. Mi spiegarono che c'era un mostro nell'appartamento, un vero tedesco, che mangiava le bambine. Zia Krysia coprì il tavolo con un drappo, e io me ne stavo di sotto nel totale silenzio e non mi muovevo, quando lei andava a lavorare. La storia di Monika, ebrea polacca, bambina al tempo della Seconda Guerra Mondiale, sopravvissuta alla tragedia dell'Olocausto. Una comunità di donne coraggiose, madri, zie, figlie, si muove sullo sfondo di questo lungo racconto, e costituisce il coro al quale la piccola Monika fa riferimento. La privazione dell'infanzia, il bisogno di crescere in fretta e il costante richiamo al silenzio sono l'eredità devastante di questa esperienza, che trapassa di generazione in generazione. Monika dedica ai suoi nipoti la sua memoria, perché niente vada perduto, e perché possano essere i primi della sua famiglia a sentirsi completamente liberi, sereni e fiduciosi.
Sono venuti a prendermi la vita : storia di un'adozione / Barbara Monestier
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Barbara Monestier oggi ha ventisette anni. A quattro anni venne adottata da uan famiglia francese, a ventuno è tornata in Cile, suo paese d'origine, ed è riuscita a incontrare la sua madre biologica. Questo è il suo libro testimonianza che racconta il dramma dell'adozione dal punto di vista del bambino e non da quello dei genitori e che ha suscitata grande dibattito sui media francesi
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract: Questo volume è il racconto documentato di una serie di doppie vite. Hanno un'età compresa tra gli 11 e i 14 anni, frequentano per lo più la scuola media inferiore. Cinque storie autentiche riferite col ritmo del racconto d'indagine e un viaggio nei loro blog rivelano un sottosuolo quasi del tutto sconosciuto, sebbene la cronaca sempre più spesso ce ne rimandi indizi. È il mondo dei Peter Pan al contrario, disincantati, provocatori e aggressivi. Il loro regno sono le discoteche pomeridiane. Al sabato pomeriggio escono di casa, con gli abiti di tutti i giorni, annunciando ai genitori visite ad amici, passeggiate in centro, l'ultimo film di cui tutti parlano. Varcata la soglia della discoteca, la trasformazione è totale: perizoma, pelle unta d'olio perché brilli, tiratissima, sotto le luci stroboscopiche, il seno appena coperto da un top invisibile. Oueste principesse del pomeriggio ballano su grandi cubi, mimando le pose oscene della lap dance. Ballano davanti agli occhi di altri coetanei dagli sguardi voraci con in mano cellulari pronti a carpire foto e filmini. Scambi sessuali a pagamento, droga, bullismo violento, bande organizzate in strutture rigidamente piramidali che scandiscono l'erogazione di abbonamenti e ingressi e il viavai di nuove cubiste. L'autrice - inviata speciale del Messaggero - è entrata nei loro blog, nelle loro scuole e nelle loro discoteche, sebbene in queste ultime l'accesso sia impedito agli adulti, e ci propone un'inchiesta su un mondo sommerso e sconvolgente.
Padova : Alet, copyr. 2006
Abstract: La passione per l'Africa porta la bellissima inglese Emma McCune a lasciare tutto e a dedicare la vita ai bambini del Sudan. Ma Emma non è una volontaria come gli altri, e fatalmente si innamora di un signore della guerra locale. È così che inizia la guerra di Emma, il sanguinoso conflitto che lacererà dall'interno l'Esercito di liberazione che contende agli arabi il dominio sul paese. L'essersi immischiata nella vita politica del Sudan costerà a Emma la vita, in un incidente d'auto dalla dinamica che resta ancor oggi piena di mistero.
Roma : Castelvecchi, 2007
Abstract: Rochus Misch è l'ultimo. L'ultimo soprawissuto delle guardie del corpo di Adolf Hitler. L'ultimo soldato ad aver lasciato il bunker del Führer il 2 maggio 1945, il giorno in cui l'Armata Rossa s'impossessa della capitale del Terzo Reich, ormai in rovina. Uno dei pochi testimoni ad aver visto i corpi inerti del dittatore e della sua compagna, Eva Braun, accartocciati su un canapè nella loro tomba di cemento e acciaio. L'SS di ventisette anni a cui Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda, si è rivolto qualche minuto prima di suicidarsi a sua volta. Oggi Rochus Misch accetta di raccontare il suo passato, segnato dalla tragedia tedesca del secolo XX. Per la prima volta, accetta di ripercorrere le tappe della sua vita e di rivelare nei dettagli i suoi ricordi, in un'opera che porterà il suo nome. Questo racconto è il risultato del lavoro di diversi mesi. Un esercizio delicato, a volte penoso e molto spesso insopportabile per un uomo vecchio, che coltiva solitario e senza posa il giardino della sua memoria, avendo molta cura di mettere da parte i cattivi pensieri.
L' amore mancato / Adele Grisendi
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: La depressione dopo il parto. Il rifiuto e l'abbandono dei bambini. Migliaia di mamme e di figli piccoli travolti all'improvviso da un dramma che li accompagnerà lungo l'intera esistenza. Ferite e dolori di solito confinati nel chiuso delle famiglie, e che divengono pubblici quando sfociano in una delle tante tragedie riportate sulle prime pagine dei giornali e destinate a diventare argomento dei talk show televisivi. Se ne discute e se ne dibatte, poi le si dimentica. La vera causa sta nel primo atto: la normalità inascoltata del malessere psicologico che segue il parto. Adele Grisendi, attraverso la sua esperienza e quella della madre Iolanda, racconta una di queste storie senza tempo e da sempre sottovalutate. Una storia che inizia con il presentarsi repentino di una forma grave di psicosi che provocherà l'internamento di Jolanda all'ospedale psichiatrico di Reggio Emilia per quasi un anno. Dopo la guarigione, al ritorno in famiglia, nella cascina della campagna reggiana, la mamma ritroverà la sua bambina di quattordici mesi, ma patirà il trauma di non riconoscerla e di averla dimenticata. Cominceranno allora i giorni e gli anni segnati per entrambe dalla difficoltà di accettarsi. L'autrice offre un libro toccante, di stati d'animo duri e dolci insieme, che rievoca la sofferenza provata nell'infanzia, nell'adolescenza e nell'età più matura. E che ci presenta il punto di vista di entrambe le vittime del male oscuro.
Cuore di gatta : una storia d'amore / Licia Colò
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Chi ha un gatto in casa lo sa: è come avere un figlio. Si crea un legame che ha aspetti sentimentali, fisici e in alcuni casi addirittura psicologici. Licia Colò, conduttrice televisiva di chiara fama, racconta l'esemplare storia d'amore (così la definisce) con la sua gatta: Pupina. Pupina è una normalissima gatta romana che entra prepotentemente nella vita di Licia e del suo compagno, Alessandro, diventando la 'primogenita' nella famiglia. La sveglia mattutina, il bentornato serale, le coccole giornaliere di Pupina costituiscono la quotidiana scansione delle giornate della coppia fino all'epilogo, dolorissimo e ancora vivo, della sua morte. Una storia divertente e commovente.
Milano : Melampo, copyr. 2007
Abstract: Isoke è arrivata in Italia a vent'anni: le avevno promesso un lavoro di commessa, si è ritrovata a vivere in schiavitù. Oggi, finalmente libera, racconta la vita, la tratta, i clienti, i sogni delle ragazze da marciapiede. I diritti di questo libro contribuiranno a sostenere le campagne e le iniziative del progetto «La ragazza di Benin City».
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
Abstract: Un libro di memorie. Una serie di capitoli brevi, scritti nell'arco di un'intera vita e raccolti in questo volume seguendo un ordine il più possibile cronologico. Dall'infanzia, durissima, nei campi di canna da zucchero dominata dai soprusi dei ricchi possidenti e dalla violenza delle truppe spagnole, agli studi seguiti con accanimento non solo per sfuggire a una vita grama, ma soprattutto per essere in grado di combattere le ingiustizie sociali sofferte dalla propria gente. E poi l'esperienza rivoluzionaria, dalla fine degli anni '30 alla metà degli anni '60, contrassegnata da incarichi di rilievo con Castro e Guevara, fino alla vittoria e alla successiva delusione dell'ideale infranto.
Vicenza : Pozza, copyr. 2007
Abstract: Il protagonista è nato nel 1978 in Oklahoma, nel cuore dell'America rurale e conservatrice, tra terreni difficili da coltivare e paesini di pochi abitanti. Cresce tra baracche e roulotte, frequenta svogliato una scuola precaria in attesa di un lavoro qualunque. Successivamente si sposa, ha tre figli, e decide di arruolarsi: ha bisogno di imparare un mestiere e di ottenere uno stipendio fisso, e vuole garantire l'assistenza sanitaria alla propria famiglia. Viene spedito in Iraq. Sette mesi dopo sceglie di disertare. Informa i parenti, che non lo accettano più, e la moglie, che invece lo segue con i figli. Per 14 mesi si nascondono cambiando continuamente albergo, poi attraversano il confine alle cascate del Niagara e cercano rifugio in Canada. Il protagonista ha abbandonato gli Stati Uniti, e ha lasciato dietro di sé un uomo che non esiste più, un altro se stesso.
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Come comunicano le persone sorde? Come acquisiscono una lingua dei segni? In che modo riescono ad imparare una lingua parlata a cui sono esposti in modo parziale? Questo volume fornisce gli strumenti per comprendere basi e meccanismi della comunicazione nell'ambito della sordità. Un testo che costituirà un ausilio prezioso sia per chi è coinvolto nell'insegnamento della Lingua dei Segni Italiana (LIS), sia per chi, a diverso titolo (operatori, insegnanti, responsabili di servizi sociali ecc.), si occupa dei temi relativi all'apprendimento e all'uso del linguaggio in rapporto alla sordità.
Picchiata / Marguerite Binoix ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : TEA, 2007
Abstract: Sin dal giorno del matrimonio Marguerite Binoix si trova vittima di un ingranaggio infernale. L'uomo dolce e comprensivo del quale si era innamorata da un giorno all'altro si trasforma in un mostro. Incapace di esprimere i propri sentimenti, Raphaël, il marito, sembra poter manifestare soltanto possesso e frustrazione; incapace di rispettare l'opinione della moglie, le impedisce qualsiasi iniziativa; incapace di discutere, la picchia e le addossa la responsabilità della sua rabbia e dei suoi problemi. Quando lei minaccia di andarsene, lui raddoppia violenze e ricatti. Prigioniera dei sensi di colpa, Marguerite soffre in silenzio. Accusata, controllata, umiliata e offesa, subisce e accetta sperando nonostante tutto che il suo carnefice, prima o poi, possa cambiare. Ma la situazione si aggrava e lei deperisce, fino al giorno in cui, distrutta psicologicamente, cerca di togliersi la vita. Soltanto allora, più di vent'anni dopo il matrimonio, sopravviene la presa di coscienza: il marito è un uomo malato, perverso. Marguerite trova finalmente la forza per rompere il proprio isolamento, entrare in contatto con altre donne maltrattate, tagliare i ponti e raggiungere una libertà conquistata a caro prezzo. Commovente, a volte lacerante, questa testimonianza fa comprendere meglio il silenzio delle vittime e le incoraggia all'azione.
Storia di pazzi e di normali / Mauro Covacich
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Questo libro è uscito per la prima volta nel 1993, è il mio primo libro. Prima di internet, prima dei cellulari, prima dei reality show. C'erano ancora i gettoni del telefono, c'era ancora l'Usl. Sembra trascorsa un'intera era geologica a guardarla così (...) Forse la mia gita di oggi viene dal bisogno segreto di verificare se anche a Villa Bisutti il futuro ha disatteso le aspettative o se invece, in totale controtendenza, ha rispettato le previsioni, assumendo i connotati di un presente positivo, di un presente presentabile. In una nuova edizione completamente riveduta, questo è il diario immaginario di sei mesi trascorsi presso il Dipartimento di salute mentale di Pordenone.
Il mio nome non è Wendy / Wendy Uba ; con Paola Monzini
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Scrivere questo libro mi ha permesso di raccontare la mia storia e dunque di fare un po' di ordine, o forse di ricreare un necessario disordine. La mia intenzione era di far conoscere ad altri, che non sanno, come succedono certe cose, come si comprano e si vendono le persone, e far vedere che c'è un altro modo, per chi arriva da solo in un paese straniero, di guadagnare. Non c'è solo la prostituzione. E poi, anche se quello che mi è successo mi ha provocato un danno enorme, mi piace poter pensare e dire che ne ho tratto anche forza e che ho imparato moltissimo. Finora ho dovuto sempre nascondere tutto. Ora capisco invece che raccontare è anche una liberazione.
I no necessari : un'affettuosa fermezza forma il carattere del bambino / Will Wilkoff
Milano : Red!, copyr. 2007
Dominique Lapierre : tutti possono cambiare il mondo / Renzo Agasso
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2007
Abstract: Questo libro è una raccolta di suggestioni, un mosaico di storie, emozioni, avventure. Su di un uomo straordinario, giornalista e scrittore affermato, che un giorno decide di diventare anche samaritano. Un uomo che affronta e vince il cancro. Ammiratore di Gandhi e amico di madre Teresa di Calcutta. Lo guidano due convinzioni, tratte da altrettanti proverbi indiani: ci sono sempre mille soli al di là delle nuvole; e tutto ciò che non viene donato va perduto. Dominique Lapierre è uno dei giusti del nostro tempo.
Il colore della libertà : Nelson Mandela : da nemico a fratello / James Gregory con Bob Graham
[Milano] : Sperling paperback, 2007
Abstract: La straordinaria figura di Nelson Mandela nella drammatica testimonianza di James Gregory, la guardia carceraria che lo sorvegliò per oltre vent'anni, seguendolo da un penitenziario all'altro. Gregory, un sudafricano bianco del Natal, era fortemente convinto dell'inferiorità della razza nera e sostenitore dell'apartheid. Ma la vicinanza con il suo eccezionale prigioniero - di cui imparò a conoscere l'intelligenza, la generosità, lo spirito nobile e indomito - lo condusse gradualmente a una conversione e a legarsi di fraterna amicizia con Mandela. E quando egli vinse nel 1994 le prime elezioni multirazziali del Sud Africa, diventandone il presidente, volle che l'amico Gregory fosse presente alla cerimonia del suo insediamento. Un libro commovente e intenso, cui è ispirato l'omonimo film di Bille August, con Joseph Fiennes e Diane Kruger.
Volevano uccidere la mia anima : la mia esperienza di vita contro il bullismo / Marco Cappelletti
Ragusa : Argo, copyr. 2007
Milano : Guerini, 2007
Abstract: Le voci dei bambini sopravvissuti al genocidio armeno raccontano storie di una tragedia dimenticata, la prima di un secolo attraversato da una lunga scia di atrocità. Il variopinto tessuto dei ricordi, scrive Antonia Arsian nella sua prefazione, è quello di chi all'epoca era soltanto un bambino. I protagonisti della memoria ritrovata sono i fanciulli le cui straziate verità riaffiorano nelle faticose, dolenti confessioni dei vecchi che - più di sessant'anni dopo - finalmente raccontano la storia della loro sopravvivenza, usando le parole spezzate e la terribile solitudine della loro infanzia martoriata. Orrori e violenze si mescolano a sapori, luoghi, culture e tradizioni radicate da secoli e che l'irrompere della tragedia ha cancellato improvvisamente. Il ricordo dei sopravvissuti, lucido e spietato, aiuta a ricostruire il volto di una civiltà, lontana e magica, perduta per sempre. Le storie dei bambini scampati conducono per mano il lettore in un mondo dove il confine tra giusti e malvagi riserva qualche sorpresa: se non vi fossero stati dei turchi buoni non sarebbe sopravvissuto nessun armeno. Tema oggi essenziale per riconoscere il bene come si cerca di riconoscere il male, riportando alla luce i giusti, coloro che non guardarono altrove, coloro che salvando almeno una vita, un documento, un'informazione contribuirono a impedire la totale distruzione della civiltà di questo popolo oppresso e dimenticato.
Nata libera : la straordinaria avventura della leonessa Elsa / Joy Adamson
[Milano] : Bompiani, 2000
Abstract: Questa storia ha inizio quando George Adamson, guardiacaccia di una riserva in Kenya, si trova costretto ad uccidere una leonessa. Comprende subito che l'animale ha lasciato tre cuccioli e decide di prenderli con sé. I cuccioli vengono svezzati da Joy, moglie del guardiacaccia, che stabilisce un particolare feeling con la più piccola, Elsa, destinata a rimanere con gli Adamson fino a quando non diventerà autonoma. Elsa è vissuta in libertà e a stretto contatto con l'uomo fino all'età di tre anni per poi essere restituita, dai suoi genitori adottivi, allo stato brado. Questa esperienza, qui raccontata da una dei suoi protagonisti, ha rivelato la possibilità di un rapporto diverso fra uomo e natura.