Trovati 858958 documenti.
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Esperienza di vita familiare : suggerimenti del nonno / Riccardo Boselli
G. B. Paravia e C., 1927 (G. Del Signore)
La valse des adieux / paroles et musique de Gustave Nadaud
Au Menestrel : Heugel et C.ie, [1851]
L'arte di guidare l'automobile / Ernesto Tron
Terza edizione riveduta e corredata del nuovo codice stradale
S. Lattes e C., 1929
La meraviglia del mondo antico : racconto / C. Pazienti
Benedetti e Nicolai, 1929
La canzone del blues : fox-bleus [sic] / versi di A. Marchetti ; musica di Arnaldo Vigevani
Bottega della canzone, ©1925
Tkatura-tka : (sette passi ancora) / Marilena Rossati
A. Rossini, 1928 (Modigliani-Rossi)
Poesia di popolo e poesia di corte nel Trecento / Ezio Levi
Giusti, 1915
G. Ricordi & C., ©1915
Industrie Grafiche Italiane, 1927
Le Odi di Giuseppe Parini / illustrate e commentate da Alfonso Bertoldi
3. ed. interamente rifatta e notevolmente migliorata
Sansoni, 1919
Ecofascisti : estrema destra e ambiente / Francesca Santolini
Einaudi, 2024
Abstract: L’ecofascismo è già una realtà. In Europa come negli Stati Uniti, l’estrema destra si appropria dei fondamentali dell’ecologia per giustificare i suoi discorsi politici identitari e nazionalisti. Chi sono gli ecofascisti? Quale relazione esiste tra la crisi climatica e l’ascesa dei nazionalismi? Questo libro ripercorre la lunga storia dell’ambientalismo di estrema destra e analizza i modi in cui tale movimento si sta adattando al mondo contemporaneo. Il legame tra l’arcipelago delle destre radicali e la difesa dell’ambiente non ha nulla di evidente, ma esiste, è pericolosamente vitale e porta con sé minacce culturali, sociali e politiche. Non potendo più negare il cambiamento climatico, oggi l’estrema destra sta mutando strategia per conservare la sua identità: legge strumentalmente la crisi ambientale come risultato dei flussi migratori dal Sud del mondo e torna a proporre in forma nuova il suo violento armamentario ideologico fatto di teorie della cospirazione, xenofobia, razzismo
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: Oggi è in gioco la natura e il futuro dell’Unione Europea, per chi l’ha sognata e per chi crede che possa essere decisiva nell’affrontare le sfide che abbiamo di fronte. In Europa si gioca una parte importante del futuro del pianeta, un futuro che avrà effetti per molti anni e che inizia domani. Attraverso la rete internazionale di attivismo giovanile, Giorgio Brizio ha raccolto le voci di ventisette attivisti, in maggioranza molto giovani, uno per ciascun paese dell’Unione Europea. Ognuno di loro ha scritto un intervento che parte da una storia locale e si sviluppa a dimensione europea. Sono ventisette storie che ci parlano con urgenza. Le tornate elettorali del 2024 saranno le ultime utili per raggiungere l’obiettivo di mantenere il clima della Terra entro +1,5 °C rispetto alla media dell’età industriale. Le azioni che decideremo di mettere in campo nei prossimi pochi anni saranno cruciali, a detta di tutti gli esperti del settore; più oltre sarà tardi e dovremo fronteggiare una situazione molto peggiore. Ma le scelte che faremo avranno un impatto decisivo soprattutto sulle vite di chi ora ha vent’anni o meno. Esiste una costellazione di giovani attivisti in Europa che rappresenta probabilmente la parte più impegnata della società civile. Attivi, informati, consapevoli, desiderosi di prendere in mano il loro destino, sono radicalmente internazionali, proprio perché sanno bene che i problemi che sollevano – clima, diritti, migrazioni, tra loro inevitabilmente intrecciati – non sono riducibili a soluzioni locali, ma riguardano l’intera umanità. Gli effetti delle scelte che faremo domani saranno soprattutto sulle loro spalle. Sentire la loro voce è necessario.
Fleur de Mai / paroles de Paul Monteil ; musique de E. Cloerec-Maupas
Greyval, 1926
Fernand Pichon, ©1930
I coloni di Santa Ninfa : romanzo coloniale / Arnaldo Rocchi
Campitelli, 1929
Regolamento per la composizione e circolazione dei convogli / Ferrovie Nord Milano
Zanaboni e Gabuzzi, 1906
La comunità della Terra / Achille Mbembe ; traduzione di Valerio Pignatta
Marietti 1820, 2023
Abstract: La Terra è il nostro luogo d’origine, è qualcosa di precostituito, qualcosa che necessariamente precede la nostra esistenza e ci sopravviverà. Senza la Terra, nient’altro è possibile. Unisce e separa allo stesso tempo, ma impone sempre un rapporto di condivisione, che in fondo è l’essenza della relazione. È l’intero mondo vivente, in tutte le sue innumerevoli forme, a comporre ciò che Achille Mbembe chiama trama planetaria. Una trama fondamentalmente indivisibile, un ordito che non si può legare o sciogliere, una catena simbiotica vivente in cui ciascun anello ha trovato rifugio sulla Terra come abitante o passante. L’uomo, le specie animali e vegetali, i microbi, i batteri e i virus, ma anche i corpi inorganici e le sostanze minerali, i dispositivi tecnologici e artificiali, le forze invisibili, i geni e gli spiriti partecipano insieme alla realizzazione del cosmo, in una solida alleanza per la costruzione di un luogo abitativo aperto, che fa spazio a tutti, e in cui ciascuno e ciascuna è chiamato a parlare a proprio nome e in memoria di ciò che si è stati, e a diventare segmenti di una catena ininterrotta di collegamenti. Mbembe formula, così, l’ultima delle utopie, la pietra angolare di una nuova coscienza planetaria.
Iperborea, 2024
Abstract: Per ragioni che la scienza non capisce ancora del tutto, le Alpi si stanno riscaldando più velocemente di altre parti del mondo. Ed è da qui, da un cambiamento climatico sotto gli occhi di tutti, che deve partire qualsiasi discorso riguardante il presente e il futuro della principale catena montuosa d’Europa, una torre d’acqua da cui dipendono le risorse idriche del continente. Dalla chiusura degli impianti sciistici alla costruzione di centrali idroelettriche, dal ritorno della grande fauna carnivora all’epidemia di bostrico che decima i pecci, le sfide che questa grande e varia regione deve affrontare sono presagi di fenomeni che investiranno tutto il mondo: la fine di modelli economici, i difficili compromessi della transizione energetica, gli eventi climatici sempre più estremi, le nuove opportunità. Visto che la soluzione a problemi globali spesso tocca trovarla localmente, le Alpi, con la loro estrema diversità culturale, economica e sociale, offrono terreno fertile per sperimentazioni e idee innovative, a patto che cambi lo sguardo con cui le osserviamo. La Rivoluzione industriale ci ha dato in eredità sia la visione romantica di un luogo nobile e immobile da preservare a tutti i costi, sia quella capitalistica di una regione da sfruttare come parco giochi per cittadini nel weekend. Possiamo liberarci da entrambi questi approcci solo provando a guardarle da dentro, dimenticandoci momentaneamente dei picchi e concentrandoci sulle valli, i valichi e i versanti delle montagne, vederle come luoghi alternativi di produzione di valore, dove la sostenibilità è impressa nel paesaggio per necessità. Soprattutto, è il turismo legato alla sempre più precaria neve che deve rinnovarsi, perché la monocoltura dello sci non cannibalizzi le risorse (idriche, energetiche, paesaggistiche, economiche e fiscali) che potrebbero invece essere usate per creare e promuovere altri modelli di sviluppo. Cambiare in continuazione è il destino delle Alpi, e cambiare con loro è quello di chi le abita. Una sfida continua che dà spazio a epopee e grandi imprese, che sia la costruzione di un rifugio oltre i quattromila metri, l’epico viaggio di un lupo alla ricerca della sua Giulietta, il tentativo di piantare la vite sempre più in alto, o la paziente, decennale rigenerazione di un borgo quasi abbandonato. Fotografie di: Barca Niccolò, Cantarella Laura, Clavarino Tomaso, De Toni Teresa, Gilli Franziska, Hyland Catherine, Merlini Francesco, Micheli Mattia, Panzeri Nicolò, Zorzanello Marco.
La prima guida per chi viaggia in elettrico : Italia / evway travel network
Gribaudo, 2024
Abstract: Ogni viaggio con un’auto elettrica, breve o lungo che sia, dovrebbe rappresentare un’occasione per vedere il territorio con occhi diversi. Sostenibilità e rispetto dell’ambiente sono le parole chiave per un viaggio in elettrico. Ecco perché questa guida è stata progettata da viaggiatori in elettrico per viaggiatori in elettrico, pronti a scoprire la bellezza di un paese incantevole, del suo stile di vita ancora “slow”, degli angoli di paradiso che si svelano dietro ogni curva, in ogni borgo. Grazie a questo libro il lettore potrà scoprire dunque gli itinerari e gli ormai tantissimi luoghi attrezzati per accogliere i veicoli elettrici (per esempio grazie alle colonnine per la ricarica), unendo così l’utile al dilettevole.
La danseuse est Créole / paroles de Jacques Plante ; musique de Louiguy
Hortensia, 1946