Trovati 858961 documenti.
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Napoli : Liguori, 1981
Collana di storia moderna e contemporanea ; 5
Il miglior tempo / Alberto Rollo
Einaudi, 2021
Abstract: «È come se per lui tutto il mondo fosse in allarme». Una giovinezza in fuga e un maestro che non si arrende. Due generazioni si sfiorano: una ricca del tempo che ha vissuto, l'altra incapace di trovare un posto nel tempo, l'una inetta a trasmettere, l'altra incapace di ricevere. Fra l'una e l'altra, la vita che preme con grazia maldestra. Filippo «Cantor» Castelli è un ventenne che, vorticando fra tante incertezze, di un'unica cosa è sicuro: che non ha avuto maestri, che forse non ce ne sono. Anche se ne ha cercato uno nella vigile figura del dottor Romagnoli, un pediatra che ha lasciato la professione dopo la morte della moglie e che trova conforto nell'ascolto della musica di Schumann. Cantor abbandona tutto, anche la compagna Anna che porta in grembo un figlio suo: tutto abbandona per combattere da solo, romanticamente solo, con un candore che oscilla tra la santità dell'idiota e il narcisismo eroico del sacrificio. Tanto Cantor riceve luce dalla sua affaticata, furiosa innocenza, quanto Romagnoli, che pure è stato traghettatore di piccole vite verso l'età adulta, avverte l'incombere del buio, la memoria mutilata di sentimenti che non lo difendono più.
L' angelo Esmeralda / Don DeLillo ; traduzione di Federica Aceto
Einaudi, 2013
Abstract: Un miracolo nel cuore perduto del Bronx: sul muro della metropolitana, al di sotto di un cartellone pubblicitario, sembra apparire il volto di Esmeralda, una bambina senzatetto assassinata poco tempo prima. Ma è un vero miracolo o un'illusione creata dal nostro bisogno di consolazione? Un'apparizione del divino o un fantasma del rimorso di suor Edgar che, nonostante il suo impegno per i bisognosi del quartiere, non è riuscita a salvare Esmeralda? Spesso per definire la grandezza di uno scrittore si dice cha ha saputo raccontare un'epoca. Per DeLillo è come se fosse il contrario: è come se la nostra epoca, a un certo punto, avesse deciso di essere come i racconti e i romanzi di Don DeLillo l'avevano immaginata. La scrittura dell'autore di Underworld ha questa qualità, quella di raccontare il presente, ciò che stiamo vivendo, ciò che siamo ora, con una tale precisione, una tale concentrazione dello sguardo, da dare l'impressione di prevedere il futuro. Non è un caso che l'aggettivo più spesso accostato a DeLillo sia profetico: gli attentati dell'11 settembre, l'ascesa del terrorismo internazionale, la crisi finanziaria, erano già nei suoi libri molti anni prima che succedessero. Ecco perché, quando tutto ciò è avvenuto, i suoi libri sono sembrati le guide più sicure a cui rivolgersi, il codice per decifrare quell'enigma che chiamiamo realtà. Abbiamo fatto come protagonisti dei racconti contenuti nell'Angelo Esmeralda: uomini e donne bloccati in qualche specie di limbo, figure inquiete...
Le maestose rovine di Sferopoli / Michele Mari
Einaudi, 2021
Abstract: Ogni ossessione a Sferopoli è già stata catalogata, qualsiasi mito o superstizione trova conferma, i sogni sono moneta corrente, la letteratura è l'unica divinità. Nella geografia immaginaria e nella filologia fantastica di questo libro può capitare che il carteggio fra una padrona di casa e un inquilino precipiti in un contrappasso metafisico, e che al calar delle tenebre i teschi si raccolgano intorno a quello fra loro più loquace; che il tema assegnato da un maestro elementare susciti un maleficio, o che un esame universitario sia l'occasione per uno studente impreparato di esibirsi in uno sfoggio linguistico ultraterreno. A furia di passeggiare rimirando ogni angolo di questa dimensione, al turista potrebbe venire fame: è allora che scoprirà quanto da bambino Mozart andasse pazzo per il gorgonzola, e solo dopo aver messo in tasca una ricetta per la coda alla vaccinara potrà proseguire la visita. Non mancheranno le dispute: se si è fortunati si incontreranno gli otto rabbini più potenti del mondo pronti a sfidarsi in una gara di golem, o due parroci rivali disposti a tutto pur di raccogliere i funghi migliori. Dopo la «finzione autobiografica» di Leggenda privata , Michele Mari torna a una delle forme più congeniali: il racconto. Con la fiducia affabulatoria di chi, esplorando le infinite possibilità del genere, sa di poter sorprendere - oltre i suoi lettori - prima di tutto se stesso. Benvenuti a Sferopoli. Il visitatore che dopo aver percorso la Strada Provinciale 921 si perde in queste lande dovrà armarsi di coraggio, mettere in sonno la ragione e accettare il fascino sinuoso dell'ignoto. Si sprigiona da queste pagine una cartografia del possibile, in cui smarrirsi è forse l'unico modo per salvarsi. Una collezione di fantasmi, sogni, superstizioni e chimere letterarie: da sempre Michele Mari distilla nella forma breve l'essenza stessa della sua poetica.
Solo la pioggia / Andrej Longo
Sellerio, 2021
Abstract: Tre fratelli, Carmine, Papele e Ivano, i fratelli Corona. Ogni anno, nell’anniversario della morte del padre, si danno appuntamento. Una visita al cimitero senza mogli, figli o parenti. E poi una cena assieme, solo loro tre. Bere, mangiare, ridere, condividere tutto, come solo tra fratelli è possibile. Una consuetudine che dura da undici anni. Il padre al paese era una persona potente, un malavitoso temuto e rispettato. Al funerale le serrande dei negozi si erano abbassate, sospeso il consiglio municipale durante l’omelia durata un’ora. Anche i fratelli sono rispettati, ma i tempi sono cambiati e il denaro ha preso il posto della violenza. Ora sono ricchi costruttori che preferiscono gli affari alle pallottole. Ogni anno, in quella data, i fratelli si riuniscono, e la cena da un po’ di tempo si svolge da Ivano, il più giovane, che vive da solo e in cucina ci sa fare. Quella sera piove, una pioggia in cui si può affogare, inarrestabile, forsennata. Quella sera i fratelli hanno molte cose da dirsi, scelte importanti, strade da intraprendere, segreti da rivelare. Potrebbe essere una serata catartica, in cui liberarsi di maschere troppo a lungo portate. Ma la verità fa più paura di una comoda menzogna. Andrej Longo nel suo nuovo romanzo costruisce un dramma feroce, impietoso, tesissimo. Mette in scena il legame inscindibile che serra col nodo scorsoio chi è cresciuto assieme, e solo nella famiglia ha riposto la fiducia che mai va concessa a chi non ne fa parte. E poi, di colpo, rompe il patto di sangue, lo ribalta in malafede e in ipocrisia. E mentre la pioggia cade incontenibile, sgretolando ogni cosa, crollano i muri di case costruiti con troppo poco cemento, e alla stessa maniera crollano le certezze dei tre fratelli.
Chi ha ucciso Sarah? / Andrej Longo
Sellerio, 2021
Abstract: Un pomeriggio di agosto, verso la metà degli anni Novanta. Nel silenzio immobile della controra, una voce chiede aiuto. Una volta, due volte, dieci volte il grido risuona nell'androne ombroso di una elegante palazzina di Posillipo. Poi il silenzio, di nuovo, avvolge la strada. Nessuna porta si è aperta, nessuno degli inquilini ha risposto all'appello della ragazza. In quell'androne la troverà, morta, un giovane poliziotto, uno che viene da un quartiere che sembra appartenere a un altro mondo, nella periferia orientale della città. È la prima volta che vede un cadavere - e quella ragazza potrebbe avere la sua età. Nel vuoto sospeso di una Napoli dove chi può permetterselo è partito per le vacanze, e chi non può aspetta Ferragosto per andare a passare una giornata a Ischia o a Procida, il giovane poliziotto si intestardisce a chiedersi chi era quella sua coetanea che sembrava così normale, chi ha potuto ammazzarla, e perché. Interrogherà i vicini, rintraccerà gli uomini che l'hanno amata. Scoprire la verità (tanto imprevedibile quanto inquietante) lo indurrà a guardare con meno candore, e a giudicare con meno benevolenza, quella parte della città i cui abitanti, pur non essendo né camorristi né spacciatori né tossici - ma liberi professionisti, intellettuali, gente perbene, insomma -, hanno anch'essi i loro ignobili segreti, le loro viltà nascoste.
Appunti sul dolore / Chimamanda Ngozi Adichie ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2021
Abstract: La morte improvvisa dell'amatissimo padre nel giugno 2020, in piena pandemia, getta Chimamanda Ngozi Adichie in uno stato di rabbiosa prostrazione. Le consuete parole della consolazione la irritano, il formalismo dei riti la esaspera, il dolore la dilania. Ma i suoi pensieri e le sue sensazioni, l'analisi dei diversi modi di affrontare il lutto, quello nigeriano e quello occidentale, diventano occasione per una lucida e penetrante meditazione sulle cose ultime, oltre che un canto d'amore per colui che per primo le ha insegnato a non temere il giudizio degli uomini. «Adichie è maestra nell'invenzione di mondi. I trenta frammenti di questo testo consegnano al lettore una prospettiva diversa, unita alla certezza che quanto verrà in seguito avrà la forza di una creazione originale» («The New York Times Book Review»). Cosa significa morire in tempo di pandemia? Può significare che la notizia, addirittura l'immagine di un padre senza vita, arrivi tramite una call su Zoom; se si vive in continenti diversi e il lockdown inchioda il mondo intero alla propria abitazione, può significare anche attendere spasmodicamente la riapertura degli aeroporti per poter raggiungere la città natia e celebrare finalmente l'indispensabile rito del funerale. La Chimamanda che apprende della morte improvvisa del padre per una malattia silente è la bambina inconsolabile del suo amatissimo papà, ma è anche la donna che vive a cavallo di due mondi, con le loro enormi differenze nell'avvicinare le fasi più salienti dell'esistenza umana; è la scrittrice che medita sul senso dei rituali; è la femminista che vorrebbe sottrarre la madre a quelli più umilianti, ma al contempo si rende conto del loro potere catartico. Il lutto è violento e fisico, è un ladro che strappa via i ricordi lasciando paura e furia. Eppure porta con sé un monito che in qualche modo spinge avanti: «Una voce nuova si fa strada nella mia scrittura, carica della vicinanza che avverto con la morte, della consapevolezza capillare e acutissima della mia stessa caducità. Un'urgenza nuova. Un senso di incombente precarietà. Devo scrivere tutto adesso, perché chissà quanto tempo mi resta».
Le minime di Malinconico / Diego De Silva ; a cura di Maria Cerino
Einaudi, 2021
Abstract: Questo sarebbe un libro di massime, ma visto che a pronunciarle è Vincenzo Malinconico, l’uomo che inciampa da fermo, tutt’al piú si può parlare di minime: trecentoquaranta stilettate che compongono un esplosivo prontuario sentimentale. Pur essendo un personaggio a cui capita di dimenticarsi di se stesso, Malinconico ha una voce che non smette di parlarci. La sua saggezza ritorna se siamo a corto di frasi, quando un evento ci mette a sedere, quando la ragione sarebbe dalla nostra parte ma invece di venirci incontro ci ronza intorno. Lungo quattordici anni e cinque romanzi, mentre si complicava la vita, Malinconico non ha mai smesso di darci consigli non richiesti. Quanti di noi se lo sono ritrovati alle spalle, alla fine di un amore o quando ne cominciava un altro, mentre ci guardavamo allo specchio con i nostri sette chili in piú, l’asciugamano avvolto intorno alla vita? E quanti di noi, cresciuti a rock e cantautori, hanno sentito tutt’a un tratto l’incontenibile desiderio di ascoltare Raffaella Carrà? Se leggendo i romanzi di Malinconico ci era sembrato che alcune frasi, come i completi quattro stagioni, potessero adattarsi perfettamente alla nostra vita, avevamo ragione. Per questo le abbiamo sottolineate facendo le orecchie alla pagina. E ora potremo portarcele tutte in tasca in un unico taccuino.
Là dove crescono i cedri / Pierre Jarawan ; traduzione di Emilia Benghi
SEM, 2021
Abstract: Anni Ottanta, Libano. Il paese è devastato dalla guerra civile e i genitori di Samir decidono di fuggire chiedendo asilo in Germania. Il giovane protagonista cresce così in Europa e costruisce un solido rapporto con il padre, da cui apprende favole e storie straordinarie sulla terra d’origine abbandonata contro la loro volontà. Una notte, la vita serena di Samir cambia per sempre: il padre scompare, nessuno sa dove sia. La famiglia va in frantumi. Vent’anni dopo, perseguitato dall’ossessione di quella perdita, il giovane decide di tornare nella terra dei cedri alla ricerca del padre. Gli unici indizi che possiede sono una vecchia foto e il ricordo delle storie della buonanotte. A Beirut apprende segreti sepolti da tempo e viene travolto dalla storia politica della sua terra d’origine e dalle complesse questioni riguardanti l’identità nazionale. Samir si rende conto così che forse le fiabe paterne hanno sempre nascosto un’altra verità… Là dove crescono i cedri è una lettera d’amore dedicata alle proprie radici. Mostra cosa significhi venire da un paese dilaniato dalla guerra civile. Pierre Jarawan racconta il drammatico destino del Medio Oriente e le nuove generazioni migranti alla ricerca della propria identità.
Il viaggio della sposa : romanzo / Susan Meissner ; traduzione di Claudine Turla
Tre60, 2021
Abstract: Febbraio, 1946. La Seconda guerra mondiale è finita, ma il ricordo dei suoi orrori è ancora impresso nella mente di Annaliese Lange, una ballerina tedesca che cerca disperatamente di fuggire da un passato di dolore, e di Simone Devereux, figlia di una spia al soldo della Resistenza francese. Sognando un futuro migliore, le due donne si uniscono a centinaia di altre spose di guerra europee sulla Queen Mary, per attraversare l'Atlantico e ricongiungersi con i loro mariti americani a New York. La nuova vita negli Stati Uniti si preannuncia luminosa, a patto, però, che i loro segreti, sino ad allora custoditi gelosamente, non vengano scoperti. Perché altrimenti quella traversata, così carica di sogni e di speranze, potrebbe trasformarsi nel peggiore degli incubi... America, oggi . Alle prese con una difficile scelta da compiere, Brette Caslake visita su richiesta di un vecchio amico la nave museo Queen Mary, il transatlantico che da decenni si pensa sia infestato da misteriose presenze. Ciò che scoprirà sulla nave la porterà a risolvere il tragico mistero di una sposa di guerra, risalente a settant'anni prima. E grazie a questa esperienza capirà cosa vale la pena sacrificare per realizzare i propri desideri...
Milano : S. Giovanni's, 2021
Abstract: Il diabete di tipo 2 è una patologia reversibile. Dopo "Guida completa al digiuno intermittente" e "Il codice del dimagrimento", la guida definitiva per capire, prevenire e invertire il diabete di tipo 2 in modo scientifico e naturale tramite il digiuno intermittente e una nutrizione superiore. Ne "Il codice del diabete", il dr. Jason Fung, nefrologo e diabetologo canadese ai vertici internazionali e fra i più seguiti al mondo per le sue ricerche sul digiuno intermittente, si ripropone di perfezionare l'attuale comprensione del diabete di tipo 2 esponendo un nuovo paradigma teorico sull'eziologia della malattia. L'autore inserisce il diabete di tipo 2 nel quadro della più ampia sindrome metabolica e, in cerca della causa scatenante della patologia, getta le basi per la messa a punto di nuovi protocolli preventivi e terapeutici più efficaci rispetto all'approccio farmacologico, dimostratosi fallimentare in quanto focalizzato esclusivamente sui sintomi e non sulla causa primaria della malattia. L'opera analizza il diabete da ogni possibile prospettiva e dà indicazioni chiare sulle azioni da intraprendere per poterlo prevenire o curare in maniera efficace e risolutiva.
Muschio / David Cirici ; illustrazioni di Federico Appel ; traduzione di Francesco Ferrucci
Il Castoro, 2020
Abstract: Muschio, cane nero dal pelo riccio e dal buon fiuto, non capisce la guerra. Non sa chi la sta combattendo né perché. Sa solo che un giorno la sua casa e i suoi bambini non ci sono più. Una bomba ha distrutto tutto in un secondo. Eppure l'odore dei bambini, quell'odore inconfondibile di solletico, di pozzanghere e di scintille, ogni tanto ricompare. E fra le mille avventure che si trova ad affrontare - prigioni, fughe, belve feroci e uomini ancora più feroci - non si dà mai per vinto, certo che riuscirà a ritrovarli. I cani possono essere eroi, e non tutti gli uomini sono malvagi. Muschio è un cane semplice, ma conosce la speranza. Questa è la sua storia
Midnight sun / Stephenie Meyer
Atom, 2020
Abstract: Quando Edward Cullen e Bella Swan si sono incontrati in Twilight, una storia d’amore destinata a diventare di culto ha avuto inizio. Ma finora la loro storia è stata raccontata solo dal punto di vista di Bella. Finalmente, con Midnight Sun, i lettori conosceranno la versione di Edward. Vissuta nei panni del bellissimo vampiro, questa storia assume una veste nuova, più oscura e tormentata: l’incontro con Bella è la cosa più spaventosa e più intrigante che gli sia mai successa nella sua lunga vita da vampiro. Mentre apprendiamo nuovi affascinanti dettagli sul suo passato, capiamo perché questa sia la sfida più difficile della sua vita. Come può seguire il suo cuore, se ciò significa mettere Bella in pericolo?
BUR, 2021
Abstract: Rendere i figli autonomi non significa rompere i legami con loro, al contrario è la base indispensabile per costruire un futuro soddisfacente per tutti, fornendo ai figli gli strumenti necessari per il loro percorso di vita e rinsaldando le basi della relazione di coppia tra i genitori. Questo semplice assunto, però, non è sempre facile da mettere in atto. Non è automatico, oggi, comprendere quale sia il giusto e proficuo distacco dai figli, e come l’atteggiamento di noi genitori debba evolvere con l’età per assecondarne lo sviluppo. I rischi sempre nuovi della nostra società, le nostre insicurezze, l’idea sempre più diffusa, ed erronea, che i genitori siano i custodi assoluti dei loro figli rendono uno dei compiti fondamentali dei genitori, quello di trasformare i figli in persone autonome, sempre più incerto. Spesso, il risultato è una diffusa ansia, per padri e madri, di anticipare ogni avversità, spianare la strada ai figli, eliminare gli ostacoli. Con risultati, sul lungo termine, problematici. In questo libro Marina Zanotta, psicoterapeuta dell’età evolutiva ed esperta di genitorialità, spiega quanto è importante che bambini (e genitori) imparino a diventare autonomi, e illustra come farlo in modo corretto, a casa e a scuola. Fornisce consigli passo passo e tabelle operative, dalla prima infanzia all’adolescenza, in modo da capire se l’evoluzione dei figli procede bene e guidarli nei cambiamenti (in particolare quello della preadolescenza) di fronte ai quali gli adulti si trovano spesso impreparati. Perché per crescere figli sereni e indipendenti servono genitori che già lo sono e tutti, partendo da questo libro, possono cominciare a impararlo.
Salvatore Ferragamo. Seta / [catalogo a cura di Stefania Ricci]
[Firenze] : Museo Salvatore Ferragamo ; Milano : Electa, 2021
I gatti perduti di Homs / Eva Nour ; traduzione di Gloria Pastorino
Piemme, 2021
Abstract: «In arabo un gatto ha sette anime. Nella nostra lingua invece ha nove vite. Tu probabilmente hai nove vite e sette anime, perché altrimenti non so come avresti fatto a cavartela finora.». Una foto scattata per strada, a Homs, in Siria. Le macerie intorno. Due bambini, uno in punta di piedi su una bicicletta scalcinata, l'altra con un gatto randagio stretto al petto. Una ordinaria scena di gioco tra le bombe, in un paese che sta cadendo a pezzi, catturata per caso dall'obiettivo della macchina fotografica. Sami ha sempre avuto la passione della fotografia, e di immagini come queste ne ha fotografate tante. Finché si è reso conto che non era abbastanza. La Siria in cui è cresciuto era un paese come tanti. I bambini andavano a scuola, i gatti giravano furtivi per le strade di campagna, gli amori sbocciavano. Finché la guerra non ha cambiato tutto. È stato allora che Sami ha capito che non voleva avere paura e non voleva accettare quello che stava succedendo in un paese il cui governo trucida i suoi stessi cittadini. Comincia così il suo viaggio di dissidenza, di ribellione, fino all'esilio e alla richiesta di asilo politico in Francia. Ma anche da così lontano Sami porterà sempre nel cuore quel paese in cui un tempo per strada passeggiavano i gatti, come in ogni paese normale. Un romanzo emozionante ma anche politico, basato su una luminosa e tragica storia vera di speranza e rivolta, la storia di una vita spesa in nome di un ideale più alto.
La quinta donna / Henning Mankell ; traduzione di Giorgio Puleo
Marsilio ; [Feltrinelli], 2019
Abstract: Maggio 1993: in Algeria i fondamentalisti islamici uccidono quattro suore. La quinta donna massacrata è una turista svedese. La polizia algerina cerca di insabbiare il caso. Settembre 1994: una serie di delitti scuote il sud della Svezia. Omicidi crudeli, perpetrati con una tecnica che non lascia dubbi sull'esistenza di un unico colpevole. Tocca ancora al commissario Kurt Wallander aprire un faticoso spiraglio tra le indagini e mettere insieme i pezzi di una storia incredibile.
I pellerossa che liberarono l'Italia / Matteo Incerti
Corsiero, 2020
Abstract: La vera storia di cinquanta volontari dalle tribù native del Canada e la loro battaglia per libertà, diritti e ambiente. Discriminati nelle riserve, tremila nativi delle tribù Irochesi, Oijbwa, Cree, Secpwepemc, Metis, si arruolarono da volontari nell'esercito canadese per combattere in Europa. Chi per denaro, chi per un sogno di giustizia e libertà che sognavano per i loro popoli. Il 10 luglio del 1943 a decine sbarcarono in Sicilia nelle file degli Alleati. Eroi dimenticati da tutti, caddero sui campi di battaglia d'Italia. Dalla Sicilia a Ortona, passando per Cassino e lo sfondamento della Linea Gotica orientale nelle Marche e in Romagna. Sconfitto il nazifascismo, al ritorno dal fronte per i sopravvissuti iniziò una nuova lotta condotta fino ai giorni nostri per conquistare diritti negati, difendere le loro terre dalla devastazione ambientale e tramandare ai posteri una millenaria cultura di pace. Questa è la vera storia di cinquanta uomini che si batterono per la liberazione d'Italia.
Ulisse, parola di leader / Enrico Cerni, Giuseppe Zollo ; prefazione di Alberto F. De Toni
Venezia : Marsilio, 2021
Ricerche
Abstract: Il libro è una rilettura appassionata dell'Odissea, scrutata con lo sguardo di chi vuole capire il presente. Gli autori interrogano il protagonista del poema omerico per comprendere cosa possa dotare di leadership le persone che agiscono nella contemporaneità del XXI secolo. Perché Ulisse si focalizzò così tanto sul ritorno? Perché rinunciò alla vita eterna che Calipso gli garantiva? Cosa lo rendeva così incline a raccontare storie? Quali parole usava per convincere? Perché si nascondeva dietro travestimenti e inganni? Non aveva niente da rimproverarsi per aver perduto tutti i compagni ed essere arrivato da solo a Itaca? Da quali sfide imparò di più? La sconfitta dei Proci fu merito suo o della dea Atena che lo proteggeva? Queste domande risuonano nel volume ed echeggiano nelle menti di molte persone. In definitiva, rileggere un testo classico consente proprio di moltiplicare gli interrogativi e cogliere il significato di alcune risposte: Ulisse, in quanto leader, è riuscito appunto a dare forma alla potenzialità umana di interrogare il proprio io.