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La Cina rossa
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Samarani, Guido - Graziani, Sofia

La Cina rossa

Laterza, 07/04/2023

Abstract: Se vogliamo comprendere la Cina contemporanea non possiamo prescindere dalla storia del Partito comunista cinese. Ne ha determinato le sorti e i profondi cambiamenti, trasformando in cento anni un paese rurale nella seconda potenza economica mondiale. Nel luglio del 1921, quando nacque, il Pcc aveva solo una cinquantina di membri ed era un soggetto politico marginale. Oggi conta oltre novanta milioni di iscritti e, dal 1949, è alla guida di un paese immenso e molto complesso. Con questa ambiziosa opera, che si avvale delle fonti più aggiornate, Guido Samarani e Sofia Graziani intrecciano la storia del Pcc alla storia della Repubblica popolare cinese, delineandone l'organizzazione, l'ideologia, la strategia interna e internazionale, i momenti gloriosi quanto gli eventi drammatici. Un'opera unica in Italia.

Francis Drake. Il corsaro che sfidò un impero
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Salomoni, David

Francis Drake. Il corsaro che sfidò un impero

Laterza, 07/04/2023

Abstract: All'origine del mondo moderno ci fu un tempo in cui un 'drago' solitario sfidò il più grande impero della terra, quello 'su cui il sole non tramontava mai'. Tra viaggi infiniti, tempeste furibonde e battaglie impreviste, il corsaro Francis Drake pose le basi della supremazia inglese sui mari e costruì una vita che già per i suoi contemporanei era leggenda.Le imprese di Francis Drake, il grande corsaro inglese al servizio della regina Elisabetta I, hanno qualcosa di veramente epico. Fu un uomo capace di sfidare da solo, dopo gli iniziali raid condotti nel Mar dei Caraibi, l'impero spagnolo in America, tra il 1577 e il 1579. Durante le navigazioni, Drake e i suoi uomini affrontarono battaglie sanguinose e violente tempeste, compiendo eccezionali scoperte geografiche tra Antartide e Terra del Fuoco. Risalirono tutta la costa americana del Pacifico fino alla California e tornarono a casa attraversando gli oceani, primi inglesi nella storia a farlo. Grazie alle carte scoperte da David Salomoni negli archivi di Lisbona, per la prima volta un libro può raccontare questa storia attraverso la testimonianza di uno dei protagonisti, il pilota portoghese Nuno da Silva, rapito da Drake a Capo Verde, l'uomo che gli svelò la rotta del passaggio nello Stretto di Magellano. In queste pagine si viaggia attraverso l'Inghilterra di Shakespeare e la Spagna di Cervantes, dall'Africa della tratta schiavista all'America degli agonizzanti popoli precolombiani. Troverete un mondo affascinante e sorprendente ancora dominato dagli spazi bianchi sulle carte.

Il cielo sceso in terra
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Le Goff, Jacques - Maiello, Francesco

Il cielo sceso in terra

Laterza, 07/04/2023

Abstract: Un'appassionata ricerca delle comuni radici culturali firmata da uno dei medievisti più illustri al mondo e senza alcun dubbio il più famoso. Nel suo Il cielo sceso in terra Jacques Le Goff accetta la tesi di quegli storici che considerano non tanto Carlomagno come 'il padre della patria europea', quanto piuttosto il mondo carolingio come una 'falsa partenza', un'Europa abortita. È stato semmai a partire dal X-XI secolo che il continente ha preso forma. Ed eccola, l'Europa della quale Le Goff è innamorato, la 'bella Europa' delle città, delle cattedrali, delle università. Una risposta sensibile, articolata e autorevole a un tema che a ogni piè sospinto riemerge ai tempi nostri: perché il Medioevo, magari malinteso, reinventato e tradito, va tanto di moda? Perché, risponde Le Goff, il Medioevo siamo noi.Franco Cardini, "Il Sole 24 Ore"

Mussolini racconta Mussolini
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Franzinelli, Mimmo

Mussolini racconta Mussolini

Laterza, 07/04/2023

Abstract: Esistono molte biografie di Benito Mussolini ma mai nessuno aveva pensato di lasciare la parola al duce stesso, al racconto che della sua vita troviamo in pagine autobiografiche, tra cui molte inedite o dimenticate. Scopriamo così cosa pensava Mussolini della propria vita, come la raccontava agli altri, e come modificò questa autorappresentazione nel corso della sua esistenza.Fin da giovane, addirittura dal 1911, Benito Mussolini aveva cominciato a scrivere pagine in cui raccontava la propria vita. Aveva proseguito durante la prima guerra mondiale con un diario in cui raccontava le sue avventure di cronista militare dal retrofronte. Nel 1932 aveva a lungo dialogato con il giornalista tedesco Emil Ludwig per descrivere la vita di un dittatore sotto le luci della ribalta e dietro le quinte. A raccontarci il crollo dall'altare alla polvere e il trauma provocato dalla perdita del potere, ci sono poi le numerosissime lettere e confessioni a Claretta Petacci e le riflessioni sulla prigionia dell'agosto 1943. Insomma, una documentazione straordinaria, qui raccolta per la prima volta, che mostra quanto Mussolini desse peculiare rilievo alla sua immagine, come imponesse una determinata visione di se stesso, consapevole del fatto che, dinanzi alla folla, spesso è l'abito a fare il monaco. Un libro utile per riconsiderare una delle figure fondamentali del Novecento italiano, mostrandocene la psicopatologia, dalla rincorsa al potere alla gestione dittatoriale dello Stato, sino al sanguinoso tramonto di Salò. Un libro innovativo, che colma, finalmente, una lacuna rilevante.

Le donne nella storia europea
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Bock, Gisela - Heinemann Campana, Benedetta

Le donne nella storia europea

Laterza, 07/04/2023

Abstract: Un excursus affascinante sulle condizioni della vita e del lavoro femminile in Occidente dal Medioevo a oggi. Affascinante anche perché, come disse Theodor Fontane: "Non vedo perché ci si debba sempre occupare degli uomini e delle loro battaglie; di solito la storia delle donne è molto più interessante". Giulia Borgese, "Io Donna – Corriere della Sera"Nel quadro di una storia culturale delle relazioni fra i sessi, Gisela Bock descrive la situazione di vita, di lavoro e giuridica delle donne europee dal Medioevo a oggi, i loro ideali e le loro realtà, la loro faticosa lotta per i diritti civili, politici e sociali. E getta uno sguardo colto e appassionato su uno dei più importanti temi della storia europea.Donne e libertà: la storia lunga mezzo millennio di una ricerca contrastata e difficile.

In quel tempo. Una storia quotidiana delle origini del cristianesimo. Da Gesù a Paolo attraverso i numeri del Nuovo testamento
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Volpi, Roberto

In quel tempo. Una storia quotidiana delle origini del cristianesimo. Da Gesù a Paolo attraverso i numeri del Nuovo testamento

Solferino, 07/04/2023

Abstract: Quanti abitanti avevano realmente la Galilea o Gerusalemme? Come e perché anche la dimensione e la demografia di quel territorio contribuirono, e non secondariamente, al modo di predicare di Gesù? "Allora Gesù parlò alla folla", si legge nei Vangeli, ma come erano composte le folle dei vangeli secondo il sesso e l'età e lo stato sociale? E perché questa composizione getta una luce potente sulla Palestina di allora? Perché tanti indemoniati e ciechi e storpi vanno incontro a Gesù? E davvero era giovane come viene tradizionalmente raffigurato, in relazione al suo tempo e ai suoi discepoli, o la sua autorevolezza non deriva anche dal fatto di non esserlo? Mai Gesù percorre le strade di Gerusalemme, limitandosi ad andare dal Tempio al Monte degli ulivi; perché non è così anche nel giorno della sua passione? Perché il percorso per raggiungere il Monte degli ulivi contrasta con la brevità abituale del cammino? E cosa rivela nel contesto della morte e della risurrezione di Cristo il rapporto di Gesù con Gerusalemme? E ancora quanti potevano essere i cristiani, nella Gerusalemme della crocifissione?Roberto Volpi racconta in modo inedito la storia di un "predicatore di provincia", e dei suoi discepoli fino a Paolo, dando vita a un quadro ampio e poco conosciuto delle origini del cristianesimo con un'attenzione particolare agli aspetti quotidiani, ai dettagli realistici, numerici e quantitativi dei luoghi, dei popoli e dei protagonisti dell'epoca della predicazione. Un libro coinvolgente e di grande interesse sul piano storico e religioso."Volpi in questo libro prende in esame una tematica di grande rilevanza religiosa, culturale ed esistenziale: Gesù di Nazaret, i vangeli e gli inizi del cristianesimo. Propone valutazioni di tipo quantitativo che possono aiutarci a inquadrare la figura e l'opera di Gesù... E dico subito che, a mio parere, è riuscito nell'intento." Dalla prefazione di Camillo Ruini.

L'impero americano. Storia della politica estera USA da Panama all'Ucraina
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Pancheri, Giovanna

L'impero americano. Storia della politica estera USA da Panama all'Ucraina

Solferino, 07/04/2023

Abstract: Gli Stati Uniti sono (ancora) un impero? Il termine giusto per comprendere la loro politica estera è forse un altro: "eccezionalismo ". Esiste infatti una tradizione storica, politica e culturale che considera l'America il faro del mondo occidentale, quasi intitolata per natura a giocare un ruolo di guida e di primo piano rispetto al resto del mondo. È un'idea che prende forma già ne La democrazia in America di Alexis de Tocqueville a metà Ottocento e che evolve in modo alterno fino ad oggi. È una sorta di sentimento di superiorità morale e culturale, una giustificazione per continuare ad allargare la propria sfera d'influenza e a proteggere gli altri Paesi quasi fosse un dovere.Ed è lo spirito che ha guidato le varie amministrazioni da George Washington a Joe Biden nelle loro azioni al di fuori dei confini nazionali, dall'affaire di Panama fino alla guerra in Ucraina (passando per due guerre mondiali). Uno spirito da indagare se si vuole capire fino in fondo perché, ancora oggi, in molte parti del mondo la parola America rappresenti, più che una Nazione, un'idea.

Il giglio d'acqua
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Librici, Ivana

Il giglio d'acqua

Solferino, 14/04/2023

Abstract: Ada e Nancy sono amiche fin da quando Nancy è arrivata a casa di Ada come empleada per i mestieri domestici, per poi diventare quasi una sorella. Dalle loro avventure a piedi nudi tra le rosse strade sterrate di San Ignacio de Velasco, in Bolivia, sono trascorsi decenni; oggi, a tenere teso il filo che lega Nancy e Ada è Paula, in qualche modo figlia di entrambe e ora in procinto di diventare madre in Italia. Si rinnova così il pacto de sangre stretto da bambine dall'altra parte del mondo, e il passato torna, insinuandosi nel presente. Mentre la gravidanza dell'ancora liceale Paula prosegue tra dubbi e speranze, Ada fa i conti con sogni tormentosi, con il ricordo dell'infanzia assieme a Nancy e della notte in cui l'ha vista per l'ultima volta. Forse è arrivato il momento di chiedersi cosa sia successo, davvero, quella notte: e la donna si imbarca in un percorso di scoperta che la condurrà di nuovo in Bolivia sulle tracce di un progetto dai contorni inquietanti. Un prete ormai anziano ma da sempre chiacchierato, fuggito da una precedente vita nell'Europa nazista, potrebbe infatti avere la chiave per risolvere il mistero della scomparsa di Nancy.Con una scrittura limpida e un'ammaliante ricchezza di immagini, Ivana Librici ci porta in una Bolivia complessa e autentica, raccontata e percepita con tutti i sensi, tra gli odori della vegetazione, i sapori dei pasti condivisi, i colori degli abiti, delle strade e delle missioni. Indagando l'alleanza tra donne e la forza dei legami al di là di qualsiasi definizione, va al cuore del miracolo dell'amicizia, capace di resistere al tempo e di toccare molte vite.

Le tue emozioni in 4 passi
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Mora, Alessandro

Le tue emozioni in 4 passi

Sonzogno, 11/04/2023

Abstract: Vi è mai capitato di sentirvi così brillanti da avere l'impressione di poter raggiungere qualsiasi obiettivo? Al contrario, siete mai stati talmente demotivati da non riuscire a concludere nulla? Be', sappiate che non si tratta di un caso, né di un colpo di (s)fortuna: il segreto sta nel come il nostro cervello elabora gli input che arrivano in ogni momento. Possiamo imparare a gestire le emozioni e far esplodere il nostro pieno potenziale?Dopo oltre vent'anni di studio al fianco dei massimi esperti di programmazione neurolinguistica e sviluppo personale, il Master Trainer Alessandro Mora ci spiega come fare: grazie al suo metodo Camp (acronimo di Corpo, Attenzione, Mente e Parole), alternando semplici lezioni di neuroscienze a esempi chiari ed esercizi efficaci, scopriremo come prenderci cura del nostro corpo attraverso la postura, il respiro, il sonno e l'attività fisica; come mantenere e orientare al meglio l'attenzione e la concentrazione; come diventare i registi dei nostri film mentali e come scegliere le parole giuste per tenere finalmente le redini dei nostri stati d'animo, trasformandoli da ostacoli in trampolini di lancio.

Hotel Chile
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Sepúlveda, Luis - Mordzinski, Daniel

Hotel Chile

Guanda, 02/05/2023

Abstract: "Come Gabriel García Márquez o Isabel Allende, Luis Sepúlveda unisce armoniosamente esuberanza tropicale, ingenuità solo apparente e vera saggezza."Lire"Un grande narratore capace di cogliere i dettagli più profondi nel magistrale artigianato del raccontare."La Stampa"Luis Sepúlveda, instancabile viaggiatore nei territori dell'immaginazione."El País A tre anni dalla scomparsa, questo volume permette di immergerci nella vita intima di Luis Sepúlveda, di conoscere da vicino i suoi affetti più cari e di scoprire l'uomo dietro lo scrittore: il viaggiatore, l'esule, il parigino, l'asturiano, il padre, l'amico e naturalmente il difensore dell'ambiente e delle persone ai margini della società. Accompagnati dalle fotografie di Daniel Mordzinski, uno dei più grandi amici e testimoni della vicenda di Sepúlveda, questi testi, molti dei quali mai pubblicati prima, restituiscono un quadro vivido dell'autore, portandoci nei luoghi più remoti e in quelli in cui sono ambientate le sue storie. Un viaggio straordinario dal piccolo Hotel Chile in cui Sepúlveda è nato fino alle prigioni di Pinochet, attraversando il Brasile e l'Ecuador, solcando i mari di tutto il pianeta per approdare in Europa, ad Amburgo e infine a Gijón. Ma anche un viaggio nella geografia personale, etica ed esistenziale di uno scrittore che continua ad affascinare generazioni di lettori.

Etica cinematografica e spirito del capitalismo. Il denaro nella réclame della settima arte
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Caneppele, Paolo

Etica cinematografica e spirito del capitalismo. Il denaro nella réclame della settima arte

Meltemi, 31/03/2023

Abstract: Il volume analizza come l'industria cinematografica abbia promosso, rappresentato e raffigurato le proprie aziende, i propri prodotti e, in definitiva, la nascente cinematografia attraverso le pubblicità. Grazie a un ampio apparato iconografico comprendente oltre novanta illustrazioni si evince come i produttori della giovane cinematografia fossero permeati da una laica religione del denaro e come l'abbiano diffusa servendosi di inserzioni e loghi. Sembra che i produttori cinematografici avessero un solo dio, il denaro, e che a questo fossero devoti.La presente ricerca si muove al confine tra cinema e pubblicità, tra arte e mercato, con l'intento di elaborare una storia culturale dei primi decenni della cinematografia sulla base di fonti mai utilizzate prima. La pubblicità diventa così strumento interdisciplinare e fonte storica per analizzare la forma di intrattenimento più importante del XX secolo, seguendo i più innovativi spunti della New Film History.

Giappone. La mia guida di viaggio
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Togni, Marco

Giappone. La mia guida di viaggio

Edizioni Gribaudo, 07/04/2023

Abstract: Marco Togni, la "leggenda di Tokyo", ci regala una nuova, coloratissima guida dall'anima pop per scoprire e (ri)scoprire il Giappone. Il fondatore di GiappoTour e GiappoLife ci offre i suoi consigli, gli itinerari e gli indirizzi per conoscere tutti i luoghi assolutamente da non perdere, ma anche gli angoli più nascosti e lontani dal turismo mainstream, accessibili solo grazie a chi il Giappone lo vive e lo frequenta ogni giorno. Il libro più aggiornato per chi sta pianificando un viaggio nella terra dei ciliegi o per chi semplicemente è alla ricerca di una guida diversa dalle altre.

Sacro potere. Una sinfonia russa tra Chiesa e Stato
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Tarabbia, Andrea

Sacro potere. Una sinfonia russa tra Chiesa e Stato

Solferino, 14/04/2023

Abstract: A Mosca, poco lontano dal Cremlino, la Cattedrale di Cristo Salvatore è la sede del patriarcato ortodosso: fu demolita per edificare un palazzo dei Soviet che non fu mai terminato, poi trasformata in una gigantesca piscina, infine ricostruita com'era. Nella cittadina di Kubinka, poco più a est, c'è invece la Chiesa delle forze armate, interamente composta con materiali di guerra: cingoli, mezzi militari, armi abbandonate dai nazisti in fuga. Edifici come questi ci parlano della stretta interdipendenza che da sempre esiste in Russia tra Stato e Chiesa e che da quando Kirill è diventato patriarca, nel 2009, si è intensificata secondo l'antico principio bizantino della sinfonia: entrambe le istituzioni operano per conto di Dio, in piena unità di intenti. Non c'è da stupirsi dunque che un afflato messianico percorra la storia russa, dalla figura paterna e autorevole dello zar alla palingenesi della rivoluzione d'Ottobre; da Stalin che, mentre chiama il popolo a raccolta per la guerra, riapre gli edifici di culto fino ai sogni imperiali di Vladimir Putin, tinti di onnipotenza. Non si può capire la Russia, con le motivazioni e le possibili escalation delle sue scelte politiche e militari, senza andare al fondo di questo intreccio affascinante e infiammabile di elementi politici e religiosi. In un viaggio ricco di letteratura e attualità, che interpella i grandi filosofi e poeti del passato e gli ideologi di oggi, Andrea Tarabbia esplora una questione cruciale: se essere russi è considerato un destino, una missione per conto di Dio, e se la Russia, in definitiva, esiste solo come impero, è davvero possibile la pace?

Canale di fuga
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Catozzi, Michele

Canale di fuga

Tea, 21/04/2023

Abstract: A Venezia gli alberghi di lussosono presi di mira da violente rapine.Il commissario Aldani indaga in una feroce corsa contro il tempoVenezia, estate 2014. Un barchino truccato, reduce da gare di velocità illegali e pilotato da due minorenni, travolge il cadavere di un uomo. Sono sufficienti i primi rilievi per capire che il corpo era in acqua già da qualche giorno e che presenta ferite d'arma da fuoco. Ciò che invece fin da subito si rivela più complicato è l'identificazione, compito reso quasi impossibile dal volto completamente sfregiato. Mentre il commissario Aldani e la sua squadra faticano a rintracciare informazioni utili, una banda di malviventi mette a segno alcune rapine particolarmente violente in lussuosi alberghi della città. E se gli eventi fossero collegati? Aldani vuole approfondire quello che sembra soltanto un vago sospetto, e finisce così per lavorare al fianco del vicequestore Lena Morini, a capo dell'Antirapina, una donna dal carattere forte e spigoloso… quasi quanto il suo. Tra mosse azzardate e incidenti diplomatici, i due porteranno avanti una complessa indagine, che vivrà il suo momento decisivo in una Venezia in trepidante attesa dei festeggiamenti per la notte del Redentore, con calli traboccanti di turisti e ben pochi canali di fuga…

La bomba
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Cassani, Alberto

La bomba

Baldini+Castoldi, 21/04/2023

Abstract: C'è una città di provincia. E c'è una sindaca, una donna giovane, single e di origini straniere. In tempi normali nulla turberebbe l'ordinario corso delle cose: ognuno continuerebbe a pensare ai fatti propri e la politica a gestire il potere secondo rituali consolidati. Ma qualcosa si è rotto nel normale scorrere degli eventi. È in quel preciso momento che la minaccia della bomba fa la sua irruzione.Tutto parte da alcuni messaggi anonimi rivolti alla sindaca, con cui un aspirante bombarolo lancia un ultimatum: la sindaca ha 30 giorni per decidere, o si ritira dalla politica o la bomba scoppia. Sembra uno scherzo, ma non lo è. Anzi, col passare dei giorni, la faccenda cresce a dismisura. In breve tempo, accanto a ineffabili politici di provincia, entrano in gioco colossi economici, gang criminali e gruppi di estremisti.In un clima di odio, rabbia e violenza, nel quale i secondi fini della politica fanno i conti coi condizionamenti dell'economia, la sindaca può contare solo sull'aiuto del professor Carlo Fabbri, un insegnante di mezza età con solidi princìpi e scarse ambizioni, che per i casi della vita è anche il segretario locale del suo partito. La cronaca dei 30 giorni, dal primo messaggio anonimo fino allo scadere dell'ultimatum (fissato provocatoriamente proprio il 25 aprile, giorno della Liberazione), racconta un susseguirsi di trame e sospetti che lasciano aperta qualunque soluzione, fino alla fine, quando tutto può ancora accadere.

Signora Auschwitz
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Bruck, Edith

Signora Auschwitz

La nave di Teseo, 11/04/2023

Abstract: "Un'impacciata studentessa, rivolgendomi una domanda, mi chiamò 'Signora Auschwitz'. Luogo che abitava il mio corpo e che mi sentivo anche addosso, come una camicia di forza sempre più stretta, che negli ultimi due anni mi stava letteralmente soffocando, senza che fossi capace di liberarmene."Ha inizio così il viaggio nei tormenti dell'anima di una "sopravvissuta", destinata a dibattersi tra i lacci di una memoria cui non si scappa e il desiderio di liberarsi del peso insopportabile di un passato che la inchioda al ruolo di "testimone". Obbligata a rendere conto di un orrore che non si lascia raccontare e rinnova il sentimento di una perdita irreparabile, la "sopravvissuta" non può andare "oltre" e ritrovare una serena normalità, è costretta ogni volta a ricominciare da capo. Eppure al destino non si sfugge e "il dono della parola" è anche il suo eterno tormento. Il dovere di non dimenticare si capovolge nella condanna a ricordare e soffrire, e il desiderio di fuga riaccende un insopprimibile senso di colpa. Come se il silenzio sottintendesse un vergognoso tradimento.Un racconto sul dolore della memoria, sulla distanza che lenisce, sull'indifferenza degli altri, sulla disperazione di fronte all'incredulità, sull'eroismo necessario per raccontare l'orrore che si è vissuto.

Ti ho vista ieri
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Laquidara, Patrizia

Ti ho vista ieri

Beat, 25/04/2023

Abstract: Questo romanzo è il racconto di un'infanzia della fine degli anni Settanta, quando una piccola vettura gialla stracolma di bagagli poteva scivolare su e giú per la penisola, dalla Sicilia al Veneto, e, con aria di festa e trasgressione, trasportare sogni, speranze e memorie di un paese antico e moderno. Attraverso i ricordi della bambina di ieri, ricordi impressi nel corpo, nel suono, nel canto, Patrizia Laquidara appronta un mirabolante inventario di vite e persone, nomi e nomignoli, oggetti e animali: dalla figura tenera e inquietante di un medium bizzarro a un pappagallo irriverente, dalle voci dei pescatori al mercato di Catania al fragore di una vecchia fornace a Murano, dove si forgia il vetro con il fuoco. Un universo magico, in cui si specchia l'incanto proprio di ogni infanzia, ma anche quello di un paese che, tra il mare di Catania e lo stretto di Messina, l'autostrada del Sole, i treni infiniti attraverso le gallerie dello stivale, le campagne e le colline dell'alto vicentino, approda alla modernità trasportando tutto il peso delle sue antiche radici e leggende. Piú di tutto colpisce, in quest'opera, lo stile in cui è scritta, che riproduce, in una prosa sobria e insieme sofisticata, il suono dei racconti orali appresi da bambina, assolvendo cosí il compito proprio della letteratura e del canto: riproporre il miracolo della voce umana."A me il terremoto non piace e lo dico per esperienza, non per sentito dire, perché è l'unica cosa che mette paura ai grandi. Ma stanotte è diverso: c'è la luna piena in cielo e siamo distesi vicini, parliamo sottovoce da un capo all'altro della fila. A tratti arriva l'odore della spazzatura marcescente e torna la paura di morire schiacciati, ma è poca cosa rispetto alle stelle che splendono sopra di noi, all'aria tiepida sulla pelle, al profumo intenso del gelsomino, che è il fiore piú bello di tutti perché nasce libero nei luoghi piú luminosi del mondo".

Sotto altra bandiera
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Di Rienzo, Eugenio

Sotto altra bandiera

Neri Pozza, 21/04/2023

Abstract: Questa è una storia di passioni, di slanci generosi ma anche di inganni, di doppi giochi, di rivalità intestine, di tradimenti, di deliberati raggiri, che i documenti recentemente desegretati degli Archivi Nazionali di Londra ci mostrano in tutta la loro crudezza. Una storia che alla fine lasciò l'amaro in bocca ai suoi protagonisti, uomini che vissero i tempi di ferro del fascismo e della guerra. Uno di loro, Benedetto Croce, pensò, fino al 25 luglio 1943, che non si potessero volgere le armi contro la patria neppure quando quella patria si era seduta dalla parte sbagliata del tavolo. Un altro, Gaetano Salvemini, reputò che era possibile, anzi doveroso farlo, ma solo a patto di conservare all'Italia che sarebbe uscita dal conflitto, perdente sí ma piú libera e piú giusta, la sua indipendenza e la sua integrità territoriale. Altri ancora, Emilio Lussu, Alberto Tarchiani, Aldo Garosci, Max Salvadori, Leo Valiani, scelsero di militare sotto altra bandiera, senza nessuna remora, e si arruolarono nelle file dello Special Operations Executive, la punta di lancia dell'intelligence britannica, ritenendo che la lotta contro il Moloch del nazifascismo, "guerra santa" per tutelare i diritti dell'umanità tutta intera e non "guerra di Stati e di popoli", aboliva ogni gretto, ristretto, egoistico sentimento di appartenenza nazionale. Una storia che alla fine vide i suoi protagonisti nelle vesti di vincitori ma forse anche di vinti. Perché, dopo l'alba radiosa del 25 aprile 1945, tutti gli attori di questa vicenda dovettero riconoscere, con Croce, magari senza ammetterlo se non nel foro riservato della loro coscienza, che quella guerra, in cui si erano impegnati, sacrificando molto della loro esistenza, non era stata "solo la "guerra per la libertà", ma, come tutte le altre, per il dominio, per il vantaggio economico e politico, per l'egoismo di Imperi e di Nazioni, e che la guerra per la libertà si dovrà combattere, poi, e con mezzi piú vari e piú adatti che non siano le armi". Questo libro narra le loro vicende, senza emettere giudizi, con un forte sentimento di pietas, nella consapevolezza del travaglio interiore che la scelta di combattere sotto altra insegna comportò per la maggioranza di essi, anche se non per tutti."Anche stanotte dormito poco, da mezzanotte alle quattro. Fisso è il pensiero alle sorti dell'Italia: il fascismo mi appare già un passato, un ciclo chiuso, e io non assaporo il piacere della vendetta; ma l'Italia è un presente doloroso". Benedetto Croce

Costumi
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Deneault, Alain - Folin, Alberto

Costumi

Neri Pozza, 21/04/2023

Abstract: Viviamo in un'epoca in cui la gestione d'impresa vige in ogni campo, i cittadini sono diventati "portatori di interessi", la volontà politica sovrana del popolo "accettabilità sociale", le leggi "norme", i vincoli sociali "responsabilità sociale d'impresa". Un'epoca in cui lo spirito pubblico, come àmbito a sé stante di abitudini, costumi, linguaggi condivisi, è un reperto del passato. Al suo posto è subentrato il campo dei "portatori di interessi", l'arena delle dispute identitarie in cui ogni individuo si rapporta esclusivamente al proprio io e ne rivendica il "valore", servendosi di categorie un tempo importanti e ridotte oggi a meri cliché: censura, privilegio, razzismo. I costumi cessano cosí di definire un mondo comune e diventano il terreno di una feroce battaglia per stabilirne le norme. Alain Deneault offre, in queste pagine, diversi esempi di questa trasformazione in cui non ne è piú nulla di ogni autentica prospettiva di emancipazione. Dal tentativo di imporre norme estranee all'uso consolidato della lingua – la lingua è per eccellenza ciò che vi è di piú comune e, dunque, ciò che non è possibile modificare attraverso norme, si pensi al fallimento di ogni lingua artificiale, esperanto in testa – alla rimozione del conflitto sociale in favore della disputa, permeata di presunte virtú morali intrise di sociologia, tra sessi, orientamenti sessuali, età ed etnie. Può accadere cosí, nota Deneault, che "si lotti per i diritti degli omosessuali, mostrandosi ostili all'immigrazione musulmana nel proprio paese, e allo stesso tempo che i poveri vengano detestati perché considerati responsabili dell'assistenzialismo sociale di cui usufruiscono". Per riaprire la prospettiva di una lotta per l'emancipazione occorre, per Deneault, rompere totalmente con le dinamiche delle dispute identitarie, opporsi sia alla sinistra cannibale odierna, che le ha elette a propria ragione d'esistenza, sia alla destra vandalica, che difende con le unghie e con i denti la libertà di espressione per gli unici discorsi che le si addicono, e battersi per l'uguaglianza, la cultura, la salvezza del mondo comune, nell'istante in cui una devastante crisi sociale e ambientale ne minaccia l'esistenza. "Le buone maniere non rappresentano piú un modo abituale e consueto di moderare le comunità, ma una legittimazione che i puristi e gli impostori si arrogano per sferrare i loro attacchi". "Deneault ha il pregio di dire le cose chiaramente". Il Sole 24 Ore

Il soldato perduto
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Marchand, Gilles - Folin, Sonia

Il soldato perduto

Neri Pozza, 18/04/2023

Abstract: 1925, Parigi. Quando l'uomo entra nel ristorante, il maître col monocolo fissa con sospetto la sua camicia mal stirata, la giacca con le toppe ai gomiti da cui spunta una mano sola, le scarpe lucidate ma col fango sotto la suola. Chi ha combattuto si porta la guerra addosso, sotto la pelle, per sempre. Ed è stata una guerra feroce, tremendissima, quella che a lui ha strappato una mano, alle famiglie ha strappato padri, fratelli, figli. C'è una donna che lo attende seduta al tavolo con una questione urgente da sottoporgli: suo figlio non è mai tornato dal fronte e, sebbene siano trascorsi nove anni dalla battaglia di Verdun, Madame Joplain è graniticamente certa che Émile sia ancora vivo. L'uomo riconosce il lampo di folle speranza negli occhi di chi ha perso qualcuno ma non ha una tomba su cui piangere; ha cercato le tracce di tanti soldati spazzati dal conflitto, anche se finora non ne ha mai trovato uno in vita: che la triste signora non si faccia illusioni di sorta. Sono passati oltre dieci anni da quando lui stesso ha dovuto lasciare il combattimento attivo per colpa di quella mutilazione e da allora non ha mai smesso di occuparsi delle tragedie che la guerra ha lasciato dietro di sé, cercando un modo per fare ammenda, per perdonare a sé stesso di essere ancora tra i vivi. Per questo accetterà l'incarico, si metterà in cerca di Émile su campi di battaglia ormai freddi, fra ex soldati e testimoni che cercano solo di dimenticare; avvierà un'indagine disperata che si tramuterà in annosa ossessione e porterà alla luce mille storie di dolore e sangue ma anche di amore e speranza. Tra queste, una spicca per intensità e poesia, la storia della Figlia della Luna, quella donna bellissima che attraversava, notte dopo notte, la terra di nessuno tra i due schieramenti in cerca dell'amato perduto, indenne dal fuoco perché invisibile al nemico, come una creatura soprannaturale. E quando sulla Francia, sull'Europa intera, cominciano a soffiare nuovi venti di guerra con il loro carico di orrore e caos, è a quella storia dolce che il protagonista si aggrappa, unica luce in un mondo che affonda nelle tenebre. "Attraverso la vicenda di un soldato perduto nella Grande Guerra, Gilles Marchand ci fa scoprire una storia d'amore magnifica e folle". Le Soir "Marchand vola alto, in perfetto equilibrio fra le atrocità della guerra e il romanzo onirico". Ouest France "Un romanzo talmente ricco che parlarne non può rendergli giustizia. Niente può esprimere il prodigio di questo libro meglio del libro stesso". ActuaLitté