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Dura lex
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Comastri Montanari, Danila

Dura lex

Mondadori, 22/11/2016

Abstract: Postumo Gavilio Barbato. Caio Bulbo Sempronino Floriano. Sono solo due bimbi in fasce, ma sono gli eredi di due delle più importanti famiglie dell'Urbe. Peccato che non godranno mai della loro eredità: in poco tempo infatti entrambi muoiono in culla. Publio Aurelio Stazio viene coinvolto nella questione da una sua vecchia conoscenza, Urania Primigenia, nonna di Sempronino. Entra così in contatto con Statilia Vespilla, avvocatessa dal carattere indomito e idealista, che sta difendendo Isaura, balia accusata di aver ucciso un terzo bambino, Appio Accio. Cosa si nasconde dietro gli improvvisi decessi dei tre infanti? Quali inconfessabili segreti sono custoditi dalle altolocate famiglie delle piccole vittime?

Cazzi miei
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Nannini, Gianna

Cazzi miei

Mondadori, 22/11/2016

Abstract: "Questo libro è sempre lo stesso, è quello del 2016. Quello che inizia con me che dico di essere troppo veloce e che prima o poi mi schianterò, e che finisce con me che sfido il mondo a prendermi perché ho ammazzato QUALCUNO." Non è un caso se Cazzi miei è diventato un libro di culto in questi anni. E che adesso abbia ispirato un film, Sei nell'anima. Perché è molto più di un libro autobiografico, molto più di una confessione: è una seduta di psicoterapia. Frenetica, drammatica, violenta e autolesionista. Il dialogo è tra l'autrice, china sul computer, e se stessa, la Nannini innocente e vulnerabile dei primi anni Ottanta, travolta dal successo di Fotoromanza e dalle pretese dell'industria discografica. Ma è anche un dialogo tra l'autrice e i suoi fan, il suo pubblico adorato, i suoi lettori. Ai quali sente il bisogno di raccontare le sue "morti" e le sue rinascite, i momenti bui, le paranoie, gli incubi, la lunga scia di incidenti, gli inevitabili conflitti familiari, la lotta senza quartiere contro un misterioso QUALCUNO che vuole distruggerla. E, infine, l'approdo a un equilibrio, la riappacificazione con la vita, la gioia indescrivibile di mettere al mondo una figlia...

Carve the Mark - 1. I Predestinati
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Roth, Veronica

Carve the Mark - 1. I Predestinati

Mondadori, 17/01/2017

Abstract: IL PRIMO ROMANZO DELLA NUOVA SAGA DI VERONICA ROTH In una galassia lontana, dove la vita degli uomini è dominata dalla violenza e dalla vendetta, ogni essere umano possiede un "donocorrente", ovvero un potere unico e particolare, in grado di determinarne il futuro. Ma mentre la maggior parte degli uomini trae un vantaggio dal dono ricevuto in sorte, Akos e Cyra non possono farlo. Al contrario, i loro doni li hanno resi vulnerabili al controllo altrui.   Cyra è la sorella del brutale tiranno Shotet Ryzek. Il suo donocorrente, ovvero la capacità di trasmettere dolore agli altri attraverso il semplice contatto fisico, viene utilizzato dal fratello per controllare il loro popolo e terrorizzare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani di un tiranno. La verità è che la ragazza è molto più forte e in gamba di quanto Ryzek pensi.   Akos appartiene al pacifico popolo dei Thuve, e la lealtà nei confronti della famiglia è assoluta. Quando lui e il fratello vengono catturati dai soldati Shotet di Ryzek, l'unico suo pensiero è di riuscire a liberarlo e a portarlo in salvo, costi quel che costi. Quando poi viene costretto a entrare a far parte del mondo di Cyra, l'ostilità tra i loro due popoli sembra diventare insormontabile, tanto da costringere i due ragazzi a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro.

C'eravamo tanto amati
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Vespa, Bruno

C'eravamo tanto amati

Mondadori, 04/11/2016

Abstract: Anche i giovani hanno un passato. Tutti abbiamo un futuro. In C'eravamo tanto amati Bruno Vespa prende in mano un secolo per guardare al domani con le speranze di ieri. Ecco, quindi, un'affascinante cavalcata nei decenni trascorsi per mostrare gli straordinari cambiamenti avvenuti nella nostra vita quotidiana: dall'amore (corteggiamento ieri pudico, oggi sfrontato) alla cucina (raccontata insieme ai grandi chef italiani), dagli stipendi ai consumi, dalle vacanze all'abbigliamento, dal cinema alle canzoni, dall'economia prima dell'euro a quella dopo l'euro, dalla politica del Regno d'Italia a quella della Terza Repubblica. Il fascino delle lettere d'amore sostituito dai messaggini sul cellulare: come farebbe nei nostri giorni Gabriele d'Annunzio ad abbandonarsi al sublime erotismo della sua corrispondenza sentimentale? Il rivoluzionario cambiamento della sessualità femminile (enormemente più accelerato di quello maschile): dall'ingenua "posta del cuore" delle nostre bisnonne all'ossessiva domanda che si rivolgono le adolescenti di oggi: "Hai avuto un rapporto completo?". I matrimoni che duravano una vita e quelli che ora non superano in media i 16 anni, il boom delle nascite e le culle vuote, l'entusiasmo della ricostruzione e i vincoli che ci hanno frenato, l'esplosione di Internet e la schiavitù pericolosa del web, i viaggi in treno in terza classe e quelli in Frecciarossa e sui voli low cost, gli stipendi di una volta aumentati più dell'inflazione e ora stremati dall'euro e dalla crisi, le pensioni concesse dopo 14 anni di servizio e quelle talvolta negate anche a chi è anziano, gli emigranti di un tempo sostituiti dai "cervelli in fuga" di oggi, le lunghe villeggiature ridotte ai weekend mordi e fuggi, gli Airbnb al posto degli alberghi, i Car2go al posto dei taxi, i playboy che battevano le spiagge romagnole e i bruti che violentano le ragazzine. I film e le canzoni che ci hanno commosso, divertito, accompagnato. E gli spettacoli televisivi che hanno formato la coscienza e il costume degli italiani. Per arrivare nell'ultimo capitolo alla più stretta attualità politica, raccontata conversando con Renzi, Berlusconi, Alfano, Di Maio, Salvini e il nuovo sindaco di Torino, Chiara Appendino. Quali prospettive si è dato il presidente del Consiglio? Nascerà un nuovo centrodestra? Continuerà la rivoluzione del Movimento 5 Stelle? C'eravamo tanto amati: la dolcezza del ricordo e insieme l'eccitazione di una nuova speranza.

Una sconosciuta allo specchio. Storia di una donna. E di tutte
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Shilling, Jane

Una sconosciuta allo specchio. Storia di una donna. E di tutte

Piemme, 31/10/2016

Abstract: Come quando all'improvviso ti piombano addosso le conseguenze di qualcosa che stai rinviando da tempo, gli "anta" colgono Jane di sorpresa, e impreparata. Nella sua casa, che divide con un figlio adolescente e un gatto, un giorno si guarda allo specchio e non si riconosce più. Come ci è finita lì? Dov'è andata la ventenne sognatrice e con il mondo ai suoi piedi? Con leggerezza, humour e una punta di nostalgia, Jane ripercorre la sua vita, il difficile rapporto con la famiglia, gli amori, il lavoro, la maternità, e in questi salti in avanti e all'indietro cerca di ristabilire un equilibrio con se stessa alla soglia dei cinquant'anni, tra l'entusiasmo della gioventù e la saggezza che l'età richiede. Una riflessione a tratti lieve, a tratti profonda, che, se non cancella i segni del tempo, fa però ridere, pensare e guardarsi allo specchio in un altro modo.

Il cane che arrivò per Natale
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Rix, Megan

Il cane che arrivò per Natale

Piemme, 31/10/2016

Abstract: Quello di Megan e Ian è il matrimonio di due anime gemelle. Sono una coppia complice e innamorata, e presto si accorgono che manca solo un bambino a coronare la loro felicità. Bambino che però tarda ad arrivare. Mentre aspettano che il miracolo si compia, cominciano a collaborare con un'associazione che addestra cani destinati ad aiutare non vedenti e disabili. Sono cani eccezionali, pazienti ed efficienti, che sanno spegnere le luci, aprire e chiudere le porte e assistere in mille modi le persone a loro affidate, oltre a essere compagni affettuosi. Il compito di Megan e Ian è di accogliere i cuccioli per alcuni mesi e di occuparsi della prima fase della loro educazione, per poi restituirli al centro per la fase successiva di addestramento. È così che Emma, un incrocio di labrador e golden retriever, e poi Freddy entrano nella loro casa come un raggio di sole. Separarsi da loro dopo mesi però è un dolore immenso, e Megan al secondo addio capisce che è arrivato il momento di adottare un cucciolo a tempo pieno. Con il Natale che si avvicina e un vuoto sempre più grande da colmare, Megan spera che un cane tutto loro arrivi a completare la famiglia...

Luna
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Polanski, Eva

Luna

Piemme, 15/11/2016

Abstract: Allo sguardo magico di un gatto, depositario di un sapere innato, gli innumerevoli modi in cui gli umani riescono a complicarsi la vita devono apparire ben strani. È facile dunque immaginare lo stupore felino con cui Chopin e Luna guardano Eva, la loro compagna umana, ingarbugliarsi con caparbietà tutta femminile con un problema inesistente: una storia d'amore corrisposta. In effetti tutto sembra andar bene nella vita di Eva, il ristorante che gestisce in Maremma con la sua amica Ingrid funziona, e la relazione con Jeremy, un viticultore della zona, anche se appena nata sembra destinata a consolidarsi. Una gravidanza inaspettata complica però le cose. Troppo presto, pensa Eva, che ama Jeremy ma comincia a temere di non conoscerlo abbastanza. Ha paura di tutto, di non essere più attraente, di perdere l'autonomia, di doversi affidare all'altro. Mentre equivoci, litigi e tensioni si moltiplicano ed Eva e Jeremy si trovano sempre più imprigionati in un vortice di dubbi, Chopin, il gatto certosino di Eva, e la sua compagna felina Luna, anche lei in dolce attesa, affrontano con naturalezza i cambiamenti e gli aggiustamenti nel loro rapporto. Osservandoli Eva comincia a chiedersi se il segreto di una relazione non sia proprio quell'accogliersi ogni volta da capo, azzerando le recriminazioni, e assecondare il flusso della vita anziché contrastarlo. Ma riuscirà lei, una complicata umana, a imparare dai suoi saggi amici?

Lettera a una ragazza in Turchia
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Arslan, Antonia

Lettera a una ragazza in Turchia

Rizzoli, 09/11/2016

Abstract: "Tu devi avere un coraggio nuovo, mia ragazza di Turchia. Ti vogliono rimandare indietro a tempi lontani, mentre a te piacciono capelli al vento e gonne leggere, ascoltare musiche forti, andare a zonzo con gli amici e sentirti uguale a loro. Vorresti lottare a viso scoperto. E invece dovrai scoprire di nuovo il coraggio sotterraneo dei deboli, l'audacia che si muove nell'ombra, e cercare nella tua storia antica le ragioni e la forza per sopravvivere." Queste le parole di Antonia Arslan nella sua lettera immaginata a una ragazza turca. Con la maestria che è solo dei grandi narratori, Antonia Arslan ripercorre le vicende delle sue antenate armene, tessendo un racconto che si dipana attraverso un filo teso dai tempi antichi per arrivare fino ai giorni nostri. Perché la paura subdola che ci colpisce ogni giorno, le oscure premonizioni che si propagano da Oriente a Occidente, da Istanbul a Bruxelles, sono le stesse delle donne armene che si sono sacrificate in nome della libertà. L'antidoto contro la paura è la memoria, è il tappeto di storie di chi ha subìto un ribaltamento del suo mondo all'improvviso. L'autrice della Masseria ci regala un libro intimo, attualissimo, un viaggio straordinario in cui ridà vita alle vicende di donne che combattono per il proprio futuro e per restare se stesse.

L'infinito in breve
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Boncinelli, Edoardo

L'infinito in breve

Rizzoli, 09/11/2016

Abstract: Di quante parole ha bisogno uno scienziato per fare degli esempi di infinito? Boncinelli sperimenta in questo libro un approccio quasi eretico al sapere di cui è uno dei massimi rappresentanti, divertendosi a rispondere alle grandi domande sulla vita, la morte, la libertà, la fede, con massime fulminanti e spesso pungenti. Il bersaglio principale è rappresentato da tutti quegli inciampi filosofici che spesso ci confondono le idee invece di chiarircele. Sotto il mirino finisce anche il politically correct che imbriglia il nostro pensiero obbligandoci a dire tutti le stesse cose. Il risultato è un libro spiazzante, ricco di spunti di riflessione e di suggestioni molto ironiche. Perché, come afferma Boncinelli, "Di ironia non è mai morto nessuno; di serietà eccessiva sì".

L'arte non è faccenda di persone perbene
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Gatti, Chiara - Vergine, Lea

L'arte non è faccenda di persone perbene

Rizzoli, 09/11/2016

Abstract: "Cosa c'è di più misterioso del fatto che una persona possa, di fronte a un quadro di segni astratti, sentire un'emozione quasi dolorosa?" Il dolore, la lacerazione, o meglio la "maceranza dell'anima", sembrano le note dominanti della vita di Lea Vergine. Che in queste pagine si racconta con il piglio dell'intellettuale di razza e le fragilità di una donna che non ha mai messo da parte la vita. Dall'infanzia napoletana ("Non si è nati invano alle falde del Vulcano"), divisa tra due famiglie, al rapporto esclusivo con un padre andato via troppo presto, con quello sguardo sempre sbigottito che aveva fin da bambino e che sarebbe diventato quasi un destino. E poi la vita adulta, la scelta di un mestiere anticonformista, gli anni romani, le gallerie, le avanguardie e la politica, l'amicizia con Cioran e Manganelli. Fino all'approdo a Milano, tra i protagonisti della grande stagione degli anni Sessanta (Gillo Dorfles, Arturo Schwarz, Silvana Ottieri, Camilla Cederna ecc.). Un racconto senza cedimenti, né verso i mostri sacri dell'arte né verso se stessa: "Senza alterigia, non ho però mai finto modestia: chi affronta qualcosa di enigmatico come l'arte non può permettersi di essere modesto. Ma neanche può permettersi di non essere umile". Così l'arte diventa una scuola di rigore, quindi, ma anche una malattia sublime, "un'ombra dell'amore". Sono molte le pietre di questo racconto, perché quello che si trova nelle sue pieghe è sempre il tentativo di dare un peso a ciò che è per principio ineffabile: l'arte, l'amore, la vita stessa. Tentativi che hanno bisogno di braccia forti e sono forse destinati a fallire. Soprattutto se ci si illude di una funzione rassicurante dell'arte. Perché "l'arte non è faccenda di persone perbene. È inutile che lo spettatore cerchi nella visione di un'opera d'arte qualcosa che lo consoli. Troverà solo qualcosa che lo dilanierà. Starà a lui decidere come adoperarlo".

Tre figlie di Eva
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Shafak, Elif

Tre figlie di Eva

Rizzoli, 10/11/2016

Abstract: Peri ha trentacinque anni, tre figli, un marito e una vita agiata nella città dov'è nata, Istanbul. Si sta recando a una cena lussuosa quando le viene rubata la borsa. Lei reagisce, i ladri scappano e dalla borsa cade una vecchia polaroid in cui compaiono quattro volti: un uomo e tre giovani ragazze a Oxford. Una è Shirin, bellissima iraniana, atea e volitiva; la seconda è Mona, americana di origini egiziane, osservante, fondatrice di un gruppo di musulmane femministe e poi Peri, cresciuta osservando il laico secolarismo del padre e la devota religiosità islamica della madre, incapace di prendere posizione sia nella disputa famigliare sia nel suo stesso conflitto interiore. Tre ragazze, tre amiche con un retroterra musulmano, eppure così diverse: la Peccatrice, la Credente e la Dubbiosa. L'uomo nella foto invece è Azur, docente di filosofia ribelle e anticonformista, e sostenitore del dubbio come metodo di comprensione della realtà. A Oxford la giovane Peri cercava la sua "terza via", la stessa che predicava e professava Azur, di cui si innamora. Sarà questo incontro a sconvolgerle la vita, fino allo scandalo che la riporterà in Turchia.Tre figlie di Eva è un romanzo intenso e ambizioso che affronta e indaga temi importanti come la spiritualità, la politica, l'amicizia, i sogni infranti e la condizione della donna. Ma soprattutto è un romanzo sulla Turchia contemporanea, su quei contrasti che agitano oggi il paese - nelle parole di Elif Shafak - "delle potenzialità inespresse".

È nato prima l'uovo o la farina? 60 nuove ricette per raccontare, con le parole e con i piatti, 11 ingredienti della cucina italiana
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Cracco, Carlo

È nato prima l'uovo o la farina? 60 nuove ricette per raccontare, con le parole e con i piatti, 11 ingredienti della cucina italiana

Rizzoli, 10/11/2016

Abstract: "L'essenziale è lavorare con cura, prestando attenzione a quello che è più vicino a noi, proprio a partire dagli ingredienti. Perché, se ci pensate, sono le cose in apparenza più schiette quelle che ci possono regalare le sorprese più grandi, quelle che non ci stancano mai e ci danno l'emozione di aver raggiunto, magari per la prima volta, qualcosa che non ci saremmo mai immaginati." Dalle uova al limone, dai ceci ai pomodori, Carlo Cracco ci racconta 11 ingredienti, ne svela le caratteristiche, la storia antica e gli usi moderni. E per ognuno ci regala nuove ricette perfette per valorizzarli. Scopriremo così la magia dell'uovo - da quando Carlo, bambino, lo trovava nel pollaio della nonna a quando, adulto, ne ha sperimentato consistenze e potenzialità - e potremo metterci alla prova con una Crema catalana al pecorino o con una (golosissima) Maionese al Parmigiano Reggiano. Impareremo che in origine le patate venivano solo esposte nei giardini botanici, ma per fortuna oggi possiamo accostarle al ragù per un Hachis Parmentier da sogno o alle ortiche per una Zuppa di patate indimenticabile. Sapremo tutto delle mele che, dall'Eden a New York, qui diventano protagoniste nel Riso mantecato al sesamo nero e nelle Frittelle con ricotta e cannella. 60 nuove ricette per scoprire la ricchezza e i segreti degli ingredienti più semplici che, accostati con cura e preparati con le indicazioni dello Chef, possono dare vita a piatti memorabili.

Shortology
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Civaschi, Matteo - Milesi, Gianmarco

Shortology

Rizzoli, 10/10/2012

Abstract: Che cos'hanno in comune i Beatles e Garibaldi, Van Gogh e Maradona, Alice nel Paese delle Meraviglie e Barack Obama? Semplice: le loro storie hanno fatto versare ettolitri d'inchiostro e richiesto chilometri di pellicola. Sforzi a volte lodevoli, d'accordo, ma tutto sommato inutili. Perché per raccontare una vita straordinaria bastano più o meno cinque secondi. E una sana risata. Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC

Non abbiate paura di sognare cose grandi
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Papa Bergoglio

Non abbiate paura di sognare cose grandi

Fabbri Editori, 23/04/2014

Abstract: La giovinezza bisogna metterla in gioco per i grandi ideali Illustrazioni di Giulia Orecchia

Un triangolo a quattro lati
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Macchiavelli, Loriano

Un triangolo a quattro lati

Mondadori, 29/11/2016

Abstract: Bolero Ranuzzi lascia l'insegnamento universitario per trasferirsi nello sperduto paesino sull'Appennino da cui provenivano i suoi genitori, partigiani. Il padre, fedele di Togliatti, era scomparso misteriosamente negli anni Sessanta e forse lo scopo di Ranuzzi è scoprire cosa gli fosse successo. Ma al suo arrivo la vita del paese viene sconvolta: due morti ammazzati nel giro di pochi giorni, poi una studentessa che si piazza in casa del professore e fa troppe domande, e un maresciallo deciso a scavare nel passato. Ranuzzi si trova così invischiato in una vicenda che affonda le radici all'epoca della Resistenza. E dovrà capire quali fantasmi siano tornati ad agitare quei luoghi, quali armadi pieni di scheletri siano stati incautamente aperti.

Saggio sul dono
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Mauss, Marcel

Saggio sul dono

Einaudi, 19/07/2016

Abstract: Apparso nel 1923-24, il Saggio sul dono di Marcel Mauss è diventato una vera pietra miliare dell'antropologia. L'individuazione, all'apparenza semplice, ma invece sottile e feconda delle tre caratteristiche del dono, dare, ricevere, ricambiare, ha posto le basi per la formulazione di una teoria piú ampia, quella relativa al "fatto sociale totale". Le relazioni tra gli uomini nascono dallo scambio. Scambio che viene avviato con un dono di una delle parti all'altra, la quale si sentirà in obbligo di contraccambiare tale dono, innescando cosí una catena di scambi. Ma non sono solo gli oggetti a circolare, dice Mauss, anche lo spirito del donatore viaggia insieme al dono, dando cosí vita a un legame tra gli individui che va ben al di là del puro scambio economico. Ecco allora che l'atto del donare non si limita a un passaggio di beni, ma mette in gioco la totalità degli elementi culturali che caratterizzano una società. A ottant'anni dalla sua pubblicazione il saggio di Mauss, che ha influenzato moltissimi antropologi del passato, si presta ancora oggi a interpretazioni attuali che ci fanno scoprire come, anche in una società dominata dal mercato, si annidano ancora molti momenti della nostra vita dove il dono è un protagonista fondamentale.

Feste galanti
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Verlaine, Paul - Bulciolu, Maria Teresa

Feste galanti

Einaudi, 19/07/2016

Abstract: "Quando Verlaine pubblicò nella "Gazette Rimée", il 20 febbraio 1867, le prime due poesie della futura raccolta, aveva già in mente il molteplice aspetto del mondo prezioso che evocava, un mondo abitato da personaggi della Commedia dell'arte e da oziosi e raffinati protagonisti di una pastorale fuori del tempo, immersi tutti in un'atmosfera musicale. E subito appaiono tre parole tematiche, che da sole basterebbero a definire l'area, leggere, fantastica ispirazione delle Fêtes galantes: "extase, rêver, tourbillonnent". Un'estasi fatta di sospensione attonita di una natura partecipe della tristezza indefinita dei personaggi, una rêverie che è trasposizione di un'atmosfera irreale, un turbinio al quale si abbandonano le figure emblematiche di un mondo, reale e psicologico, preso da una gioia che è oblio". Dall'introduzione di Maria teresa Bulciolu

Il bello nell'arte
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Winckelmann, Johann Joachim - Franzoni, Claudio

Il bello nell'arte

Einaudi, 12/07/2016

Abstract: Pochi studiosi hanno inciso sul pensiero e sulla cultura artistica del proprio tempo come Johann Joachim Winckelmann; ma il suo lascito va ben oltre il Settecento, se è vero che da allora e anche oggi lo si riconosce come fondatore dell'archeologia classica e della storia dell'arte. Proprio l'unanimità di questo riconoscimento ha portato spesso a guardare alla sua opera come a una sorta di monumento, ingessandone il contenuto in rigide formule, oppure identificandola completamente con l'esperienza neoclassica. In realtà i Pensieri del 1755 e i brevi scritti degli anni successivi, come poi le opere della maturità - la Storia dell'arte nell'antichità e i Monumenti antichi inediti - mostrano continuamente la ricchezza e la vivacità del suo pensiero, l'acutezza delle osservazioni sull'arte degli antichi e su quella dei moderni, la capacità di proporre ampie visioni storiche, ma anche di decifrare il minimo dettaglio. Nel frattempo la modernità viene come posta di fronte al mondo classico e costretta a confrontarsi con quello, da una parte sul piano dell'arte, dall'altra secondo la prospettiva della vita culturale, dei comportamenti, delle strutture politiche. L'antologia di scritti, apparsa da Einaudi già nel 1943, viene ora riproposta con testi recuperati nella loro integrità, una nuova scelta di passi, una bibliografia aggiornata e un apparato di note di commento.

Quartine
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Khayyâm, Omar - Bausani, Alessandro - Bausani, Alessandro

Quartine

Einaudi, 12/07/2016

Abstract: Questa famosa raccolta poetica non cessa di sedurre da quasi un millennio con la sua dolcezza, la sua gioia e la sua tristezza. Il persiano Omar Khayyam ha consegnato il suo nome, e la sua esperienza profonda della vita, a questo manipolo di fuggevoli impressioni liriche, di annotazioni di un razionalismo pessimistico, come vogliono alcuni, o d'una misticità esoterica, come sostengono altri. Un canto la cui immediatezza e altissima liricità si esprimono nell'obbligata brevità della quartina.

Inni
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Goethe, Johann Wolfgang - Baioni, Giuliano

Inni

Einaudi, 19/07/2016

Abstract: Il gruppo dei cosiddetti inni dal ritmo libero rappresenta una delle massime espressioni poetiche della cultura borghese del Settecento Europeo. Il primo, il Wandrers Sturmlied, fu scritto dal giovane Goethe nella primavera del 1772; l'ultimo, Das Gottliche, fu composto dal Goethe maturo nel 1783. Tra l'uno e l'altro, il decennio più intenso e più tempestoso della vita e dell'opera del poeta. La loro storia è quella dell'ultimo illuminismo tedesco o, se si vuole, dello Sturm und Drang e della sua rivoluzione nell'umanesimo del Goethe classico; il loro problema quello della nuova cultura borghese che nell'atto della protesta e della ribellione sturmeriana prende per la prima volta coscienza delle proprie contraddizioni.