Trovati 858941 documenti.
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Il Saggiatore, 25/04/2025
Abstract: Nel novembre 1999, Joan Didion iniziò a frequentare uno psichiatra perché l'aiutasse in quelli che lei stessa definì in una lettera a un'amica "anni difficili". Questo libro restituisce il diario che compose in quel periodo per suo marito, lo scrittore John Gregory Dunne. Per diversi mesi, in modo meticoloso e dettagliato, Didion riportò su carta le conversazioni con il dottor MacKinnon, rivelando lati di sé inediti e mostrandosi mentre affrontava aspetti dolorosi della sua vita come la depressione, l'ansia, il senso di colpa e la lacerante complessità del rapporto con la figlia Quintana. Incontro dopo incontro, foglio dopo foglio, possiamo osservare Didion mentre si confronta con i problemi del suo lavoro, le difficoltà dell'infanzia e le incomprensioni con i suoi genitori, la sua tendenza precoce ad anticipare le catastrofi, e più in generale mentre tira le somme della propria vita, chiedendosi "a cosa era valso vivere, quale eredità si lasciava". Diario per John rivela, al pari delle altre opere di Joan Didion, l'incredibile intelligenza, precisione ed eleganza di cui è fatta la sua scrittura. Questo resoconto, intimo e personale come nessun'altra sua opera, ci offre l'opportunità di ascoltare ancora una volta la sua voce che si staglia coraggiosa e nitida, anche all'interno di un viaggio doloroso e straziante.
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Il Saggiatore, 24/04/2025
Abstract: In Ore incerte due amanti senza patria vagabondano in uno spazio che non ha confini. Si chiamano Hatem e Suleika e il narratore li incontra nei pressi della Zisa di Palermo, mentre vivono in bilico tra mondi diversi, tra diorami e meridiane, con la loro Baghdad sempre presente nei pensieri. Come due figure mitiche, si osservano a distanza mentre percorrono il loro viaggio, intenti a strappare attimi di passione dalle loro vite intrecciate. Ne nasce così un romanzo d'avventura che non conosce strade rettilinee ma solo soste, incontri e momenti rubati. Viaggiare e raccontare sono una fuga costante dall'ordinario, "un'ora incerta" che si muove tra albe e tramonti, tra luci e ombre, tra gioia e dolore. I luoghi stessi prendono vita alla stregua di personaggi intravisti in una lanterna magica: spiagge che sprofondano nell'infinito, fari che illuminano sogni e ricordi, porti dove il mare e la terra si mescolano fino a confondersi. Silvio Perrella dà vita a una danza di parole e immagini che ha il ritmo indiavolato di un bolero, dove Hatem e Suleika si trasformano nel simbolo di un amore che sfida il tempo e lo spazio, alla costante ricerca di un nuovo orizzonte da attraversare insieme.
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Il digiuno. Storia, scienza e filosofia del fare a meno
Il Saggiatore, 26/04/2025
Abstract: Nella primavera dei suoi sessant'anni, John Oakes ha deciso di fermarsi. In un mondo frenetico e dominato dall'imperativo del consumo, in un'epoca segnata da crisi globali e incertezze, ha scelto di sottrarre invece che aggiungere: per sette giorni ha smesso di mangiare. Il digiuno è il racconto di questi giorni di privazione volontaria di cibo, e assieme l'esplorazione di una pratica ancestrale e eterna che non ha mai smesso di affascinare le coscienze umane. Che cosa accade quando scegliamo di non mangiare? Quando decidiamo di interrompere il ritmo quotidiano fatto di alimenti, sapori e rituali per affrontare il vuoto? Per Oakes il digiuno rappresenta una rottura in primo luogo culturale: la routine quotidiana è infatti scandita dai pasti e nutrirsi è in un certo modo quasi una norma, tanto che un atto semplice come l'astensione dal cibo può trasformarsi, per esempio nei casi di Gandhi o Bobby Sands, in una potente forma non violenta di dissenso. Negli ultimi anni il digiuno ha guadagnato popolarità anche per altre ragioni: dalla perdita di peso alla disintossicazione dalle scorie lasciate da alcol, droghe e zuccheri, fino a una migliore conoscenza di sé; ma da tempo immemore è soprattutto uno strumento di purificazione e ascesi religiosa, praticato in confessioni anche molto diverse fra loro – dal cattolicesimo al buddhismo – e quasi universalmente sul pianeta. Più che una semplice rinuncia al cibo, in questo libro il digiuno diventa un mezzo di crescita personale che, se praticato in modo informato e limitato nel tempo, può allontanarci dai modelli di vita consumistici e permetterci di ripensare il nostro posto nel mondo.
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8tto edizioni, 28/04/2025
Abstract: Nella Minneapolis di fine anni Settanta, Marge e Peg si incontrano nella Women's Coffeehouse, che non è tanto un luogo dove bere un caffè quanto un posto dove due donne possono ballare insieme in tutta sicurezza. Marge è un'autista di autobus e Peg sta studiando per diventare psicoterapeuta. Mentre ballano sentono la forma esatta l'una dell'altra e, nel modo in cui le persone intuiscono prima di sapere, capiscono che sono destinate a una vita insieme. Ma c'è qualcun altro che osserva, qualcuno il cui sguardo plasmerà il loro amore e la sua fissazione per Peg influenzerà il resto delle loro vite. In una relazione lunga vent'anni Marge e Peg affrontano le sfide comuni a ogni coppia e alcune del tutto inaspettate. Poi un giorno le cose cambiano e Marge dovrà fare i conti con il vuoto che la pervade, ma anche con ciò che le rimane e con una famiglia che non sa se può ancora chiamare sua.Ogni giorno di una vita è un romanzo sull'amore che si conquista e si preserva ogni singolo giorno. Parla di famiglia e di perdita, di donne e diritti, dei dettagli ordinari che elevano il quotidiano a qualcosa di miracoloso. È come la vita dovrebbe essere: spesso divertente, a volte commovente, ma soprattutto straordinariamente saggia.
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L'eredità di Papa Francesco. Cosa rimane del pontificato di Jorge Mario Bergoglio
Historica Edizioni, 28/04/2025
Abstract: Quale eredità lascia papa Francesco? In questi anni il pontefice si è sempre mosso con grande prudenza ma, dopo la morte di Benedetto XVI, sembrava fosse sul procinto di imprimere una svolta progressista alla Chiesa accogliendo tante delle istanze provenienti dagli episcopati modernisti. Lo ha fatto veramente? O si è trattato solo di un'illusione? Un difficile compito attende ora il suo successore. Proseguire sulla strada delle innovazioni e andare oltre Bergoglio o muoversi viaggiando sul filo del rasoio fra tradizione e innovazione? Di certo Francesco è stato un papa particolare: venuto da lontano ha rappresentato una novità per la Chiesa.
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ADD Editore, 21/04/2025
Abstract: In un mondo in cui il contatto fisico è vietato e le relazioni sono ottimizzate dalle macchine, quale destino attende l'essere umano?Lin Hsin-hui segue la vita di una donna la cui generazione è la prima a sperimentare una "società senza contatto", governata da un'intelligenza artificiale centralizzata. Educata a evitare qualsiasi tipo di relazione fisica, considerata una pericolosa fonte di contaminazione emotiva, la protagonista decide di partecipare a un programma di ibridazione bio-sintetica. Trasferita in un nuovo corpo perfetto e sincronizzata a una metà artificiale altamente specializzata, alla fine dovrà confrontarsi con la propria identità e battersi per preservare l'umanità in un sistema che genera solitudine e isolamento.Esplorando i confini sempre più labili tra ciò che è autenticamente umano e ciò che è frutto di un algoritmo, Intimità senza contatto è una riflessione sul presente: la disconnessione emotiva avanza con la stessa rapidità della tecnologia, e il nostro modo di costruire relazioni viene ricalcolato dalle macchine, rivelando un'alienazione radicata anche nei contesti più familiari. E se l'intelligenza artificiale, nel tentativo di salvaguardare l'umanità, ne ridefinisse l'intimità?
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Sofocle e il destino dell'essere umano
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Nato nel demo di Colono intorno al 496 a.C., Sofocle visse un'esistenza lunga e intensa, non solo da indiscusso protagonista del teatro ateniese, ma anche da cittadino illustre e stimato che partecipò attivamente alle vicende politiche della sua amata città. Raro caso di autore di grande successo ancora in vita, Sofocle ha impresso orme indelebili nella storia della drammaturgia di ogni tempo, portando sulla scena le vicende di personaggi imperituri, come Edipo e Antigone, ancora oggi in grado di raccontarci le loro storie.
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Pelago, 30/04/2025
Abstract: Omero, capostipite della letteratura greca, è anche il più misterioso degli autori antichi. Non si sa con certezza quando visse – le ipotesi degli studiosi lo hanno variamente collocato dal X all'VIII secolo a.C. –, e i particolari della sua biografia che le fonti tramandano sono chiaramente favolosi. Eppure l' Iliade e l' Odissea, i due grandi poemi che gli sono attribuiti, costituiscono l'atto fondativo dell'immaginario occidentale, pietra di paragone insuperabile per tutta la letteratura a venire.
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Aristofane e lo spirito della commedia
Pelago, 30/04/2025
Abstract: L'ateniese Aristofane, vissuto a cavallo tra il V e il IV secolo a.C., fu un commediografo straordinariamente precoce: quando nel 427 a.C. esordì con I banchettanti, non poté firmarne la regia perché troppo giovane. La sua fu una carriera di successi, di cui possiamo misurare la qualità perché ci sono pervenuti testi completi, dai quali emerge un autore arguto che non smette mai di interrogarsi sulla società che lo circonda.
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Pelago, 30/04/2025
Abstract: Saffo (VII-VI secolo a.C.) è una delle poche voci femminili della poesia greca, ma la sua musa universale contribuisce a definire contenuti e forme della cosiddetta lirica arcaica. Dall'isola di Lesbo, dove esercita il suo magistero nel tìaso di fanciulle, la sua fama si diffonde in tutte le pòleis greche. La memoria della sua produzione attraversa i generi e le epoche, fissandosi come paradigma di poesia sublime. A noi moderni è giunta per frammenti, ma non ha mai smesso di fare scuola e ispirare imitatori.
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Euripide, un intellettuale laico
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Nato nel 485-484 o nel 480 a.C., sulla base delle diverse testimonianze, Euripide è tra gli indiscussi protagonisti della vita culturale dell'Atene del V secolo. Straordinario tragediografo e profondo conoscitore dei meccanismi della scena, ha saputo elaborare un linguaggio innovativo e originale che ha segnato la storia del teatro antico e ha costituito un riferimento imprescindibile per generazioni di autori e spettatori moderni.
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Tucidide e la storiografia politica
Pelago, 30/04/2025
Abstract: I contorni della vita di Tucidide, nato presumibilmente ad Atene tra il 460 e il 455 a.C. e morto tra il 400 e il 395 a.C., sono incerti. Anche attorno alle sue origini famigliari e al suo lungo esilio permane l'alone del dubbio. Eppure Tucidide, come storico, risulta singolarmente preciso. Senza dimenticare che alle sue conoscenze geografiche, etnografiche e documentarie si affianca una visione delle cose lucidissima.
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Eschilo, all'apice della tragedia
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Eschilo è il primo autore tragico di cui si conservino drammi integrali. Vissuto in un momento decisivo della storia di Atene (fra la fine del VI e la metà del V secolo a.C.), con le sue tragedie ha fondato il teatro europeo, nel suo immaginario e nei suoi funzionamenti drammaturgici fondamentali. L' Orestea, l'unica trilogia tragica antica conservatasi per intero, è il capolavoro della letteratura greca del V secolo.
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Pelago, 30/04/2025
Abstract: L'eco del regno di Gige (685-642 a.C.), proverbiale e ricchissimo sovrano della Lidia microasiatica, e la menzione di un'eclissi di sole databile al 648 a.C. sono due dati concreti del tempo storico in cui vive Archiloco. Dopo l'evanescenza di Omero, che non parla mai di sé, Archiloco è autore ricco di particolari. Il poeta, dissacrante e innovatore, delinea una biografia reale o reinventata, ma sempre circostanziata e votata all'espressione di una vita piena e intensa.
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Demostene e il primato della politica
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Demostene, vissuto ad Atene nel IV secolo a.C., fu l'oratore più famoso della sua generazione. La sua vita e la sua attività di politico e di oratore si intrecciano indissolubilmente alla storia della Grecia, rendendolo un protagonista di quella stagione di speranza e lotta in cui Atene perde la libertà, travolta dai re macedoni, di cui, in anticipo rispetto ai contemporanei, comprese il pericolo. A testimoniare la sua visione lucida e disincantata dell'energia conquistatrice di Filippo il Macedone rimangono le Filippiche, considerate il suo capolavoro.
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Plutarco e l'approccio biografico
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Vissuto a cavallo tra la seconda metà del I secolo d.C. e il primo scorcio del II, Plutarco rappresenta in maniera esemplare il suo tempo. La Grecia era allora sottomessa a Roma, ma ciò non ne offuscava un prestigio culturale senza eguali: lo scrittore seppe guardare all'una e all'altra con occhi puri, mettendone a confronto le figure più eminenti (accade nelle Vite parallele) e traendo insegnamenti dalle tradizioni di entrambe (accade più volte nei Moralia). La sua Fortuna ha attraversato, senza soste, i secoli.
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Luciano di Samosata e la forza della satira
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Luciano vive nel pieno del II secolo d.C. Siriano di nascita ("L'ho preso con me quando ancora vestiva il caftano" si dice di lui in un suo opuscolo), di lingua madre non greca, di famiglia modesta, raggiunge fama e agiatezza come conferenziere e come autore di un cospicuo numero di opere dalle tematiche quanto mai variegate: insomma, un "migrante" di successo. I suoi scritti sono contraddistinti da satira, ironia e spirito polemico e dissacrante, frutto di un'intelligenza lucida e razionale (per cui sarà molto apprezzato dagli Illuministi).
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Senofonte e la cronaca ante litteram
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Senofonte è il più importante storico greco della generazione successiva a quelle di Erodoto e di Tucidide, i due grandi iniziatori del genere. Nato ad Atene intorno al 430 a.C., fu allievo di Socrate: questo lo spinse non a praticare la filosofia, ma a farsi prezioso testimone dei discorsi del maestro, il quale non scrisse mai nulla. Mentre un'altra esperienza di vita – l'aver guidato i mercenari greci all'indomani della morte di Ciro il Giovane – ispira l' Anabasi, suo capolavoro. Morì a Corinto intorno al 354 a.C.
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Alceo e la grande poesia eolica
Pelago, 30/04/2025
Abstract: Alceo nacque sull'isola di Lesbo alla fine del VII secolo a.C., come Saffo, che fu sua contemporanea. Partecipò attivamente alla vita politica dell'isola, lottando duramente contro l'affermarsi dei tiranni Mirsilo e Pittaco. La sua fazione fu però sempre sconfitta, e Alceo trascorse in esilio gran parte della vita. Compose carmi simposiali di argomento politico contro i tiranni suoi nemici, oltre a componimenti dedicati al vino, alle gioie del simposio e agli dèi. Fu ammirato dai poeti successivi, in particolare Orazio, che ne hanno fatto un paladino della libertà e un modello di resilienza per i secoli a venire.
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Pelago, 30/04/2025
Abstract: Nato nel 518 a.C. nel villaggio di Cinoscefale, in Beozia, e – secondo la tradizione – morto nel teatro di Argo con il capo poggiato sulle spalle dell'amato Teosseno nel 438 a.C., Pindaro è uno dei nove grandi poeti lirici dell'antica letteratura greca. I grammatici alessandrini lo considerarono il più importante in assoluto, da preferire anche a Saffo o a Bacchilide: per questo possiamo leggere suoi testi nell'interezza e non soltanto per frammenti.