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Osservatorio sulla legalità nel terziario. 1º rapporto
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Clanetti, Francesca - De Sario, Beppe - De Zolt, Luca - Di Nunzio, Daniele - Clanetti, Francesca - De Sario, Beppe - De Zolt, Luca - Di Nunzio, Daniele

Osservatorio sulla legalità nel terziario. 1º rapporto

Futura, 30/11/2021

Abstract: La legalità è da sempre una priorità per la Filcams-Cgil, che svolge la propria attività in contesti nei quali il rispetto delle regole e delle normative non è affatto un dato di partenza scontato, ma piuttosto un obiettivo. L'illegalità per lavoratrici e lavoratori si traduce nella mancanza di contratti scritti, nel mancato riconoscimento della retribuzione e della contribuzione, nel lavoro nero e grigio, nei sotto-inquadramenti e negli straordinari non pagati, nell'assenza di tutele per la sicurezza e nella messa a rischio della salute, e ancora nell'applicazione di contratti pirata e nell'abuso di contratti atipici.I contributi di questo Primo Rapporto dell'Osservatorio sulla legalità nel terziario affrontano la natura pervasiva e differenziata dell'illegalità nei settori del commercio e servizi, evidenziando la rilevanza di analisi multidisciplinari e multi-settoriali per comprendere questi fenomeni, insieme a interventi multi-livello per fronteggiarli. I saggi descrivono le molteplici forme con cui l'illegalità può manifestarsi, dalla presenza della mafia fino alle irregolarità delle imprese e allo sfruttamento del lavoro individuale, con un danno per i sistemi socio-economici a livello locale, nazionale e globale.

Mio fratello
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Smirnoff, Karin

Mio fratello

Ponte alle Grazie, 26/05/2022

Abstract: "Un libro appassionante, che si muove tutto sull'imprevedibilità del prevedibile, e vince la scommessa"D - la Repubblica - Marta BaroneUna tempesta di neve sferza la strada la sera in cui Jana, dopo anni di assenza, fa ritorno a Smalånger, nell'angolo più remoto della campagna svedese. L'incontro con il gemello Bror, che abita ancora nella piccola fattoria di famiglia sprofondato in un gorgo di alcol e depressione, impone alla giovane donna di scavare nella memoria per disseppellire i demoni del passato. Demoni cresciuti silenziosi e indisturbati in seno a una comunità che sa tutto di tutti ma non osa intervenire negli affari degli altri. E che, a distanza di mesi, si ritrova ancora scossa dall'omicidio di Maria, la femme fatale del paese, morta in circostanze sospette. Nel riaprirsi di vecchie ferite, nel rincorrersi di misteri che scatenano un turbinio di paure e fantasmi, Jana prova a ricostruire una vita lì dove l'aveva abbandonata e a dipanare la matassa di una stagione oscura. Sullo scenario incantato del grande Nord, intriso di brutale bellezza, i due fratelli ripercorrono i sentieri della loro infanzia e scendono a patti con una verità difficile da accettare. Mio fratello è un romanzo crudo, che narra di un ritorno a casa senza casa, di origini dimenticate e mai sopite, di segreti sepolti che riaffiorano portando con sé una speranza di redenzione e di perdono.

I silenzi degli adulti
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Lawson, Mary - Garavelli, Simona

I silenzi degli adulti

astoria, 01/06/2022

Abstract: 3 PROTAGONISTI DI ETÀ DIVERSE, 3 DESTINI INCROCIATI"Una storia di infanzie difficili e di resa dei conti con il passato, sul peso di emozioni represse e sulle conseguenze terribili del troppo amore o della sua mancanza. Con pennellate asciutte Lawson crea dei personaggi alle cui vite ci appassioniamo, e ci mostra come riflettere sul nostro passato e venire a patti con i nostri errori può portarci inaspettate ricompense."The Times"Un romanzo ricco di sfumature, che s'interroga su cosa significhi essere una famiglia."InternazionaleSolace, Ontario. Clara, sette anni, è sconvolta dalla scomparsa di Rose, la sorella adolescente che è fuggita di casa dopo l'ennesimo litigio con la madre.Elizabeth Orchard è in ospedale, in fin di vita, ed è tormentata dal ricordo di un crimine compiuto in gioventù e che ha avuto conseguenze devastanti per due famiglie. Ma ormai forse è troppo tardi per rimediare…Il quarantenne Liam Kane, divorziato e disoccupato, è appena arrivato nella piccola Solace dalla grande Toronto e si sistema nella casa di Mrs Orchard, accanto a quella di Clara. Ma Liam sembra rifuggire da qualsiasi contatto umano, come se sul suo animo gravasse un peso indicibile… Tre personaggi in tre diversi momenti della vita, che devono fare i conti con una realtà fitta di silenzi, rimorsi e reticenze, ma che riusciranno a capire come un nuovo inizio sia sempre possibile.

Come vento cucito alla terra
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Tuti, Ilaria

Come vento cucito alla terra

Longanesi, 07/06/2022

Abstract: "La figura del ricamo si adatta perfettamente anche alla scrittura della Tuti, visivamente ricchissima, merito del suo sguardo ispirato da illustratrice, ma anche emotivamente solida."TTL – La Stampa - Raffaella SIlipo"Flora Murray e Louisa Garrett Anderson, rispettivamente anestesista e chirurga, suffragette, e amanti. La loro impresa non ha cambiato solo la storia delle donne, ma anche quella delle procedure di riabilitazione dei soldati. Scarsa la bibliografia sulla vicenda. Ed è una scrittrice italiana, Ilaria Tuti, a raccontarla per la prima volta in un romanzo: Come vento cucito alla terra."il Venerdì di Repubblica - Giulia Villoresi"Con le sue parole profonde e dense – mai pesanti – Ilaria Tuti ci porta nelle trincee [...]. Racconta il conflitto di un secolo fa con la precisione di uno storico, ma allo stesso modo ci ricorda i drammi di oggi, accende i riflettori sull'onore di chi la guerra la combatte o la subisce, di chi sul fronte perde la vita, gli arti, la ragione. "Corriere della Sera - Annachiara SacchiLondra, settembre 1914"Le mie mani non tremano mai. Sono una chirurga, ma alle donne non è consentito operare. Men che meno a me: madre ma non moglie, sono di origine italiana e pago anche il prezzo dell'indecisione della mia terra natia in questa guerra che già miete vite su vite.Quando una notte ricevo una visita inattesa, comprendo di non rispondere soltanto a me stessa. Il destino di mia figlia, e forse delle ambizioni di tante altre donne, dipende anche da me. Flora e Louisa sono medici, e più di chiunque altro hanno il coraggio e l'immaginazione necessari per spingere il sogno di emancipazione e uguaglianza oltre ogni confine.L'invito che mi rivolgono è un sortilegio, e come tutti i sortilegi è fatto anche d'ombra. Partire con loro per aprire a Parigi il primo ospedale di guerra interamente gestito da donne è un'impresa folle e necessaria. È per me un'autentica trasformazione, ma ogni trasformazione porta con sé almeno un tradimento. Di noi stessi, di chi ci ama, di cosa siamo chiamati a essere. A Parigi, lontana dalla mia bambina, osteggiata dal senso comune, spesso respinta con diffidenza dagli stessi soldati che mi impegno a curare, guardo di nuovo le mie mani. Non tremano, ma io, dentro di me, sono vento." Questa è la storia dimenticata delle prime donne chirurgo, una manciata di pioniere a cui era preclusa la pratica in sala operatoria, che decisero di aprire in Francia un ospedale di guerra completamente gestito da loro. Ma è anche la storia dei soldati feriti e rimasti invalidi, che varcarono la soglia di quel mondo femminile convinti di non avere speranza e invece vi trovarono un'occasione di riabilitazione e riscatto.Ci sono vicende incredibili, rimaste nascoste nelle pieghe del tempo. Sono soprattutto storie di donne. Ilaria Tuti riporta alla luce la straordinaria ed epica impresa di due di loro.

Non tutto è perduto
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Vichi, Marco

Non tutto è perduto

Guanda, 21/06/2022

Abstract: IL NUOVO, AVVINCENTE ROMANZO DI UN AUTORE DA OLTRE UN MILIONE DI COPIE"Il commissario Bordelli, magnetico e malinconico come un eroe di Chandler."la RepubblicaIl commissario Bordelli è andato in pensione e la malinconia si fa sentire, nonostante la presenza sempre più stretta della bella Eleonora e le immancabili cene della Confraternita. Il giovane sessantenne fa lunghe passeggiate in collina, ripensa al passato, e a poco a poco si fa strada nella sua mente l'idea di risolvere l'unico caso della sua carriera rimasto insoluto: un ragazzo, figlio di un industriale fascista, ucciso nel 1947 con diverse coltellate... forse una vendetta? Era la sua prima indagine, e all'epoca non era riuscito a venirne a capo, anche perché molto presto era arrivato l'ordine di lasciar perdere, non era il clima giusto per rovistare nelle tragedie della guerra, l'Italia aveva bisogno di pace e di serenità. Ma adesso, dopo ventitré anni, può provare a risolverlo, anche se non ufficialmente. Nel frattempo cerca di dare una mano a Piras, diventato vice commissario, e finisce per ritrovarsi alle prese con due crimini odiosi che reclamano giustizia, una giustizia che forse andrà cercata al di fuori delle regole...

Colpa e tempo
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Mazzarella, Eugenio

Colpa e tempo

Neri Pozza, 26/05/2022

Abstract: Colpa e tempo: l'essere esposti alla finitezza, alla fragilità dell'esistenza, al suo carattere mortale, e al sentimento di colpa che si accompagna a questa esposizione, è ciò che costituisce il tema proprio della riflessione contenuta in queste pagine. Per Eugenio Mazzarella, prima del commercio col mondo, prima di nominare le cose, prima di percepire tutto ciò che ci circonda, la scoperta della propria finitezza è ciò che noi conosciamo in anticipo, è la nostra condizione per eccellenza, la condizione umana come esposizione al bene della vita e, a un tempo, alla sua fallibilità e possibilità estrema: il massimo male, la morte, autentica contropartita della vita saputa, della coscienza. Lungi dal paralizzare la nostra esistenza, questa condizione, in cui si schiude per noi il rapporto tra essere e sapere, è il modo in cui noi ci affacciamo all'esistenza, ci costituiamo come esistenti, cominciamo costantemente la nostra vita. Non c'è, infatti, autentico inizio della nostra vita, in cui sentiamo davvero di esistere, che non sia segnato dal nesso indissolubile di colpa e tempo, dalla coscienza della finitezza del nostro essere al mondo."L'esperienza della colpa è l'esperienza in cui l'esistere umano, il modo di essere dell'uomo come coscienza, si fonda e si tiene nel fondamento a lui proprio".

I seicento giorni di terrore a Milano
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Cuzzi, Marco

I seicento giorni di terrore a Milano

Neri Pozza, 26/05/2022

Abstract: Salvatore Quasimodo restituisce la drammatica immagine della città nelle poche righe della sua disperata poesia Milano, agosto 1943: "Invano cerchi tra la polvere: / povera mano, la città è morta. / È morta: s'è udito l'ultimo rombo sul cuore del Naviglio…". I bombardamenti hanno costretto a sfollare mezzo milione di milanesi, e molti senza tetto non sanno dove andare. Entro la cerchia dei Navigli, oltre i due terzi delle case sono distrutte o seriamente danneggiate. Ma il peggio deve ancora venire. Dal settembre del 1943 all'aprile del 1945 Milano vive i suoi giorni più terribili. Firmato l'armistizio, il generale Ruggero, che comanda la piazza di Milano, negozia un trattamento "umano" da parte dei tedeschi. Ma è una trappola e pochi giorni dopo viene arrestato. La città cade in mano alle SS, che operano e soprattutto torturano all'Albergo Diana e al Regina. Prendono il sopravvento i fascisti più violenti, affiancati da illusi e irriducibili. Podestà e prefetti moderati vengono emarginati e la spoliazione della città procede a tappe spedite. Il famigerato Franco Colombo crea la Muti, congrega di assassini e torturatori a cui si aggiungono, provenienti da Roma, quelli della banda Koch. C'è una palazzina Liberty, in zona Lotto-Fiera, dove danno sfogo al loro sadismo sui prigionieri: verrà ricordata come Villa Triste. I tedeschi fanno smontare i macchinari delle grandi fabbriche per spedirli in Germania e impongono contributi in minerali, oro e persino in polli, maiali e mucche. Poi comincia il rastrellamento degli ebrei e il loro invio nei campi di sterminio dal Binario 21 della Stazione Centrale. In quest'inferno la gente cerca una parvenza di normalità. Nel 1944 i cinema e i teatri sono pieni. Si proiettano film e si danno spettacoli che nulla hanno a che vedere con la guerra: storie d'amore o d'avventura. I ristoranti prendono il nome di "refettori" e i bordelli diventano il luogo di trattative segrete. Venerdì 20 ottobre 1944 è il più drammatico dei seicento giorni. I bombardieri americani di ritorno da un raid sulle fabbriche della città sganciano le ultime bombe su Gorla, un quartiere nel Nordest, dove centrano la scuola Crispi. Il bilancio è spaventoso: 614 morti e almeno 600 feriti gravi; tra questi, 184 alunni, la direttrice e 19 tra maestri, bidelli e collaboratori. Mussolini intanto si tiene distante dalla città. Torna a Milano, dove la sua parabola era cominciata, solo alla fine… per il tragico epilogo. "La Shoah milanese, articolata in tre luoghi di terrore: l'Albergo Regina e via Marenco, dove si comanda e si coordinano le retate; il Binario 21, dove si organizzano le deportazioni nei lager; in mezzo, lungo questo percorso per l'inferno, il carcere di San Vittore… Appena giunti nel "braccio tedesco", gli arrestati sono spogliati di ogni avere, talvolta costretti a firmare assegni in bianco, e sovente picchiati per estorcere loro altri nomi di parenti e conoscenti. Sono quindi registrati con un numero progressivo, seguito da una E ("Ebreo") e ogni tanto da una J (Jude, "giudeo")".

Come scrivere il regolamento della biblioteca
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Locatelli, Marco

Come scrivere il regolamento della biblioteca

Editrice Bibliografica, 11/05/2022

Abstract: Parlare di regole in biblioteca è importante e il regolamento resta il documento che ne definisce l'identità, gli elementi che caratterizzano l'esperienza del venire e del permanere in questo luogo, e che sono differenti da quelli che caratterizzano altri istituti culturali. Obiettivo di questo testo è quello di rivalutare l'importanza di ben definire le regole in biblioteca: si delineano i principi che devono essere contenuti nel regolamento, cosa è essenziale regolamentare e cosa invece è meglio non disciplinare, oltre a come trasmettere le regole e farle rispettare.

Bioetica
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Battaglia, Luisella

Bioetica

Editrice Bibliografica, 11/05/2022

Abstract: La bioetica riguarda l'intero mondo vivente e, per estensione, anche l'universo in cui si svolgono le varie forme di vita. Possiamo parlare, pertanto, di bioetica medica, bioetica ambientale e bioetica animale. La riflessione etico-filosofica è chiamata a un confronto critico con le diverse scienze della vita, dalla biologia alla medicina umana e veterinaria, dall'ecologia all'etologia. Da qui una serie di interrogativi, per molti aspetti inediti: quali sono i confini del nostro universo morale? Quali le nuove frontiere della giustizia? Come raccordare gli interessi dell'umanità attuale con quelli delle generazioni future, dell'ambiente e delle altre specie? La risposta è in un umanesimo planetario e nel riconoscimento dei nuovi soggetti che appartengono anch'essi alla comunità di vita della terra.

Guida alla biblioteconomia moderna
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Lankes, David R.

Guida alla biblioteconomia moderna

Editrice Bibliografica, 11/05/2022

Abstract: In che modo i bibliotecari possono essere agenti di cambiamento nelle loro comunità e giocare un ruolo di primo piano? Quale formazione devono avere? In questo libro Lankes ricorda ai bibliotecari la loro missione e i valori unificanti: migliorare la società facilitando la creazione di conoscenza nelle loro comunità. Il volume, che intende sintetizzare i concetti fondamentali dell'idea di biblioteconomia partecipativa, si articola in tre parti: la prima è dedicata ai bibliotecari e propone una discussione sulla loro missione, sui loro valori e sugli strumenti che hanno a disposizione per facilitare la creazione di conoscenza. La seconda si focalizza sulle biblioteche e approfondisce il significato di questa istituzione in un'epoca in cui la sua più autentica collezione è rappresentata dalla comunità. In questa sezione l'autore propone inoltre delle riflessioni specifiche su determinate tipologie di biblioteca, in particolare quelle accademiche, scolastiche e pubbliche. La terza parte, infine, mette a disposizione dei lettori strumenti ed esempi concreti finalizzati a promuovere una biblioteconomia fondata sulle aspirazioni e le abilità della comunità, nonché a fornire una serie di risposte a criticità e interrogativi sollevati all'interno del dibattito sulla nuova biblioteconomia.

Guidare il cambiamento
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Kotter, John P.

Guidare il cambiamento

Feltrinelli Editore, 12/05/2022

Abstract: La bolla delle dot-com, gli scandali finanziari, le crisi politiche, economiche, climatiche e sanitarie evidenziano senza alibi come il cambiamento, spesso improvviso, non sia un'eccezione ma la regola.Questo libro delinea un processo per guidare il cambiamento, diventato un punto di riferimento indiscusso per le organizzazioni di tutto il mondo. John P. Kotter descrive i passaggi che un'azienda deve affrontare per definire e comunicare la propria vision e per perseguire e raggiungere i propri obiettivi, sottolinea le insidie e gli errori da evitare, mostra come coinvolgere i dipendenti. In poche parole insegna a cambiare in modo efficace ed efficiente.Un'opera fondamentale, attuale oggi più che mai: una guida visionaria che fornisce gli strumenti per sostenere il difficile compito di gestire il cambiamento in ogni tipo di realtà e per ispirare le persone ad affrontare le grandi sfide del futuro.

In viaggio con la zia
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Greene, Graham - Scarpa, Domenico - Stancanelli, Elena - Bottini, Adriana

In viaggio con la zia

Sellerio Editore, 19/05/2022

Abstract: Henry Pulling e i suoi incredibili viaggi con la zia Augusta. Un'avventura ricca di ironia e di situazioni paradossali che raccoglie tutti i temi ricorrenti di Graham Greene: la famiglia, la religione, lo spionaggio, l'impostura, il gusto per i luoghi esotici ma anche per la provincia inglese.

Senza dirci addio
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Simi, Giampaolo

Senza dirci addio

Sellerio Editore, 15/11/2022

Abstract: Ritorna il giornalista Dario Corbo con un'indagine cupa e tesa che coinvolge i suoi affetti. Un personaggio malinconico ma abile a fiutare il crimine, una trama ben congegnata, una suspense costante stemperata da una sottile vena ironica. Con questi ingredienti Giampaolo Simi si conferma maestro del genere e firma un terzo tassello della serie che si legge di gusto anche da solo.

La coscienza di Montalbano
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Camilleri, Andrea

La coscienza di Montalbano

Sellerio Editore, 26/05/2022

Abstract: Per la prima volta riunite in unico volume sei indagini del commissario Montalbano.

Sai davvero quanto ti voglio bene?
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Gross, Alma

Sai davvero quanto ti voglio bene?

Nord-Sud Edizioni, 26/05/2022

Abstract: Un piccolo libro pieno di tenerezza, affetto e fiducia. Una dichiarazione d'amore a tutti i bambini. Mia e il suo fratellino Sven si preparano a passare l'estate in campagna. Fra passeggiate nella foresta e gite al lago, i due bambini avranno finalmente il tempo di correre spensierati nella natura, giocare insieme e leggere tanti libri. Ma soprattutto, grazie agli insegnamenti dei loro adorati nonni, capiranno quanto è importante sostenersi a vicenda e volersi bene, in famiglia, a scuola, con gli amici. Leggi anche tu la loro storia e scopri com'è bello essere amato per ciò che sei!"Essere amati dagli altri ci rende tutti speciali. Ed è ciò che conta davvero".

L'ergastolano
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Morando, Paolo

L'ergastolano

Laterza, 19/05/2022

Abstract: Cinquant'anni fa, vicino a Gorizia esplodeva un'auto uccidendo tre carabinieri. Il colpevole di quella che fu chiamata la 'strage di Peteano' è Vincenzo Vinciguerra, unico reo confesso di tutta la strategia della tensione, condannato all'ergastolo. Ma è veramente tutto chiarito o esistono ancora delle verità nascoste che meritano di essere raccontate?La sera del 31 maggio 1972 una telefonata anonima ai carabinieri di Gorizia segnalò la presenza, a Peteano di una Fiat 500 abbandonata a bordo strada. All'apertura del cofano esplose una bomba, uccidendo i tre carabinieri che la stavano controllando e ferendone un quarto. Di tutte le stragi fasciste, questa è la più singolare per la presenza di un reo confesso: Vincenzo Vinciguerra di Ordine Nuovo.La sua 'assunzione di responsabilità' arrivò solo nel 1984, dopo indagini svolte prima in direzione di Lotta Continua, poi verso un gruppo di goriziani, assolti dopo oltre un anno di carcere. In seguito si scoprì che alti ufficiali dell'Arma (ma la polizia non fu da meno) protessero i neofascisti che avevano ucciso tre loro commilitoni. Anche il segretario del Msi, Giorgio Almirante, fu rinviato a giudizio per favoreggiamento e sfuggì al processo solo grazie a un'amnistia. Oggi Vinciguerra continua a dichiararsi combattente contro lo Stato e non ha mai usufruito di alcun permesso. Con un racconto incalzante, il libro fa luce sugli aspetti ancora in ombra della strage e sullo stesso Vinciguerra, intervistato in carcere, svelando una storia italiana ancora oggi difficile da accettare.

Storia del mare
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Vanoli, Alessandro

Storia del mare

Laterza, 19/05/2022

Abstract: Una storia del mare. Che racconti la geologia, gli uomini delle coste, le scoperte, le navi, le guerre, i miti e i sogni. Ma anche e soprattutto i pesci e gli altri esseri marini. Una storia insomma che tenga assieme tutto, uomini e animali. E naturalmente un viaggio del genere non può e non vuole essere una cronaca minuziosa di fatti e cose. Piuttosto, intende essere un racconto, fatto di volti, immagini, suoni e colori, con la speranza di restituire un po' di quello stupore che gli abissi ci hanno sempre dato.Così ecco il grande libro del mare: comincia in un infinito passato, quattro miliardi di anni fa, raccontando una geologia antica e gli inizi della vita, i dinosauri e i pesci primitivi, i mari scomparsi e le grandi catastrofi. E poi giù negli abissi, per riemergere tra barriere coralline, zone acquitrinose, scogli o spiagge di sabbia. Quindi naturalmente la storia. Quella delle prime colonizzazioni, dei mezzi e delle antiche imbarcazioni per affrontare il mare e della nascita dei porti. La storia dei grandi miti, quelli biblici e quelli omerici. E le civiltà: i fenici, i greci, i romani; e attorno a questo le rotte dei mercanti, le storie delle anfore, del corallo; i racconti dei pellegrini e dei vichinghi in America e dei cinesi nell'Oceano Indiano. Una storia fatta anche delle cose più note: la bussola, le caravelle, Cristoforo Colombo, Magellano, Vespucci e i pirati dei Caraibi. Senza mai dimenticare che tutto questo ha a che fare anche con le balene e gli squali, con i tesori nascosti, con le leggende del kraken, del maelstrom, dell'olandese volante e di tutto quanto ha alimentato la nostra fantasia per secoli. Sino al presente, ovviamente, alla crisi ambientale e allo scioglimento dei ghiacci. Perché fare una storia del mare vuol dire sì parlare dei nostri sogni più profondi, ma anche ricordarci che alla fine siamo solo una specie tra altre specie. Siamo parte del mare ed è questa forse la cosa che più conta in tutta questa avventura millenaria.

Neoplebe, classe creativa, élite. La nuova Italia
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Perulli, Paolo - Vettoretto, Luciano

Neoplebe, classe creativa, élite. La nuova Italia

Laterza, 19/05/2022

Abstract: Tramontate le società nazionali, si sono create delle nuove faglie. Al posto delle classi, dei ceti, dei gruppi, si è costituita una nuova triade sociale.L'élite (sempre più in declino), una classe creativa in crescita e una estesa neoplebe molto eterogenea, formata dagli strati sociali più deboli che stanno scivolando in basso e sono a permanente rischio di secessione.L'attuale configurazione globale delle società ha portato a trasformazioni sociali inattese.Ormai tramontate le società nazionali,si sono create nuove linee di frattura: inclusi/esclusi, cosmopoliti/locali, concentrati/estesi. Si è formata così una nuova triade sociale da analizzare dal punto di vista qualitativo e quantitativo. In questo libro viene misurata con dati sia nazionali che disaggregati localmente, tra Nord, Centro e Sud, tra regioni, province e città. Il quadro proposto raffigura l'Italia tra il 2008 e il 2020, ma ha una proiezione europea e mondiale. Ciò che scopriamo è che in Italia l'élite è diminuita in quantità e qualità, la neoplebe è cresciuta fino a rappresentare la maggioranza della popolazione, mentre la classe creativa è in costante aumento e potrebbe rappresentare la nuova classe dirigente, per ora senza potere. Dati che ci interrogano su questioni attualissime: quale mondo ci troveremo a gestire così polarizzato tra poche grandi concentrazioni metropolitane e immense aree di sfruttamento estensivo? Quali conseguenze sociali e politiche avranno le dinamiche tra una élite in storico declino, una massa priva di sapere e dei saperi senza potere?

Milano città universitaria
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Decleva, Enrico

Milano città universitaria

Laterza, 19/05/2022

Abstract: Il racconto rigoroso, dettagliato e appassionante delle origini della Milano universitaria.Milano oggi conta un sistema universitario fortemente articolato – con ben sette università statali e non statali – che rappresenta una delle eccellenze del territorio. Ma come si è formata questa complessa struttura? In queste pagine scopriremo l'evoluzione dei primi progetti di istruzione superiore che posero le basi per le future università milanesi, progetti sostenuti da una rete di istituzioni pubbliche e private e da personaggi di primo piano come Francesco Brioschi, Graziadio Ascoli e Luigi Mangiagalli. A essi il libro dedica molto spazio, mostrando il loro ruolo di catalizzatori e organizzatori culturali. È una storia di grandi realizzazioni, che approdò nel 1924 alla creazione dell'Università degli Studi, che si affiancava al Politecnico, alla Bocconi e alla Cattolica. Ma è anche una vicenda complicata: Enrico Decleva racconta le difficoltà, le incertezze e le pressioni politiche che condizionarono questo percorso e le soluzioni raggiunte per arrivare al risultato finale. Una storia ricca di insegnamenti anche per l'oggi. Basata su materiale archivistico di prima mano, rigorosissima nelle fonti, quest'opera rappresenta il punto culminante di molti anni di studi. Un libro postumo che costituisce un lascito intellettuale straordinario e di grande attualità.

Il castello di Barbablù
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Cercas, Javier

Il castello di Barbablù

Guanda, 26/05/2022

Abstract: "Un thriller incalzante, ordito con sapienza, che trascina il lettore attraverso una serie di colpi di scena... Grande letteratura con gli strumenti del romanzo d'avventura."BABELIA - EL PAÍS"Un'opera magnifica, una lettura avvincente, piena di dettagli che stimolano la voracità del lettore. Romanzo eccellente che si legge tutto d'un fiato."EL CULTURALMelchor Marín, il poliziotto appassionato di libri con un passato da galeotto, dopo la morte della moglie Olga ha lasciato la divisa e lavora come bibliotecario a Gandesa, in Terra Alta. Con lui vive la figlia Cosette, ora adolescente, che non perdona al padre di averle nascosto per quattordici anni il vero motivo della morte di sua madre, causata dall'ostinazione di Melchor nel perseguire i colpevoli durante la sua prima indagine. Amareggiata e confusa, incerta anche se proseguire gli studi, Cosette attraversa una fase di ribellione e parte per una vacanza a Maiorca con un'amica, facendo perdere le proprie tracce. L'istinto di padre e di poliziotto suggerisce a Melchor che la scomparsa della ragazza non è un semplice capriccio; dopo aver allertato tutti i suoi ex colleghi, raggiunge precipitosamente l'isola per vederci chiaro. A Maiorca trova però un muro di indifferenza, finché una mail anonima lo indirizza verso la villa di un finanziere ricco e potente, stimato da tutti come benefattore per il suo impegno umanitario; ma nel messaggio viene descritto come un predatore sessuale, che organizza feste con personaggi di spicco della politica e dell'imprenditoria per poterli ricattare. Cosette sarebbe stata invitata proprio a una di queste feste. Per Melchor comincia l'indagine più difficile della sua vita, in cui lo seguiranno solo pochi, fidati amici. Violenza, vigliaccheria, abusi di potere sono i tratti oscuri di un nemico dall'apparenza irreprensibile, ma il senso di giustizia di un padre non può arretrare di fronte alla paura.