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Saffo. Sperimentazioni artistiche filosofiche fuori orbita. Qual è l'origine dell'opera d'arte?
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Cambria, Florinda - Franzini, Elio - Sini, Carlo - Serra, Carlo - Spinicci, Paolo - Casali, Irina - Casali, Irina - Vachino, Paolo

Saffo. Sperimentazioni artistiche filosofiche fuori orbita. Qual è l'origine dell'opera d'arte?

Jaca Book, 12/11/2020

Abstract: Il seminario intitolato a Saffo nasce dal desiderio di riportare le idee alla loro scaturigine esistenziale, in una riunificazione di elementi palpabili e sottili che le discipline hanno via via svincolato e dissolto, ma che si presentano unite nell'esperienza della vita. Come dice la poesia che celebra l'amore – massima potenza dell'umana esperienza conoscitiva – al culmine del piacere pare di morire: un "convergere di opposte passioni" permette di cogliere, con tutto l'essere, il significato della vita. Saffo ci invita a pensare col corpo, al cui centro batte il cuore, dispensatore di impulsi poetici. Se Eros è la via della conoscenza filosofica, la poesia celebra questo cammino e il teatro lo rappresenta. Stare sul crinale della passione conoscitiva forse vuol dire correre il rischio di andare fuori orbita, come l'asteroide, o alla deriva, come la nave di Platone verso Siracusa, perché la salvezza è continuare a percorrere quelle stesse rotte antiche e ricordare perché si misero in mare Ulisse e i suoi compagni, oltre le colonne d'Ercole, alla ricerca della propria umanità, sempre da venire, da fare, da inseguire in versi. Il canto echeggia come nostalgia di casa a cui voler tornare sempre, senza potervi dimorare mai.

La partita della vita
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Mihajlovic, Sinisa - Di Caro, Andrea - Di Caro, Andrea

La partita della vita

Solferino, 12/11/2020

Abstract: "Sono sempre stato un uomo difficile, che si esaltava negli scontri. Ma con certi avversari la battaglia è più dura." A luglio del 2019 Siniša Mihajlovic´ scopre di avere la leucemia e comincia la sua lotta in ospedale: tre ricoveri e un trapianto. Ma un mese dopo è di nuovo, coraggiosamente, in panchina. L'allenatore del Bologna è fatto così, mette sempre tutto se stesso in ogni cosa che fa: "Ho affrontato ogni partita come fosse la vita e la vita come fosse una partita". E in queste pagine si racconta per la prima volta senza reticenze al vicedirettore della "Gazzetta dello Sport" Andrea Di Caro ripercorrendo le tappe di una vita.Nato a Vukovar da madre croata e padre serbo, diventa calciatore e milita nella Stella Rossa di Belgrado con cui vince ventenne una Coppa dei Campioni, distinguendosi per un sinistro micidiale sui calci piazzati. Sono anche gli anni dell'inizio delle guerre balcaniche, degli orrori e del dolore vissuti in prima persona. Dal 1992 comincia la carriera italiana – con Roma, Sampdoria, Lazio e Inter – che lo porta a vincere due scudetti, quattro Coppe Italia e quattro trofei europei. Nel 2006 si ritira e inizia la carriera di allenatore all'Inter come vice di Roberto Mancini. Proseguendo poi con Bologna, Catania, Fiorentina, Nazionale serba, Sampdoria, Milan, Torino e di nuovo Bologna.Un racconto lungo trent'anni e ricco di aneddoti, personaggi, successi, fallimenti, polemiche, rivelazioni, partite oscure, gioie e drammi personali che scorrono in queste pagine tra sport, famiglia, politica e amicizie pericolose come quella con il criminale serbo Arkan. Con un filo conduttore che è stato sempre la sua forza: l'attaccamento ai valori, ma anche il coraggio di cambiare e di riscoprire una vita diversa dopo ogni battaglia.

Barnabus. Ediz. a colori
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The fan brothers - Fan, Terry - Fan, Eric - Fan, Devin

Barnabus. Ediz. a colori

Gallucci, 12/11/2020

Abstract: Ti presento Barnabus. È metà topo e metà elefante. Vive in un laboratorio dove si creano animaletti perfetti. Lui, però, tanto perfetto non è. Per questo l'hanno scartato e lo tengono nascosto. Finché un giorno il desiderio di libertà porta lui e i suoi amici "difettosi" a fuggire e conquistare la propria vita!

Donne dell'anima mia
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Allende, Isabel - Liverani, Elena

Donne dell'anima mia

Feltrinelli Editore, 12/11/2020

Abstract: Isabel parte dalle origini, dai dati biografici di un'infanzia e di un'adolescenza passate nella cornice di una rigida struttura patriarcale. L'istinto di ribellione in lei è una sorta di reazione naturale a questa esistenziale forma di discriminazione che genera l'attitudine filosofica che l'ha portata negli anni a schierarsi sempre con i deboli, con gli emarginati e con tutte le donne, vittime di una mancata emancipazione. Isabel ci racconta le tappe del suo cammino, la consapevolezza dell'importanza dell'indipendenza economica, le relazioni tra sessi, la sua biografia sentimentale e professionale. E poi la terza età, ciò che ha significato per lei, donna pienamente liberata e convinta che i modelli imposti portino a una forma di pregiudizio contro la vecchiaia non dissimile dagli atteggiamenti sessisti e razzisti.

Una relazione intima
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Shalev, Zeruya - Bracchitta, Massimo

Una relazione intima

Feltrinelli Editore, 12/11/2022

Abstract: Cosa spinge una giovane ricercatrice universitaria, con una carriera avviata e un marito premuroso, a lasciarsi travolgere dalla passione per un coetaneo del padre?La placida vita di Yaara subisce una svolta improvvisa quando uno sconosciuto le apre la porta della casa dei suoi genitori. È Arieh, enigmatico amico di gioventù del padre, assente da molti anni da Israele, il cui atteggiamento arrogante la affascina e al contempo la disgusta. Si ritrova suo malgrado a esserne ossessionata, spinta a cercarlo con sempre maggiore insistenza, e a iniziare con lui una relazione in cui il piacere si mischia a crudeli umiliazioni, precipitando in una spirale distruttiva. Pur di far parte della vita di Arieh, Yaara accetterà qualunque forma di sottomissione e tutte le sue menzogne, arrivando a rischiare di rovinare la carriera accademica e minare la solidità del proprio matrimonio.Una relazione intima è un corso accelerato sull'ossessione, con una scrittura provocatoria e febbrilmente lirica grazie alla quale Shalev racconta con i toni del thriller la lotta di una giovane donna per afferrare i propri desideri, le radici della propria identità e le verità sul passato che a lungo le sono state taciute.Vincitore del Golden Book Prize e dell'Ashman Prize.

Quando i figli crescono e i genitori invecchiano.
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Galland, Sylvie - Berera, Fabrizia

Quando i figli crescono e i genitori invecchiano.

Feltrinelli Editore, 12/11/2022

Abstract: Ci sentiamo esasperati dai nostri genitori? Oppure, da madre o da padre, siamo delusi, feriti, dai comportamenti dei nostri figli, o contrari alle loro scelte? Ci annoiamo o ci irritiamo quando andiamo a far visita ai nostri genitori? Siamo schiacciati dai sensi di colpa o di impotenza? Questi sono segnali che ci dicono che dovremmo apportare un cambiamento alla nostra relazione, con tutto l'amore possibile. Ma come svolgere il nostro ruolo di figlio o di figlia, una volta raggiunta l'età adulta? E come essere genitori di adulti? Sylvie Galland affronta questi temi, basando le sue riflessioni su più testimonianze. Presenta gli adattamenti necessari nella relazione tra genitori e figli durante le diverse età della vita, che possono arrivare, con l'invecchiamento dei primi, fino all'inversione dei ruoli. Descrive le condizioni che ostacolano il progresso reciproco e suggerisce possibili vie d'uscita da compiti, lealtà e sistemi relazionali costrittivi. Qual è l'obiettivo dell'evoluzione desiderata? Che i genitori e i loro figli adulti, insieme, possano trovare un sano distacco che permetta l'ascolto e il riconoscimento reciproco, degli incontri autentici e una comunicazione vivace.

Chadži-Murat
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Tolstoj, Lev - Vitale, Serena - Nori, Paolo

Chadži-Murat

Garzanti Classici, 26/11/2020

Abstract: Chadži-Murat è un traditore, un soldato ceceno che, durante la lotta del proprio popolo contro lo zar Nicola I, abbandona i compagni per unirsi al nemico russo, avviandosi lungo una parabola che lo condurrà a scontare le inevitabili conseguenze della propria scelta. Sullo sfondo della sua vicenda personale e drammatica c'è poi la devastazione della guerra: le case e i villaggi saccheggiati e distrutti, la morte, il pianto delle madri sui cadaveri dei figli fotografano con scioccante attualità gli strazi di una tragedia senza tempo e ci parlano di quella cosa – nota Paolo Nori – "della quale sentiamo parlare talmente tanto che anche il nome, conflitti razziali, non ci dice più niente". Scritto durante gli ultimi anni di vita di Tolstoj e pubblicato postumo nel 1912, Chadži-Murat è un'opera poco nota eppure imprescindibile, in cui ritroviamo intatta la grandezza di un capolavoro come Guerra e pace.

L'ultima sfida. Gli ottomila d'inverno
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Brouze, Émilie - Rocfort-Giovanni, Bérénice - Ponti, Barbara

L'ultima sfida. Gli ottomila d'inverno

Corbaccio, 26/11/2020

Abstract: Himalaysmo invernale: l'ultima sfida dell'alpinismoAlpinismo invernale. È la ricerca del limite definitivo, nelle condizioni più estreme per il corpo e per lo spirito. Solo una manciata di alpinisti è abbastanza forte da salire a più di 8000 metri di altitudine con temperature che scendono a 50 gradi sotto zero e venti che soffiano a 150 chilometri l'ora. È la prova suprema, è l'ultima frontiera, l'ultima sfida.Il recupero spettacolare di Élisabeth Revol sul Nanga Parbat a 8125 metri nel gennaio 2018 daparte di Denis Urubko e Adam Bielecki, così come il tentativo di salvataggio di Daniele Nardi e Tom Ballard del 2019, hanno portato alla ribalta dei media una pratica ancora poco conosciuta: l'himalaysmo invernale. Ma chi sono gli alpinisti che si dedicano a questa disciplina oltre ogni limite? Quali sono le motivazioni che li spingono e qual è la storia di questo modo di fare alpinismo?Pochi osano avventurarsi in Himalaya durante la stagione più ostile. E moltissime, per contro, sono le tragedie avvenute. Grandissimi alpinisti, come Anatolij Boukreev, Jean-Christophe Lafaille, Tomasz Mackiewicz, non sono mai più tornati indietro. Eloquente è la testimonianza dell'italiano Simone Moro, una delle figure di punta dell'alpinismo invernale, così come affascinanti sono i dialoghi con la Revol e i suoi soccorritori, instancabili "Guerrieri del ghiaccio", come sono stati definiti gli alpinisti polacchi, specialisti dell'inverno.Attraverso una minuziosa ricerca e interviste ai protagonisti diretti (come, ad esempio, Krzysztof Wielicki e Leszek Cichy, che per primi hanno salito un ottomila in inverno, l'Everest, ma anche la stessa Revol, Moro, e altri ancora), le autrici hanno deciso di entrare in questo universo insensato, restituendo un libro che si rivolge a tutti coloro che sono affascinati da questi "conquistatori dell'inutile".

Pazzo per l'opera
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Mattioli, Alberto

Pazzo per l'opera

Garzanti, 26/11/2020

Abstract: "Una prosa scintillante, densa d'informazioni, ricca di humour."Il Venerdì - la Repubblica - Corrado Augias Chi non ci va, la provi;chi ci va, perseveri;chi le vuole male cambi idea echi la ama si stringa a coorte per difenderla. "Di tutte le seccature inventate dall'uomo, l'opera è la più costosa", diceva Molière. Ma per Alberto Mattioli questa geniale invenzione italiana è soprattutto una magnifica e folle ossessione. Ha assistito infatti a quasi 1.800 recite in tre continenti, decine di Paesi e centinaia di teatri; ovunque si alzi un sipario, per lui vale il viaggio perché l'opera lirica mantiene intatto il suo misterioso potere emozionale, la sua capacità di parlare al cuore e al cervello degli spettatori. Raccontando della sua inguaribile passione – o, a suo dire, malattia – l'autore descrive questo affascinante mondo non solo per chi all'opera ci va, ma anche per chi ci vorrebbe andare o ne è solo incuriosito: dai teatri italiani che hanno reso nazionalpopolare il melodramma, quando Rossini, Verdi e Puccini erano la colonna sonora della vita di molti, all'opera di oggi, fenomeno globale e multimediale. Mattioli ci mostra le ragioni di un amore irrazionale e sfrenato per uno spettacolo capace con i capolavori del passato di leggere il nostro presente e di continuare a farci piangere, ridere e riflettere. Perché finché c'è opera c'è speranza.

Non chiamatele fake news
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Petrini, Valentina

Non chiamatele fake news

Chiarelettere, 26/11/2020

Abstract: Prefazione di Corrado FormigliCon un contributo di David Quammen"Non chiamatele fake news, sono disinformazione.Acque torbide per confondere le persone,manovrarle come marionette. Nulla è casuale.Questa è la matematica della manipolazione."Valentina Petrini "Le persone sono attratte da tutto ciòche ha una spiegazione drammatica,eccitante e sinistra. È come se le fake newsfossero lo zucchero che appaga i loro palati."David QuammenVirus e malattie, vaccini, riscaldamento globale ed emergenza climatica, 5G e campi elettromagnetici, economia e immigrazione, i grandi temi del nostro tempo sono accompagnati da un profluvio di informazioni non sostenute da dati né da una vera ricerca scientifica. Fake news e tesi complottiste sono sempre esistite, eppure non sono mai state così pericolose: la forza che hanno i dispositivi elettronici di amplificarle sembra del tutto incontrollabile. Sempre più persone si informano tramite i social e le piattaforme online, e a risultare minata è la credibilità dei media tradizionali. L'ondata di sfiducia che ha investito istituzioni, partiti e politici ha colpito anche il sistema dell'informazione e questa perdita di autorevolezza è terreno fertile per la diffusione di bufale di ogni tipo, come questo libro ben documenta.Valentina Petrini ha da sempre fatto della ricerca della verità la sua cifra giornalistica, fin dall'inchiesta sull'ex Ilva di Taranto, fra le prime a denunciare l'aumento dell'incidenza di tumori e malattie respiratorie nell'area dell'acciaieria. Oggi, con la trasmissione Fake - La fabbrica delle notizie, sottopone ad attenta verifica ciò che i media spacciano per verità.Questo libro racconta con passione e competenza un mondo troppo poco esplorato, anche attraverso testimonianze importanti, come quella di David Quammen, autore del libro Spillover che ha anticipato la vera natura della pandemia di Coronavirus, e di Avaaz, ong impegnata da anni contro la disinformazione. 

Ti auguro il sorriso. Per tornare alla gioia
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Francesco (Jorge Mario Bergoglio)

Ti auguro il sorriso. Per tornare alla gioia

pienogiorno, 18/11/2020

Abstract: Il tema della gioia è un riferimento centrale in tutto il magistero di papa Francesco, ancor più necessario in questi "tempi ammalati": Dio è gioioso, testimonia il pontefice in queste sue pagine che rappresentano un manifesto di rinascita, e la Misericordia – alla quale ha dedicato il Giubileo che è l'atto fondante di tutto il suo pontificato – altro non è che la manifestazione più profonda della gioia di Dio e il cuore dell'annuncio cristiano. È racchiusa qui la rivoluzione liberatrice del Vangelo, e in fondo tutto il cristianesimo: noi non siamo nel mondo per imporre obblighi né mortificazioni alle persone, o carichi più pesanti di quelli chegià hanno, ma per testimoniare e condividere un orizzonte bello, nuovo e sorprendente. Per condividere e testimoniare una gioia che è preparata per tutti.E che ci cambia nel momento stesso in cui siamo disponibili ad accoglierla. Per questo le parole del papa sono un costante invito ad abbracciare la bellezza autentica, ad aprirsi all'incontro e alla condivisione, a convertire gli atteggiamenti personali e sociali di esclusione, a smascherare l'insoddisfazione profonda di ogni chiusura in sé stessi, a lottare con fiducia e coraggio, senza farsi vincere dalla tristezza e dal pessimismo.La gioia vera non è un sentimento effimero, né illusorio antidoto di chi disconosce la sofferenza: nasce da una speranza concreta, che niente e nessuno ci potrà togliere.È una gioia che ha l'ultima parola, sempre. E l'augurio e la condivisione del sorriso è il primo piccolo, grande passo per sperimentarla, per rinnovarsi, per rinascere.

Promuovere e raccontare i libri online
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Giansoldati, Davide

Promuovere e raccontare i libri online

Editrice Bibliografica, 12/11/2020

Abstract: Ogni 60 secondi su Instagram vengono realizzate 347.222 storie, su Facebook gli utenti postano 147.000 foto e scrivono 150.000 messaggi, su YouTube si caricano più di 500 ore di video e su Twitter si iscrivono 319 nuovi utenti.Di fronte a questi numeri è fondamentale avere una bussola per orientarsi e capire, nei panni di editori, librai, autori o social media manager, da dove iniziare per avere successo. I social network usati in modo corretto possono diventare un volano per aumentare le vendite online così come in libreria. Protagonisti di questo testo sono il libro e i lettori, sempre al centro dell'attenzione e delle azioni mirate a creare un reciproco legame potente in grado di generare spontaneamente passaparola e contenuti che si diffondono e vivono di vita propria.In questa nuova edizione:• Promuovere i libri: quali social network usare e come• Trasformare in una professione il social media management• Monitorare l'efficacia della comunicazione online• Organizzare eventi e presentazioni online• Il "Socialbookcamp" per il vostro libro• Testimonianze e consigli di esperti• 17 contenuti bonus da scaricare

Al cuore dell'Impero
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Necci, Alessandra

Al cuore dell'Impero

Marsilio, 11/12/2020

Abstract: Secondo Stendhal, per Napoleone sarebbe statomeglio non avere una famiglia. Genio poliedrico,grande stratega, cinico e al tempo stesso generoso,conosce un destino caratterizzato prima dallafedeltà e dall'adulazione, poi dagli abbandoni edai tradimenti di coloro che aveva più beneficiato.Addentrandosi nei meccanismi del potere e negliintrighi di un periodo decisivo nella storia d'Europa,Alessandra Necci fa sapientemente dialogarericostruzione storica, testimonianze dirette e leggende,sino a ridisegnare una trama di rapporti familiarie sentimentali che sfata i luoghi comuni.Tra interessi nazionali e dinastici, ambizionipersonali e collettive, equilibri politici e diplomatici,con un ritmo narrativo incalzante l'autrice mettein rilievo i caratteri e gli obiettivi delle donne chesono state vicine a Napoleone.Alcune sono già celebri, come la creola Giuseppina,capricciosa e sensuale, che rimane imperatricedopo il divorzio e il successivo matrimoniodi Bonaparte con Maria Luisa d'Austria. O comePaolina, bella e voluttuosa, la cui esistenzaè costellata di amori fugaci, infedele a tutti tranneche al fratello. L'ascendente di altre personalitàè meno noto, ma a volte molto profondo. Su tuttespicca la madre di Napoleone, Letizia, austeramatriarca corsa, centrale nella vita del figlio e del clan.Ancora, le sorelle Elisa, calcolatrice ma politicamentemolto abile, e Carolina, ossessionata dal poteree dagli intrighi. E la contessa polacca MariaWalewska, disinteressata e generosa amante, che loraggiunge brevemente all'Elba. Infine, l'ultima figurafemminile, Betsy Balcombe, che gli sarà vicina nelprimo periodo della prigionia a Sant'Elena.Alessandra Necci si conferma capace di rileggerecon maestria la storia italiana ed europea,ma soprattutto di esaminare in un'ottica diversale vicende di uno dei più grandi personaggi di tuttii tempi, Napoleone Bonaparte.

Sata
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Booth, Alan

Sata

Vallardi, 26/11/2020

Abstract: Un classico della letteratura di viaggio che ci accompagna nella magia del Giappone e la fa risuonare dentro di noi, un libro incantato che svela un mondo di armonie segreteIn un giorno di fine giugno, al culmine della stagione delle piogge, Alan Booth parte per un'impresa mai tentata prima: percorrere il Giappone a piedi, da un capo all'altro delle due isole estreme, da nord a sud, da Soya a Sata, coprendo una distanza di oltre 3000 chilometri. Sata è il capo dell'isola più a sud tra le quattro principali del Giappone. Ma è molto più di un luogo: rappresenta una sfida, un limite estremo ma anche un simbolo di un Paese cangiante che, tra luci e ombre, viaggia sempre sul filo tra antichità e progresso, tra spiritualità e ipermodernità.Perché durante questo viaggio su vie secondarie e poco battute, Booth – un vero animale da città, cresciuto a Londra e residente a Tokyo – scopre un universo incredibile e diverso e impara che le generalizzazioni, e dunque "i giapponesi", non esistono. Gli abitanti dell'arcipelago infatti sono "più di 120 milioni, hanno da zero a centodiciannove anni, popolano un territorio che si estende per ventuno gradi di latitudine e ventitré di longitudine e svolgono professioni che vanno dall'imperatore al guerrigliero urbano". Tra ryokan scalcinati, strade battute dal sole, montagne sacre e scogliere sferzate dal vento, l'autore apre una finestra sul Giappone più autentico. Quello che scopre è un universo magico, impregnato di valori antichi e tensioni mistiche – come quella tra giri, "il dovere" e ninjo, "le umane emozioni" – che convivono come molte anime nel popolo giapponese e nella sua natura straordinaria.Un viaggio a piedi in un Giappone magico all'insegna dell'amore per la scoperta e della capacità di stupirsi, per perdersi e ritrovarsi nel panorama luminoso e sfaccettato dell'umanità e del paesaggio nipponico.

Un gioco da ragazzi
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Ruggeri, Enrico

Un gioco da ragazzi

La nave di Teseo +, 19/11/2020

Abstract: I fratelli Scarrone, Mario, Vincenzo e Aurora, crescono nel dopoguerra figli di un'educazione borghese, fiduciosi in un avvenire scandito dai sogni dorati del boom economico: l'automobile per andare in vacanza, il televisore, il giradischi. Ma il vento tumultuoso del 1968 arriva a scompaginare le loro vite. Il padre Carlo, professore universitario, subisce la contestazione dei suoi studenti come un affronto da cui non sa riprendersi. Mario legge molto, frequenta il movimento, vive la sua formazione come una lotta per ideali che in famiglia non aveva conosciuto. Così il solco col fratello minore Vincenzo, che preferisce il calcio e gli amici alla politica, si fa sempre più grande. La giovane Aurora cerca di tenere unita la famiglia mentre si avvicina al mondo della musica, e tra concerti e piccole tournée dopo il diploma entra in una casa discografica. Quando il boom economico lascia il posto al suono sordo dei proiettili e delle bombe che scuotono gli anni di piombo, Mario e Vincenzo si ritroveranno su fronti opposti, costretti a fuggire dalle loro vite troppo in bilico. Lontani, ripartiranno dal fondo per riscoprire solo molti anni dopo, nel modo più estremo e inaspettato, quanto era forte il legame che li univa. In una grande, intensa, storia di famiglia, Enrico Ruggeri racconta la nostra meglio gioventù che scopre i suoi lati più oscuri, tra politica, musica, amori furiosi e una passione che non si spegne fino all'ultima pagina.

Il processo Mitford
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Fellowes, Jessica

Il processo Mitford

Neri Pozza, 03/12/2020

Abstract: TORNANO LE TEMIBILI SORELLE MITFORD. TRADIMENTI, PASSIONI PROIBITE E GIOCHI PERICOLOSI DEL NUOVO GIALLO DI JESSIKA FELLOWES.Inghilterra, 1932. Una fede d'oro brilla alla mano sinistra di Louisa Cannon, il segno tangibile che la dama di compagnia di casa Mitford, è finalmente convolata a nozze con Guy Sullivan, sergente del Dipartimento d'investigazione criminale di Londra. Louisa non sta nella pelle, dopo anni al servizio dei Mitford, può finalmente congedarsi dall'illustre famiglia e, visto che Guy le ha pagato un corso di stenografia, trovare magari lavoro negli uffici del Tribunale. Così, quando Nancy, l'audace e socievole primogenital dei Mitford, le propone di accompagnare in una crociera di tre settimane Lady Redesdale, Diana, Unity e Decca, Louisa non esita a declinare con fermezza l'invito. Lo scopo di Nancy è chiaro: allontanare Diana dal suo amante, Sir Oswald Mosley, il fondatore dell'Unione britannica dei fascisti, l'impenitente donnaiolo che la scrittrice di casa Mitford ha battezzato Sir Orco. Tuttavia, quando uno sconosciuto col mento lungo e la carnagione giallastra si presenta al cospetto di Louisa e, a nome del governo britannico, le rivolge lo stesso invito, la ex dama di compagnia di casa Mitford non può fare altro che ascoltare e assentire. Il governo ha bisogno che lei parta per la crociera e sorvegli Diana Guinness e sua sorella minore, la signorina Unity Mitford, entrambe iscritte all'Unione britannica dei fascisti, annotando ogni loro incontro, ogni movimento insolito. Ne va della salvezza della Gran Bretagna. A bordo della Princess Alice, una delle navi più recenti della Empire Line, Louisa cerca di tenere fede al suo impegno per la salvezza del paese. Tra partite di bridge e passeggiate sul ponte osserva con cura ogni minimo gesto delle due sorelle. Il viaggio prende tuttavia una piega amara e inaspettata quando un passeggero, Joseph Fowler, viene trovato brutalmente assassinato nella sua cabina. Tornati a Londra, il caso è affidato all'avvocato Tom Mitford e Louisa, suo malgrado, si ritroverà coinvolta nell'indagine…Quarto capitolo della fortunata serie dei Delitti Mitford, Il processo Mitford vede nuovamente protagoniste le leggendarie sorelle Mitford nell'Inghilterra degli anni Trenta, anni di furori ideologici, tradimenti, passioni proibite e giochi pericolosi.

Il secolo dei giovani e il mito di James Dean
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Fofi, Goffredo

Il secolo dei giovani e il mito di James Dean

La nave di Teseo, 26/11/2020

Abstract: Gli incauti ed entusiasti studiosi che hanno osato chiamare il Novecento "il secolo dei giovani" non pensavano certamente ai molti ragazzi morti nei due conflitti mondiali ma alle nuove forme di protagonismo giovanile che si affermarono in reazione alle due "grandi" guerre. I giovani cresciuti durante e subito dopo il secondo conflitto mondiale pensarono di essere (o meglio, si sentirono) padroni del proprio destino e al centro, almeno apparentemente, di tutto. Ma "il secolo dei giovani" ebbe una vita assai breve. "Corri, ragazzo, ché il vecchio mondo vuole riacciuffarti" recitava un manifesto del Sessantotto francese, con l'immagine di un giovane in fuga inseguito dalle vecchie immagini del potere: poliziotti, politici, mamme, preti e quant'altro... quel timore fu avvertito solo da pochi, dai migliori. Ancora in qualche luogo qualche ragazzo sogna e pensa un mondo migliore, ma si scontra con l'accettazione del mondo così come lo impongono i nuovi poteri. La cultura del narcisismo e l'attenzione spasmodica del capitale alle forme della comunicazione e del controllo hanno compiuto l'opera. La sola speranza può nascere oggi da una coscienza ecologica che esige bensì altrettanta consapevolezza del funzionamento del potere e dei modi in cui esso inganna, corrompe e distrugge. Che tante Greta nascano e lottino!

Lo yogurt. Le tipologie, le fasi tecnologiche, le caratteristiche, l'analisi sensoriale e le schede tecniche
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Grassi, Michele

Lo yogurt. Le tipologie, le fasi tecnologiche, le caratteristiche, l'analisi sensoriale e le schede tecniche

Hoepli, 16/11/2020

Abstract: Un manuale che approfondisce le caratteristiche dello yogurt, a partire da quello naturale per spingersi fino a quello arricchito di frutta e cereali, delattosato, liquido da bere e gelato. Le nozioni sono espresse attraverso concetti scientifici ed empirici, tabelle, immagini e schede tecniche per dare forma a un testo che tratta in maniera esaustiva e professionale, ma comprensibile, la storia dello yogurt, le sue caratteristiche e le sue proprietà. Sono approfondite le tematiche relative all'intero ciclo produttivo: la standardizzazione della materia prima, la scelta dei ceppi batterici, le diverse tecnologie produttive (yogurt a coagulo rotto e a coagulo intero) e il confezionamento. Un importante capitolo è dedicato alle attrezzature e agli impianti necessari tanto alla grande industria, quanto al piccolo produttore. L'ultima parte del volume è dedicata all'analisi sensoriale dello yogurt: le schede descrittive, edonistiche e tecniche rappresentano un valido supporto per una conoscenza completa del prodotto.

Le analisi chimiche ambientali. Dal campionamento al dato
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Giannì, Biagio

Le analisi chimiche ambientali. Dal campionamento al dato

Hoepli, 16/11/2020

Abstract: Le analisi chimiche ambientali giocano un ruolo importante nell'andamento economico di un paese. Per questo è fondamentale consolidarne l'affidabilità da parte dei laboratori che, come prima cosa, devono porre l'accento sulla fase di campionamento, processo di fondamentale importanza ed effettivo punto di partenza dell'analisi stessa, seppur spesso non considerato. Nato dalla necessità di fornire uno strumento di studio e ausilio a chi si affaccia per la prima volta al mondo dei laboratori come pure a chiunque lavori nel settore, il volume riporta in termini pratici i principi più importanti delle diverse metodiche di campionamento e analisi ufficiali sia a livello nazionale che internazionale. Preciso e affidabile, questo testo rappresenta una guida operativa al campionamento e all'analisi degli elementi che compongono l'ambiente circostante, l'acqua e l'aria, ma anche i rifiuti.

Un bruciante segreto
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Zweig, Stefan - Giacon, Nicoletta

Un bruciante segreto

Garzanti Classici, 03/12/2020

Abstract: È difficile essere bambini: lo sa bene Edgar, inquieto dodicenne smanioso di lasciarsi alle spalle l'infanzia. Non può dunque che sentirsi lusingato dell'amicizia che, durante una villeggiatura sulle montagne austriache, gli riserva un giovane barone. Con l'ardore e l'ingenuità dei suoi anni, il ragazzino coltiva l'illusione di essere ormai a un passo dal misterioso e inaccessibile mondo dei grandi. Ma ben presto scoprirà che il presunto amico è solo un avventuriero senza scrupoli che si è servito di lui per un gioco di seduzione e che gli adulti sono disposti a mentire per nascondere il loro "bruciante segreto", un segreto di cui Edgar è ormai depositario e che custodirà per sempre nel suo cuore. Con garbo e delicatezza Zweig disegna in questo racconto pubblicato nel 1911 la parabola emotiva del protagonista – dalla fiducia al sospetto, dalla gelosia all'odio, dal disinganno alla complicità – tratteggiando con la consueta maestria il passaggio dall'infanzia all'adolescenza nel quale Edgar ha perso l'innocenza ma ha ricevuto la prima lezione sulla vita e sull'amore.