Trovati 858958 documenti.
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Elliot, 05/11/2020
Abstract: Giorgino ricostruisce con lucidità spietata una malattia dello spirito vissuta nella stagione più delicata dell'esistenza: un'infanzia e un'adolescenza irrigidite nel cerchio magico di un incantesimo, stregate da una figura materna immateriale e impenetrabile. Per il ragazzo, l'unica possibilità di sopravvivenza è la creazione di un'altra vita, una favola dell'immaginario, in cui l'io ribaltato e riflesso nel suo doppio femminile sembra poter interpretare un ruolo finalmente attivo e dinamico. Presto però il gioco degli equilibri si incrina, e la vicenda dell'alter ego si complica nelle reti dell'ambiguità e del delitto. Lo specchio attento è un romanzo intimista e visionario permeato di atmosfere gotiche, condotto con la grazia fascinosa e crudele tipica dello stile dell'autore.
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Elliot, 05/11/2020
Abstract: Nel settembre del 1889, lo scrittore spagnolo Benito Pérez Galdós viaggiò verso l'Inghilterra per visitare i luoghi natali di William Shakespeare a Stratford-upon-Avon. Frutto di quell'esperienza si ritrova in La casa di Shakespeare, nel quale ci ritroviamo a seguire i passi di un vero pellegrinaggio letterario: dalla stazione di Birmingham all'hotel di Stratford in cui Pérez Galdós ritrovò – complice l'attento padrone dell'albergo – le molte sfaccettature delle atmosfere shakespeariane attraverso quadri e incisioni, fino alla casa natale del Bardo, per concludere con la sua tomba, racchiusa nel gotico scenario della chiesa della Santissima Trinità.Nel centenario della morte del g.rande maestro spagnolo, viene tradotto per la prima volta in italiano il suo omaggio a William Shakespeare, segno di un'ardente fede letteraria e vivido riflesso del particolare interesse che Pérez Galdós nutrì sempre per la letteratura e la cultura inglesi
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Elliot, 05/11/2020
Abstract: In questa raccolta incontriamo ogni sorta di creature inquietanti: Lady Ducayne, dalla penna di Mary Elizabeth Braddon, è l'esatto opposto di Dracula: una vampira fisicamente fragile, ben inserita nell'alta società; il famigerato gatto vampiro dei Nabéshima, mostro che stregò il principe di Hizen, in Giappone; e ancora, l'albero mangia-uomini, leggendaria pianta carnivora che ispirò Phil Robinson. E in questa teoria di esseri incredibili un posto d'onore va riservato alla Morte in persona descritta da Edgar Allan Poe, che semina una terribile epidemia che si protrae per mesi e riesce infine a penetrare nel castello in cui un migliaio di uomini sani si sono rinchiusi per sfuggirle. Sette racconti del brivido, molti dei quali inediti in Italia, capaci di far smarrire il lettore nei meandri del sovrannaturale.
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Rubbettino Editore, 05/11/2020
Abstract: Quando due giornalisti scompaiono in Afghanistan, la moglie di uno di essi riesuma da una scrivania una breve lista di nomi lasciata dal marito a futura memoria: amici scelti a propria insaputa in veste di Garanti, affinché le indagini nell'eventualità di una disgrazia vengano svolte nell'interesse della vittima e in quello della sua famiglia. Catapultato nell'ingrato e gravoso compito c'è anche un collega dei due scomparsi, il quale scoprirà che il loro autista afghano è stato assassinato: da Talebani o da terroristi islamici? I Garanti, precipitati in una vicenda più grande di loro, ne affrontano i dubbi angosciosi sovrapponendoli al vissuto quotidiano di persone alle prese in Italia con tradimenti, sensi di colpa, guai giudiziari, malattie. Inaspettatamente, sarà l'amore di tre donne a contrapporsi con esiti insperati alla durezza di una realtà densa di misteri e di violenza. La vicenda – fra scontri di personalità, servizi segreti, combattimenti, misteriose paladine afghane e un colpo di scena finale – si colora di sfumature esistenziali sullo sfondo di religioni e di guerre, asimmetriche e no: Moloch indifferenti che divorano vittime che ci somigliano.
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Cartografia. Lettura delle carte
Dario Flaccovio Editore, 06/11/2020
Abstract: l manuale Cartografia Aruta Marescalchi è un pratico strumento per accedere all'uso delle carte, a metà strada tra la Topografia, Cartografia e la Geografia. Si mettono a fuoco alcuni problemi di Cartografia più ricorrenti.Questo volume è una ristampa di un "classico" della Dario Flaccovio, adottato da oltre vent'anni nei corsi di laurea di Geologia. La cartografia è l'insieme di conoscenze scientifiche, tecniche e artistiche, demografiche, economiche, politiche, culturali, comunque in relazione al luogo geografico nel quale si realizzano - su supporti piani (carte geografiche) o sferici (globi).Infatti essa non è al servizio di quelle poche persone che avevano interessi specifici, ma dividendosi, selezionandosi e specializzandosi, ha dimostrato di possedere una vastità di campi di applicazione impensabile. In Geologia per esempio la carta topografica ha una grandissima importanza e occorre che il geologo sia anche cartografo e topografo.Cartografia Aruta MarescalchiAgile guida e spiegazione della simbologia della Cartografia Ufficiale Italiana. Adottato in moltissime facoltà da anni per la sua storica immutabile valenza. Generalità sulle carte. La Cartografia Ufficiale Italiana. Considerazioni sulla Cartografia Ufficiale Italiana. Operazioni sulle carte. Il Profilo altimetrico Appendice.
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Laterza, 05/11/2020
Abstract: Dilagano le disuguaglianze, la nostra vita è sempre più precaria, l'ascensore sociale si è rotto. Eppure,invece di indignarci e lottare,passiamo il tempo a mettere like su Facebook e a seguire l'influencer più in voga. Come mai?Alberto Mario Banti, uno degli storici italiani più innovativi e originali, propone una provocatoria interpretazione del nostro tempo, capace di tenere insiemeeconomia, cultura di massa, politica e psicologia sociale.Le politiche neoliberiste degli ultimi decenni hanno arricchito una minoranza, approfondendo le disuguaglianze e riducendo la mobilità sociale. Eppure a questo stato di cose non corrisponde una reazione di massa, come se le persone fossero impoverite non solo materialmente e fossero incapaci di immaginare un altro scenario.E in effetti, sul piano politico nessuno mette veramente in discussione la logica del 'libero mercato', che viene considerata una legge di natura. La destra sovranista – con Salvini e Meloni – ha aggiornato la retorica nazionalista ottocentesca indicando negli immigrati e nell'Europa i nuovi capri espiatori. La sinistra ha passivamente seguito, illudendosi di poter dare una versione 'progressista' del patriottismo. Entrambe le parti politiche, in Italia come in tutto l'Occidente, si trovano perfettamente unite nell'accettare il 'culto neoliberista' della performance e della vita come competizione per il successo individuale.Questa narrazione ha trovato una potente linfa a suo sostegno in una cultura di massa – sapientemente alimentata dalle grandi corporation dell'intrattenimento – che ha eliminato ogni aspetto tragico della realtà, portando il pubblico a credere a una dimensione inverosimile e infantile in cui il bene trionfa sempre e il male viene punito. Una continua produzione di favoleche incantano e alla fine inducono ad accettare passivamente ogni iniquità e ogni sfruttamento.
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La Cappella Sistina. Racconto di un capolavoro
Laterza, 05/11/2020
Abstract: Sandro Botticelli e il Perugino; Domenico Ghirlandaio e Cosimo Rosselli; Michelangelo Buonarroti e Raffaello Sanzio… Nell'arco di alcuni decenni, tra Quattrocento e Cinquecento, nel cuore della cristianità si avvicendano due generazioni di artisti che danno vita a uno dei risultati più mirabili dell'arte occidentale: la Cappella Sistina.Una storia straordinaria raccontata da uno dei massimi esperti del Rinascimento italiano.La Cappella Sistina è uno dei luoghi più celebri al mondo. È il capolavoro che segna il passaggio dalla bottega rinascimentale al trionfo del genio creativo moderno. Quello in cui l'opera d'arte inizia a essere riconosciuta come prodotto di puro ingegno. Quello attraverso cui la politica realizza pienamente il potenziale comunicativo e propagandistico dell'arte. È qui che papa Sisto IV, per fronteggiare l'insidia alla sua guida spirituale posta da Maometto II, inaugura un'impresa artistica che sarà un manifesto della legittimità papale: la decorazione della cappella più importante della cristianità. Un vero e proprio consorzio di maestri realizza la decorazione della parte inferiore della Sistina. Il risultato è uniforme, quasi fosse l'opera di una sola mano; è la massima espressione della maestria delle botteghe toscane del Quattrocento. Anni dopo, nel 1505, papa Giulio II – nipote di Sisto IV – imprime una svolta. Sedotto dal talento prodigioso di un ragazzo fiorentino, lo chiama a Roma. È Michelangelo Buonarroti, che sarà poi scelto per decorare la volta della Sistina. Nel suo rivoluzionario lavoro, Michelangelo si stacca da ogni tradizione precedente e segna una svolta nel mondo dell'arte. Antonio Forcellino ci fa vivere il prodigio del cantiere della Cappella Sistina, ricostruendo le vicende dei protagonisti che l'hanno voluta e realizzata – i pontefici e gli artisti – e la storia materiale di questo straordinario capolavoro.
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L'inventore di libri. Aldo Manuzio, Venezia e il suo tempo
Laterza, 05/11/2020
Abstract: Forse non lo sapete, ma il piccolo oggetto che avete in mano – così maneggevole, chiaramente stampato, dai caratteri eleganti, corredato da un frontespizio e da un indice – deve quasi tutto al genio di Aldo Manuzio, che cinque secoli fa ha rivoluzionato il modo di realizzare i libri e ha reso possibile il piacere di leggere. Benvenuti nel mondo del primo editore della storia.Il libro – così come lo conosciamo ancora oggi – nasce a Venezia tra la fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento. Padre di questa invenzione è Aldo Manuzio. Nato a Bassiano, nel Lazio, transitato per Ferrara e per Carpi, dov'era docente dei principi Pio, approda ormai quarantenne a Venezia. La città in quegli anni è l'indiscussa capitale europea della stampa e così il precettore si trasforma in editore. Pubblica inizialmente grammatiche e testi in greco necessari per apprendere la lingua classica. Poi i suoi orizzonti si allargano: nel 1501 dà vita a una vera e propria rivoluzione, quella del libro tascabile. Se prima si leggeva per necessità (e lo si faceva a voce alta), da quel momento leggere diventa un piacere a cui dedicarsi nel silenzio dell'intimità. E non finisce qui. Manuzio, con il suo amico Pietro Bembo, importa nel volgare italiano i segni di interpunzione che erano utilizzati soltanto nel greco antico: accenti, apostrofi, virgole uncinate e punto e virgola. Quando muore, nel 1515, il mondo del libro è definitivamente cambiato. Alessandro Marzo Magno ricostruisce le tappe di una straordinaria carriera, nell'unico posto al mondo dove sarebbe stata possibile: Venezia.
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Salani Editore, 12/11/2020
Abstract: I due fratelli Cuordileone passano, come in una grande, fatale avventura, da una vita all'altra. Nel mondo di là c'è pace ma c'è anche, eterna, lotta tra il bene e il male; non c'è dunque riposo, ma un continuo superamento, pervaso dalla stessa mobilità della vita. E lo attua il bellissimo Jonatan Cuordileone, l'eroe medioevale dai capelli d'oro e dagli occhi di cielo, ma anche il gracile fratellino Briciola. Briciola è, come è stato Mio, l'anti-eroe che la Lindgren ama, il bambino timido e pauroso ma sensibile e giusto, che con la sua debolezza sconfigge i più forti. Quello che anche il bambino più comune vorrebbe essere: il vincitore di mostri, senz'armi, col suo solo cuore spaventato ed eroico.
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Salani Editore, 12/11/2020
Abstract: Si pensa che soprattutto in una casa moderna, con prese elettriche, gas, balconi altissimi un bambino possa mettersi in pericolo: Emil vive in una tranquilla casa di campagna, ma riesce a ficcare la testa in una zuppiera e a rimanervi incastrato, a issare la sorellina Ida in cima all'asta della bandiera, e a fare una tale baldoria alla fiera del paese che i contadini decideranno di organizzare una colletta per spedirlo in America e liberare così la sua povera famiglia. Ma questo succederà nel prossimo libro di Emil, perché ce ne sarà un altro, anzi due, tante sono le sue monellerie.
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Adelphi, 12/11/2020
Abstract: "L'"I Ching" è come una parte della natura che aspetta di essere scoperta" C.G. JUNGL'antico libro cinese di oracoli: la massima approssimazione attraverso i segni alla vita stessa.
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Adelphi, 12/11/2020
Abstract: "Le formiche continuano a prosperare nel bel mezzo delle rovine prodotte senza sosta dall'umanità, apparentemente incuranti della presenza, o assenza, degli uomini, purché venga lasciata loro una piccola porzione di ambiente poco disturbata ... La loro abbondanza è leggendaria. Un'operaia è grande meno di un milionesimo di un essere umano, eppure nel complesso le formiche contendono all'uomo il ruolo di organismi predominanti sulla terraferma. Appoggiatevi a un qualsiasi albero; la prima creatura che si arrampicherà su di voi sarà, molto probabilmente, una formica".BERT HÖLLDOBLER - EDWARD O. WILSON
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La nave di Teseo, 19/11/2020
Abstract: Marina ha sette anni quando entra in orfanotrofio dopo la morte dei genitori in un incidente, ma è molto diversa dalle altre bambine. Sulle compagne esercita un fascino oscuro che le attira almeno quanto le respinge. Il desiderio di qualcosa che non si comprende si sovrappone alla sofferenza di non appartenere al gruppo, così i rituali quotidiani della ricreazione, del pranzo e della buonanotte sono scanditi da una paura lambita dalle fiamme dell'amore. Finché, in un atto di ribellione alla realtà, l'immaginazione di Marina inventa "il gioco": uno svago che può essere vissuto solo seriamente, con la sincerità violenta e generosa con cui si gioca soltanto nell'infanzia. Le istruzioni di Marina sono precise, le altre bambine le seguono come se quelle parole fossero necessarie, e quella proposta attesa da sempre. Ma presto tutte scopriranno che le regole del gioco che le unisce sono molto difficili da seguire. Paragonato dalla critica al Signore delle mosche di William Golding, tradotto in 15 paesi e scelto come libro dell'anno dal "Guardian", Le mani piccole è un emozionante ritratto dell'età in cui impariamo a crescere, che conferma lo straordinario talento narrativo di Andrés Barba.
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Arcana, 09/11/2020
Abstract: Non una guida didascalica, né un bigino, solo un viaggio tra musica e parole. Quelle di Tiziano Ferro. E dei suoi sette album, rigorosamente in ordine cronologico. Per intenderci da rosso relativo ad accetto miracoli passando per l'amore è una cosa semplice. Che, a dire il vero, per Tiziano "cosa semplice" lo è diventato negli anni, sviscerandolo in ogni sua sfaccettatura senza paura ma con estremo pudore. Per una volta, saranno le canzoni a parlare di lui e non viceversa. E lo faranno senza sconti. Anzi, con una votazione in stelline, assegnate in maniera assolutamente soggettiva che forse non metterà tutti d'accordo. La scommessa degli esordi, la scoperta di sé, la consapevolezza della fama e dei sentimenti, la maturità dell'uomo e dell'artista, la gratitudine per un destino "fortunato": la discografia del cantautore di Latina è un'escalation di forza e purezza, disincanto e nostalgia, amore e malinconia. Ballate e suoni R&B si alternano in ciascun lavoro, incatenandosi indissolubilmente alla potenza della sua voce. Al suo timbro inconfondibile. Insomma, il libro ripercorre i vent'anni di carriera di Ferro analizzando i suoi brani, uno dopo l'altro. Gli stessi che hanno segnato la vita di chi era adolescente all'inizio del Ventunesimo secolo.
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Bollati Boringhieri, 26/11/2020
Abstract: "Preparatevi a entrare nel regno misterioso del multiverso! Il numero dei cieli esprime una profondità insolita in diversi campi di ricerca, consentendo a scienziati, storici e al pubblico in generale di capire in prima persona un dibattito di enorme importanza per la cosmologia."Steven J. Dick, storico della NASA"Il numero dei cieli è l'avvincente storia della nostra ricerca della realtà, per capire il nostro posto nel mondo. Che ci sia un solo universo o molti, la prosa magistrale di Siegfried ci permette di apprezzare l'appassionato impulso della nostra specie a guardare in alto e meravigliarsi. "Brian Greene, autore di L'universo elegante. Superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultimaQuasi per definizione l'universo è "tutto ciò che è". Quasi, perché c'è un'idea che sostiene che il nostro universo è solo uno tra i tanti, uno tra gli infiniti universi che esistono.Di cieli, insomma, non ce ne sarebbe solo uno, ma molti. In fisica si parla a questo proposito di "multiverso", una parola entrata ormai nel gergo comune e che deriva da un'interpretazione particolare della meccanica quantistica, resa poi popolare da libri e film di fantascienza.Le scuole di fisica e di matematica contemporanee combattono da qualche decennio una silenziosa battaglia, lontano dai media, nella quale i sostenitori e i detrattori del multiverso si affrontano a colpi di formule matematiche complesse e ingegnosi esperimenti mentali.Sembra un dibattito modernissimo, ma in effetti non si tratta di una battaglia poi così recente, tutt'altro: i filosofi della Grecia antica hanno sollevato per primi la possibilità dell'esistenza di più universi, ma già Aristotele suggellò con la sua autorità che fosse uno, e uno solo, l'universo; nel 1277 il vescovo di Parigi dichiarò eresia insegnare che Dio non poteva creare tutti gli universi che voleva, scatenando un fervido dibattito filosofico sulla possibilità che esistesse una "pluralità di mondi"; col Rinascimento le speculazioni divennero più scientifiche e fu Cartesio a definire che "il numero dei cieli" è indefinitamente grande.La differenza tra chi pensa che il nostro sia l'unico mondo e chi pensa che sia invece solo uno tra i tanti risulta quindi antica, profonda e gravida di conseguenze impreviste in molti campi del sapere.Oggi la controversia continua, mentre cosmologi e fisici esplorano la possibilità di molti Big Bang, dimensioni extra dello spazio e una serie di universi ramificati e paralleli.Tom Siegfried, con il suo stile sempre chiaro e limpidissimo, traccia la storia plurimillenaria di questo scontro offrendoci una lettura trasversale e affascinante della natura della scienza e del pensiero umano. Il numero dei cieli getta una luce inaspettata sull'istinto tutto umano, insopprimibile, di comprendere sempre meglio tutto quello che si può, tutta la realtà, l'universo o il multiverso.
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La casa in montagna. Storia di quattro partigiane
Bollati Boringhieri, 26/11/2020
Abstract: "Una storia profondamente commovente e magnificamente raccontata. "Booklist"Affascinante... La narrazione è resa con una tale verve che viene spesso la pelle d'oca. "The Guardian - Tobias Jones"Moorehead dipinge un quadro meravigliosamente vivido e commovente delle donne della Resistenza italiana. Un libro eccezionale. "The Sunday Times - sir Max Hastings, autore di Inferno. Il mondo in guerra 1939-1945Siamo ormai a tre generazioni di distanza dalla guerra partigiana del 1943-45, e certi eventi di quegli anni hanno perso in parte la loro carica emozionale. In questi decenni è stato compiuto (e ancora si compie) un imprescindibile lavoro di ricerca storica, che ha documentato con cura le battaglie e le vite dei protagonisti di allora, e ha analizzato nel dettaglio gli elenchi degli assassinati e dei torturati, e l'orribile computo dei drammi umani, spesso descritto con linguaggio asettico nei documenti della burocrazia. Oggi è importante che, per non dimenticare, si levi su quelle vicende anche una voce autoriale, in grado di legare i fatti storici in un filo narrativo coinvolgente e cristallino.È ciò che fa Caroline Moorehead in questo libro, un'opera completa, capace di ricreare l'atmosfera di paura e di dolore, ma anche in grado di rendere la spinta ideale provata da molte donne coraggiose, determinate ad agire e rischiare per il bene della loro comunità.Pagina dopo pagina, leggiamo senza fiato la storia delle quattro protagoniste – Ada Gobetti, Bianca Guidetti Serra, Frida Malan e Silvia Pons –, partigiane emblematiche di un intero movimento di donne altruiste, forti e motivate, che animarono azioni di ribellione collettiva, sfidando la guerra, la paura e i pregiudizi.In questo racconto, attento e delicato, troviamo testimonianze che riescono a commuovere e a ispirare, e restano impresse a lungo, grazie alla penna felice dell'autrice. Attraverso lo sguardo e l'esempio di queste protagoniste in lotta contro il nazifascismo, La casa in montagna ci restituisce una memoria unica, che oggi troppi vorrebbero dimenticare.
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Elliot, 09/11/2020
Abstract: Dopo aver scontato le sue colpe di gioventù, Douglas Pike è tornato nella città natale sui monti Appalachi, dove, insieme al giovane socio Rory, fa del suo meglio per condurre una vita dignitosa. Ma il precario equilibrio esistenziale di Pike si interrompe quando la notizia della morte della figlia arriva insieme a una nipote di dodici anni di cui prendersi cura. Entrare nella parte del nonno non è facile per un uomo che non è mai stato capace di pensare ad altri che a se stesso. Eppure, davanti all'ambiguo interesse per la bambina da parte di Derrick Krieger (poliziotto corrotto in fuga da Cincinnati), in Pike si risvegliano un inaspettato sentimento di protezione e il desiderio di saperne di più sulla figlia e sulla sua morte. In una giungla urbana popolata da emarginati e senzatetto, si scatena una violenta caccia senza prede ma con tre predatori, Krieger da una parte e Pike e Rory dall'altra, protagonisti di un noir "di incredibile oscurità, violenza, bellezza e forza" (Olivier Marchal).
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Elliot, 09/11/2020
Abstract: La famiglia Burnell ha appena traslocato dalla città alla campagna. Se il capofamiglia è elettrizzato per l'affare concluso, gli altri membri non nutrono lo stesso entusiasmo. La suocera, Mrs Fairfield, ha accettato la scelta con sereno servilismo; la cognata Beryl sente montare l'angoscia dell'isolamento, per la lontananza dalla civiltà; la moglie Linda è certa di provare "devozione" per il marito, fino alla notte in cui si ritrova ad ammettere con se stessa: "Lo odio". Piccoli, oscuri presagi annunciano la crisi, che non esplode ma si prepara. Gioiello del modernismo, Preludio è il racconto più lungo di Katherine Mansfield, pubblicato per la prima volta nel 1918 dalla Hogarth Press di Virginia Woolf.
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Fazi Editore, 03/12/2020
Abstract: Dopo anni di supremazia incontrastata, la teoria economica dominante è oggi seriamente minacciata da una nuova e controversa scuola di pensiero che sta rapidamente conquistando il mondo intero, rivoluzionando il nostro modo di concepire l'economia. Si tratta della cosiddetta "teoria monetaria moderna" o MMT (Modern Monetary Theory). La MMT ci invita a ripensare completamente il funzionamento della finanza pubblica: il bilancio dello Stato non è come quello di una famiglia; gli Stati che dispongono della sovranità monetaria, infatti, sono degli emittenti di valuta – possono, cioè, creare "dal nulla" tutto il denaro che vogliono – e dunque non possono mai "finire i soldi", né possono essere costretti a fare default sui loro titoli di debito; i deficit pubblici non danneggiano le future generazioni né pregiudicano la crescita a lungo termine; e soprattutto, le politiche sociali non compromettono la sostenibilità fiscale dello Stato. La MMT, in altre parole, ribalta completamente la narrazione che ci è stata ossessivamente propinata in questi anni per giustificare politiche di austerità dai devastanti effetti economici e sociali. E per questo fa così paura ai guardiani dell'ortodossia. Stephanie Kelton – economista statunitense di fama mondiale, consulente economico di Joe Biden e Bernie Sanders, ed ex economista capo presso la minoranza democratica della Commissione bilancio del Senato statunitense – è probabilmente la divulgatrice più nota della MMT. In questo libro Kelton offre un'introduzione semplice e accessibile ai concetti chiave della MMT, mostrandoci come possiamo utilizzarli per costruire una società più giusta e più prospera, passando da una narrazione di scarsità a una di opportunità. Il mito del deficit rappresenta anche un fondamentale contributo al dibattito europeo, permettendoci di comprendere appieno i problemi derivanti dall'aver rinunciato alla sovranità monetaria attraverso l'adesione alla moneta unica europea."Quello di Kelton è, molto semplicemente, il libro più importante che abbia mai letto. Il genio di Kelton è pari a quello di da Vinci e di Copernico, pensatori eretici che ribaltarono le teorie dominanti del loro tempo. Kelton fa lo stesso con l'economia moderna".David Cay Johnston, vincitore del Premio Pulitzer"Il libro rivoluzionario di Kelton è sia teoricamente rigoroso che empiricamente divertente. Ci ricorda che il denaro non è scarso e che l'unico limite è la nostra immaginazione. Dopo averlo letto non assocerete mai più il bilancio di uno Stato a quello di una famiglia".Mariana Mazzucato"In un mondo afflitto da numerose crisi sistemiche, Stephanie Kelton rappresenta una fonte indispensabile di chiarezza morale. Che siate interessati alla MMT, o semplicemente curiosi di saperne di più, le verità che insegna questo libro sulla moneta, sul debito e sul deficit ci offrono gli strumenti di cui abbiamo un disperato bisogno per costruire un futuro sicuro per tutti. Leggetelo – e poi mettetelo in pratica".Naomi Klein"Chiaro, avvincente, sbalorditivo e convincente! Il libro smonta pezzo per pezzo tutti i miti dell'economia neoliberale, mostrandoci come ci abbia impoverito tutti e come possiamo costruire un mondo migliore basato su idee migliori".James K. Galbraith"Kelton è riuscita a sollevare un dibattito che sembrava tabù fino a poco fa, avviando una radicale riconfigurazione del pantheon degli dèi economici che si rivelerà essenziale in un mondo post COVID-19"."The Guardian"
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Il gelato. Tecniche, attrezzature, ricette
Hoepli, 09/11/2020
Abstract: Le tecniche di produzione e di lavorazione del gelato artigianale spiegate da Donata Panciera, Mastro Docente Gelatiere dall'esperienza decennale. Con più di 120 ricette e con numerose fotografie a colori, questo manuale è lo strumento di lavoro essenziale sia per i gelatieri esperti sia per i giovani apprendisti.INDICE TESTUALEIntroduzione. La storia del gelato - Il gelato artigianale - Merceologia - I componenti fondamentali di un gelato - La produzione del gelato - Gelati di frutta e sorbetti - Gelati con yogurt, ricotta e formaggi - Sorbetti e gelati con vini e liquori - Sorbetti e gelati dolci-salati nella gelateria e nella ristorazione - Gelati e sorbetti senza zuccheri aggiunti - Il gelato per vegetariani e vegani - I semifreddi del gelatiere - Igiene e normativa. Indice delle ricette.