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Il sogno di Don Chisciotte. La letteratura come necessità e riscatto
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Marcheschi, Daniela

Il sogno di Don Chisciotte. La letteratura come necessità e riscatto

Bibliotheka Edizioni, 28/02/2025

Abstract: Il sogno non può essere considerato una vacanza del pensiero, ma un sentimento e un aspetto della realtà.Il sogno fa parte della vita stessa e noi leggiamo proprio per trovare e riconoscere chi sappia dar voce ai nostri sogni, alle nostre aspettative profonde – quelle più nobili e grandi, che aprono nuove possibilità di rapportarsi al mondo.Don Chisciotte è il prototipo del lettore e dei suoi sogni ad occhi aperti. Ama con tale trasporto la letteratura cavalleresca e i valori che essa propone da voler seguire le orme di Amadigi e da diventare pazzo. In punto di morte, rinsavito, Sancho Panza lo prega: preferirebbe averlo vivo, come prima ostaggio dei sogni, perché delle utopie gli esseri umani hanno bisogno.

Il mondo che ha fatto
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Ferrucci, Roberto

Il mondo che ha fatto

La nave di Teseo, 21/02/2025

Abstract: In pochi anni uno scrittore dimentica tutte le parole, una dopo l'altra. Proprio lui che le parole, nei suoi libri, le aveva portate al massimo livello di precisione e vividezza, catturando la complessità tecnologica e sentimentale del nostro tempo. Esiste qualcosa di più malinconico? La sorte di Daniele Del Giudice ha costernato tutti. La sua malattia ha mostrato che siamo vulnerabili anche nei nostri presìdi più intimi, dove ciò che facciamo coincide con ciò che siamo. Roberto Ferrucci ha conosciuto Del Giudice da giovane, e l'ha frequentato fino alla fine. Fra loro c'erano undici anni di differenza. Roberto è uno studente universitario, nel 1985 incontra Daniele poco più che trentenne, poco più che esordiente, in una libreria di Mestre. Da lì nasce l'amicizia che questo libro racconta. Daniele legge e postilla i primi racconti di Roberto, Roberto presenta in pubblico i libri di Daniele, Daniele riempie dei suoi scritti un sacco di plastica e li affida a Roberto, Roberto fa la tesi di laurea su Daniele, Daniele salva dalle acque il portafogli di Roberto, Roberto nel suo programma su Tele Capodistria intervista Daniele, Daniele e Antonio Tabucchi fanno scherzi a Roberto, Roberto sbobina le conversazioni audio con Daniele, Daniele diventa pilota aeronautico e vola con Roberto, Roberto va a visitarlo nella casa di riposo in cui il suo amico non lo riconosce perché lui stesso non si ricorda più di essere Daniele. Questo commovente memoir dal montaggio romanzesco è scritto con il tocco delicato e inesorabile, così personale, a cui Roberto Ferrucci ci ha iniziato nei suoi libri. Parla di vita e di scrittura, di scrittura che dà forma alla vita, di vita che si vendica sulla scrittura. - Tiziano Scarpa

Robert Schumann. L'uomo che amava le maschere
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Bahrami, Ramin

Robert Schumann. L'uomo che amava le maschere

La nave di Teseo +, 21/02/2025

Abstract: Ramin Bahrami racconta Robert Schumann, tra i maggiori rappresentanti di quella sensibilità nota come "genio romantico" a volte incompreso, più spesso assediato dalla follia, e ne ripercorre la parabola esistenziale e artistica, del tutto inscindibili l'una dall'altra. Dall'infanzia segnata da una febbre tifoidea che lo costrinse all'isolamento sociale, alla morte prematura dell'adorato padre, dagli studi di giurisprudenza intrapresi – ma poi abbandonati per la musica – per accontentare la madre, allo sviluppo di una malattia mentale che oggi definiremmo schizofrenia, fino agli incontri fondamentali della sua vita: la concertista Clara Wieck, figlia del suo primo insegnante, che divenne sua musa, moglie e confidente; Fryderyk Chopin, suo devotissimo amico; Franz Listz; Felix Mendelssohn e infine Johannes Brahms, che divenne l'amante della moglie. Con la sensibilità musicale del pianista e la grazia del narratore, Ramin Bahrami racconta – attraverso l'analisi di alcune delle sue opere più famose – la dirompente carica di novità portata da Schumann nella musica: il radicale rifiuto di esecuzioni virtuosistiche; l'amore per la natura nelle sue manifestazioni più "sublimi"; l'ascolto della propria voce interiore; la stesura di un corpus di regole per i giovani che volessero intraprendere la carriera musicale.

Kyiv. Una fortezza sopra l'abisso
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Kostioukovitch, Elena

Kyiv. Una fortezza sopra l'abisso

La nave di Teseo, 21/02/2025

Abstract: "Le storie di Kyiv, la città in cui sono nata, sono storie drammatiche. Se guardo all'indietro per collegare la situazione odierna con il passato, sulla base di libri e documenti, usando le storie della mia famiglia, mi rendo conto che il passaggio da un'epoca all'altra può essere rappresentato in alcuni luoghi di Kyiv come su un palcoscenico teatrale. Sarà sempre illuminato da luci grandiose e fatali. Racconteremo di una zarina che scendeva la scala del suo palazzo, situato su un'alta collina, per organizzare il salvataggio dell'impero russo. Parleremo del geniale scrittore che immaginò di far esplodere una bomba proprio sul belvedere da cui scendeva la zarina. Seguiremo la coraggiosa missione di un'eroina che penetra nel bunker di Putin per convincerlo a fare harakiri." Kyiv. Una fortezza sopra l'abisso è un viaggio nell'anima della capitale ucraina, che intreccia la storia della città, incastonata nel cuore d'Europa, e quella dell'autrice, partita da Kyiv seguendo la passione per la letteratura. Le pagine di Gogol e Bulgakov si mescolano ai ricordi di famiglia, i boulevard di Kyiv attraversano i secoli, le guerre di ieri e quella di oggi, le piazze brillano di vita e bruciano sotto le bombe, come a espiare la condanna di una città eternamente assediata. Elena Kostioukovitch firma un libro prezioso che ci pone davanti alla complessità di un paese, alle sue luci come alle sue ombre, alle diverse voci che da secoli ne animano la cultura, alla forza di un popolo che non si è mai arreso.

Il mio infinito. Dio, la vita e l'universo nelle riflessioni di una scienziata atea
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Hack, Margherita

Il mio infinito. Dio, la vita e l'universo nelle riflessioni di una scienziata atea

Baldini+Castoldi, 21/02/2025

Abstract: Questo libro racconta come si è evoluta la nostra visione scientifica del mondo e, con essa, la capacità di leggere il cielo. Dagli astronomi della Grecia classica alla nascita della scienza moderna, da Galileo e Keplero alle scoperte di Newton. Si stagliano vivissime, in questo percorso, le domande ultime: il nostro universo è tutto ciò che esiste? È finito o infinito nel tempo e nello spazio? È uno fra tanti? Com'è nata la vita? Margherita Hack affronta questi enigmi equilibrando l'approccio fideistico con le necessità della scienza, che cerca di spiegare il "come", contro i "perché" della religione. L'astrofisica non offre risposte definitive, che la scienza forse non potrà mai dare, ma delinea la visione non consolatoria di un mondo che non ha bisogno di Dio per reggersi, e nel quale il miracolo più grande è la capacità della mente di schiuderci le frontiere dell'infinito.

E la tua danza qual è? Sarò una stella
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Barféty, Elizabeth - Foutrier, Magalie - Diez, Camilla

E la tua danza qual è? Sarò una stella

Gallucci, 21/02/2025

Abstract: Jamal sogna di organizzare un workshop per far scoprire la danza ai giovani del suo quartiere. E non solo quella classica: potranno cimentarsi anche nei balli contemporanei, nell'hip hop, nel tango e persino nel Bollywood! Per superare i pregiudizi, però, Jamal dovrà convincere un bel po' di persone... compresi i suoi stessi amici.

Scrivere con l'AI. Come unire intelligenza artificiale, strategia e creatività
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Julita, Fulvio - Carriero, Cristiano

Scrivere con l'AI. Come unire intelligenza artificiale, strategia e creatività

Hoepli, 21/02/2025

Abstract: SCRIVERE NON SARÀ PIÙ LO STESSO.Questo libro ti aiuterà a integrare l'intelligenza artificiale nella scrittura per il marketing, ispirando argomenti, angoli narrativi e parole pertinenti al target e agli obiettivi della comunicazione.Leggendo, scoprirai strategie e metodi per stabilire un rapporto stimolante con le nuove tecnologie: coglierai il senso di una rivoluzione arrivata all'improvviso, troverai pratiche diverse per raccontare imprese, prodotti e brand. Con creatività e competenza.

Il Tevere brucia. Imprese dimenticate, momenti fatidici e capricci della storia che hanno cambiato l'umanità
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López Valle, Daniel - Polidoro, Massimo - Papini, Sara - Possi, Valeria

Il Tevere brucia. Imprese dimenticate, momenti fatidici e capricci della storia che hanno cambiato l'umanità

Blackie, 21/02/2025

Abstract: Oltre le cifre, le date e i grandi nomi, c'è l'Altra Storia. La storia degli esseri umani così come sono, capaci di imprese sovrumane eppure carichi di debolezze comuni. Eventi apparentemente irrilevanti che descrivono lo splendore e la miseria della vita umana. L'uomo più potente di sempre ha sofferto per la calvizie. Un miserabile ha inventato il terrorismo moderno per truffare un'assicurazione. Due piloti di guerra si sparavano in cielo ma si abbracciavano sulla terra. Due dentisti invasero la Francia durante la Seconda guerra mondiale…per noia. Queste e altre storie sono raccontate da Daniel Lòpez Valle. Un racconto pieno di emozione e tenerezza. Un omaggio a questi eroi nascosti e queste imprese dimenticate.

Le sibille
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Alfano, Vincenza

Le sibille

Solferino, 21/02/2025

Abstract: Costanza è una scrittrice inquieta. Emma, sua figlia, è una lettrice appassionata. Costanza desidera scrivere il romanzo perfetto, per non essere dimenticata. Emma reclama il suo diritto a una vita "normale", con una famiglia, senza ambizioni artistiche.Le loro esistenze sembrano viaggiare in direzioni opposte, fino a quel giorno, a quel biglietto con scritto "Perdonami, se puoi", a quel volo dal balcone. Costanza si salva, per miracolo; Emma rischia di perdersi nel gorgo dei sensi di colpa e delle domande. L'unico appiglio per venire a patti con il gesto sconsiderato di sua madre sembra essere un libro, che proprio lei le ha regalato anni prima: Una donna, di Sibilla Aleramo. Era un presagio, una richiesta di aiuto, la chiave del mistero di un'anima? Il fatto è che ripercorrendoi giorni, gli amori e le opere della scrittrice, Emma scopre incredibili connessioni tra i due destini, al punto che pagina dopo pagina la vita di Sibilla e quella di sua madre sembrano sovrapporsi fino a confondersi.Tra quelle righe Emma e Costanza potranno tentare di ritrovarsi, di riannodare i fili della propria storia nel punto esatto dove tutto sembrava finito, per poter ricominciare.Attraverso gli anni e attraverso i libri, una storia su come si diventa madre e figlia, scambiandosi i ruoli, ricomponendo i frammenti.Su come si scopre che dalla vita non si guarisce mai, ma si può sempre lottare, contro ogni male: della società, delle relazioni, del cuore. Un romanzo ribelle, doloroso e fiammeggiante come le storie delle donne che non si piegano.

Questo è il fuoco. Manuale di scrittura
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Scuola Holden

Questo è il fuoco. Manuale di scrittura

Solferino, 21/02/2025

Abstract: Tanti si chiedono che cosa fare per scrivere meglio, ma pochi seguono fino in fondo la curiosità di sapere cosa c'è prima della scrittura, attorno alla scrittura. Eppure, è lì che tutto nasce. Bisogna chiedersi: quali esperienze possono farci sentire pronti per cominciare? Quali abitudini accendono le nostre idee? Quali strumenti ci allenano a pensarle dentro una pagina? Insomma, cosa dobbiamo fare prima di iniziare a scrivere, per essere certi che il fuoco sia robusto, che scaldi? E cosa dobbiamo fare dopo, per tenerlo vivo? Esatto, il fuoco. Se c'è una certezza che qui, a Scuola Holden, abbiamo maturato è proprio questa: la scrittura è come un fuoco, e tutto sta nel capire come alimentarlo. Nelle pagine che leggerai ci siamo impegnati a cercare ciò che lo origina, prima, e ciò che lo rafforza, poi. Abbiamo riunito le vie migliori, le strade che, ne siamo sicuri, porteranno lettrici e lettori più vicino alla fiamma che li anima, che li spinge, ogni giorno, a esercitare quel magnifico gesto che è scrivere.

Senza gli altri. Esperienza assoluta e solitudine
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Tuppini, Tommaso

Senza gli altri. Esperienza assoluta e solitudine

Solferino, 21/02/2025

Abstract: "Solo" è una parola simile ad "assoluto": vuol dire che qualcuno è senza gli altri. Aristotele ha detto che l'uomo è un animale politico, che ha sempre bisogno degli altri, e noi gli abbiamo creduto. Però appena il lavoro ci lascia mezz'ora libera vogliamo starcene per i fatti nostri, al mare piantiamo l'ombrellone lontano dalla folla, fin da bambini sappiamo che la cosa più bella dell'essere malati è stare finalmente a casa, da soli. Afferrati dal "demone meridiano" i pastori greci sprofondano nel sonno in pieno giorno, l'acedia costringe il monaco del Medioevo a ritirarsi nella propria cella dove maledice la vita in comune del monastero, la recente pandemia ci ha rinchiuso in stanze dove gli altri non erano più ammessi, ma è stato davvero così intollerabile? Quelle elencate sono diventate esperienze sempre più rare perché le maglie di un collettivismo burocratico d'acciaio stanno sottraendo spazio e tempo alla solitudine. Eppure, una pioggia di atomi nel vuoto, i libri dimenticati nel limbo delle biblioteche, un fuoco che brucia senza essere visto sono tutte cose che esistono senza gli altri. Nonostante le prediche quotidiane sulla "condivisione", la "partecipazione", la "relazione", sopravvivono luoghi di resistenza, trincee che non si fanno espugnare facilmente, esperienze dove l'assenza degli altri rende possibile qualcosa che fino a quel momento sembrava impossibile: vivere momenti senza inizio e senza fine in cui stringiamo fra le mani un brandello di assoluto.

Variazioni sul tema
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Giordano Martino

Variazioni sul tema

Solferino, 21/02/2025

Abstract: Lidia ha ventitré anni, un'audizione importante da affrontare e tante notti insonni: quelle passate davanti allo specchio a guardarsi senza riconoscersi. È una delle violoncelliste più talentuose del conservatorio di Palermo, ma da qualche tempo si sente dentro un corpo sbagliato. Eppure quella è la Lidia che i suoi genitori hanno cresciuto e che Dalila ama. Dalila che sembra la principessa delle fate, la sua fidanzata pianista, con cui affronterà la prova che potrebbe portarle a Berlino. Forse. Perché quando si presenta un'altra occasione, quella di intraprendere un percorso di transizione, anche il più grande dei sogni di carriera sembra impallidire di fronte alla speranza di potersi sentire finalmente se stessi. A diversi chilometri di distanza, a Praga, Leo vive tra stanze di motel e locali notturni, trascinando dietro di sé un senso di solitudine e sconfitta, fino a una sera particolarmente disperata in cui incontra Selene, una drag queen salvifica e fatale, duplice come l'anima della città in cui abitano. Mentre le loro vite in bilico si intrecciano, Leo arriverà a chiedersi se lo abbia aiutato solo per portarlo con più certezza alla rovina. Nei pieni e nei vuoti delle storie di Lidia e Leo, che si rispecchiano e si rincorrono attraverso gli anni e le distanze, Martino Giordano inietta una mistura potente di ferocia, miseria, pietà e indulgenza. Il suo romanzo d'esordio scava in profondità, esplorando la geografia di due città piene di contrasti e invase dalla musica, in cui va in scena una lotta impari: quella contro se stessi.

Lilith se ne va. Femminismo, spiritualità e passione politica
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Cavallari, Paola - Caramore, Gabriella - Potente, Antonietta

Lilith se ne va. Femminismo, spiritualità e passione politica

VandA edizioni, 28/02/2025

Abstract: "Lilith abbandonò Adàm perché non aveva voglia di andare a dormire sotto di lui al momento dei rapporti coniugali. Si sentiva pari a lui": Lilith rifiuta quindi l'assoggettamento e sceglie la libertà.Il femminismo, di cui Lilith è qui eletta a icona, anima i testi raccolti in questo volume. Pur situandosi nella cittadinanza politica, il femminismo abbracciato dall'autrice non rinnega la vastità di sconfinamenti di anima-corpo, si espande invece al respiro della trascendenza e alla dimensione spirituale, si fa interrogare dalle risonanze di un divino estraneo al paradigma di quel dio maschio – caro a dottrine e tradizioni religiose – e asseconda, piuttosto, il germogliare dell'essere, accogliendone l'esultante dilatarsi e insieme la vulnerabilità. Dottrine e tradizioni religiose vengono colte nella loro costitutiva complicità e alleanza con assetti sociali incardinati sulla primazia maschile, quasi mai sfuggendo a una misoginia viscerale, a un disprezzo strisciante nei confronti delle donne.Questo libro si rivolge anche a chi è estraneo al mondo della fede, a chiunque individua nell'universo delle religioni un nucleo coriaceo di economia patriarcale.

Dieci
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Longo, Andrej

Dieci

Sellerio Editore, 25/02/2025

Abstract: Dieci racconti ambientati nella periferia napoletana, ognuno ispirato a un comandamento, che hanno la capacità di tratteggiare una città cruda, vera, spesso soffocante. Storie, narrate in prima persona, sempre tesissime, impietose, a volte brutali, costantemente protese in una ricerca allo stesso tempo umana e letteraria.

Undici. Non dimenticare
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Longo, Andrej

Undici. Non dimenticare

Sellerio Editore, 25/02/2025

Abstract: Undici sono i racconti che compongono questa raccolta, undici racconti ambientati a Napoli e nella sua sterminata periferia. Undici storie tutte al femminile, rubate alla cronaca, alla strada, alla vita, che ci svelano frammenti inaspettati di una realtà poco conosciuta e poco raccontata. Una scrittura nitida, secca, realista, in grado di trasformare la brutalità dell'esistenza di ogni giorno in una narrazione densa e trascinante.

Il sentiero tra le risaie
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Panzettini, Cinzia

Il sentiero tra le risaie

Corbaccio, 25/03/2025

Abstract: Giovani donne mosse da sogni e passioni: un esordio intenso e delicatoPiemonte 1949, un pugno di case e tutt'intorno risaie a perdita d'occhio, punteggiate qua e là di cascine: è Rondò di Risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell'estate si riempie di mondine. Come Loredana Lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo Polesine. Difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di Rondò, fra cui il medico condotto Massimo Gregori e il proprietario terriero Giacinto Aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell'osteria locale, anche se il dottor Gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall'Aglietti, esuberante e un po' rozzo. Ma quando, finita la monda, quest'ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d'amore. E Gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. Ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino.Con una penna acuta e affettuosa, Cinzia Panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un'Italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c'è più.

Diario di un autodidatta
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Guida, Alfonso

Diario di un autodidatta

Guanda, 28/02/2025

Abstract: Il ritratto che Alfonso Guida offre al lettore è quello di chi ha condotto una strana, continua e forse pericolosa dissipazione esistenziale. E che trova i propri antecedenti letterari o spirituali, al di là della costellazione dei maledetti "storici" a cui si sente inevitabilmente collegato, in autori a lui e a noi più vicini quali Rosselli e Salvia. Alfonso Guida è un inattuale, e qui sta il tratto interessante e anomalo della sua figura. Che sembra non indicare un apprendistato stilistico e lessicale chiaro e conclamato, e dunque procede per istinto, e passa dallo stilema alto e storicamente testato al vocabolo corrivo, talvolta osceno, a frammenti di narrazione prosastica o brevissime frasi nominali. Oppure, con una mossa altamente sintonizzata con il suo orecchio sensibile e anarcoide, pratica un uso ossessivo di assonanze, rime, allitterazioni sfiorando il momento pre-grammaticale della lingua. L'esito è una sorta di autobiografia in versi drammatica e sorprendente. Come può esserlo la rappresentazione di sé d'un autore che si racconta senza freni, che si sente lontano dalla modernità come solo un appartato per vocazione e collocazione geografica può essere. Perché è un uomo del sud profondo, Guida. Di un sud anch'esso paradossalmente inattuale, ancestrale e sospeso in un tempo che forse ormai non c'è più. Ma che nelle pagine ritorna, trasfigurato in una visione destinata a restare.

Il cremulatore. Storia banale e perciò straordinaria di Pëtr Nesterenko
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Filipenko, Sasa

Il cremulatore. Storia banale e perciò straordinaria di Pëtr Nesterenko

Guanda, 28/02/2025

Abstract: "Un umorismo irresistibile, pieno di arguzia e, insieme, di dolore. "Frankfurter Allgemeine"Uno dei più brillanti autori contemporanei in lingua russa."News Vienna"Filipenko dipinge il ritratto di una società che corre verso l'abisso."Le MondePëtr Nesterenko ha una certa familiarità con la morte. Come direttore del primo crematorio di Mosca durante l'era di Stalin, ha letteralmente "ridotto in cenere" dissidenti, presunte spie, ex eroi rivoluzionari vittime del terrore rosso e delle grandi purghe staliniane. Cremulatore: questa la sua professione – se avesse un nome – che poi coincide con il macchinario che si utilizza per polverizzare ciò che resta di un individuo dopo la cremazione. Tante volte Nesterenko è scampato alla morte per un soffio, fino a convincersi di esserne immune. Finché, nel 1941, il secondo giorno dell'invasione nazista in URSS, arriva il momento del suo arresto. Dovrà rispondere adesso dell'accusa di spionaggio, e delle giravolte della sua vita tumultuosa. Ufficiale dell'Armata bianca e poi di quella rossa, fuggito dai bolscevichi in Ucraina, sopravvissuto allo schianto del suo aereo, rifugiatosi a Istanbul e poi a Parigi… Riuscirà a cavarsela anche questa volta? Tra il commissario inquirente e Nesterenko inizia una caccia del gatto al topo in cui ben presto si confondono le acque tra carnefice e vittima, giustizia e menzogna, bene e male.Saša Filipenko intreccia con virtuosismo ­verità storiche e fiction, e a partire dai ­documenti di Memorial su un personaggio affascinante e controverso – il "Caronte di ­Mosca" – racconta la tragica storia sovietica con un'ironia agghiacciante, offrendoci una potente chiave di lettura per la Russia di oggi.

London after midnight
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Oyanedel, Gonzalo

London after midnight

Edizioni NPE, 21/02/2025

Abstract: Nel 1927, Tod Browning e Lon Chaney regalavano al cinema un gioiello dell'orrore: London After Midnight. Una delle collaborazioni più iconiche del duo artistico. Qualche anno dopo, un incendio ne distrusse la pellicola e, da allora, il film è divenuto leggenda. Grazie a un lungo lavoro di ricerca e la consultazione di diverse fonti, gli autori Gonzalo Oyanedel ed Enrique Alcatena hanno ricostruito quella storia perduta facendola rivivere tra le pagine di questo fumetto, con le sue atmosfere gotiche e misteriose.

Lo spirito e la macchina. La mente e il corpo dell'attore nelle culture europee e asiatiche da Platone a Kleist
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Carlotti, Edoardo Giovanni

Lo spirito e la macchina. La mente e il corpo dell'attore nelle culture europee e asiatiche da Platone a Kleist

Mimesis Edizioni, 21/02/2025

Abstract: Il volume esamina le concezioni dell'attore nelle loro diverse formulazioni nelle tradizioni europee e asiatiche, focalizzandosi sulla relazione tra mente/anima e corpo come nucleo dell'analisi del fenomeno performativo, sullo sfondo delle visioni filosofico-religiose, antropologiche e scientifiche che hanno contraddistinto le singole culture. La trasformazione dell'attore sulla scena, nella varietà di letture che attrae, diventa stimolo di una riflessione che si deve confrontare con le questioni, tuttora aperte, sul comportamento umano nel contesto ambientale e sociale. La figura dell'attore, con la sua talora inquietante enigmaticità, si propone come un caso esemplare per indagare come corpo e mente interagiscano nell'espressione esteriore di un'esperienza, tra automatismi e controllo razionale, ispirazione e tecnica, emozione e coscienza.