Trovati 858960 documenti.
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Editori Laterza, 21/02/2025
Abstract: Chi vive con un cane o un gatto lo sa: gli animali gioiscono, soffrono, hanno emozioni, pensieri e intenzioni. Questo ce li fa sentire così vicini da considerarli parte della nostra famiglia. In realtà, tutti gli animali sono nostri parenti, chi più e chi meno stretto, Darwin lo insegna. Perché non estendiamo allora la nostra attenzione anche agli altri animali, garantendo loro di vivere in condizioni dignitose? Possiamo scegliere diete più giuste per gli animali e più sostenibili per il pianeta?Noi condividiamo molto con gli animali. Darwin l'ha dimostrato: non siamo speciali e tutti gli esseri viventi discendono da un antenato comune. Eppure non si direbbe, a giudicare dal trattamento che riserviamo a moltissimi di loro. Negli allevamenti intensivi miliardi di animali vivono in condizioni di costante malessere o vera e propria sofferenza, prima di finire sulle nostre tavole. L'industria dell'allevamento è cresciuta a dismisura divorando il pianeta e oggi è tra le principali cause della crisi climatica. Come si giustifica una situazione del genere?Nuovi cibi e stili alimentari sono segnali che qualcosa sta cambiando. Non si tratta però solo di cosa mangiamo: dall'abbigliamento alla sperimentazione, non c'è quasi settore che non faccia uso di animali. Simone Pollo ci aiuta a far luce sul rapporto complesso e ambivalente che ci lega a loro, partendo dalle domande che si sono posti filosofi, scienziati e attivisti: che cosa sentono gli animali? È giusto usarli a nostro piacimento o hanno dei diritti come noi? E per quanto ancora continuare a sostenere la filiera dell'allevamento sarà sostenibile dal punto di vista ambientale?
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Diversità e convivenza. Le conseguenze culturali delle migrazioni
Editori Laterza, 21/02/2025
Abstract: Siamo nomadi in un universo mobile. Niente è statico, e tutto è in relazione con tutto. Per questo dobbiamo ripensare il nostro modo tradizionale di vedere noi stessi, la società, il mondo, la vita.Le migrazioni sono un fatto, che piaccia o no. E la presenza di un numero significativo di immigrati comporta un cambiamento radicale delle società che li accolgono. La pluralità – culturale, identitaria, religiosa – va conosciuta, indagata e affrontata. Di più: il conflitto non va temuto. Va riconosciuto, accettato, governato.Al di là dello schierarsi pro o contro, del sostenere l'una o l'altra posizione politica sul tema dell'accoglienza o della cittadinanza, quali sono le implicazioni delle migrazioni e della mobilità umana? Qual è l'orizzonte verso il quale stiamo andando, quali gli scenari che si aprono, le difficoltà che dovremo affrontare, le soluzioni a disposizione? Quel che è certo è che non possiamo permetterci di sottovalutare le conseguenze della pluralità culturale e religiosa che caratterizza aree sempre più vaste del mondo.In questo libro, le analisi e le riflessioni di uno degli studiosi più accreditati sui temi delle migrazioni e del multiculturalismo.
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La famiglia naturale non esiste
Editori Laterza, 21/02/2025
Abstract: La famiglia naturale non esiste: è una invenzione culturale. Peccato che l'aggettivo 'naturale' venga utilizzato molto spesso in Italia per ostacolare tutte le forme di unione, di amore e di filiazione che vanno al di là del puro dato biologico. Con buona pace delle trasformazioni radicali che hanno coinvolto i nostri modi di vivere. La famiglia è infatti il luogo di osservazione privilegiato per raccontare i cambiamenti profondi della cultura e della società, tanto che il libro – alternando riflessioni teoriche, ricostruzione dei cambiamenti avvenuti e memoria personale di tante 'battaglie' intraprese – diventa un ritratto lucidissimo dell'Italia degli ultimi cinquant'anni.
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Scudi umani. Una storia dei corpi sulla linea del fuoco
Editori Laterza, 21/02/2025
Abstract: Dall'Ucraina alla Palestina, oggi non c'è guerra in cui non si parli di scudi umani. Chi usa i civili per proteggere obiettivi militari compie un crimine di guerra, ma accusare il nemico di nascondersi dietro gli indifesi è diventato il pretesto per esercitare una violenza disumana. Nella prima storia degli scudi umani mai scritta, Gordon e Perugini raccontano nascita ed evoluzione di una figura controversa, ormai onnipresente."Un lavoro monumentale, una riflessione acuta per ripensare le gerarchie celate nel concetto di 'umanità'. Sia come alibi che come forma di resistenza, gli scudi umani rivelano il nuovo corso della guerra e il suo rapporto ininterrotto con l'etica della violenza. Un'opera che stravolge tutte le nostre categorie al servizio di una critica più feroce della violenza militare."Judith Butler"Un libro che illumina una questione delicata e attuale: come la forza belligerante percepisca i civili e decida del loro destino, manipolando il diritto a favore di una logica potenzialmente criminale. Un'opera rivoluzionaria che contribuisce a umanizzare il pensiero del nostro tempo."Francesca AlbaneseDa oltre centocinquant'anni, cioè almeno dalla guerra civile americana, gli scudi umani sono al centro di accesi dibattiti legali, politici e morali. La nascita del diritto internazionale e lo sviluppo tecnologico non sono stati capaci di arginare il fenomeno. Anzi: bombe intelligenti, droni e algoritmi sembrano averlo reso ancor più pervasivo. Dai conflitti mondiali al Vietnam, dai Balcani alla guerra al terrorismo, fino ad arrivare a Mariupol e Gaza, gli scudi umani si sono via via moltiplicati, rendendo sempre più precaria la posizione dei civili nei teatri di battaglia, più sacrificabili le loro vite. Venuta meno ogni finzione umanitaria, le leggi che regolano i conflitti armati si sono dimostrate uno strumento letale nelle mani dei più forti.Ma oltre a chi si è visto d'un tratto trasformato in un'arma di guerra, c'è anche chi ha scelto liberamente di fare del proprio corpo un'arma di pace. Attivisti pronti a sacrificarsi per difendere i più deboli, ambientalisti e manifestanti si sono schierati sulla linea del fuoco per opporsi alla violenza e denunciare le forme di disumanizzazione. Ricostruendo questa duplice natura degli scudi umani, Gordon e Perugini mettono in crisi le nostre idee su guerra, etica e giustizia, spronandoci a immaginare una politica nuova, che possa definirsi davvero umana.
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Come si scrive una tesi di laurea oggi. Guida pratica per tesi, tesine e altri elaborati
Editori Laterza, 21/02/2025
Abstract: Scrivere una tesi di laurea è una prova sempre più insidiosa, ma a chi affidarsi per affrontarla? La rete pullula di rimedi fai da te, l'IA millanta doti inarrivabili, ma tra promesse e risultati c'è spesso un abisso. Questo libro giunge in soccorso a chiunque si trovi a cimentarsi con tesi, tesine, saggi, articoli e altri testi simili offrendo indicazioni chiare e puntuali sul metodo di lavoro, la ricerca delle fonti, la struttura e l'organizzazione del testo. E ancora: lessico e stile, errori più comuni, punteggiatura e tanto altro. Il tutto corredato da centinaia di esempi reali. Uno strumento prezioso per scrivere e argomentare in maniera impeccabile.
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L'Erodoto che guardava i maiali e altre storie popolari. 1300-1600
Editori Laterza, 21/02/2025
Abstract: La Storia racconta il potere: i re, le corti, i papi, le battaglie e i condottieri. E questo racconto serve a giustificare il potere nelle sue scelte, a glorificare il carattere e il carisma dei vincenti. Eppure, nelle pieghe dei 'secoli bui', esiste una narrazione diversa, fatta da personaggi minuti e con poca dimestichezza con le lettere. Parroci, artigiani, piccoli commercianti che, vagando da una piazza a una taverna, ci hanno lasciato un diverso racconto dei grandi fatti che hanno vissuto e che spesso li hanno travolti.A scrivere la Storia e le cronache, di norma, fra Medioevo e prima età Moderna, sono le persone acculturate: grandi ecclesiastici, notai, borghesi istruiti, uomini di lettere. Ma che succede – 'che Storia è' – quando a farlo sono un ex guardiano di porci senese del Trecento o uno speziale lunigiano del Quattrocento (entrambi, peraltro, per lungo tempo analfabeti)? O quando a raccontare la Bologna medievale è un muratore o a parlare della Firenze del Quattrocento un vinaio? Come si inserisce il racconto della monaca del Seicento nel coro dei testimoni della Storia della sua epoca, fatto di figure maschili, le sole legittimate a usare la scrittura? Per non dire di quei popolani che la Storia la raccontano cantandola in terzine o, più spesso, in ottava rima per un pubblico e un uditorio che non siedono in solitudine in pensosi studioli, ma ascoltano in una vociante piazza e che, la Storia, vogliono sentirsela cantare come si racconterebbero le imprese di Lancillotto o di Orlando.Una pattuglia di scrittori 'non autorizzati' che si muove nel territorio della storiografia, usando la scrittura alla meglio, esprimendosi in un volgare approssimativo, ma senza condizionamenti. Una Storia tutta da leggere.
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Editori Laterza, 21/02/2025
Abstract: Un bel libro in bilico tra reportage, inchiesta e diario personale.Emanuele Coen, "L'Espresso"Leggetelo.Adriano Sofri, "Il Foglio"Il susseguirsi delle stagioni, l'importanza dell'acqua e dei suoi movimenti; la paura e l'incanto che scaturiscono dal contatto senza mediazioni con la natura; l'indicibile bellezza dei luoghi e dei suoi abitanti; i lenti viaggi lungo i fiumi a bordo di un battello, la magia degli spiriti della selva, la conoscenza delle piante medicinali, la vita quotidiana nel villaggio. Ma anche la violenza, le miniere illegali, il disboscamento, le speculazioni, il bracconaggio, la lotta dei nativi per preservare le terre in cui vivono. Emanuela Evangelista racconta l'Amazzonia da un punto di vista unico: quello di un'italiana, diventata parte integrante della comunità̀ dei popoli della foresta.Emanuela Evangelista, biologa e attivista che vive da oltre dieci anni nel cuore della foresta amazzonica, ce ne racconta la vita, i suoi spazi immensi, la vastità dei suoi fiumi, la sua unicità. Con questo libro ha vinto il Campiello Natura 2024.
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Edizioni e/o, 12/03/2025
Abstract: In un paesaggio nitido e brullo di macchia mediterranea compare un uomo stanco e sporco. È un anonimo soldato in fuga da una guerra indeterminata, e forse anche in fuga dalla propria violenza. Un incontro lo costringe a ridefinire la sua traiettoria e la sua idea del valore di una vita umana. Nei dintorni di Berlino, a bordo di una piccola nave da crociera, l'11 settembre 2001, un convegno celebra Paul Heudeber, geniale matematico tedesco, sopravvissuto a Buchenwald, antifascista rimasto fedele alla DDR, nonostante il crollo dell'utopia comunista. Dalla tensione tra queste due storie emerge, come per una specie di magia, poetica, spaziale, matematica, tutto ciò che e in gioco - in amore come in politica - tra impegno e tradimento, fedeltà e lucidità, speranza e sopravvivenza. In un miracoloso equilibrio fra silenzio e parola, Mathias Enard ci offre qui un testo di potente intensità narrativa. E se, ieri come oggi, la guerra e la Storia in cammino, Disertare ci arma di immagini e congetture per decifrare le sue improbabili equazioni.
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Una storia per il tempo presente
Edizioni e/o, 12/03/2025
Abstract: Una scrittrice di nome Ruth, che vive in un'isola al largo delle coste della British Columbia, un giorno, mentre passeggia sulla spiaggia, trova un diario, portato a riva dentro un portapranzo di Hello Kitty. Cestino e diario sono probabilmente detriti dello tsunami del 2011, ed essendo il diario intatto la scrittrice inizia a leggerlo. Veniamo così catapultati nella vita di un'adolescente che vive a Tōkyō e che si chiama Nao, vittima di bullismo e figlia di un padre depresso. Ma è proprio il padre a farle conoscere la sua bisnonna, una monaca buddhista Zen che ha vissuto più di un secolo, e che in misura e tempi diversi aiuterà Nao e Ruth a modificare le rispettive vite affrontando il presente come condizione naturale dell'essere.
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Edizioni e/o, 12/03/2025
Abstract: Il vicequestore aggiunto Proteo Laurenti firma nel suo ufficio della questura triestina i documenti per il pensionamento. Un super-ricercato trafficante d'armi di origini russe riesce a sfuggire alle forze dell'ordine a Milano. La fuga all'estero si compie di notte con un gommone che attraversa il golfo di Trieste e lo porta in Croazia. Nella notte avviene un'esplosione vicino al Sailing Yacht A, il gigantesco panfilo a tre alberi sequestrato a un oligarca russo, in rada nel golfo di Trieste. Al mattino, dopo la burrasca, Laurenti va a pescare e in mare trova il cadavere di una donna giovane e androgina che al primo sguardo assomiglia ad Alain Delon giovane. È la sorella gemella di una manager che gestisce l'impresa di un corrotto vecchio uomo d'affari triestino, già avversario del commissario nel romanzo Nessuno da solo. E qui comincia il lavoro di Proteo Laurenti. Una casta di politici, funzionari e uomini d'affari cerca di controllare lo sviluppo e gli investimenti nella città di Trieste con loschi contatti oltre confine e flussi di denaro di dubbia provenienza.
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Essere adolescenti oggi. Opportunità e svantaggi di una generazione iperconnessa
Edizioni Messaggero Padova, 11/02/2025
Abstract: Due psicologi offrono consigli, riflessioni e proposte per affrontare le problematiche giovanili legate all'iperconnessione.
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La nave di Teseo, 18/02/2025
Abstract: Anche oggi Jimmie, un giovane inglese di origini italiane, arriva al suo posto di lavoro, un call center di un'agenzia di viaggi nella periferia di Londra. Un luogo dove approdano, come naufraghi, perdenti da tutto il mondo accomunati da un futuro incerto, mentre ancora si illudono di poter realizzare quei sogni che li hanno portati in città. Jimmie ha con sé il pranzo, un rossetto rosso e un ciuffo di capelli di un morto che tiene nel portafoglio accanto alla foto di sua madre, eterna vedova con cui ancora vive e che alimenta le sue frustrazioni. In quel limbo che somiglia a un purgatorio ritrova, come ogni giorno, una serie di personaggi variegati: Simon, un dirigente ossessionato dai protocolli e dal monitoraggio delle funzioni corporali dei dipendenti, Wolf, lo strano tedesco con cui Jimmie condivide la scrivania, Helena, la bellezza catalana che pare impermeabile alla sfortuna, Elin, l'atletica svedese con sogni da insegnante, e Daniel, affascinante aspirante attore israeliano. Jimmie, però, non è esattamente un impiegato modello, anzi, non riesce a limitarsi ad aiutare i clienti ma, grazie alla sua grande immaginazione e a un talento particolare nel riconoscere la solitudine, ne influenza fantasie e frustrazioni. Tanto che finisce per farsi coinvolgere dai loro desideri, dai loro appetiti e da tutte le tensioni sessuali di cui, spesso, non sono nemmeno ancora consapevoli, ma che lui riesce a intercettare tra le loro assurde richieste. Forse è proprio questo il motivo per cui Jimmie è stato convocato dal suo superiore, o forse sono stati altri comportamenti poco professionali nei bagni arancioni dell'ufficio? Comunque sia, la situazione non sembra rosea e lui ha davanti una lunga giornata prima di dover rendere conto al capo. Con la sua scrittura impudica ed esilarante, in Wonderfuck Katharina Volckmer lascia parlare le nostre molteplici identità e i desideri inconfessati. Un libro esplosivo, effervescente, che ci fa immergere in un microcosmo, quello di uno squallido call center, che si rivela però essere punto di transito di voci, pulsioni, fantasie, perversioni, tutte pronte a essere risvegliate da un capo all'altro della cornetta.
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Le bugie delle mappe. Gli otto miti della geografia che capovolgono la storia
Marsilio, 18/02/2025
Abstract: Da secoli ci siamo abituati all'idea che la geografia sia l'unica chiave per comprendere l'ascesa e la caduta delle civiltà, l'ordine mondiale e il futuro della geopolitica. Tutto si fonda su un gigantesco equivoco: la mappa non è il territorio, non riproduce il mondo come è, ma come pensiamo che sia. Continenti, confini, nazioni si limitano a riflettere paure, pregiudizi, ideologie. Sono solo strumenti che abbiamo creato per dare una parvenza di ordine a ciò che non ne ha. Ma come siamo arrivati a confondere il mondo con la sua rappresentazione? In un'affascinante indagine attraverso lo spazio e il tempo, Paul Richardson smaschera tutte le favole che l'Occidente si racconta da sempre e arriva a mettere in crisi anche "dogmi" del presente che si attribuiscono alla geografia: il PIL come misura unica e insostituibile del benessere di una nazione, il mito della sovranità statale, l'ascesa della Cina come grande potenza, l'imperialismo della Russia, l'Africa come terra che ha bisogno di essere salvata. Per mostrare i paradossi e le trappole mentali di cui siamo vittima, spazia dal Vallo di Adriano al confine tra Stati Uniti e Messico, dal Sahara orientale ai ghiacciai dell'Antartide, dalla Via della seta ai castelli etiopi. Perché solo cominciando a riconoscere e a liberarci delle false credenze, possiamo affrontare le ingiustizie, le divisioni e le catastrofi ambientali che rappresentano le vere sfide di oggi.
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Adelphi, 18/02/2025
Abstract: La passione di Jamaica Kincaid per piante e fiori risale a quando, ancora bambina, mentre imparava a leggere sulla Bibbia, ha esplorato il suo primo giardino, l'Eden. Scaturita prima che avesse familiarità "con quell'entità chiamata coscienza" e poi tenacemente coltivata, tale passione l'ha portata anni dopo a intraprendere in compagnia di tre botanici un viaggio sulle colline pedemontane dell'Himalaya, alla ricerca di semi da piantare nel suo giardino del Vermont. Tre settimane di faticoso cammino, fra paesaggi sempre mutevoli, di una bellezza vertiginosa e allarmante – inquietanti strapiombi a pochi centimetri dai piedi, improvvisi sbalzi di temperatura, le onnipresenti sanguisughe, guerriglieri maoisti mai indulgenti con chi proviene dagli Stati Uniti –, che hanno dato vita a questo piccolo libro, solo in apparenza diverso dai precedenti, dove la prosa di Kincaid conserva la stessa "spontaneità sontuosa" che le aveva attribuito una volta, con calzante precisione, Susan Sontag. Una spontaneità che le permette di gettare, anche se solo di sfuggita, uno sguardo radente sugli effetti perduranti e duraturi del colonialismo, ma anche sul senso più nascosto dell'esistenza, in un ambiente che – come quello himalayano – annienta le nostre nozioni di spazio e di tempo.
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Adelphi, 18/02/2025
Abstract: L'immagine di Benedetto Croce a cui siamo abituati è quella del filosofo poco attento alle ordinarie esperienze dell'uomo comune, fermo custode delle sue certezze teoretiche e dispensatore di un pensiero radicalmente storicistico. Una drastica e opportuna rettifica di tale visione è uno dei meriti di questo prezioso volumetto di "pensieri", dove il filosofo napoletano ci appare sotto una diversa angolazione. Qui Croce non disdegna di soffermarsi sulle questioni più antiche e assillanti: così, il sesso e l'amore, la passione e il sentimento, l'angoscia e lo smarrimento, l'egoismo e l'altruismo, la felicità e la fede si incrociano in queste pagine con i più consueti temi dei rapporti tra ragione e fede, reale e razionale, economia e spiritualità, guerra e pace, verità e fatti. L'indagine morale di Croce, sottile nel rigore logico e impavido nel mettere a nudo gli aspetti più crudi della realtà umana, tocca per questa via un vertice insospettato, grazie anche al nitore classico della sua prosa.
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L'equilibrio fra l'estetico e l'etico nell'elaborazione della personalità
Adelphi, 18/02/2025
Abstract: Con questo volume si completa la nostra edizione di "Enten-Eller", a cura di Alessandro Cortese, la prima integrale che sia apparsa in Italia. In questa parte, che contiene "L'equilibrio fra l'estetico e l'etico nell'elaborazione della personalità", si vedranno tutti i temi dell'opera, e innanzitutto quello del contrasto fra estetico ed etico, riorchestrati e rielaborati in una nuova prospettiva, secondo il tipico procedimento kierkegaardiano della rotazione romanzesca e prismatica. Ma questa inesausta diatriba non è destinata a chiudersi in se stessa: di là da essa si apre uno squarcio sul religioso, accennato nel finale "Ultimatum", e nella argomentazione "sui generis" dell'"edificante che giace nel pensiero che di fronte a Dio abbiamo sempre torto".
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Una famiglia di patrioti. I Poerio
Adelphi, 18/02/2025
Abstract: "La scrissi nell'occasione che ebbi a studiare le carte dei Poerio-Imbriani: uno dei non so quanti archivî privati di uomini del Risorgimento e di letterati, che io ho preso cura di ricercare, ordinare ed esaminare" annota Croce a proposito di questa monografia dedicata ai Poerio. Ma la pacata semplicità di uno studioso della grandezza di Croce rischia oggi di risultare fuorviante: perché questo scritto, frutto di un accurato scavo d'archivio non meno che di una vastissima documentazione, è in realtà il racconto – limpido e trascinante nel suo intreccio di filosofia, politica e letteratura – di settant'anni fra i più tumultuosi e risolutivi della storia d'Italia, dall'ultimo scorcio del Settecento al 1866. Rivivremo così la giovinezza wertheriana di Giuseppe Poerio che, giunto a Napoli nel 1795 dopo studi impregnati della più moderna cultura europea, contribuisce in maniera decisiva al trionfo francese e repubblicano, si batte valorosamente contro i sanfedisti e viene condannato al carcere a vita nella fossa della Favignana (lo salva l'indulto, nel 1801); poi la sua evoluzione politica, tipica di un'intera generazione, giacché nel prendere via via le distanze dalle astrattezze giacobine Poerio rivaluta la reazione popolare antifrancese e abdica all'odio antimonarchico, alimentando il partito liberale moderato; infine il suo esilio con i sodali in Toscana e in altri Paesi europei. Ma rivivremo anche le vicende del figlio Carlo, più volte arrestato dalla polizia borbonica e condannato all'ergastolo, il quale contribuirà alla trasformazione del partito liberale napoletano in partito italiano; la tormentata vocazione alla poesia di suo fratello Alessandro, fervente ammiratore di Goethe, amico di Leopardi e Tommaseo; e le storie delle donne di casa Poerio, in particolare di Carlotta, sorella di Carlo e Alessandro e madre di Vittorio Imbriani.
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Il ragazzo con la kefiah arancione
Ponte alle Grazie, 18/03/2025
Abstract: Dolore e rabbia, amore e tenerezza, perdono e amicizia: in questo straordinario romanzo c'è la vita.Al Khalil, Cisgiordania, anni Novanta. Loai Qasrawi parla con un giornalista americano venuto per ascoltare la storia della sua fabbrica di kefiah, quando una domanda imprevista fa riemergere il ricordo di una kefiah arancione.1961. Loai è un ragazzino dai capelli rossi. Piccolo, timido, studioso e con quei capelli fiammeggianti, è la vittima perfetta per i bulli della scuola. Il sostegno familiare non può bastare: il padre, indaffarato nell'azienda di famiglia, è distante; la madre e il fratello vorrebbero aiutarlo, ma non sanno come... L'incontro con Ahmad, ragazzo povero ma forte e sicuro di sé, gli offre una via di fuga e un modo per accettarsi: insieme condividono sogni di riscatto, è la nascita di un'amicizia.1967, giugno. Una breve illusione, e la discesa in un incubo. È la guerra dei Sei giorni, l'occupazione. La prepotenza e la violenza che si abbattono su Loai e sull'intero suo popolo paiono una versione parossistica e mostruosa del bullismo subito un tempo. Loai ha di nuovo Ahmad al suo fianco, ma la lezione di resistenza ha ora connotati ben più tragici.Il ragazzo con la kefiah arancione è un romanzo indimenticabile: una storia di amicizia, tradimento, resistenza, perdono, in una terra martoriata: le vicende private dei protagonisti si intrecciano alle vicende di un popolo che nella capacità di resistere ha mostrato la sua forza, rivendicando tenacemente il diritto alla propria terra.
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66THAND2ND, 21/02/2025
Abstract: Il doping è un fenomeno esclusivamente contemporaneo? O è un problema endemico dello sport? E soprattutto, cos'è il doping e quali sono i suoi confini? Basandosi su casi di studio che vanno dall'inizio del secolo scorso ai giorni nostri, April Henning e Paul Dimeo esplorano la storia dell'attuale sistema antidoping, rintracciandone le radici nella fondazione delle moderne Olimpiadi.Dagli ideali di sport "pulito" di inizio Novecento alla crisi degli stimolanti nel dopoguerra, un problema che sembrava di facile risoluzione si è presto trasformato in una sfida impossibile, mentre la farmacologia avanzava, i sistemi politici arrancavano e la Guerra fredda caricava gli atleti di responsabilità che andavano ben oltre l'àmbito sportivo. E con l'istituzione della Wada, l'Agenzia mondiale antidoping, alla fine del Ventesimo secolo, la severità delle regole internazionali ha prodotto anche una serie di danni collaterali. Ripercorrendo alcuni dei casi più importanti, dalla morte del ciclista Tommy Simpson nel 1967 allo scandalo Ben Johnson nel 1988 fino all'espulsione della Russia dalle Olimpiadi invernali del 2018, questo libro è un resoconto acuto e provocatorio di un fenomeno tuttora dibattuto, e si interroga su come creare politiche antidoping che lavorino al fianco degli atleti e non contro di loro.
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Il DNA delle competenze. Come salvare l'abilità umana nell'era delle macchine intelligenti
Egea, 21/02/2025
Abstract: Pensate alla vostra abilità più preziosa, q quella che vi permette di essere affidabili anche sotto pressione quando dovete ottenere risultati. Come l'avete imparata? Qualunque sia il vostro lavoro – idraulico, avvocato, insegnante, chirurgo – decenni di ricerche dimostrano che avete raggiunto la padronanza lavorando con qualcuno che ne sapeva più di voi. L'apprendimento formale – scuola e libri – vi ha fornito le conoscenze concettuali, ma avete sviluppato le vostre abilità lavorando con un esperto. Oggi questo legame essenziale è minacciato. Nella nostra ricerca del graal per ottimizzare la produttività con tecnologie intelligenti come l'IA e i robot, stiamo separando i lavoratori junior dagli esperti nei luoghi di lavoro di tutto il mondo. Si tratta di un problema incombente dall'impatto enorme che pochi stanno affrontando veramente, fino ad ora. Il DNA delle competenze del ricercatore e tecnologo Matt Beane rivela il codice nascosto che sta alla base di ogni relazione di successo tra esperto e novizio. Beane ha trascorso gli ultimi dieci anni a esaminare questo legame unico in una varietà di ambienti, dai magazzini alle sale operatorie. Ha scoperto che, proprio come i quattro aminoacidi sono gli elementi costitutivi del DNA, sfida, complessità e connessione sono le componenti fondamentali del modo in cui sviluppiamo le nostre abilità più preziose. Che siate esperti o principianti, questo libro vi mostrerà come costruire le competenze in modo più efficace e come rendere le tecnologie intelligenti parte della soluzione, non del problema. Il DNA delle competenze è una lettura di grande spessore, con implicazioni significative per il modo in cui lavoreremo e svilupperemo le competenze nel ventunesimo secolo: una guida che vi aiuterà non solo a sopravvivere, ma anche a prosperare.