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Guanda, 07/02/2023
Abstract: Un uomo, l'autore stesso, è alle prese con l'età che avanza, con il futuro che si restringe sempre più e con l'Alzheimer della madre ultranovantenne. Dai primi sintomi della malattia al difficile trasloco in una residenza per anziani: l'ormai cadente casa di famiglia viene chiusa e con l'ultimo giro di chiave il passato è quasi del tutto perduto. Il filo portante della narrazione è costituito dalle visite alla madre, con le sue domande ripetute in maniera ossessiva, i suoi smarrimenti, i suoi capricci quasi infantili, le crescenti difficoltà a riconoscere i nipoti o il figlio stesso, le dolorose lacerazioni che si producono in entrambi. Al racconto commovente del rapporto con la madre si alternano le confessioni autobiografiche sullo spaesamento in un'epoca di Covid e di guerra, le riflessioni sull'identità e sul timore della morte, e le digressioni sul funzionamento del cervello e della memoria, sulla malleabilità e l'illusorietà dei ricordi, sulle ricerche nel campo dell'Alzheimer. Bruno Arpaia sa fondere tutti questi elementi in un racconto teso ed emozionante, non privo di una soffusa e rassegnata ironia, in cui convergono molti dei demoni che ci assillano e dei tentativi per sconfiggerli, ridefinendo e ampliando la nozione stessa di romanzo.
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Feltrinelli Editore, 17/11/2024
Abstract: "C'è una verità che forse ancora non conosci: anche se sei molto giovane, i tuoi diritti valgono quanto quelli di un adulto. E non intendo quando diventerai maggiorenne o andrai a vivere per conto tuo ma proprio adesso. Chiunque tu sia, ovunque tu viva, senza alcuna distinzione di razza, appartenenza etnica, religione o genere, se sei una persona ricca o povera: la tua vita ha lo stesso valore di quella di ogni altra persona del pianeta. Nessuno ha il diritto di farti del male o di costringerti a tacere, di dirti che cosa pensare credere, di trattarti come se non contassi, o di escluderti dalla società. Nessuno può impedirti di conoscere i tuoi diritti. E non si tratta soltanto della mia opinione: sono principi sanciti daun accordo internazionale, la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanziae dell'adolescenza, che è stato firmatoda 196 Paesi. Questo vuol dire che i tuoi diritti sono protetti dalla legge. Quando i governi manterranno la parola data e gli adulti rispetteranno i diritti di voi bambini e ragazzi, non ci sarà più bisogno di un libro come questo."Dalla Prefazione di Angelina Jolie
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Mezzamela. La bellezza di amarsi alla pari
Salani Editore, 17/01/2023
Abstract: Cosa succede quando ti accorgi, per la prima volta, che ti piace qualcuno?Viola si è resa conto di vedere Marco con occhi diversi in un pomeriggio di ottobre, di lunedì, nel cortile della scuola media mentre sta giocando a calcio e nel cielo corrono grosse nuvole bianche, una sembra un orso.Marco invece prova qualcosa per Viola già da un po', ma sono amici da tanti anni, e si sa che quando dici a qualcuno che ti piace poi le cose cambiano, e quasi mai in meglio.Ed è proprio lì, nel momento della consapevolezza di nuovi sentimenti, quando tutto dovrebbe essere semplice e bello, che le cose si fanno invece più difficili. Quand'è che si smette di essere amici e si diventa magari altro? Come si capisce la differenza?Come si parla a una stessa persona con una voce nuova? Con che occhi la si guarda? Come superare quel gigantesco scoglio di imbarazzo e di incomprensione senza dover ricominciare tutto da capo?Un delicato diario di educazione sentimentale che fotografa l'adolescenza e tutti i suoi cambiamenti, un romanzo sui primi amori ma anche sulle fragilità, e sullo smettere di proteggersi per paura. Perché non importa se sei maschio o se sei femmina, se il tuo corpo sta cambiando e tu non gli riesci a stare dietro, l'importante è che (ri)cominciamo a guardare gli uni negli occhi degli altri. Quel che sceglieremo di vedere, dipenderà solo da noi.
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David Lynch. Il tempo del viaggio e del sogno
Edizioni NPE, 27/12/2022
Abstract: Dall'infanzia al processo creativo che ha portato alla rivoluzione definitiva della terza stagione della serie tv cult Twin Peaks attesa per 25 anni... la vita, le opere e le strade oscure di David Lynch, il più importante e influente cineasta vivente della storia del cinema.La conoscenza e il sapere che irradia di luce e tenebra, l'intensità con cui il regista di Missoula ha vissuto la sua vita riempie le pagine di questo saggio politicamente scorretto, sulfureo, ironico e toccante, dalla gioventù, irripetibile momento di slancio che plasma l'avvenire, allo stupore per ogni cosa che nutre l'anima.Il cinema come musica scelta da Lynch per ballare il suo futuro, la ribellione e l'individualismo che separa la vita dall'ignavia, un personalissimo percorso creativo per attraversare il fiume dell'esistenza. Dalle opere pittoriche anticonformiste che lo mettono al riparo dal belare, agli esordi con i primi disturbanti corti che sanguinano e portano ad Eraserhead e alle lacrime nella Londra vittoriana – con un vasto approfondimento fissato nell'anno 1888 sulla tenebra dell'essere umano – di The Elephant Man, le smorfie di Dune, l'orgoglio di Velluto Blu e la spudoratezza di Cuore selvaggio, fino al luogo dove il vento invoca il suo nome: Twin Peaks, quando il cinema è entrato per la prima volta in una serie tv e nelle case di milioni di persone.E ancora Fuoco cammina con me!, Hotel Room, il perverso Strade Perdute, il dolcissimo soffio di vita di Una storia vera, Mulholland Drive e INLAND EMPIRE, perfetta manifestazione di un modo di raccontare per immagini inimitabile e irraggiungibile. Inoltre i frammenti di The Cowboy And The Frenchman, Industrial Symphony no.1, Lumière e DumbLand, fino all'esperimento del video-concerto Duran Duran e una ampia parentesi sul Lynch musicista.Per chiudere, il capitolo fiume sull'ultima stagione di Twin Peaks, summa del percorso creativo e di vita dell'artista statunitense.
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David Bowie. L'uomo delle stelle
Edizioni NPE, 27/12/2022
Abstract: Chi è davvero David Bowie? Tra ricordi e verità nascoste, tra sogno e realtà, la storia del camaleonte del rock si incrocia con quella di una misteriosa figura che vive in una fortezza tra le stelle. Lasciatevi guidare da Lorenzo Bianchi e Veronica "Veci" Carratello alla scoperta della vita e della carriera artistica di uno dei protagonisti assoluti della scena musicale mondiale, dagli esordi del 1958 fino al ritorno sulle scene del 2013. Un viaggio nei meandri del lato umano e meno conosciuto di David Bowie, in grado di far luce sulla vera identità del Duca Bianco del rock. Un'appassionante graphic novel arricchita da un apparato redazionale che comprende la biografia, la discografia e una gallery dei costumi da lui indossati nel corso della sua carriera, tra cui anche quello del leggendario Jareth, il Re degli gnomi del film Labyrinth.Lorenzo Bianch, fiorentino classe 1990, si diploma alla Scuola Internazionale di Comics nel 2012, dando inizio poco dopo alla sua attività di sceneggiatore, collaborando con fanzine e riviste autoprodotte. È sceneggiatore di un adattamento a fumetti dell'Enrico IV (Kleiner Flugg), opera teatrale tra le più famose di Luigi Pirandello. Parallelamente all'attività di fumettista è editor per la casa editrice RW Lion (detentrice dei diritti di pubblicazione DC Comics per il mercato italiano) e fa parte del duo elettronico AltroQuandO, nonché collaboratore di Mondo Fox.Veci, nome d'arte di Veronica Carratello, nasce a Novara nel 1988. Studentessa brillante del corso triennale di fumetto della Scuola Internazionale di Comics di Torino, collabora con Edizioni Astragalo, illustrando i libri per l'infanzia Il Mondo Di Bagigio e Il Diario Di Chicco e con varie agenzia e aziende di design. Autoproduce il suo primo fumetto dal titolo Fat Bottomed Girls, dedicato a vecchie groupies alla riscossa, partecipa all'antologia internazionale a fumetti Apuckalypse e pubblica con Bao Publishing Freezer. Ha lavorato anche come colorista per Sergio Bonelli Editore su "Zagor".
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Edizioni NPE, 27/12/2022
Abstract: Ambiente e personaggi, storia e avventura di un mito letterario affrontate per la prima volta in modo analitico da questo saggio. Il primo romanzo, Dune, viene pubblicato dal già maturo scrittore americano Frank Herbert nel 1965. Il trionfo di critica e di pubblico è immediato. È il best-seller assoluto della narrativa di fantascienza, dall'inquietante e quasi profetica attualità.Oggi, a un secolo dalla nascita del creatore, il regista canadese Denis Villeneuve trae due ambiziosi film dal primo, indimenticabile libro-capolavoro.Il materiale è adatto a una nuova e immensa saga cinematografica…Dopo anni di lunga preparazione, questo enorme volume di Filippo Rossi segue le messianiche tracce tra le dune di Paul "Muad'Dib" Atreides e dei suoi figli, per comprendere l'ossessione e distinguere le visioni dai miraggi nascosti nelle sabbie."Una volta desertificata totalmentela tecnologia, abbondano gli infiniti granelli della sabbia umana.""Dune rappresenta, in un certo senso, la fine dell'infanzia della fantascienza. Il genere science fiction, dopo essere stato introdotto da un manipolo di precursori (Verne, Wells, Poe, Burroughs, Shelley), si era diffuso sulle riviste popolari, istituzionalizzandosi con una sua definizione identitaria sui pulp dagli anni Venti in poi. Sulle riviste, via via sempre più sofisticate, aveva prosperato fino agli anni Cinquanta, prediligendo proprio per questo motivo il formato del racconto o del romanzo breve. Non è un caso se molti dei capolavori della fantascienza classica più che romanzi sono fix-up, cicli di racconti legati insieme (si pensi a Cronache marziane di Bradbury, o alla trilogia della Fondazione di Asimov).La fantascienza comincia a fare capolino nell'editoria libraria dopo la guerra, ma è ancora un approccio timido. Bisogna attendere il 1965 per un completo cambio di paradigma, una sorta di inversione dei poli magnetici del genere, e l'evento che cambia le cose è proprio l'uscita in volume di Dune.".dalla Prefazione di Silvio Sosio
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Misurare il razzismo, vincere le discriminazioni
La nave di Teseo, 10/01/2023
Abstract: "Nessun paese, nessuna società ha messo a punto un modello perfetto per contrastare il razzismo e le discriminazioni. Su questo argomento, nessuno è in grado di dare lezioni ai paesi vicini o al resto del mondo. La vera sfida è costruire un nuovo modello, che riporti la politica anti-discriminatoria nel quadro più generale di un progetto sociale ed economico egualitario; che riconosca la realtà del razzismo e delle discriminazioni e si doti di strumenti per misurarli e correggerli, senza irrigidire le diverse identità, che sono sempre plurali e molteplici e continuamente in via di ridefinizione e ricostruzione.Questo piccolo libro ha una sola ambizione: mostrare che è possibile discutere concretamente sul modo migliore di combattere le discriminazioni e permettere la convivenza civile."Thomas Piketty, autore del best seller mondiale Il capitale nel XXI secolo, torna con una riflessione di straordinaria attualità sulle disuguaglianze che dovremmo combattere per avere istruzione, lavoro e servizi pubblici più giusti per tutti.
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I delitti di West Point. The Pale Blue Eye
La nave di Teseo, 05/01/2023
Abstract: 1830, Accademia militare di West Point: la calma di una sera di ottobre viene sconvolta dal ritrovamento del corpo di un giovane cadetto appeso a una corda. La mattina dopo, arriva la scoperta di un dettaglio ancora più macabro, qualcuno ha prelevato il cuore dal cadavere. Augustus Landor, che ha acquisito una certa fama durante i suoi anni come detective nella polizia di New York, viene chiamato per indagare in segreto. È un caso sconcertante che Landor deve risolvere al più presto e con la massima discrezione, perché uno scandalo potrebbe compromettere la reputazione della neonata accademia, destinata a diventare una delle più prestigiose istituzioni americane. L'investigatore trova un alleato inaspettato per seguire le tracce dell'assassino: un giovane cadetto lunatico con un debole per l'alcool e un passato oscuro pieno di leggende, per il quale prova subito un affetto paterno. Quello strano e tormentato ragazzo del Sud, appassionato di poesia, ha un nome destinato a un grande successo: Edgar Allan Poe.
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Baldini+Castoldi, 13/01/2023
Abstract: Due sono le azioni necessarie per migliorare il nostro approccio complessivo alla vita: la prima è quella di togliere peso, la seconda è acquisire leggerezza. È un percorso di consapevolezza che va intrapreso seguendo questo specifico ordine, poiché è necessario dapprima spogliarsi dei pesi, dei pregiudizi, delle errate convinzioni o degli inevitabili abbagli, per poi avere lo spazio utile dentro di noi per cogliere e accogliere nuove conoscenze, nuovi strumenti e nuove risorse di cui potersi avvalere. Per acquisire più leggerezza (da non confondere con la superficialità) dovremmo imparare (o re imparare) a stupirci. Riuscire a vedere con occhi curiosi ciò che abbiamo intorno e ciò che abbiamo dentro.Oggi più che mai, c'è un grande bisogno di leggerezza. Ci ritroviamo spesso bloccati nell'incertezza e presi dalla paura di affrontare il futuro.La leggerezza è un dono, un'arte, ma anche una capacità che si può acquisire e allenare. Questo libro, attraverso la consapevolezza di quanto e quando siamo pesanti e di quanto tendiamo a lamentarci, a rimandare, a ingigantire i nostri problemi, ci aiuta a conoscerci meglio per dire dei "no" senza sentirci in colpa e dei "sì" senza avere paura di non essere all'altezza.Francesco Fabiano ci conduce in un percorso che mira ad accettare l'incertezza e ad accogliere il cambiamento per trovare vie d'uscita e vivere bene.
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Edizioni NPE, 28/12/2022
Abstract: Il cinese, con i suoi logogrammi o morfemi, è un mondo a parte, che scoraggia tutti coloro che vorrebbero avvicinarvisi.Questo libro sfrutta abilmente il fumetto, la sua immediatezza e la sua simpatia per rendere il primo approccio a questa meravigliosa cultura facile e divertente.Al giorno d'oggi in Italia la comunità cinese è in rapida crescita ed ha ormai superato il mezzo milione di persone.Ecco perché diventa sempre più importante saper parlare e leggere almeno il cinese di base. Sia che si possegga un'attività in una grande città, sia che si voglia commerciare con l'estero, sia che si abbia presa una cotta per un o una cinese del negozio di fronte, una buona infarinatura della loro lingua si rende sempre più necessaria, oltre che utile.La conoscenza del loro modo di scrivere e parlare ci aprirà le porte di una straordinaria cultura ultra-millenaria, probabilmente la più antica del mondo.Purtroppo imparare il cinese non è come imparare l'inglese o qualsiasi altra lingua con la quale condividiamo perlomeno l'alfabeto, oltre che qualche inevitabile somiglianza della sintassi.Così ci viene incontro il fumetto, con le sue doti di immediatezza e simpatia, e questo piccolo ed abile manuale, per aiutarci a compiere i primi passi!Stefano Misesti è illustratore, autore di fumetti e pittore.Nasce a Como nel 1966 e, per motivi banali, da più di dieci anni vive e lavora un po' in Italia e un po' a Taipei (Taiwan). Ha illustrato numerosi libri per ragazzi, tra i quali Visto, si stampi!, con il quale ha vinto il premio Andersen nel 2011.A Taiwan ha realizzato illustrazioni e fumetti per alcune riviste di costume, economia, design e ha esposto le sue illustrazioni e i suoi dipinti in diverse mostre personali e collettive.Una parte dei suoi fumetti-appunti sulla lingua cinese sono apparsi regolarmente per due anni sul sito China Files.Attualmente collabora con "Avvenire", disegnando sull'inserto per ragazzi "Popotus", e con Fumettologica.it, dove pubblica le storie surreali di Maciste nella sua rubrica "Misesti Laterale".È consapevole della stretta relazione tra il tradizionale cinema sperimentale nipponico e la reale superficie di Andorra. Probabilmente.
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Edizioni NPE, 28/12/2022
Abstract: In cinquant'anni di carriera William Hanna e Joseph Barbera hanno creato circa 400 show televisivi, restando ad oggi uno dei più longevi e prolifici sodalizi artistici. Questa è la loro storia…L'abilità della Hanna & Barbera Production, della Filmation, ma anche dello Studio Pierrot, della Toei Animation e di molti altri, è stata quella di trasformare alcune delle evidenti debolezze dell'animazione limitata nel punto di forza delle loro serie televisive, creando un nuovo genere.Secondo Tony Benedict, uno storyman fra i primi assunti alla Hanna-Barbera Production, William e Hanna salvarono letteralmente il business dell'animazione.Per capire la potenza mediatica dei personaggi creati dalla Hanna-Barbera basti pensare che nel 1997 la Nasa ha chiamato "Yogi Rock" una formazione rocciosa su Marte, in omaggio proprio al popolare orso di Jellystone.I Flintstones, Scooby-Doo, i Jetsons, l'orso Yoghi, Tom & Jerry, Wacky Races: questi personaggi, e molti altri ancora, sono accomunati da un logo, quello della Hanna & Barbera. Due nomi familiari al pubblico quanto i loro personaggi, due produttori che hanno creato il mondo dell'animazione televisiva."Da bambino credevo che Hanna e Barbera fossero due mamme che creavano magicamente questi fantastici cartoni animati, poi con il tempo ho capito che non era così. La mia passione è nata prima per il semplice fatto che erano i cartoni che guardavo da bambino. Poi c'è stata la voglia di scoprire cosa ci fosse dietro a quel mondo. Quando sono arrivato alla conclusione che senza Hanna & Barbera l'animazione televisiva avrebbe avuto un percorso televisivo diverso, volevo rendere merito a questi due pionieri dell'animazione televisiva che sessant'anni fa hanno aperto questo studio e si sono messi a creare cartoon." (Marco P. Gasperetti)L'autore del saggio è Marco P. Gasperetti: nasce a Roma nel 1974. Cresce guardando in tv proprio i cartoon prodotti dalla Hanna & Barbera. I suoi preferiti di sempre sono I Superamici e Space Ghost (ma anche tutti gli altri in realtà) e questo suo amore per l'animazione è diventato, col tempo, anche una professione. Attualmente, infatti, insegna Animazione 2D e paperless alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli.
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Perennial. L'Italia che invecchia e che vuole ancora darsi da fare
Futura, 01/11/2022
Abstract: "PERSONE IN GRADO DI ADATTARSI ALLE NOVITÀ E AI CAMBIAMENTI, A PRESCINDERE DALL'ETÀ ANAGRAFICA"Sono i perennial, definizione coniata negli Stati Uniti, sdoganata in Italia dall'enciclopedia Treccani, con cui si indica chi, nonostante le tante primavere alle spalle, ha ancora voglia di imparare, conoscere, confrontarsi, fare e darsi da fare.In un Paese come l'Italia che invecchia velocemente e in cui non si fanno più figli, da cui i giovani scappano perché non c'è lavoro e quel poco che è rimasto è precario, sbaglia chi vede negli anziani una zavorra o una casta privilegiata adagiata su pensioni faraoniche.Il libro di Ivan Pedretti, segretario generale dello Spi-Cgil, passa al setaccio ogni angolo di questo mondo: 16 milioni di persone con un'aspettativa di vita che fortunatamente continua ad allungarsi, i pensionati rappresentano quel collante fondamentale chiamato a unire le diverse generazioni. Lo fanno tenendo allenati il fisico e la mente, adottando stili di vita salubri, dedicandosi al volontariato, partecipando attivamente alle dinamiche delle comunità e dei territoridi cui fanno parte.C'è però anche chi se la passa meno bene. Sono i 3,5 milioni di non autosufficienti che per non spegnersi hanno bisogno di cure costanti. Per non abbandonarli a se stessi, all'operato spesso sottopagato e poco tutelato di badanti o alle Rsa andate in tilt durante la pandemia, serve rivoluzionare il sistema sanitario e il welfare sociale del nostro Paese: attraverso servizi che siano più di prossimità, formando meglio il personale sociosanitario, sfruttando le soluzioni offerte dalla robotica, dalla telemedicina e dalla domotica.
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Neri Pozza, 24/01/2023
Abstract: Riposta la graziosa divisa del Norland Institute, la prestigiosa scuola londinese di bambinaie qualificate in cui si è diplomata, e indossatigli abiti adatti a un faticoso viaggio in treno, in un giorno del 1904 Ruby May giunge nello Yorkshire per prendere servizio presso la famiglia di Mrs England. Ha accettato l'incarico senza batter ciglio. Benché è la direttrice dell'istituto le abbia detto che nessuna famiglia è perfetta, gli England, con i loro bambini, la nursery separata dal resto della casa, una fabbrica tessile di proprietà e una grande dimora di campagna, le sono sembrati davvero la famiglia perfetta per una giovane bambinaia alle prime armi.Ad accoglierla nella fitta oscurità della notte è Charles England in persona. Grandi baffi neri, panciotto verde e l'aria di un avvenente locandiere venuto a prendere una cliente, nell'aria densa e umida dello Yorkshire, Mr England la conduce in carrozza fino a una grande casa incastonata nel fianco di una collina, poi scompare lasciandola sola in una stanza al buio con un vago odore di muffa.Di lì a poco, Ruby si ritrova al cospetto di Mrs England, una giovane donna con la vestaglia aperta sopra la camicia da notte, i capelli lunghi fino alla vita, un naso aggraziato e grandi occhi scuri. Soprattutto, una donna così sorpresa e impaurita da quell'incontro che a Ruby viene il dubbio di aver sbagliato casa.Una sensazione che si accrescerà nei giorni seguenti nei quali, in quella dimora silenziosa come una tomba e cupa, cinta com'è da una fitta foresta, Lilian England, così misteriosamente indifferente alla cura con cui una madre dovrebbe trattare i suoi figli, la guarderà non più con occhi smarriti, ma con ferocia e risentimento allorchè Mr England si concederà un atteggiamento troppo confidenziale nei suoi confronti.Romanzo accolto al suo apparire in Inghilterra da un grande successo di pubblico e di critica, Mrs England è il ritratto di un matrimonio inglese di inizio Novecento: un matrimonio che cova, sotto la cenere delle relazioni fallite, le braci dell'inganno e della brama di potere. Sullo sfondo della brughiera dello Yorkshire si staglia così una storia di relazioni velenose, di raggiri e misteri ma anche di coraggio, con cui Stacey Halls si conferma come uno dei maggiori talenti della narrativa inglese contemporanea."Così brillante da lasciare a bocca aperta, un vero capolavoro di tensione. Stacey Halls discende direttamente da Daphne du Maurier e Henry James". Liz Hyder"Stacey Halls è la nuova Hilary Mantel". Cosmopolitan"Un romanzo di grande atmosfera e inquietudine". Richard Osman"Mrs England unisce una prosa affascinante all'inquietante luccichio di una minaccia incombente". Sunday Express
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Storia degli effetti speciali. Dai fratelli Lumière ad "Avatar"
Edizioni NPE, 29/12/2022
Abstract: Che cosa sono gli effetti speciali? Qual è la loro funzione all'interno di una pellicola cinematografica? Un insieme di tecniche utilizzate nel cinema per simulare eventi altrimenti impossibili da rappresentare in maniera tradizionale, in quanto costosi, pericolosi o semplicemente contrari alle leggi della natura.Film come Lo Squalo, Ritorno al Futuro, Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo o 2001: Odissea nello Spazio sarebbero esistiti senza la nascita degli effetti speciali?Un viaggio affascinante nelle fondamenta della settima arte per conoscere da vicino uno degli elementi narrativi più coinvolgenti e appassionanti della storia del cinema."…Lo squalo non si può ammaestrare quindi è necessario crearne uno, un surrogato che lo sostituisca affinché possa agire non solo secondo il copione ma risultare pure vero, come il più vero dei predatori degli abissi mai fotografati prima…""…La sequenza relativa alle astronavi nello spazio, fu realizzata tenendo conto di dati e studi provenienti dalla NASA. Kubrick voleva che il pubblico non pensasse a quanto mostrato come ad un inganno ma voleva che tutti credessero veramente che sullo schermo ci fossero delle riprese reali…""…Il 1978 è invece l'anno di Superman di Richard Donner. Con Star Wars e Incontri ravvicinati del terzo tipo gli effetti speciali avevano sul serio promesso l'impossibile e i tempi erano ormai maturi per una nuova sfida: far volare un uomo sullo schermo…"
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Michele Strogoff. Il corriere dello zar-I violatori del blocco
Edizioni NPE, 29/12/2022
Abstract: Un capitano dei corrieri dello Zar Alessandro II è incaricato di recapitare un messaggio segreto al Granduca Dmitrij, fratello del sovrano. Per farlo, dovrà attraversare tutta la Siberia, arrivando fino a Irkutsk. Una missione a cui è legata la sorte dell'intera Russia, minacciata da una rivolta tartara. Comincia così il viaggio di Michele Strogoff che, tra pericoli e agguati, proverà con grande audacia a portare a termine il proprio compito. A illustrare questo classico di Jules Verne, insieme a I violatori del blocco - altra opera del padre della fantascienza - è il maestro Franco Caprioli. Due trasposizioni in cui ogni tavola è un'opera d'arte.Nato a Mompeo, in provincia di Rieti, e vissuto a Roma, Franco Caprioli (1912 - 1974) si dedicò inizialmente alla pittura per poi passare all'illustrazione e al fumetto, collaborando principalmente con "Il Vittorioso", "Topolino" (giornale) e "Il Giornalino". Uno straordinario artista dall'animo nobile e dal tratto molto personale e raffinato, noto per il suo caratteristico "pointillisme", a cui sono debitori molti dei maestri a lui successivi. Un autore profondamente innovativo, nelle cui opere si riflette il grande amore per il mare unito alle passioni per l'etnologia, l'archeologia e la preistoria su cui si è a lungo documentato nel corso della propria vita. Tra i suoi lavori più memorabili si ricordano proprio la storia del corriere dello zar di Russia, Michele Strogoff, e quella del capitano del veliero Delphin narrata ne I violatori del blocco, pubblicate originariamente su "Il Giornalino" negli anni Settanta e ora riproposte in un volume unico. Due grandi opere dello scrittore francese che rivivono negli splendidi disegni del maestro, in una edizione cartonata a colori che ne valorizza l'incredibile valore artistico."Caprioli non traduce Verne, lo reinventa... il linguaggio narrativo viene assorbito e trasformato da quello grafico e la vicenda ci viene restituita e svelata in immagini di stupefacente bellezza".Claudio Nizzi
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Edizioni NPE, 29/12/2022
Abstract: Nel Seicento, una terribile epidemia colpì Bologna portandosi via quasi metà della sua popolazione: la peste. Eventi così drammatici hanno spesso generato crisi sociali in cui la superstizione ha preso il posto della ragione, dando il via a una sconsiderata caccia agli untori. In questo volume la malattia assume un volto, diviene personaggio, e condanna chiunque incontri sul proprio cammino "senza riguardo né a ricco né a povero". Una fedele ricostruzione storica del periodo, a partire dai costumi e dalle ambientazioni magistralmente riprodotti dagli acquerelli di Sergio Tisselli, a cui si unisce l'elemento fantastico.È proprio con La costellazione del cane che prese il via la carriera artistica di Sergio Tisselli ed è grazie a questa pubblicazione che entrò in contatto con Magnus, con il quale avrebbe poi intrapreso un proficuo rapporto di collaborazione. La peste che colpì il capoluogo dell'Emilia-Romagna nel XVII secolo era un argomento molto caro a Tisselli, tanto che scelse di dedicargli persino la sua tesi di laurea in Storia Moderna. Partendo da quest'ultima per la stesura della sceneggiatura, dopo essersi a lungo documentato sui dati storici, tradusse in immagini quel triste capitolo di Bologna – sua città natìa – insieme al mondo di superstizioni che si era creato intorno. Unendo il reale con il fantastico, personificò la malattia: un uomo sinistro e misterioso che si aggirava per le strade seminando dolore e morte, senza fare sconti a nessuno né distinzioni tra classi sociali. Il risultato è insieme una meravigliosa finestra sul passato e un'affascinante storia originale dalle tinte oscure."Di Tisselli mi colpirono da un lato il suo interesse per la Storia e, compatibilmente con la sua vocazione pittorica, l'inclinazione a realizzare visualizzazioni storiche il più possibile puntuali e convincenti; dall'altro la modestia che lo spingeva ad affinare stile e competenze storiche convinto che "tradurre" la storia in immagini richiedesse una profonda e ampia conoscenza del periodo e delle vicende visualizzate."Giulio C. Cuccolini
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Linus, 10/01/2023
Abstract: Prenota Linus. Gennaio 2023.Su Linus potrai trovare i grandi nomi del fumetto italiano e internazionale e contributi di scrittori e intellettuali che ci aiuteranno a capire la nostra epoca indagandone l'immaginario.Su Linus si parla di cose serie, si parla di Charlie Brown.
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Solferino, 10/01/2023
Abstract: La notte che con Gianfranco D'Angelo "si vendettero" le stanze del residence. Quella volta in cui, al Drive In, Carlo Pistarino venne convinto di essere stato escluso da un ricevimento con la Regina Elisabetta. E quando a Los Angeles Mel Brooks, vittima di uno scherzo, staccò furibondo un assegno da duemila dollari… per vederselo restituire poco dopo. Ezio Greggio ripercorre quasi mezzo secolo di carriera senza un attimo di respiro: retroscena e aneddoti divertenti, scherzi combinati a colleghi e a malcapitati vari, trasferte per serate di cabaret che sembrano episodi di una fiction. E i racconti esclusivi legati a tante amicizie: da Gianfranco D'Angelo a Mel Brooks, da John Landis a Enzo Iacchetti, da Kelly LeBrock a Carlo ed Enrico Vanzina, passando per Leslie Nielsen e una sua certa infernale invenzione. Vediamo scorrere la storia dello spettacolo – ma anche del nostro Paese – da una prospettiva privilegiata, quella di chi l'ha fatta: dalla nascita delle Tv private con Telebiella, al cinema dei favolosi anni '80 con Yuppies e la nuova commedia all'italiana, e poi il mondo del cinema internazionale, da Hollywood a Montecarlo dove Greggio ha fondato assieme a Mario Monicelli un festival del cinema dedicato alla commedia. Ezio Greggio è nato nello stesso anno della televisione e la frequenta da quarantacinque anni ma non l'ha mai sposata: in queste pagine c'è infatti la televisione ma c'è, soprattutto, la vita. Gli incontri, la goliardia, il divertimento e l'autentica felicità di chi sa di aver vissuto una stagione speciale. E la condivide con i lettori, con lo stile brillante che lo ha reso celebre e la generosità che lo rende davvero "numero uno".
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Lettera a un vecchio (da parte di un vecchio)
Solferino, 10/01/2023
Abstract: "Ho deciso di scrivere questa lettera perché vorrei che ogni vecchio, uomo o donna, fosse consapevole della straordinarietà di aver raggiunto questa fase della vita." L'ultimo capitolo della nostra esistenza, come l'ultimo capitolo di un libro, è spesso anche il più interessante. E per spiegarlo Vittorino Andreoli utilizza una lettera diretta e appassionata. Una lettera che accompagna a prendere consapevolezza del proprio corpo e della propria mente, scoprendo le funzioni e le possibilità della senectus, come la chiamavano elegantemente i latini. A che cosa serve avere memoria di numeri, nomi o dettagli geografici quando si passa da un teatro operativo a uno fatto di sentimenti e di elaborazioni del pensiero? A una certa età serve piuttosto una memoria storica e sintetica. Più della precisione e della rapidità immediate conta rivivere e raccontare il passato non dentro la nostalgia, ma come fonte per disegnare meglio il presente e il futuro. È errato anzitutto credere che il tema attorno a cui ruota l'esistenza del vecchio sia la morte. Occorre invece che la società si convinca che egli ha bisogno di essere utile, di avere un senso proprio nel presente. Solo così si possono rimettere al centro il desiderio e le caratteristiche degli anziani, evitando loro il dolore dell'esclusione e dell'abbandono.
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La nave di Teseo, 27/01/2023
Abstract: "Siamo trenta, siamo ottanta, siamo tanti da non contarci. Nel buio di una notte saliamo nel nuovo buio di questo ventre di legno, uno dopo l'altro, in questo vascello cieco che navigherà per mezzo miglio di spiaggia fino a portarci dentro le mura di Troia."Tre guerrieri e una donna. I tre sono Ulisse, Neottolemo ed Epeo, condottieri achei divisi tra incanto e paura. Lei sembra una dea – anzi, la più sensuale e umana delle divinità: Atena. Attraverso gli occhi in ascolto di un semplice soldato, seguiamo le gelosie, le lotte e i dubbi dei tre eroi mentre aspettano che il cavallo di legno in cui sono nascosti raggiunga Troia e porti a compimento il destino. Un destino che Atena, la donna-dea, sembra al tempo stesso illustrare e governare, seducendoli con la sua malia, terrorizzandoli col sangue, svelando l'inganno tra ciò che vogliono sapere e ciò che tentano di nascondere a se stessi. In un susseguirsi di azione, emozione e invenzione, Nel ventre racconta un mistero che ha radici nella notte dei tempi. E nel farlo sviluppa in maniera poetica e spietata il tema dell'animo umano più contemporaneo e flagrante, scisso tra la paura di morire e quella di agire, quindi di vivere.