Trovati 451 documenti.
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Cybersoviet : utopie postdemocratiche e nuovi media / Carlo Formenti
Milano : Raffaello Cortina, 2008
Saggi ; 53
Abstract: La rivoluzione digitale non cessa di alimentare profezie sul futuro della politica. È in atto una mutazione di civiltà per cui le organizzazioni gerarchiche che hanno dominato le moderne società industriali stanno lasciando il posto a organizzazioni a rete (network) decentrate e orizzontali, analoghe agli organismi di democrazia diretta della Russia rivoluzionaria (i Soviet). Ma il sogno di un Web che si autogoverna rischia di sortire un esito imprevisto: a schiacciare i "cybersoviet", questa volta, non saranno le baionette bolsceviche ma il trionfo di un capitalismo rampante, ben incarnato oggi da Google.
L'algoritmo al potere : vita quotidiana ai tempi di Google / Francesco Antinucci
Roma : Laterza, 2009
Abstract: È un'idea molto diffusa oggi che la tecnologia sia il motore e anche la guida dello sviluppo, che progredisca secondo i suoi disegni e determini con le sue ricadute gran parte delle nostre vite. Nulla è più lontano dalla realtà. Innanzitutto perché molte volte il puro e semplice caso gioca in questi processi un ruolo determinante: quasi mai le innovazioni più importanti - dal treno, alla radio, a Internet - sono state generate per lo scopo per il quale hanno poi avuto fortuna. Spesso gli stessi protagonisti non sanno quello che stanno facendo, come nel caso di Google, responsabile simultaneamente del più grande successo e del più grande insuccesso degli ultimi dieci anni. E infine a volte sono proprio le cosiddette ricadute a costituire l'innovazione, come mostra lo straordinario fenomeno del social networking. In queste condizioni conviene, allora, raccontare storie, storie vere, piuttosto che cercare di teorizzare: si capisce di più e meglio. È quanto fa questo libro con Google, Netflix, YouTube, Wikipedia e altro ancora.
[Cinisello Balsamo] : San Paolo, stampa 2009
L'arte di educare
Torino : Aedel, c2008 (stampa 2009)
Il mondo del bambino ; 6
Roma : Armando, 2011
Abstract: Come pesci nello rete è un saggio semi-serio, saggio poco saggio. Nei senso che è serio nelle statistiche e nella ricerca delle fonti, divertente nello stile. Scritto a quattro mani da due giornaliste blogger (www.beELaedannata.it), racconta di entusiasmi e dannazioni nel mondo dei social media, Facebook e dintorni.La maggior parte degli spunti derivano dalla lettura avida di giornali, testi e ricerche internazionali riconfezionate con commenti ed episodi che ci raccontano come sono gli italiani alle prese con il Web.In una ottantina di micro-capitoli vengono sviscerate manie, curiosità e fatti seri legati alla nostra nuova vita di cyber-umanità.
Come sopravvivere nell'era digitale / Tom Chatfield ; traduzione di Alba Bariffi
Guanda, 2013
Abstract: L'integrazione fra umano e digitale ha raggiunto una profondità e una radicalità sconvolgenti: mai prima d'ora la tecnologia era arrivata a toccare così da vicino la sfera privata, perfino intima, di ognuno di noi. Dai primi personal computer fino ai tablet di ultima generazione e all'onnipresenza del web, le nuove macchine digitali offrono un genere di esperienza impensabile in passato, poiché per la prima volta tutte le forme di comunicazione, trasmissione di informazioni e interazione sociale possono essere gestite attraverso un unico dispositivo e in tempo reale. Dal momento che, forse senza esserne pienamente consapevoli, passiamo la maggior parte del nostro tempo connessi, Tom Chatfield propone una piccola guida su come sopravvivere, ma anche come vivere in profondità la vita nell'era digitale, senza esaltarne i vantaggi né demonizzandola a priori: dobbiamo imparare a esplorarne la natura, sfruttarne appieno le potenzialità, evitando però i pericoli e gli abusi. Tempo, letture, identità, privacy, economia, pornografia, giochi, piacere: il web tocca e ripropone innumerevoli aspetti della nostra vita. Abbiamo plasmato il mondo digitale e il mondo digitale sta plasmando la nostra quotidianità, ma forse non è vero che Internet e Google ci rendono stupidi, anzi ci pongono una sfida ulteriore, quella di spingerci sempre più avanti nel domandarci che cosa ci rende unicamente umani e che cosa ci lega gli uni agli altri.
Il web ci rende liberi? : politica e vita quotidiana nel mondo digitale / Gianni Riotta
Einaudi, 2013
Abstract: Viviamo oggi la grande transizione dal secolo delle Masse, il XX, al secolo Personal, il XXI, dove domina l'Individuo: siamo noi, padri e madri e figli e figlie, l'umanità decisiva perché online il Buio non prevalga sulla Luce. A patto di alimentare nei nuovi media digitali valori classici, tolleranza, ragione, equanimità, curiosità, allegria, critica, autocritica, libertà, dialogo e confronto. Molte delle innovazioni tecnologiche sono nate con uno scopo diverso da quello per cui le ricordiamo: il torchio a stampa riproduceva Bibbie in latino; il telegrafo lanciava SOS; la radio era solo un telegrafo senza fili; Arpanet, l'antenata di internet, era una difesa in caso di attacco militare. È stato con il mutamento dei contenuti che è avvenuta la rivoluzione. Quando gli stampatori pubblicano testi in volgare e i primi giornali, quando il telegrafo trasmette le corrispondenze degli inviati del Times, quando Hitler e Roosevelt utilizzano la radio per fare propaganda. Oggi siamo a questo stesso passaggio dell'era cibernetica. Anche se abbiamo creato gli strumenti del domani, vi travasiamo ancora i vecchi contenuti: l'editoria che cerca una soluzione alla crisi negli e-book, la scuola che si mette online, la fabbrica che diventa digitale. Il XXI secolo è l'epoca degli individui, - dice Riotta, - leader politici, tecnici specializzati e artigiani del web che creeranno i contenuti di una rivoluzione attesa da tempo e la cui battaglia per l'egemonia è appena iniziata.
Rizzoli Etas, 2013
Abstract: Eric Schmidt è uno dei grandi leader della Silicon Valley, CEO di Google dal 2001 al 2011 e ora Presidente esecutivo della società. Jared Cohen dirige Google Ideas ed è stato consigliere per la tecnologia dei segretari di Stato Condoleezza Rice e Hillary Clinton. Dal loro incontro nasce La nuova era digitale in cui, da un punto di osservazione unico, condividono il loro pensiero su alcune delle questioni più calde del futuro tecnologico globale. Chi avrà più potere domani, i cittadini o lo Stato? La tecnologia faciliterà il terrorismo o lo ostacolerà? Qual è la relazione tra privacy e sicurezza, e quanta riservatezza dovremo cedere per essere parte della nuova era? In che modo cambiano la guerra, la diplomazia, le proteste sociali e l'economia quando tutti sono connessi? Con la fiducia e lo sguardo lucido dei visionari, Schmidt e Cohen ci invitano a guardare avanti e a essere consapevoli di ciò che ci attende, rivelando i drammatici sviluppi - buoni e cattivi - che stanno già trasformando il mondo a mano a mano che i progressi tecnologici e le nostre identità virtuali diventano sempre più reali. Lungo la strada, molti incontri con figure internazionali - tra cui Julian Assange, Henry Kissinger e presidenti e primi ministri di Paesi di tutto il mondo. Pragmatico e a un tempo fonte di ispirazione, il libro delinea con precisione le promesse e i pericoli dei prossimi decenni ed è una lettura imprescindibile per capire come cambierà la vita delle persone, delle imprese e degli Stati.
Il fascismo e l'Europa orientale : dalla propaganda all'aggressione / Jerzy W. Borejsza
Roma : Laterza, 1981
Biblioteca di cultura moderna ; 846
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: In questo studio l'autrice fissa la sua attenzione sulle tre grandi rivoluzioni che fra XV e XVII secolo hanno dato forma all'età moderna: il Rinascimento, la Riforma protestante e la Rivoluzione scientifica. Ognuna di queste si dimostra influenzata nel profondo dall'invenzione della tipografia, nel senso che la diffusione dei libri resa possibile dalla scoperta di Gutenberg sta nel cuore stesso di queste tre rivoluzioni: la riscoperta e la diffusione degli autori antichi, base del Rinascimento, presuppone l'esistenza della tipografia; senza l'effetto moltiplicatore della stampa, che disseminò 300.000 copie delle opere di Lutero e infinite edizioni tradotte della Bibbia, la rottura della Cristianità operata dalla Riforma sarebbe stata impensabile.
L' Europa e gli europei / Fernand Braudel ; con il contributo di Pierre Gourou ... [et al.]
Roma ; Bari : Laterza, 1992
Milano : Corbaccio, copyr.2000
Abstract: Il libro è un indagine sul processo di conversione dell'Europa alla fede cristiana tra il IV e il XIV secolo e sulle conseguenze che ne derivarono. Si trattò di un processo estremamente complesso e scarsamente spirituale. I pagani, non furono tanto convinti dal messaggio di Cristo, quanto dal potere, dalla forza e dalla ricchezza della nuova religione e della Chiesa. Lo sviluppo del Cristianesimo ha esercitato sulla cultura europea un'influenza innegabile che, considerata la preminenza dell'Europa nella storia mondiale per diversi secoli prima del ventesimo, si è estesa a gran parte del mondo e dura ancora oggi.
Quando l'Europa è diventata cristiana : 312-394 : Costantino, la conversione, l'impero / Paul Veyne
Milano : Garzanti, copyr. 2008
Abstract: La conversione di Costantino al cristianesimo è uno degli avvenimenti decisivi della storia mondiale. Nel 309 e nel 311 due feroci persecuzioni avevano provocato migliaia di vittime tra i seguaci del nuovo culto e solo una piccola percentuale degli abitanti dell'immenso impero era di religione cristiana. Ottant'anni dopo il paganesimo sarebbe stato vietato, scomparendo per sempre dalla storia. Paul Veyne individua le ragioni di quella svolta epocale: le cause storiche, che affondano le radici nella situazione politica dell'impero romano; ma anche le motivazioni personali, radicate nella psicologia di un sovrano che si riteneva il salvatore dell'umanità e che fu dunque in grado di compiere un gesto di straordinaria audacia. Questo studio ricostruisce la cornice di quella rivoluzione politica, culturale e religiosa, e ne analizza le conseguenze. La cristianizzazione dell'impero seguì un cammino tortuoso, che portò alla sintesi tra due sistemi di valori, cambiando profondamente sia la romanità sia la Chiesa, che convertì milioni di persone senza fare martiri. Ma quel processo lasciò anche cicatrici profonde: l'antisemitismo cristiano iniziò proprio allora a sedimentare i suoi veleni. Senza dimenticare che quegli eventi così lontani nel tempo riverberano ancora nel dibattito politico, come conferma la discussione sulle radici cristiane dell'Europa. Una visione documentata e a tratti provocatoria di sul rapporto tra ideologia e religione, monoteismo e psicologia, tra storia e politica.
[Torino] : UTET libreria, 2010
Abstract: Cosa si intende per Libri per tutti? È una formula di comodo per definire testi riprodotti in serie prevalentemente legati alla consueta forma libro e destinati alla larga circolazione. Stampati, per lo più, ma non esclusivamente, dato che per secoli anche la riproduzione a mano ha potuto garantire una buona diffusione. In altri tempi li si sarebbe chiamati libri popolari. Ma, com'è noto, l'aggettivo popolare non qualifica esattamente prodotti che, se ebbero e hanno tuttora uso e destinazione popolare, sono altresì caratterizzati da una circolazione in ambiti diversi della società. Popolari quindi, ma non solo. Libri che possono capitare nelle mani di chiunque, dotto o incolto che sia, da non confondere con la moderna categoria del bestseller, legata alla narrativa di consumo dell'età contemporanea, le cui fortune sono destinate ad esaurirsi nel volgere di pochi anni. Una parte significativa di questa produzione è se mai da ascrivere alla tipologia del longseller, ovvero di quei titoli che non compaiono nelle classifiche, ma che restano disponibili negli anni e talvolta anche nei secoli, incidendo con discrezione, ma in profondità, sulle abitudini culturali. I libri per tutti sono in genere destinati alla dispersione. Esiste una sorta di pregiudiziale colta che seleziona la memoria dei libri e delle letture penalizzando sistematicamente i più diffusi e familiari. Spesso non sono venduti nelle librerie, come non sono destinati a venire conservati nelle biblioteche.
Quando l'Europa è diventata cristiana, 312-394 : Costantino, la conversione, l'impero / Paul Veyne
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: La conversione di Costantino al cristianesimo è uno degli avvenimenti decisivi della storia mondiale. Nel 309 e nel 311 due feroci persecuzioni avevano provocato migliaia di vittime tra i seguaci del nuovo culto e solo una piccola percentuale degli abitanti dell'immenso impero era di religione cristiana. Ottant'anni dopo il paganesimo sarebbe stato vietato, scomparendo per sempre dalla storia. Paul Veyne individua le ragioni di quella svolta epocale: le cause storiche, che affondano le radici nella situazione politica dell'impero romano; ma anche le motivazioni personali, radicate nella psicologia di un sovrano che si riteneva il salvatore dell'umanità e che fu dunque in grado di compiere un gesto di straordinaria audacia. Questo studio ricostruisce la cornice di quella rivoluzione politica, culturale e religiosa, e ne analizza le conseguenze. La cristianizzazione dell'impero seguì un cammino tortuoso, che portò alla sintesi tra due sistemi di valori, cambiando profondamente sia la romanità sia la Chiesa, che convertì milioni di persone senza fare martiri. Ma quel processo lasciò anche cicatrici profonde: l'antisemitismo cristiano iniziò proprio allora a sedimentare i suoi veleni. Senza dimenticare che quegli eventi così lontani nel tempo riverberano ancora nel dibattito politico, come conferma la discussione sulle radici cristiane dell'Europa. Una visione documentata e a tratti provocatoria di sul rapporto tra ideologia e religione, monoteismo e psicologia, tra storia e politica.
Il libro a corte / a cura di Amedeo Quondam
Roma : Bulzoni, copyr. 1994
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: In questo studio l'autrice fissa la sua attenzione sulle tre grandi rivoluzioni che fra il XV e XVII secolo hanno dato forma all'età moderna: il Rinascimento, la Riforma protestante e la Rivoluzione scientifica. Ognuna di queste si dimostra influenzata nel profondo dall'invenzione della tipografia, nel senso che la diffusione dei libri resa possibile dalla scoperta di Gutemberg sta nel cuore stesso di queste tre rivoluzioni.
La formazione dell'Europa cristiana : universalismo e diversità : 200-1000 d.C. / Peter Brown
Roma : Laterza, 1995
Saperi a confronto nell'Europa dei secoli XIII-XIX / a cura di Maria Pia Paoli
[Pisa] : Edizioni della Normale, 2009
L' Islam nel pensiero europeo / Albert Hourani ; traduzione di Annalisa Merlino
Roma : Donzelli, copyr. 1994