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L'antifascista
Libri Moderni

Salvadori, Massimo L. <1936->

L'antifascista : Giacomo Matteotti, l'uomo del coraggio, cent'anni dopo (1924-2024) / Massimo L. Salvadori ; con una scelta di scritti di Matteotti e una cronaca di Andrea Caffi sui dieci giorni dell'assassinio

Donzelli, 2023

Abstract: «Giacomo Matteotti condusse una opposizione intransigente nei confronti del fascismo, la cui natura e pericolosità aveva acutamente compreso e denunciato per tempo. Fu l’uomo del coraggio. Per questo il fascismo volle che fosse consegnato alla tomba, così da farne tacere la voce». Il 10 giugno 1924 Giacomo Matteotti, segretario del Partito socialista unitario, fu rapito e trucidato a Roma ad opera di una squadra di sicari fascisti, colpevole di aver osato in un celebre discorso alla Camera denunciare che le elezioni politiche svoltesi il 6 aprile di quell’anno erano avvenute in un clima di sistematiche violenze e di brogli sfacciati. Matteotti pagò con la vita il suo coraggio. L’assassinio fece traballare il governo Mussolini, aprendo una crisi gravissima nella politica e nella società italiane, superata da un lato per la debolezza dimostrata dalle opposizioni divise sul da farsi, e dall’altro per l’appoggio dato al governo dalla monarchia, dalla gran parte della borghesia e dall’esercito. Il delitto ebbe una eco enorme non solo in Italia. Matteotti entrò nella leggenda: fuori dai confini dell’Italia fascista egli divenne, negli anni del regime, il simbolo della lotta contro il fascismo; in un gran numero di piazze gli vennero eretti monumenti; pittori, scultori e poeti gli dedicarono opere. Durante la guerra di Spagna e la Resistenza combatterono Brigate ispirate al suo nome. In Italia, sconfitto il fascismo, la figura di Matteotti fu finalmente riscoperta, ma non fu celebrata come avrebbe meritato: il Partito comunista e anche quello socialista, nella fase in cui rimase ad esso subordinato, lo considerarono, per un lungo periodo, un «socialdemocratico», un «riformista», insomma un eretico. La giusta valutazione del suo pensiero e della sua opera è stata resa finalmente possibile a partire dagli anni ottanta, quando venne avviata la pubblicazione completa dei suoi scritti. Questo acuto saggio di Massimo L. Salvadori intende contribuire a rimuovere, a cent’anni di distanza, la patina dell’oblio, ma anche quella della pura e semplice celebrazione. Ma Matteotti fu soprattutto l’uomo del coraggio, come testimoniano gli scritti raccolti nell’appendice al volume, composta da un lungo articolo di Andrea Caffi, dal titolo Cronaca di dieci giornate, pubblicato il 30 giugno del 1924, a ridosso del sequestro e dell’assassinio Matteotti, ricostruendone le fasi e documentandone le responsabilità e le ripercussioni politiche; e da una breve scelta di articoli, lettere e discorsi di Giacomo Matteotti. La forza delle sue parole dimostra che egli fu un martire del fascismo esattamente perché ne era stato il lucido analista, l’accanito e conseguente avversario.

Il mito del grande complotto
Libri Moderni

Lupo, Salvatore <1951->

Il mito del grande complotto : gli americani, la mafia e lo sbarco in Sicilia del 1943 / Salvatore Lupo

Donzelli, 2023

Abstract: «Il Grande complotto è un mito, non una mera falsificazione. In quanto mito, rielaborò materiali reali, rispondendo alla necessità di spiegare ribaltamenti improvvisi, imprevedibili sviluppi della grande storia. Nacque in tempo di guerra, per poi prendere forma nel dopoguerra…». Sono passati esattamente ottant’anni dalla mattina del 10 luglio del 1943 in cui i soldati di stanza in Sicilia, pochi in numero e male armati, videro riempirsi l’orizzonte delle navi delle truppe anglo-americane, pronte a sbarcare sul suolo italiano, imponendo una svolta radicale al conflitto mondiale. Cosa successe veramente in quelle ore, e cosa avvenne prima e dopo lo sbarco in Sicilia? E, soprattutto, quale fu il reale ruolo della mafia in questa vicenda? A riflettere su questo nodo ancora irrisolto è Salvatore Lupo, che alla storia della mafia e allo studio dell’Italia fascista ha dedicato il cuore della sua decennale ricerca. In questo suo ultimo, folgorante libro, Lupo parte dalla ricostruzione dello sbarco in Sicilia per ragionare più compiutamente sul modo in cui gli Stati Uniti si rapportarono all’una e all’altra mafia, quella americana e quella siciliana, in un momento che per eccellenza usiamo definire di grande storia, la seconda guerra mondiale. L’autore sgombra subito il campo da una narrazione che ha riscosso un permanente (e crescente) successo presso il pubblico, una ricostruzione fortunatissima, ma poco convincente. Non è vero – sostiene Lupo – che nel luglio del ’43, con l’operazione Husky, le armate americane si siano presentate sulle coste siciliane forti di un preventivo accordo con la mafia, e abbiano per questo facilmente trionfato sui loro nemici. L’idea del Grande complotto risulta del tutto infondata, sebbene sia innegabile che l’America in armi fu indotta dalla situazione di emergenza ad assumere un atteggiamento tollerante nei confronti delle due mafie, sia nella fase precedente sia in quella successiva all’operazione Husky. Il libro ricostruisce le vicende – spesso intricate – che si consumarono sul suolo americano, mettendo in luce le ragioni per cui nel ’42 i servizi segreti della marina statunitense interpellarono Lucky Luciano, il grande capo della mafia italo-americana, e quale fu il carattere effettivo, quali gli scopi di questa «collaborazione». Si sofferma inoltre su quanto accadde poi in Sicilia, laddove le componenti americane dell’Allied Military Government (AMG), nonché i servizi di sicurezza statunitensi, si confrontarono con i gruppi mafiosi isolani e col movimento separatista che in quella particolare fase li rappresentava politicamente. L’intero percorso è ricomposto sulla scorta della più solida documentazione, archivistica e non. Quello che emerge è un quadro in cui il lettore trova poca leggenda, e molta storia.

Il genio dei semi
Libri Moderni

Pringle, Peter <1940->

Il genio dei semi : Nikolaj Vavilov, pioniere della biodiversità / Peter Pringle ; prefazione di Carlo Petrini ; traduzione di David Scaffei

Donzelli, 2023

Abstract: In un dramma degno del Dottor Zivago, nel quale si intrecciano scienza, amori, rivoluzioni e guerre, Peter Pringle ricostruisce la storia di Nikolaj Vavilov, lo scienziato che, agli albori della genetica, sognava di sconfiggere la fame nel mondo coltivando piante in grado di sopravvivere in ogni condizione climatica e ad ogni latitudine, nei deserti di sabbia e tra i ghiacci della tundra, e gettando così le basi per un grandioso progetto di raccolta e conservazione della biodiversità alimentare. Il progetto pionieristico di Vavilov si inscriveva nella grande utopia dei primi rivoluzionari bolscevichi, che non esitarono a finanziare le sue spedizioni nei cinque continenti alla ricerca di quelle centinaia di migliaia di semi che avrebbero dato vita a un meraviglioso museo vivente della varietà delle specie botaniche. Alla morte di Lenin, però, il sogno di Vavilov si trasformò in un incubo. La sua indipendenza di pensiero, la fedeltà alla scienza e i rapporti con studiosi di tutto il mondo ne decretarono l'emarginazione da parte degli scienziati fedeli a Stalin, che con l'aiuto della polizia segreta montarono contro di lui un corposo dossier di accuse di sabotaggio e spionaggio, impedendogli di fatto di portare avanti le sue ricerche. E così, l'uomo che sognava di sfamare il pianeta fu una delle vittime più illustri delle purghe staliniane, condannato - per una sorte tragicamente ironica - a morire di fame nelle prigioni sovietiche. Attraverso documenti inediti degli archivi dell'Urss, tra cui il dossier della polizia segreta contro Vavilov, Peter Pringle ricostruisce la trama che portò all'assassinio di questo studioso brillante e profondamente umano, vittima della demagogia anti-scientifica e della cieca ideologia.

I dinosauri
Libri Moderni

Tafuni, Gabriele <illustratore>

I dinosauri / [illustrazioni Gabriele Tafuni]

Giunti, 2022

Abstract: Come vivevano i dinosauri? In questo libro per i più piccoli, con spesse e resistenti pagine di cartone, si uniscono la sorpresa della finestrella e lo stupore del pop up. Per i bambini sarà divertente aprire la finestrella e scoprire un brontosauro in 3D. E il gioco potrà ripetersi all'infinito: alza la finestrella gigante, scopri il pop up!

Buonanotte, dinosauro!
Libri Moderni

Abbo, Hannah <illustratrice>

Buonanotte, dinosauro! / [illustrazioni Hannah Abbo ; traduzione Laura Rapelli]

Gribaudo, 2023

Abstract: Una storia in rima tenera e rilassante, da leggere insieme prima della nanna, guardando i dinosauri addormentarsi pagina dopo pagina. E, quando è l’ora della buonanotte, spegni la luce e guarda le stelle brillare nel buio!

I beati anni del castigo
Libri Moderni

Jaeggy, Fleur <1940->

I beati anni del castigo / Fleur Jaeggy

9. ed.

Adelphi, 2021

Abstract: Un collegio femminile in Svizzera, nell'Appenzell. Un'atmosfera di idillio e cattività. Arriva una «nuova»: è bella, severa, perfetta, sembra che abbia già vissuto tutto. La protagonista - un'altra interna del collegio - si sente attratta da questa figura, che lascia intravedere qualcosa di quieto e terribile. E il terribile, a poco a poco, si scopre: è la terra di nessuno tra perfezione e follia. Lo stile limpido e nervoso, l'acutezza delle notazioni, l'intensità di questa storia fanno risuonare una corda segreta, quella che si nasconde nell'immaginario collegio da cui tutti siamo usciti. E ci lascia toccati da un'emozione rara, fra lo sconcerto, l'attrazione e il timore, come se al centro di un'aiuola ben curata vedessimo aprirsi una voragine.

Hai fatto una puzzetta, dinosauro?
Libri Moderni

Taplin, Sam

Hai fatto una puzzetta, dinosauro? / [testo di Sam Taplin ; illustrazioni di Ana Larrañaga]

Usborne, 2023

La tregua di Natale
Libri Moderni

Galmés, Toni <1983->

La tregua di Natale / Toni Galmés ; traduzione di Bianca Lazzaro

Donzelli, 2023

Abstract: La storia vera della vigilia di Natale del 1914, nel pieno della prima guerra mondiale. Un libro avvincente che narra la gioia di vivere e la speranza contagiosa di una manciata di ragazzi incapaci di essere nemici.

Timeo in Paradiso
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.> - Boitani, Piero <1947->

Timeo in Paradiso : metafore e bellezza da Platone a Dante / Piero Boitani ; in appendice il testo del Timeo nella traduzione di Federico M. Petrucci

Donzelli, 2023

Abstract: «Dal Timeo di Platone viene quasi tutto ciò che vale la pena ricordare». Così afferma Piero Boitani fin dalle prime pagine, in procinto di incamminarsi nel percorso interpretativo di uno dei dialoghi platonici più letti e più fecondi, che qui compare in appendice nella nuova traduzione di Federico M. Petrucci. Del resto, cosa avrebbero potuto scrivere, senza il Timeo, Aristotele e Filone d’Alessandria, Agostino e Boezio, Dante e tanti altri sino all’epoca moderna? L’idea è quella di percorrere i sentieri del linguaggio figurato che da Platone portano a Dante, conducendo il Timeo, appunto, fino in Paradiso. Sentieri spesso obliqui, nascosti, mimetizzati, che arrivano all’epoca cristiana, nella quale il linguaggio «per miti verosimili» del dialogo continua ad avere fortuna, ma deve trovare una diversa giustificazione. Leggere la Scrittura con Platone si può, ma occorre cercare i modi giusti, tanto più che il Timeo affronta i nodi capitali della Creazione e della Bellezza. Boezio e la Scuola di Chartres sono gli eredi diretti di questa tradizione, con esiti sorprendenti dal punto di vista poetico e filosofico. Ma esistono anche discendenze indirette, che qui Boitani ricostruisce con maestria: Plotino, con la sua devozione al Bello; Agostino, che lotta con il problema della Creazione e fonda la nuova visione della Scrittura come umile e sublime a un tempo; Gregorio, il Papa narratore, esegeta e poeta, Alberto Magno, Tommaso d’Aquino e poi Dante, che si avvicina sempre più al platonismo man mano che si addentra nel Paradiso. Pagina dopo pagina prende forma l’albero genealogico dell’unico dialogo platonico conosciuto nel medioevo, con l’origine verso il basso, ma con un occhio puntato verso il tronco biblico e i rami frondosi del Bello e del Sublime. Boitani racconta questa vicenda cruciale della cultura occidentale con tutto l’entusiasmo – Platone direbbe la mania – di cui è capace, ricostruendo un’avventura intellettuale unica nella storia.

Il gioco d'azzardo, lo Stato e le mafie
Libri Moderni

Sciarrone, Rocco <insegnante di sociologia economica e del lavoro> - Esposito, Federico <1987-> - Picarella, Lorenzo <1991->

Il gioco d'azzardo, lo Stato e le mafie / Rocco Sciarrone, Federico Esposito, Lorenzo Picarella

Donzelli, 2023

Abstract: Una posta di oltre centotrenta miliardi di euro all’anno: tanto vale il mercato italiano dei giochi d’azzardo, tra i più estesi e in crescita a livello mondiale. Il suo sviluppo è dovuto soprattutto alla progressiva espansione dell’offerta di giochi negli ultimi trent’anni, favorita da scelte politiche orientate a incrementare il prelievo fiscale a beneficio del bilancio dello Stato. Una liberalizzazione che ha inoltre prodotto ingenti profitti a vantaggio delle imprese concessionarie a cui è delegata la gestione del settore. Il mercato dell’azzardo genera rilevanti esternalità negative. Oltre ai problemi connessi al gioco patologico e quindi ai conseguenti costi sociosanitari da sostenere, emerge la sua vulnerabilità rispetto alla criminalità organizzata. Su questi aspetti critici si registra un dibattito pubblico e politico fortemente polarizzato, che assume spesso la forma di una contrapposizione tra proibizionisti e antiproibizionisti. In realtà, la questione della permeabilità criminale – proprio come quella relativa alla salute pubblica – solleva problemi riconducibili agli assetti istituzionali del comparto. Costruito a partire dai risultati di una vasta ricerca empirica, questo libro approfondisce i processi di regolazione del mercato dei giochi d’azzardo, analizzando in particolare il ruolo esercitato dalle mafie. L’indagine è basata su una duplice prospettiva: una orientata a capire come funziona concretamente il settore, ricostruendo le filiere di mercato e gli interessi economici in campo; l’altra focalizzata sulle strategie dei gruppi mafiosi, con riferimento sia al gioco su rete fisica sia al gioco online, in grande espansione negli ultimi anni. Rifuggendo da una prospettiva «mafiocentrica», incentrata cioè esclusivamente sull’attore criminale, lo studio mette in evidenza la porosità della dicotomia legale-illegale che sembra contraddistinguere il mercato dell’azzardo, contribuendo a una più precisa conoscenza del rapporto tra gioco e fenomeni mafiosi per offrire proposte di policy per il dibattito pubblico in corso.

Dinosauri
Libri Moderni

Salvini, Vinicio <illustratore> - Vezzani, Serena

Dinosauri / [illustrazioni Vinicio Salvini ; testi Serena Vezzani]

Dami, 2023

Abstract: Uno speciale pop-up a tre livelli: su ogni pagina le coloratissime illustrazioni dei dinosauri si animano con un effetto spettacolare 3D, attraverso un raffinato meccanismo che dona profondità alle immagini.

Democrazie e religioni
Libri Moderni

Democrazie e religioni : la sfida degli incompatibili? / a cura di Mario Ruggenini, Roberta Dreon e Sebastiano Galanti Grollo

Roma : Donzelli, 2011

Abstract: Che cosa significa, oggi, riflettere sul tema del rapporto tra democrazie e religioni? È possibile costruire un dialogo o si tratta, invece, nonostante l'antichissimo legame tra religione e filosofia, di due estremi per molti aspetti forse inconciliabili? Le autorevoli voci che contribuiscono a questo volume spiegano perché è in gioco una questione indifferibile, che coinvolge la stessa possibilità per donne e uomini di convivere in una condizione di ragionevole intesa, seppure nel confronto di ragioni diverse. La riflessione che s'impone riguarda in questa prospettiva la potenza storica delle tradizioni religiose. L'obiettivo è di elaborare una visione critica del passato e dei condizionamenti che esso inevitabilmente ha prodotto, per interrogare il futuro e le strade inesplorate che può aprire. La democrazia è e si mostra fragile rispetto alle strutture politiche che hanno fondato gli Stati moderni, fortemente sostenuti dalla religione cristiana e dall'abuso spregiudicato delle sue promesse a difesa dei poteri stabiliti. La complessità che la stessa democrazia cerca di organizzare in modo partecipativo, attraverso l'impegno a promuovere la responsabilità di ciascuno verso gli altri, la espone infatti a un rischio costante. Proprio per questo la posta in gioco è oggi molto alta, specialmente per le particolari condizioni storico-politiche e sociali che il nostro Paese sta attraversando.

200 perché sui dinosauri
Libri Moderni

Banfi, Cristina

200 perché sui dinosauri / testi di Cristina Banfi ; illustrazioni di Lorenzo Sabbatini

Milano : White Star, 2023

Abstract: Perché il T. Rex aveva le braccia corte? Perché i dinosauri erano grandi? Perché gli pterodattili non sono dinosauri? Questo libro risponde a 200 tra le più imprevedibili e curiose domande che ci si può porre sui dinosauri! Viaggiando tra tanti diversi dinosauri carnivori ed erbivori, rettili acquatici e volanti, i bambini potranno divertirsi a scoprire particolarità, curiosità e stranezze del mondo giurassico e trovare, una volta per tutte, le risposte ai loro innumerevoli "perché?". Età di lettura: da 5 anni.

Dinosauri a sorpresa!
Libri Moderni

Baruzzi, Agnese <1980->

Dinosauri a sorpresa! / Agnese Baruzzi

La Coccinella, 2023

Abstract: Un libro-gioco con tantissime pagine e grandi flap dedicate ai dinosauri! Aprendo le flap ripiegate a fisarmonica, un minuscolo animaletto si trasforma in.... un gigantesco dinosauro!

Del capitalismo
Libri Moderni

Ciocca, Pierluigi <1941->

Del capitalismo : un pregio e tre difetti / Pierluigi Ciocca

Donzelli, 2023

Abstract: «Il sistema capitalistico è iniquo, instabile, inquinante. Il progresso dei redditi individuali e familiari è diseguale; l’instabilità è endemica, radicata; la spinta inquinante è strutturale, con ripercussioni per l’umanità sempre più gravi, potenzialmente devastanti. Ma proprio per questo la crescita è cruciale, nonostante i suoi successi, ovvero in ragione dei suoi successi: storico punto di forza del sistema, resta la via maestra per fronteggiare i guasti che il sistema provoca, per lenire i danni che la stessa crescita produce». Il saggio muove dall’intento di riportare al centro della discussione il concetto di capitalismo, che nella fase più recente è stato considerato da molti studiosi più debole, rispetto all’alternativa analitica offerta dal concetto di mercato. Le interpretazioni che rifiutano l’idea di capitalismo e si affidano all’idea di mercato, variamente arricchita da riferimenti storico-empirici alle istituzioni, alla cultura e alla politica nei singoli paesi, vengono vagliate nei loro preziosi apporti conoscitivi, ma anche nei loro limiti. In effetti, rispetto al mercato, il capitalismo si presenta come una più precisa e meglio configurata formazione storica, di cui si può seguire bene la lunga parabola, evidenziandone i punti di forza e quelli di debolezza, i rischi, le distorsioni e le possibili correzioni. Con grande efficacia di sintesi, l’emergere del capitalismo viene ripercorso attraverso le intricate vicende occorse in Europa dal basso medioevo alla fine del Settecento, quando il sistema si distaccò più nettamente dai precedenti e assunse connotati precisi e definitivi con la Rivoluzione industriale d’Inghilterra, per poi espandersi e prevalere nel mondo. La ragione del successo e della diffusione del capitalismo va ricercata nella sua intrinseca, formidabile, capacità produttiva. A questa, tuttavia, si uniscono tre negatività: il capitalismo è, per sua natura, iniquo, instabile, inquinante. Nella fase storica più recente, la stessa crescita economica non è garantita, e rischia di appannarsi. Queste contraddizioni sono radicate nel sistema e la globalizzazione le rende ancor più strettamente connesse. Lo stesso primato pluridecennale degli Stati Uniti d’America ne è messo in forse, e gli stessi assetti democratici ne sono minacciati, anche là dove sembravano più stabilmente consolidati. È quindi urgente una politica, un governo dell’economia, che però non può che trascendere lo Stato nazionale. Le pagine conclusive si interrogano sui prossimi scenari futuri per sottolineare che la partita è aperta, e che la crisi, se non addirittura la implosione, del capitalismo deve, e può, essere evitata.

Pensare l'universo
Libri Moderni

Bucciantini, Massimo <1952->

Pensare l'universo : Italo Calvino e la scienza / Massimo Bucciantini

Donzelli, 2023

Abstract: Il 9 maggio 1962 Italo Calvino scrive a Umberto Eco di avere intenzione di redigere un manifesto per una letteratura cosmica. A un certo punto della sua vita, al volgere del nuovo secolo degli anni sessanta, Calvino guarda alla scienza come mai aveva fatto in passato. E lo fa perché per esprimere le nuove situazioni esistenziali e per comprendere il nostro inserimento nel mondo, egli sente la necessità di occuparsi delle immagini che la scienza produce e del linguaggio che impiega nel produrle. Attraverso Calvino il libro racconta un pezzo importante di storia della cultura italiana del Novecento. Grazie all'impiego di numerose lettere e documenti di archivio inediti ne ricostruisce la trama nei suoi molteplici particolari. Giorgio de Santillana, Sergio Solmi, Anna Maria Ortese, e poi, ancora, Cassola, Vittorini, Bollati, Timpanaro sono alcune delle personalità con cui Calvino discute e si confronta nei diversi momenti del suo lavoro di scrittore. Legati a precisi contesti storici e culturali, questi incontri si trasformano in luoghi privilegiati di osservazione e d'indagine, e forniscono l'occasione di entrare nel laboratorio Calvino in modo originale. Raccontare Calvino e la scienza è infatti anche un modo per fare uscire Calvino da Calvino: un modo, a venti anni dalla morte, per restituirgli un po' di vita, per liberarlo dagli schemi sempre più astratti e ripetitivi in cui troppo spesso è costretto.

Lenin
Libri Moderni

Krausz, Tamás <1948->

Lenin : una biografia intellettuale, (1870-1924) / Tamás Krausz

Donzelli, 2024

Abstract: Lenin resta ancora oggi una delle figure politiche più discusse del Novecento. Genio politico che per la prima volta nella storia ha portato al potere masse di diseredati o dittatore che ha fondato un inedito sistema oppressivo? Agitatore e sovversivo abituato a carceri, confino ed esilio o statista internazionale che ha salvato il suo paese dalla catastrofe? Liberatore delle nazionalità oppresse e profeta della fine della guerra tra i popoli o iniziatore di una nuova guerra civile internazionale fra classi sociali? E ancora: filosofo profondo, lettore di Marx e Hegel, interprete della grande cultura borghese o dogmatico sprezzante convinto di possedere la verità? A cento anni dalla sua morte, lo scontro intorno alla figura di Lenin continua a imperversare. E non è un caso. Se da un lato il suo nome è ancora una maledizione per gli eredi di chi lo ha combattuto – dai governi europei agli Usa, dagli autori liberali alla sinistra «rinnegata», passando per il «neo-zar» Putin –, dall’altro la sua opera e il suo pensiero sono un riferimento costante per milioni di contadini, operai, attivisti politici o sociali che lottano per trasformare il mondo. In questo denso volume Tamás Krausz, uno dei più autorevoli storici ungheresi, offre una panoramica completa su Lenin, raccontandone la vita ed esaminando i nodi cruciali del suo pensiero: l’organizzazione del partito, la teoria dello Stato, la questione nazionale, la dinamica dei processi rivoluzionari. Ma allo stesso tempo Krausz ricostruisce le condizioni storiche concrete in cui Lenin agì, il dibattito storiografico intorno alla sua figura, i motivi per cui oggi i problemi da lui affrontati tornano d’attualità. Utilizzando materiali inediti e documenti desecretati degli archivi dell’ex Unione Sovietica, Krausz rende conto dei «molteplici Lenin» che la Storia ci ha consegnato e restituisce l’unità profonda del suo pensiero, mostrando come anche nel XXI secolo esso sia un riferimento per chi ancora crede nella possibilità di un mondo diverso, di un mondo più umano.

Piccola biblioteca del fantastico
Collezioni

Donzelli editore <Roma>

Piccola biblioteca del fantastico

Roma : Donzelli

ABC delle figure nei libri per ragazzi
Libri Moderni

Vassalli, Paola <curatrice, esperta di letteratura per bambini e di educazione all‘arte>

ABC delle figure nei libri per ragazzi / Paola Vassalli ; postfazione di Lorenzo Cantatore

Donzelli, 2023

Abstract: Per saperne di più su Alice, che non sa cosa fare di un libro senza figure, sui tanti volti di Pinocchio, ma anche di Piccolo blu e Piccolo giallo, che con un abbraccio si trasformano in Piccolo verde. Su Max e i suoi mostri selvaggi, per scoprire come domarli fissandoli nei terribili occhi gialli. Su Yok-Yok, sulla Pimpa e ancora, e ancora… Questo libro intreccia le vite, le ricerche, gli scambi degli artisti che hanno rivoluzionato la letteratura per ragazzi a partire dagli anni sessanta del Novecento, dando vita al moderno albo illustrato, a cavallo tra Europa e America. Racconta dei personaggi e insieme degli autori che hanno dato loro un’immagine. Perché, come dice Maurice Sendak, «per un artista la cosa meravigliosa consiste nel poter utilizzare il materiale biografico per farne qualcosa di sempre diverso». In queste pagine Paola Vassalli costruisce un abecedario dell’illustrazione per l’infanzia e non solo. Da Roberto Innocenti a Lorenzo Mattotti, da Leo Lionni a Tomi Ungerer, da Chiara Carrer a Beatrice Alemagna, da Etienne Delessert a Maurice Sendak, si compone, di lettera in lettera, dalla A alla Z, un itinerario in cui le parole e le immagini sono come sassolini sapientemente seminati per seguire le tracce della grande illustrazione per ragazzi. L’alfabeto di Paola Vassalli raccoglie in una tessitura unitaria un complesso di storie, personaggi e illustrazioni che potrebbe apparire, per certi versi, magmatico. La cifra originalissima di questo libro si esprime proprio nella capacità di trovare connessioni inattese, un filo comune tra gli artisti, le loro opere e le loro vite, e ricomporre così una «storia». Ogni lettera rinvia a personaggi e parole chiave attraverso i quali il lettore è accompagnato nella biografia degli artisti, in forma di alfabeto appunto, dove i segni si trasformano in lettere per raccontare tutte le storie, con o senza parole, per piccoli e grandi lettori. In questo modo il personaggio si specchia nell’artista, e viceversa. L’autrice ha incontrato gli autori che sceglie, e con loro «ha imparato a prendere sul serio i bambini», come lei stessa racconta, «scoprendo che l’arte è sempre una pratica della profondità e del movimento, anche quando abita la pagina di un libro, anche e soprattutto quando parla ai più giovani». Un percorso fortemente autoriale, che condensa oltre quarant’anni di esperienze, incontri e relazioni nel mondo della letteratura e dell’illustrazione per ragazzi e si propone come una guida preziosa dedicata a tutti coloro che cercano uno strumento per orientarsi nelle scelte di lettura, grandi o piccoli che siano.

Fiabe ribelli
Libri Moderni

Fiabe ribelli : le più belle fiabe italiane delle ragazze in gamba / a cura di Bianca Lazzaro ; illustrazioni di Cinzia Ghigliano

Donzelli, 2023

Abstract: Considerate nel loro insieme, le fiabe della tradizione italiana – popolare e letteraria – rivelano un’impronta speciale dell’universo femminile. Sfogliando le pagine di questo volume, che ne raccoglie una scelta particolarmente ricca e significativa, ci si imbatte in una schiera assai vivace di donne e di ragazze risolute e caparbie, intraprendenti e ingegnose, che prendono in mano il proprio destino, spesso in barba al volere di padri, fratelli, pretendenti, mariti, principi e re. Sono loro le protagoniste di queste storie, elaborate e diffuse in Italia ben prima della raccolta dei fratelli Grimm, o delle fiabe raccontate da Perrault, o di quelle inventate dalla penna di Andersen. Le fiabe italiane al femminile hanno una caratteristica peculiare che le accomuna. Sono fiabe ribelli. Ribelli sono le loro eroine volitive; ribelli sono le loro trame, capaci di ribaltare lo stereotipo che grava sul genere fiabesco; e ribelli sono le narratrici orali che per secoli le hanno tramandate in tutte le parlate e i dialetti dello stivale: senza una tale affabulazione, queste fiabe non sarebbero state così avvincenti da spingere i raccoglitori a darsi la pena di trascriverle.