Trovati 855066 documenti.
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Rovereto : Keller, 2026
Razione K
Abstract: Tra Serbia e Croazia, su una sponda del Danubio, si estende una terra nullius non reclamata da alcuna nazione. Una manna dal cielo per il politico ceco Vít Jedlicka, che ha colto al volo l'occasione per creare uno Stato dal nulla di cui si è autoproclamato presidente. È nato così nel 2015 il Liberland. Si tratta di un progetto improbabile o dell'ultima occasione per assistere al concretizzarsi di un'utopia in Europa? Il Liberland ha suscitato l'interesse di Grégoire Osoha e Timothée Demeillers che si trovavano nella regione per girare un documentario dedicato alla tragica eredità dei nazionalismi. Una nuova frontiera in questa regione già frammentata sembra contraria a ogni buonsenso. Ma le motivazioni di Jedlicka appaiono ben altre. Questo giovane trentenne, appassionato di criptovalute, è un fervente difensore dell'ideologia "libertariana". Il Liberland diventa quindi un laboratorio unico e richiama simpatizzanti da tutto il mondo che sperano di far parte di un momento storico o di trovare un luogo franco dove dar forma ai propri progetti anarcocapitalisti. Un'esperienza collettiva che potrebbe rapidamente trasformarsi in un fiasco. In effetti, cosa può accadere in una terra dove la libertà regna sovrana? "Viaggio nel Liberland" è un reportage che racconta di uno Stato illusorio, dei suoi cittadini affamati di libertà e denaro e affronta temi importanti del nostro tempo.
Vorrei un tempo lento lento / Luigina Del Gobbo ; illustrato da Sophie Fatus
Lapis, 2014
Abstract: Vorrei avere un tempo, mio, ma proprio tutto, per ridere e giocare e fare il bello e il brutto
[Segrate] : UTET, 2026
Abstract: Secondo la vulgata, i professori di italiano sono gli ultimi difensori della cultura, votati alla causa spesso ardua di distogliere i ragazzi dai social per convincerli della bellezza struggente di una terzina di Dante. Stefano Fava, che insegna in un liceo di Milano, ha deciso di rovesciare lo stereotipo: grazie anche a qualche dritta tecnica dei ragazzi, ha creato una pagina Instagram, dove usa le stories e i reel per portare appunto @piuscuolanellavita, aiutando i suoi follower a mettere in pausa gli impegni, alleggerire lo stress della vita adulta e tornare per qualche minuto di nuovo studenti, chini sui banchi di scuola. Ma i reel hanno un respiro breve per loro natura, e per le missioni più ambiziose serve ben altro: serve un libro. Qual è la missione? Salvare l’italiano, nientemeno, attaccato da tutte le parti: dal dilagare dell’inglese, dal linguaggio sciatto della tv, dalla pigrizia di noi parlanti, che ricicliamo sempre la stessa manciata di parole. Senza fare un noioso saggio di linguistica, Stefano Fava qui si appoggia di volta in volta a una parola scivolata via dall’uso comune, relegata nelle pieghe dei vocabolari o, per usare la metafora a lui cara, dimenticata in soffitta. Nel raccontare l’etimologia, l’uso letterario e quotidiano, e le mille strade in cui una parola finisce per perdersi, di fatto la rispolvera e la lucida, riportandola a brillare del suo antico, rinnovato splendore. La soffitta delle parole diventa così uno scrigno di gemme lessicali: da sofisma ad aporia, da protervia a indefesso, da acquiescenza a codesto, da blandizia a pugnace, da sibillino a misoneismo… E tra una parola e l’altra, il professor Fava affronta le questioni aperte del linguaggio e dell’apprendimento, alternando elogi della fatica, sfide all’intelligenza artificiale e inchieste sul modo in cui l’italiano è cambiato, e ancora cambierà. Ma invece di subire il cambiamento, o velocizzarlo, possiamo esserne parte attiva, salvando nel mentre dalla soffitta le parole più entusiasmanti.
Strambosuri. Le creature più bizzarre della preistoria / [testi e illustrazioni Philip Bunting]
Franco Cosimo Panini, 2025
Abstract: Una presentazione insolita e divertente delle più peculiari e strambe creature dell’Era del Mesozoico: dinosauri, rettili che volano, anfibi, lucertole e molto altro. Il testo tutto da ridere e le illustrazioni fumettistiche raccontano caratteristiche e curiosità rigorosamente scientifiche. Per esempio, sapevate che il Thrinaxodon aveva il naso umido un po’ come i gatti? O ancora che il Silesaurus beccava la terra come una gallina? E che i Nyctosaurus "andavano in bagno” molto silenziosamente? Per tutti gli appassionati dei dinosauri, il Triassico, Il Giurassico e il Cretaceo sono pieni di queste “terribili lucertole”! Con i tipici commenti ironici dell'autore viene mostrato come l'“essere strani” sia solo una questione di prospettiva.
Ci conosciamo? : sentimenti, emozioni e altre creature / Tina Oziewicz, Aleksandra Zając
Terre di mezzo, 2021
Abstract: "La pazienza ha un bel giardino. La vergogna si nasconde in una buca! La curiosità sale sui tetti per vedere un po’ più in là…". Le emozioni sono come strane creature, grandi e piccole, dolci o spaventose: ciascuna ha una sua personalità, e tutte abitano dentro di noi! Questo "albo inventario" invita a guardarle e riconoscerle. Con illustrazioni e testi sul filo della poesia e dell’ironia, le pagine invogliano a “tornarci su” e a scoprire nuove storie (e nuove emozioni) ad ogni sfoglio.
Ogni viso è una poesia / Julie Morstad ; traduzione di Davide Musso
Terre di mezzo, 2025
Abstract: I volti sono come fiocchi di neve: non ne esistono due uguali. E quanto possono cambiare da un momento all’altro? I volti sono come finestre: mostrano quello che abbiamo dentro. Puoi trovare volti dappertutto intorno a te: persone, animali... Se guardi bene, anche i fiori, le nuvole e le patate hanno un viso! Un’esplorazione giocosa e poetica di occhi, nasi, bocche, ciglia, lentiggini, rughe, cicatrici e tutti i segni particolari che ci rendono unici. Un’ode alla bellezza e alla diversità di ciascuno di noi.