Trovati 855312 documenti.
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I Lai del Beleriand. La storia della Terra di mezzo
Bompiani, 02/11/2022
Abstract: La storia della Terra di Mezzo | volume 3 John Ronald Reuel Tolkien ha scritto nel corso della vita molti racconti e versi che arricchiscono la mitologia e le storie della Terra di Mezzo. Dopo la sua scomparsa il figlio Christopher ha seguito con cura la pubblicazione di questo tesoro, portando alla luce nuovi personaggi, episodi epici e luoghi incantati. I Lai del Beleriand costituiscono il terzo atto della monumentale serie della Storia della Terra di Mezzo. Guidati come sempre dalla preziosa penna di Christopher, i lettori avranno un accesso privilegiato a due dei racconti in versi più affascinanti creati da Tolkien. Il primo dei poemi è Il Lai dei figli di Húrin, sulle vicende di Túrin Turambar, e il secondo è Il Lai di Leithian, sulla storia di Beren e Lúthien, la cerca del Silmaril e l'incontro con Morgoth. Arricchiscono il volume altri tre poemi incompiuti e un commento di C. S. Lewis, che lesse i versi nel 1929. I testi scritti da Tolkien negli anni venti forniscono un necessario approfondimento alle leggende di Arda. In essi è possibile ritrovare la sperimentazione linguistica e la fantasia tolkieniana in tutto il loro splendore.
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Nata libera. La straordinaria avventura della leonessa Elsa
Bompiani, 02/11/2022
Abstract: Nata libera è la storia della leonessa Elsa, svezzata e cresciuta da Joy Adamson insieme al marito guardiacaccia in una riserva del Kenya. Joy stabilisce un forte legame con il cucciolo di leone rimasto orfano e per assicurarle la sopravvivenza le insegna a nutrirsi, cacciare finché la vita con gli umani diventa troppo stretta. Elsa, una volta diventata autonoma nella caccia, dovrà tornare alla natura alla quale appartiene. Un percorso tutt'altro che lineare, pieno di rischi, tristezze per il distacco ma anche conquiste e gioie sia per la leonessa che per la famiglia adottiva. Dalla prima pubblicazione nel 1960, la storia di Elsa, anche grazie alla trasposizione cinematografica del 1966, ha commosso milioni di lettori nel mondo ed è ancor oggi una delle cronache più intense del ritorno in libertà di un animale. Per la prima volta ritradotto e pubblicato in modo completo, Nata libera è una storia a cui tornare ancora e ancora.
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Le gesta di re Artù e dei suoi nobili cavalieri
Bompiani, 02/11/2022
Abstract: Cominciato nel 1956 e rimasto incompiuto alla morte dell'autore, questo libro è il tentativo di John Steinbeck di riscrivere, modernizzandolo nella lingua e nella forma, il classico della letteratura inglese del XV secolo Le Morte d'Arthur di Thomas Malory, che lo aveva affascinato fin da ragazzo. Queste sette storie del ciclo arturiano sono trasposte con nuova enfasi e passione e con tutta la forza cui ci ha abituati la narrativa dello scrittore americano, e riescono a conquistare i lettori che già amano Steinbeck come gli appassionati di mitologia cavalleresca.
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Bompiani, 02/11/2022
Abstract: "Secondo me è un errore formulare gli articoli della Costituzione collo sguardo fisso agli eventi vicini, alle amarezze, agli urti, alle preoccupazioni elettorali dell'immediato avvenire in mezzo alle quali molti dei componenti di questa Assemblea già vivono. La Costituzione deve essere presbite, deve vedere lontano, non essere miope." Non ci sono parole migliori di quelle spese da Piero Calamandrei nella seduta dell'Assemblea Costituente del 4 marzo del 1947 per cogliere il senso profondo della nostra Costituzione. Oggi, dopo settantacinque anni, dobbiamo chiederci: la nostra costituzione ha saputo guardare lontano? Il divorzio, l'aborto, la fecondazione assistita, la tutela della privacy, il matrimonio omosessuale, l'eutanasia, ma anche i referendum elettorali, il passaggio al maggioritario, il ruolo delle autonomie locali, la crisi dei partiti, il sempre più smaccato leaderismo, sono tutti temi che nella Costituzione trovano soltanto un accenno o forse un principio e che pure sono stati riportati nell'alveo dei valori della Carta del 1948. Negli ultimi anni si sono aperte le sfide della democrazia digitale e della tecnocrazia: dobbiamo capire se e quanto la nostra Costituzione è in grado di farvi fronte.
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Bompiani, 09/11/2022
Abstract: Un ambizioso costruttore di strade, al comando di un esercito di macchinari pesanti, passa le giornate su modellini di treni. La vedova di un allevatore di maiali riceve strane lettere da un uomo sulle "dolci pene dello spirito", ma cosa troverà quando dovrà incontrarlo? Una galleria di personaggi bizzarri che rivelano con umorismo tagliente il lato sordido e a un tempo generoso dello stile di vita americano. Scritte da Vonnegut all'inizio della carriera, queste storie sono una prova eccezionale di quella combinazione unica di osservazione e immaginazione che solo lui possiede. "Questi racconti si potrebbero chiamare trappole per topi," scrive Dave Eggers nell'introduzione, "ed esistono per ingannare o tendere una trappola al lettore. Muovono il lettore lungo la storia, attraverso il suo complesso (ma non troppo complesso) meccanismo, fino alla fine, quando scatta la molla e il lettore resta in trappola."
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Bompiani, 09/11/2022
Abstract: Dopo quasi ottant'anni la guerra è ricomparsa sul Vecchio Continente. L'aggressione scellerata che Vladimir Putin ha scatenato contro l'Ucraina il 24 febbraio 2022 ha rotto decenni di pace e ha fatto sì che l'Europa tornasse a essere ciò che per secoli era sempre stata fino alla conclusione del secondo conflitto mondiale: 'il posto della guerra'. Come è potuto accadere uno scempio simile proprio nella 'civile Europa'? Nel luogo che ha rappresentato un pilastro di quell'ordine liberale che ha trasformato il sistema internazionale stringendo attorno a sé una famiglia di democrazie affratellate e tessendo una fitta trama di istituzioni e trattati garanti della cooperazione e della pace? Se la pace, dunque, è stata infranta proprio dove le condizioni per mantenerla erano le migliori possibili, che speranza resta per evitare che la forza ricominci a essere la sola 'regola del mondo'? La risposta a questa domanda passa per la consapevolezza che la possibilità di escludere la guerra come prospettiva deriva proprio dalla credibilità e dalla sopravvivenza di quell'ordine liberale che la guerra di Putin ha messo sotto attacco: l'invasione russa dell'Ucraina non è infatti solo una dichiarazione di ostilità mortale nei confronti di quel paese, ma è anche un'esplicita aggressione all'Occidente democratico e ai principi e alle regole su cui si fonda. Ripensare la guerra, e il suo posto nella cultura politica europea contemporanea, dopo l'Ucraina è il solo modo per non trovarsi di nuovo davanti a un disegno spezzato senza nessuna strategia per poterlo ricostruire su basi più solide e più universali. Perché se c'è una cosa che la fiera resistenza del popolo ucraino ci ha insegnato è che non bisogna arrendersi mai, che la difesa della propria libertà ha un costo ma è il presupposto per perseguire ogni sogno, ogni speranza, ogni scopo, che le cose per cui vale la pena vivere sono le stesse per cui vale la pena morire.
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Bompiani, 16/11/2022
Abstract: Un milione di anni fa, nel 1986, nel mezzo di una spaventosa crisi economica, i fortunati viaggiatori di una crociera di lusso naufragano sulle isole Galápagos, dove devono adattarsi a una nuova vita da primitivi. Quando un virus stermina l'umanità, il manipolo di strampalati naufraghi d'alto bordo si ritrova a essere l'unica speranza per la sopravvivenza dell'uomo sulla terra, scoprendo che il suo vero problema è avere un cervello troppo grande: l'uomo, semplicemente, pensa troppo. Un romanzo geniale, visionario e ferocemente ironico, un capolavoro della letteratura americana che mette in scena le contraddizioni della razza molto imperfetta chiamata a governare il mondo. "In quel lontano passato, qual era, ad eccezione del nostro complicatissimo sistema nervoso, la fonte dei mali che vedevamo o dei quali sentivamo parlare praticamente dappertutto? Ecco la mia risposta: non esistevano altre fonti. Una volta esclusi quei grossi cervelli, il nostro era un pianeta del tutto innocente."
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Giunti, 23/11/2022
Abstract: A Piticchio, in provincia di Ancona, fra le colline e il mare, dal 2012 è attivo il Centro Recupero Dipendenze San Nicola, eccellenza della sanità marchigiana conosciuta anche all'estero. Vincenzo Aliotta, ideatore e fondatore del Centro, da oltre cinquant'anni è in prima linea per offrire la migliore cura a chi si ammala del "mal di denti dell'anima", convinto che "se oggi hai una dipendenza, fra due mesi puoi tornare a vivere". A differenza di molte esperienze comunitarie, il programma terapeutico del Centro San Nicola è breve e intenso e rappresenta un'opportunità unica nel panorama italiano, basato su un approccio interdisciplinare e ispirato al metodo dei 12 Passi degli Alcolisti Anonimi. La storia di Vincenzo Aliotta è anche la storia di un progetto al tempo stesso sanitario e culturale, realizzato con il contributo di tante voci diverse, per costruire un tessuto umano capace di accogliere le fragilità di chi non riesce a reggere la frenesia della società contemporanea e ha bisogno di fare un passo alla volta, e farlo bene.
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Gli amici di Hitler. Lord Londonderry, la Gran Bretagna e la via della guerra
Bompiani, 18/01/2023
Abstract: Charles Vane-Tempest-Stewart, settimo marchese di Londonderry, cugino di Churchill e amico intimo del re, non nascose mai la propria ammirazione per Hitler. Un'ammirazione in realtà piuttosto diffusa tra gli aristocratici inglesi, ma che allo scoppio della guerra fece di Lord Londonderry il capro espiatorio di una colpa che ricadeva su più vasti settori dell'establishment britannico: quella dell'appeasement e della mancata opposizione alle politiche aggressive naziste, una delle cause più immediate di quell'immane catastrofe che fu il secondo conflitto mondiale. In questo saggio il più grande studioso di Hitler analizza errori di valutazione e inciampi delle figure politiche inglesi che intrecciarono relazioni personali con il dittatore. Un monito per comprendere e non ripetere gli errori del passato.
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Giunti, 18/01/2023
Abstract: Un romanzo agile e brillante che intreccia umorismo e introspezione a forti richiami a temi d'attualità. Se Agatha Christie fosse stata una psicologa avrebbe avuto l'acume della dottoressa Vanda Marras. Sono le dieci di sera e la psicoterapeuta Vanda Marras è sdraiata sulla sua avvolgente poltrona di cuoio ad ascoltare la registrazione di una seduta, quando improvvisamente squilla il telefono dello studio. Non è nessuno dei suoi pazienti né un familiare, bensì Marcello Cigoli, commissario di pubblica sicurezza: una donna è stata aggredita ed è ora in fin di vita. Si tratta della ginecologa Margherita Damiani, sua collega e amica di lungo corso, specialista in fecondazioni assistite. Per Vanda è un duro colpo e di certo non si aspetta che l'affascinante e per niente banale Cigoli le chieda di aiutarlo a scoprire chi sia stato a ridurla così. Mentre a casa suo marito Lorenzo è alle prese con le loro vivaci e imprevedibili gemelle di sette anni, la dottoressa Marras non solo si troverà coinvolta in sopralluoghi e interrogatori, ma dovrà anche resistere al galante corteggiamento del bel commissario.
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Che hai fatto dei tuoi fratelli?
Bompiani, 18/01/2023
Abstract: Inizio anni sessanta, periferia di Parigi. Un palazzone nuovo, il segno del mondo che cambia. Claude è un bambino curioso e timido che ama leggere di nascosto, a letto, la sera, così come fanno i suoi fratelli grandi, immersi in Chateaubriand e Tucidide. Il padre, che vorrebbe coglierli sul fatto, scivola sul pavimento lucido e si spacca il naso. È con una scena insieme buffa, drammatica e simbolica che si apre il romanzo-memoir di Claude Arnaud. Che ha appena tredici anni quando esplode il Sessantotto e si getterà nelle braccia della controcultura, cambierà nome e pelle, assaggerà amori di ogni genere e l'estasi delle droghe. Intanto la famiglia si disperde, muore la mamma, Pierre precipita nella follia, Philippe va a fare il giro del mondo. Il vitalismo eccessivo e rischioso di una generazione, il contrasto fra euforia collettiva e drammi personali, la ricerca spasmodica dell'identità sono i temi-chiave di un libro sfaccettato e affascinante, scritto con slancio e precisione.
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Bompiani, 18/01/2023
Abstract: "Quello che volevo, anche se all'epoca non capivo cosa fosse perché nessuno ti dice mai niente finché non lo sai già, era tutto. O tutto quello che sarei riuscita a ottenere con i mezzi che avevo. Soprattutto volevo una canzone di un certo tipo. Come i profumi, alcune canzoni semplicemente mi stendono. E volevo finire stesa nell'attimo del profumo in cui non senti più niente se non il bagliore. Non dura a lungo, ma per avere tutto devi avere questi momenti di un'importanza così scollegata che il tempo scorre via increspato come un'inquadratura dell'acqua. Senza questi momenti, la festa paradisiaca che ti sei costruito può morire di sete. Sono come dosi di eccitanti, ti rendono più forte. Quando ti riprendi dal bagliore sai che vale i tormenti dell'invidia perché il mistero della vita svanisce appena ti dimentichi della morte, della gente che se la spassa senza di te. Il tempo scorre inosservato e il tempo è l'unica cosa che hai." Eve Babitz è stata giornalista, inguaribile festaiola, gran lettrice e musa: tutto entro i trent'anni. Impareggiabile interprete dello spirito della sua città tanto nella vita quanto nella scrittura, ha raccontato la Hollywood dell'arte e della bohème come nessuno. I suoi ritratti di rockstar e attori, musicisti e oziosi, surfisti e prostitute, i suoi bozzetti di ristoranti da due lire, case di lusso, alberghi da leggenda sono irresistibili. La mia Hollywood, primo romanzo dell'autrice pubblicato nel 1974, è un tributo a Los Angeles composto da una delle sue figlie più affascinanti.
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Giunti, 18/01/2023
Abstract: L'esistenza dei lager non può trasformarsi in un concetto astratto: vanno tramandati per sempre la realtà storica, la consapevolezza di come si sono compiute le scelte ideologiche che li hanno generati e il peso delle azioni dei singoli, che hanno determinato per tanti la vita o la morte. Questo libro raccoglie dati e testimonianze per raccontare i luoghi più spaventosi che l'Occidente abbia conosciuto, le vittime e i carnefici, la follia delle sperimentazioni "scientifiche" e insieme le storie di eroismo, solidarietà, speranza.
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Bompiani, 01/02/2023
Abstract: Dopo aver assistito a uno spettacolo al teatro delle marionette di Augusta, in Baviera, una ragazzina scopre una porta nascosta e come Alice entra in un mondo meraviglioso, la soffitta di quel teatro, dove la aspettano "la signora Wutz e il pinguino Ping, il varano Schusch con il suo berretto, l'elefante marino e il gatto con gli stivali, e tra tutti quegli animali il professor Habakuk Tibatong e Aladino, Naso Nasaccio, Fata Piumetta e il brigante Ozziplozzi, la piccola strega, Zoppo Trump, il piccolo principe con la volpe, Seppel e la nonna, il maresciallo Diplomesso e Jim Bottone". Ma soprattutto lì c'è la donna che ha creato queste marionette, Hatü, pronta a raccontare la propria storia. Tutto ha avuto inizio durante la Seconda guerra mondiale, quando Walter e Rose Oehmichen decidono di allestire uno spettacolo di marionette per le loro figlie. Il teatrino viene distrutto durante un bombardamento nel 1944, ma come tutte le storie di senso anche questa non finisce lì. Sospeso tra fantasia e realtà, Il filo del cuore è l'affresco di un'epoca, la storia di una famiglia e una fiaba.
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Bompiani, 01/02/2023
Abstract: Un angolo dimenticato del sud degli Stati Uniti, una distesa di campi di granturco, cimiteri e distributori di benzina. È qui che si intrecciano in un vagabondare senza meta le storie di un'adolescente in fuga, un venditore di materassi, un'insegnante d'arte frustrata. Attraverso il loro sguardo disilluso prende forma una comunità come tante, brulicante di vita e di legami ma anche claustrofobica, al punto che non si può che desiderare di abbandonarla. Ammesso che andarsene sia possibile. Una raccolta grottesca e toccante come i personaggi che la popolano, destinata a chi ama la prosa nitida, ricca d'amore e di mistero.
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Giunti, 09/11/2022
Abstract: Hanno appena dieci anni Dario, Giovanni, Giuseppe e Rino, ma formano già il quartetto di calciatori più affiatato del quartiere, alla periferia nord di Napoli. Le rincorse al mitico pallone Super Santos screziano d'arancio la monotonia dei caseggiati, i suoni del gioco spezzano il ritmo di giorni sempre uguali, tra pusher e caporioni che stabiliscono le regole violente e insindacabili di una realtà che non offre alternative. Per i ragazzini il calcio è una boccata d'aria pura, una speranza incastonata nei loro giovani cuori. Così, quando il boss locale gli offre del denaro – oltre a una fornitura illimitata di palloni nuovi – per giocare nella piazza di spaccio, a loro sembra di sognare. In cambio, dovranno soltanto urlare forte ogni volta che si avvicina una volante della polizia. Non gli ci vorrà molto per rendersi conto che la camorra ha usato proprio il calcio per piegarli alle sue logiche. Ma nei lunghi pomeriggi di sfide "all'americana", ginocchia scorticate, sudore e fiato rotto, i quattro amici hanno imparato la libertà. Sarà difficile dimenticarla. Anche dieci anni più tardi, quando la vita li metterà di fronte alla necessità di ripescare quel ricordo, all'urgenza di riassaporarlo per non dover rinunciare definitivamente alla loro umanità. Partendo da fatti di cronaca e da uno dei suoi primi racconti editi, Roberto Saviano dà vita in queste pagine a un romanzo intimo e struggente, che è al tempo stesso celebrazione letteraria del calcio di strada e dolente apologo su quel passaggio feroce dall'innocenza all'età adulta che tocca a chiunque nasca in una terra ferita. Un romanzo che ci restituisce il sapore dell'infanzia e la certezza che il cuore puro non è quello di chi non sbaglia, non si sporca le mani, semmai quello di chi con gesti quotidiani trova il coraggio di cambiare le cose.
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Bompiani, 08/02/2023
Abstract: Dalle metropoli del Nord America alle luci di Copenaghen ai vuoti silenziosi delle foreste: le donne e gli uomini descritti da Dorthe Nors sono persone in fuga da rapporti dissestati, in cerca di legami, ognuno con una solitudine da colmare e un altrove da raggiungere. Una scrittrice si rifugia in una baita e fa amicizia con la madre di un ex amante. Un uomo decide di andare a caccia per sfuggire qualche ora alla moglie ma non sa se riuscirà più a tornare indietro. Uno scapolo più che maturo mette tutto se stesso al servizio delle socie di un circolo per anziani. Nors proietta una luce negli angoli più nascosti e porta l'oscurità dove meno ce la aspettiamo. Queste pagine pulsano di amore, violenza, amicizia: pulsano di vita.
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Bompiani, 08/02/2023
Abstract: Per le strade di Palermo, nell'estate del 1992, rimbomba ancora l'eco dell'esplosione di via D'Amelio, delle sirene che da Capaci corrono invano verso gli ospedali. Sembra che il male abbia trionfato, ma per rispondere a questo attacco durissimo lo Stato sta silenziosamente mettendo in campo un corpo speciale, nato da un progetto dello stesso Giovanni Falcone: la DIA, Direzione investigativa antimafia, che riunisce i migliori uomini di tutte le forze dell'ordine. Sono uomini che per mettersi in caccia di chi ha ucciso Falcone e Borsellino lasciano le famiglie, vivono sotto copertura in alberghi di quart'ordine, hanno a disposizione strumenti rudimentali ma sono animati dal sentimento altissimo di una missione che li unisce come fratelli. In questo romanzo uno di loro trova il coraggio di raccontare le indagini, le ore di ascolto delle voci intercettate, l'adrenalina dei blitz, le ossessioni e le emozioni di quei giorni cruciali: le racconta a suo figlio, che a quel tempo era un bambino pieno di nostalgia per il padre sempre lontano. Allora, a quel bimbo aveva raccontato di essere un animale speciale, dotato degli occhi feroci di un lupo ma del cuore fedele di un cane: oggi gli spiega come diventare invisibile sia stato l'unico modo per proteggere lui e sua madre mentre lavorava per catturare gli assassini di Giovanni Falcone. Con precisione e passione Diana Ligorio dà vita a un romanzo che è al tempo stesso una emozionante avventura investigativa e lo struggente viaggio dentro un rapporto tra un padre e un figlio. E illumina le gesta di uomini destinati a rimanere per noi senza volto ma che sono stati capaci di sacrificare tutto per consegnarci un mondo più giusto.
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Bompiani, 15/02/2023
Abstract: La storia di un uomo che non si ritrova più nel normale ménage famigliare, che vede crescere in sé un vuoto, una inadeguatezza acuita dalla nascita di un altro amore, a cui non è più possibile proporre dilazioni. Un romanzo semplicissimo, nella sua forma diaristica, che non lascia scampo al lettore ma gli entra nell'anima ponendo il più classico dei problemi: se si debba cambiare, essere diversi da come siamo, rinascere in altra veste, in altra forma, o continuare a camminare lungo il solco già tracciato. È in fondo il dilemma di Amleto, rivissuto da uno scrittore del nostro tempo, sensibile e del tutto privo di retorica. Un libro disturbante e profondamente personale, percorso da una potente energia aggressiva, una lettura a cui tornare quando una scelta irriducibile si impone. Da questo libro il film Intimacy di Patrice Chéreau, vincitore dell'Orso d'oro al Festival di Berlino del 2001.
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Bompiani, 01/03/2023
Abstract: Eugenio gioca a basket, sfreccia sulla bici e forse diventerà cieco. Chiara è una ballerina formidabile. Hanno deciso che si sposeranno. Lei ha anche deciso che il loro primo figlio si chiamerà Ivano. Lui no. Poi c'è Nino, che sa sempre tutto, e la Fede, che è grassa (non rotonda, non cicciottella: proprio grassa) e lo sa e non le importa. Una banda di dodicenni nella Bologna d'inizio estate: sembra il paradiso. Ma non lo è. Perché quando Chiara scompare, e non è la prima ragazzina a svanire così nel nulla, la polizia indaga senza esito. E i tre amici rimasti indagano a loro volta, di notte, correndo in bici, insinuandosi in una cartoleria che custodisce un mistero spaventoso legato a una serie di foto scattate ai bambini di prima elementare del quartiere. Così almeno dicono Mattia e Selvaggia, che sono strani e molto social però sanno un sacco di cose. Toccherà alla banda dei tre risolvere il mistero e ricomporre la verità. A dimostrare che una ragazzina con la pelle scura, una grassa (non rotonda, non cicciottella: proprio grassa), un ragazzino sapientino e uno che sta per perdere la vista possono rifare il mondo, se ne hanno voglia. O almeno aggiustarlo un po'.