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Nord-Sud Edizioni, 30/11/2017
Abstract: E Tu? Riuscirai a risolvere il caso della Perla d'Oriente?Quando il Conte e la Contessa Degl'Inganni si trasferiscono nel quartiere di Violet, lei capisce subito che c'è qualcosa che non va. E quando la sua eccentrica vicina, Dee Dee Derota, scopre che il suo prezioso gioiello, la Perla d'Oriente, è stato rubato, titti gli indizi sembrano indicare che i colpevoli siano proprio loro. dato che nessuno sembra disposto ad ascoltarla, Violet dovrà usare tutte le sue doti da detective per scoprire la VERITA'...
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Neri Pozza, 28/11/2017
Abstract: Consonante K è un febbrile generatore di storie e microstorie che si susseguono e si intrecciano nel mondo tra gli anni Cinquanta del Novecento e l'inizio del nuovo millennio, raccontando la fine delle ideologie e quello che ne è seguito. Morganti mette in scena decine di personaggi e li fa muovere tra la Germania e la Russia, l'Olanda e l'Estonia, gli Stati Uniti e il Messico. Tutti sono legati da fili sottili, e tutti, con le loro sorprendenti avventure, hanno a che fare con il crollo di un mondo incapace di uscire dal suo folle cimitero chiamato Storia.Un medico estone vede ruzzolare in casa sua i mattoni del muro di Berlino e comincia a vagabondare tra i paesi ex-sovietici in cerca di un'impossibile ricomposizione. Un lavorante ebreo è perseguitato da continue apparizioni della Madonna. Un teorico ne-gazionista perde la vista, che gli torna soltanto quando si mette davanti alla televisione. In Russia, un cane controlla lo spaccio di droga a Mosca e Lenin risorge dal proprio mausoleo per diventare buttafuori, mafioso e, una volta volato oltre oceano, wrestler. Predicatori televisivi lanciano messaggi apocalittici e cittadine addormentate nella provincia americana vivono nell'incubo dei serial killer. All'indomani dell'attacco alle Torri gemelle, una coppia vuole fondare una nuova religione e per farlo si avvale dell'assistenza del demonio. Questi, a bordo di una Chrysler, si ritroverà a sfrecciare nel deserto messicano inseguito da turisti, fedeli e malavitosi di ogni risma e nazionalità, tutti desiderosi di impossessarsi di ciò che custodisce nel bagagliaio: il corpo di Cristo.È un mosaico complesso e potente che mescola il bene e il male, il sacro e il profano, le vite dei protagonisti e le umbratili biografie della massa, raccogliendo i lapilli incandescenti di un'epoca che avrebbe voluto ricomporre il Kosmos e ha invece riattivato il Kaos. Un libro sullo sradicamento e sulla grottesca tragedia dell'essere uomini.Il tempo della fine delle ideologie in un romanzo forsennato, comico, irriverente, mistico e visionario.
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Neri Pozza, 28/11/2017
Abstract: Lei è una giovane insegnante alle prese con un lavoro precario, lui uno di quei cani portati a casa per compiacere un bambino su-bito dopo il rientro dalle vacanze e poi, l'anno successivo, buttato in strada con un collare d'acciaio che nel frattempo si è fatto un po' stretto.In una afosa giornata di settembre, una di quelle che aspettano una pioggia già in ritardo, i due si incontrano. Osac, il cane, è riverso a terra contro il marciapiede, più morto che vivo. Lei, la donna, sta per salire in macchina, ma quando lo nota, si ferma e decide di prenderlo con sé.Il loro incontro sembra scritto nel destino, ma Osac non è un cane come gli altri. Ingombrante, indisciplinato, scontroso e selva-tico, è senza mezze misure e sembra arrivare direttamente dal selvaggio Klondike. Non è, tuttavia, un cane da slitta. È uno di quei cani indomabili che vivono sempre fuggiaschi, che sentono il "richiamo della foresta" e faticano a lasciarsi addomesticare. Il ter-rore dell'abbandono si è riversato nei suoi occhi, dandogli un'aria forsennata, infernale. Un animale primitivo che non riesce ad accettare interferenze nel rapporto esclusivo e assoluto che instaura con la sua salvatrice, amata in modo morboso, senza riserve. Fino a quando la notizia di una gravidanza inaspettata stravolgerà, nuovamente, la sua vita.Dopo aver dato voce alla figura del padre ne Le serenate del Ciclone, Romana Petri torna a raccontarsi attraverso gli occhi di un altro "gigante" buono: il selvaggio Osac, un cane che, con la sua furia ribelle, sembra uscito da un libro di Jack London."Romana Petri riesce a rendere universale il particolare – dovere di ogni scrittore quando attinge alla propria vita".D - la Repubblica
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Neri Pozza, 28/11/2017
Abstract: La fragilità della condizione maschile odierna può vantare, com'è noto, una sterminata letteratura da parte delle scienze sociali, e infinite tesi che pretendono di venirne a capo. Nulla, però, piú della narrativa contemporanea è in grado di restituire la crudezza e, nello stesso tempo, l'amabilità e la futilità di questo fenomeno.Con E poi siamo arrivati alla fine, Non conosco il tuo nome e Svegliamoci pure, ma a un'ora decente, le sue precedenti, ac-clamate opere, Joshua Ferris ha mostrato un'abilità non comune nel penetrare nei risvolti comici e tragici di questa fragilità, nar-rando di uomini ossessionati da energiche boss donne nei luoghi di lavoro, di affermati professionisti che decidono di lasciarsi in-dietro il fulgore soffocante e irresistibile della felicità coniugale e familiare, di uomini di successo che scoprono improvvisamente che la loro insignificante esistenza è destinata a trascinarsi nell'abisso come una pallina da golf sull'orlo della buca.Nei racconti che compongono questo Invito a cena, libro accolto al suo apparire negli Stati Uniti da un'entusiastica accoglienza da parte della critica, la fragilità maschile viene mostrata all'opera soprattutto nell'intricato rapporto tra i sessi che caratterizza la nostra epoca, con esiti altrettanto esilaranti e, nello stesso tempo, crudeli. Che si tratti di un uomo che rimprovera alla moglie la balordaggine delle sue amicizie, salvo poi scoprire che erano proprio quelle a reggere le sorti del suo matrimonio; o di un uomo maturo che l'inaspettata vedovanza trascina nell'ipocondria dapprima e poi nella sorprendente frequentazione di una prostituta; o anche di un aspirante sceneggiatore che, al party in piscina di una famosa autrice televisiva, si lascia andare a un crescendo inarrestabile di paranoie, è la relazione uomo-donna che in queste pagine si offre nell'intensità delle sue passioni e, ad un tempo, nell'incomunicabilità e inaffidabilità proprie della nostra epoca.Undici storie emozionanti, originali e comiche, esplorate tutte attraverso la prosa dinamica e la feroce satira che hanno reso Jo-shua Ferris uno dei piú importanti scrittori contemporanei."Traboccante, divertente, intelligente e dinamico. Ferris è un candidato assolutamente degno per il Booker Prize o per qualsiasi altro importante premio".Janet Maslin, New York Times"È un piacere osservare come questo scrittore spazi, con abilità, dai registri ampiamente giocosi della commedia a un'autentica profondità spirituale".Wall Street Journal"Ferris è riuscito a fondere la sapiente satira del suo primo libro con la disillusione disperata del secondo. l risultato è un'opera imperdibile, un Ferris al suo meglio".Washington Post
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Feltrinelli Editore, 14/09/2017
Abstract: Che cosa significa essere artisti oggi? È una forma particolare di imprenditorialità o una vocazione quasi religiosa? È un modo di fare filosofia o di fare intrattenimento? Basandosi su centinaia di incontri di persona con alcuni dei più importanti protagonisti a livello internazionale, Sarah Thornton cerca di spiegare che cosa voglia dire produrre opere d'arte ai giorni nostri. Accediamo così in modo inedito alle vite degli artisti, attraverso una chiacchierata a tarda notte via Skype con Ai Weiwei o una corsa in taxi con Maurizio Cattelan per andare e tornare dalla mostra intitolata alla sua morte. Seguiamo Thornton mentre investiga le psicologie, le personalità, le convinzioni politiche, le reti sociali degli artisti, mentre ne scandaglia gli studi, le case e le esposizioni personali, ponendo domande su tutto ciò che li riguarda, dai conti in banca alle camere da letto. Dopo aver esplorato il mondo dell'arte contemporanea ne Il giro del mondo dell'arte in sette giorni, Thornton qui racconta i più importanti artisti contemporanei (Jeff Koons, Ai Weiwei, Gabriel Orozco, Maurizio Cattelan, Cindy Sherman, Damien Hirst, per dirne alcuni). Spiega come si muovono a livello internazionale, come creano le loro opere di successo, come impongono la propria credibilità. E lo fa con una narrazione da dietro le quinte che umanizza gli artisti e insieme demistifica l'arte contemporanea, rivelando le sfide, i conflitti, le ipocrisie con cui si devono confrontare i creativi.
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Longanesi, 18/01/2018
Abstract: "Il più agguerrito difensore delle librerie indipendenti."la Repubblica - Federico Rampini"James Patterson è il migliore. Punto."Ian RankinQuando meno te lo aspetti, ogni cosa può cambiare. Decisamente in peggio, nel caso di Lindsay Boxer, che ancora si sta adattando alla sua nuova vita di madre e moglie. La serenità a lungo desiderata, infatti, non sembra destinata a durare. Quando un'affascinante donna dai capelli d'oro, un'affiliata della CIA, sembra dileguarsi sulla scena di un efferato omicidio presso un albergo di lusso del centro di San Francisco, la vita di Lindsay inizia ad andare in pezzi. Prima che lei riesca a rintracciare la donna per fare chiarezza sul caso, infatti, un incidente aereo getta l'intera città nel caos e suo marito, Joe Molinari, sparisce all'improvviso. Più si addentra nelle ricerche, più Lindsay teme che Joe sia in qualche modo legato alla misteriosa donna scomparsa. Travolta dagli eventi e priva ormai di ogni certezza, Lindsay dovrà chiedere aiuto alle sue compagne del Club Omicidi per raggiungere il suo obiettivo: la verità.Ricco dell'azione mozzafiato che ha reso celebre la saga delle Donne del Club Omicidi, Tradimento finale è la prova del fatto che tutto è lecito tra amanti, nemici e agenti segreti...
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Neri Pozza, 29/11/2017
Abstract: Un nuovo diritto non previsto né codificato da alcuna legge si è prepotentemente affacciato, nel nostro tempo, sulla scena: il diritto al figlio.Per molti è un semplice passo in avanti sul piano della libertà individuale, reso possibile dall'inarrestabile progresso delle tec-noscienze. Per l'autrice di queste pagine è il segno di una trasformazione antropologica di vasta portata in cui sono in questione i punti nevralgici della condizione umana, a cominciare dalla generazione.Nulla più delle modificazioni linguistiche e giuridiche è in grado di mostrare la profondità di questa trasformazione. In molti paesi i termini stessi di "madre " e "padre" vengono cancellati; la frase "nato da..." viene sostituita da "figlio di.."; la "parentela" sparisce e si affermano nuovi termini sessualmente neutri, quali "genitorialità", "progetto genitoriale" ecc. Infine, una nuova formula giuridica, il contratto di affitto dell'utero, rende giuridicamente disponibile ciò che in tutte le legislazioni occidentali è sempre stato giudicato indisponibile: il corpo umano.Il risultato è che la scena della generazione muta radicalmente. Comprende ora, oltre ai due genitori, i donatori o la donna che affitta l'utero, i medici addetti alle operazioni necessarie, le istituzioni che mediano i rapporti fra i cosiddetti "donatori" con gli aspiranti genitori; i legali, indispensabili per definire la "proprietà " del bambino e l'eventuale anonimato del donatore. Un teatro in cui scompare un'unica figura: la madre, quale detentrice unica, secondo Lucetta Scaraffia, di quella capacità di procreare che da sempre gli uomini hanno invidiato alle donne.
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Neri Pozza, 29/11/2017
Abstract: Il 12 settembre 1919 Gabriele d'Annunzio occupa con un migliaio di uomini il porto adriatico di Fiume. In pochi giorni il suo e-sercito di "disertori" si moltiplica. È una sfida al mondo intero: alle potenze alleate che non vogliono riconoscere l'italianità di quella città e al governo italiano che non si sa imporre al tavolo della pace di Versailles.L'occupazione dura quasi sedici mesi e Fiume diventa un laboratorio rivoluzionario politico, sociale, economico ma anche let-terario e teatrale. D'Annunzio governa con un'invenzione al giorno, affinando le sue doti di seduttore e addomesticatore di folle. Fiume diventa la "città di vita", dove tutto è concesso e vissuto fino in fondo: le donne votano, l'omosessualità è tollerata, si può divorziare, l'esercito si democratizza e una Costituzione, La Carta del Carnaro, elaborata dal rivoluzionario Alceste De Ambris e riscritta da d'Annunzio, sovverte le regole borghesi e monarchiche.Pier Luigi Vercesi narra in queste pagine la storia di quest'avventura, dal settembre del 1919 in cui ebbe inizio sino alle giornate di sangue del Natale 1920, quando il governo italiano, dopo aver firmato un accordo con la Jugoslavia, ordinò al generale Caviglia di bombardare dal mare il Palazzo del governo di Fiume. Una straordinaria avventura che il fascismo, di lì a poco, tenterà di fare sua, riproponendo i cerimoniali inventati da d'Annunzio per conquistare le folle. L'anima più autentica del fiumanesimo, tuttavia, non soltanto non aderì al fascismo, ma si schierò dall'altra parte.
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Il goal più bello è stato un passaggio
Neri Pozza, 29/11/2017
Abstract: In Il mio amico Eric, il celebre film di Ken Loach, a Eric Bishop, il working class hero dell'opera, che gli chiede quale fosse il goal più bello della sua carriera, Éric Cantona risponde: "Il mio goal più bello? È stato un passaggio!".La battuta geniale di Cantona figura non a caso come titolo di questo libro di Jean-Claude Michéa, che raccoglie tre suoi scritti sul gioco del calcio. Il libro, infatti, non è altro che un omaggio che il filosofo francese ha voluto rivolgere al calcio comepassing game, come gioco d'attacco che, dalla fine del XIX secolo, caratterizza l'essenza stessa di questo sport operaio e popolare.Michéa si sofferma su molteplici aspetti culturali, economici e sociali del calcio moderno. Tratta della storica avversione e, all'opposto, della recente ammirazione degli intellettuali per questo sport, mostra quale fonte di profitti straordinari esso sia di-ventato. Non nega nemmeno che l'industria del calcio contemporaneo funzioni essenzialmente come un "oppio del popolo", e che una gradinata o una curva di ultras dia sicuramente un'immagine molto deprimente del potere dell'alienazione.Tuttavia, per lui, il calcio moderno costituisce anche e ancora – secondo la celebre espressione di Antonio Gramsci – un "regno della lealtà umana esercitata all'aria aperta", un regno che continua a suscitare entusiasmo tra le classi popolari
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Laterza, 30/11/2017
Abstract: Criminalità, stranieri, precarietà del lavoro e della vita, imprevedibilità del futuro e guerra al terrorismo. Dalle pagine di Bauman esce una società impaurita e impotente; ma anche più docile, più assoggettata all'esistente, incapace di immaginare alternative. Dietro (o sotto) l'apparenza della 'liquidità' sembra nascondersi la società più 'pesante' mai realizzata. Lelio Demichelis, "Tuttolibri" Il libro di Bauman è di non comune acume e interesse per ciò che dice delle paure del mondo. La sua analisi dell'insinuarsi della paura per effetto della 'globalizzazione negativa' è minuziosa e impressionante. Giuseppe Galasso, "Corriere della Sera"Libro amaro e disincantato, vero esercizio di 'pessimismo della ragione e della volontà', un'accurata analisi di come l'economia mondiale trasformi profondamente i 'sentimenti'. Bernardo Vecchi, "il manifesto"
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Laterza, 30/11/2017
Abstract: La mitologia di alberi e boschi, i bestiari delle fiabe, il gioco degli scacchi, la storia e l'archeologia dei colori, l'origine degli stemmi e delle bandiere, la leggenda di re Artù e quella di Ivanhoe. Un grande storico dei simboli alle prese con l'affascinante complessità di segni e sogni del Medioevo occidentale. Un percorso appassionante, colto ma sempre vivace. Un'autentica lezione di metodologia storica. "Le Monde"
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Come rispondere in inglese alle domande più frequenti in biblioteca
Editrice Bibliografica, 16/11/2017
Abstract: Come rispondere a un utente che si avvicina al banco della biblioteca chiedendo informazioni in inglese? Uno strumento alla portata di tutti: rapido, semplice e di immediato utilizzo, ricco di consigli pratici per riuscire a capire gli utenti stranieri e a venire incontro ai loro bisogni.
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Imparare a programmare con JavaScript
Feltrinelli Editore, 29/11/2017
Abstract: L'importanza del pensiero computazionale e della programmazione è sempre più condivisa tra i sistemi scolastici e i più giovani. L'idea è che la conoscenza di base di un linguaggio di programmazione sia importante tanto quanto quella della lingua inglese.JavaScript è uno dei linguaggi oggi più utilizzati e la sua importanza nel Web è in costante aumento. Inoltre è impiegato in vari ambiti che spaziano dalla definizione di logiche applicative alla creazione di interfacce e giochi.Questo manuale ne insegna l'uso secondo un approccio basato sull'imparare facendo e divertendosi, ovvero dando largo spazio a progetti ludici. Dopo una breve introduzione teorica, gli argomenti sono presentati come problemi corredati da soluzioni che vengono spiegate passo passo. I temi sono trattati più volte in contesti diversi per stimolare il pensiero creativo.Tutti i programmi presentati nel testo sono scaricabili online, pronti a essere eseguiti ma anche modificati a piacimento.
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Neri Pozza, 30/11/2017
Abstract: Parigi, giugno 1786. Il silenzio del mattino è trafitto da uno strillo roco, disperato. Cercando di farsi largo tra la folla che affluisce al Palazzo di Giustizia, il giovane Marcel de la Tache, giornalista alle prime armi, si trova dinnanzi a uno spettacolo senza prece-denti: migliaia di persone circondano il patibolo sopra cui si dibatte una donna con le vesti stracciate. Da sola tiene testa a quattro uomini. Soltanto il boia di Parigi, Henri Sanson, un gigante con un grembiule di cuoio, un berretto di pelo e una frusta in mano, se ne sta tranquillo accanto a un braciere fumante, pronto a infliggere alla prigioniera il marchio del disonore.Chi è quella tigre inferocita? E quale delitto orrendo ha commesso per essere condannata alla pubblica fustigazione e marchiata a fuoco come una ladra?Marcel de la Tache lo ignora. Impressionato e, suo malgrado, affascinato dalla bellezza di quella belva selvaggia, si interessa al caso. Scopre che la condannata è Jeanne de la Motte, un'avventuriera con il sangue dei re Valois nelle vene. Si è macchiata di tre gravi reati: furto, falso e lesa maestà. La donna, fingendo di agire per conto di Maria Antonietta, ha convinto il grande elemosiniere di Francia, il cardinale Rohan, a comprare e consegnarle un favoloso collier di diamanti con oltre seicento pietre tra le più belle d'Europa.Ammaliato dalla donna che ha infangato il nome della regina, frodato il cardinale Rohan e l'intera Francia, Marcel decide di farle visita in carcere. Una scelta destinata a condurlo su strade pericolose quando Jeanne gli chiederà di aiutarla a evadere.Attraverso una prosa elegante e agile, Brunella Schisa fa rivivere nelle sue pagine la più grande truffa del XVIII secolo, a opera di uno dei personaggi femminili più affascinanti della storia: Jeanne Valois, contessa de la Motte, che nei suoi memoir si firmava "la nemica mortale" di Maria Antonietta.Parigi 1786, il furto di un favoloso collier di diamanti spianerà la strada alla Rivoluzione dell'89 e alla fine dell'Ancien Régime
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Neri Pozza, 30/11/2017
Abstract: È un giorno d'ombra e sole degli anni Trenta quando, dopo essersi rimpinzato e assopito sotto i rami di una capanna, Ludo scorge per la prima volta Lila, una ragazzina biondissima che lo guarda severamente da sotto il cappello di paglia. Ludo vive a Cléry, in Normandia, con suo zio Ambroise, "postino rurale" tornato pacifista dalla Grande guerra e con una inusitata passione: costruire aquiloni. Non è un costruttore qualunque. Da quando la Gazette di Honfleur ha ironicamente scritto che gli aquiloni dell'"eccentrico postino" avrebbero reso famosa Cléry "come i pizzi hanno costituito la gloria di Valenciennes, la porcellana quella di Limoges e le caramelle alla menta quella di Cambrai", Ambroise è divenuto una celebrità. Belle dame e bei signori accorrono in auto da Parigi per assistere alle acrobazie dei suoi aquiloni, sgargianti strizzatine d'occhio che il vecchio normanno lancia in cielo.Anche Lila vive in Normandia, benché soltanto in estate. Suo padre non è, però, un "postino spostato". È Stanislas de Bronicki, esponente di una delle quattro o cinque grandi dinastie aristocratiche della Polonia, detto Stas dagli amici dei circoli di giocatori e dei campi di corse. Un finanziere che guadagna e perde fortune in Borsa con una tale rapidità che nessuno potrebbe dire con certezza se sia ricco o rovinato.L'incontro infantile con Lila diventa per Ludo una promessa d'amore che la vita deve mantenere.Il romanzo è la storia di questa promessa, o dell'ostinata fede di Ludo in quell'incontro fatale. Una fede che non viene meno nemmeno nei drammatici anni dell'invasione tedesca della Polonia, in cui Lila e la sua famiglia scompaiono, e Ludo si unisce alla Resistenza per salvare il suo villaggio dai nazisti, proteggere i suoi cari e ritrovare la ragazzina biondissima che lo guardava severamente da sotto un cappello di paglia."Romain Gary ha creato una galleria di eroi che sono disposti a morire per la libertà".Time"Un romanzo delizioso e straordinario".James Laughlin"Che miniera d'oro!"Jean-Paul Sartre
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Adelphi, 07/12/2017
Abstract: Per Mandel'štam, il viaggio in Armenia, che durò per qualche mese del 1930, fu una discesa "negli stadi abissali del linguaggio"; là dove "vedere, udire, capire – tutti questi significati, un tempo, confluivano in un unico fascio semantico". Così, in queste pagine, che si presentano con la sprezzatura di una stenografia diaristica, assistiamo al prodigio della continua geminazione delle immagini, a un ultimo convito dell'analogia, prima che il "nero velluto della notte sovietica" inghiotta il poeta. L'Armenia, "regno di pietre urlanti", divenne per lui il luogo di una primordiale fusione geologica fra il mondo cristiano-giudaico e quello ellenico, come dire fra le due lingue della sua poesia.
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Adelphi, 07/12/2017
Abstract: Fin dal suo apparire, nel 1977, questa "storia di una giovinezza" è stata accolta da molti come un "classico immediato", uno di quei libri destinati a restare, che coinvolgono profondamente ogni specie di lettori. Con la sua prosa limpida, tesa, vibrante in tutti i particolari, Canetti è qui risalito ai suoi ricordi più remoti, cercando di ritrovare nella propria vita quella difficile verità che solo il racconto può dare. Dopo aver vagato per decenni fra migliaia di miti, di fiabe, di trame, si è rivolto a quell'unica storia che per ciascuno di noi è la più segreta ed enigmatica: la propria.
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Hoepli, 04/12/2017
Abstract: Proviamo a immaginare di tornare indietro al tempo in cui, prima del Big Bang, l'intero universo era compresso in una regione più piccola di un atomo. Ora, come mostrano Cox e Forshaw, possiamo andare oltre: possiamo comprendere. Nei secoli, il bisogno umano di scoprire ha dischiuso un'incredibile quantità di conoscenza. E quel che ci rivela toglie il fiato.UNIVERSAL ci porta in un epico viaggio di esplorazione scientifica e, così facendo, svela come tutti possiamo comprendere alcune tra le domande fondamentali su Terra, Sole, sistema solare e galassie. Ad alcune di queste domande – Quant'è grande il nostro sistema solare? Con che velocità lo spazio si sta espandendo? – possiamo trovare una risposta sollevando gli occhi al cielo; le risposte ad altre domande – Quant'è grande l'universo? Di cos'è fatto? – attingono dalle straordinarie informazioni raccolte da gruppi di astronomi che lavorano alle frontiere dell'universo conosciuto.Alla base di tutte queste domande – dai primi tentativi di quantificare la gravità fino ai nostri sforzi di capire cosa sia la materia oscura e cosa sia realmente successo alla nascita del nostro universo – sta il metodo scientifico. La scienza rivela una bellezza più profonda, ci connette gli uni agli altri, al nostro mondo e al nostro universo e, con la comprensione del rivoluzionario lavoro di altri, si spinge fino all'ignoto. Oltretutto, come UNIVERSAL ci mostra, se proviamo a immaginare, possiamo farcela.
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Elementi di critica omosessuale
Feltrinelli Editore, 12/11/2019
Abstract: La liberazione dell'eros nelle sue forme neglette e represse è il solo serio antidoto al predominio mortifero della Norma e del capitalismo. Si tratta, dice Mieli, di aprire una breccia nella psiche mutilata dalla dittatura della normalità per lasciar emergere la transessualità sepolta in ciascuno di noi, "l'ermafroditismo originario e profondo di ogni individuo".
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Cambia il cervello, cambia la vita
Vallardi, 18/01/2018
Abstract: Le ultime scoperte delle neuroscienze al servizio della vita quotidiana.DA UNO DEI MAGGIORI ESPERTI MONDIALI DI NEUROSCIENZE LA RICETTA PER MIGLIORARE LA NOSTRA VITA"Uno dei libri da leggere assolutamente per fare carriera."Cosmopolitan Il libro che spiega come modificare i processi mentali e le azioni che ci impediscono di cambiare in meglio la nostra vita personale e professionale. "Quest'anno cambio lavoro, mi iscrivo in palestra, imparo una nuova lingua…"Eppure l'idea di cambiare spesso ci mette a disagio e finisce che non ci proviamo nemmeno: ancorati alla nostra comfort zone, non riusciamo a liberarci dagli automatismi che ci danneggiano e ci rendono infelici.La causa non siamo noi, ma il nostro cervello.La buona notizia è che possiamo migliorare, a qualunque età: le recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che la nostra attività mentale stimola la modificazione delle connessioni tra neuroni e ne crea di nuove.Bachrach è uno straordinario allenatore di cervelli, che può aiutarci a scoprire questo enorme potenziale di crescita, di apprendimento e di evoluzione.Il suo libro è un vero e proprio training ricco di istruzioni ed esercizi, mirato a cambiare il nostro panorama cerebrale creando nuove abitudini mentali in grado di rivoluzionare la nostra esistenza.