Trovati 443 documenti.
Trovati 443 documenti.
EDT, 2020
Abstract: Scoperta quasi per caso, amata subito visceralmente e adottata come residenza definitiva, la Provenza di Peter Mayle è l'oggetto di un rapporto appassionato, imprevedibile e divertente che ha fatto nascere numerosi libri, un film e contribuito involontariamente a un duraturo successo turistico. Il mito del Luberon che Mayle ha creato, anno dopo anno, pagina dopo pagina, è infatti quello di una terra fatta di paesaggi meravigliosi e mutevoli, segnata dal sole e bruciata dal mistral, popolata di personaggi bizzarri dalle abitudini lente, secolari e radicalmente antiurbane. Le bocce e i formaggi, il vino e l'amore per gli animali domestici, il culto della convivialità controbilanciato dal carattere ruvido e stravagante degli abitanti, i bistrot, i mercati, gli interminabili aperitifs sulla piazza del paese. "La mia Provenza" può considerarsi il testamento di Mayle e la sua ultima lettera d'amore verso questa terra e il suo modo di intendere la vita. Qui lo scrittore ripercorre le tappe dell'incontro con una regione che all'epoca era sconosciuta ai flussi turistici, le mille avventure che seguirono alla decisione coraggiosa di trasferircisi insieme alla moglie Jennie, il lento abituarsi alle peculiarità della vita locale, passando dalla condizione di stranieri fatti oggetto di fantasiosi pettegolezzi a parte integrante del tessuto sociale. Qui Mayle apre il suo album dei ricordi, illustrandolo affettuosamente al lettore, immagine per immagine; qui indica le esperienze più interessanti, i suoi incontri straordinari, persino i suoi ristoranti preferiti, prima di congedarsi con tutta la sua leggendaria leggerezza, il suo buonumore e il suo inimitabile charme. Il libro in cui Peter Mayle si volta a guardare la sua vita, e a raccontarla ancora una volta tutta d'un fiato, partendo da quel pomeriggio di pioggia in cui tutto è cambiato. Era la fine degli anni Ottanta, e i coniugi Mayle incontrano per la prima volta il paesaggio del Luberon, il cuore allora poco conosciuto della Provenza. Inizia così la celebre saga dei Mayle, raccontata nei due successi internazionali Un anno in Provenza e Toujours Provence: la progressiva trasformazione di una posata coppia di britannici di mezz'età innamorati dello stile di vita, del paesaggio e dell'imprevedibile carattere della gente di Provenza. Un libro affettuoso, nel quale uno scrittore che ha saputo reinventare uno stile letterario posa uno sguardo retrospettivo sulla sua lunga e bellissima vita.
EDT, 2019
Abstract: Quando Kapka Kassabova era bambina, il confine tra Bulgaria, Turchia e Grecia era considerato una via di fuga dal blocco di Varsavia migliore rispetto al Muro di Berlino, e così i suoi boschi e le sue montagne erano affollati di militari, spie e fuggiaschi. Kapka ricorda di avere giocato, nelle sue vacanze sul Mar Nero, sulla spiaggia a pochi chilometri dall'imponente barriera elettrificata il cui filo spinato puntava minacciosamente verso l'interno. Oggi questo paesaggio denso di foreste non è più altrettanto militarizzato, ma è ancora un sentiero battuto dai profughi di tragedie lontane, e porta ben visibili le sue molte cicatrici. È qui, in quelli che vengono chiamati i Balcani sud-occidentali, che Kassabova intraprende un viaggio verso le proprie radici e al tempo stesso verso il cuore di un passato secolare fitto di misteri, di sofferenza e di insopprimibile umanità. Scopre una regione plasmata da una successione di violente forze della storia: dalle molte crisi migratorie, dal comunismo, da due guerre mondiali, dall'Impero Ottomano e, prima ancora, da un'ancestrale eredità di miti e di leggende. In un paesaggio dominato da una natura selvaggia, disseminata delle enigmatiche tracce di vicende remote, Kassabova incontra guardie di confine e cercatori di tesori, imprenditori e botanici, guaritori e adepti di riti magici, rifugiati e contrabbandieri: il popolo del confine, un mondo brulicante di storie, di aspettative, di credenze e di conflitti, pervaso da una peculiare energia psichica che sembra scaturire dalla natura stessa.
Claude Debussy : il pittore dei suoni / Stephen Walsh ; traduzione dall'inglese di Marco Bertoli
EDT, 2019
Abstract: A nessun compositore moderno riuscì come a Claude Debussy il miracolo di innovare dalle fondamenta il linguaggio musicale della propria epoca senza alienarsi il favore del pubblico. Pur dedicandosi anche alla critica e alla direzione d'orchestra, e non mancando di coltivare svariate relazioni sentimentali, la fedeltà all'arte di Debussy fu assoluta, e trovò il suo fondamento in due concetti irrinunciabili: la bellezza e l'esattezza di espressione. Uomo dalla spiccata personalità, Debussy già all'età di dieci anni si fece notare conquistando l'ingresso al Conservatorio di Parigi: nei primi 33 di 157 candidati. I suoi insegnanti ne correggevano le originalità armoniche e contrappuntistiche, ma ne ammiravano contemporaneamente l'ardimento, nonostante l'indole poco incline all'accettazione delle regole. E altrettanto conflittuale fu il suo rapporto con l'altra grande 'influenza' dell'epoca: la musica di Richard Wagner. Debussy, come gran parte dei suoi contemporanei, la studiò con profondo interesse, recandosi anche a Bayreuth per farla propria; non smise mai di cercarvi innovazioni tecniche e formali che fossero funzionali alla propria personale ricerca. Ne respinse con forza però lo spirito magniloquente, la retorica drammaturgica e il pesante nazionalismo, virando verso ben altri mondi sonori e testuali. E poi la fascinazione per il barbarismo e per la musica dell'Estremo Oriente, in particolare per il gamelan giavanese e le sue armonie così sospese, in cui "tonica e dominante non erano più altro che vani fantasmi da spaventare i bambini cattivi". Più a suo agio con i pittori e i poeti che con i colleghi musicisti, Debussy seppe far maturare la propria rivolta verso i principi accademici in un linguaggio modernista a tratti imparentato con il simbolismo e l'esotismo. Fu proprio questa affinità, insieme ad altre circostanze biografiche, ad alimentare un acceso e oggi in buona parte superato dibattito sulla qualità "impressionistica" della sua musica. In questo libro, Stephen Walsh, uno dei più acuti e rispettati critici e storici della musica della scena inglese, intesse con grande abilità la biografia e l'opera del compositore, per raccontare un'altra storia. Quella di un Debussy "pittore dei suoni" non tanto per le qualità immaginifiche della sua opera o per la vicinanza alle atmosfere degli impressionisti, quanto per il modo in cui lavora ai suoi soggetti, ai loro sviluppi e alle loro cornici, creando la forma musicale dalla sua pura necessità interna, senza curarsi di una sintassi o di una tecnica narrativa preconfezionata, classica o wagneriana che sia. Ne nasce un appassionante e inconsueto ritratto dell'uomo e dell'artista, fatto di documenti, analisi musicali e spunti critici intessuti con abilità in un grande racconto biografico. Perché, nelle parole di Walsh, è difficile immaginare gioia più grande di quella che può procurare occuparsi di Debussy, dalle sua vita e della sua meravigliosa opera.
Tutte le mie preghiere guardano verso ovest / Paolo Cognetti
EDT, 2022
Abstract: New York. La città dalle mille luci e dai mille sapori, che alcuni nutre e altri affama. Questo è il racconto di un allegro smarrirsi, boccone dopo boccone, nella condivisione come nella solitudine, tra cucine che parlano tutte le lingue del mondo.
EDT, 2022
Abstract: Esplorare la profondità degli oceani è sempre stato uno dei grandi sogni della vicenda umana. Per realizzarlo, l’uomo ha concepito nel corso dei secoli i più svariati e bizzarri mezzi tecnologici e le tecniche di immersione più raffinate. L'autore in questo libro celebra i protagonisti di questa avventura temeraria e ancora poco conosciuta. I pionieri che hanno affrontato gli abissi alla ricerca dei limiti di resistenza del corpo umano, gli ingegneri e gli scienziati illuminati che hanno indagato i segreti dell’immersione e della decompressione, i giovanissimi subacquei muniti di attrezzature rudimentali o i professionisti pronti a vivere sott’acqua per intere settimane. Attori e comparse di una grandiosa epopea tecnologica, che dai sottomarini con scafo in pelle del diciassettesimo secolo porta ai colossali mezzi a propulsione nucleare dei nostri giorni, e dalle campane di vetro ai sommergibili turistici, fino ai robot capaci di vagare in completa autonomia tra i continenti. Una sequenza di successi memorabili e di tremende disgrazie, di sottomarini intrappolati in fondo all’oceano, pozzi petroliferi che esplodono, tecnologie rivoluzionarie e rischi fisici spaventosi. Seguire questa corsa verso gli abissi marini vuole anche dire confrontarsi con lo sfruttamento intensivo e l’inquinamento che stanno mettendo a grave rischio gli oceani, e apprezzare il senso di una battaglia che migliaia di attivisti e scienziati stanno combattendo in tutto il mondo per la loro salvaguardia.
I racconti delle piante : viaggio curioso nel mondo vegetale italiano / Fabio Marzano
EDT, 2022
Abstract: Alberi-monumento, foreste urbane, fossili viventi, antenati selvatici, specie in pericolo e salvataggi in extremis, viaggi avventurosi e spionaggio vegetale, coltivazioni fantascientifiche e termometri del pianeta. Il mondo vegetale, a chi lo sa ascoltare, racconta storie incredibili. Storie che parlano soprattutto di noi. In Italia entrare in un orto o in un giardino botanico senza una guida esperta può lasciare del tutto indifferenti: spesso l'unica informazione disponibile è un'etichetta con un nome in latino o un numero sulla pianta. In realtà, a un orecchio sufficientemente preparato, i fiori e gli alberi parlano, e raccontano storie straordinarie. Storie di foreste nascoste e alberi secolari, di collezionisti maniacali o di specie che hanno attraversato il mondo e la storia. Lo scrittore ed esperto di botanica Fabio Marzano ha raccolto in questo libro alcune fra le più interessanti. Si parla di specie importate da paesi esotici e protagoniste in Italia di fallimenti industriali memorabili o di arricchimenti fulminei. Degli itinerari segreti, spesso favoriti da atti di vera e propria pirateria biologica, che molti di questi rari esemplari hanno seguito per arrivare alle nostre latitudini. Dell'attività di quelli che all'epoca si chiamavano cacciatori di piante, a metà tra il botanico e il trafficante, e che oggi lavorano nelle università e nei centri di ricerca - e sono soprattutto donne. Sulla scia di questi racconti si seguirà una spedizione verso Sumatra alla ricerca del "fiore cadavere" scoperto dall'esploratore toscano Odoardo Beccari, ispiratore dei personaggi di Salgari, mentre da Torino si partirà sulle tracce di naturalisti in esilio per conoscere nuove varietà di cactus e piante ancora sconosciute. Nel libro ci sono anche le testimonianze e le vicende dei custodi delle orchidee o delle foreste: volontari che si dedicano nel loro giardino o in aree pubbliche alla moltiplicazione e alla conservazione di specie a rischio estinzione. "I racconti delle piante" ci aiuta a scoprire che le piante, anche quelle che possiamo osservare nelle nostre città o nei nostri giardini, hanno tanto da dire su di noi e sul pianeta. Fare una passeggiata in uno dei tanti orti botanici italiani o in un giardino può essere quindi una splendida occasione per riflettere su di noi, sui nostri comportamenti e sul nostro avvenire.
2. ed. italiana in brossura
EDT : Lonely Planet, 2023
Abstract: Avete il mondo in mano. Abbiamo sintetizzato per voi 40 anni di esperienze di viaggio nella prima guida all'intero pianeta. In questa enciclopedia dalla A alla Z, per ogni paese troverete una cartina dettagliata, informazioni essenziali, immagini stimolanti e attrattive da non perdere. D'ora in poi, ogni vostro viaggio partirà da qui.
EDT, 2023
Abstract: Un grande maestro della divulgazione musicale racconta quindici "punti di svolta" della storia della musica: quando intorno a una nuova idea sembra concentrarsi nuova energia creativa e il mondo dei suoni si apre a soluzioni inaspettate. Ci sono momenti in cui la storia della musica sembra spiccare un salto in avanti, grazie a idee che nuova energia, vere e proprie rivoluzioni musicali. Alcuni di questi momenti sono cambiamenti epocali: l'invenzione della notazione musicale, nell'XI secolo; la nascita della polifonia, l'invenzione dell'opera nella Firenze del Seicento, l'irruzione sulla scena di geni come Bach o Beethoven, o l'arrivo del jazz nella Parigi degli anni Trenta. Altri sono momenti di grandi polemiche e discussioni, come quando Arnold Schoenberg e i suoi allievi decisero di cancellare la distinzione fra "consonanza" e "dissonanza", o quando John Cage decise che a dar forma alla sua musica sarebbe stata la casualità del lancio di una moneta. Tutti questi momenti di cambiamento hanno aperto strade verso destinazioni nuove e spesso impreviste, e hanno arricchito il patrimonio della cultura musicale di capolavori straordinari. Stuart Isacoff, pluripremiato maestro della divulgazione musicale e autore di grandi classici come Temperamento, ci racconta 15 di questi grandi momenti di svolta, descrivendone il contesto, i protagonisti e le creazioni in cui si concretizzarono, in un libro fatto per stupire e per appassionare ogni tipo di lettore.
Meraviglie del mondo : 101 luoghi straordinari scelti da Lonely Planet
Lonely Planet : EDT, 2019
Abstract: Dall'Antartide alla foresta amazzonica, dalle Cascate Vittoria alla Grande Muraglia, Lonely Planet ha scelto i luoghi più straordinari da vedere nel mondo, tra opere create dall'uomo e meraviglie naturali. 101 destinazioni per lasciarsi ispirare, itinerari a misura di budget, consigli su come e quando andare e dove pernottare. Visitare le meraviglie della Terra è molto più facile di quanto si potrebbe pensare.
EDT, 2019
Abstract: Rinunciare al glutine non significa rinunciare agli amici: la tavola può essere buona, divertente e conviviale anche gluten free. Ecco dunque un manuale per preparare ricette deliziose che convinceranno tutti i commensali, persino i più intolleranti con gli intolleranti. E per andare a mangiar fuori senza andare fuori di testa.
3. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2020
Abstract: 40 itinerari su strada. Viaggi di 2 giorni o avventure di una settimana. Itinerari per aree e curiose deviazioni. Cartine, indicazioni e consigli.
L' isola delle donne : viaggio ad Engano / Elio Modigliani
Torino : EDT, copyr. 1993
Lonely Planet : EDT, 2020
Abstract: Avete mai sognato di lasciarvi alle spalle la vita stanziale per cominciarne una on the road, con l’ufficio in un computer portatile e facendo di ogni tappa la vostra casa? Avete mai immaginato di inviare fatture dalla spiaggia, scrivere relazioni da Rio o confrontarvi con i clienti da un bar all’aperto nella piazzetta di un villaggio? Se è così, siete già sulla buona strada per diventare nomadi digitali. Come abbandonare la gabbia di un impiego in città e trovare il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata? La rivoluzione digitale può aiutarci a coronare questo sogno. I migliori consigli degli autori Lonely Planet, tra i massimi esperti della materia.
Toujours Provence / Peter Mayle ; traduzione dall'inglese di Giuliana Martinat
EDT, 2020
Abstract: Ormai insediato con la moglie nell'antica fattoria nascosta tra i boschi del Luberon, Peter Mayle continua il divertente resoconto della sua nuova vita. Tornano in queste pagine gli irresistibili personaggi di Un anno in Provenza: l'idraulico Menicucci, con un'opinione precisa su pressoché tutto lo scibile umano, il vicino Massot, qui impegnato a cercare un antico tesoro sepolto in giardino, e insieme a loro tutto il mondo di abitudini bizzarre e di meravigliosi paesaggi naturali che Mayle ci ha insegnato ad amare. Vittima questa volta non soltanto della consueta passione per la buona tavola ma anche dell'improvvisa popolarità seguita alla pubblicazione del suo libro, lo scrittore inglese si ritrova implicato in loschi traffici di tartufi, in balìa di sadici gourmet, mescolato alle star del Festival di Cannes, assediato dai fan sin dentro casa e coinvolto in tante altre divertenti disavventure. Ancora una volta, protagonista di questi racconti non è solo la Provenza e la sua umanità, ma una certa, segreta dolcezza del vivere, insieme alla maniera di andarle incontro, con il sorriso a fior di labbra.
Cieli stellati : una guida pratica per viaggiare seguendo le stelle / [written by Valerie Stimac]
Lonely Planet : EDT, 2020
Abstract: Scopri dove osservare le stelle. Viaggia nei luoghi completamenti liberi da inquinamento luminoso del nostro pianeta. Dai parchi nazionali alle migliori destinazioni dove vedere le aurore polari e gli sciami meteorici, fino ai siti da cui assistere ai lanci di satelliti e missili esplorativi. Con tutte le informazioni sul turismo spaziale e il calendario delle eclissi solari del prossima decennio. I siti accreditati dalla International Dark-sky Association; come guardare le stelle e l'astrofotografia; l'astronomia in azione negli osservatori del pianeta. Assistendo alla spazzata della Via Lattea, ai resti delle comete che bruciano nella nostra atmosfera o alla scintillante aurora, comprendiamo meglio l'universo e il nostro posto in esso. Dark Skies di Lonely Planet, la prima guida mondiale all'astroturismo, può aiutarti a vivere tutto questo e molto di più in prima persona. Ricercato meticolosamente dall'esperta di cielo scuro Valerie Stimac, questo compagno completo include guide a 35 siti di cielo scuro e parchi nazionali, dove vedere l'aurora, il prossimo decennio di eclissi solari totali e come visualizzare i lanci di razzi, oltre ai dettagli sullo spazio commerciale volo, osservatori e sciami meteorici. 35 siti dove ammirare le stelle nel cielo buio, con una guida ai parchi che tutelano questo tesoro naturale. 12 osservatori in cui vedere l'astronomia in azione. Tutte le informazioni sui lanci di missili e i voli commerciali nello spazio, e sulle eclissi della prossima decade.
EDT, 2019
Abstract: Una storia appassionante e ancora troppo poco conosciuta, che racconta come poche altre la nascita della società moderna, con i suoi sogni di purificazione, le sue passioni segrete, i suoi abbandoni sensuali, le sue grandezze artistiche e i suoi vertiginosi baratri. L'odierna fissazione per il benessere e le spa non è che la debole eco di una cultura basata sulle acque curative molto più influente e vitale, che ha prosperato in Europa dall'antichità alla Prima guerra mondiale, e che ha vissuto nell'Ottocento il suo periodo di massimo splendore. Le sontuose architetture di località termali come Wiesbaden, Karlsbad e Marienbad offrono tuttora la tangibile testimonianza di un periodo d'oro che ha lasciato innumerevoli tracce nella storia della letteratura, dell'arte, della politica e più in generale della cultura europea. A spingere il fiore dell'aristocrazia, dell'alta borghesia e dell'élite politica e culturale verso località come Baden-Baden, allora definita la "capitale estiva d'Europa", non era solo una sincera fiducia nel potere dell'idroterapia: nelle grandi stazioni termali la gente, soprattutto quella ricca, cercava nutrimento sociale e culturale, divertimento e trasgressione, almeno quanto la cura per la gotta o per l'artrite. Lo storico americano David Clay Large racconta in questo libro la storia delle grandi spa dell'Europa centrale attraverso i mille personaggi storici che le frequentarono, vi crearono arte e cultura, vi intrecciarono relazioni amorose o amicizie profonde, vi fecero politica ai massimi livelli. Fu a Karlsbad che due giganti come Goethe e Beethoven camminarono a braccetto. Fu in luoghi come questi che una schiera di artisti di spicco - tra cui Victor Hugo, Chopin, Wagner, Berlioz, Brahms, Mahler, de Musset e Nerval - crearono alcune delle loro opere migliori, che Fèdor Dostoevskij e Lev Tolstoj dilapidarono fortune ai tavoli da gioco, che grandi politici e uomini di stato, da Napoleone a Bismarck, decisero le sorti del Vecchio Continente stringendo alleanze o pianificando guerre, e innumerevoli spie, faccendieri e rivoluzionari ordirono intrighi e rivolte. "L'Europa alle terme" segue i destini di queste grandi macchine della salute e del divertimento nella loro parabola di splendore e di decadenza, attraverso le grandi tragedie del Novecento, fino alla loro recente rinascita.
Universo : guida di viaggio / [Oliver Berry ... et al.]
Lonely Planet : EDT, 2019
Abstract: La prima e unica guida di viaggio all'Universo, sviluppata con i più recenti dati forniti dalla NASA.
Lonely Planet : EDT, 2019
Abstract: Riscoprite la libertà di essere on the road con questa guida. Abbiamo selezionato e raccolto 23 splendidi itinerari attraverso la regione, dalle fughe di due giorni alle avventure da weekend lungo, e li abbiamo descritti con i consigli degli esperti e con moltissimi spunti di viaggio. Che siate in cerca di città da gourmet o città vivace e cosmopolita, di splendide coste o di parchi nazionali selvaggi, abbiamo il tour che fa per voi. Pratica cartina pieghevole ed estraibile con informazioni utili e punti d'interesse. Itinerari classici e imperdibili, ma anche luoghi meno conosciuti.
L'odio della musica / Pascal Quignard ; traduzione dal francese di Marella Nappi
EDT, 2015
EDT, 2012
Abstract: Per un musicista, principiante o professionista che sia, studiare uno strumento significa trascorrere molte ore della propria giornata a esercitarsi, cioè ad acquisire abilità manuali e interpretative attraverso la ripetizione di passaggi tecnici e musicali. I più sono abituati a considerare questo tempo come una necessità arida e faticosa, in contrasto con il momento dell'esecuzione, quando è finalmente possibile esprimere appieno la propria musicalità. Rovesciando questa visione penitenziale dello studio, L'arte di esercitarsi si è rivelato un libro pionieristico, e ha contribuito a modificare l'approccio allo studio di uno strumento musicale di migliaia di musicisti in tutto il mondo. Come scrive Yehudi Menuhin, grazie al metodo di Madeline Bruser l'esercizio strumentale diventa un'arte raffinata che abbraccia intuizione, ispirazione, pazienza, eleganza, chiarezza, equilibrio e, soprattutto, la ricerca di una sempre maggiore felicità espressiva e di movimento. Attraverso un uso sapiente ed equilibrato di tecniche mentali e corporee, l'autrice aiuta infatti il musicista a sciogliere le tensioni fisiche e psicologiche che bloccano la crescita delle sue abilità musicali, permettendogli di coltivare la fluidità naturale del movimento, la percezione della qualità del suono e delle sensazioni che esso genera, la concentrazione e la chiarezza interiore, il controllo della propria energia, riuscendo così a liberare il suo innato talento musicale.