Trovati 855169 documenti.
Trovati 855169 documenti.
Aspirazioni Franco-Russe sulla Rada di Bomba alla fine del'700 / R. Micacchi
Rivista delle Colonie, 1938
Memoria per l'ufficiale dei reparti indigeni della Cirenaica : 1935-XIII / Vittorino Braida
Bengasi : Pavone, XIII [1935]
Copyr. 1957
Fa parte di: Bargellini, Piero <1897-1980>. Belvedere : panorama storico dell' arte / Piero Bargellini
Contributo alla storia della proprietà fondiaria nella cirenaica / M. Colucci
Stab. Poligr. Editoriale Romano, 1925
La voce dell'Africa : quindicinale dell'Istituto italiano per l'Africa
[S.n.], 1957- (Unione tipografica)
Storia della colonizzazione della Cirenaica / Guglielmo Narducci ; pref. Alfredo Siniscalchi
Arte e storia, 1942
Imprimerie de l'Institut francias d'archeologie orientale
Per la indipendenza dell'Egitto / Emmanuele Paldi
La speranza, 1920
L'Egitto dalla grande guerra all'attuale conflitto / Carlo Coccioli
Rivista delle colonie, [1940?]
Il canale di Suez dalla Convenzione di Costantinopoli al conflitto / Armando Troni
Rivista delle Colonie, [1941]
Il canale di Suez : storia diplomatica e documenti / Giovanni Calendoli
Sud, 1935 (Tip. G. Zampetti)
7. ed. italiana
EDT, 2025
Abstract: In una settimana potete visitare una quantità di attrattive che pare enorme, per poi accorgervi che avete percorso solo 100 km." Per pianificare un viaggio da ricordare: scoprite la civiltà minoica al Palazzo di Cnosso; gustate la deliziosa cucina cretese a Hania; scoprite la cultura montana di Creta ad Anogia; fate una gita in giornata all'ex roccaforte veneziana dell'isola di Spinalonga
La fuliara : storia di una maledizione / Anna Chisari
Garzanti, 2025
Abstract: Belpasso, Sicilia, metà Ottocento. Gnu Ranna: questo è il nome che le hanno affibbiato, insieme a quello di strega, fattucchiera, speziale. Ma, prima di scagliare una maledizione su un’intera stirpe – la famiglia Baruneddu, condannata a una vita di sfortunati amori –, Gnu Ranna aveva un altro nome. Si chiamava Veneranda Balsamo, ed era solo una ragazzina affidata dal padre alle cure di una mavara che le ha insegnato come trovare le erbe giuste per curare le malattie, riconoscere i boccioli dei fiori alla luce chiara dell’alba e vivere dei frutti della terra. Giorno dopo giorno, anche Veneranda è diventata una mavara di talento, a cui tutti gli abitanti di Belpasso si sono rivolti con fiducia. In particolare le donne che si recavano nel retro del negozio del padre a chiederle aiuto per i loro bambini o per un dolore troppo tenace. Lì erano al sicuro. Ma nessuna donna, a Belpasso, lo è mai del tutto. Nessun uomo sa rispettare un «no» mormorato con paura. Per questo, quando la figlia scappa con un Baruneddu, Veneranda decide di diventare una strega. Tutto pur di proteggerla e tenerla vicino. Perché lei, dalla madre, dalla nonna e da quelle prima di loro, ha ereditato una macchia. Una macchia che ha segnato il suo destino. Una macchia impressa dai masculi. Una macchia che, come inchiostro, si allarga di generazione in generazione
Sull'orlo del baratro / Robbie Morrison ; traduzione di Sabina Terziani
Fazi, 2025
Abstract: Un serial killer che non si ferma. Un detective che non si arrende. 1932. La città di Glasgow, in piena Depressione, è lacerata da tensioni sociali e religiose, infestata dalla corruzione e ostaggio di feroci gang armate di mazze e rasoi che dettano legge nei quartieri e scatenano violente risse per strada. La polizia cerca di mantenere l'ordine come può, guidata dal nuovo capo Percy Sillitoe, inglese tutto d'un pezzo fermamente deciso a contrastare la criminalità con pugno di ferro. Quando il genero di uno dei costruttori navali più ricchi della città viene trovato nelle acque del fiume Clyde con la gola tagliata, il caso viene affidato a Jimmy Dreghorn, primo detective cattolico in forza alla polizia di Glasgow, e al suo partner Archie McDaid, corpulento e serafico uomo delle Highlands. Le indagini si riveleranno più pericolose del previsto e Dreghorn dovrà fare i conti con un passato che credeva di essersi lasciato alle spalle e che torna a bussare prepotentemente alla sua porta... Due detective affiatati, dai metodi spicci e pronti a menare le mani all'occorrenza, un cadavere che svelerà crimini agghiaccianti e un assassino spietato che non si ferma davanti a nulla: un sordido viaggio che ci trascina nel cuore marcio e sofferente di Glasgow, dove la fame e l'ingiustizia la fanno da padrone. Tra inseguimenti, pestaggi e rasoiate, Dreghorn e McDaid scopriranno il volto più sanguinoso della città.
Strani disegni / Uketsu ; traduzione di Stefano Lo Cigno
Einaudi, 2025
Abstract: Cosa lega un blog le cui illustrazioni nascondono una scena spaventosa, lo scarabocchio di un bambino che contiene un oscuro messaggio e uno schizzo fatto dalla vittima di un omicidio nei suoi ultimi istanti di vita? Un romanzo con una trama inquietante, unica, dove solo una serie di immagini, da comporre e interpretare, permette di scoprire l’identità di un assassino.
Kyiv : una fortezza sopra l'abisso / Elena Kostioukovitch
Milano : La nave di Teseo, 2025
I fari ; 180
Abstract: “Le storie di Kyiv, la città in cui sono nata, sono storie drammatiche. Se guardo all’indietro per collegare la situazione odierna con il passato, sulla base di libri e documenti, usando le storie della mia famiglia, mi rendo conto che il passaggio da un’epoca all’altra può essere rappresentato in alcuni luoghi di Kyiv come su un palcoscenico teatrale. Sarà sempre illuminato da luci grandiose e fatali. Racconteremo di una zarina che scendeva la scala del suo palazzo, situato su un’alta collina, per organizzare il salvataggio dell’impero russo. Parleremo del geniale scrittore che immaginò di far esplodere una bomba proprio sul belvedere da cui scendeva la zarina. Seguiremo la coraggiosa missione di un’eroina che penetra nel bunker di Putin per convincerlo a fare harakiri". "Kyiv. Una fortezza sopra l’abisso" è un viaggio nell’anima della capitale ucraina, che intreccia la storia della città, incastonata nel cuore d’Europa, e quella dell’autrice, partita da Kyiv seguendo la passione per la letteratura. Le pagine di Gogol e Bulgakov si mescolano ai ricordi di famiglia, i boulevard di Kyiv attraversano i secoli, le guerre di ieri e quella di oggi, le piazze brillano di vita e bruciano sotto le bombe, come a espiare la condanna di una città eternamente assediata. Elena Kostioukovitch firma un libro prezioso che ci pone davanti alla complessità di un paese, alle sue luci come alle sue ombre, alle diverse voci che da secoli ne animano la cultura, alla forza di un popolo che non si è mai arreso.
La regola dell'ortica : le indagini della grafologa Bea Navarra / Nunzia Scalzo
Feltrinelli, 2025
Abstract: Catania, 1965. La giovane Norma Speranza viene trasportata all’ospedale dal marito e dal portinaio di casa in gravi condizioni e muore poco dopo. Si è sparata in salotto con una carabina, o almeno questo è ciò che concludono le indagini, sebbene siano molti i dubbi sulle modalità del gesto e sul movente. A confermare l’ipotesi del suicidio c’è un biglietto trovato accanto al corpo: “Tutto è distrutto e io mi ammazzo”. Ma la famiglia è invece convinta che si tratti di un omicidio, e che il biglietto sia stato creato ad arte per offrire un alibi all’assassino. Sessant’anni dopo, la nipote di Norma dà l’incarico di analizzare ancora una volta quel biglietto a Bea Navarra, grafologa forense intuitiva, cocciuta e fuori dagli schemi. Si è trattato di un suicidio o di un omicidio? Attraverso il racconto diretto dei singoli personaggi coinvolti nel cold case – tra cui i parenti della coppia, i portinai del condominio, l’amica Evelina, il marito Andrea – e grazie all’indagine di Bea e dell’amico e giornalista Domenico Grimaldi, la dinamica della morte si ricostruisce un tassello dopo l’altro. Nunzia Scalzo, grafologa forense come la sua protagonista, conduce il lettore alla scoperta di una professione che decifra la scrittura, e al tempo stesso sonda i segreti che, senza saperlo, riveliamo di noi. Segreti che Bea Navarra chiamerebbe moventi. Un giallo in cui ogni voce nasconde uno scandalo – domestico, sessuale, criminale –, aggiunge indizi e depista, offrendo la propria idea di mondo, dove il mondo è la “Catania bene” degli anni Sessanta.
Il sogno di Achille : [il romanzo di Gigi Riva] / Carlo Vulpio
Milano : Chiarelettere, 2024
Narrazioni
Abstract: “La prima cosa che capì da bambino fu che erano poveri.” Comincia così il romanzo di un uomo e di un mito, Gigi Riva. Storia di riscatto e di liberazione, com'è sempre stato per i grandi del calcio, da Pelé a Maradona a Messi, a voler citare solo i mostri sacri: e Riva è uno di questi. Storia di successi e imprese memorabili, ma anche di cadute, ferite e delusioni. Corre Riva, e con lui corre la storia d'Italia, attraverso anni belli e drammatici, di conquiste civili e sociali (lo Statuto dei lavoratori, le leggi sulla parità dei coniugi, sul divorzio, sulla previdenza sociale) scandite dalle bombe delle stragi che inaugurarono gli anni di piombo. Storia incalzante, appassionata; romanzo di formazione e fotografia di come eravamo, un paese che provava a darsi un'identità, a diventare moderno. Storia di un popolo, anzi di una nazione, la Sardegna, immortalata nell'anno in cui nel calcio italiano accadde l'impensabile: il Cagliari di Riva e dei suoi compagni Albertosi e Reginato, Tampucci, Cera, Niccolai e Tomasini, Domenghini, Nené, Martiradonna e Mancin, Poli, Brugnera, Greatti e Zignoli, Gori e Nastasio, diventa una grande squadra e vince lo scudetto. Era il 1970. Storia che parte da Leggiuno, in provincia di Varese, e attraversa l'Italia seguendo le magie, le sfide sportive ma anche umane, le ombre del suo protagonista. L'avventura di Riva e del Cagliari è sogno e realtà. Da allora non ha mai smesso di essere tramandata, di generazione in generazione, da chi c'era e da chi l'ha sentita raccontare. Un fatto rivoluzionario, inimmaginabile, meraviglioso. Un manipolo di “figli della guerra”, diciassette calciatori tutti nati durante gli anni del secondo conflitto mondiale, e un allenatore, Manlio Scopigno, detto “il filosofo”, portano la fantasia al potere. È l'epopea di un gruppo di uomini prima ancora che di atleti, e dell'isola che li accolse e li plasmò. L'eterno poema di gioie e tragedie, poesia e sentimenti, coraggio e paure, miserabili debolezze e nobili slanci di cui è capace l'animo umano.
Doppio misto / Roberto Bratti ; illustrazioni di Ilaria Gelli
Piemme, 2025
Abstract: Ci sono persone che sembrano nate con un dono. È così per Serena, dodici anni, appassionata di tennis da sempre. Fin da quando palleggiava con suo fratello gemello Andrea, che però ha seguito la strada del calcio, perché... così ha deciso papà. Ma secondo lo zio Roberto anche Andrea è fatto per la racchetta. E quando Serena resta senza compagno di doppio a un mese da un torneo decisivo, Andrea accetta una sfida quasi impossibile: tornare ad allenarsi e provare a scendere in campo con sua sorella, per rimettersi in gioco insieme. Contro ogni previsione, contro il tempo. Forse contro loro stessi.
Pioniere dell'etere : dieci donne che hanno fatto la radio in Italia / Marta Perrotta
Roma : Carocci, 2025
Quality paperbacks ; 735
Abstract: Hanno dato voce all'Italia quando la radio era il mezzo di comunicazione più potente e innovativo. Hanno scritto, diretto, raccontato, informato. Le donne hanno sempre fatto parte dell'industria della radio, ma la loro importanza non è mai stata sottolineata adeguatamente. Il volume presenta dieci figure femminili – conduttrici, autrici, giornaliste, funzionarie – che hanno segnato la storia della radio in Italia: donne rimaste nell'ombra ma che hanno abbattuto pregiudizi, conquistato le onde sonore e cambiato il volto della radiofonia, entrando con programmi indimenticabili nel cuore di chi ascoltava e dimostrando che la voce delle donne può davvero fare la differenza. Ne riscopre le carriere e l'impatto sul mondo dell'informazione, intrecciando vicende personali con l'evoluzione di un medium che ha trasformato il modo di comunicare.