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Il dente del pregiudizio
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Pinketts, Andrea G.

Il dente del pregiudizio

Mondadori, 05/04/2014

Abstract: Un male oscuro colpisce Andrea G. Pinketts: la carie. Il dentista in cui incappa si rende ben presto conto che Pinketts non ha una bocca, è una bocca. Una bocca della verità. In dieci anni di terapia e amicizia, adagiato sulla più temuta delle poltrone inclinabili, lo scrittore fa i conti con tutti i mostri del proprio immaginario. Un libro ironico, surreale e irriverente, che mette in luce le ossessioni di una generazione e rivela un Pinketts in stato di grazia.

Il cimitero dei folli
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Bradbury, Ray - Terzi, Andrea

Il cimitero dei folli

Mondadori, 04/04/2014

Abstract: Notte di Halloween, anno 1954. Un giovane sceneggiatore, da poco assunto da una delle maggiori case di produzione hollywoodiane, riceve un invito anonimo e si reca negli studios; qui, tra una corsa di bighe, lo sfavillio degli Champs-Élysées e le cascate del Niagara, scopre, nascosto dietro un tramezzo, un cimitero, un luogo fitto di segreti che lo attira in un vortice di intrigo e mistero. Un mondo di meraviglia e orrore attraversato da personaggi eccentrici e famosi¿ Dal grande Bradbury, una storia avvincente come un film, geniale combinazione di poliziesco e letteratura noir.

American Gods
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Gaiman, Neil - Bagnoli, Katia

American Gods

Mondadori, 04/04/2014

Abstract: Appena uscito dopo tre anni in carcere, Shadow fa conoscenza con un enigmatico Mister Wednesday che gli offre di lavorare per lui. Rimasto senza risorse né famiglia, Shadow finisce per accettare. Ma ci metterà ancora qualche tempo per capire chi sia davvero il suo boss: Odino, la somma divinità del pantheon nordico, arrivato in America con una nave di vichinghi e che ora tira a campare come può. Come lo slavo Chernobog, ridotto a vivere della pensione maturata negli anni di lavoro al macello di Chicago, come l'africano Anansi, come la celtica Easter e la mediterranea Bilquis che batte i marciapiedi di Hollywood, come tutte le divinità maggiori o minori, dimenticate in un mondo che venera altri dèi, più belli e nuovi. È per muovere battaglia contro di loro che Wednesday ha arruolato Shadow, e per reclutare i compagni di lotta i due si metteranno on the road attraversando in lungo e in largo l'America più profonda. Fino al giorno della battaglia finale, uno scontro di proporzioni epiche per conquistare l'anima stessa dell'America...

Pollicino
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Perrault, Charles - Salemi, Lucia

Pollicino

Rizzoli, 26/03/2014

Abstract: Non sempre ad avere la meglio sono i più grandi e forti. Pollicino è piccolo piccolo ma molto, molto furbo. Questo basta a raggirare un orco malvagio e famelico...

La fragile costellazione della vita
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Marra, Anthony

La fragile costellazione della vita

Piemme, 15/04/2014

Abstract: La vita non è mai una linea retta. E la sua era un'orbita irregolare attorno a una stella oscura, una falena che girava attorno a una lampadina fulminata, alla ricerca della luce che aveva racchiuso.Un uomo e una bambina fuggono nei boschi; alle loro spalle, una casa in fiamme, distrutta dai soldati russi che hanno arrestato il padre della bambina e che ora stanno cercando anche lei. L'uomo si chiama Achmed: medico (incompetente) di professione, artista (mancato) per vocazione, nella vita ha sbagliato tutto, ma ora non può fallire, deve salvare la piccola Havaa, figlia di colui che un tempo era il suo migliore amico.È pronto a rischiare la vita pur di portarla in città, è disposto a tutto pur di chiedere aiuto a una donna di cui conosce soltanto il nome: Sonja. Lei fa il chirurgo, e ha abbandonato una brillante carriera a Londra per tornare in Cecenia a cercare la sorella scomparsa. Insieme a un'unica infermiera, gestisce ciò che resta dell'ospedale della città, dove è più facile procurarsi munizioni che garze, le suture si fanno con il filo interdentale, e due soli reparti sono ancora in funzione: maternità e traumatologia. Perché la vita, dopo anni di guerra, ormai è semplice, essenziale: si nasce, si muore.Grazie ad Havaa, nel corso di cinque giorni cruciali, Achmed e Sonja scopriranno gli intrecci invisibili che legano da sempre le loro strade. Perché Havaa è la forza che attrae i destini in un'unica orbita. È un vento che riporta il desiderio di speranze e passioni dimenticate. È l'anello che chiude il cerchio e fa sì che tutto possa continuare. Si nasce, si muore; la vita rinasce.

Attesa sul mare
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Biamonti, Francesco

Attesa sul mare

Einaudi, 15/04/2014

Abstract: L'ultimo lavoro di un marinaio ligure prima di ritirarsi. Un'estrema fuga dalle cose piú amate, il gusto di sentire ancora una volta i silenzi del mare, il ritmo della solitudine. Edoardo ottiene il suo ultimo ingaggio. Destinazione: le coste dell'ex Iugoslavia. Carico: una partita di armi. La navigazione procede tranquilla, fra ricordi, sensazioni, dialoghi. Gli uomini dell'equipaggio parlano a volte del passato, a volte del futuro, mai del viaggio in corso e dei suoi aspetti morali. La radio trasmette ordini, gli ordini vanno eseguiti, questo basta. Finché la radio tace - un guasto, un sabotaggio? - e gli ordini non arrivano piú. E inizia l'attesa, l'attesa sul mare. Uscito nel 1994, Attesa sul mare non solo accentua l'abituale estremismo lirico di Biamonti, ma ci dona qualcosa in piú: un'atmosfera fatta anche di idee, di storia, di tragica attualità; un quadro dove i toni intimistici si coniugano con una rappresentazione altamente simbolica dell'agonia europea.

Il mondo dei vinti
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Revelli, Nuto

Il mondo dei vinti

Einaudi, 15/04/2014

Abstract: La fame, il lavoro infantile, l'emigrazione, le guerre insensate, la convivenza tra partigiani e nazifascisti. E poi l'abbandono delle montagne, l'avvento di un nuovo mondo: l'industria, i grandi allevamenti, il turismo che sfigura il paesaggio. Nei racconti dei 270 intervistati da Revelli - i contadini e montanari delle valli cuneesi, i vinti di sempre - scorre una linfa poetica che affiora negli scatti della memoria, con immagini e parole capaci di lasciare il segno. A volte cariche di dolore per le sofferenze e la durezza delle vite passate, a volte cariche di ingenuità. Il ritratto della condizione umana di una minoranza costretta a lasciare il proprio ambiente e i propri modelli di vita diventa lo specchio di una società malata, la denuncia dell'incapacità di ordinare in modo civile trasformazioni epocali che hanno assunto dimensioni drammatiche, dal Veneto alla Calabria.

Tutte le anime
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Marías, Javier - Felici, Glauco

Tutte le anime

Einaudi, 15/04/2014

Abstract: "Tutte le anime è la storia di un turbamento". Javier Marías Anni Ottanta. Un giovane professore spagnolo capita quasi per caso a insegnare nel college di Oxford All Souls (nome che dà il titolo al romanzo). Inizia cosí una storia ricca di intrighi, che lascia spazio a profonde riflessioni sull'esistenza e a minuziose descrizioni di ambienti e personaggi. Mistero, colpi di scena, pettegolezzi piccanti e sofferte esperienze d'amore, etero e omosessuali, caratterizzano le pagine di questo romanzo dal ritmo incalzante, alternando il senso del tragico al puro divertimento. È l'incontro di due culture, un viaggio nell'anacronistico mondo dell'accademia britannica narrato con surrealista umorismo spagnolo.

Discorso sul metodo / Discours de la méthode (Einaudi)
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Cartesio, Renato - Mazza, Emilio - Mazza, Emilio

Discorso sul metodo / Discours de la méthode (Einaudi)

Einaudi, 08/04/2014

Abstract: Scritto in francese e pubblicato nel 1637, il Discorso sul metodo ebbe una grande influenza sulla cultura dell'epoca e su quella dei secoli successivi. Il filo conduttore è autobiografico, l'impostazione semplice, l'argomentazione chiara: a detta dell'autore è soltanto "una storia o, se preferite, una favola", ma è a partire da questa favola che Descartes ha fondato il pensiero scientifico moderno. Dalle pagine di questo breve discorso, infatti, emergono gli elementi essenziali di quella "logica della scoperta" che condurranno a risultati straordinari nella matematica e nella scienza, e che costituiscono il nucleo della filosofia razionalista moderna. La traduzione di Emilio Mazza, condotta con rigore filologico, restituisce perfettamente ai lettori di oggi tutta la potenza innovativa del testo, mentre l'introduzione di Carlo Borghero ci aiuta a contestualizzare l'opera e l'autore.

Nostra ansia quotidiana
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Schelotto, Gianna

Nostra ansia quotidiana

Mondadori, 05/04/2014

Abstract: L'ansia non è solo sofferenza e paura, è anche e soprattutto un linguaggio interiore che descrive i nodi segreti della nostra vita quotidiana e ci indica la maniera di scioglierli. Fondandosi sulla sua trentennale esperienza di psicoterapeuta Gianna Schelotto costruisce in questo libro un vocabolario delle nostre ansie più comuni e terribili, illustrandole con esempi reali di sofferenza e liberazione che forniscono preziosi consigli per comprendere noi stessi e i nostri timori, recuperando così la serenità.

Indagine sulla vita eterna
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Polidoro, Massimo - Vannini, Marco

Indagine sulla vita eterna

Mondadori, 08/04/2014

Abstract: Che cosa succede dopo la morte? Tutto si riduce in polvere oppure qualcosa sopravvive e continua a esistere in un'altra forma o dimensione? Sono domande su cui ci si interroga dalla notte dei tempi. Questa indagine, resa in forma di dialogo tra due studiosi di formazione, competenze e punti di vista assai diversi - di tipo scientifico Massimo Polidoro e di tipo filosofico Marco Vannini -, nasce dal desiderio di capire se esistano elementi sufficienti a sostegno della credenza in un possibile aldilà. Numerose sono le forme che ha assunto l¿idea di una vita oltre la morte nelle varie culture: dall'aldilà dei faraoni egizi all'oltretomba scuro per gli antichi greci e romani, dal limbo in attesa di una resurrezione per gli ebrei alla visione di inferno e paradiso per cristiani e musulmani e, parallelamente, in Oriente, un aldilà visto come luogo di transito per anime che si reincarnano fino a raggiungere la pace o l'annullamento nel nirvana. Accanto a un'ampia e documentata ricostruzione storica, una parte significativa di queste pagine è dedicata all'analisi dello spiritismo e della parapsicologia, le cui pratiche - evocazione di fantasmi, tavolini che volano e messaggi spiritici - sono qualcosa di concreto, che è stato possibile indagare, ma dei quali ancora nessuno ha dimostrato il reale verificarsi al di là di ogni dubbio. Così come nessuno ha ancora potuto dimostrare che le visioni e i racconti di chi si trova in fin di vita siano orizzonti aperti sull'aldilà. Che cosa resta allora per rispondere alla domanda su ciò che ci attende dopo la morte? La risposta offerta da Polidoro e Vannini è suggestiva e stimola ulteriori interrogativi. Poiché l'enigma della morte riguarda il senso stesso della vita, gli autori si chiedono che cosa significhi "vita eterna": una prosecuzione di una qualche forma di vita in un futuro infinito, o non piuttosto una diversa forma di vita che, proprio in quanto eterna, è già presente, esperienza da scoprire qui e ora? A seconda della risposta che viene data a questa domanda, i due modi di pensare prevalenti, ovvero quello che rimanda al divino e quello che vuole restare fedele all¿umano, potrebbero apparire non più opposti, ma, forse, coerenti e complementari tra loro. Una delle inchieste più complete sul tema della vita eterna, in cui scienza, religione, antropologia, storia e filosofia si intrecciano per cercare di illuminare il più pressante e intimo interrogativo dell'uomo.

Strategie per arredare il vuoto
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Marino, Paolo

Strategie per arredare il vuoto

Mondadori, 15/04/2014

Abstract: L'estate ha appena iniziato ad arroventare la pianura quando una crepa si apre nella vita di Edo. La sua è l'esistenza di un normale tredicenne, reso speciale da un'immaginazione sensibile come un sismografo, che trasferisce la più piccola vibrazione della realtà nella vertigine di paesaggi surreali, in cui linee, proporzioni e colori danno vita a un mondo deformato e pulviscolare. Con gli adulti Edo entra in contatto malvolentieri e nella misura dello stretto necessario. Cosa potrebbe esserci di peggio, dunque, dell'incomprensibile accerchiamento di parenti che da un paio di giorni gli si muovono attorno con circospezione? Finché, scomposto e assordante, esplode il cordoglio: qualcosa di terribile è accaduto e i genitori di Edo non torneranno più a casa. Per fortuna gli zii sanno bene cosa fare, Edo andrà a vivere con zia Selma, tutto continuerà come prima. Solo che lui non ha nessuna intenzione di assecondarli. Non fa scenate, semplicemente si rifiuta di lasciare casa sua. Liberata dalla presenza logorroica degli adulti, la casa di Edo diventa il polo d¿attrazione di una serie di personaggi bizzarri: le gemelline dai caratteri complementari Greta e Lavinia, che con le loro risatine "fanno scricchiolare l'aria" e lo iniziano al mistero della complicità e dell'antagonismo femminili; il compagno di classe Enea che, senza mai oltrepassare la soglia di casa, cerca di coinvolgere l'amico in scorribande in bicicletta sull'argine del fiume; un rappresentante di aspirapolvere determinato, a suon di candeggina e disquisizioni filosofiche, a stanare i microbi che secondo lui si annidano negli scarichi. Una libertà provvisoria, una stralunata utopia, che regge finché, sottile, si insinua la violenza. Sulle prime si potrebbe quasi scambiarla per un gioco, ma poco alla volta la legge del più forte si impone nello spazio domestico: "Qualcosa di strano e pericoloso veniva a galla e farci i conti non era un'opzione a cui potevo sottrarmi". Con una scrittura nitida, lirica, ironica, Paolo Marino ci conduce nella casa di Edo: è qui che si celebrano l'avventura pirotecnica dell'immaginazione, sempre in bilico tra innocenza e inquietudine, e la danza struggente dei rapporti umani. Qui si riannodano i fili di un difficile passaggio all'età adulta.

Toglietemi tutto ma non il sorriso
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Russo, Anna L.

Toglietemi tutto ma non il sorriso

Mondadori, 17/04/2012

Abstract: "Mi chiamo Annastaccato Lisa, ho 33 anni, sono nata e abito in Toscana. Nel 2008, all'età di 30 anni, avevo un lavoro che tutto sommato mi piaceva, un fidanzato fantastico conosciuto da soli sei mesi, tante amicizie meravigliose e un rapporto stupendo con la mia Mamy. Ero in ottima forma fisica, facevo regolarmente sport ed ero corteggiatissima, coltivavo i miei hobby, ridevo, mi divertivo, viaggiavo, sognavo, raccontavo la mia vita sul blog, facevo progetti e stavo bene: era decisamente un periodo positivo, tranquillo, sereno. Poi, il 21 novembre 2008, mi hanno diagnosticato un tumore al seno. Per oltre un anno ho lottato contro quel cancro cattivo, aggressivo, "vivace" (come lo definì poi il mio chirurgo), contro la "bestiaccia" (come la chiamo io). Ho fatto 11 cicli di chemio e 2 interventi. Ho combattuto tanto, è vero, ho sofferto, ma ho anche raccontato e condiviso tutto e, proprio grazie alla mia mamma, al mio fidanzato, alle mie amicizie, ai miei affetti e al mio blog, posso dire di avere avuto un grande aiuto. Lo diceva anche Shakespeare: "Quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l'animo può superare molte sofferenze"." Anna Lisa Russo ha lottato per oltre tre anni contro il cancro prima di andarsene; nonostante le sofferenze fisiche e psicologiche, grazie a uno spirito sorprendentemente leggero, positivo, a tratti incredibilmente ironico, è riuscita a raccontare le sue giornate attraverso un blog, lasciando una testimonianza universale di coraggio: migliaia di persone hanno seguito e commentato attraverso la rete i suoi post, accompagnandola nella difficile battaglia contro la malattia. Mario Calabresi si è imbattuto quasi per caso nel blog e ha subito deciso di ospitarlo sul sito della "Stampa ": "Mi sono immerso nella sua sofferenza, nel suo stupore; ho avuto paura di leggere, ma ho trovato la sua mano che mi tirava dentro per scoprire quanta vita ci può essere anche quando si sente la morte vicina. Quanta energia e speranza ci possono essere quando si è capaci di amare e di riconoscere il bene". Questo libro raccoglie la coraggiosa testimonianza di Anna Lisa e insieme un racconto che Mario Calabresi ha voluto dedicare a una persona capace, come poche, di rompere il silenzio che troppo spesso accompagna la malattia, una donna che "ha vissuto con coraggio, ha avuto giorni di dolore, di pianto, di vuoto, di paura, molti di rabbia, ma è riuscita a trovare attimi di gioia, di speranza; e vivere così, senza abbandonarsi alla disperazione, è il regalo migliore che ognuno di noi si può fare. Se ci può essere ancora un attimo di felicità o di amore, anche lì dove tutto appare finito, perché rinunciarci?

Il visconte dimezzato
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Calvino, Italo - Luzzati, Emanuele

Il visconte dimezzato

Mondadori, 15/11/2011

Abstract: La bizzarra storia del visconte Medardo di Terralba che, colpito al petto da una cannonata turca, torna a casa diviso in due metà (una cattiva, malvagia, prepotente, ma dotata di inaspettate doti di umorismo e realismo, l'altra gentile, altruista, buona, o meglio "buonista"). "Tutti ci sentiamo in qualche modo incompleti" disse Calvino in un'intervista "tutti realizziamo una parte di noi stessi e non l'altra."

Roderick Duddle
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Mari, Michele

Roderick Duddle

Einaudi, 15/04/2014

Abstract: "Una volta presa una direzione, quel primo passo avrebbe innescato una catena di conseguenze lunga quanto la sua vita". "Se avesse potuto gettare uno sguardo anche un solo istante nella mente di quell'uomo, Roderick si sarebbe messo a correre via senza fermarsi mai... Ma tu non scapperai, mio lettore, perché sei avido di sapere, perché ti ho scelto fra tanti, e perché, appunto, sei mio". Figlio di una prostituta, Roderick cresce tra furfanti e ubriaconi all'Oca Rossa, fumosa locanda con annesso bordello. Quando la madre muore, il proprietario pensa bene di cacciarlo: quello che entrambi ignorano è che nel destino di Roderick è nascosta un'immensa fortuna, e quel medaglione che porta al collo ne è la prova. Il ragazzino si ritrova alle calcagna una folla di balordi, mentecatti, loschi uomini di legge e amministratori, assassini, suore non proprio convenzionali - ognuno deciso a impadronirsi in un modo o nell'altro di una parte del bottino. E cosí Roderick fugge, per terra e per mare, in un crescendo di imprevisti, omicidi, equivoci e false piste. Roderick Duddle è insieme summa e reinvenzione del percorso letterario di Michele Mari: guardando a Dickens e Stevenson, mai cosí amati, disegna un'impareggiabile parabola sulla cupidigia e sulla stupidità dell'uomo, ma anche sulla sua capacità di stupirsi di fronte al meraviglioso. Un appassionante e insieme raffinatissimo gioco letterario, che ha la forza e l'intelligenza di proporsi alla lettura semplicemente come romanzo d'appendice contemporaneo. "Mio paziente lettore, che mi hai seguito passo passo fin qui: immagino che sarai stanco, e desideroso di sapere come questa storia va a finire. Cercherò di accontentarti, anche se nessuna storia propriamente finisce mai".

L'inchiostro della malinconia
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Starobinski, Jean - Marchetti, Mario

L'inchiostro della malinconia

Einaudi, 15/04/2014

Abstract: Questo volume raccoglie tutti gli scritti che il medico, storico delle idee e critico letterario ginevrino ha consacrato ai diversi aspetti della malinconia, a partire dalla sua celebre tesi di laurea dedicata alla storia dei suoi trattamenti medici. I vari saggi rappresentano un'accurata messa in prospettiva di questo potente sentimento, dalla sua prima apparizione in Omero e Galeno fino alla sua riduzione a semplice patologia psichica. Starobinski incrocia miti antichi, astrologia, medicina, letteratura, filosofia e arte, corroborando ogni argomento con una moltitudine di corrispondenze, tanto impreviste quanto perfette. Come afferma egli stesso: "Per piú di mezzo secolo i temi legati alla malinconia hanno orientato certi miei lavori. Eccoli riuniti, grazie all'amicizia di Maurice Olender e di Fernando Vidal. Questo libro spera di dimostrare che la prospettiva della malinconia può dare origine a una "gaia scienza"".

Qualcosa c'inventeremo
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Scianna, Giorgio

Qualcosa c'inventeremo

Einaudi, 15/04/2014

Abstract: Cosa fanno due ragazzini da soli in casa, senza adulti tra i piedi - e non per un pomeriggio ma per giorni, settimane? È il desiderio piú segreto di ogni adolescente e insieme l'incubo peggiore, ma per Mirko e Tommaso è semplicemente la realtà: sono rimasti soli. Gli adulti la chiamano "la situazione": la professoressa Mavaldi, zio Eugenio e zia Marge, persino quello spostato dello zio Gil. La situazione è che Mirko e Tommaso Turriani, orfani da pochi mesi, affidati dal tribunale allo zio che abita a Pavia, non hanno nessuna intenzione di lasciare la loro casa di Milano. Il prezzo piú alto per restare da soli sono certi di averlo già pagato, e adesso sanno che rigare dritto è l'unico modo per andare avanti. Dunque prendono ottimi voti, mangiano le verdure, conservano tutti gli scontrini e vanno a letto presto. Solo che la vita - loro lo sanno bene - non sempre è d'accordo con noi su quello che ci spetta. E quando Mirko decide di mentire per andare a Madrid a vedere la finale di Champions - per andarci con Greta, per passare una notte con lei - non può immaginare di aver dato il via a un conto alla rovescia, una valanga a orologeria che rischierà di travolgere tutti."Un romanzo adolescenziale con una cattivissima vena che scorre sottile sottotraccia. Giorgio Scianna conferma talento e occhio sensibile per il difficile mondo dell'adolescenza".Francesca Frediani, "la Repubblica"

Sarti Antonio: rapiti si nasce
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Macchiavelli, Loriano

Sarti Antonio: rapiti si nasce

Einaudi, 15/04/2014

Abstract: Eccolo lo squinternato questurino bolognese drogato di caffè e affetto da colite. Per i quarant'anni di Sarti Antonio, il personaggio che ha ispirato tutta la letteratura noir italiana, ripubblichiamo un romanzo da tempo introvabile. Sono le sei del mattino e Sarti Antonio riceve una telefonata. Una voce lo minaccia. Non deve uscire di casa. Sono tempi in cui si spara facile. Sono gli Anni di piombo. Ma perché dovrebbero prendersela con un semplice poliziotto? Temporeggia, Sarti, non sa che fare; decisamente non ha scelto il mestiere adatto a lui. Poi va incontro al destino. E il destino si compie. Si risveglia imprigionato in una cantina umida e puzzolente. Chi l'ha rapito? Forse una delle indagini in cui è impegnato è arrivata troppo vicina alla verità, ma quale? L'omicidio di Kim, hippy fuori tempo massimo, quello del Napoletano, ucciso dopo una rissa al bar, o quello di piazza VIII agosto? Sarti Antonio si racconta in soggettiva in un noir fuori dagli schemi, ma sempre pieno di ironia e, soprattutto, di umanità.

Da una crepa
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Biagini, Elisa

Da una crepa

Einaudi, 15/04/2014

Abstract: Continua a essere il corpo - o la contiguità fra corpo e linguaggio - il centro dell'ossessione poetica di Elisa Biagini, un corpo femminile sezionato e reinventato attraverso figure che attingono a un immaginario quotidiano, domestico (il viso è una tazza, la schiena "un astuccio di semi", i lobi fazzoletti annodati), e lo trasformano in involucro di un'identità misteriosa. Ne risulta una poesia franta, spezzata, da ricomporre. Ma per Biagini il corpo è soprattutto mezzo e sede della relazione con l'altro: se in una delle sue precedenti raccolte, L'ospite, il "tu" si incarnava nella presenza concreta di una figura familiare, qui l'interlocutore è "d'inchiostro", ma non per questo meno concreto: con la sua "parola verticale" l'autrice cuce i propri versi a quelli di alcuni dei poeti amati (Celan, Dickinson) in un insolito, struggente dialogo.

Diario partigiano
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Gobetti, Ada

Diario partigiano

Einaudi, 15/04/2014

Abstract: "Questo libro di memorie della Resistenza ha un carattere d'eccezione, piú che per l'importanza dei fatti che racconta, per la persona che l'ha scritto e il modo in cui la guerra partigiana viene vista e vissuta. È il libro d'una donna la cui vita era già segnata dalla lotta antifascista: Ada Prospero, la vedova di Piero Gobetti, il giovane martire del primo antifascismo italiano, animata da una passione di libertà, da un bisogno di azione, da un coraggio eccezionali... il libro d'una madre che va a fare la guerra partigiana insieme a suo figlio di diciott'anni, e con lui divide pericoli e disagi. Il libro s'anima di una piccola folla di personaggi, tra i quali ritroviamo figure note [Antonicelli, Pajetta, Venturi, Spriano, Alessandro e Carlo Galante Garrone, Momigliano, Duccio Galimberti, Foa] e molti volti meno noti che subito ci diventano amici, ma sempre ciò che dà il tono è la presenza dell'autrice..." Italo Calvino