Trovati 854024 documenti.
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Pasolini racconta Pasolini / di Gabriella Sica
Einaudi ; RAI educational, [2001]
Abstract: Immagini e voce dello scrittore in una videocassetta che presenta i materiali delle Teche Rai
La gatta Cenerentola / Roberto De Simone
Torino : Einaudi, 1999
Abstract: La gatta Cenerentola è forse il capolavoro di Roberto De Simone ed è perfetta oggi come al suo debutto, al Festival di Spoleto del 1976. Allora fu un evento e una trasgressione: grazie all'eretica commistione con il linguaggio folk e il patrimonio della cultura musicale popolare, la tradizione dell'opera buffa italiana e del melodramma si rivitalizzava. Opera, musical, commedia, summa di teatro colto e popolare, incontro della musica di Pergolesi e Mozart con la più scatenata tradizione musicale partenopea, La gatta Cenerentola è uno spettacolo totale in cui si sposano mito, fiaba e invenzione. Il libro e il video di 150 minuti fanno parte di un unico cofanetto.
Ungaretti / Andrea Cortellessa
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: Seguire il cammino poetico di Ungaretti significa percorrere la Vita d'un uomo, dalle nostalgie e dai miraggi egiziani all'inferno del Carso, dagli eccezionali anni parigini alla scoperta di Roma, dal Dolore che segue al soggiorno in Brasile fino all'ultima stagione, furiosamente vitale. In questo saggio Cortellessa ci restituisce un'immagine ravvicinata e umanissima di questo grande poeta e della sua opera. Nella videocassetta allegata (il libro è contenuto in un cofanetto) Ungaretti racconta se stesso e legge alcune sue poesie. Una vera e propria autobiografia costruita con preziosi materiali d'archivio, anche inediti (delle Teche Rai) da Gianni Barcelloni e Gabriella Sica.
Torino : Einaudi, 2000
Abstract: Le poesie di Montale sono state qualcosa che ha accompagnato i giovani degli anni Trenta e Quaranta come un talismano, il segno di appartenenza a una sensibilità nuova. Il libro di Testa, ripercorrendo la biografia e i testi di Montale, vuole soprattutto restituire in modo sintetico e accessibile il senso di questa esperienza letteraria e umana. Nel cofanetto è presente una videocassetta che ripropone, in forma originale, i materiali delle Teche Rai. Montale racconta se stesso e legge alcune sue poesie. Una vera e propria autobiografia costruita da Gianni Barcelloni e Gabriella Sica.
L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello / Oliver Sacks
21. ed.
Adelphi, 2016
Abstract: Medico inglese, trasferitosi negli Stati Uniti, attualmente all'ospedale Mount Carmel di New York, Oliver Sacks ha raccolto molti successi con i suoi libri sui suoi pazienti. Da "Risvegli" del 1973, ora ripubblicato con l'aggiunta di nuovi casi, fino a "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" del 1985, attraverso altri meno noti come "A Leg to Stand On* (Una ragione) e "Migraine" (Emicrania), Sacks ha descritto una eterogenea casistica di effetti di malattie del sistema nervoso ed in particolare del cervello sulle funzioni psichiche e sulla vita quotidiana di decine di donne e uomini da lui curati. In "Risvegli" è esposta una delle più sorprendenti svolte introdotte dai farmaci nella terapia medica. A partire dal 1917 si diffuse una micidiale malattia, nota come "encefalite letargica" o "malattia del sonno", colpendo milioni di persone. La malattia presentava sintomi analoghi a quelli del morbo di Parkinson: i pazienti "passavano le giornate seduti, immobili e silenziosi, totalmente privi di energia, di slancio, iniziativa, motivazioni, appetiti, affetti o desideri, percepivano ciò che accadeva attorno a loro senza un'attenzione attiva, ma anzi con profonda indifferenza. Non ispiravano n‚ provavano vitalità alcuna; erano privi di sostanza come fantasmi e passivi come zombie: von Economo li paragonava a vulcani spenti. Questi malati, in linguaggio neurologico, presentavano disturbi 'negativi' del comportamento, cioè inerzia assoluta. Erano ontologicamente morti, o 'sospesi' o 'addormentati', in attesa di un risveglio che giunse (per la piccola frazione di sopravvissuti) cinquant'anni dopo". Nel 1969 arrivò il farmaco miracoloso, la L-dopa che rivoluzion• la vita dei superstiti dell'encefalite letargica, facendoli uscire da un sonno durato mezzo secolo. "Risvegli" è appunto la storia dei percorsi singolari ed individuali di vari pazienti di Sacks resuscitati a nuova vita dal trattamento con L-dopa. In "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" sono descritti vari casi di pazienti colpiti generalmente da lesioni al cervello e menomati in importanti funzioni psichiche, come nel caso, che dà il titolo al libro, di un musicista che non sapeva più riconoscere gli oggetti e li confondeva tra di loro ("per strada, come il buon Magoo, gli capitava di dare affettuosi colpetti agli idranti e ai parchimetri scambiandoli per teste di bambini; rivolgeva gentilmente la parola ai pomelli dei mobili e si stupiva di non ricevere risposta"). In altre situazioni non si tratta di perdite (non si riconoscono più gli oggetti o le facce, non si ricordano più i fatti della propria vita), ma si verificano eccessi nelle funzioni comportamentali (iperemotività, attività motoria sfrenata, olfatto ipersviluppato, grande capacità di memoria). La casistica di Sacks è varia e potrà arricchirsi di nuove storie, considerata quanto multiforme è la fenomenologia dei disturbi neuropsicologici. In effetti Sacks ha proceduto pubblicando i casi di volta in volta, spesso sulla "New York Review of Books" (dove il 19 novembre scorso è apparso il nuovo affascinante "caso di un pittore cieco per i colori") o sulla "London Review of Books". Non è facile riassumere le storie cliniche di Sacks. Spesso si tratta di poche pagine che illuminano sulla vita di tutti i giorni dei pazienti, ognuno un mondo a sé, colpiti da patologie specifiche e diverse tra loro. Così non veniamo introdotti allo studio della neuropsicologia, alla spiegazione delle alterazioni cerebrali che producono i disturbi psichici di quei pazienti. Si rimane con il ricordo di ciascuno di loro (l'uomo che scambiava la moglie per un cappello, Rose R. rimasta in uno stato di stupore per trent'anni e che si rimette a camminare e parlare grazie alla L-dopa, la signora S. che non riconosceva niente che riguardasse la parte sinistra dello spazio extracorporeo), si perde il riferimento al dato patologico in sé e resta il singolo uomo o la singola donna nel dramma della loro esistenza quotidiana. È una scelta esplicita di Sacks che critica duramente l'impostazione della scienza medica che studia una patologia astratta dall'individuo che l'incarna ("la medicina moderna, in misura sempre maggiore, prescinde dalla nostra esistenza, o col ridurci a repliche identiche che reagiscono a 'stimoli' prefissati in modi altrettanto prefissati, o col considerare le nostre malattie semplicemente come fenomeni 'estranei' e cattivi, senza relazione organica con la personalità malata"). Il richiamo alla persona del malato, alla sua umanità, si traduce in una esposizione del caso che mostra di continuo la viva partecipazione di Sacks, uomo e medico, alle pene e alle gioie dei suoi pazienti. Così lo stile narrativo non è quello, asettico e neutro di un articolo specialistico, ma quello dei romanzi brevi cari al pubblico nordamericano. Le storie di Sacks hanno affascinato il lettore non specializzato in neurologia e psicologia, lasciando indifferente lo specialista. Vi sono state anche critiche da parte degli esperti, come quella ben circostanziata del filosofo di Oxford, Colin McGinn, apparsa sulla "London Review of Books" (23 gennaio 1986). Sacks ricorda l'importanza del caso clinico per la ricerca neuropsicologica in particolare. Attraverso i singoli casi si è rivelata dall'Ottocento ad oggi una ricca fenomenologia neuropsicologica che ha permesso di capire sempre di più l'organizzazione del cervello alla base delle funzioni psichiche umane. E giustamente Sacks ricorda a questo proposito i famosi casi clinici del sovietico Aleksandr R. Lurija, suo diretto ispiratore. Se però consideriamo i casi di Lurija è subito chiaro che l'interesse per loro nasceva non solo dalla esigenza di un rispetto del paziente come essere umano, ma dal problema che l'organizzazione cerebrale si articola in modo differenziato nei vari individui e questa differenziazione emerge tanto più nella patologia. Così il caso clinico deve documentare la varietà della patologia neuropsicologica ai fini del progresso delle conoscenze sul cervello umano, fornendo tutti gli elementi tecnici utili. Invece le storie di Sacks potrebbero essere anche inventate o ritrascritte dalla sua memoria e non aggiungono nuovi elementi alla neuropsicologia attuale (v. "Neuropsicologia" di Elisabetta Ladavas e Carlo Umiltà, Il Mulino, Bologna 1987, pp. 217, Lit. 20.000). Mentre Lurija ha descritto casi clinici utili alla scienza, che comunque sono pure letterariamente pregevoli, Sacks ha scritto degli affascinanti romanzi scientifici e, certo, questo non è poco.
Vendo vento / Gilberto Sacerdoti
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Forme chiuse e sapienti strategie metriche, ma sottintese a una versificazione ariosa e differenziata, che predilige il lato ironico e positivo delle cose, per questa raccolta di versi di Gilberto Sacerdoti. Scorci cittadini, aperture di cieli e di mare, umori metereologici e stagionali, presenze animali e l'interiore presenza dei maestri, sono i pretesti da cui prende avvio un fluido ragionare poetico sulla vita. Discreti affiorano, di tanto in tanto, accenni a problematiche religiose.
La sostituzione / Enrico Testa
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Un inquieto colloquio fra vivi e morti, fra il senso di colpa di chi è sopravvissuto e la ricerca di silenzio di chi viene evocato.
Torino : Einaudi, 2000
Abstract: Vincenzo Messina ricostruisce la storia di questo gruppo di talenti musicali. I loro esordi, i quarant'anni nei locali dell'Avana, l'incontro con la famiglia Cooder e poi con Wenders. L'antropologo Miguel Barnet e la musicologa Maria Teresa Linares raccontano la storia della musica a Cuba, la sua importanza sociale e religiosa, gli strumenti, i luoghi e le persone. Al volume è allegata la videocassetta dell'omonimo film di Wim Wenders.
Quartine : seconda centuria / Patrizia Valduga
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Era difficile immaginare un seguito alle Cento quartine, il monologo a due voci con il quale Patrizia Valduga, quattro anni fa, ha spostato il confine fra quello che si può dire in poesia in fatto di sesso e amore. E invece eccolo, il seguito: questa seconda centuria, che riprende, a segnale di una sostanziale continuità, la numerazione della prima e che mette in scena ciò che avviene nella mente e nel cuore della protagonista dopo il tumulto dei sensi. E' un magmatico confluire di malinconia e sarcasmo, rimpianto, rivolta, disperazione e saggezza, caratterizzato sul piano formale da un alternarsi di tonalità e registri diversi, e intimamente attraversato e scandito dalle parole-talismano di Dante, Sakespeare, Prati, Pascoli, D'Annunzio e Rilke.
Spagnolo : particolarità grammaticali e lessico per immagini
[Milano] : Garzanti, copyr. 1998
Parole illustrate : dizionario visuale e glossario dei termini grammaticali
Milano : Garzanti, 1998
Guide linguistiche
H/H / Banana Yoshimoto ; traduzione di Giorgio Amitrano
Milano : Feltrinelli, 2001
I canguri
Abstract: Due racconti lunghi (Hard-boiled e Hard-luck) che trattano della morte, tema familiare a Banana Yoshimoto, mostrando i diversi modi con cui la si può affrontare. Il primo racconto si svolge tutto nello spazio di una notte. Dopo una gita una donna giunge in un paese dove decide di pernottare. In un'atmosfera inquietante rivive momenti intensi e dolorosi del suo passato. Nel secondo racconto la giovane rotagonista si reca tutti i giorni in ospedale a trovare la sorella Kumi in coma per emorragia cerebrale. La malattia e la morte le permettono di pensare alla vita in un modo tutto nuovo, che fino a poco tempo prima non avrebbe mai immaginato.
Stile alpino : un decennio di scalate / Gianni Calcagno ; a cura di Marco Schenone
Torino : Vivalda, copyr. 2001
Abstract: A dieci anni dalla scomparsa di Gianni Calcagno in Alaska, viene alla luce questa raccolta autobiografica dedicata alle scalate compiute negli anni Settanta. Il volume regala ai lettori il racconto appassionato, a tratti sofferto come una confessione, della fase decisiva della sua carriera. Gli anni in cui Calcagno, che da padre di famiglia ha scelto di rimanere dilettante a oltranza, compie il salto dalle più dure vie delle Alpi alle grandi pareti centroasiatiche. Dopo il fallimento dell'Annapurna, nel 1975 sul Tirich Mir in Hindukush, sperimenta con successo lo stile alpino, tecnica di spedizione superleggera allora all'avanguardia.
Persecutori e vittime : strategie di violenza / Francoise Sironi ; traduzione di Elena Dal Pra
Milano : Feltrinelli, 2001
Abstract: Strategie di violenza. Il testo nasce da un lungo lavoro di ricerca e di intervento con le persone vittime di tortura. Durante la sua attività Françoise Sironi si è chiesta come aiutare queste persone a superare le secche psicologiche di un'esperienza dirompente, distruttiva, così profondamente mutilante come la tortura. Si può uscire dall'inferno? Si può trovare la forza di raccontarlo? Si può sperare di nuovo in un'esistenza normale? La risposta che l'autrice intravede e che pratica (nella seconda parte del libro ci dice come) è quella di costruire una teoria e una modalità di intervento che consenta, accanto alle vittime, di vedere anche i carnefici. È necessario che una vittima, per abbandonare questo ruolo e riprendere la sua vita quotidiana, impari a riconoscere come si fabbrica un carnefice e a penetrare nel mondo mentale dei torturatori, smontando i meccanismi dell'inferno che ha vissuto. Françoise Sironi è docente di psicologia clinica all'Università di Paris VIII. Ha esercitato come psicologa e psicoterapeuta in ospedale psichiatrico e nell'ambito di associazioni e centri di assistenza per le vittime della repressione in esilio. Ha fondato, insieme ad altri, il Centro Primo Levi, per la cura delle vittime di torture e violenze collettive. Attualmente dirige a Parigi il Centro di etnopsichiatria Georges Devereux.
Lezioni di enigmistica / Stefano Bartezzaghi ; illustrazioni di Gabriella Giandelli
Torino : Einaudi, 2001
Abstract: Di enigmistiche ce ne sono almeno tre. La prima è quella dei cruciverba, dei rebus e dei settimanali più popolari. La seconda è un gioco specialistico, a volte geniale, che appassiona poche centinaia di cultori e che il grande pubblico ignora del tutto. La terza non è un'enigmistica vera e propria ma è l'insieme delle bizzarrie e delle magie che gli uomini hanno sempre ricavato dalla combinazione fantasiosa di parole e lettere, nell'intuizione che la lingua è uno strumento per dire ma anche per non dire, per spiegare ma anche per ingannare, per convincere ma anche per giocare. Questo libro spiega il funzionamento dell'enigmistica numero uno edue, ma vuole ricordare che senza la numero tre questi giochi non avrebbero alcun fascino.
Rino Gaetano / Yari Selvetella
Bastogi, stampa 2001
Abstract: Trentuno anni, sei dischi e tra "Tu, forse non essenzialmente tu", prima traccia dell'LP "Ingresso libero" (1974) e "Scusa Mary", l'ultimo titolo di "E io ci sto" (1980), decine di pezzi destinati a cambiare la musica leggera italiana, proponendosi come colonna sonora di un immaginario collettivo ben più ampio rispetto a quello contrassegnato dal tempo in cui Rino Gaetano scrisse e interpretò le sue canzoni. Ma chi era Rino Gaetano? Quali furono le fonti della sua ispirazione? A chi parlava la poetica trasgressiva e struggente che attraversa il suo lavoro? E per quali motivi il suo stile, profondo e disincantato al tempo stesso, contribuì a renderlo con il tempo un personaggio tanto popolare quanto scomodo? Ripercorrendo la storia del cantautore nato a Crotone e cresciuto a Roma, Yari Selvetella dedica a Rino Gaetano una biografia dove la vita dell'artista - stroncata da un discusso incidente d'auto il 2 giugno del 1981 - s'intreccia con quella delle sue opere in un libro per conoscere o riscoprire il figlio unico della canzone italiana.