Trovati 856595 documenti.
Trovati 856595 documenti.
Tre forme di architettura mancata / Vittorio Gregotti
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: L'architettura gode di sempre maggiore importanza nelle nostre società globalizzate, al punto che alcuni grandi architetti hanno ormai acquisito lo status di archistar e i loro edifici sono considerati dei punti di riferimento per l'estetica contemporanea. Ma Vittorio Gregotti, da sempre un maestro di architettura capace di pensare in termini non solo disciplinari il percorso della contemporaneità, vede nell'apparente trionfo di un certo modo di fare architettura alcuni pericoli, sia per la pratica artistica di per se stessa, sia per i riflessi che essa ha sulla realtà del mondo in cui viviamo. Questi pericoli discendono da tre rinunce, tre forme di architettura mancata: la rinuncia al disegno di modificazione del presente come progetto di confronto critico con il contesto, la rinuncia alla capacità di vedere piccolo, con precisione, tra le cose, e la rinuncia alla durata dell'opera di architettura come metafora di eternità.
L'altro siamo noi / Enzo Bianchi
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Sempre di più la questione dell'immigrazione in Italia sembra diventata un'emergenza, ingigantita continuamente da drammatici fatti di cronaca. Sempre di più si stronca ogni richiamo verso la solidarietà e l'ascolto dell'altro con un malcelato scherno, additandolo come buonismo pericoloso, denigrando le anime belle che credono nella forza del dialogo e della pace. Niente di più sbagliato, secondo padre Enzo Bianchi: bisogna invece riconoscere che essere straniero è parte fondamentale dell'esperienza umana, al di là e al di sopra delle contingenze politiche e storiche, e che quando rifiutiamo di accogliere l'altro, stiamo rifiutando di guardare in noi stessi. Come sempre capace di parlare a laici e credenti insieme, Bianchi propone un lavoro di apertura e ascolto nei confronti del diverso da sé, un lavoro faticoso ma prezioso che ciascuno può compiere nella propria interiorità, ma che dovrebbe essere intrapreso anche dalla società nel suo complesso, per evitare che il confronto tra persone divenga un muro contro muro tra identità violente.
Dopo di Lui il diluvio : [nel paese del televoto : Weimar, Italia] / Oliviero Beha
Milano : Chiarelettere, 2010
Abstract: Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra... scriveva Giuseppe Tornasi di Lampedusa, e dalla parafrasi dell'immortale Gattopardo, nella quale gli sciacalli sono coloro che ridono al telefono del terremoto dell'Aquila, parte Oliviero Beha per una ricognizione tra le macerie materiali e immateriali del Paese. A cinque anni dall'uscita del suo pamphlet Crescete & prostituitevi, preso alla lettera dalla classe dirigente di ieri e di oggi, l'autore si domanda che cosa succederà quando sarà finita la stagione di Berlusconi, se davvero dopo di Lui ci sarà il diluvio. Perché Berlusconi è il prototipo di quel berlusconismo che ha attecchito a destra e a sinistra. Per arrivare a concludere che non siamo più una democrazia, che tira aria da Weimar sia pure all'amatriciana, che ogni giorno che passa è peggio e il risveglio del Paese si allontana. Ma non è detto, ci sono albori all'orizzonte...
2: L'età imperiale dai Tre Regni ai Qing / a cura di Mario Sabattini e Maurizio Scarpari
2010
Fa parte di: La Cina / a cura di Maurizio Scarpari
Abstract: La prima sezione del volume analizza l'evoluzione dell'organizzazione dello Stato sotto le diverse dinastie, fornendo tra l'altro un'analisi dettagliata del sistema di reclutamento dei funzionali. Le sezioni seguenti analizzano l'evoluzione dell'economia, della società e le relazioni tra la Cina e il mondo esterno (con un'analisi dettagliata dei rapporti tra le diverse etnie sotto le dinastie barbariche). Ampio spazio è dedicato al Buddhismo, al Daoismo e al Confucianesimo; concludono il volume saggi sulla letteratura e le arti (non solo arti figurative, ma anche architettura, produzione artigianale e musica) e sui principali contributi apportati dalla Cina, durante le singole dinastie, allo sviluppo scientifico e tecnologico.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: L'inizio è una bottiglia misteriosamente difettosa in un'enoteca di Parigi. Per capirne la ragione, Nossiter visita le cantine più rinomate di Borgogna e i vitigni più rigogliosi del Brasile, incontra vecchi contadini, affascinanti sommelier e giovani enologi. E, intanto, riflette sul vino, parla di cinema, di arte e di letteratura, senza mai smettere un attimo di assaggiare, giudicare e provare piacere. La scoperta è che anche il vino sta subendo ovunque, nel mondo, un potente processo di omologazione. L'industria ne sta corrompendo l'anima e il corpo, saturandolo di aromi vanigliati e fruttati, essenze diaboliche delle menzogne devastanti del marketing. Il rischio, per Nossiter, è politico perché nel vino c'è tutto: la mano e il sudore, il sole, l'acqua e la terra, la cultura e la tradizione.
Einaudi, 2010
Abstract: Con il saggio del critico inglese Robert Gordon prendono il via le Lezioni Primo Levi, ideate dal Centro Internazionale di studi che si propone di promuovere la conoscenza del grande scrittore italiano nel mondo. In questa prima lezione Gordon rilegge l'opera di Primo Levi e altre storie della Shoah alla luce di rappresentazioni letterarie della Fortuna e di aspetti del moderno metodo scientifico, scoprendo nuove immagini della fortuna e del caso in frangenti molto drammatici dove è in gioco la probabilità di sopravvivere nel lager.
Di mamma ce n'è una sola : racconti sull'amore più grande / a cura di Fabiano Massimi
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Di mamma ce n'è una sola, ma sono tantissime le sue personalità: dalla mamma dolce e protettiva a quella ossessionata dalle pulizie domestiche; dall'angelo del focolare a quella che da quel ruolo vuole fuggire a tutti i costi, e poi ci sono quelle cattivissime... Sono molti e sfaccettati i volti delle madri protagoniste dei racconti che vengono tematicamente organizzati in questo volume: dalla madre nelle fiabe classiche alla mamma immortalata dalle ansie proustiane; dalla mamma chioccia narrata dal russo Tolstoj alla sospettosa madre della pianista del dublinese Joyce; dalle madri raccontate con sensibilità tutta femminile dalle scrittrici (Giara Sereni, Natalia Ginzburg, Silvina Ocampo, Sandra Petrignani e Alice Munro) a quelle descritte da Svevo, De Roberto, Tozzi, Gadda, Piero Chiara; dalla madre canterina di John Fante, che non vuole proprio credere che il figlio sia un ladruncolo, alla Maria Annunziata di Giulio Mozzi che dopo la morte del figlioletto di quattro anni trova nella vita col fantasma del bambino un'immaginaria e verissima felicità terrena.
L'America post-razziale : razza, politica e religione dalla schiavitù a Obama / Enrico Beltramini
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: America post-razziale. Cos'è l'America post-razziale? Un paese in cui il razzismo è sparito? Ma può sparire il razzismo all'improvviso, seppure in presenza di un evento storico come questo? No, ovviamente no. Un mondo senza razzismo equivale alla comunità venuta dal cielo di cui parlava Martin Luther King. L'America post-razziale è l'autointerpretazione di un paese che ha concepito, sviluppato e consolidato un privilegio razziale a favore dei bianchi e che oggi si ritrova con un presidente nero. Questo libro racconta la storia del privilegio razziale dei bianchi in America e di come esso abbia subito molteplici metamorfosi nell'arco di quattro secoli. L'ultima in ordine di tempo è quella che ha mantenuto nelle mani dei bianchi il potere, cioè il privilegio di controllare il sistema. L'elezione del primo presidente nero degli Stati Uniti segna un punto di svolta: da oggi, il controllo del sistema non è più appannaggio dei bianchi; o, il che è lo stesso, non bisogna più essere bianco per accedere al potere. Essere bianco è sempre stato un vantaggio in America. Ma presto esserlo equivarrà ad appartenere a una minoranza razziale in un paese composto di minoranze. Ecco perché, anche per i bianchi americani, l'elezione alla presidenza di Barack Obama ha un significato chiaro: si può essere bianchi senza considerarsi superiori.
Per un umanesimo scientifico : storie di libri, di mio padre e di noi / Giulia Boringhieri
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Al risorgere dal fascismo e dalla guerra, alcuni compresero che in Italia era il momento di ricostruire tutto, non solo le case distrutte. Era doveroso ripensare una cultura che avesse fin nelle fondamenta gli anticorpi necessari affinché quel disastro non si ripetesse, e che tenesse finalmente conto dell'apporto cruciale del pensiero scientifico che l'idealismo crociano aveva per decenni relegato sullo sfondo. Proprio di questo umanesimo scientifico un ponte fra le due culture, fra la tradizione umanistica e la grande scienza novecentesca - vennero poste le basi a Torino, nella casa editrice di Giulio Einaudi. Sui primi volumi pubblicati ancora sotto il fascismo si innestò nel dopoguerra un progetto editoriale vasto e ambizioso, di cui fu protagonista un giovane Paolo Boringhieri, che coordinò dalle stanze della casa editrice alcuni fra gli scienziati e filosofi della scienza più importanti del paese. I loro scontri e le loro idee, che vengono qui per la prima volta indagati in profondità e attraverso documenti inediti, costituiscono di fatto le radici di gran parte dell'odierna cultura scientifica italiana.
Milano : Gruppo 24 ore, 2009
Mondo economico ; 139
Abstract: Per molti manager c'è una chiamata che segna spesso una svolta decisiva nella carriera: quella di un cacciatore di teste che conduce una ricerca per una posizione vacante. Come fare carriera e finire nel mirino dei cacciatori di teste? È quanto spiega questo manuale scritto a quattro mani da un noto head hunter e da un comunicatore. Una guida sulla carriera sostenibile, per manager e aspiranti tali. Aziende e cacciatori di teste, infatti, cercano persone di successo e di equilibrio. Specie nel nuovo contesto economico. Un libro di agile lettura ricco di consigli ed esempi. Una guida che spiega come lavorano i cacciatori di teste. Cosa fare e cosa evitare. Un pratico vademecum su come costruirsi una buona reputazione e come affrontare i colloqui con head hunter e imprese.
Il malato immaginato : i rischi di una medicina senza limiti / Marco Bobbio
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Ogni individuo ha diritto alla cura migliore. Ma qual è la cura migliore? Marco Bobbio si interroga sulla pratica di una medicina sempre più invadente, che diffonde il timore, su basi meramente statistiche, di minacciose malattie, induce il bisogno di terapie anche quando si sta bene, non sa riconoscere i propri limiti e ci impone trattamenti standardizzati. Dati, numeri, trend hanno sostituito l'individuo, le sue preferenze e i suoi valori, ma questo castello di certezze mostra sempre più tutta la sua fragilità. Col risultato che siamo curati molto meglio rispetto a cinquant'anni fa, ma stiamo peggio. Attraverso le storie dei rapporti quotidiani tra medici e ammalati, emerge il disagio di una medicina che si allontana dalla persona sofferente, riducendola a un insieme di parametri alterati.
Suerte : io, Ilan Fernandez, narcotrafficante : una confessione / Giulio Laurenti
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Che cosa si prova a vivere con la morte come assidua compagna? Per più di un anno Ilan Fernández, uno dei maggiori narcotrafficanti a livello internazionale, oggi imprenditore di successo, ha raccontato a Giulio Laurenti la sua vita rocambolesca e pericolosa: anzi, le sue due vite. Quelle confessioni sono diventate un romanzo, dalla voce inconfondibile e unica, col timbro della verità definitiva. E la cocaina ci appare sotto una luce che non avevamo mai considerato, frutto come è di uno smercio intriso di morte. L'infanzia violenta a Cali, dove si inizia con i lividi e si finisce con i buchi delle sventagliate di mitra, la rabbiosa voglia di rivalsa, i primi passi nel mondo del crimine come unico modo per restare a galla, la droga, il traffico d'armi. In poco tempo Ilan scala tutti i gradini della gerarchia criminale colombiana e a diciannove anni è il maggior responsabile della cocaina che imbianca l'Europa, oltre che il Sudamerica e gli Stati Uniti. Una vita tra lussi, eccessi, donne e Ferrari. Fino a quando, per l'ostinata caccia di un poliziotto, non viene catturato a Barcellona. Ma proprio in galera scaturisce l'idea del marchio DePutaMadre69, la rinascita. La violenza, l'ansia di riscatto, il mito della ricchezza facile, l'eccesso, l'ossessione per la performance, la corsa senza tregua verso un senso delle cose mai afferrabile.
Il mare in un imbuto : dove va la lingua italiana / Gian Luigi Beccaria
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Che lingua fa, dove sta andando l'italiano? Come si parla, come si scrive? Si governa male la sintassi, si fanno errori marchiani di ortografia. Il mare della nostra ricca, duttile, stratificata, bellissima lingua, si dissecca spesso nelle strettoie di rigagnoli magri. Nello stesso tempo molti settori stanno imboccando le vie opposte dell'enfasi, dove un italiano ipereccitato strafa e stradice. Anche la stessa fonografia realistica che riscontriamo nella narrativa, nei nostri romanzi che simulano tutti allo stesso modo il parlato, comincia a mostrarsi eccessiva. Meglio potare il troppo e lo spreco, riuscire a far passare il mare in un imbuto, diceva Calvino, fissare un onesto numero di mezzi espressivi e con quelli cercare di dire qualcosa di meno generico, più ricco e complesso. Nel libro largo spazio è dedicato alla grammatica, ai dubbi quotidiani di lingua, ai momenti di rigidezza della norma e ai momenti di libertà dell'uso. E intanto si mettono in rilievo gli inganni e i sortilegi della parola, eufemismi e falsità, equivoci, etimi e storie curiose, locuzioni idiomatiche vive o malvive, parole perdute, percorsi e prospettive dell'italiano contemporaneo, contatti con altre lingue, l'anglomania in corso, le polemiche e i dibattiti attuali su lingua e dialetto, i linguaggi settoriali, dal politico allo sportivo alle parole dei giovani; infine i libri, la poesia e la prosa, il leggere e lo scrivere.
L'acqua è una merce : perchè è giusto e possibile arginare la privatizzazione / Luca Martinelli
Milano : Altra economia, 2010
Abstract: L'acqua è ormai una merce. E con la benedizione di politici e media si appresta a diventare - da bene comune e diritto di tutti - un affare per pochi. Una torbida verità la cui fonte è la recente riforma dei servizi pubblici locali. Questo libro ricostruisce la storia della privatizzazione dell'acqua in Italia dal 1994 a oggi, dimostrando come e perché la gestione pubblica degli acquedotti può essere la più efficiente. Per tenere, come scrive Erri De Luca nel prezioso testo inedito che apre il libro, il conto delle gocce. «L'acqua è un bene comune. Privatizzarne la gestione vuol dire mercificare un diritto. Ma un diritto non si vende, semmai si tutela. Se il mercato vuol farci pagare l'acqua, come fosse un prodotto qualsiasi, noi rispondiamo: l'acqua è già nostra, l'acqua è di tutti noi». Luca Martinelli è giornalista e redattore del mensile Altreconomia. Ha svolto ricerche in ambito universitario sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali. È esperto delle tematiche legate all'acqua.
Milano : Rizzoli Lizard, 2010
Abstract: In un futuro rigido e controllato, il mondo è governato da una dittatura che ha proibito ogni forma di libera aggregazione e ha proibito quella che ritiene la principale causa di dissidenza: la musica. La popolazione è obbligata a essere felice o meglio a mostrare una felicità del tutto televisiva, fatta di sorrisi da copertina e facce buffe spesso ottenuti con l'ausilio di farmaci antidepressivi ed euforizzanti: non essere felici, così come suonare o ascoltare musica, è un terribile reato. Ma nel sottosuolo la resistenza si è organizzata, molti musicisti vivono in clandestinità, ci sono concerti, è possibile fare musica ed è in atto un piano per incrinare la facciata felice del regime: la dittatura ha le ore contate, e a seppellirla potrebbe essere la forza della musica. La poesia del Blasco arriva al mondo del fumetto con una graphic novel ispirata alla canzone Ho fatto un sogno.
Saigon e così sia / Oriana Fallaci ; prefazione di Ferruccio De Bortoli
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Saigon e così sia, dal titolo di un famoso articolo di Oriana Fallaci pubblicato da L'Europeo nel maggio 1975, raccoglie per la prima volta in volume i reportage dal Vietnam del Nord e dalla Cambogia (1969-1970), alcune celebri interviste ai protagonisti di quel conflitto e lo straordinario resoconto della caduta di Saigon. Come scrive Ferruccio de Bortoli nella Prefazione, è l'ideale continuazione di Niente e così sia, un diario preciso, un racconto fedele. Che comincia con una delusione, cocente. Con la sensazione, dolorosa (quando Oriana sbarca ad Hanoi), che quel Paese avvolto in 'un silenzio disumano' fosse molto diverso dall'immagine eroica e antimperialista che ne aveva gran parte dell'Occidente, e che aveva sedotto anche lei. Quest'opera molto attesa, alla cui preparazione la Fallaci aveva messo mano più volte, ancora nei mesi precedenti la sua scomparsa, completa l'eccezionale testimonianza della guerra nel Sud-Est asiatico. È il governo comunista di Ho Chi Minh a invitare Oriana, nel 1969, dopo i reportage dal Vietnam del Sud pubblicati da L'Europeo e tradotti nel mondo intero. La Fallaci incontra il generale Giap, parla con le giovani donne impegnate nella difesa antiaerea, intervista due prigionieri americani. Così come nel Sud aveva condannato la politica estera della Casa Bianca, qui sarà la prima a esprimere posizioni critiche su un regime immobile, cupo, chiuso a chiave in muraglia ideologica.
Con il sari rosa / Sampat Pal ; in collaborazione con Anne Berthod
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Un giorno, quando Sampat è ancora piccola e ha i piedi a mollo in una risaia, vede passare un gruppo di bambini. Ordinati e puliti, non sono certo diretti al lavoro nei campi. Vanno a scuola, le dice qualcuno. Sampat non sa bene cosa sia la scuola, ma sa che solo i ricchi ci vanno. Sampat appartiene a una delle caste più basse dell'India, è quasi un'intoccabile, e vive in un misero villaggio dell'Uttar Pradesh. Il suo destino sembra segnato. Ma lei è una bambina sveglia e quel giorno decide di andare a scuola con gli altri. Nulla può però contro le millenarie tradizioni del suo paese. A dodici anni viene data in sposa a un uomo più vecchio. Da quel momento la consuetudine vuole che lei sia silenziosa e si sottometta al marito, alla suocera e ai soprusi di chiunque appartenga a una casta più elevata. Sampat però non sopporta le prevaricazioni e non accetta di essere considerata inferiore a nessuno. Quando la suocera la caccia di casa perché non ha accettato di subire in silenzio l'ennesima angheria, Sampat si mette a cucire abiti che poi vende, rendendosi indipendente. In poco tempo diventa la paladina degli oppressi, soprattutto delle donne. Che in migliaia, da tutta l'India, si uniscono a lei per dare il via a una rivoluzione rosa, dal colore del sari che hanno scelto come divisa. Un'onda rosa che fa paura a chi non vuole che le cose cambino.
Il mondo di Horten / un film di Bent Hamer
[Italia] : Perseo Video, [2010]
Abstract: Odd Horten ha guidato lo stesso treno sullo stesso tragitto per cose' tanto tempo che anche il resto della sua vita e' diventato una routine di monotoni rituali. Ma dopo quarant'anni di onorato servizio, e' giunto il momento di andare in pensione. La sua ordinata, solitaria esistenza sta per cedere ilpasso ad un futuro di imprevisti.
Talk radio / un film di Oliver Stone
[Roma] : Dall'Angelo Pictures [2011?]
Abstract: Dallas. Barry Champlain e' il conduttore di una rubrica telefonica notturna: e'una specie di predicatore laico che si compiace dell'odio che scatenaattraverso la radio. Sfrutta il razzismo e il fanatismo dell'America peraccrescere il proprio trionfo professionale, si nutre dei vizi e delle pauredegli ascoltatori per il proprio successo: l'unica regola e' l'audience
Schizzi di volti e di figure : pagine dai taccuini d'artista / Giovanni Civardi
Cornaredo : Il castello, c2009
Arte e tecnica del disegno ; 8
Abstract: Contiene; - i supporti e gli strumenti - alcune considerazoni pratiche - volti: repertorio iconografico - figure: repertorio iconografico - disegnare statue: le sculture del Musée Rodin