Trovati 857868 documenti.
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Se il piccolo non cresce : piccole e medie imprese italiane in affanno / Fabrizio Onida
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Durante gli anni Novanta, la crisi della grande impresa pubblica e privata sembrava confermare per l'Italia un modello di specializzazione fondato sulle piccole e medie imprese. Oggi, l'asprezza della concorrenza internazionale, l'impossibilità con l'euro di ricorrere alla svalutazione competitiva, il rallentamento della produttività, il calo delle esportazioni e degli investimenti dall'estero segnalano ormai che tutto il sistema è sotto sforzo. In uno scenario mutato emergono i limiti del piccolo è bello, ma anche tutti i vizi del capitalismo italiano. Il problema non è che queste imprese siano molto numerose, ma che non riescano a compiere il salto dimensionale, mentre sono pochissime le medie e grandi imprese in buona salute.
Il banchiere dimezzato : finanza e impresa in Italia / Giandomenico Piluso
Venezia : Marsilio, 2004
I grilli
Abstract: Le principali banche italiane sono rimaste coinvolte nel fallimento dei maggiori gruppi alimentari dando l'impressione di avere trasferito i rischi di perdite sulle obbligazioni collocate tra investitori e risparmiatori (i cosiddetti bonds Cirio e Parmalat). Per loro stessa ammissione i banchieri si sarebbero affidati alle informazioni comunemente accessibili - le società di revisione contabile e le società di rating - e alle garanzie di tutela offerte dalle autorità di controllo. Nel finanziare le imprese, le banche non avrebbero valutato il grado di rischio e il merito di credito dei loro clienti industriali, dimostrando di non possedere serietà di vaglio e strumenti specifici di selezione delle imprese.
Le piazze d'Italia : nuove architetture / a cura di Francesco Nuvolari
Milano : Electa, c1992
Roma : Donzelli, [2008]
Saggi. Arti e lettere
Abstract: Fin dall'inizio della sua attività editoriale, Franco Cosimo Panini ha dedicato grande attenzione alla documentazione e allo studio del nostro patrimonio artistico e architettonico, con opere che al rigore delle indagini storico-critiche uniscono la qualità e la completezza delle campagne fotografiche. Eloquente testimonianza di questa missione dell'editore modenese è la collana Mirabilia Italia:, diretta da Salvatore Settis, una serie di atlanti dei principali monumenti italiani illustrati capillarmente e dotati di esaurienti apparati scientifici. Non meno innovativo è stato l'approccio della casa editrice nei confronti della miniatura, interesse che ha portato alla nascita della collana di edizioni in facsimile La Biblioteca Impossibile, mentre i volumi di commentario che corredano tali edizioni e altri titoli analoghi hanno formato nel tempo un corpus di testi di riferimento che hanno dato un contributo fondamentale alla conoscenza e alla valorizzazione dell'ars illuminandi. Storici dell'arte e dell'architettura, archeologi e codicologi, esperti delle più svariate discipline, accomunati da un senso di riconoscenza per le occasioni di studio fornite dalla collane di Franco Cosimo Panini, consegnano oggi a questo volume alcuni recenti frutti della loro attività di ricerca, suggellando con le loro competenze scientifiche l'avventura intellettuale e imprenditoriale dell'editore.
Casi freddi : una squadra speciale di investigatori per 9 cold case / a cura di Mauro Zola
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Li chiamano Cold Case: sono i fatti delittuosi rimasti senza un colpevole certo, i casi mai chiusi o, ancora, quelli su cui la verità giudiziaria lascia troppe ombre. Così mentre il criminologo Massimo Picozzi si confronta con il caso della Dalia Nera, il colonnello del Ris di Parma, Luciano Garofano, spiega come oggi sarebbe stato facile far luce sull'omicidio compiuto dai coniugi Bebawi nell'Italia del boom. Il poliziotto-scrittore Piernicola Silvis rievoca gli anni Settanta dei rapimenti e narra di una terribile vendetta. Antonio Rossitto, cronista di Panorama, racconta invece come a vent'anni dal cosiddetto delitto della setta le indagini sembrino arrivate a una soluzione; mentre i tre di West Memphis, accusati di uno dei crimini più cruenti che l'America ricordi, appaiono vittime di una vicenda giudiziaria kafkiana. Al contrario la soluzione si allontana nel caso del bombarolo del Nordest, ripreso dal giornalista Mauro Zola, in cui la scienza pare, per una volta, aver tradito gli investigatori. Anche per Ciccio e Tore, i due fratellini di Gravina in Puglia, la verità è finita in fondo al pozzo, da cui parte il ricordo di Cristiana Lodi, inviata di Libero. E di certezze ne regala poche pure la vicenda del Boia di Albenga - nel racconto di Adolfo Ferrare, che l'ha avuto come paziente all'Ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa - condannato per un omicidio su cui si intrecciano le ombre delle trame nere e dei servizi deviati.
Guida pratica per la ricerca dell'oro in Italia / Giannino Rambaldelli
Milano : Grafiche Mek, c1990
Milano : Corriere della sera, [2009]
Le raccolte del Corriere della sera ; 1
L'Italia fascista [Videoregistrazione]
Bresso : Hobby & Work, 2005
Abstract: L'Italia fascista e la guerra italo etiopica...
Beneduce : il finanziere di Mussolini / Mimmo Franzinelli, Marco Magnani
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Durante il fascismo lo Stato acquisì un ruolo attivo nell'economia, che divenne a pieno titolo un sistema di economia mista, finalizzato primariamente al sostegno dello sviluppo industriale e alla salvaguardia della stabilità finanziaria. Il modello che allora prese forma è rimasto sostanzialmente intatto fino agli anni '90. Artefice e protagonista assoluto di questo sistema è Alberto Beneduce. Nell'immediato dopoguerra è deputato social-riformista e nel 1921-22 ministro del Lavoro nel penultimo governo dell'Italia liberale. Nel frattempo presiede il Consorzio di credito per le opere pubbliche. Dopo la marcia su Roma Beneduce è alla guida dei più importanti istituti economico-finanziari, dall'Istituto di credito per le opere di pubblica utilità alla Bastogi, ed è negoziatore internazionale nella battaglia per quota 90 su diretto mandato del duce. Nel 1933, al culmine della grande crisi che scuote l'Europa, Beneduce è chiamato da Mussolini alla presidenza di un nuovo ente pubblico, l'IRI, che acquisisce il patrimonio industriale fino ad allora controllato dalle grandi banche appena liquidate. Fra il 1939 e il 1940 Beneduce, in precarie condizioni di salute, abbandona gradualmente le sue cariche. Muore poco prima della liberazione di Roma, ma il sistema di economia mista da lui creato, metà privato e metà pubblico, sopravviverà al fascismo e fornirà un impulso determinante al decollo economico del secondo dopoguerra.
Storia della rivoluzione russa. Volume secondo / W. H. Chamberlin ; traduzione di Mario Vinciguerra
Milano : Il Saggiatore, 1972
I grandi gabbiani 1
Storia della rivoluzione russa. Volume terzo / W. H. Chamberlin ; traduzione di Mario Vinciguerra
Milano : Il Saggiatore, 1972
I grandi gabbiani 1
Palermo : Sellerio, [2008]
La memoria ; 770
Abstract: Calamandrei individuava nella mobilità sociale il principale compito della scuola. L'opportunità aperta a tutti, indipendentemente dalla nascita, di entrare a far parte della classe dirigente, come garanzia di una giustizia sociale, ma anche come necessità di un rinnovamento efficace dei gruppi dirigenti. Considerava la scuola "un organo costituzionale" della democrazia e come la più iniqua e dannosa delle disuguaglianze il privilegio nell'istruzione. Privilegio rafforzato dall'indebolimennto della scuola pubblica a vantaggio di una privata ricca e protetta. Ancor peggio quando questa, col finanziamento statale all'istruzione privata, diventa scorciatoia verso una scuola di partito, o di setta, o di chiesa. Sono argomentazioni di grande attualità, oggi resa ancor più bruciante dal fatto che il sistema dell'istruzione in Italia sembra riavvolgersi intorno agli stessi problemi irrisolti. E il non averli mai definitivamente risolti fa di questi appassionati e lucidi interventi sulla scuola lontani mezzo secolo, scritti con l'eleganza letteraria e la sapienza di uno dei padri più nobili della Costituzione, anche una lente per rileggere la storia d'Italia. "L'analisi di Calamandrei - scrive Tullio De Mauro nell'Introduzione - si impone oggi come ieri. Passa attraverso la capacità di promuovere una istruzione che rialzi in tutta la società i livelli di cultura, la possibilità di realizzare una compiuta democrazia che dia a tutti e tutte una effettiva pari dignità".
Dove stiamo andando : radiografia di un paese in trasformazione / di Andrea Toma
[Roma] : Edizioni dell'asino, [2008]
Opuscoli ; 2
Abstract: La fotografia di un paese in crisi e in continua transizione, l'analisi dei principali dati sociali ed economici e delle linee di tendenza che ci permettono di comprendere dove stiamo andando, il racconto di una società attraversata da contraddizioni, vecchie e nuove disuguaglianze e da continui processi di trasformazione.
Il quadro più bello del mondo / Miquel Obiols, Roger Olmos
Firenze : Kalandraka, 2008
Abstract: Età di lettura: da 9 anni.
Una invenzione fatale : breve genealogia della fotografia / Diego Mormorio
Palermo : Sellerio, [1985]
Prisma ; 78
Milano : Vallardi, copyr. 2009
Abstract: La superstizione è un modo irrazionale con cui l'uomo esorcizza le proprie paure e cerca di esercitare un controllo sui fenomeni rari e misteriosi. Del resto noi tutti, istruiti o ignoranti, giovani o vecchi, uomini o donne, qualche volta abbiamo ceduto alla tentazione del dubbio: Non è vero, ma prendo le mie precauzioni, secondo la celebre frase di Benedetto Croce, o: Non è vero, ma ci credo, secondo la versione di Peppino De Filippo. Per tutti quelli che rigirano il pane sulla tavola quando lo vedono capovolto o sono terrorizzati da un gatto nero che attraversa la strada - ma anche per chi sostiene di essere solo incuriosito dal fenomeno di costume -, questo libro raccoglie tutte le credenze superstiziose della nostra tradizione.
Il Rinascimento. 1, Il Quattrocento italiano, La pittura fiamminga
Novara : Istituto geografico De Agostini, c1989
Il Rinascimento. 2, Il Cinquecento italiano, Il manierismo
Novara : Istituto geografico De Agostini, c1989
In cerca del padre : storia dell'identità paterna in età contemporanea / Giulia Galeotti
Roma : Laterza, 2009
Abstract: L'atto di definire il vincolo che lega un uomo alla sua discendenza è stato per secoli materia di diritto. Fino al Novecento, infatti, l'impossibilità di stabilire con certezza chi fosse il padre biologico di un nascituro ha reso determinante l'azione giuridica del riconoscimento. Solo nel corso del XX secolo i progressi della scienza medica sono intervenuti a sovvertire una prassi: le analisi ematologiche, prima, e poi, in maniera definitiva, gli studi sul DNA hanno reso possibile accertare senza ombra di dubbio l'identità paterna. La scienza ha soppiantato così il diritto in una funzione delicata e gravida di conseguenze, anche simboliche, sull'impianto stesso della società. Oggi assistiamo a un'ennesima transizione, al punto che si potrebbe parlare di terza fase della paternità; il forte sviluppo delle tecniche di fecondazione assistita, sempre più sofisticate ed efficaci, sta rendendo obsoleto un concetto di paternità basato sul dato naturale e biologico. Con un paradossale ritorno all'antico, si riattribuisce al diritto, sia pure su basi nuove, il compito di individuare il padre. Tra scienza, prassi sociale e vicende giuridiche, Giulia Galeotti indaga l'evoluzione di un concetto delicato e multiforme, gravido di conseguenze (anche simboliche) sull'impianto stesso della società.