Trovati 858105 documenti.
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[Milano] : Sperling & Kupfer, 2025
Abstract: C'è un momento in cui ci si accorge che non è più possibile restare fermi. Che la vita «sicura», quella fatta di strade già tracciate, non basta più. È quando nasce una domanda semplice ma potente: Dove portano i sogni? Filippo Quitadamo questa domanda se l'è posta a diciott'anni, quando pensava che viaggiare in giro per il mondo fosse solo una fantasia. Doveva studiare, trovare un lavoro, avere un percorso sicuro come tutti gli altri. Eppure, in lui cresceva un sogno diverso, fatto di giungla, caos, mercati, sorrisi. Così, quando quella domanda è tornata a bussare più forte qualche anno dopo, ha comprato un biglietto aereo ed è partito, allontanandosi dall'idea che la vita dovesse per forza passare attraverso un contratto, una routine. Ha finalmente iniziato a credere che fosse possibile un'altra strada. Fatta di meno distrazioni e più tempo, meno rumore e più essenza. Thailandia, India, Vietnam, Colombia, Giappone. I profumi forti del cibo di strada, i colori dei coralli, l'acqua così trasparente da sembrare vetro liquido. Ha incontrato persone pronte ad aiutarlo senza volere nulla in cambio, ha ricevuto inviti a cena da sconosciuti, ha guardato il mondo dall'alto della Grande Muraglia cinese, da solo, col vento che gli tagliava la faccia, e ha capito che non si viaggia solo per vedere, ma per capire. E che i sogni non sono capricci. Sono mappe, promesse. Questo libro è il racconto di chi si è sentito fuori posto, sbagliato. è un invito a ricordare che la libertà è una scelta che spesso ci mette controvento. E che il rischio più grande non è partire, ma restare dove non siamo felici.
Torino : ADD, 2026
Abstract: Con "Siria, il giorno dopo", Asmae Dachan fa un viaggio che da Ancona, dov’è nata, la porta ad Aleppo, la città della sua famiglia, per comporre un mosaico di luoghi e persone. Da Jiza, la città di Hamza al-Khatib, torturato e ucciso a undici anni, a Dar’a; da Darayya a Sednaya, «la macelleria umana di Assad»; da Damasco, dove la guerra sembra non esserci mai stata, a Ghouta, Homs e Hama, Idlib e infine Aleppo, le radici. Incontri pieni di dolore si mescolano a incontri di speranza, come quelli con due adolescenti che salvano libri e oggetti d’arte o un artigiano che riapre la sua bottega di biciclette. Storie di famiglie che riportano in vita i morti e gli scomparsi, i mafqudin, le persone arrestate, allontanate forzatamente dalle loro case, lasciando chi resta in una vita sospesa. Come si scrive la parola fine a tutto questo? Postfazione di Laura Silvia Battaglia.
Il ballo dei pescicani : storia di un forzato / Aldo Pomini
Torino : Einaudi, copyr. 1973
Verso un mondo nuovo / Danilo Dolci
Nuova ed
Torino : Einaudi, copyr. 1965
[S.l.] : 66thand2nd, 2026
Bookclub
Abstract: È una ventosa giornata di luglio quando Nico, cinque anni, scompare per sette ore dalla spiaggia di Punta Ala, nella Maremma grossetana. Molti anni dopo, la zia di Nico, Livia, decide di radunare il nipote e alcuni amici nella casa di famiglia affacciata sul mare. Le vite di coloro che hanno condiviso quell’angoscia si intrecciano di nuovo per un weekend destinato a riaprire molte ferite, sei persone si aggirano in quelle stanze con una simulata leggerezza, per nascondere i fantasmi che perseguitano ciascuno di loro. C’è, soprattutto, una vecchia cartolina. A trovarla è uno degli ospiti, Leo, sceneggiatore in crisi creativa e di coppia che vorrebbe iniziare finalmente il suo romanzo e che si ritrova, invece, invischiato in una rete di bugie. Ma forse in quel messaggio c’è una storia da raccontare, forse quella storia è la chiave per rimettere insieme i pezzi della sua. Quella manciata di giorni diventa così il momento cruciale in cui passato e presente si incontrano e si dipanano. Al ritmo della musica elettronica amata da Nico, con il controcanto assordante delle cicale in pineta, i tasselli del puzzle si compongono nel ricordo di quel lontano pomeriggio che unisce tutti ma che li ha tutti divisi per anni. Punta Ala, un tempo il luogo spensierato dell’estate, capace di nascondere ciascuno agli altri e a sé stesso, travolge tutti con il suo moto silenzioso. Come una marea. Con una scrittura nitida e perfettamente intonata alle emozioni, Laura Nicchiarelli ci consegna un romanzo d’esordio inquieto e toccante.
Bastano quattro minuti e trentatré secondi / Shiori Ota ; traduzione di Daniela Guarino
Milano : Garzanti, 2026
Narratori moderni
Abstract: Se avessi pochi istanti per tornare indietro nel tempo, quale momento sceglieresti? Himari non ha dubbi: vorrebbe ritrovare la magia di quando le sue dita correvano sui tasti del pianoforte. Dopo l'incidente si sente alla deriva, e proprio per questo entra in un piccolo locale nascosto in un angolo di Hokkaido. Ad accoglierla c'è un vecchio orologio fermo sempre sulla stessa ora e, dietro il bancone, una donna che sembra custodire il tempo stesso. È lei a preparare la miscela di caffè giusta e a mettere in guardia chi varca quella soglia: si hanno soltanto quattro minuti e trentatré secondi per tornare al passato e rivivere l'istante che ha cambiato la propria vita. Il tempo di un'infusione. C'è chi finalmente porta i fiori che non aveva regalato alla moglie nel giorno del suo compleanno, l'ultimo che avrebbero trascorso insieme. C'è una ragazza che ottiene una seconda possibilità per salvare un'amica speciale. E c'è Himari, che impara presto quanto il passato sia fragile, e quanto sia rischioso cercare di correggerlo: non sempre rimediare a uno sbaglio significa trovare la pace, perché ogni scelta può generare conseguenze impreviste. Forse non è arrivata lì per caso; forse quel tempo sospeso la stava aspettando da sempre. Con questo romanzo amato dai librai giapponesi, Shiori Ota conduce i lettori in un viaggio nel labirinto dei ricordi e dei rimpianti e, con una prosa malinconica e avvolgente, mostra come a volte la vera magia non consista nel cambiare il passato, ma nel cambiare lo sguardo con cui lo si osserva. Solo così si trova il coraggio di andare avanti, perché viaggiare in ciò che è stato, anche per un breve istante, può essere proprio ciò che serve per riscoprire la felicità del presente.
Un comunista : 1895-1930 / Alfonso Leonetti ; prefazione e cura di Ugo Dotti
Milano : Feltrinelli, 1977
Rimini : Fulmino, 2024
Abstract: Questo viaggio, in cui si intrecciano vita e conoscenza, teorie e spunti pratici, aneddoti e casi concreti, raccoglie la decennale esperienza educativa dell’autore e si rivolge in primo luogo agli educatori, aspiranti, alle prime armi o più esperti; intende, però, veicolare messaggi utili per genitori, insegnanti, altri operatori del sociale e, più in generale, per tutti coloro che si interrogano sulle relazioni umane e sull’accompagnamento. È un’autobiografia lavorativa che, rielaborata sotto forma di manuale, invita il lettore a immergersi in essa per pescare strumenti da aggiungere al proprio bagaglio personale.
Nuova ed
Torino : Einaudi, copyr 1967
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2004
Abstract: Le memorie di un protagonista del boom della canzone italiana, famoso discografico di due storiche etichette, la Sugar e la CGD. La sua storia ha inizio a Milano poco prima della guerra, continua a Venezia, dove i suoi genitori si trasferiscono per timore della guerra, e riprende nel capoluogo lombardo. La Milano del dopoguerra, dei tempi eroici dei primi cantautori, dei grandi successi del Cantagiro fino all'epoca d'oro di Canzonissima e di Sanremo.
Fanshen : un villaggio cinese nella rivoluzione / William Hinton
Torino : Einaudi, copyr. 1969
Ricordi di Russia : 1902-1920 / Raffaele Pirone
Milano : Paoline, copyr. 1966
Militanti politici di base / [a cura di] Danilo Montaldi
Torino : Einaudi, copyr. 1971
Abstract: Autobiografie di antifascisti e comunisti cremonesi