Trovati 857128 documenti.
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Il sé digitale : dai neuroni specchio alla mediazione tencologica / Vittorio Gallese
Raffaello Cortina, 2026
Abstract: Siamo nel mezzo di una rivoluzione che non riguarda solo i nostri smartphone o le tecnologie che utilizziamo ogni giorno, ma la nostra stessa identità di esseri umani. Vittorio Gallese, uno dei padri dei neuroni specchio, si rivolge per la prima volta a un pubblico non specialistico per raccontare una ricerca decennale sulla trasformazione profonda che stiamo vivendo. Attraverso le neuroscienze e la teoria della simulazione incarnata, Gallese ci aiuta a comprendere come il nostro cervello reagisce oggi a un mondo popolato da volti creati dall’intelligenza artificiale, voci sintetiche capaci di imitare le emozioni e ambienti digitali sempre più immersivi. In questo scenario, la scienza incontra la vita quotidiana e contribuisce a ridefinire il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri. Il libro costruisce un dialogo serrato tra neuroscienze, filosofia, estetica e media theory, rivedendo concetti chiave come soggettività, corpo e relazione. Il corpo, nonostante la centralità della tecnologia, resta il punto di partenza dell’esperienza umana: non scompare, ma cambia ruolo, forma e funzione. Anche l’alterità non viene cancellata, bensì resa più ambigua, filtrata da presenze digitali sempre più convincenti. Da questa riflessione nasce la proposta di un’estetica radicale, intesa come una vera e propria politica del sentire: un invito a restituire intensità, complessità e imprevedibilità ai legami umani, in un mondo dominato da interfacce e algoritmi. “Il sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione” si propone così come una guida lucida e profonda per orientarsi nelle metamorfosi dell’identità nell’era del codice e dell’intelligenza artificiale.
Firenze: Giunti Psicologia.IO, 2026
Saggi Giunti. Psicologia
Abstract: Partendo dal lavoro svolto in prima persona con aziende di rilievo internazionale quali Ford, Lego e Chanel, l'autore in questo volume si schiera in modo provocatorio contro la tirannia dei big data e dello scientismo. Si tratta di un'appassionata difesa della formazione culturale di stampo artistico e umanistico, e al contempo di un piano d'azione che aiuta imprese e leader a utilizzare l'intelligenza umana nel risolvere problemi. Sfidando l'opinione comune, Madsbjerg dimostra che molte delle storie di successo dei nostri giorni non nascono dal pensiero "quantitativo" e dalla mera analisi dei dati numerici, ma da un confronto profondo con cultura, contesto e storia. Al tempo stesso pratico e filosofico, il libro è una potente risposta al conformismo aziendale e una risorsa indispensabile per leader e innovatori che vogliono distinguersi dalla massa e ottenere risultati eccellenti.
Indifesi sotto la notte : narrazioni dell'AIDS in Italia tra gli anni '80 e '90 / Luca Starita
Minimum fax, 2026
Abstract: Nel 1982 si diagnostica il primo caso di Aids in Italia. Nel 1984, i casi sono diciotto. Nel maggio 1991 superano i novemila, e sono in continua crescita. Al diffondersi del virus dell’Hiv si accompagnano la paura, la disinformazione e lo stigma sociale che colpiscono soprattutto persone omosessuali e tossicodipendenti, che si vedono isolate, colpevolizzate, non sufficientemente prese in carico dal sistema sanitario e spesso nemmeno circondate da una rete sociale e affettiva. Il primo in Italia a rompere il silenzio angosciato che circonda l’epidemia è Giovanni Forti, un giornalista affetto dal virus, che nel 1992 in un articolo su L’Espresso offre la testimonianza della sua malattia. Morirà quello stesso anno. Suo marito, il giornalista Brett Shapiro, racconterà nel libro L’intruso la vicenda di Forti mostrando senza reticenze il calvario, il dolore, ma anche l’amore, la cura, e infine la perdita. Partendo da questo testo, Luca Starita analizza le narrazioni – letterarie e non – che dell’Aids sono state fatte in Italia tra gli anni ’80 e ’90, raccontando anche il modo in cui la politica e la società hanno affrontato o, più spesso, cercato di ignorare il problema.
Linguaggi della verità : saggi 2003-2020 / Salman Rushdie ; traduzione di Gianni Pannofino
Mondadori, 2026
Abstract: Salman Rushdie è stato giustamente definito "un maestro della narrazione perpetua", capace di illuminare molte verità sulla nostra società e sulla nostra cultura con la sua prosa affascinante e spesso tagliente. In questa ricchissima raccolta sono stati riuniti saggi, interventi, conferenze e altri materiali estremamente suggestivi che si concentrano sul suo rapporto con la parola scritta e che lo confermano, se ancora ce ne fosse bisogno, come uno dei pensatori più originali del nostro tempo. Immergendo il lettore in una vasta gamma di temi, Rushdie ci conduce nel cuore della narrazione che si rivela essere un bisogno profondamente umano. Ciò che ne risulta è, sotto molti punti di vista, una vera e propria dichiarazione d'amore per la letteratura. L'autore riflette sul valore delle opere di giganti come Shakespeare e Cervantes, Samuel Beckett, Eudora Welty e Toni Morrison, esplorando la natura della "verità" e la sorprendente elasticità del linguaggio. Ci invita, inoltre, a considerare i confini creativi che legano arte e vita, e a confrontarci con questioni come migrazione, multiculturalismo e censura. Ogni frase è animata dalla sua arguzia e dalla sua voce inconfondibile, e il libro finisce per dar vita a un mosaico preziosissimo fatto di osservazioni impreviste, intuizioni profonde e lampi di umorismo. Leggendo queste pagine, ci si sente guidati in un viaggio attraverso la storia, la cultura e l'immaginazione dell'autore: un tour esuberante e imprevedibile, dove ogni svolta sorprende, diverte e stimola il pensiero. In definitiva, Linguaggi della verità non è solo una raccolta di saggi: è un invito a lasciarsi sedurre dalla meraviglia della parola scritta e dalla forza di chi osa raccontare il mondo in tutta la sua complessità.
Love me love me. Volume 1: Cuori magnetici / Stefania S.
Milano : Sperling & Kupfer, 2026
Pandora
Abstract: In seguito all'ennesimo trasferimento della madre, un'artista incapace di fermarsi troppo a lungo nello stesso posto, June White si ritrova a Laguna Beach, in California, ed è costretta ad affrontare l'ennesimo nuovo inizio. Per lei, che alle feste preferisce rintanarsi in camera a guardare documentari true crime su Netflix, farsi degli amici non è facile, soprattutto all'ultimo anno di liceo. Eppure, inaspettatamente, i compagni sembrano prenderla subito in simpatia e cercano di farla sentire benvoluta. Tutti, tranne James Hunter. Bello e dannato, James è il cattivo ragazzo per definizione, dal passato oscuro e tormentato che non fa che alimentare la sua leggenda. È spericolato, maleducato, vive al limite. E incarna ciò da cui June dovrebbe tenersi lontana. Tuttavia, qualcosa in lui le suscita sentimenti contrastanti e la attrae irrimediabilmente. June proverà a conquistare il cuore di James o scoprirà che le differenze tra loro sono insormontabili?
I sette quadranti / Agatha Christie ; traduzione di Ombretta Giumelli
Mondadori libri, 2026
Abstract: Un gruppo di ragazzi viene ospitato in un lussuoso castello. Un giorno organizzano uno scherzo all'amico Gerald Wade, posizionando otto sveglie nella sua camera da letto, che avrebbero dovuto suonare all'unisono durante la notte. Il giorno dopo viene trovato il cadavere di Gerald. Il caso verrà risolto da Bundle che scoprirà che vi sono coinvolti i servizi segreti e misteriose operazioni di spionaggio.
L'amore non basta / Roberto Costantini
Venezia : Marsilio, 2026
Farfalle
Abstract: Nel 1984 il commissario Michele Balistreri è stato distaccato, per punizione, in Sardegna, presso la questura di Nuoro, per occuparsi della terribile piaga dei sequestri di persona. Il primo caso che affronta è il rapimento di una bambina del luogo poi ritrovata morta dentro un nascondiglio sotterraneo, il secondo riguarda il figlio di una coppia molto ricca, il cui padre è a capo di una potente famiglia di palazzinari romani che ha legami con la malavita. Dietro a entrambi i casi ci sarebbero i pastori di Orgosolo e un sistema basato su leggi non scritte in cui la vendetta è autorizzata. Coi suoi metodi duri e sbrigativi, Balistreri indaga tra le gole della Barbagia e i lussi della Costa Smeralda insieme al giovane agente sardo Filippo Martiradonna, il suo opposto: fatalista, pacifista, tutto casa e famiglia, sposato con Grazia, una giovane donna barbarigina – cresciuta nella povertà e nella sopraffazione maschile – che vuole dare una svolta alla sua vita, a qualsiasi costo. I rapporti tra Balistreri e la coppia innescano una miscela esplosiva dalle conseguenze tanto impreviste quanto fatali, scatenando una reazione a catena di inseguimenti e sparatorie, faide e tradimenti, che si lascia dietro una lunga scia di sangue. In un tumultuoso susseguirsi di colpi di scena, Balistreri risolverà il caso squarciando il velo su una verità inaspettata e sconvolgente, che lo porrà davanti al suo peggiore incubo: il dilemma tra rimpianto e rimorso, tra verità e giustizia. Quarant’anni dopo, il commissario, ormai ultrasettantenne, intraprenderà un viaggio in auto da Lampedusa fino all’estremo Nord dell’Europa per scoprire l’ultimo lembo di verità, quello che solo il tempo può rivelarci. Un grande thriller che rilancia il mito del più controverso e tormentato detective italiano, l’uomo che nessuna donna vorrebbe accanto per tutta la vita e tutte per una notte, e che ogni altro uomo vorrebbe essere ma solo per un giorno. Un’indagine adrenalinica, nessun buono, tutti cattivi, a partire da Michele Balistreri.
Dondola, alpinista! / Glyn Carr ; traduzione di Paola Mazzarelli
[Piverone] : Mulatero, 2026
Brividi
Abstract: In questa nuova avventura, Abercrombie Lewker – attore shakespeariano e detective dilettante – si trova tra le leggendarie pareti del Dinas Cromlech, nel cuore del Galles, per un raduno di alpinisti. È l'occasione per assistere alle nuove e audaci tecniche di arrampicata artificiale che stanno rivoluzionando il mondo dell'alpinismo negli anni Cinquanta. Ma l'entusiasmo si spegne quando uno degli scalatori viene trovato morto, appeso a una corda sulla roccia. La scena sembra un suicidio, ma Lewker non si lascia ingannare: è convinto che si tratti di omicidio. Il sospetto cade su uno dei partecipanti, tutti amici e compagni stimati, mentre la vittima è un personaggio ambiguo, inviso a molti e con un passato oscuro. Lewker si trova così a un bivio morale: accettare la comoda versione ufficiale o indagare per scoprire una verità che rischia di distruggere la vita di una persona perbene?