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Diritto della crisi e dell'insolvenza / Stefania Pacchi, Stefano Ambrosini
2. edizione aggiornata al d.lgs. 17 giugno 2022, n. 83
Bologna : Zanichelli, 2022
Autunno in Italia / Ilias Venezis ; [traduzione di Diego D'Oria]
Atene : ETP books, 2020
Novecento ; 7
Gli anni dell'amicizia / Carlo Boldrighini
Tricase : Youcanprint, 2022
19. ed.
Milano : Skira ; Napoli : Gallerie d'Italia, 2022
Abstract: Guida alla mostra I capolavori d'arte antica e moderna appartenenti al patrimonio artistico italiano "restituiti" grazie ai restauri di Intesa Sanpaolo nella diciannovesima edizione del progetto Non c'è angolo d'Italia che non sia luogo d'arte. Lungo tutta la penisola, da nord a sud, le città e i borghi - con i loro musei, le collezioni, le chiese, i palazzi e i siti archeologici - sono ricchi delle testimonianze artistiche che hanno reso unica e straordinaria la storia del Paese. C'è bellezza ovunque, in Italia: una bellezza maestosa e al contempo pericolosamente fragile, minacciata dal passare dei secoli, dalle calamità, dall'incuria. La perdita dell'integrità e dei nostri tesori d'arte comporterebbe un vulnus della nostra stessa identità nazionale. Da questa convinzione è nato nel 1989 il progetto Restituzioni, che da ormai trent'anni vede il Gruppo Intesa Sanpaolo impegnato nel salvaguardare e "restituire" al Paese i beni artistici e architettonici del patrimonio nazionale. Con cadenza biennale, lavorando al fianco delle istituzioni pubbliche preposte alla tutela, la banca individua un nucleo di opere che versano in condizioni precarie, ne sostiene il restauro e ne promuove la valorizzazione attraverso una grande mostra conclusiva. Non si tratta di un semplice finanziamento, ma di una partecipazione attiva all'impegno progettuale, sorretto da un radicato senso di responsabilità, oltre che da una grande passione per l'arte e la cultura. Dalla sua istituzione, il programma ha consentito la "riconsegna" di oltre mille capolavori italiani, dai reperti antichi fino all'arte contemporanea. Questa diciannovesima edizione del programma di restauri di manufatti appartenenti al patrimonio artistico nazionale arricchisce il proprio catalogo di opere iconiche e oggetti sacri di raffinatissima fattura, tavole, tele e sculture dei più grandi artisti, ma anche più semplici e quotidiani manufatti che raccontano la loro storia singolare, lunga, complessa, talvolta addirittura misteriosa. Si spazia dagli affreschi pompeiani ai preziosi manoscritti della Divina Commedia della Biblioteca Universitaria di Bologna e ai dipinti di Giusto de' Menabuoi, Giovanni Bellini, Vittore Carpaccio, Cima da Conegliano, Pellizza da Volpedo, Umberto Boccioni.
2. ed.
Milano : Jaca book, 2021
I tematici
Abstract: Questo volume ha il duplice intento di fornire gli strumenti concettuali per affrontare criticamente sia lo sviluppo dei metodi di indagine storico-artistica che il campo, di sempre più attuale urgenza, della conservazione e fruizione delle opere d'arte. Al primo intento si riferiscono le prolusioni dedicate alla Storia della critica d'arte e all'Iconografia e iconologia, che ripercorrono le linee fondamentali dello sviluppo di questi ambiti disciplinari e propongono all'attenzione del lettore i principali nodi problematici presenti nel dibattito contemporaneo. Nella seconda parte del volume, il Dizionario, i lemmi relativi alla storia della critica d'arte sono dedicati essenzialmente, anche se non esclusivamente, ai concetti, colti sempre nel loro divenire storico, adoperati per definire, classificare, comprendere e apprezzare le opere d'arte. Al secondo intento si rifanno le prolusioni di Museologia e di Restauro, nonché i relativi lemmi del Dizionario. Le voci di museologia/museografia descrivono le diverse tipologie museali e le relative problematiche. Le voci sul restauro, scritte in stretta interconnessione con la relativa prolusione, affrontano con acume critico, ma anche operativo, le metodologie di intervento, i materiali che costituiscono l'opera d'arte e i problemi - che potremmo quasi definire «epistemologici» - che hanno condizionato e condizionano le valutazioni sulle scelte da operare quando si interviene su un'opera d'arte.
[S.l.] : Electa, 2021
Abstract: Promosso dall'Associazione culturale Gillo Dorfles, fondata nel 2018 dagli eredi, il libro accompagna la mostra "Gillo Dorfles. Ghiri bizzi", ospitata negli spazi della Fondazione Cini di Venezia (25 novembre 2021 - 25 gennaio 2022), in cui sono esposti 21 disegni inediti, realizzati negli ultimi anni di vita dell'artista, accanto a un dipinto, "Vitrol", e a due libri, il primo e l'ultimo pubblicati dall'autore. L'opera pittorica e grafica di Dorfles, dagli esordi nel 1930 fino agli ultimi lavori del 2018, anno della sua scomparsa, è tutta avvolta da un alone di luce metafisica e surreale che ci trasporta in un mondo arcano popolato da esseri con sembianze a volte zoomorfe, o da un connubio di forme vegetali, animali e umane che ci sorprendono per la loro forte presenza e per i loro sguardi enigmatici. Questa preziosa e puntuale pubblicazione pone in luce la peculiarità della poetica di Dorfles, rivelando, soprattutto attraverso il testo di Luigi Sansone, l'intimismo percettivo di sensazioni e intuizioni che egli immetteva nella realtà, da lui trasfigurata in colori e segni indagatori che penetrano a fondo in essa: un omaggio all'originale unicità di Gillo Dorfles. Gillo Dorfles nasce a Trieste nel 1910. Trascorre l'infanzia a Genova e, al termine del conflitto mondiale, rientra a Trieste e completa gli studi superiori. Si trasferisce a Milano nel 1928 dove avvia gli studi di medicina che completa nel 1934 a Roma, specializzandosi in neuropsichiatria. A partire dagli anni Trenta ha svolto un'intensa attività di critca d'arte e saggistica ed ha esordito come pittore. Nel 1948 con Bruno Munari, Atanasio Soldati e Gianni Monnet, fonda il Movimento Arte Concreta (MAC) con l'obiettivo di dar vita a un linguaggio artistico nuovo, in grado di assimilare e di superare le ricerche astratte europee dei decenni precedenti. L'attenzione di Dorfles è rivolta soprattutto ai fenomeni comunicativi di massa, alla moda e al design, soffermandosi pur sempre sulla pittura, sulla scultura e sull'architettura moderna e contemporanea. Dagli anni Sessanta insegna estetica in diverse università italiane (Milano, Trieste, Cagliari) e dagli anni Ottanta riprende l'attività pittorica e grafica che per i suoi numerosi impegni aveva interrotto. Numerosissimi i riconoscimenti internazionali sia come artista che come critico. Nel 2010 è pubblicato "Gillo Dorfles - Catalogue raisonné", a cura di Luigi Sansone. Muore a Milano il 2 marzo 2018, qualche giorno prima dell'uscita del suo libro "La mia America", una raccolta di ricordi e scritti riguardanti i suoi viaggi negli Stati Uniti.
I piccoli musei più belli d'Italia / Veronica Scognamiglio
Milano : Magenes, 2021
Levante
Abstract: Dai musei più tradizionali a quelli dedicati agli argomenti più stravaganti, dalle tradizioni popolari alle scienze, viaggio in giro per l'Italia alla scoperta di territori silenziosi, che hanno un grande desiderio di raccontarsi e di essere scoperti. I piccoli musei nascono e traggono la loro ragione d'essere dai territori che li ospitano, hanno la libertà e il coraggio di raccontare storie uniche, proteggono un patrimonio materiale e immateriale immenso e preziosissimo, un sapere locale e tipicamente italiano che altrimenti andrebbe disperso. Un piccolo museo può trovarsi in un paese che sembra non avere molto da offrire a chi è di passaggio, o in una grande città turistica, in cui basta aprire un portone per scoprire un mondo segreto: potremo entrare nell'antico magazzino della salina, in un laboratorio in cui si producono a mano carta, oli e profumi, nelle segrete stanze di un palazzo nobiliare interamente decorate con maioliche rare... In un momento storico in cui il 'locale' sta acquisendo sempre maggiore importanza, le visite a questi musei sono quelle che vengono ricordate con maggiore intensità. I piccoli musei hanno molte carte da giocare: le loro porte sono sempre in attesa di nuovi ospiti, possono donare un'esperienza introvabile in qualsiasi altro luogo e in costante dialogo con il territorio e i suoi fruitori. Sono luoghi accoglienti dove si incontrano persone che hanno tempo da dedicare ai visitatori e che fremono dalla voglia di raccontare il 'loro' museo.
Paesofia : filosofia e viaggi nei piccoli paesi / Gianluca Galotta ; prefazione di Leonardo Caffo
Napoli : La Scuola di Pitagora, 2021
Abstract: I piccoli paesi rappresentano per l'Italia una ricchezza artistica, paesaggistica, culturale e antropologica che corre il rischio dell'estinzione e della marginalizzazione come dimostrato dal consistente spopolamento di molti borghi. C'è però un modo suggestivo per far rifiorire i piccoli paesi (ma anche noi stessi): considerarli luoghi d'elezione dove poter esercitare al meglio ciò che ci rende esseri umani cioè la riflessione e il pensiero. Per questo l'autore ci conduce nella "paesofia" intesa come la ricerca di nessi tra il pensiero, la filosofia e i paesi. Ci mostra come proprio nei piccoli borghi possiamo far sbocciare e rendere vive e concrete le teorie filosofiche di grandi pensatori come Platone, Aristotele, Epicuro, Seneca, Agostino, Boezio, Moro, Rousseau, Schopenhauer, Kierkegaard e Nietzsche. Nella seconda parte del libro, l'autore ci racconta i suoi suggestivi viaggi in alcuni paesi che rientrano tra i cento più piccoli d'Italia per popolazione. Si tratta di vere e proprie immersioni in un mondo sull'orlo dell'estinzione ma in grado di suscitare ancora meraviglia e fascino. Prefazione di Leonardo Caffo.
Esperienze costruite : temi e aforismi di architettura / Emilio Faroldi
Melfi : Libria, 1999
Mosaico ; 28
Milano : Angeli, 2012
La scuola SE ; 26
Abstract: Il saggio pone al centro della propria riflessione pedagogica il tema della prossimità e dell'incontro con l'Altro, nel tempo scandito dalla complessità e dalla problematicità del vivere quotidiano, nel tentativo di rintracciare possibili scelte e posture di "vita autentica" (secondo l'accezione heideggeriana), nonché autenticamente orientate in senso etico, impegnato e responsabile, secondo la prospettiva problematicista inaugurata da Giovanni Maria Bertin. Scelte inattuali, perché tese a realizzare uno stile di vita solidale con gli altri e con le cose (nel suo darsi e concretarsi come epiméleia autóu) sulla base del principio etico "realizza te stesso, realizzando l'altro" e, dunque, antitetiche rispetto agli stili di vita imperanti, improntati al consumo, alla competizione o all'efficientismo inclini al tragico (Nietzsche) e al disordine esistenziale (Bertin). Per il suo duplice carattere teorico ed operativo-progettuale il saggio è dedicato a studiosi ed esperti di scienze dell'educazione, a formatori ed educatori (docenti, operatori socio-culturali e genitori) attenti ad affinare e condividere (con le giovani generazioni) la propria consapevolezza metacognitiva rispetto ai "modi" di conoscere e di progettarsi, in una costante e dialettica apertura al cambiamento.
7 cose di cui vergognarsi : ora e allora / Antonio Padellaro
Roma : PaperFIRST, 2021
Abstract: L'Italia è una Repubblica fondata sullo stato di crisi. Dall'attentato a Palmiro Togliatti, passando per il terrorismo, il piduismo, la corruzione endemica, lo stragismo mafioso, fino alla devastante pandemia da Coronavirus, il corpo del Paese viene segnato da ferite profonde, spesso non rimarginabili. Questo libro è uno straordinario ripasso dell'Italia peggiore compiuto attraverso la narrazione di un testimone diretto, Antonio Padellaro. Che da una cronaca della realtà nella quale si alternano orrore e ridicolo, in un flusso ininterrotto di memoria e di coscienza, ricava le sette cose di cui vergognarsi. Dall'adulazione dei potenti, all'invocazione dell'uomo forte, alla ricerca di protezione presso le massonerie, all'egoismo collettivo, fino alla noia di un'informazione sempre più ininfluente mentre la pubblica opinione è in balia delle Bestie social e della follia No Vax. Dedicato a chi è troppo giovane per sapere e a chi è troppo vecchio per ricordare, è un diario arrabbiato sugli errori da non ripetere.
Intellettuali italiane del Novecento : una storia discontinua / Laura Di Nicola
Pisa : Pacini, 2012
Parole diverse ; 1
Abstract: Il volume propone una riflessione sull'intellettualità femminile nella cultura italiana del secondo Novecento. La prima parte indaga con alcuni esempi (Alba de Céspedes, Lalla Romano, Melania Mazzucco) gli esiti di una sperimentazione narrativa originale e tesa a tramare le forme del narrare con le strutture dell'interiorità, intrecciando le scritture del privato con scritture letterarie. La seconda parte affronta la questione della partecipazione delle scrittrici al processo di costruzione dell'Italia repubblicana attraverso l'esempio di due riviste del dopoguerra, "Città" e "Mercurio", sede di dibattito e luogo di militanza politica e sociale. Il volume inaugura la collana Parole diverse, che traccia itinerari non banali di attraversamento dei contesti culturali, alla ricerca di chiavi di lettura adatte a spiegare il nuovo ma ancorate alla tradizione degli studi umanistici.
Erickson, 2022
Abstract: C'è un modo «corretto» per parlare di disabilità? Quali sono gli errori più comuni che non sappiamo di commettere? I disabili sono «persone speciali» o semplicemente «persone»? Ma soprattutto, perché le parole dovrebbero contare più dei fatti? La disabilità può essere raccontata in modo giusto, e quindi neutro, facendola scomparire dal nostro punto di vista, grazie a un po' di formazione, alla giusta empatia e alla voglia di condividere qualche semplice accorgimento per tracciare una linea guida efficace verso un'inclusione davvero universale, sradicando con facilità certe cattive abitudini attraverso nuove prospettive. Perché la disabilità non esiste. È la società che la crea ogni volta che non fornisce a una persona gli strumenti giusti per esprimere le proprie abilità. Questo volume snello e scorrevole, pratico e concreto, aiuterà decision maker, stakeholder, chi si occupa di comunicazione e inclusione, ma soprattutto chiunque voglia utilizzare, con naturalezza, le parole giuste per abbattere muri e costruire ponti.
Vino al vino : terzo viaggio / Mario Soldati
Milano : Mondadori, 1976
Digital Italy 2022 : il verde, il blu e il PNRR / a cura di Enrico Acquati, Valentina Bernocco
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2022
Fa parte di: Digital Italy ... / a cura di Enrico Acquati, Camilla Bellini
Abstract: Il 2022 avrebbe dovuto essere l'anno del grande reset dell'economia e della società italiane: l'atteso momento del rilancio dopo due anni di pandemia che per certi versi hanno rappresentato una sorta di tempo sospeso. Questa nuova edizione del rapporto Digital Italy si focalizza sulla doppia trasformazione del verde e del blu, la transizione ecologica e quella digitale, che dovranno necessariamente procedere nonostante gli inaspettati ostacoli posti dalla crisi geopolitica e macroeconomica. Per superare un digital divide non solo infrastrutturale, ma anche di competenze, l'Italia dovrà saper sfruttare le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nonostante le turbolenze del tempo presente. Il report racchiude i contributi di autorevoli rappresentanti del mondo della politica, della Pubblica Amministrazione, delle imprese e della società civile, focalizzati su alcuni dei temi chiave del PNRR: la digitalizzazione di aziende ed enti pubblici, la transizione ecologica, la trasformazione del sistema dei trasporti, l'inclusione, la modernizzazione della sanità. Con i contributi di: Anna Ascani - Adriano Avenia - Alessio Beltrame - Piero Benassi - Valentina Bernocco - Michele Bertola - Marco Bettiol - Enzo Bianco - Massimo Bisogno - Francesco Bonfiglio - Elena Bottinelli - Paolo Calvano - Carmen Camarca - Carlo Alberto Carnevale Maffè - Arianna Censi - Giorgio Centurelli - Monica Cerutti - Enrico Coscioni - Daniele Crespi - Massimiliano D'Angelo - Marinella D'Innocenzo - Gregorio De Felice - Francesca De Giorgi - Laura Di Dio - Marco Di Dio Roccazzella - Laura Di Raimondo - Alfonso Fuggetta - Antonio Fumagalli - Francesco Longo - Antonio Madoglio - Darya Majidi - Emilio Mango - Elvira Marasco - Roberto Masiero - Francesco Menegoni - Mario Nava - Carlo Nicora - Mattia Piunti - Stefano Porro - Laura Rovizzi - Agostino Santoni - Guido Scorza - Giuseppe Seghi Recli - Raffaele Spallone - Maurizio Stumbo - Alessio Tola - Roberto Tundo - Elena Vaciago - Alberico Vicinanza - Ezio Viola - Mario Zini Hanno fornito il loro sostegno alla realizzazione dello studio: Acronis, Akamai, Aruba Enterprise, Bitdefender, Citrix, Cybereason, Cyber Guru, Cybersel, Darktrace, Denodo, Exabeam, Forcepoint, Formez PA, Fortinet, GFT, Gruppo Maggioli, Infoblox, Intellera Consulting, Keyless, KPMG, Lutech, Microsoft, Netgroup, Netwitness, Nokia, Noovle, SentinelOne, Sielte e Sophos.
Storia dei terremoti in Italia / Giuseppe Barbini
Arcidosso : Effigi, 2022
Genius loci ; 132
Abstract: L'origine dei terremoti appartiene alla storia della geologia, le cui dinamiche sfuggono alla storia umana, ma nel momento in cui vi irrompono ne diventano parte per gli effetti che producono sul territorio e nella vita civile. L'autore ritiene possibile una storia dei terremoti che non si risolva in una semplice somma di vicende particolari in quanto, accanto alla singolarità degli eventi tellurici, si realizza progressivamente uno sviluppo della riflessione sulla loro origine e la loro natura, con ripercussioni sulle credenze religiose e morali, insieme alla elaborazione delle modalità di affrontarne gli effetti. Una storia dei terremoti è quindi anche una storia del Paese che ne viene coinvolto. Il saggio racconta le vicende culturali e civili che gli eventi tellurici di maggiore impatto hanno generato nella storia della penisola italiana a partire dal sisma veronese del 1117 a quello dell'Aquila del 2009. Nel ritmo di queste parole scorre il segreto della scrittura che l'autore ci dona con quella leggerezza che gli è propria. Le storie scaturiscono come acqua sorgiva, guidate dalla fantasia insita in ogni cosa che ci avvicina al bello. Nascono da un particolare per trasformarsi in personale interpretazione di fenomeni reali che acquistano nuova forma narrativa mescolando visibile e non visibile, alimentando una fantasia in libertà che accoglie qualsiasi linguaggio. Sempre alla ricerca della bellezza che è in noi e che chiede di essere condivisa. I racconti fluiscono stupiti di rincorrersi in cento espedienti di vita, in altrettante situazioni paradossalmente semplici. Ecco una lettura che ci invita a osservare la vita dal punto di vista migliore, nella sue incredibile essenza.
Armando Testa / con scritti di Gillo Dorfles, Arturo Carlo Quintavalle, Donato Mutarelli
Milano : Mazzotta, [1984]
Libertà d'immagine : venti giovani artisti italiani / a cura di Claudio Cerritelli
Milano : Mazzotta, [1986]
Luoghi dell'atopia / a cura di Marisa Vescovo
Milano : Mazzotta, 1987