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Pagare meno tasse si può. Tutti i consigli per alleggerire il tuo carico fiscale
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Massini Rosati, Gianluca

Pagare meno tasse si può. Tutti i consigli per alleggerire il tuo carico fiscale

BUR, 07/09/2017

Abstract: Questo eBook è ottimizzato per la fruizione su tablet; se ne sconsiglia pertanto la lettura sui dispositivi eReader. *********************** Sì, paghiamo più tasse di quello che dovremmo. Montagne di giustificativi, ore infinite di conti, costi indeducibili, e alla fine ci ritroviamo ogni anno con la sensazione di pagare troppo e di non avere difese davanti al fisco. Ma esiste un metodo onesto, una pratica concreta e attuabile per ridurre il peso delle tasse senza trucchi e, soprattutto, senza evadere o commettere illeciti? Gianluca Massini Rosati - imprenditore e creatore di Escapologia Fiscale - spiega in questo manuale innovativo e originale come ottimizzare il carico fiscale della nostra attività, grande o piccola che sia, applicando le norme più corrette per il nostro caso specifico. Una guida chiara attraverso tappe da mettere subito in pratica: dedurre i costi che sembrano indeducibili, giustificare le spese senza impazzire, e tutti i consigli di cui abbiamo bisogno per acquisire una vera "intelligenza fiscale" e prepararci autonomamente. Per iniziare a pagare la giusta quantità di tasse nel pieno rispetto della legalità, e vivere più sereni con i frutti del proprio lavoro.

I fratelli Michelangelo
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Santoni, Vanni

I fratelli Michelangelo

Mondadori, 12/03/2019

Abstract: Antonio Michelangelo è un uomo che ha attraversato il Novecento: dirigente di alcune delle maggiori aziende del paese, artista riconosciuto in più campi, i suoi risultati pubblici sono eguagliati solo dai disastri privati che è riuscito a inanellare. Un giorno, dopo anni di silenzio, i suoi cinque figli, avuti da quattro diverse compagne, ricevono da lui un solenne invito a raggiungerlo a Saltino di Vallombrosa, la località in mezzo ai boschi della Toscana dove si è ritirato. Quattro di loro - Enrico, Louis, Cristiana e Rudra -, ognuno con aspettative diverse, si mettono in viaggio da Tel Aviv, Bali, Londra e Stoccolma per partecipare a questa misteriosa riunione familiare. Vanni Santoni ci racconta le vite dei quattro fratelli e li conduce uno dopo l'altro verso l'appuntamento col padre: Enrico, cresciuto nella convinzione di essere figlio di un altro uomo, sta passando n periodo in Israele proprio alla ricerca delle radici del suo presunto padre; Louis si barcamena da anni tra lavoretti in un villaggio turistico di Bali, tentativi imprenditoriali nel subcontinente indiano e traffici illeciti; Cristiana, ossessionata dall'ambizione di emergere nella scena dell'arte contemporanea, si sposta convulsamente tra le capitali europee di tendenza in cerca di una svolta; mentre Rudra, sportivo e biologo, si è trasferito giovanissimo il più lontano possibile dalla sua famiglia disfunzionale, ha sposato un ragazzo svedese e oggi lavora in una scuola materna. Per la prima volta nella storia della famiglia, i fratelli saranno sotto lo stesso tetto: cosa vuole da loro Antonio Michelangelo? È forse in fin di vita? Vuole disporre delle sue ultime volontà? Oppure ha deciso di rivelare ai figli qualcosa di importante, terribile, inconfessabile?Una galleria di personaggi memorabili, ognuno geniale e fragile a modo suo; un intreccio tanto solido quanto imprevedibile; una penna che spazia con maestria tra i registri letterari: siamo di fronte all'opera della maturità di un romanziere puro, capace di costruire un'epica familiare contemporanea degna del Wes Anderson dei Tenenbaum e del Franzen delle Correzioni.

Il medioevo in parlamento
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Fattori, Elena

Il medioevo in parlamento

Rizzoli, 19/03/2019

Abstract: I rapporti tra politica e scienza non sono mai stati facili, ma negli ultimi anni, complici il populismo diffuso e una comunicazione distorta, il divario si è allargato, giungendo spesso fino a negare le ragioni della seconda a favore della prima: su Stamina, sui vaccini, sulla sperimentazione animale e molto altro. Ma la scienza non è democratica, e su questi temi l'opinione comune non si può sostituire alla competenza degli esperti, né le ragioni elettorali alla ricerca scientifica. Lo sostiene con sempre maggior forza la comunità scientifica, impegnata a salvaguardare le ragioni della conoscenza, e lo afferma anche Elena Fattori, senatrice del Movimento 5 Stelle, che spesso ha proclamato con forza le proprie convinzioni − "Stamina non esiste", "La sperimentazione animale è parte integrante della ricerca scientifica", "Ho espresso un indignato voto contrario" (sullo slittamento dell'obbligo vaccinale) - trovandosi anche in contrasto con una porzione del suo partito. Oggi in questo libro Elena Fattori ricostruisce con chiarezza e onestà il suo percorso, alla luce della sua vita personale e della sua esperienza di scienziata e parlamentare, svelando i retroscena del dibattito politico sui temi scientifici e chiarendo la sua posizione (e la sua opposizione) sulle campagne antiscientifiche che proliferano in Parlamento, a tutela degli interessi della società contro chi vorrebbe riportarla al medioevo. Un intervento sincero, provocatorio e senza filtri di una voce critica che mette la conoscenza e la verità prima di tutto.

Cialtroni
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Montanelli, Indro

Cialtroni

Rizzoli, 19/03/2019

Abstract: "Credi forse che gli uomini, e specialmente quelli di forte personalità, siano riassumibili in un giudizio solo? Se così fosse, ti sfiderei a formulare quello su Giulio Cesare. Cosa fu Cesare: il più grande generale e statista, o la più grande canaglia di tutti i tempi? Fu, credi a me, entrambe le cose. Gli uomini, te ne accorgerai, sono, anzi, siamo sempre un coacervo di contraddizioni." Un coacervo di contraddizioni, sì: dal Risorgimento all'altroieri, un personaggio dopo l'altro. Questo volume raccoglie una serie di articoli dedicati da Indro Montanelli, nel corso degli anni Novanta, ai protagonisti della storia politica italiana: da Garibaldi, "onesto pasticcione", a Grillo, "incubo esilarante", da Mussolini a Craxi a Berlusconi e D'Alema, fra demagoghi, guappi di cartone, statisti latitanti. Il formidabile ritrattista che fu Montanelli picchia furiosamente i tasti della proverbiale Olivetti e sembra in uno stato di grazia: arriva sulla pagina il distillato di una lunghissima carriera, con un ritmo e una velocità perfetti per il Ventunesimo secolo. Leggi sorridendo, con il divertimento di chi assiste all'azione dell'anarchico buono che se la spassa a prendere di mira i monumenti. Pensi di essere solo uno spettatore, ma via via hai il sospetto che tutto ti riguardi più del previsto. Un po' come spiegava Balzac ai lettori della sua Commedia umana: "Voi che vi sprofondate in una molle poltrona dicendo: forse mi svagherà. Dopo avere letto, cenerete con appetito e scaricherete l'insensibilità vostra sulle spalle dell'autore, tacciandolo di esagerare". Eh no, precisa il grande scrittore francese, "tutto è vero, è talmente vero, che ognuno potrà ritrovarne gli elementi dentro di sé". E visto che qui si tratta di politici, Montanelli, da par suo, aggiunge la domanda delle domande, la più scomoda: ma il Paese è davvero meglio della classe politica? Cioè, noi siamo meglio della classe politica?

Barzellette
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Celestini, Ascanio

Barzellette

Einaudi, 05/03/2019

Abstract: Te la ricordi quella battuta dei due giovani preti sul matrimonio? Il primo dice all'altro: - Secondo te ci arriveremo a vedere il giorno in cui si sposeranno preti e suore? E il secondo risponde: - Noi non lo vedremo, ma i nostri figli sí! Sai che di erenza c'è tra la danzata, l'amante e la moglie? Dopo aver fatto l'amore la danzata alza gli occhi, sospira e dice: - Ti amo. L'amante invece sospira, alza gli occhi e ti dice: - Sei grande. E la moglie? Non sospira, ma anche lei alza gli occhi. Poi dice: - Beige... Il soffitto lo farei beige! La fidanzata parla al fidanzato. - Amore, cosa significa la parola pedofilo? E lui: - Che parolone difficile per una bambina di sei anni! Una stazione, due uomini che aspettano un misterioso convoglio partito da lontano e un "brogliaccio" pieno di barzellette da leggere per ingannare l'attesa. Sono storielle popolate da naufraghi e cannibali, carabinieri e politici, scienziati e filosofi, preti, suore, ebrei e musulmani, mariti e mogli impegnati nell'eterna lotta tra i due sessi, e ancora animali, suocere, amanti. Storie che non appartengono a nessuno, ma sono a disposizione di tutti. Ci dicono cosa siamo diventati, ci consentono di scavare nel torbido senza diventare persone torbide. E, soprattutto, fanno letteralmente morire dal ridere.

Ragazzi dell'estate
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Brambilla, Cristina

Ragazzi dell'estate

Rizzoli, 19/03/2019

Abstract: Anna, che presto compirà diciotto anni, è fuggita due volte: la prima da casa e dalla sua famiglia, dopo essersi sentita tradita nel profondo dagli adorati e fino ad allora impeccabili genitori; la seconda dall'orfanotrofio thailandese dove aveva deciso di trascorrere un anno sabbatico in cerca di risposte, su se stessa e sulla vita. Fugge per raggiungere una spiaggia bianchissima, sperduta e paradisiaca di cui ha sentito parlare in un bar e che a un tratto è diventata il solo posto in cui vuole trovarsi. Al suo arrivo, disperata e in preda al panico per aver perso passaporto, telefono e soldi, viene letteralmente adottata da una strana e irresistibile triade di amici: l'israeliano Ike, il russo Leo e la giovane francese Danielle. È l'inizio di una di quelle amicizie che cambiano la vita. Tra loro, parlare del passato è tabù, perché è il presente che conta e perché tutti hanno una ferita profonda e dolorosa. Ma un giorno sull'isola sbarca Luc, un americano dai modi affascinanti ma anche sfuggenti e a tratti inquietanti, e da quel momento tutto cambia, si complica, si sgretola, e s'infiamma, per i quattro amici e per il cuore di Anna.

Neverworld
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Pessl, Marisha

Neverworld

Mondadori, 26/03/2019

Abstract: Quando Beatrice frequentava il liceo, Jim, Martha, Whitley, Kipling e Cannon erano la sua famiglia, i primi veri amici che avesse mai avuto. Loro sei erano come un club, una società segreta invidiata da tutti gli altri studenti. E per tutti l'improvvisa e misteriosa morte di Jim, il più carismatico del gruppo e fidanzato di Bea, era stata un terremoto, di quelli che inghiottono la città e spazzano via ogni cosa.Un anno dopo, in occasione del compleanno di Whitley, Beatrice torna nella villa dove il gruppo era solito trascorrere lunghissime nottate a raccontarsi segreti, amori, piani per conquistare il mondo, sperando di trovare risposta alla domanda che ancora la tormenta: cosa è successo davvero al suo ragazzo? Perché, di questo è certa, i suoi (ormai ex) amici sanno molto più di quanto non diano a vedere. La notte corre via veloce, tra balli scatenati in un locale del centro, un po' troppi Moscow Mule, battute imbarazzanti e silenzi imperscrutabili, fino all'epilogo, un incidente d'auto dal quale il gruppo esce apparentemente illeso.Ma una volta rientrati alla villa, accade l'impensabile: un uomo misterioso bussa alla porta e, candido, annuncia una verità sconvolgente: sono tutti morti. O meglio: sono tutti quasi morti, incastrati tra la vita e la morte, prigionieri in una sorta di limbo, il Neverworld, dove il giorno appena vissuto è destinato a ripetersi all'infinito. Solo uno di loro potrà scampare a questo incubo e tornare alla vita vera, ma dovranno essere loro stessi a decidere chi. Una scelta difficile, impossibile. Dopo un primo momento di incredulità, a mano a mano che alla negazione si sostituisce la lucida accettazione della realtà, inizierà a essere chiaro a tutti che l'unica speranza di scampare a un destino tanto crudele è fare fronte comune e aiutarsi l'un l'altro e, soprattuto, che la chiave di volta è legata in modo indissolubile alla scoperta di cosa è accaduto davvero la notte della scomparsa di Jim.In Neverworld, Marisha Pessl dà vita a un mondo vivido e inquietante facendo di questo romanzo dalle atmosfere suggestive una lettura che, in un susseguirsi di colpi di scena, lascerà il lettore senza respiro.

Le mille e una notte
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Haidar, Hafez - Haidar, Hafez

Le mille e una notte

Mondadori, 12/03/2019

Abstract: La più celebre raccolta novellistica d'Oriente torna a incantare i lettori italiani in una nuova edizione che si avvale di una traduzione attenta e suggestiva, filologicamente scrupolosissima, condotta per la prima volta direttamente sui documenti originali in lingua araba. Da quegli antichi testi affiorano le meravigliose storie che la splendida Shahrazàd racconta al sovrano ogni sera per salvare la vita a sé e a tutte le donne del regno. Una preziosa cornice letteraria che racchiude quasi duecento tra poesie, aneddoti, fiabe e novelle, facendo rivivere tutta l'atmosfera magica e seducente del mondo orientale durante l'epoca aurea del califfo Harùn ar-Rashìd. Le mille e una notte si presenta perciò come un vero e proprio scrigno da cui affiorano realtà e illusione, saggezza e fantasia, amore sublime e infidi tradimenti, perfidi inganni e raffinato erotismo.

Il lupo e la farfalla
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Niccolini, Francesco - Manea, Carla

Il lupo e la farfalla

Mondadori, 26/02/2019

Abstract: Nonno, cane e bambino rimasero lì a guardare quello spettacolo, ma piano piano il bambino cominciò ad avanzare finché il nonno fu costretto a trattenerlo. E se con una mano lo teneva fermo, con l'altra gli tappava la bocca, per impedirgli d'urlare o fare mille domande. E quella mano del nonno che gli chiudeva la bocca e anche un po' il naso aveva l'odore di legna bruciata, tabacco e polvere da sparo che per lui, da quel giorno, fu anche l'odore dei lupi.

Niente teste di cazzo
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Kerr, James

Niente teste di cazzo

Mondadori, 05/03/2019

Abstract: Gli All Blacks neozelandesi sono la squadra più forte al mondo, negli ultimi 100 anni hanno vinto più del 75% dei loro match internazionali. Qual è il segreto del loro successo? E cosa possiamo noi - come individui, squadre o aziende - imparare da loro?Secondo James Kerr tutti i team vincenti condividono gli stessi principi, tra cui: un'attenzione maniacale all'eccellenza; un impegno collettivo verso una "causa comune"; un alto grado di autonomia, fiducia e iniziativa individuale; una comunicazione chiara e convincente; un'enfasi sulla responsabilità individuale; integrità e umiltà; il tutto sostenuto dalla convinzione che bisogna lavorare sodo l'uno per l'altro, in armonia, senza dissidi, reprimendo l'ego individuale a favore di una causa più grande. In altre parole, come dice il famoso mantra degli All Blacks, niente teste di cazzo.Ispirato da una squadra leggendaria, Kerr ha scritto questo libro divenuto negli ultimi anni un punto di riferimento internazionale nel mondo del coaching. E ci insegna a vincere, nel lavoro e nella vita.

Il castello di Otranto. Testo inglese a fronte
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Walpole, Horace - Zanolli, Chiara

Il castello di Otranto. Testo inglese a fronte

Mondadori, 19/03/2019

Abstract: Manfredi, principe d'Otranto, ha organizzato le nozze di suo figlio Corrado con Isabella, figlia del marchese di Vicenza. Ma proprio il giorno delle nozze lo sposo muore in circostanze misteriose. Manfredi decide quindi di prenderne il posto, ma quel matrimonio illecito segnerà l'inizio di una serie di eventi soprannaturali e terrificanti. Si compirà così la maledizione che grava sulla casata d'Otranto dai tempi di un antenato usurpatore Presentato come la traduzione di una storia italiana del tempo delle crociate, Il castello di Otranto è il primo esempio di romanzo gotico e inaugura quel gusto per un Medioevo notturno e sepolcrale, popolato di fantasmi e di eventi prodigiosi, di vendette e di antiche profezie, che influenzerà profondamente tutta la letteratura europea.

Le disobbedienti. Storie di sei donne che hanno cambiato l'arte
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Rasy, Elisabetta

Le disobbedienti. Storie di sei donne che hanno cambiato l'arte

Mondadori, 19/03/2019

Abstract: Che cosa unisce Artemisia Gentileschi, stuprata a diciotto anni da un amico del padre e in seguito protagonista della pittura del Seicento, a un'icona della bellezza e del fascino novecentesco come Frida Kahlo? Qual è il nesso tra Élisabeth Vigée Le Brun, costretta all'esilio dalla Rivoluzione francese, e Charlotte Salomon, perseguitata dai nazisti? C'è qualcosa che lega l'elegante Berthe Morisot, cui Édouard Manet dedica appassionati ritratti, alla trasgressiva Suzanne Valadon, l'amante di Toulouse-Lautrec e di tanti altri nella Parigi della Belle Époque? Malgrado la diversità di epoca storica, di ambiente e di carattere, un tratto essenziale accomuna queste sei pittrici: il talento prima di tutto, ma anche la forza del desiderio e il coraggio di ribellarsi alle regole del gioco imposte dalla società. Ognuna di loro, infatti, ha saputo armarsi di una speciale qualità dell'anima per contrastare la propria fragilità e le aggressioni della vita: antiche risorse femminili, come coraggio, tenacia, resistenza, oppure vizi trasformati in virtù, come irrequietezza, ribellione e passione.Elisabetta Rasy racconta, con instancabile attenzione ai dettagli dell'intimità che disegnano un destino, la vita delle sei pittrici nella loro irriducibile singolarità. Incontriamo così la giovanissima Artemisia, in fuga dalle calunnie romane dopo un processo infamante, che si fa strada nella Firenze dei Medici ma non vuole rinunciare all'amore. Élisabeth Vigée Le Brun, acclamata ritrattista di Maria Antonietta, che attraversa l'Europa contesa dalle corti più importanti senza mai staccarsi dalla sua bambina. Berthe Morisot, ostacolata dalla famiglia e dai critici accademici, che diventa la première dame degli Impressionisti. La scandalosa Suzanne Valadon, amante e modella dei grandi artisti della Parigi di fine Ottocento, che sceglie di farsi lei stessa pittrice combattendo la povertà e i preconcetti. Charlotte Salomon che, quando sente avvicinarsi la fine per mano del boia nazista, narra la sua breve e tempestosa vita in un'unica sterminata opera che al disegno unisce la musica e il teatro. Frida Kahlo, straziata dalle malattie fin dalla più giovane età, che sfida la sofferenza fisica e i tormenti amorosi con le sue immagini provocatorie e il suo travolgente look.Tutte loro, negli autoritratti che aprono le intense pagine di Elisabetta Rasy, guardano negli occhi chi legge e invitano a scoprire l'audacia con cui hanno combattuto e vinto la dura battaglia per affermarsi - oltre i divieti, gli obblighi, le incomprensioni e i pregiudizi -, cambiando per sempre, con la propria opera, l'immagine e il posto della donna nel mondo dell'arte.

Via dalla pazza classe
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Affinati, Eraldo

Via dalla pazza classe

Mondadori, 26/03/2019

Abstract: Cosa significa educare? Il difficile momento di trasformazione sociale e culturale che stiamo attraversando sembra impedire a genitori e insegnanti di rispondere a questa domanda. Si tratta tuttavia di una questione decisiva per provare a comprendere i tanti cambiamenti in corso. Partendo dalla straordinaria testimonianza delle scuole Penny Wirton per l'insegnamento gratuito della lingua italiana agli immigrati, Eraldo Affinati racconta la storia di una nuova esperienza didattica dove ci si guarda negli occhi, sedendo allo stesso tavolo, senza classi e senza voti, in una relazione d'amicizia e simpatia. Nel suo diario personale e pubblico, in cui s'intrecciano la dimensione pedagogica e letteraria, troveremo una preziosa riflessione su temi cruciali: la responsabilità di chi viene chiamato a formare i ragazzi, i viaggi della speranza mischiati a quelli della morte, i fantasmi della Shoah, la natura equivoca della nuova libertà digitale, gli adulti fragili, il rischio delle parole gratuite e delegittimate, la potenza del vero volontariato, il nodo spinoso del giudizio e della valutazione, il possibile inganno della risposta esatta e il valore paradossale di quella sbagliata.Insegnare, scrivere e parlare chiamano in causa il nostro modo di stare insieme e ci spingono a ripensare un'idea dell'Europa.Guidato dai maestri che hanno segnato il suo percorso umano e culturale, da Lev Tolstoj a Dietrich Bonhoeffer, da Michel de Certaud a Don Lorenzo Milani, da Silvio D'Arzo a Mario Rigoni Stern, lo scrittore ci consegna, nello stile lirico e speculativo a lui più congeniale, il referto implacabile della crisi etica che stiamo vivendo. Ma in questo libro formula anche un'importante scommessa sul futuro, non teorica bensì militante, invitandoci a puntare tutto sulla capacità di rinascita degli adolescenti italiani che insegnano la nostra lingua ai loro coetanei provenienti da ogni parte del mondo.

Arance rosse
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Tyce, Harriet

Arance rosse

Mondadori, 26/03/2019

Abstract: Alison ha tutto ciò che si può desiderare: un marito amorevole, una figlia adorabile e una carriera legale sulla rampa di lancio: le è stato appena affidato il suo primo caso di omicidio. La cliente che difenderà in giudizio non nega di avere pugnalato il marito e pare decisa a dichiararsi colpevole. Eppure c'è qualcosa di profondamente sbagliato nella storia che racconta. Ma anche nella vita di Alison non tutto è come sembraAlison beve troppo e sta trascurando la sua famiglia. Ha anche intrapreso una relazione con un collega il cui gusto per l'estremo supera i confini di ciò che lei è in grado di sopportare. Salvare la sua cliente potrebbe essere il primo passo per salvare anche se stessa.Ma qualcuno nell'ombra conosce i segreti più nascosti di Alison, qualcuno che vuole farle pagare ciò che ha fatto e che non si fermerà fino a quando lei non avrà perso tutto quello che ha di più caro.Arance rosse è un romanzo inquietante, imprevedibile e avvincente, che introduce una nuova straordinaria voce nel panorama della suspense psicologica. Un elettrizzante thriller d'esordio che esplora il potere della paura e del desiderio, la gelosia e il tradimento, l'amore e l'odio.

Una rivoluzione di carta
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Alvisi, Gigliola

Una rivoluzione di carta

Piemme, 26/02/2019

Abstract: Tra le macerie si rincorrono voci stupite: "La guerra è finita!", "Hanno firmato la pace!". Il giovane Fridolin è incredulo. Dopo aver a lungo atteso questo momento, non sa che farsene di tanta felicità. Tutto però cambia quando incontra Jella Lepman, che veste la Divisa Verde e sogna di ricostruire il futuro di un Paese sconfitto a partire dall'infanzia. Per questo scrive ai governi del Mondo Libero chiedendo di donarle i loro albi illustrati con l'idea di farne una mostra itinerante per ragazzi. E Fridolin, coinvolto nell'impresa in prima persona, imparerà che la pace ricomincia proprio con i libri, dentro a una silenziosa rivoluzione di carta. Quella di Jella Lepman è una storia vera. A lei si devono la creazione della Biblioteca per l'Infanzia più grande del mondo e la nascita di IBBY, associazione attiva nel promuovere la lettura tra i ragazzi a livello internazionale. Questo libro rende omaggio alla sua opera instancabile a favore di una cultura a misura di bambino.

Cromosofia. Forme e colori che rendono la tua vita felice
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Lee, Ingrid Fetell

Cromosofia. Forme e colori che rendono la tua vita felice

Sperling & Kupfer, 26/02/2019

Abstract: "Un approccio innovativo a un'idea altrettanto innovativa: tutti noi possiamo creare un ambiente che instilla gioia. Questo libro è una guida inesauribile a tutto ciò che rende bella l'esistenza." Arianna Huffington Un bar vivace e carino, una graziosa merceria ben fornita, un quartiere con le finestre traboccanti di fiori: luoghi semplici che ci attraggono e ci invitano a tornare, perché trasmettono una sensazione immediata di gioia e vitalità. In che modo? Ingrid Fetell Lee, esperta di design, ha indagato l'impatto psicologico dell'ambiente sul nostro umore, scoprendo relazioni universali che affondano le radici nelle neuroscienze e nella nostra storia primordiale. L'abbondanza di oggetti e di forme, per esempio, crea un rassicurante senso di opulenza e disponibilità di risorse, mentre le stanze ampie ci mettono a nostro agio perché richiamano gli spazi aperti e luminosi della savana, nella quale si sono evoluti i nostri antenati. I colori vivaci trasmettono energia e vigore: e allora perché nelle abitazioni dominano le tinte neutre o pastello? Le forme arrotondate (cerchi, sfere, bolle) sono accoglienti e giocose, al contrario degli spigoli che allertano il nostro istinto di autoprotezione. Facendo tesoro di queste osservazioni, Ingrid Fetell Lee individua gli elementi (colori, forme, texture, composizioni e accostamenti) che trasmettono naturalmente benessere e buonumore, e spiega come utilizzarli per creare un ambiente allegro e motivante. Perché bastano piccoli cambiamenti - in casa, in ufficio, persino nell'armadio - per infondere a oggetti e luoghi ordinari una gioia straordinaria e una felicità contagiosa.INGRID FETELL LEE, designer, ha conseguito il Master in Industrial Design al Pratt Institute ed è laureata in Scrittura creativa all'università di Princeton. Da oltre dodici anni si occupa di design e branding per conto di aziende come Target, Condé Nast, American Express e Kate Spade. I suoi studi si incentrano sul rapporto tra la progettazione dell'ambiente in cui viviamo e il nostro benessere personale. In qualità di esperta, è apparsa su The New York Times, Wired e Psychology Today.www.aestheticsofjoy.com

Il cielo non è per tutti
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Garlaschelli, Barbara

Il cielo non è per tutti

Frassinelli, 26/02/2019

Abstract: Ai giardini ci sono solo loro due. Si fronteggiano da due panchine distanti. Poi la bambina si alza, e si muove decisa verso il ragazzino. "Ciao. Sono Alida." Le città della pianura padana, in estate, quando l'afa invade le strade deserte, hanno qualcosa di allucinato, immobili come sono sotto il loro cielo ingannevole. Silenziose, con quell'eco lontana di campagna che nessuno più riconosce. Desolate e vuote, salvo i pochi abitanti rimasti per forza: chi non è potuto partire, qualche anziano, le donne straniere che se ne prendono cura e certi ragazzini sperduti nella loro solitudine infantile. Come Giacomo, arrivato ai giardini a bordo della sua inseparabile bicicletta rossa. E come Alida, in compagnia dell'immancabile cellulare. Lui scappa da un funerale, quello del nonno terribile che nessuno amava e che ora tutti compiangono. Lei fugge dalle ossessioni di una madre che vorrebbe controllarle anche il respiro perché non subisca le sue stesse ferite del corpo e dell'anima. Lui è convinto di essere un assassino. Lei di essere la responsabile dell'infelicità materna. E con quella sintonia istintiva e naturale, che solo i bambini sono capaci di provare, decidono di andarsene insieme. La loro scomparsa, e la disperata ricerca che subito inizia, costringerà la famiglia di Giacomo e la madre di Alida a fare i conti con i fantasmi del loro passato, con le loro colpe e i loro errori. Li costringerà a essere adulti.

La cena segreta. Ediz. illustrata
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Sierra, Javier - Acher Marinelli, Claudia

La cena segreta. Ediz. illustrata

DeA Planeta, 12/03/2019

Abstract: Gennaio 1497. L'arrivo di alcune lettere anonime contenenti inquietanti insinuazioni getta la corte di papa Alessandro vi nello scompiglio. A Milano, nel refettorio di Santa Maria delle Grazie, Leonardo da Vinci starebbe ultimando la realizzazione di un'opera dal contenuto blasfemo se non addirittura diabolico. L'affresco dell'Ultima cena, infatti, presenta anomalie a dir poco sconcertanti: sul capo di Cristo e degli apostoli non vi è traccia di aureola; sulla tavola non si vedono il pane e il vino dell'Eucarestia; e come se non bastasse l'artista ha avuto l'ardire di ritrarre se stesso nell'atto di dare le spalle a Gesù. Padre Agostino Leyre, inquisitore domenicano esperto nell'arte di interpretare messaggi cifrati, viene inviato d'urgenza nella città lombarda con il compito di fare chiarezza e di scoprire cosa abbia spinto il maestro toscano a stravolgere il testo biblico e a disattendere le aspettative dei committenti. E se Da Vinci fosse un eretico? Mentre una serie di efferati delitti semina il panico dentro e fuori le mura di Santa Maria delle Grazie, con il procedere delle indagini appare sempre più chiaro che l'Ultima cena nasconde un messaggio capace di sfidare i fondamenti stessi della dottrina cristiana. Con un ritmo che non lascia scampo, La cena segreta trasporta il lettore in una coinvolgente avventura fra arte, mistero, intrighi e investigazione storica. A quindici anni dalla sua prima comparsa, torna il grande romanzo con cui Javier Sierra si è imposto nelle classifiche internazionali dando del filo da torcere persino a Dan Brown. In una nuova edizione ampliata e arricchita da preziose immagini, per riscoprire il fascino di un'epoca e tutto il valore di un'opera che, da oltre cinque secoli, non cessa di incantare e stupire. ------------------- "Sierra ha un talento speciale nel mescolare scienza e occultismo, enigmi teologici e cospirazioni mondane, la decifrazione di antichi documenti e l'interpretazione di opere d'arte. E tiene avvinto il lettore fino all'ultima pagina." - Il Messaggero "La cena segreta trasforma la storia dell'arte in un'avventura avvincente e illuminante per tutti i lettori." - Los Angeles Times "Un successo senza precedenti per un romanzo storico che ha lasciato tutti senza fiato." - El Mundo

Nel territorio del diavolo
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Monda, Antonio

Nel territorio del diavolo

Mondadori, 12/03/2019

Abstract: Alexander Sarris è un giovane newyorkese che si trova a dover decidere se cedere al fascino seduttivo e intelligente del male. Ha trent'anni, origini greche e lavora in politica; più precisamente è l'assistente di Lee Atwater, il famigerato "Boogie Man", lo spin doctor più temuto d'America, l'uomo che governa la comunicazione del Partito repubblicano.È il 1988 e tutti gli Stati Uniti sono convinti che il prossimo presidente sarà un altro uomo politico di origini greche, il democratico Michael Dukakis. Nessuno pensa che lo sfidante, il texano George Bush, possa davvero sconfiggerlo. I sondaggi, all'inizio della campagna elettorale, sono inequivocabili.Finché non entra in scena Lee Atwater, che imposta una campagna elettorale cinica e spietata, spregiudicata e violenta, volta a screditare Dukakis a colpi di insinuazioni, maldicenze, colpi bassi, falsità. E grazie a quelle che oggi verrebbero chiamate "fake news", Bush recupera in pochi mesi un distacco di diciassette punti percentuali e vince le elezioni.Con Nel territorio del diavolo, Antonio Monda si conferma come uno degli autori italiani più internazionali, e continua la sua esplorazione letteraria degli Stati Uniti e di New York con un libro profondo, appassionante e di clamorosa attualità, ricostruendo la storia di una delle figure politiche più controverse degli ultimi cinquant'anni.

È da lì che viene la luce
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Abbadessa, Emanuela Ersilia

È da lì che viene la luce

Piemme, 05/03/2019

Abstract: Un giorno qualcuno avrebbe favoleggiato di pianeti sconosciuti in cui società militari avrebbero eliminato gli imperfetti per creare generazioni invincibili. Ma quella sarebbe stata soltanto finzione letteraria, perché nella realtà era proprio il difetto a creare la bellezza. Taormina, 1932. "Fermo", quell'unica parola, pronunciata con decisione, attrae l'attenzione di Sebastiano Caruso, un ragazzo di diciassette anni, orfano di padre, la cui vita quel giorno cambia per sempre. L'uomo che ha parlato, il barone Ludwig von Trier, alto e sottile, pallido e vestito in modo impeccabile, è così diverso da chiunque viva a Taormina, che la curiosità di Sebastiano si accende, soprattutto per via della scatola misteriosa che lo sconosciuto tiene tra le mani. Quando il barone, fotografo e artista, lo scopre nell'atto di seguirlo, lo fa entrare in un mondo di cui Sebastiano non sospettava neppure l'esistenza.Grazie al ragazzo, che gli fa da aiutante e da modello, e a Elena Amato, governante premurosa, donna dotata di un'antica saggezza e di un passato misterioso, amica e sodale, Trier impara qualcosa sull'amore che nessuno gli aveva mai insegnato nella fredda casa in cui era stato cresciuto e da cui se ne era andato.Ma "dove c'è luce, c'è anche ombra" dice spesso Trier e, insieme alla luce che fa risplendere la bellezza, il barone sperimenterà anche l'ombra più cupa, la violenza fascista e il serpeggiare delle discriminazioni. E rischierà di esserne inghiottito.Un romanzo liberamente ispirato alla storia del fotografo tedesco Wilhelm von Glöden, sulla libertà, di pensiero e costume, che solo nell'arte non conosce odio per il diverso, e sulla paura di svelare la violenta ignoranza che si annida nei meandri più bui dell'animo umano.