Trovati 855137 documenti.
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La fortuna di Shakespeare (1593-1964) / a cura di Gabriele Baldini.
La cultura
La fortuna di Shakespeare (1593-1964) / a cura di Gabriele Baldini.
La cultura
Special ed
[Culver City] : Sony Pictures Home Entertainment, 2005
Abstract: L'influenza del Il signore degli anelli nella cultura popolare occidentale negli ultimi 50 anni. Dalla pubblicazione del romanzo negli anni '50, attraverso la controcultura hippy degli anni '60 e la cultura rock degli anni '70 fino ai giorni nostri e al diffondersi della passione per il libro via Internet.
Italiamerica : l'editoria / a cura di Emanuela Scarpellini e Jeffrey T. Schnapp
Milano : Il saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, [2008]
Abstract: L'impatto della cultura americana nell'Italia del Novecento è un fatto scontato. Tuttavia poche indagini hanno preso in considerazione gli effettivi meccanismi attraverso cui questa influenza è diventata una realtà. Questo libro è un contributo innovativo perché studia i mediatori di tale scambio (agenti letterari, traduttori, editori) e l'ambito della cultura popolare, dove maggiore è stato l'influsso statunitense (e quindi nuovi generi come la fantascienza, le riviste fotografiche e i fumetti). Per ognuno di questi ambiti viene proposto un caso paradigmatico che, coniugando micro e macrostoria, mostra in concreto come tale influenza si sia diffusa in Italia, attraverso l'opera di personaggi poco noti o ancora poco studiati. Il risultato è uno sguardo inusuale sul mondo editoriale italiano, forse non a caso opera di un gruppo di giovani studiosi di cultura italiana attivi per lo più all'estero (Stanford e Cambridge, oltre a Milano).
The she-wolf and the sphinx : Rome and Egypt from history to myth / edited by Eugenio Lo Sardo
Milan : Electa, [2008]
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, 11 luglio - 9 novembre 2008). La rassegna intende documentare, con circa ottanta opere esposte, quell'ampio arco cronologico che va dal II secolo a.C. sino alla matura Età dei Lumi, durante il quale l'Egitto da storia diventa mito e l'Egittomania si trasforma in Egittofilia. Provenienti dalle collezioni più prestigiose (Musei Capitolini, Musei Vaticani, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Louvre, Pergamon Museum...), le opere, selezionate da un comitato scientifico di grande rilievo, illustrano in modo chiaro e fitto di riferimenti culturali il rapporto intenso e secolare tra Egitto e Roma, e guidano alla scoperta dei misteri egizi di Roma (obelischi, templi, serapeo ecc.).
Alberto Moravia in America : un quarantennio di critica : 1929-1969 / Ferdinando Alfonsi
Catanzaro : Carello, [1984]
Erodoto nel Rinascimento : l'umano e la storia / Achille Olivieri
Roma : L'Erma di Bretschneider, [2004]
L'eredità dell'antico ; 8
Tela là... la luna [Videoregistrazione] / [con] I Legnanesi di Felice Musazzi
Milano : Multivision, 2006
Il grande teatro dialettale
Abstract: Registrazione di una commedia dialettale della compagnia di prosa I Legnanesi, incentrata sulle vicende della Teresa, del Giovanni, della Mabilia e tutti gli abitanti del cortile , che si districano fra litigi, prepotennze e sogni di grandezza
Roma : Fandango libri, [2008]
Abstract: Che rapporto può esistere tra l'Albania e Dante, il poeta italiano per eccellenza, uno dei più grandi della storia? Quali segrete affinità legano un'opera come "La Divina Commedia" e le traversie del popolo albanese, segnato da secoli di guerre e occupazioni? Più di quante possiamo immaginare, rivela Ismail Kadaré in questo pamphlet. Spaziando dall'Impero Ottomano all'invasione fascista, dagli anni del comunismo a quelli dei barconi della morte, il grande autore albanese ripercorre le tappe fondamentali della storia del suo paese. E mostra come Dante sia stato "inevitabilmente" presente in ogni momento, offrendo con la sua arte una fonte di inesauribile bellezza e un rifugio agli orrori della storia.
Un paradigma in cielo : Platone politico da Aristotele al Novecento / Mario Vegetti
Roma : Carocci, 2009
Abstract: Un paradigma in cielo: così Platone definisce nella Repubblica il suo modello utopico di società giusta, una sorta di stella polare per l'orientamento morale e politico dell'esistenza umana. Questo libro ricostruisce la storia delle interpretazioni antiche e soprattutto moderne del pensiero politico di Platone: un viaggio avventuroso attraverso le grandi filosofie dell'Ottocento e i conflitti politici e ideologici del Novecento, che hanno via via configurato un Platone liberale e socialista, totalitario (secondo i casi nazista o comunista), e infine persino antipolitico. Da questa complessa vicenda interpretativa c'è molto da imparare su Platone, e ancora di più sulle esperienze intellettuali della nostra modernità.
Il gran rifiuto : storie di autori e di libri rifiutati dagli editori / Mario Baudino
Bagno a Ripoli [Firenze] : Passigli, c2009
Abstract: Questo volume rappresenta una sorta di 'summa' dei più grandi errori editoriali, ripercorsi attraverso le vicende di libri e scrittori da una parte, editori e loro consulenti dall'altra. Non si pensi però a una semplice carrellata di rifiuti che dovevano poi diventare famosi non meno dei libri che ne erano stati l'oggetto, dalla Recherche di Proust, al Gattopardo di Tornasi di Lampedusa, e perfino a bestseller come Harry Potter o i romanzi di Tolkien. Queste storie possono infatti essere lette anche come strumento per capire le ragioni, o almeno il contesto, di rifiuti così clamorosi e per-sino imbarazzanti. Il mestiere dell'editore, del resto, è fatto innanzitutto di scelte, e le scelte sono fatte di esclusioni, non sempre cosi palesemente ingiuste come possono apparire agli occhi dei lettori. In ogni caso, sarà l'arrivo del successo di un'opera a fare tabula rasa di tutte le possibili ragioni di un rifiuto, insieme ai mea culpa dell'editore che se lo è visto sfuggire. Al di là dei suoi aspetti più curiosi e divertenti, questo libro, frutto di una ricerca tenace, appassionata e documentata, rappresenta così un'attenta analisi dei vizi e dei costumi dell'editoria, offrendo nel contempo un quadro inusuale, ma non per questo meno interessante, della nostra società culturale.
L'eredità di Plinio nel passaggio dal medioevo all'età moderna / Angelo Roncoroni
Como : Società archeologica comense, 1984
Jean-Jacques Rousseau / Lionello Sozzi
Milano : Angeli, c1985
Il pensiero politico contemporaneo ; 6
Firenze : Società editrice fiorentina, [2007]
Biblioteca Palazzeschi ; 5
La musica di Pitagora / Kitty Ferguson ; [traduzione di Libero Sosio]
Milano : Mondolibri, stampa 2010
Senso delle rovine e riuso dell'antico / a cura di Walter Cupperi
Pisa : [Scuola normale superiore], 2002 (stampa 2004)
Annali della Scuola normale superiore di Pisa. Classe di lettere e filosofia. Serie 4Quaderni ; 14
Torino : Codice, copyr. 2009
Abstract: Ma è proprio vero che siamo i legittimi eredi di Galilei? E in che cosa poi dovrebbe consistere questa eredità? Si sta per esempio incrinando, ormai, l'opinione che il lascito galileiano sia un rivoluzionario metodo centrato sulle sensate esperienze e sulle certe dimostrazioni: già gli antichi astronomi babilonesi, infatti, raccoglievano accurate osservazioni e le inquadravano in raffinate teorie matematiche. In questo libro Enrico Bellone suggerisce che, per scrutare la natura dell'eredità galileiana, sia necessario capire quale forma Galilei abbia dato all'abisso che da sempre separa la scienza dal senso comune e dalla metafisica. E avanza l'ipotesi che i primi aspetti di quella forma siano nascosti fra le righe di un curioso libretto stampato nel 1605 dopo la comparsa in cielo di una stella nuova: un libretto di aspra polemica, scritto in dialetto padovano e firmato da una persona che forse non è mai esistita. O forse, dietro uno pseudonimo, si nascondeva proprio Galilei. In appendice, Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene. In perpuosito de la Stella Nuova.
Hölderlin in Italia : la ricezione letteraria / Giovanna Cordibella
Bologna : Il mulino, [2009]
Collana del Dipartimento di italianistica, Università di Bologna ; 22
Abstract: Questo studio si addentra nella fitta trama di rapporti che legano alcune grandi tradizioni letterarie d'Europa, l'italiana, la tedesca e anche la francese, per ricostruire le sorti ricettive di un autore destinato a imporsi nella memoria poetica novecentesca, dopo un passato di marginalità, come un riferimento precipuo e irrinunciabile, ergendosi a inquieto e centrale precursore. L'indagine prende le mosse dalla prima metà dell'Ottocento, quando il nome di Hölderlin inizia a diffondersi nella penisola tramite mediazione francese, per concentrarsi in seguito su Giosuè Carducci, che ha ascritto precocemente il lirico tedesco tra le sue predilezioni letterarie e ne ha approntato le prime versioni italiane. Si passa poi al Novecento, per considerare l'incidenza di questo modello in tutta la sua varia articolazione: i primi riflessi in Italia della coeva riscoperta europea di Hölderlin, filtrata dai periodici letterari d'inizio secolo; la cruciale congiuntura degli anni Trenta e Quaranta, quando si registra, con l'apporto determinante di protagonisti della scena letteraria, un sensibile incremento delle letture critiche e delle traduzioni, consentendo il definitivo ingresso di Hölderlin nel nostro orizzonte culturale; il fertile dialogo con l'opera hölderliniana di poeti quali Ungaretti, Montale, Luzi, Vigolo e Zanzotto.
[Mantova] : Tre lune, 2010
Scritture ; 21
I libri per ragazzi che hanno fatto l'Italia / a cura di Hamelin
Bologna : Hamelin, 2011
Abstract: Forse ancor più dei capolavori della letteratura per adulti, i libri per ragazzi hanno lasciato un'impronta decisiva nell'immaginario collettivo di intere generazioni di italiani. Basterebbe citare Pinocchio o Cuore per mostrare quanto certi testi abbiano contribuito alla formazione di un popolo; ma i riferimenti possibili sono moltissimi, capaci di toccare in profondità memorie personali e collettive. Ripercorrendo i testi e le immagini, si può leggere Cuore come uno spaccato perfetto dell'Italia Umbertina, Gian Burrasca come una feroce critica a quella giolittiana. E scoprire che Rodari, Calvino, Munari e altri grandi autori della letteratura per ragazzi hanno saputo raccontare gli italiani meglio di tanti manuali di storia.