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Credere allo spirito selvaggio
Bompiani, 23/06/2021
Abstract: Nel 2015, durante una missione antropologica tra i vulcani gelati della Kamčatka, Nastassja Martin viene attaccata da un orso che distrugge metà del suo volto. Viva per miracolo, affronta mesi di calvario, prima in balia della brutalità di un piccolo ospedale russo, poi sul fronte opposto, nella asettica freddezza delle strutture sanitarie francesi "all'avanguardia". È grazie alla sua apertura mentale e alla sua consapevolezza della complessità degli esseri viventi che riesce a non impazzire, e anzi a ripensare la catena di eventi che l'ha portata di fronte alla belva: "Perché ci siamo scelti? Che cosa ho davvero in comune con la creatura selvaggia, e da quando?" Spaziando tra psicoanalisi, sciamanesimo e antropologia, Martin riflette sui confini in cui chiudiamo la nostra identità, sul nostro futuro in un pianeta sull'orlo della rovina, dove oltre all'equilibrio tra specie viventi stiamo perdendo antichi miti, spazi di libertà e vita selvaggia.
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Breve storia delle grandi scoperte scientifiche
Bompiani, 07/07/2021
Abstract: L'avventura meravigliosa delle grandi scoperte che è iniziata con una selce scheggiata due milioni di anni fa e proseguita da allora a un ritmo sempre più incalzante. Il libro di Giovanni Caprara ripercorre le tappe fondamentali dell'umanità attraverso le più influenti invenzioni, le vicende degli scienziati con le loro virtù ma anche le debolezze e, talvolta, i loro intrighi. Tanta scienza certamente ma non solo. Chi ha inventato il caffè o gli occhiali? Quando è stato ideato il primo orologio o quando si è levata in cielo la prima mongolfiera? Questo libro ci conduce con un serrato ritmo in un avvincente viaggio alla scoperta (o riscoperta) dei risultati ottenuti nel tempo dalla scienza e dalla tecnologia. È grazie a queste scoperte che si è costruito il mondo nel quale oggi viviamo, e la cui conoscenza ci aiuta decifrare meglio il futuro. Un testo divertente che torna in libreria in una nuova edizione aggiornata fino alla scoperta del vaccino a mRNA per constrastare il Covid-19.
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Bompiani, 07/07/2021
Abstract: Straniero. Diverso. Estraneo. Così è l'Architetto, un giovane uomo che dall'Iraq si è trasferito in Italia per gli studi universitari e vi è rimasto a lavorare senza incontrare eccessive difficoltà. E così è Amina, una ragazza marocchina che l'uomo incontra per caso e da cui si sente irresistibilmente attratto, contro la sua stessa volontà. Perché Amina vive una vita ai margini, molto diversa da quella dell'Architetto, la vita di chi non si è mai integrato, e per resistere è costretta a vendere il suo corpo. Sullo sfondo di una Torino multietnica e inquieta, raccontata attraverso gli occhi di due anime in transito provenienti da una cultura altra, una storia d'amore impossibile, insieme toccante e amara, che ha segnato l'esordio di una nuova e potente voce letteraria. Una voce in grado di infondere a un romanzo di grande contemporaneità tutto il fascino della letteratura islamica classica, creando uno stile inedito, diverso, straniero.
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Bompiani, 07/07/2021
Abstract: Hocus Pocus è un'espressione che in italiano suonerebbe come Abracadabra, un termine con cui cabalisti e negromanti di una volta presentavano le magie. Oggi il significato prevalente è quello di frottola: sono le sciocchezze dell'imbonitore per infinocchiare chi lo ascolta o dell'ufficiale che nasconde ai soldati l'insensatezza della guerra. Proprio un ufficiale è il protagonista del romanzo, un reduce dalla guerra nel Vietnam che usava l'hocus pocus per spedire i suoi uomini al massacro. Rientrato in patria, dopo una breve carriera da insegnante si ritrova sotto processo, accusato di aver pianificato l'evasione di massa (tutti detenuti neri) che ha gettato nel caos un'intera città. Dalle sue memorie, che butta giù a matita su ogni brandello di carta disponibile, scopriremo, oltre agli sviluppi della drammatica vicenda, com'è cambiato nel frattempo il paese. In questa sorprendente America del futuro in cui la valuta pregiata è lo yen e il razzismo è ancora fortissimo, risuona profetica la satira del più caustico e spassoso dei romanzieri americani.
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Bompiani, 07/07/2021
Abstract: La vita di Kieran cambia per sempre quando un errore sconsiderato provoca conseguenze devastanti e il senso di colpa riaffiora anni dopo durante una visita alla piccola città costiera che un tempo chiamava casa. Evelyn Bay è un paradiso per i surfisti in Tasmania che si riempie e si svuota al ritmo della stagione turistica. Quando Kieran torna dopo anni, insieme alla compagna Mia e alla figlia di pochi mesi, ritrova spazi, colori, ricordi e un padre afflitto dai vuoti della vecchiaia. La sua famiglia non ha mai accettato la morte di Finn, il fratello maggiore, inghiottito dal mare insieme al socio Toby nel tentativo di soccorrere Kieran durante la tempesta più violenta che si ricordi. E Kieran è condannato a custodirne la leggenda inattaccabile e a sentirsi sempre inadeguato a confronto. La vacanza prende una piega drammatica quando sulla spiaggia viene ritrovato il corpo di Bronte, cameriera del ristorante locale appassionata di fotografia, e partono le indagini, che riportano a galla un'altra tragedia avvenuta in quella stessa memorabile tempesta. Ma che cos'è successo davvero allora? E com'è morta Bronte? Kieran dovrà affrontare la verità su ciò che è accaduto quel giorno terribile di dodici anni prima, e dirla prima di tutto a sé stesso. "Adoro i gialli ambientati in Australia di Jane Harper... Ombre Nell'acqua è il migliore tra tutti. Ci sono scene che gelano il sangue" - Stephen King "Ancora una volta, Harper dimostra la sua capacità nel rappresentare le paure e i pericoli nascosti nelle vite normali." - Daily Mail "Come sempre, Harper riesce a evocare con maestria il paesaggio mentre tesse una tela intricata ed elegante, piena di segreti pronti a venire alla luce." - The New York Times
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Bompiani, 07/07/2021
Abstract: Aprile 1974. Harry McCoy ha trentadue anni e un'ulcera allo stomaco. Fare il poliziotto a Glasgow non aiuta di certo, soprattutto dopo che è esplosa una bomba in un appartamento in uno dei quartieri più miseri della città. Intanto si sono perse le tracce di Donny Stewart, giovane marinaio americano di stanza nella base navale di Holy Loch, e il padre, ex ufficiale ed ex boxeur, ha attraversato l'Atlantico per cercarlo e chiede aiuto proprio all'ispettore. McCoy intuisce che i due fatti sono collegati e comincia a scavare fino a scoprire le radici di un gruppo terrorista. Come se non bastasse Stevie Cooper, l'equivoco amico di una vita, lo coinvolge in una faida tra bande rivali, mentre un'altra bomba colpisce il cuore della città. In una corsa contro il tempo, tra attentati e segreti impronunciabili, McCoy è chiamato a risolvere il mistero dei morti di aprile.
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Giunti, 14/07/2021
Abstract: Alternando presente e passato, Michelle Adams ci regala due protagonisti indimenticabili per una storia d'amore tenera e commovente, che scalda il cuore e riempie l'anima.Elizabeth Davenport ormai ha pochissime ragioni per avventurarsi fuori dal suo cottage sulla ventosa costa della Cornovaglia e una di queste è Tom. Nel suo giorno preferito dell'anno, da quasi mezzo secolo, il suo grande amore di gioventù torna nella sua vita con l'unico scopo di lasciarle un regalo: un croco azzurro in un piccolo vaso di terracotta e un bigliettino legato con uno spago. Ci scrive sempre un desiderio, qualcosa che avrebbero potuto fare se fossero stati insieme, come poltrire a letto, bere champagne a colazione o guardar crescere i figli. Il fatto che in tutti questi anni non abbia mai mancato all'appuntamento indica che si amano proprio come il giorno del loro primo bacio, il 7 settembre. Eppure oggi, che sarebbe dovuto essere il loro cinquantesimo anniversario, il regalo non c'è. Per quanto cerchi di non darci peso, Elizabeth è sconvolta e in lei si fa strada la certezza che a Tom sia successo qualcosa. Spinta dalla preoccupazione, fa la valigia e si reca a Londra per scoprire cosa gli è accaduto. E se fossero ancora in tempo per un ultimo desiderio? Ma, soprattutto, cos'è che li ha tenuti separati per tutti questi anni?
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Bompiani, 21/07/2021
Abstract: NUOVA EDIZIONE. Edito per la prima volta nel 2012, in questo libro Carlo Verdone si racconta in un flusso di ricordi ricco, sorprendente, tenero ed esilarante. Sospeso tra ironia e malinconia. Grande protagonista del libro è la casa paterna: la casa sopra i portici. Un luogo attraverso il quale si snodano tanti eventi: le catastrofiche feste dannunziane, gli incontri con Federico Fellini e Alberto Sordi, le incursioni destabilizzanti di grandi dell'avanguardia come Gregory Markopoulos. E poi il rapporto con i genitori e i fratelli, gli scherzi (tanti, fulminanti), le prime esperienze sentimentali ma anche i drammi familiari. Un sincero percorso di vecchie, struggenti emozioni, dove anche gli odori e i rumori diventano protagonisti. Un libro unico, imperdibile, per scoprire un privato inedito e i molteplici aspetti di un regista, attore, autore che ha ammaliato, divertito, fatto riflettere generazioni di italiani. Un artista che – attraverso la sua trentennale carriera – ha tracciato un formidabile, lucido, disincantato e talvolta spietato ritratto del nostro paese.
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Giunti, 01/09/2021
Abstract: Scoppiettante, divertente, ricca di suggestioni e storie, la terza stagione di Sauveur & figlio regala un nuovo affresco dalle mille sfumature sulle debolezze, fragilità, speranze di noi imperfetti esseri umani, con uno sguardo sempre intriso di empatia. Sauveur, psicologo, continua a vivere in quella casa di via de Murlins divisa in due, da una parte lo studio dove riceve i pazienti, dall'altra la sua famiglia sempre più composita. Nello studio si avvicendano molte storie e vite che insieme compongono un racconto variopinto e variegato, dove tutti commettono errori ma nessuno viene condannato, dove accanto alla tragedia del Bataclan c'è la voglia di andare avanti e di non arrendersi mai, nonostante tutto.
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Giunti, 01/09/2021
Abstract: Costretto dalla scuola a frequentare uno stage, Louis, 14 anni, accetta senza pensarci troppo il suggerimento della nonna e si propone al nuovo salone di acconciature che lei frequenta: " Maïté Coiffure". Gestito dalla signora Maïté, una donna corpulenta bloccata su una sedia a rotelle, il salone è popolato da personaggi molto lontani dall'ambiente da cui Louis proviene: Clare, bellissima ragazza vittima di un fidanzato manesco; Fifi, giovane parrucchiere dotato di grande talento e ironia; Garance, apprendista sfaccendata. Louis scopre così un mondo diverso che, inaspettatamente, lo aiuta a crescere. Volendo proseguire lo stage, inventa allora una serie di menzogne, fino a quando i nodi vengono al pettine, tra incendi, botte e riconciliazioni
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Bompiani, 01/09/2021
Abstract: Mallard, Louisiana, è il paese dove si è riunita una comunità di neri dalla pelle chiara, "che non sarebbero mai stati accettati come bianchi ma rifiutavano di farsi trattare come neri". In un posto così non passa inosservato il ritorno di Desiree Vignes e della piccola June, la sua bimba, che ha la pelle nerissima. Anni prima Desiree era fuggita da Mallard e da un terribile ricordo, la morte del padre massacrato da un gruppo di bianchi: ma ora per lei il paese rappresenta la salvezza, il luogo invisibile in cui sottrarsi a un marito violento. Desiree, però, non era fuggita da sola ma insieme a Stella, l'inseparabile gemella identica a lei. Non sapevano ancora, le due sorelle, che a New Orleans la sorte le avrebbe divise e Stella sarebbe a sua volta scomparsa. Passano gli anni, June cresce e giunge anche per lei il momento di lasciare Mallard. In California, dove è arrivata per studiare medicina, incontra un ragazzo che una volta si chiamava Therese e una giovane attrice dagli occhi viola: grazie a loro scoprirà il segreto di Stella e, forse, potrà ricucire due destini separati dal razzismo e da un sogno di libertà. Quanto siamo liberi di diventare ciò che davvero siamo rispetto al destino che altri – la famiglia, la comunità – hanno scelto per noi? Brit Bennett mette in scena l'avventura di chi abbraccia le proprie radici e di chi transita verso nuove identità, razziali e di genere, e con questo romanzo ci offre una grande occasione per interrogarci sul mondo che vogliamo, per aprire gli occhi sullo spirito dei tempi.
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Papyrus. L'infinito in un giunco
Bompiani, 01/09/2021
Abstract: Questo è un libro sulla storia dei libri: libri di fumo, di pietra, di argilla, di giunchi, di seta, di pelle, di alberi e, ultimi arrivati, di plastica e di luce. Ma è anche un libro di viaggio che percorrendo le rotte del mondo antico fa tappa tra i canneti di papiro lungo il Nilo, sui campi di battaglia di Alessandro, tra le stanze dei palazzi di Cleopatra, nella Villa dei papiri di Ercolano prima dell'eruzione del Vesuvio, sul luogo del delitto di Ipazia, e poi nelle scuole più antiche dove si insegnava l'alfabeto, nelle prime librerie e nei laboratori di copiatura manoscritta, fino ad arrivare davanti ai roghi dove sono stati bruciati i libri proibiti, ai gulag, all'incendio della biblioteca di Sarajevo e ai sotterranei labirintici di Oxford. Papyrus è un racconto personalissimo, dove l'esperienza autobiografica si intreccia a evocazioni letterarie e a storie antiche, e dove un filo invisibile collega i classici con il frenetico mondo contemporaneo e i dibattiti più attuali: Erodoto e i "fatti alternativi", Aristofane e i processi agli umoristi, Tito Livio e il fenomeno dei fan, Saffo e la voce letteraria delle donne, Seneca e la post-verità. Ma questo libro è soprattutto una favolosa avventura collettiva che ha come protagoniste le migliaia di persone che nel corso del tempo hanno salvato e protetto i libri: cantori, scribi, miniatori, traduttori, venditori ambulanti, insegnanti, maestri, spie, ribelli, suore, schiavi, avventurieri... lettori al riparo delle montagne o di fronte al mare in tempesta, nelle grandi capitali dove l'energia si concentra o nelle comunità più remote dove il sapere si rifugia quando infuria il caos.
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La Cala. Cento giorni nelle prigioni libiche
Bompiani, 01/09/2021
Abstract: Sono le nove di sera del 1° settembre 2020. Un gruppo di pescherecci sta battendo i fondali davanti al golfo della Sirte, trentaquattro miglia a nord di Bengasi: è lì che si trova il gambero rosso, l'oro per cui i mazaresi lottano da cinquant'anni. Quella notte il capitano libico che li ha intercettati farà caccia grossa: alla guida di una ciurma di corsari che sparano all'impazzata, sequestra quattro pescherecci e diciotto pescatori e li porta a Bengasi come prezioso bottino da offrire al generale Khalifa Haftar. Da quel momento e per 108 giorni i pescatori vengono tenuti prigionieri dalle milizie del leader della Libia Cirenaica, vittime di violenze, mortificazioni, minacce, finte esecuzioni. Mentre le autorità italiane rassicurano le famiglie, un drappello di donne dalla tempra formidabile combatte per la loro liberazione: sono cristiane, musulmane, italiane e tunisine, unite da una sola speranza. Tra di loro, la più agguerrita è Rosetta Ingargiola, di settantatré anni. La madre del capitano del Medinea Piero Marrone – picchiato e messo in isolamento dopo aver contestato l'accusa dei libici di essere un trafficante di droga – ha già perso un figlio in mare. Non vuole perderne un altro. Il rapporto tra madre e figlio è il filo rosso che lega tutte le storie di questa vicenda, specchio di un popolo che vive di pesca e che ha sempre più paura di mettere la prua in mare verso l'altra sponda del Mediterraneo. Le storie di Piero e Rosetta, e delle donne e degli uomini che hanno vissuto gli interminabili giorni di prigionia, sono le voci del Mare di mezzo, e ci raccontano l'inganno di credere che il mare possa tenere lontani due mondi bagnati dalle stesse acque.
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Diario di un parroco di campagna
Bompiani, 01/09/2021
Abstract: "Per lei l'amicizia è una vocazione," osservava un giorno un mio vecchio maestro, il canonico Durieux. "Stia attento che non si trasformi in passione. Tra tutte, è l'unica da cui non si guarisce." Dal diario di un giovane parroco del piccolo paese di Ambricourt, nel nord della Francia, emerge il percorso umano e spirituale di un'anima semplice, determinata ad avvicinare alla fede autentica una comunità chiusa e ostile. Sfilano tra luci e molte ombre personaggi come il conte e la contessa, la loro figlia Chantal e l'istitutrice, il dottore di paese e l'ex compagno di seminario. L'unica arma contro la diffidenza dei compaesani è la parola del Vangelo portata di casa in casa in sella a una sgangherata bicicletta. Insignito del Grand Prix de l'Académie Française nel 1936 e tradotto in tutto il mondo, il Diario è stato adattato per il cinema da Robert Bresson nell'omonimo film del 1951. Un classico che svela i tormenti della lotta contro il Male ma anche la passione della giovinezza e dell'amicizia con una prosa cristallina e potente, da riscoprire oggi nella nuova traduzione di Stefania Ricciardi.
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Mettere al mondo il mondo. Tutto quanto facciamo per essere detti creativi e chi ce lo fa fare
Bompiani, 08/09/2021
Abstract: A un certo punto del secolo scorso si è sentita risuonare una parola rotonda ed espressiva: "creatività". I discorsi sulla creatività si sono presto infittiti e allargati a ogni ambito dell'attività umana: la creatività è dei designer e dei cantautori, degli stilisti e dei programmatori di computer, dei pubblicitari e dei bricoleur, dei bambini e dei tecnologi. Che cosa esattamente esprima una parola tanto espressiva è difficile, anzi, impossibile da precisare. Intanto questi discorsi hanno però finito per edificare una sorta di piramide che dalla terra punta verso il cielo. La creatività eleva: come l'artista con la sua opera sembra voler emulare il Creatore, così chiunque può sperare di parere un artista, grazie alla propria creatività.
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Bompiani, 08/09/2021
Abstract: Subentrato nell'appartamento di un'inquilina apparentemente suicida, Trelkovsky, scapolo tranquillo e ingenuamente anticonformista, si trova piano piano coinvolto in una misteriosa macchinazione ordita dai vicini. Reo inconsapevole e prigioniero di un'inesorabile metamorfosi, fuori e dentro casa, in una Parigi di comignoli e scale di legno, verrà perseguitato con accanimento in un crescendo di trappole e stregonerie. Una storia che ipnotizza il lettore riga per riga, creando un'insopportabile tensione psicologica generata dal quotidiano orrore della vita in un condominio.
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Camilla, la Cederna e le altre
Bompiani, 08/09/2021
Abstract: La delusa, la snob, l'eterna bambina, l'ex bellissima. Ma anche Maria Callas, Anna Magnani, Ava Gardner. La fioraia della Scala e la regina Elisabetta; le pareti nere dell'inventata (ma quasi vera) contessa di Belminy e la vestaglietta rosa di Licia Pinelli la notte in cui rimase vedova. Le donne di Camilla Cederna sono tante che bastano da sole a raccontare un'epoca. E in questa raccolta di articoli pubblicati tra il 1939 e il 1991 emerge anche il ritratto di una cronista al lavoro, che svela trucchi del mestiere ancora attuali: quasi un manuale di scrittura di costume. Sono gli anni in cui nelle redazioni ci sono solo bagni maschili; e in cui i colleghi scrivono di lei che è una "merlettaia", una "zitella", e che difende gli anarchici perché "perlomeno odorano d'uomo". Ma sono anche gli anni in cui solo le giornaliste – come la Cederna così la Fallaci, la Mulassano, la Aspesi, tutte con l'articolo davanti al cognome come una tassa o la cifra di una carboneria – si accorgono della rivoluzione più radicale tra quelle in atto: quella, appunto, delle donne. E nel racconto degli amori, delle frustrazioni, dei vezzi e delle nevrosi delle signore che diventano "moderne" si vedono i germogli dei nostri vezzi, delle nostre frustrazioni, delle nostre nevrosi. E naturalmente dei nostri amori.
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Bompiani, 08/09/2021
Abstract: Quando nel 1947 scrisse Spaccanapoli, suo libro d'esordio, Domenico Rea avvertì l'esigenza di cambiare il linguaggio tradizionale perché in quegli anni "avvenne una cosa: la guerra". Ed è in quella particolare atmosfera creatasi a Napoli durante l'occupazione militare alleata che scrisse questo libro dirompente, uno schiaffo alla cultura letteraria del tempo e ai luoghi comuni associati non solo alla città, ma all'intero meridione. Accolto con favore dalla critica ma confuso da alcuni con le varie operazioni neorealistiche di quegli anni, Spaccanapoli rivela già per intero le doti di uno scrittore non catalogabile, che descrive un mondo – quello della plebe – in una lingua sonante, ellittica, nervosa. La novità di questi racconti risiedeva nella compresenza e alternanza di alto e basso, di vernacolare e letterario, di un dialetto "avviluppato e attaccato alle cose". Il titolo Spaccanapoli fece la fortuna storica del libro, anche se la città non vi compare mai fisicamente: è piuttosto uno spazio simbolico, lo specchio della mentalità dei suoi abitanti "attenta a rubare ogni attimo di godimento, con qualunque mezzo, per la fondamentale ragione che la vita è un mare, ora buono ora cattivo, e l'uomo, ora naufrago, ora superstite".
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Due settimane in un'altra città
Bompiani, 15/09/2021
Abstract: Due settimane in un'altra città, quarto romanzo di Irwin Shaw, pubblicato nel 1960, narra la dolce vita di un regista in declino e di un attore in disarmo. Arrivando da Parigi a Roma, Jack Andrus, già celebre interprete cinematografico e ora funzionario della NATO, è accolto sulla porta dell'albergo con un pugno in faccia. E questo non è che un drammatico preavviso. Queste due settimane in un'altra città, esposte al calore di una società esplosiva, equivarranno per il protagonista a tutto il tempo di una vita e Roma lo metterà in crisi forse per sempre. Mentre un petroliere americano sperpera milioni nel cinema pur di sottrarli al fisco, mentre Robert Bresach, un giovane attore in ascesa, minaccia i rivali col coltello e li innaffia di champagne, Andrus vive la sua tumultuosa vacanza nello sfolgorante ma strambo mondo del cinema italiano anni cinquanta. Ancora una volta l'arte di Irwin Shaw risiede non tanto nei fatti raccontati, per quanto fortemente evocativi di un momento irripetibile del costume italiano, bensì nell'atmosfera, nei personaggi inquieti e complessi con cui il lettore entra in immediata sintonia.
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Freud. Una vita per i nostri tempi
Bompiani, 15/09/2021
Abstract: Attingendo a un'enorme riserva di documenti e a centinaia di lettere, Peter Gay esplora la mente di Sigmund Freud, mette a nudo le sue passioni, ne segue la stupefacente carriera. Analizza il Freud psicoanalista e quello politico in cerca di appoggio alle sue controverse scoperte. Rivela la portata del suo affetto per la figlia Anna e la poco ortodossa analisi tra lei e il padre. Ci fornisce un racconto ponderato, dettagliato e avvincente dei suoi rapporti con i seguaci più difficili, come Jung e Ferenczi. Infine affronta apertamente le controversie che per lungo tempo hanno investito le appassionate amicizie di Freud, la sua vita amorosa e le sue innovazioni teoriche.