Trovati 854982 documenti.
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L'ultimo turno / Chris Pavone ; traduzione di Alfredo Colitto
Milano : Feltrinelli, 2026
Narratori noir
Abstract: Chicky Diaz è il portiere più amato del Bohemia, il palazzo più prestigioso dell’Upper West Side, dimora di celebrità, finanzieri e dell’élite culturale di New York. Nel suo lussuoso attico, l’appartamento 11C-D, Emily Longworth ha tutto quello che ha sempre desiderato. Peccato che odi profondamente suo marito, che detestava in silenzio già prima delle recenti rivelazioni sull’origine della sua immensa ricchezza. Ma il contratto prematrimoniale è inattaccabile e lei non ha ancora trovato la forza di lasciarlo. Al piano inferiore, nell’appartamento 2A, Julian Sonnenberg – critico d’arte di successo e uomo che ha vissuto per cinquant’anni una vita piena e cosmopolita – riceve una telefonata devastante. Una notizia che non fa che confermare la sua sensazione: quella di essere ormai irrimediabilmente out. Intanto, nei sotterranei del Bohemia, il personale del palazzo – quasi tutto afroamericano e ispanico – segue con inquietudine le notizie in tv: a pochi isolati di distanza, un nero è stato ucciso dalla polizia. La città sta esplodendo in proteste, scontri, violenze. Mentre si prepara per il suo turno serale, Chicky infrange una regola sacra del mestiere: stasera porterà con sé una pistola. Perché lui sa che, proprio davanti all’ingresso sontuoso e all’apparenza inespugnabile del palazzo, si sta giocando qualcosa di più grande. Stanotte, nemici si scontreranno, lealtà verranno messe alla prova, segreti svelati – e vite spezzate. In un affresco inedito e feroce della New York di oggi, Chris Pavone scrive un giallo perfetto per i nostri tempi, dove suspense, critica sociale e ritmo narrativo si fondono senza soluzione di continuità. Un palazzo di lusso nel cuore di New York. Un omicidio che nasconde segreti e contraddizioni di un intero paese. Un giallo che esce dai confini del giallo e che racconta l’America divisa dell’epoca di Trump.
Italo Calvino e gli anni cinquanta : stile, racconto, ideologia / Margherita Martinengo
Milano ; Udine : Mimesis, 2025
Punti di vista ; 27
Abstract: Il presente libro analizza la reazione di Italo Calvino all’imperativo alla scrittura di un «vero-romanzo-realistico» – ereditato dalla stagione della Ricostruzione postbellica e del neorealismo letterario – e le soluzioni narrative elaborate per farvi fronte dalla seconda metà degli anni ’50. La tesi di fondo è che i testi riferibili al progetto delle Cronache degli anni Cinquanta (La speculazione edilizia, La nuvola di smog, La giornata d’uno scrutatore) costituiscano l’evoluzione, letterariamente più riuscita, delle prove di romanzo rimaste incompiute o inedite che avevano tenuto impegnato l’autore all’inizio del decennio. Le tre Cronache, inquadrate sullo sfondo più ampio del contesto storico e del dibattito critico e culturale coevo, e analizzate secondo una prospettiva stilistico-narratologica, si presentano come l’esito della mediazione tra un’istanza ideologica ancora forte, per quanto problematizzata, e l’allestimento di un nuovo repertorio di forme e stilemi con cui esprimerla.
Milano : Rizzoli, 2026
Abstract: "Ognuno di noi vive tante vite, spesso anche molto differenti tra loro, ma c'è sempre un filo che le tiene assieme." Per Sergio Cusani è il filo della politica, quella intesa nel senso più puro e nobile della parola, però. Sia quando, appena arrivato per studiare a Milano, sceglie il Movimento studentesco della Bocconi per attraversare il Sessantotto. Sia quando più maturo varca i cancelli del carcere per andare incontro alla sua "nuova libertà". In mezzo ci sono gli anni spericolati di un Paese dove finanza e industria correvano ancora insieme. Cusani frequenta lo studio di Aldo Ravelli, il più importante commissario di Borsa italiano e si ritrova catapultato nei mercati finanziari. In quella fase incontra Serafino Ferruzzi, il fondatore del gruppo agroindustriale per cui lavorerà fino al drammatico epilogo degli anni Novanta e alla stagione degli arresti di Mani pulite. Anzi, del processo per eccellenza, quello della maxitangente Enimont. All'epoca erano in molti a considerarlo un "kamikaze". Mentre tutti gli altri indagati cercavano di scappare, o di rovesciare la colpa su qualcun altro, o di negare, "io ero lì" scrive Cusani, come "testimone privilegiato". Intorno a lui c'erano ad affannarsi "politici, esperti di finanza e giocatori sprovveduti, potenti e aspiranti tali, tecnici della colpa e magistrati affamati di popolarità, cronisti prezzolati e molti sbirri". Ma un solo colpevole. Lui. Con sorprendente sincerità, Sergio Cusani traccia una memoria unica e un monito: "Se ci si vuole emancipare da quella stagione di gravi errori e reati, occorre sapere con precisione il prima e il dopo. La verità è un mosaico pieno di tasselli vuoti, la verità processuale ancora di più". Molti di questi tasselli sono raccontati qui.
Lettere dei bambini ai fabbricanti di armi / Arnoldo Mosca Mondadori, Cristina Castelli, Anna Pozzi
Milano : Piemme, 2026
Il battello a vapore. One shot
Abstract: Da Gaza all'Ucraina: storie, voci e immagini delle bambine e dei bambini colpiti dalle guerre. Sono più di cinquanta i conflitti in atto nel mondo. I bambini interessati direttamente da situazioni di guerra sono più di 500 milioni. Questo libro raccoglie le testimonianze di alcuni di loro ed è parte di un'iniziativa più grande: un movimento di resistenza apolitico che non si fermerà finché non cesseranno le guerre in tutto il mondo. Con materiali e approfondimenti dedicati a educatori e insegnanti! Età di lettura: da 11 anni.
Trapani : Il pozzo di Giacobbe, 2025
Fa parte di: Il tempo delle riforme e delle rivoluzioni
Abstract: La Riforma protestante rappresenta un momento di svolta per il rapporto delle donne con la Bibbia. La crescente alfabetizzazione e il focus sulla dimensione profetica dell’azione ecclesiale aprono loro nuove possibilità di acquisizione e trasmissione del testo sacro, nonostante la chiusura dei monasteri comporti la perdita di spazi di autodeterminazione femminile. La struttura patriarcale della società che impedisce alle donne il diritto di partecipazione resta sostanzialmente invariata; eppure, nonostante ciò, donne di tutti gli strati sociali hanno avuto la possibilità di leggere la Bibbia nelle diverse traduzioni volgari e di confrontarsi su questioni di fede non solo nello spazio privato, ma anche nella sfera pubblica. Il volume illustra questo processo, offrendo studi dedicati alle interpretazioni femminili della Bibbia nell’Europa centrale, occidentale e meridionale, nelle Isole britanniche e in Scandinavia.
Milano : Mondadori, 2026
Strade blu
Abstract: Per anni, Ana Garriga e Carmen Urbita, ricercatrici alla Brown University, hanno esplorato gli archivi monastici risalenti al XVI e XVII secolo: una congerie di manoscritti, lettere, autobiografie, registri contabili, trattati mistici e racconti di vita rimasti per lo più invisibili alla storia ufficiale, che sono presto diventati oggetto dei loro studi accademici. Intrecciando filologia, storia culturale e studi di genere, dalle loro ricerche è emersa una storia del Barocco diversa, inedita e tutta al femminile. Nei conventi retti da donne, infatti, le monache avevano sviluppato un complesso intreccio sociale, in cui c'era spazio per il lavoro e la creatività, la moda e la fama, l'amicizia e l'amore, la politica e l'economia, e uno stile di vita che offriva soluzioni innovative alle difficoltà della vita quotidiana. In questo testo erudito e ricco di umorismo, lo spazio conventuale raccontato dalle due appassionate ricercatrici spagnole non è solo un contesto religioso: è una comunità, un luogo simbolico ed esistenziale, dove si sperimentavano modi alternativi di vivere, amare, lavorare, relazionarsi, amministrare, resistere. E queste esperienze - amorose, intellettuali, spirituali, economiche - possono ancora servire da guida per la crisi che attraversa la nostra epoca ansiogena e iperconnessa e che investe il lavoro, gli affetti e le relazioni. Grazie al lavoro di Garriga e Urbita abbiamo così accesso ai suggerimenti di Teresa d'Avila per il buon governo economico e ai trucchi di Maria di Gesù di Ágreda per essere in più posti contemporaneamente; e possiamo metterci in ascolto dell'audacia con cui Anna di Gesù e Beatriz de la Concepción hanno sostenuto un amore contro tutto e tutti, o della rabbia manifestata da sor Juana Inés de la Cruz, secoli prima del #MeToo, contro le molestie di un confessore. Una guida per superare le difficoltà del presente, colta e ricca di umorismo, in cui vengono raccolti i consigli delle religiose più affascinanti della Storia.
Le stelle non sono mai sole / Ameya Gabriella Canovi
Vallardi, 2026
Abstract: Ogni giorno incrociamo sguardi, intrecciamo parole, entriamo in relazione con chi ci circonda. Siamo animali sociali, abbiamo bisogno degli altri, di una comunità per essere felici, accolti, visti. Ma aprirci a chi abbiamo di fronte talvolta ci spaventa. Temiamo di farci del male, perché questo ci costringe ad abbassare le difese e a mettere in discussione le certezze che ci proteggono – e allo stesso tempo ci imprigionano. Eppure, è proprio da questa apertura che nasce la possibilità di cambiare, di guarire, di scoprire chi siamo oltre le maschere. Incontrare davvero l'altro, infatti, è un modo per sostare nelle nostre fragilità e riconoscere che ogni relazione è uno specchio, la lente attraverso la quale interrogare parti di noi che da soli non sapremmo nominare. In questo libro, Ameya Canovi ci prende per mano e ci invita ad aprirci al mondo. Romantico, famigliare, amicale, lavorativo, con la malattia: ogni incontro, anche se doloroso, affascinante e vertiginoso, vale la pena di essere vissuto. Come stelle, nasciamo per restare insieme e unici, brillando di rinnovata intensità. Perché è stando vicine le une alle altre che la luce di ogni stella diventa più forte, e trasforma ogni incontro in qualcosa di meraviglioso.
Tutto quello che resta di te / [regia di] Cherien Dabis
[S.l.] : Officine UBU : CG Entertainment, 2026
Abstract: Nel 1988, durante la prima intifada, il giovane palestinese Nur rimane ferito da una pallottola israeliana. L'anziana madre sente la necessità di ripercorrere quanto capitato alla famiglia negli ultimi quarant'anni, dal 1948, in cui il nonno Sharif perde i propri possedimenti a Giaffa nella Nakba, fino al 1978, nel campo profughi in Cisgiordania dove Salim, padre di Nur, viene umiliato da un soldato israeliano di fronte al figlio piccolo, con conseguenze che si ripercuoteranno poi dieci anni più tardi.
Un crimine imperfetto / [regia di] Franck Dubosc
[S.l.] : Blue Swan Entertainment : Eagle Pictures, 2026
Abstract: Michel e Cathy, una coppia provata dal tempo e dalle difficoltà finanziarie, non si parlano quasi più. Almeno fino al giorno in cui Michel, cercando di evitare un orso sulla strada, si scontra con un'altra auto e uccide i due occupanti. Con due cadaveri e due milioni di dollari nel bagagliaio, improvvisamente Michael e Cathy hanno molto di cui parlare. E ancora più motivi per rimanere in silenzio.
La riunione di condominio / [regia di] Santiago Requejo
[S.l.] : Eagle Pictures : Mustang Entertainment, 2026
Abstract: In un condominio di Madrid, l’annuncio dell’arrivo di un inquilino con problemi di salute mentale scatena reazioni inaspettate. Quello che doveva essere un incontro ordinario si trasforma in un acceso scontro, con un compromesso insolito che mette a dura prova la convivenza.
Sotto le nuvole / un film di Gianfranco Rosi
[S.l.] : Rai Cinema : Eagle Pictures, 2026
Abstract: Pompei, Napoli, il Vesuvio, le vite sotto la minaccia del vulcano. Le tragedie antiche e contemporanee sono distanti tra loro, e il passato infonde il presente per tutti: archeologi e artisti, studiosi e mercanti, turisti e scienziati.
Love, mom / Iliana Xander ; traduzione di Luca Bernardi
Milano : Longanesi, 2026
La Gaja scienza ; 1542
Abstract: Mackenzie Casper non è stata una figlia felice. Eppure sua madre era Elizabeth Casper, una scrittrice capace di stregare milioni di lettori in tutto il mondo. Per la ragazza, tuttavia, Elizabeth era semplicemente una madre distante e fredda fino alla crudeltà. È per questo che Mackenzie accoglie la notizia della sua morte, avvenuta in circostanze non del tutto chiare, con un'indifferenza quasi priva di sensi di colpa. Per lei è morta un'estranea. Al funerale, Mackenzie sta per fuggire dagli sguardi invadenti e curiosi dei partecipanti quando trova sul sedile della sua auto una busta. L'intestazione recita «Dalla tua fan numero 1». Dentro la busta un foglio scritto nella grafia della madre: «Vuoi sapere un segreto?» e in calce la chiusa, sorprendente e dolorosa: «Love, Mom». Con amore, Mamma. Ma quale amore? E quale segreto? Da quel momento tutto cambia nella vita di Mackenzie: altre lettere arriveranno e nuovi tasselli si aggiungeranno a mostrare un passato che si rivela sempre più colmo di vuoti, di silenzi, di reticenze. E, appunto, di segreti. Chi era davvero sua madre? Chi sta cercando di farglielo scoprire? E chi vuole nasconderglielo a qualunque costo? Ma soprattutto chi è lei, per davvero? Un romanzo magistrale, intenso e implacabile, un gioco di specchi in cui nulla è come sembra, una scrittura che, indagando tra le pieghe del mistero, esplora con coraggio il lato più oscuro del rapporto tra madre e figlia e scava nelle relazioni familiari e nei segreti che sempre nascondono.
Flotilla : in viaggio per Gaza : diario di bordo per una nuova rotta / Arturo Scotto
Milano : Giunti, 2026
Abstract: Un libro che parla a chi chiede giustizia, diritti e pace, fuori dai linguaggi tradizionali della politica. Perché una potenza militare come Israele ha paura di una quarantina di barche a vela che navigano pacificamente? Da questa domanda prende avvio Flotilla. In viaggio per Gaza, il libro in cui Arturo Scotto racconta la sua scelta di imbarcarsi sulla Karma, una delle navi della Global Sumud Flotilla partita da Genova per raggiungere la Striscia. Non una decisione facile: dubbi, tentennamenti, il peso delle responsabilità istituzionali. Ma anche la consapevolezza che, di fronte a un genocidio in diretta e all'inerzia della politica internazionale, fosse impossibile tirarsi indietro. Il libro è il racconto in prima persona dei giorni a bordo della Flotilla: l'attesa, la paura, la notte dei droni, l'abbordaggio dell'esercito israeliano, l'arresto, il sequestro dei telefoni, le 24 ore di detenzione. Ma anche i retroscena mai arrivati ai giornali, le omissioni dei media, il rapporto con il governo italiano, il dileggio politico, le conseguenze giudiziarie ancora in corso. Flotilla è però soprattutto una riflessione più ampia su ciò che questa missione ha rappresentato: un'esperienza capace di fare quello che alla politica tradizionale non riesce più, ovvero smuovere le coscienze, riempire le piazze, coinvolgere una generazione che spesso diserta le urne ma non rinuncia all'impegno. Un libro che intreccia testimonianza personale, etica e politica, e che prova a immaginare una nuova idea di partecipazione e di ordine mondiale.
La vendetta di Odessa / Frederick Forsyth ; con Tony Kent ; traduzione di Sara Crimi, Laura Tasso
Milano : Mondadori, 2026
Omnibus
Abstract: Che cosa unisce l'omicidio di un senatore statunitense bruciato vivo nella sua casa a Washington, il massacro di un gruppo di tifosi dello Stoccarda da parte di un commando di islamisti e la morte di un anziano assassinato nel reparto demenza di un ospedale tedesco? Questi tre eventi, apparentemente scollegati, si rivelano invece le tappe iniziali di un conto alla rovescia verso l'apocalisse. Da una parte Vanessa Price, giovane e brillante membro dello staff di un senatore degli Stati Uniti, e dall'altra il giornalista e podcaster tedesco Georg Miller iniziano a poco a poco a collegare i puntini e si ritrovano bersagli di assassini professionisti. Le loro indagini, infatti, sono andate a sbattere contro il muro di Odessa, organizzazione clandestina che si credeva smantellata da tempo, ma che ha invece continuato per cinquant'anni a nascondere ex membri delle SS e a infiltrarli in tutti i ruoli strategici della società occidentale con un unico obiettivo: riportare il Führer sul tetto del mondo. Proprio nel momento in cui scopre che i nazisti, da una base militare spersa nella campagna tedesca, mirano addirittura alla Casa Bianca, Georg, con l'aiuto dell'ex membro dell'MI6 Scott Brogan, deve tentare di fermare il più catastrofico degli attacchi prima che cambi per sempre il corso della Storia. La vendetta di Odessa è un thriller potente, che intreccia realtà, attualità politica e grandi scene d'azione. Affiancato dalla penna di Tony Kent, Frederick Forsyth firma questo ultimo romanzo, in uscita a quasi un anno dalla sua morte, caratterizzato dallo stesso ritmo implacabile che l'ha reso celebre. Un romanzo che dimostra come gli errori del passato, se non vengono affrontati fino in fondo, possono sempre ripresentarsi a minacciare il futuro, e l'eredità letteraria di uno dei maestri della spy story e del thriller internazionale
Roma : PaperFIRST, 2026
Abstract: Non è la Russia a manipolare gli italiani. È l’Italia stessa. Questa è la tesi dissacrante presentata in questo libro. Alessandro Orsini racconta e spiega le tecniche di manipolazione dell’opinione pubblica usate dal vertice della Repubblica italiana attraverso i mezzi di comunicazione di massa per creare consenso intorno alle guerre, ma anche per giustificare la violazione dei diritti umani e del diritto internazionale da parte delle democrazie occidentali. Dall’Ucraina a Gaza, dall’Iran al Venezuela, questo libro parla di una minoranza organizzata di italiani, la classe governante, che manipola una maggioranza disorganizzata di italiani, la classe governata, attraverso la menzogna, l’inganno, la dissimulazione, la disinformazione, la minaccia, la calunnia e la diffamazione. Ogni classe governante manipola la propria classe governata. Questo è un libro terribile che restituisce nuova vita alla migliore tradizione del realismo politico italiano: Machiavelli, Mosca, Pareto e Michels. Ancora una volta, Orsini usa la teoria sociologica per attaccare il senso comune dell’uomo-massa dello Stato satellite.
Big Tech : il potere dei giganti della tecnologia / Luca Balestrieri
Roma ; Bari : Laterza, 2026
Fili rossi
Abstract: Nel giro di un decennio o poco più, alcune aziende del settore tecnologico, i famosi ‘Big Tech’, hanno scalato l’economia globale. Microsoft, Alphabet, Amazon, Meta, Apple, il gruppo di Elon Musk, Nvidia: è questo il ristretto club di chi vale più di mille miliardi di dollari. Prima di loro, nessuno aveva mai raggiunto vette simili. Ma come ci sono riuscite? E che uso fanno di queste risorse senza fondo? Se il loro impero è sorto con il digitale, le stesse aziende guidano oggi lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. E non solo. La nuova corsa allo spazio, la robotica intelligente, l’e-commerce e molto altro, sono in mano ai soliti noti. Per assicurarsi il predominio, costruiscono data center così energivori da lasciare il segno sul pianeta. Lanciano satelliti e stendono cavi sotto gli oceani. Modificano i consumi culturali in tutto il mondo, condizionano l’informazione e la democrazia. Non c’è, insomma, alcun ambito del quotidiano che sfugga a questa rivoluzione dall’alto, dove a decidere è la nuova oligarchia tecnologica. Luca Balestrieri ripercorre il cammino precipitoso che ci ha portato fin qui, per descrivere l’ecosistema tecnologico in cui siamo immersi e le sue fitte ramificazioni. Non ultime quelle geopolitiche. Nello scontro tra USA e Cina, che si combatte a colpi di microchip, modelli di IA, dazi e sanzioni, l’Europa può ancora arginare il potere dei Big Tech e difendere la propria sovranità?
Piccolo manuale di comicità femminista / Luisa Merloni
Torino : Einaudi, 2026
Frontiere Einaudi
Abstract: In questo esuberante vademecum, Luisa Merloni ci mostra come funziona la comicità e come usarla per fare una piccola rivoluzione. Mica bruscolini. D’altronde, per far ridere occorre prendersi un po’ sul serio. Serissima, Merloni attinge alla sua lunga esperienza teatrale, alla folgorante lettura dei testi femministi e al fervido e costante dialogo con altre donne – amiche, studiose e grandi comiche del passato. Comiche, infatti, non si nasce, lo si diventa. E nel diventarlo, si possono scoprire uno sguardo fresco sul mondo e un seme di gioia nel corpo. Che le donne amino ridere lo si è sempre saputo, che sappiano far ridere, invece, è un tabù che si è infranto di recente. Se in passato la pratica della comicità da parte delle donne si svolgeva soprattutto nella sfera privata, da qualche anno, grazie in parte al successo della stand-up comedy, sono sempre più numerose le comiche che salgono alla ribalta, che fanno sentire la propria voce in un panorama finora dominato dagli uomini. Tra loro anche Luisa Merloni che, conscia dell’occasione storica, in queste pagine si chiede come convenga porsi, in quanto nuovo soggetto comico. Dopo un lungo e ricco percorso teatrale, che l’ha portata a diventare autrice dei propri testi, si rende infatti conto che non basta essere ammesse in un sistema di regole stabilito da qualcun altro: una comicità delle donne dovrebbe cambiarle, quelle regole. Per acquisire questa consapevolezza e trovare il coraggio necessario, i testi della tradizione femminista si rivelano uno strumento imprescindibile. Prima però occorre superare proprio lo stereotipo della femminista, quella donna un po’ sciatta, ancora vestita come negli anni Settanta, sempre arrabbiata e con le ascelle pelose. La vedete? Bene, perché anche lei può diventare una perfetta maschera comica. L’incontro tra comicità e femminismo fa scintille che non risparmiano nessuno. In questo brillante volumetto, pieno di idee, battute, aneddoti spassosi e riflessioni filosofiche, Luisa Merloni parte da questi presupposti e dal proprio vissuto per spiegare con grande chiarezza ed efficacia i meccanismi della comicità. A mo’ di esempio ricorda spesso maestri e maestre della tradizione comica italiana: Franca Valeri, Totò, Monica Vitti e Massimo Troisi, per citare solo i principali (in ordine di apparizione). Ma affronta anche i temi più scottanti del presente, come la “vexata quaestio” del politicamente corretto. Il risultato è un saggio poetico, militante e godibile insieme, stringente come un monologo teatrale, che nel fornire preziosi consigli a chiunque voglia far ridere traccia un’idea più aperta e femminista di società.
Dal fiume al mare : storia delle mia famiglia divisa tra due popoli / Widad Tamimi
Milano : Feltrinelli, 2026
Scintille
Abstract: Cosa vuol dire appartenere a una terra contesa? Come si racconta una storia di famiglia che attraversa confini, guerre, fughe, ritorni e desideri di pace? Con una scrittura limpida e partecipe, mai ideologica, Widad Tamimi intreccia memoria personale e riflessione civile, accompagnando il lettore nel cuore vivo del conflitto israelo-palestinese, senza semplificazioni né proclami. Tutto prende avvio da un’immagine semplice e disarmante: due bambini, uno palestinese e uno israeliano, seduti a disegnare la loro casa. Da lì si dipana un racconto fatto di frammenti d’infanzia, storie famigliari, testimonianze, sogni infranti e speranze tenaci. Ne emerge un memoir profondo e toccante, che parla di esilio, maternità, giustizia e riconciliazione, ma soprattutto dell’inesauribile desiderio umano di comprendere l’altro, anche quando sembra impossibile riuscire a farlo. Dal fiume al mare è un libro che prende posizione con dolcezza e determinazione: la voce di una donna, di una figlia e di una madre che cerca, attraverso le parole, di restituire dignità a una terra segnata da contraddizioni, ferite e bellezza. Una testimonianza letteraria necessaria per chi ama le storie vere che parlano alla coscienza e al cuore; per chi non si accontenta degli slogan; per chi crede che la letteratura possa ancora essere uno spazio di ascolto, verità e umanità. Dal cuore del conflitto israelo-palestinese, una storia di dolore, radici e speranza. Un memoir potente e profondamente umano, che dà voce a chi vive tra identità spezzate e confini mai pacificati.
Delitto a via delle Rose / Claudia Girardi
Roma : Newton Compton, 2026
Nuova narrativa Newton ; 1541
Abstract: Silvia De Luca è pronta a lasciare la polizia, ma l'omicidio di un professore di Storia dell'arte la costringe a rimandare ogni decisione. L'uomo, Andrea Urselli, è stato trovato senza vita nello stesso palazzo in cui la commissaria ha trascorso l'infanzia. Un legame personale che si intreccia a un dramma familiare mai risolto: l'assassinio del padre di Andrea, avvenuto vent'anni prima, rimasto impunito. Convinta che i due delitti siano collegati, Silvia riapre vecchie ferite e scava in una rete di segreti, ambiguità e rancori mai sopiti. Mentre l'indagine procede fra colpi di scena e false piste, la commissaria deve fare i conti con la propria vita privata e con un equilibrio fragile, che l'attrazione silenziosa per l'ispettore Gentile continua a minare. Ma proprio quando crede di essere vicina alla fine del caso, Silvia si ritrova faccia a faccia con un pericolo inatteso e dovrà lottare per salvare la sua stessa vita.
Venezia : Sonzogno, 2026
Scienze per la vita ; 21
Abstract: Nel 2030 più di un ottavo della popolazione della Terra sarà formato da donne in menopausa, 1 miliardo e 200 milioni. È un fatto nuovo per l’umanità. Fino ai primi del Novecento solo una minoranza di Sapiens sopravviveva così a lungo. Oggi invece una larga schiera di persone si trova ad affrontare i cambiamenti del corpo e la necessità di adattarsi a un equilibrio diverso. La ginecologa Raffaela Di Pace, esperta di fisiopatologia della menopausa, invita le donne a non subire i disturbi che conseguono alla caduta dei livelli ormonali: aumento di peso, insonnia, vampate, capelli che si diradano, vuoti di memoria, sbalzi d’umore e secchezza vaginale. Ci sono rimedi che vanno dalla terapia ormonale sostitutiva ad alcuni tipi di farmaci e integratori non ormonali per ridurre i fastidi ma anche i rischi di osteoporosi, di disturbi cardiovascolari e di obesità. Ancora troppe donne rinunciano a curarsi e si intristiscono, perché percepiscono la fine dell’età fertile come la fine della piena salute e della femminilità. Eppure, è probabile che abbiano dinanzi a loro una trentina e passa di anni di vita ed è giusto che li attraversino con pienezza e senza acciacchi, che stiano bene sempre. La rivoluzione femminile non può non abbracciare questo aspetto dell’esistenza: la metà dell’umanità ha il diritto di conoscere i trattamenti contro la sofferenza e i sintomi spiacevoli. Di Pace risponde in maniera puntuale agli interrogativi più comuni e propone un piano settimanale, dal movimento alla dieta, per restare in forma e in salute. «Prendersi cura di sé» scrive, «non significa rifiutare un fenomeno naturale, ma usare gli strumenti del progresso per vivere meglio. Non c’è motivo di subire malesseri quando se ne può fare a meno». Il libro fa parte della collana Scienze per la vita, ideata e diretta da Eliana Liotta.