Trovati 854771 documenti.
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Mondadori, 16/04/2024
Abstract: A Mosca, nel giugno del 1880, Fëdor M. Dostoevskij tiene all'Associazione degli amanti della letteratura russa un discorso nel quale celebra Puškin come modello supremo dell'"uomo russo". Le sue trascinanti parole suscitano nell'uditorio un entusiasmo e una commozione senza precedenti. La dissertazione diventa immediatamente - e resterà a lungo - un caposaldo del dibattito intellettuale russo, diviso a proposito dei rapporti con l'Occidente tra chi vorrebbe un Paese emulo delle civiltà europee, gli occidentalisti, e gli slavofili che auspicano invece per la nazione russa un cammino autonomo. Due mesi più tardi lo stesso Dostoevskij pubblica il discorso sulla sua rivista "Diario di uno scrittore", e lo accompagna con un'introduzione e con la puntuale risposta alle critiche mossegli dal professor Gradovskij. I tre testi - qui presentati insieme alla conferenza tenuta nella stessa occasione da Turgenev, faro degli occidentalisti - sono introdotti da Paolo Nori che, grazie a una serie di fulminanti close-up, ricostruisce, oltre a quella epica giornata, la temperie culturale ed emotiva della Russia di fine Ottocento.
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Mondadori, 09/04/2024
Abstract: Era tutto sbagliato. Aveva fatto il suo dovere. La loro guerra era finita. Doveva essere finita. Ma un brivido di consapevolezza l'aveva attraversata: la minaccia non era giunta per lei. Non questa volta. Questa volta era venuta per lui.Sei mesi dopo aver salvato Sansaverio dalla distruzione - e aver quasi perso Dante nella lotta -, Alessa è pronta a vivere finalmente una nuova fase della sua vita insieme all'uomo che ama. Ma Dante non riesce ad abbandonarsi appieno alla felicità. A perseguitarlo, infatti, c'è la convinzione che gli dei non abbiano ancora chiuso i conti con loro. Inoltre, senza i suoi poteri, il prossimo bacio di Alessa potrebbe risultargli fatale. Per questo, alla disperata ricerca di risposte, Dante convince la compagna e i loro amici a prendere parte a un'impresa che ha come obiettivo la creazione di un grande e potente esercito che possa proteggerli tutti. Ma la missione che stanno per intraprendere nasconde più pericoli di quanti si possa immaginare, soprattutto per Alessa. La ragazza, infatti, custodisce un segreto pericoloso: dopo il loro ultimo scontro, una presenza inquietante si è insinuata pian piano nella sua mente e la sta consumando, giorno dopo giorno.Una volta venuti a conoscenza della prova finale a loro riservata dagli dei, Dante e Alessa saranno posti di fronte a una scelta impossibile. Insieme potrebbero salvare il mondo, ma se decideranno di farlo, dovranno andare incontro a un sacrificio crudele e immenso.
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Stradario sentimentale di Milano
BUR, 02/04/2024
Abstract: Da Brera a San Siro, dalla via Gluck a viale Forlanini, dai Navigli alla Bicocca, passando per strade e piazze spesso trascurate ma pronte a sorprendere chi si fermi a osservarle: da una parte all'altra della città, Milano è un reticolo di vie e di quartieri, ognuno con la sua anima, i suoi ricordi e i suoi cambiamenti. Ma quante sono le storie, spesso sconosciute ai più, che si nascondono tra le vecchie case di ringhiera e i nuovi grattacieli, tra gli storici binari del tram e le moderne fermate della metropolitana? In questo libro Andrea Kerbaker - già autore di Milano in 10 passeggiate e tra i più fini conoscitori della città meneghina - ci regala una guida che non solo accompagna il lettore per mano con ironia e leggerezza, ma che si fa anche memoria storica e sentimentale di una metropoli in continua evoluzione, dando voce a personaggi, luoghi e momenti che ne hanno fatto la storia, piccola o grande che sia. Ed è così che passeggiando insieme all'autore ci ritroviamo seduti in una trattoria con gli artisti e scrittori che hanno dato vita al premio Bagutta, viviamo la passione calcistica dello stadio Meazza insieme ai tifosi di ieri e di oggi, scopriamo la generosità silenziosa di Giuseppe Verdi o ci fermiamo in via Bigli a bussare alle porte di ben due premi Nobel, prima Einstein e poi Montale. Una guida preziosa per inoltrarsi tra le tante anime di una città che non smette di cambiare e stupire. Perché ogni cortile, piazza o palazzo continua ad avere delle storie da raccontare, e scoprirle per mezzo dei suoi abitanti non può che renderle ancora più sorprendenti e uniche.
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Mamma, mi racconti il tuo amore? Ediz. illustrata
FABBRI EDITORI, 16/04/2024
Abstract: Qual è la storia più bella che ci sia? Quella di una mamma e del suo Piccolo Bimbo. Di come lo ha sognato, desiderato e poi cullato, coccolato e cresciuto. Una storia senza fine, perché il suo amore è così grande che va oltre il cielo e le stelle.
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Mondadori, 16/04/2024
Abstract: Ci sono estati indimenticabili, che passano in un soffio, e altre che vuoi solo lasciarti alle spalle. È così per Giulia, che non vede l'ora di arrivare alla fine delle vacanze per riprendere gli allenamenti di ginnastica artistica e riabbracciare i suoi migliori amici, Leo e Naomi. Solo con loro, o mentre volteggia sulle sue amate parallele, si sente libera di essere se stessa, ma quando ricomincia la scuola il suo mondo si ritrova di colpo sottosopra. In palestra non riesce più a combinare nulla e come se non bastasse Leo inizia a evitarla. Ma come può cambiare tutto così in fretta da far precipitare ogni certezza nel caos? Come possono due amici inseparabili trasformarsi in due perfetti estranei? Giulia è determinata ad abbattere i muri di Leo, ma il ragazzo nasconde un segreto e sentimenti mai provati prima che rischieranno di rovinare ogni cosa... Per riavvicinarsi dovranno immergersi nelle proprie emozioni, affrontando le giravolte che ti tolgono il fiato, quelle del cuore.
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Omobono e gli incendiari - Andorra
Mondadori, 16/04/2024
Abstract: Omobono e gli incendiari, scritto per la radio nel 1953 e adattato per la tv e il teatro cinque anni dopo, è una dark comedy che mette in scena un mondo distorto, nel quale folli piromani si presentano nelle case fingendosi venditori porta a porta e chiedono ospitalità, per poi dare tutto alle fiamme. Con la complicità inconsapevole dell'ingenuo - ma non del tutto innocente - proprietario.Andorra (1961) è incentrato sulle vicende del bambino adottato dal "maestro", il giovane Andri che tutti credono ebreo, ed è perciò vittima del diffuso sentimento antisemita in un immaginario stato di Andorra, minacciato dall'invasione dei Neri.Tra le opere teatrali più popolari di Frisch, i due testi riecheggiano da un lato le modalità tipiche della tragedia antica, immergendole in un contesto storico tipicamente novecentesco, dall'altro sono debitori a maestri quali Ionesco e Brecht. Muovendosi tra "teatro epico" e "teatro dell'assurdo", infatti, Frisch chiama direttamente in causa lo spettatore spingendolo a riflettere sul pregiudizio e l'ipocrisia delle nostre società e sull'ineludibile responsabilità dei singoli.
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Mondadori, 16/04/2024
Abstract: Merlin ha rischiato e perso moltissimo per raggiungere l'isola di Fincayra, il luogo in cui è nato, e per difenderla dalla minaccia rappresentata dal demone Rhita Gawr. Qui ha scoperto le proprie origini, si è fatto degli amici e finalmente si sente a casa. Ma l'isola incantata è ancora in grave pericolo. A causa della maledizione scagliata dal demone le foreste muoiono a poco a poco e la terra sta diventando sterile. Sebbene in tanti si siano spesi per combattere questa piaga, ormai non c'è più tempo: serve l'intervento di un grande mago. Le vite di tutte le creature di Fincayra sono nelle sue mani, e Merlin potrà salvarle solo se riuscirà ad accedere all'Altromondo, superando le sue paure. La strada che conduce al regno degli spiriti è infatti disseminata d'insidie e a sorvegliare le porte d'ingresso c'è un guardiano micidiale, un orco capace di uccidere chiunque con un semplice sguardo. Ma, quel che è peggio, chi ha intrapreso questo viaggio non ha mai più fatto ritorno...
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Mondadori, 02/04/2024
Abstract: L'immagine delle Aule parlamentari, in cui avvengono i confronti - o spesso gli scontri - fra maggioranza e opposizione per decidere il futuro del nostro paese, è certo familiare a ogni cittadino. Non molti, invece, possono affermare di sapere con chiarezza come funzioni il sistema politico italiano e cosa accada realmente nei palazzi del potere.A raccontarlo in queste pagine, con ironia e attraverso numerosi aneddoti personali, è Carlo Cottarelli che, oltre ad aver ricoperto per otto mesi la carica di senatore nell'ultima legislatura, dopo le elezioni del 2018 venne incaricato di formare un governo nel corso di una crisi istituzionale senza precedenti.Attingendo alla sua esperienza diretta, Cottarelli esamina lo stato della nostra politica. Ne registra le storture, le inefficienze, le potenzialità perdute, descrivendo dal di dentro il funzionamento del nostro Parlamento e trattando, fra l'altro, temi di scottante attualità come il progressivo ridimensionamento del suo ruolo rispetto a quello del governo, il dibattito ormai ridotto a scontro tra fazioni opposte, gli stipendi di deputati e senatori, il bizantinismo delle pratiche, l'allontanamento dei cittadini dal voto, e cosa si può fare per riavvicinare i cittadini alla politica. E racconta per la prima volta in dettaglio quei quattro giorni che lo videro salire al Quirinale più volte nel tentativo di formare un nuovo governo.In Dentro il Palazzo, Cottarelli restituisce una sincera fotografia delle nostre istituzioni e immagina come potranno evolversi la politica e l'economia italiana ed europea se proseguono le tendenze attuali, compresa la riforma costituzionale sul premierato.
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Mondadori Electa, 19/09/2023
Abstract: Il mondo di Minecraft e in pericolo: un oscuro nemico incombe sui suoi pixel e solo Kendal può sconfiggerlo. Per riuscirci dovrà solcare i mari del tempo alla ricerca di altri eroi invincibili come lui. Tra tornei di gladiatori, dinosauri imbizzarriti, mummie sanguinolente e agguerriti pirati, Kendal affronta una nuova avventura che, come mai prima d'ora, lo metterà di fronte a sé stesso.
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DE AGOSTINI, 09/04/2024
Abstract: Martinville è una graziosa cittadina come tante: una strada principale, casette colorate, negozi, uffici, la scuola elementare e persino una Casa Museo infestata dai fantasmi. Insomma, non manca proprio niente... a parte la biblioteca. L'assenza passerebbe inosservata, se non che, una mattina qualunque, su una delle colline che circondano il centro, spunta dal nulla un cartello con l'invito: PRENDI UN LIBRO, LASCIA UN LIBRO. O ENTRAMBE LE COSE. Di fianco c'è un carrello, sormontato da due antine montate alla bell'e meglio. E all'interno ben trentanove volumi schedati. L'unico a sapere chi sia stato a lasciare quel dono inatteso è Mortimer, il vecchio gatto arancione con sei dita per zampa che fa da guardia all'installazione, ma per quanto vorrebbe condividere le sue informazioni, gli umani non sembrano capire i suoi miagolii. Neppure l'undicenne Evan, che non esita a prendere due libri a caso dallo scaffale. Incappa così nel primo indizio che lo spingerà a indagare, insieme al suo amico Rafe, su un evento di cui nessuno degli adulti ha voglia di parlare e che ha segnato la vita di molti abitanti di Martinville, la città senza biblioteca. La biblioteca scomparsa è un libro senza tempo, un inno al potere delle scelte e una grande dichiarazione d'amore nei confronti delle storie.
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Mondadori, 02/04/2024
Abstract: Olivo Depero, sedici anni, salta da una comunità all'altra da quando ha perso i genitori in un terribile incidente. Ama i libri, odia i congiuntivi sbagliati, indossa vestiti sempre uguali e dice al massimo seicento parole al giorno, lo stretto indispensabile per comunicare con il mondo. Anche se il mondo non ha segreti, per Olivo, che con la sua intelligenza straordinaria memorizza, deduce, intuisce, vede cose che nessun altro vede. È per questa sua dote che una commissaria di polizia disperata pensa che lui sia l'ultima possibilità per ritrovare quattro adolescenti scomparsi. Un caso in cui c'è qualcosa di strano che Olivo non riesce a capire. Esattamente come piace a lui. Un'appassionante indagine del nuovo imprevedibile protagonista di Davide Longo.
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RIZZOLI, 16/04/2024
Abstract: Nella prefazione all'edizione dei suoi discorsi parlamentari, uscita nel 1974, Pertini scrisse: "Giacomo Matteotti è ancora, dunque, in mezzo a noi, con la freschezza attuale dei nostri pensieri". Sarebbe bello se l'amato ex presidente avesse ragione. Parte da questa valutazione la riflessione di Antonio Funiciello: la figura di Giacomo Matteotti, del politico e dell'uomo Matteotti, è rimasta schiacciata dietro la lapide del martire, dipinta nella solitudine di un antifascismo quasi troppo precoce e fallimentare, stravolta dai giudizi fuorvianti di alcuni estimatori a lui coevi come Gobetti, o dagli attacchi degli avversari comunisti dell'epoca (Togliatti in primis). L'unica soluzione, quindi, è quella di raccontare il "Matteotti vivo", il Tempesta, come lo battezzarono i compagni, il sindacalista e l'amministratore locale, il leader socialista così legato ai fatti e alla legalità, il riformista ("Il riformismo è una promessa da mantenere ogni giorno perché impossibile da mantenere una volta e per sempre. Giacomo Matteotti lo ha sempre saputo bene"), che meglio di chiunque altro, tra la fine degli anni Dieci e i primi dei Venti, ha rappresentato in Parlamento e nella società italiana i bisogni, i diritti e le speranze degli ultimi. Lo spiega al meglio Funiciello nella sua introduzione: "Le storie di Matteotti che qui si raccontano, storie di ardore e di lotta, saltellano avanti e indietro nella sua vita, cercando di tirare fuori una sequenza del suo DNA, una successione di eventi in ordine non necessariamente cronologico che, per la loro esemplarità, provino a ricostruire il senso di un'esistenza. Tra questi eventi, non c'è la sua morte: l'attentato, il sequestro, il suo brutale omicidio. Nulla di ciò che potrebbe essere scoperto ancora sulle motivazioni del suo omicidio aggiungerebbe qualcosa di interessante al suo pensiero politico e alla sua opera". Da queste pagine dense di profonda ammirazione, emerge un uomo innamorato della vita e della politica, un militante e un leader attento, lungimirante, consapevole, una figura di prim'ordine della storia italiana.
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RIZZOLI, 16/04/2024
Abstract: Da una parte Laura, Francesco, Nené e gli altri prof: a spiegare Ungaretti e le formule di fisica davanti a uno schermo, con la rete instabile e le piccole icone nere e mute che ogni tanto si accendono rivelando cucine affollate, camerette in disordine, animali domestici e fratellini molesti. Dall'altra loro, i ragazzi. Mai avrebbero immaginato di sentire la mancanza di banchi e lavagne, eppure eccoli lì: Basma, che a casa è costretta a coprirsi col velo e a tenere il mascara nascosto in fondo allo zaino; Rambo e Tommy, che combattono la noia a colpi di challenge; Kevin che porta il cane a spasso e finisce sempre lì, davanti al cancello chiuso, sognando una gita che non si farà mai. La vita è in pausa ma, tra WhatsApp furtivi e lezioni hackerate, la maturità arriva lo stesso e la scuola - precaria e traballante, oggi come sempre - fa quello che sa fare meglio: intreccia i destini e li stringe insieme, regalando a tutti una gran voglia di futuro.
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BUR, 16/04/2024
Abstract: Un intenso dialogo fra tre grandi personalità religiose e filosofiche - Julián Carrón, Charles Taylor e Rowan Williams - è l'occasione preziosa per tornare a parlare del nostro presente, un periodo storico caratterizzato da profondi mutamenti che generano in tutti noi timori e riflessioni. Dal momento che il mondo in cui viviamo ci pone quotidianamente di fronte all'incertezza, è doveroso provare a trovare delle risposte e chiedersi come si possa vivere con pienezza nell'età secolare. Questo dialogo propone quindi un percorso in grado di fornire punti di vista e prospettive differenti, una riflessione sui valori umani e sullo spazio che possono avere nella realtà attuale, sul senso della fede nella contemporaneità, sul desiderio, sulla libertà e il modo di viverla, sull'amicizia, per trovare infine un cammino comune, qualificato dall'incontro con l'altro pur nelle divergenze. Un'appassionata riflessione sul senso della vita, un messaggio per tutti coloro che intendono restituire valore alle relazioni umane, per provare a vivere il reale senza paura.
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Come sarà il mondo quando sarò grande
EDIZIONI PIEMME, 02/04/2024
Abstract: Da millenni noi esseri umani percorriamo un cammino fatto di progressi ed errori, balzi in avanti e passi indietro. Ma dove ci porteranno le scoperte straordinarie della scienza? In che modo supereremo le grandi sfide ambientali della nostra epoca? Questo libro prova a dare una risposta, un decennio per volta, trasportandoci in un viaggio scientifico e divertente alla scoperta del nostro futuro fino al 2080. Vivremo in città smart, sconfiggeremo l'inquinamento grazie ad alberi robotici, costruiremo ascensori spaziali alti centomila chilometri, sposeremo intelligenze artificiali, mangeremo farina di grilli, parleremo con gli animali... Massimo Temporelli, divulgatore capace di immaginare il futuro, spiega in modo semplice e divertente come il nostro pianeta potrà diventare un posto meraviglioso... con un po' di impegno da parte di tutti noi.
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Mondadori Electa, 26/03/2024
Abstract: Un viaggio nell'universo dell'IA, dal suo ruolo nella nostra società a tutte le sue possibili applicazioni, dalla sanità alla comunicazione, dalla nutrizione alla sostenibilità ambientale, dall'educazione alla bionica. Un libro accurato e ricco di informazioni per chiunque voglia scoprire o approfondire il mondo dell'IA. Senza dubbio l'intelligenza artificiale scatenerà una nuova rivoluzione tecnologica. E come tutte le grandi innovazioni sarà disruptive, dirompente, e potrà essere usata per l'interesse di pochi oppure a favore di tutti. La strada verso una possibile nuova età dell'oro è disseminata di ostacoli e rischi da non trascurare. L'Intelligenza artificiale è già tra noi. Mentre spopola ChatGPT, i grandi fondi si preparano a investimenti miliardari. I filosofi si interrogano sui rischi e le implicazioni morali, gli economisti su come cambieranno lavoro e produzione, gli insegnanti sulle conseguenze per l'istruzione, gli scienziati sociali su informazione, democrazia e rapporti umani. E c'è chi suona l'allarme, diffondendo timori ben motivati ma anche fuorvianti distopie e paranoie. Eugenio Zuccarelli, a soli trent'anni uno dei data scientist più accreditati del mondo, e Gabriele Di Matteo, giornalista tra i più esperti e brillanti nel campo dell'innovazione, spiegano come possiamo percorrerla con consapevolezza. L'IA ha tutte le potenzialità per dare una spinta straordinaria ai processi produttivi, creare nuova ricchezza, migliorare la condizione umana; per aumentare in maniera esponenziale la possibilità di prevenire malattie, pandemie, incidenti stradali, catastrofi naturali, carestie, sprechi; per dare agli individui strumenti prima impensabili per gestire lavoro, nutrizione, creatività; per aiutare ad accrescere empatia, coesione sociale, tempo libero. Cogliere tutte queste opportunità, aggirando i pericoli di abusi, manipolazioni, disuguaglianze, è la grande sfida del XXI secolo. Il volume contiene testi che raccolgono dichiarazioni di Sam Altman, Elon Musk, e Reid Hoffman assieme a interviste esclusive a Federico Faggin, Luciano Floridi, Stephen Ibaraki, Mariarosaria Taddeo, Alex Brunori, e Boris Eldagsen.
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RIZZOLI, 02/04/2024
Abstract: A cosa servono le persone? Questa è la domanda a cui Mira Comanda Fiordispina è decisa a dare una risposta. "A diventare famosi" dice sua madre, la sindaca di Strambore. "A fare soldi" sostiene suo padre, il tesoriere della città. Ma Mira, che ha nove o dieci anni (non lo sa esattamente), non ci crede. Quando attraversa di nascosto la siepe di cinta del suo giardino e finalmente esce nel mondo esterno, scopre che non è proprio come dicono i genitori. Con l'aiuto di due bibliotecari, un cucciolo di tasso e un bambino in tuta protettiva, va in cerca di una risposta, provocando una catena di eventi che cambierà Strambore per sempre. Da un'autrice di successo, una storia tenera e molto divertente sull'amicizia e il potere delle storie, che ricorda Roald Dahl. Con manciate di biscotti fragranti e libri a volontà.
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La cucina italiana non esiste. Bugie e falsi miti sui prodotti e i piatti cosiddetti tipici
Mondadori, 16/04/2024
Abstract: "Quando Gualtiero Marchesi, considerato il fondatore della nuova cucina italiana, negli anni Novanta consigliava di mettere la panna nella carbonara, a nessuno veniva in mente di scatenare autentiche guerre di religione come avviene oggi." Alberto Grandi, professore di Storia del cibo e presidente del corso di laurea in Economia e Management all'Università di Parma, e Daniele Soffiati, suo sodale nel celeberrimo podcast DOI - Denominazione di Origine Inventata, ci spiegano perché la cucina italiana non esiste! È vero che i prodotti italiani sono buonissimi, spesso i migliori al mondo, ma è falso che abbiano origini leggendarie, perse nella notte dei tempi. Non è serio sostenere che Michelangelo faceva incetta di lardo ogni volta che passava per Colonnata, così come non è credibile che i milanesi abbiano insegnato agli austriaci a preparare la cotoletta.La ricerca storica attesta che la cucina italiana, intesa come prodotti e ricette della tradizione, è un'invenzione recente e, di fatto, un'efficace trovata di marketing: la narrazione della tradizione è spesso l'ingrediente contemporaneo che rende i nostri piatti ancora più gustosi.La ricerca della coppia Grandi-Soffiati ci ricorda che fino a un recente passato gran parte degli italiani moriva di fame, mentre le élite si dilettavano con cuochi e buon cibo. Inoltre, molti piatti simbolo della "tradizionale" cucina italiana, dalla pizza alla pasta, non sarebbero stati possibili senza il fondamentale contributo dei migranti italiani, che tornarono da terre lontanissime con qualche soldo in tasca e prodotti alimentari praticamente sconosciuti fino al 1900.Con questo libro, vera e propria miniera di informazioni e curiosità, gli autori ci accompagnano in un ideale supermercato. Analizzando, scaffale per scaffale, la storia degli alimenti e dei piatti tipici, ci svelano che gli italiani sono ottimi cuochi proprio perché non sono mai stati vincolati da una tradizione di fatto inesistente, bensì sempre aperti alla cucina e agli ingredienti degli altri paesi del mondo.
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DE AGOSTINI, 09/04/2024
Abstract: Iris ha dieci anni e frequenta la prestigiosa Scuola per Fate Perfette Tuberosa Tuberini... o meglio, la frequentava, prima di causare l'ennesimo disastro. Non c'è niente da fare: Iris è una fatina pasticciona, non riesce a tenere a bada la sua travolgente magia e ne combina di tutti i colori! Se prova a usare i suoi poteri per versare del succo di lampone in un bicchiere, lo rovescia tutto in faccia alla maestra; se si impegna per far volare un tap- peto, questo finisce per arrotolarsi attorno a una compagna e trasformarla in un burrito; se cerca di evitare che un portapenne cada a terra, ecco che quello diventa un razzo scoppiettante... Come biasimare l'Alto Consiglio delle Fate se non ne può più di lei? È così che Iris finisce a frequentare una scuola... per umani! Le premesse non sono un granché, ma inaspettatamente è proprio qui che la pic- cola fata scoprirà l'amicizia, imparerà pian piano a controllare i suoi poteri e soprattutto apprenderà il valore della sincerità. Chissà che il Consiglio delle Fate, visto il suo impegno, non finisca per cambiare idea su di lei...
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UTET, 09/04/2024
Abstract: Nel suo paese natale, Fratta Polesine, Giacomo Matteotti, ucciso dal fascismo, è stato per oltre sessant'anni ricordato con una iscrizione censurata. Nel 1950, con Mario Scelba ministro dell'Interno, non fu permesso di scrivere che "senza pace attende il giorno della giustizia riparatrice". Solo da un decennio la frase è riapparsa in piazza, ma quel desiderio di giustizia resta in attesa, perché nell'Italia repubblicana Matteotti è ancora solo il nome di una via. E invece la sua vita, per noi oggi, è più importante della sua morte. Per questo Concetto Vecchio si è messo sulle sue tracce, leggendo le carte degli interventi parlamentari e le lettere d'amore alla moglie Velia, ma anche viaggiando attraverso l'Italia, dalla casa natale nel Polesine alla tomba, dal palazzo del quartiere Flaminio da cui uscì per l'ultima volta alle aule del parlamento in cui viene discussa la proposta di Liliana Segre per le celebrazioni del centenario della morte. In questa vera e propria inchiesta giornalistica emerge il ritratto psicologico di un uomo intransigente, risoluto, ma anche inquieto, modernissimo, dalla parte degli ultimi, che affronta Benito Mussolini a viso aperto. Con l'occhio al presente e il cuore rivolto alle giovani generazioni, Vecchio ripercorre non solo la biografia di Matteotti, ma anche la lotta di coloro che, a volte difficoltosamente, hanno cercato di salvaguardare la sua memoria: dalla coppia romana che senza chiedere niente a nessuno ha deciso di ricordarlo con una targa commemorativa, agli studiosi che hanno curato i suoi scritti, da Franco Nero che lo interpretò al cinema fino al toccante incontro con la nipote Laura Matteotti nella Roma di oggi. Io vi accuso è uno scavo nella ferita pubblica e privata del più grave delitto politico del Ventennio: una storia che ci interpella anche adesso.