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Il secolo autoritario
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Mieli, Paolo

Il secolo autoritario

RIZZOLI, 29/08/2023

Abstract: Nessuno troverebbe da ridire di fronte all'affermazione che il secolo degli autoritarismi sia stato, per antonomasia, il Novecento, con due regimi nazifascisti che hanno incendiato l'Europa e innescato la Seconda guerra mondiale e la creazione, a Oriente, di quello che diverrà il blocco sovietico, sopravvissuto fino al 1989. Paolo Mieli parte proprio dalle scintille del conflitto, dal patto Molotov-Ribbentrop e dai "protocolli segreti" che hanno segnato anche il lungo periodo postbellico (e perdurano nella retorica putiniana) per impostare un'analisi attenta dell'eredità che ancora scontiamo del secolo scorso. Concentrandosi in apertura sull'ombra nera dei regimi tedesco e italiano, il lavoro dello storico porta l'autore a rintracciare nel passato più o meno recente i semi dell'autoritarismo: li individua nella reazione alla congiura di Catilina, nell'agire di un papa come Gregorio VII, nei tribuni della plebe "rivisitati" durante la Rivoluzione francese, nel populismo di Guglielmo II. Infine, quando a quello storico si unisce lo sguardo del grande giornalista, Mieli identifica i temi che abitano il dibattito pubblico odierno e che dell'autoritarismo portano un inconfondibile tratto: la convivenza religiosa spesso impossibile, la violenza organizzata del nostro mondo globale, il terrorismo nelle sue forme ormai internazionali, la cancel culture che abbattendo i monumenti vuole imporre una "nuova inquisizione che induce all'autocensura". Per insinuare il dubbio che quella (in)giustificata euforia democratica sorta sulle ceneri della guerra mondiale e rinnovata dalla caduta del muro di Berlino non sia stata altro che un abbaglio collettivo: il secolo autoritario di un secolo fa dura ancora oggi.

Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa
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Marzano, Michela

Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa

RIZZOLI, 12/09/2023

Abstract: Ci sono stati periodi in cui Anna ci ha creduto, alla parità. Quella che va oltre le apparenze, "che premia indipendentemente dal genere, quella cui non interessa se sei truccata e come c'hai le gambe, e mette sullo stesso piano maschi e femmine". Poi, però, come molte bambine e ragazze, puntualmente precipitava in quel bisogno, sempre lo stesso: essere vista, sentirsi preziosa. E, di fronte agli sguardi, alle mani, alle parole degli uomini, non riusciva a fare altro che cedere - spazio, voce, pezzi di sé. Abdicare al proprio corpo fino a sparire: come quella volta sul palco, lei che sognava di fare l'attrice e non riusciva a muovere un muscolo, divisa tra il desiderio di mostrarsi e il terrore di farlo davvero. Anche adesso, che lavora in radio e insegna in un master di giornalismo, l'istinto di ritrarsi per compiacere non l'abbandona mai del tutto. Poi, con i suoi studenti, si trova a discutere l'eredità del #MeToo a cinque anni dalla sua esplosione: da una parte loro, ventenni che scoprono la sessualità, dall'altra lei che ripensa al passato, a tutte le volte che ha ceduto. Quante sfumature diamo alla parola "consenso"? Quando possiamo essere sicuri che un "sì" non nasconda un'esitazione? Anna cerca colpevoli, ma non è sicura di potersi definire una vittima. Avrà bisogno di perdonare se stessa, guardandosi dentro con coraggio e onestà, per riuscire ad accettarsi e ad andare avanti. Michela Marzano invita lettori e lettrici a ragionare insieme con la curiosità e l'intelligenza che contraddistinguono la sua scrittura, in un romanzo che riflette sulle zone grigie e sull'ambiguità del rapporto che abbiamo con gli altri e con il nostro corpo.

Belli da morire
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Pompili, Giulia - Filosa, Vincenzo

Belli da morire

RIZZOLI LIZARD, 05/09/2023

Abstract: Lee Hye-ryeon, Choi Jin-ri e Park Yong-ha sono solo alcuni dei giovanissimi idol - le star del pop sudcoreano - che si sono tolti la vita negli ultimi anni. All'origine di queste morti non ci sono storie di tossicodipendenza o eccessi, come nella classica iconografia della rockstar occidentale. La causa, infatti, è quasi sempre la depressione. Perché dietro il mondo scintillante delle boy e girl band si nasconde il lato oscuro della Corea del Sud: un Paese che cerca di vendere all'estero un'immagine di sé moderna e progressista, ma che in realtà è ancora condizionato da sette religiose e una cultura marziale e aggressivamente moralista. Nella sua sorprendente inchiesta, Giulia Pompili racconta il mondo degli idol e il loro delicatissimo ruolo di figure pubbliche: celebrità poco più che maggiorenni, sottoposte allo spietato scrutinio di media e social, spesso involontariamente coinvolte in scandali o incidenti diplomatici internazionali che rivelano quanto siano precari gli equilibri politici del continente asiatico.

Prima del Big Bang
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Giudice, Gian Francesco

Prima del Big Bang

RIZZOLI, 05/09/2023

Abstract: Dal direttore del Dipartimento di Fisica Teorica del CERN. "Un racconto affascinante, incantevole. Una fiaba che racconta una storia vera lunga 13,8 miliardi di anni. Emozionante dalla prima all'ultima pagina." - Fabiola Giannotti, fisico delle particelle, direttrice generale del CERN "Con uno stile brioso e un linguaggio accessibile a tutti, un grande scienziato vi svela i misteri della nascita dell'universo e le loro affascinanti conseguenze." - Antonio Riotto, Premio Buchalter per la cosmologia 2018 Un fisico teorico tra i più importanti del CERN di Ginevra torna in treno da un convegno, gli occhi fissi su un denso articolo di cosmologia quantistica. All'improvviso, la voce di una bambina interrompe le sue riflessioni. "Cosa stai leggendo?" "È la storia dell'universo." "Se racconta tutta la storia dell'universo, parla anche di me?" Da questa domanda, e dall'urgenza di spiegare - unendo la precisione dello scienziato al registro mai banale né ermetico del divulgatore - la storia del cosmo e delle teorie che lo descrivono prende l'avvio il libro che stringete tra le mani. Un viaggio attraverso l'evoluzione dell'universo, che si spinge ai limiti attuali delle possibilità di conoscenza umana, snodandosi tra relatività generale e costante cosmologica, meccanica quantistica e geometrie non-euclidee, spazi a curvatura positiva e negativa, principio di indeterminazione di Heisenberg e multiverso Gian Francesco Giudice riesce a unire scienza, storia della scienza e storia del pensiero, ripercorrendo il dibattito che ha animato una comunità di fisici e di astronomi di fronte all'ipotesi e poi alla conferma del Big Bang: non l'"Inizio di Tutto", l'ipotizzato evento all'origine dello spazio-tempo cui spesso si collega questa espressione, ma il fenomeno fisico ormai assodato che segna l'avvento del cosmo descrivibile dalle leggi fisiche conosciute. "L'istante iniziale di una zuppa calda che contiene tutti gli ingredienti dell'odierno universo." Dalle diatribe più accese alle prime conferme empiriche del Big Bang, questo libro ripercorre le scoperte di grandi pensatori e scienziati fino a condurci alle frontiere dell'attuale ricerca scientifica. Una parabola affascinante e stimolante, che affronta concetti complessi con la fluidità del racconto e ci permette di comprendere meglio l'universo attorno a noi.

Beviamo un altro bicchiere?
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Kitamura, Kaoru - Kishimoto, Sachiko - Koizumi, Takeo - Koshigaya, Osamu - Hosoki, Roswell - Asakura, Kasumi - Moegara - Shimamoto, Rio - Kakuta, Mitsuyo - Guarino, Daniela

Beviamo un altro bicchiere?

RIZZOLI, 05/09/2023

Abstract: Gli incontri più interessanti si fanno davanti a un calice di vino, sugli sgabelli di un'izakaya sorseggiando una birra o a tarda notte condividendo del sakè caldo. L'alcol è amico della conversazione, rompe il ghiaccio e risveglia antiche emozioni ma è anche capace di mettere a nudo fragilità, debolezze e vecchi dolori. Come succede in L'acquario d'inverno di Mitsuyo Kakuta dove un uomo e una donna, i cui partner sono astemi, iniziano a frequentarsi per caso, finiscono per diventare amanti e arrivano a chiedersi se il senso della loro relazione sia tutto nella rassicurante compagnia di un calice di vino e di una birra ghiacciata; o in Terra, mare e aria, di Roswell Hosoki, in cui il protagonista riflette su quanto cambia il sapore di ciò che beviamo quando è accompagnato dall'ebbrezza di mettersi in viaggio e ripercorre con tenerezza e un pizzico di malinconia quegli istanti sospesi e carichi di emozione vissuti in treno, nave e aereo. In questo libro nove tra le più interessanti voci della narrativa giapponese contemporanea hanno creato atmosfere in cui si intrecciano storie, amori e solitudini, racconti in cui un bicchiere, bevuto da soli con i propri pensieri o condiviso guardandosi negli occhi, si fa punto di partenza e di arrivo sulla strada di ricordi, passioni e attimi che riassumono il senso di una vita intera.

Noi c'eravamo
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Facheris, Irene

Noi c'eravamo

RIZZOLI, 05/09/2023

Abstract: Tante persone oggi si definiscono attiviste: per i diritti umani, per gli animali, per il clima. Ma che cosa vuol dire davvero fare attivismo? perché lo si fa? E per chi? Irene Facheris si è posta queste e altre domande che vengono per lo più date per scontate e ha sviscerato il tema anche attraverso un questionario a cui hanno risposto 1150 persone. Ne è nato questo libro in cui si indaga il senso profondo dell'attivismo per risolvere le faide interne e rischiarare ombre e ambiguità che fanno spesso perdere di vista il vero obiettivo, ovvero il bene collettivo. Fare attivismo significa infatti agire avendo come fine il miglioramento della vita delle persone. Insomma, è necessario che ci sia un "noi" nello scopo che si persegue. Ma è sufficiente? Si può parlare di attivismo anche quando si prova a ottenere questo obiettivo senza confrontarsi, decidendo da sé quale sia la strada migliore per raggiungerlo? In altre parole, si può fare attivismo senza un "noi" anche nel processo? La riflessione presentata in Noi c'eravamo è un'operazione senza precedenti che, andando al nocciolo di un'attività fondamentale in una società libera, racconta come e perché avvicinarsi al mondo dell'attivismo e come e perché restare. Perché con l'attivismo ci curiamo di noi. E l'attivismo diventa la nostra cura.

La rivoluzione del merito
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Ricolfi, Luca

La rivoluzione del merito

RIZZOLI, 05/09/2023

Abstract: Un tempo premiare il merito - misterioso amalgama di talento e impegno - pareva la via maestra per combattere la disuguaglianza, antidoto perfetto contro il nepotismo e i privilegi di classe. Oggi, al contrario, tanti intellettuali, studiosi e politici pensano che sia fonte di discriminazione, selezione, umiliazione dei deboli, e ingaggiano una stupefacente battaglia contro il merito. Nella vita di tutti i giorni non abbiamo alcun problema a scegliere il cuoco più bravo, il chirurgo più esperto, la scuola migliore per i nostri figli, o ad ammirare l'artista più originale, il calciatore che segna più goal, la scienziata che fa una grande scoperta. Perché, non appena si parla di studenti e studentesse, tutto cambia? Perché la parola "merito" nel mondo della scuola e dell'università scatena ogni sorta di paure, accuse, luoghi comuni, pregiudizi? E se invece proprio il talento fosse il più egualitario dei doni, visto che può posarsi su una reggia come su un tugurio? In questo suo nuovo e appassionante libro, Ricolfi ripercorre la storia delle idee sul merito, dagli ideali che hanno ispirato la Costituzione, passando attraverso le teorie filosofiche e i romanzi distopici del Novecento, fino alla recente e deleteria confusione tra merito e meritocrazia. E mostra quanto retrograda, infondata e lontana dal comune sentire sia la battaglia contro il merito. Sostenere i capaci e meritevoli - a partire dalle ragazze e dai ragazzi dei ceti popolari - è il gesto rivoluzionario che può rimettere in moto l'ascensore sociale. Un gesto che era in cima ai pensieri dei Padri costituenti, ma che finora nessuna forza politica ha avuto il coraggio di far proprio.

Stella di mare
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Pulixi, Piergiorgio

Stella di mare

RIZZOLI, 05/09/2023

Abstract: Certi luoghi sono maledetti. E le persone che ci abitano condannate a un destino che non meritano. Lo sa bene Stella, diciassette anni, l'estate negli occhi e addosso l'esuberanza di chi è giovane. Tutti a Sant'Elia, un quartiere popolare di Cagliari affacciato sul mare, la conoscono, la desiderano e la invidiano: perché lei è splendida, impunita. Speciale. Ma un giorno in cui il maestrale infuria rabbioso, viene trovata morta su una spiaggia, il volto sfregiato come a cancellare la sua bellezza leggendaria. Stella era pronta a lasciarsi alle spalle i palazzoni di Sant'Elia, ma il destino, o meglio, un assassino, ha scritto diversamente il suo futuro. È un'indagine difficile, questa, in cui si moltiplicano i sospettati e le piste: il vicequestore Vito Strega, insieme alla sua squadra di ispettrici, dovrà districarsi nei segreti di un quartiere impenetrabile per la polizia. E, fin da subito, dovrà fare i conti con i fantasmi della gente del posto e anche con i propri, che sperava di aver sepolto per sempre e invece tornano ad affiorare più forti che mai. In questo noir in cui i personaggi, attraverso i loro chiaroscuri, prendono vita come in un'antica tragedia, Piergiorgio Pulixi indaga il senso più controverso della giustizia, fa breccia negli indelebili legami di sangue e interroga le colpe dei padri.

Il secolo mobile. Storia dell'immigrazione illegale in Europa
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Del Grande, Gabriele

Il secolo mobile. Storia dell'immigrazione illegale in Europa

Mondadori, 29/08/2023

Abstract: Cent'anni fa non esistevano passaporti, si viaggiava senza permessi né lasciapassare. Oggi, al contrario, il regime dei visti di Schengen vieta di entrare in Europa alla maggior parte dell'umanità: ovvero ai ceti poveri e prevalentemente non bianchi dei paesi a medio e basso reddito di Africa, Asia e Caraibi. Ai loro emigranti, respinti dai consolati, non resta che imbarcarsi di contrabbando dai porti franchi del Nord Africa e della Turchia.È così che negli ultimi trent'anni hanno attraversato il Mediterraneo tre milioni e mezzo di viaggiatori senza visto, mentre i corpi di altri cinquantamila giacciono tuttora sul fondo del mare mangiati dai pesci. Come siamo arrivati fin qui? E soprattutto, come ne usciremo?Con il rigore dello storico e il piglio del narratore, Gabriele Del Grande scrive la prima storia dell'immigrazione illegale in Europa. Una storia che spazia dallo sbarco delle truppe africane a Marsiglia nel 1914 fino alla crisi delle ONG a Lampedusa, passando per la stagione della libera circolazione con le ex colonie, il divieto di espatrio dal blocco comunista, i riots razzisti nelle capitali europee, la messa al bando dell'immigrazione non bianca, il crollo del muro di Berlino, il doppio cortocircuito dell'asilo e dei ricongiungimenti familiari e la stretta sui visti che dal 1991 alimenta il mercato nero dei viaggi.Nella sua ricostruzione Del Grande non perde di vista il contesto globale della decolonizzazione, della segregazione razziale oltreoceano, della guerra fredda, dell'ascesa dei movimenti islamisti, del ritorno della Cina e dell'India sulla scena mondiale e del boom demografico - e in prospettiva economico - dell'Africa.Il risultato è una narrazione avvincente, che intreccia le vicende dell'immigrazione con quelle dell'emigrazione e, al contempo, contrappone ai fantasmi del passato suprematista euro-atlantico uno sguardo cautamente ottimista sul futuro. Porre fine agli sbarchi e ai naufragi, infatti, è possibile. Prima però è necessario rimuovere l'ultima invisibile linea del colore. Quella dell'apartheid alla frontiera.

Legends & Lattes
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Baldree, Travis - Battista, Elena

Legends & Lattes

Mondadori, 26/09/2023

Abstract: VIV È UN'ORCHESSA e fa quello che fanno le orchesse: per tutto il giorno spacca crani, sparge sangue, semina morte e distruzione. Giunta a una certa età, però, si è stufata della routine della guerriera e così - complici una leggenda dimenticata, un manufatto magico e un'irragionevole dose di belle speranze -, quando si ritrova per le strade di Thune, decide di aprire lì un caffè. Il primo caffè della città, per essere precisi.Ma il suo sogno di un nuovo inizio e di giornate passate a servire bevande aromatiche anziché a roteare lame deve attendere. Già: da un lato ci sono vecchi nemici che non hanno alcuna intenzione di abbandonare la lotta; dall'altro gli abitanti di Thune, che non hanno mai assaggiato un latte macchiato e quindi non sanno di averne bisogno.Viv vuole a tutti i costi appendere la spada al chiodo, ma non può farcela da sola. Per fortuna incontrerà un gruppo di amici con i quali costruire una nuova famiglia e una nuova vita. Perché il bello dei viaggi su sentieri sconosciuti sono i compagni di strada che incontri lungo il cammino. Che ad attirarli siano antichi incantesimi, pasticcini fragranti o tazze fumanti, possono comunque diventare alleati, famiglia, o qualcosa che Viv non avrebbe mai nemmeno sognato.Un romanzo acclamatissimo dai lettori, qui presentato assieme al racconto Pagine da riempire e a un'intervista con l'autore.

Cugini di sangue
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McManus, Karen M. - Verde, Roberta

Cugini di sangue

Mondadori, 19/09/2023

Abstract: Adam, Archer, Allison e Anders Story sono invidiati da tutti: giovani, ricchi, di bell'aspetto e affascinanti. Il futuro sembra pronto a prostrarsi ai loro piedi. Finché un giorno, all'improvviso, tutto il loro mondo crolla. Di punto in bianco, infatti, vengono diseredati dalla madre Mildred. L'unica spiegazione fornita dalla donna è una frase laconica contenuta in una lettera recapitata loro dall'avvocato di famiglia: "Voi sapete che cosa avete fatto". Da quel momento Mildred non vorrà più rivederli o anche solo avere contatti con loro.Anni dopo, i loro figli, i cugini Aubrey, Milly e Jonah, ricevono una lettera da parte della nonna, in cui l'anziana li invita a trascorrere l'estate sull'Isola del Gabbiano per lavorare nel suo lussuoso resort.Per ragioni differenti, i tre accettano. In questo modo, tra l'altro, potranno soddisfare la loro curiosità e incontrare colei che, per l'intera loro esistenza, è stata un enigma inspiegabile. E poi avranno l'opportunità, se saranno sufficientemente abili, di scoprire la verità su quanto è accaduto più di vent'anni prima ai genitori, causando la distruzione della famiglia.Ma, come si dice, certi segreti sepolti sarebbe forse meglio lasciarli dove sono...

La strettoia
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Petry, Ann

La strettoia

Mondadori, 19/09/2023

Abstract: È sabato, poco dopo la mezzanotte, e una fitta nebbia avvolge The Narrows, il quartiere di una piccola cittadina del Connecticut, sulle rive del fiume Wye. Link, un afroamericano di bell'aspetto, è sul molo che costeggia il fiume e si imbatte improvvisamente in Camilo, una giovane donna inseguita da un malintenzionato. Link la mette in salvo e poco dopo, alla luce soffusa di un bar lì vicino, scopre che Camilo è un'affascinante donna bianca, ricca e sposata, che ha deciso di visitare il quartiere per ingannare la noia della sua vita privilegiata. I due iniziano a incontrarsi furtivamente violando i rigidi codici sociali e alimentando una passione travolgente: una relazione clandestina tra due persone che, agli occhi della società americana dell'epoca, non si sarebbero mai dovute frequentare. Siamo infatti nei primi anni Cinquanta e The Narrows è abitato dalla comunità afroamericana, insediatasi nelle sue casette di legno e mattoni, tra i bar pieni di fumo gestiti dal boss Bill Hod: un luogo popolato quasi esclusivamente da neri, confinati in una vera e propria "strettoia", che li priva di un futuro libero dalla mancanza di prospettive e dai conflitti derivati dall'odio razziale. A The Narrows abitano anche la settantenne Abbie e il figlio adottivo Link, che nonostante la laurea e un passato in marina ha deciso di lavorare in uno dei locali di Bill.Una storia appassionante e dolorosa, che racconta la società americana del tempo, l'opera più matura di una scrittrice immeritatamente dimenticata. La strettoia, romanzo pubblicato nel 1953 e inedito fino a oggi in Italia, è una preziosa e importante riscoperta letteraria che i temi trattati rendono incredibilmente attuale.Ann Petry (1908-1997) nasce in Connecticut, in una famiglia della middle class nera. Si laurea nel 1931 in Farmacia e lavora nel drugstore di famiglia, prima di trasferirsi a New York, dove diventa giornalista e poi scrittrice. Nel 1946 La strada (Mondadori, 2020), il suo primo romanzo, diviene un immediato bestseller. La strettoia, il suo ultimo romanzo, è considerata la sua opera letteraria più ambiziosa e complessa.

L'ultima speranza
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Packer, George - Rota Sperti, Silvia

L'ultima speranza

Mondadori, 19/09/2023

Abstract: L'assalto al Campidoglio da parte dei sostenitori di Donald Trump, il 6 gennaio 2021, ha rappresentato l'atto finale di uno dei periodi più turbolenti della recente storia americana. La risposta inadeguata del governo alla pandemia di Covid-19, le proteste divisive e polarizzanti, le crepe profonde nel tessuto sociale venute alla luce durante il lockdown hanno improvvisamente messo a nudo le reali condizioni del paese, da sempre prospero e rispettato e rivelatosi invece fragile e smarrito, con istituzioni vacillanti, una classe dirigente screditata e una popolazione divisa e incline alla violenza. Un paese segnato da palesi ingiustizie e disuguaglianze, incerto riguardo alla propria democrazia onninclusiva, reticente sul passato schiavista e incapace di adottare politiche ispirate a valori condivisi.Per George Packer, brillante giornalista di "The Atlantic", gli avvenimenti degli ultimi anni sono il frutto di una crisi più profonda, l'esito di un disfacimento politico e di una lacerazione sociale in atto ormai da diversi decenni, che alcune narrazioni dominanti nella vita pubblica americana non sono state in grado di cogliere, restituendo un'immagine parziale e distorta del paese. Quella della Free America, la reaganiana "città splendente su una collina", libertaria e antistatalista; quella della Smart America, liberal e cosmopolita, che celebra il talento e la globalizzazione; quella della Real America, bianca, provinciale e nazionalista; e quella, infine, della Just America, che si batte per i diritti civili, denuncia i crimini secolari ai danni di neri e nativi e lotta contro ogni forma di oppressione.Combinando reportage, storia e analisi politica, Packer dipinge un quadro degli Stati Uniti che è al contempo un inquietante campanello d'allarme per le società occidentali. Tuttavia l'America può ancora salvarsi. Per farlo deve ricordarsi com'era. È un'impresa difficile, ma è l'ultima speranza.

Aggiustare l'universo
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Romagnolo, Raffaella

Aggiustare l'universo

Mondadori, 29/08/2023

Abstract: Ottobre 1945. L'anno scolastico inizia in ritardo. È il primo dell'Italia liberata e non è semplice ripartire dalle macerie. La maestra Gilla guarda con angoscia quei muri che fino a poche settimane prima alloggiavano nazisti. È arrivata a Borgo di Dentro per sfuggire alle bombe che martoriavano la sua Genova, e come tanti giovani ha combattuto e ha rischiato la vita, scommettendo sulla costruzione di un futuro migliore che altri compagni non vedranno. Ma ora non vuole pensare a quello che la guerra le ha tolto, e le ventitré allieve di quinta elementare che ha di fronte sono una ragione sufficiente per tenere a bada la tristezza.Al suono della campanella è rimasto un posto vuoto, in prima fila. La bambina a cui è destinato raggiunge la classe poco dopo, accompagnata dalla bidella e da un biglietto del direttore. Si chiama Francesca e arriva dal vicino orfanotrofio. È preparata, diligente, ma non parla e Gilla nei suoi occhi riconosce subito la tristezza di chi si trova solo in un mondo cui non appartiene.Per entrambe c'è stato un prima e c'è stato un dopo. Ma se Gilla del passato vorrebbe liberarsi, per Francesca è l'unico posto in cui desidera tornare. Perché lì sta la sua famiglia, quella per cui il suo nome era Ester e con cui viveva a Casale Monferrato, prima che i "provvedimenti per la difesa della razza" impedissero a suo padre di insegnare, a suo nonno di vendere stoffe, a lei e sua madre di condurre una vita degna di questo nome. L'ultimo ricordo felice di Ester è una gita sul Po. Dopo, solo la colpa di essere ebrei. Ora dei genitori non sa più nulla, e la speranza che tornino a prenderla, come le hanno promesso, l'abbandona un po' ogni giorno. Gilla ha intuito cosa nasconde l'ostinato silenzio della bambina, e sa che per riparare ciò che si è rotto servono calma e pazienza. Le stesse che usa con un vecchio planetario meccanico che la sera aggiusta sul tavolo della cucina, formulando lezioni immaginarie per le sue allieve.Con la grazia di chi sa di maneggiare esistenze fragili e preziose e il rigore di un meticoloso lavoro di ricerca, Raffaella Romagnolo scrive un romanzo di dolore e rinascita su un momento storico da cui ancora oggi è impossibile distogliere lo sguardo.

Saperlo prima
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Panagia, Martina

Saperlo prima

Mondadori, 05/09/2023

Abstract: "Quando ho visto il test di gravidanza positivo ero così felice (e spaesata) che sono andata a cercare su Google 'Sono incinta, ora cosa devo fare?'." Questa è solo la prima delle mille domande che hanno affollato la mente di Martina Panagia, in arte martypan, ma anche di tante altre mamme dal momento in cui, un giorno, arriva la consapevolezza che saranno responsabili della vita di un bimbo.Dal parto all'allattamento, dal sonno allo sviluppo fisico e cognitivo, la vita di una mamma è abitata da una serie lunghissima di dubbi, difficoltà e gioie. È proprio per tale ragione che Martina ha deciso di rivolgere tutte le sue domande a 23 tra i più stimati esperti nel mondo della prima infanzia (pedagogisti, ostetriche, nutrizionisti, pediatri, logopedisti...): per trovare le risposte necessarie a rendere più semplice e serena la vita di ogni mamma. Pagina dopo pagina, passo dopo passo, in Saperlo prima troverete infatti tutti i loro consigli per affrontare senza ansie non solo tutte le tappe della crescita dei vostri bimbi, ma anche le problematiche che potreste incontrare come genitori. Quello che avete tra le mani, insomma, è il primo manuale multidisciplinare che mette insieme l'esperienza pratica, frutto della vita reale di una mamma, le sue storie, i suoi sogni e le sue paure, con le conoscenze specialistiche dei maggiori esperti in Italia.Saperlo prima è un viaggio di supporto costante tra teoria e pratica, un confronto e un conforto, un luogo dove sentirsi capite e rassicurate e dove trovare il sostegno necessario per affrontare al meglio l'esperienza più meravigliosa che possa esistere: essere madri.

L'incendio
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Sala, Cecilia

L'incendio

Mondadori, 12/09/2023

Abstract: Kateryna ha 28 anni, ha fatto la modella, ha amici sparsi per l'Europa e all'inizio del 2022 spera che in Ucraina scoppi la guerra: "Non sono così vile da augurarmi di vivere sotto il ricatto di Vladimir Putin per anni, contando sul fatto che il compito di affrontarlo spetti poi a un'altra generazione invece che alla mia". Oggi Kateryna è un soldato.Assim ha 23 anni, studia Ingegneria aerospaziale all'università di Teheran e dal giorno in cui Mahsa Amini è morta, il 16 settembre 2022, con il suo gruppo ha cominciato a scrivere il nome di Mahsa nei bagni delle università e nei vagoni dei treni: "Non sapevamo a cosa stessimo dando inizio". Nabila è una campionessa di kick boxing, è lesbica ed è una conservatrice fedele alla Repubblica islamica, ma come molte donne religiose considera il caso di una ragazza fermata in una stazione della metro per un velo malmesso e riconsegnata cadavere pochi giorni dopo alla famiglia "un'onta collettiva e un'enormità contro Dio".Zarifa è cresciuta con l'idea che da grande avrebbe fatto politica ed è diventata adulta in un Afghanistan dove era possibile, dopo il 2001 e prima del 2021. Appartiene alla generazione che ha immaginato e poi iniziato a costruire la propria vita su presupposti incompatibili con i codici degli integralisti, quella che oggi si rifiuta di considerare il movimento dei talebani, "che esiste da meno tempo dei telefoni cellulari, che in tutto ha controllato il paese per sette anni non consecutivi", il proprio destino.Kateryna, Assim, Nabila e Zarifa sono solo alcuni dei protagonisti di questo viaggio. Cecilia Sala li ha seguiti alle feste e tra le bombe. Il risultato è un racconto corale, straziante, verissimo, che ci mostra in presa diretta "tre incendi che bruciano il mondo" e lo sconvolgono oltre i confini dei paesi in cui sono divampati.

The Atlas Paradox
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Blake, Olivie

The Atlas Paradox

SPERLING & KUPFER, 29/08/2023

Abstract: INTRIGO. INGANNO. CAOS . L'ATTESISSIMO SEQUEL DI THE ATLAS SIX, IL BESTSELLER NATO SU TIKTOK. "Si trova sempre un destino tragico se è un destino tragico che si cerca." Ai sei maghi più talentuosi della loro generazione è stata data l'opportunità della vita: entrare nella Società Alessandrina, la società più segreta ed elitaria del mondo magico. Cinque di loro, ora, ne sono membri, e basta poco perché si rendano conto che essa custodisce un potere in grado di sovvertire le regole dell'universo. Non solo, l'uomo che ne è a capo progetta di mutare le leggi stesse dell'esistenza e i suoi piani sono già in atto. Ma un potere e una conoscenza tanto sconfinati hanno sempre un prezzo altissimo. I nuovi iniziati saranno disposti a pagarlo, pur sacrificando amicizie e alleanze all'apparenza solide? The Atlas Paradox è il secondo, attesissimo volume della trilogia bestseller di The Atlas Six, divenuta un caso editoriale internazionale grazie a TikTok ancor prima della pubblicazione. Considerata un capolavoro del genere dark academia, la saga diventerà una serie tv firmata Amazon Studios.

Missing words
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Viscusi, Andrea

Missing words

SPERLING & KUPFER, 29/08/2023

Abstract: IN UN MONDO IN CUI OGNI VOCABOLO È UNA CONQUISTA E UNA SFIDA, RIUSCIRÀ ZAF A TROVARE IL MODO PER DICHIARARSI ALLA RAGAZZA DI CUI È INNAMORATO? Zaf ha sedici anni ed è innamorato di Tiara. Vorrebbe spiegarle cosa prova per lei, ma non trova le parole giuste... letteralmente: l'uso delle parole nel mondo di Zaf non è libero, ma limitato a quelle presenti nel proprio dizionario personale. Quelle assenti vengono bloccate e non possono essere sentite né lette. Per ottenere nuovi vocaboli bisogna acquistarli, ma Zaf, figlio di un cuoco - motivo per cui il suo nome completo è Zafferano - e di famiglia modesta, non può permetterselo. La soluzione a tutti i suoi problemi? I campionati di Scribolo, lo sport nazionale, durante i quali il vincitore ha la possibilità di conquistare nuovo lessico. Ma se dopo aver finalmente trovato le parole per dichiararsi, Zaf si rendesse conto che Tiara non è la ragazza che fa per lui?Con grande abilità e con uno stile impeccabile, Andrea Viscusi accompagna il lettore in un universo distopico unico, in cui ognuno impara a fare il proprio gioco e il motore di tutto sono i vocaboli che raccontano la realtà, creano legami e costruiscono mondi.

Due minuti di felicità
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Bonalumi, Laura

Due minuti di felicità

EDIZIONI PIEMME, 29/08/2023

Abstract: Per Alex la vita ha solo due colori: il bianco e il nero. È così da quando la madre lo ha abbandonato per tornare in Russia. Ora lui conduce una vita da nomade insieme al padre e alla loro giostra che regala due minuti di felicità ai bambini di tutte le città che incontrano. Ma Alex non è felice: schivo e solitario, evita di affezionarsi alle persone perché non vuole più soffrire. Un mattino, mentre la città è ancora addormentata, si intrufola in un palazzo per raggiungere il terrazzo all'ultimo piano e scattare qualche foto in bianco e nero. È lì che incontra Luce, una ragazza in cui riconosce un'anima tormentata e affine. Grazie ai suoi occhi verdi e i capelli rossi, la vita per Alex comincerà ad assumere nuove sfumature e colori brillanti. E quando arriverà il momento di trasferire la giostra alla prossima città, Alex dovrà decidere quanto può durare la sua felicità.

Non sono la tua figlia perfetta
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Sanchez, Erika L.

Non sono la tua figlia perfetta

EDIZIONI PIEMME, 29/08/2023

Abstract: La figlia perfetta non va via di casa per andare al college. E non lascia i genitori per inseguire a tutti i costi i propri sogni. Nella tradizione messicana, la figlia perfetta resta tutta la vita al fianco della sua famiglia. Ma Julia non è la perfetta figlia messicana. Quella era sua sorella, Olga. Poi un tragico incidente sulle affollate strade di Chicago lascia Julia da sola, a raccattare i pezzi della sua famiglia distrutta. Senza che nessuno si accorga che anche lei è rotta dentro. Al contrario, sua mamma sembra proiettarle addosso il proprio dolore, mostrandole in ogni momento tutti i suoi errori. Non passa molto tempo, però, prima che Julia scopra alcune cose della vita di sua sorella che non immaginava. Forse Olga non era la persona che tutti credevano...