Trovati 133 documenti.
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Il comandante del fiume / Ubah Cristina Ali Farah
2. ed.
66thand2nd, 2022
Abstract: C'è una leggenda in Somalia che si tramanda di generazione in generazione. Poiché il loro paese era privo di corsi d'acqua e non c'era da bere, gli abitanti affidarono a due saggi l'incarico di creare un fiume. I saggi esaudirono la richiesta, ma nel fiume nuotavano anche i coccodrilli, creature crudeli. Qualcuno doveva governarli per consentire l'accesso all'acqua, e il popolo elesse un comandante, che aveva il potere di annientare le bestie se non avessero ubbidito ai suoi ordini. Fin da piccolo Yabar ha ascoltato il racconto di zia Rosa e ha imparato che per conoscere il bene bisogna convivere con il male necessario. Diciotto anni, poca voglia di studiare e molta di provocare, Yabar vive a Roma con la madre, Zahra. Il padre li ha abbandonati tanti anni prima e di lui conserva una foto fatta di ritagli, in cui i contorni dell'uomo sono indistinguibili e mostruosi. Il dolore dell'abbandono non soffoca la curiosità di Yabar di sapere cosa ne sia stato di lui e la reticenza della madre lo ferisce. Spedito in punizione a casa della zia a Londra, Yabar si trova immerso in un microcosmo somalo inedito e scoprirà un terribile segreto di famiglia, che forse aveva voluto dimenticare.
La bambina da oltre il confine / Lia Levi
Piemme, 2023
Abstract: Iryna ha dieci anni e la sua vita sembra normale, con la mamma infermiera, il papà che aggiusta i cellulari e Nana, la sua adorata "cana". Ma un giorno dal cielo cominciano a piovere bombe: il suo Paese è in guerra, le sirene risuonano nell'aria, si scappa nei rifugi sotterranei, e niente è più normale. I suoi genitori decidono di mettere in salvo la figlia, e ben presto Iryna si ritrova in una città italiana, accolta dalla famiglia in cui lavora la nonna Kateryna. Lì c'è Adriano, un ragazzino della sua stessa età che ha paura di andare in bicicletta ed è un po' impacciato. All'inizio, tra la diffidenza di lei e la timidezza di lui, i due faticano ad andare d'accordo, ma tutto cambierà quando Iryna fugge di nascosto per tornare dalla sua famiglia. Adriano la segue e sarà lui ad accompagnarla in un'avventura fatta di pullman persi, passaggi clandestini in taxi, corse in bici, per arrivare a un finale di abbracci e nuova saggezza.
Si può fare : l'accoglienza diffusa in Europa / Antonio Silvio Calò, Silke Wallenburg
Nuovadimensione, 2021
Abstract: Il professor Antonio Silvio Calò ha accolto sei profughi a casa sua. Ragazzi africani che ora parlano un buon italiano, che hanno un lavoro a tempo indeterminato e una casa tutta loro. "Io, mia moglie e i nostri quattro figli siamo gente comune. Se l'abbiamo fatto noi, può ben farlo lo Stato, i comuni." Il Parlamento europeo lo ha eletto Cittadino europeo 2018. Partendo dalla sua esperienza, Calò ha sviluppato un modello di accoglienza diffusa che alcuni comuni di sei paesi europei stanno realizzando con i fondi della Commissione europea. Alla giornalista olandese Silke Wallenburg, con cui ha condiviso la sua storia e le sue idee innovative ha detto: "Lascia che gli altri mi giudichino". E così tante persone entrano in un dialogo costruttivo con lui in questo libro, dal profugo al politico europeo, dall'imprenditore al caporedattore, di destra e di sinistra.
Attraverso i tuoi occhi : cronache dalle migrazioni / Angela Caponnetto
Piemme, 2020
Abstract: Dall'"emergenza sbarchi" all'"emergenza coronavirus", le migrazioni non hanno mai smesso di restare al centro delle cronache. I popoli hanno continuato a muoversi e ad attraversare il Mediterraneo nonostante fossero al corrente della pandemia che stava investendo i paesi di primo approdo così come il resto del mondo. Perché chi fugge ha solo un obiettivo: sopravvivere. Angela Caponnetto, inviata di RaiNews24, in questi anni ha seguito il fenomeno dei flussi migratori, soprattutto attaverso il Mediterraneo. Uomini, donne, bambini che decidono di mettersi in viaggio per approdare in Europa. Le persone incontrate sui moli agli sbarchi, nei centri di accoglienza, in mare sulle navi militari e delle ONG, nei villaggi in Africa, escono così dalla lista dei numeri, delle statistiche e diventano, con il loro personale vissuto, testimoni di un fenomeno a carattere universale. Dai bambini che viaggiano da soli al giovane ivoriano scaraventato contro la sua volontà su un gommone e trasferito in un centro di accoglienza nel profondo Nord dopo l'approdo in Sicilia; dalla forza e capacità di rinascita delle donne migranti allo sfinimento fisico e psichico degli uomini in divisa costretti a raccogliere quel che resta dei cadaveri in mare, fino a quel microcosmo lampedusano dove si vive una realtà che sembra dissociata dal resto del mondo.
La notte di Lisbona / Erich Maria Remarque ; traduzione di Ervino Pocar
Neri Pozza, 2015
Salvarsi insieme : storia di una barca a vela sulla rotta dell'umanità / Alessandra Sciurba
Ponte alle Grazie, 2020
Abstract: Nel luglio del 2019 la barca a vela Alex,di Mediterranea Saving Humans, ha soccorso cinquantanove persone in un tratto del Mediterraneo controllato dalla Libia. Nel periodo di maggiore criminalizzazione del salvataggio in mare da parte delle navi della società civile, gli undici membri del suo equipaggio hanno sfidato il divieto di solidarietà e la proclamata chiusura dei porti italiani per portare al sicuro decine di donne, bambini e uomini in fuga dalle bombe e dalle torture. Questo libro è la storia di quel salvataggio dalla prospettiva di chi l'ha vissuto: a bordo di un'imbarcazione di 18 metri, nell'abbandono delle istituzioni dei governi europei, settanta persone diventano una comunità capace di salvarsi insieme. Una storia di vita e amore, che si oppone alle paure e all'irrazionalità. Un inno alla tenerezza per la condizione umana che affronta uno dei temi fondamentali del nostro tempo, rivelandone le strumentalizzazioni e raccontando nel dettaglio le politiche e le violazioni dei diritti umani che hanno reso il Mediterraneo un cimitero e un deserto. «La vita sta da una parte, la morte dall'altra. L'umanità può ancora scegliere. Le navi della società civile, e a volte anche le barche a vela, le indicano la strada».
Nel blu tra il cielo e il mare / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti
2. ed.
Feltrinelli, 2018
Abstract: Il romanzo si apre con la voce narrante di Khaled, bambino di dieci anni la cui morte è vicina. Prima di entrare definitivamente nel blu, lo spazio-tempo degli spiriti, racconta la sua storia e quella delle donne della sua famiglia. Una storia che ha inizio settant'anni prima, a Beit Daras, sulla via che dalla Palestina conduce verso Il Cairo. Lì vivono Umm Mamduh con le figlie Nazmiyeh e Mariam e il figlio Mamduh. Umm Mamduh è tristemente nota per non avere un marito e temuta perché comunica con il mondo degli spiriti. Poi il disastro: nel 1948, l'anno della Nakba, la famiglia è costretta dai bombardamenti israeliani a lasciare il paesino, Mariam viene uccisa, Nazmiyeh stuprata e Mamduh ferito gravemente a una gamba. Umm Mamduh scatena il ginn Sulayman contro gli invasori, uccidendone molti prima di soccombere a sua volta. Per i sopravvissuti comincia la dura vita da profughi: Mamduh si trasferisce con la moglie negli Stati Uniti in cerca di fortuna. Ha un figlio che morirà giovane, dopo aver rinnegato le sue origini arabe, e che gli lascerà un'amatissima nipotina, Nur. Nazmiyeh scopre di essere incinta e sa che il figlio è frutto dello stupro: con il sostegno del marito decide di tenerlo. Nascerà Mazen, che diventerà un leader della lotta palestinese, incarcerato e torturato per oltre vent'anni. Arriveranno altri dodici figli, tra cui l'unica femmina, Alwan, la sola della famiglia ad aver ereditato il potere di interagire con il mondo degli spiriti...
RAI Com, 2019
Abstract: Nei giorni successivi alla Liberazione le strade di Davide e Giulia entrambi legati alla Resistenza, si incrociano per caso I due, aiutati da Ben, un ex ufficiale della Brigata Ebraica, occupano un casale abbandonato in cui ospitano bambini italiani e stranieri aiutandoli a recuperare la voglia di vivere, giocare, studiare, lavorare e amare
Là dove crescono i cedri / Pierre Jarawan ; traduzione di Emilia Benghi
SEM, 2021
Abstract: Anni Ottanta, Libano. Il paese è devastato dalla guerra civile e i genitori di Samir decidono di fuggire chiedendo asilo in Germania. Il giovane protagonista cresce così in Europa e costruisce un solido rapporto con il padre, da cui apprende favole e storie straordinarie sulla terra d’origine abbandonata contro la loro volontà. Una notte, la vita serena di Samir cambia per sempre: il padre scompare, nessuno sa dove sia. La famiglia va in frantumi. Vent’anni dopo, perseguitato dall’ossessione di quella perdita, il giovane decide di tornare nella terra dei cedri alla ricerca del padre. Gli unici indizi che possiede sono una vecchia foto e il ricordo delle storie della buonanotte. A Beirut apprende segreti sepolti da tempo e viene travolto dalla storia politica della sua terra d’origine e dalle complesse questioni riguardanti l’identità nazionale. Samir si rende conto così che forse le fiabe paterne hanno sempre nascosto un’altra verità… Là dove crescono i cedri è una lettera d’amore dedicata alle proprie radici. Mostra cosa significhi venire da un paese dilaniato dalla guerra civile. Pierre Jarawan racconta il drammatico destino del Medio Oriente e le nuove generazioni migranti alla ricerca della propria identità.
Qui da noi non c'è posto / Andrée Poulin, Enzo Lord Mariano
Lindau junior, 2019
Abstract: Marwan e Tarek fuggono dal loro paese in guerra. A bordo di una barca sovraccarica di profughi, i due fratelli affrontano l’ignoto e il pericolo, alla ricerca di una terra che li possa accogliere. Ma sono ignorati, temuti e respinti ovunque. Riusciranno a trovare un luogo dove vivere in pace, accanto a persone accoglienti? Ma in quale porto sbarcare? Su quale isola approdare? In quali cuori trovare rifugio? Ispirato a storie vere. «Nel settembre 2015 il corpo del piccolo Alan Kurdi, di 3 anni, è stato ritrovato su una spiaggia turca. Si sarebbe potuto dire che stava dormendo sulla sabbia… Questo piccolo siriano è annegato cercando di fuggire dalla guerra insieme ai suoi genitori. La foto di Alan Kurdi, che ha fatto il giro del mondo, ha commosso e indignato milioni di persone. Anche io sono rimasta affascinata e orripilata allo stesso tempo da questa foto. Come migliaia di canadesi ho voluto agire, darmi da fare. Insieme alla mia famiglia e ai miei amici ho creato un gruppo per sostenere dei rifugiati. Abbiamo accolto la «nostra» famiglia siriana a febbraio, nel momento più freddo dell’inverno. Il piccolo Alan Kurdi mi ha anche ispirato un album, intitolato Qui da noi non c’è posto». Andrée Poulin
Gesù Bambino venuto dal mare / Mariella Panzeri, Silvia Colombo
Lapis, 2021
Abstract: Un piccolo borgo marinaro si prepara a festeggiare il Natale. Nel silenzio della notte un barcone sbanda in balia delle onde, ma nessuno è perduto. Mentre tutti vengono accolti, sotto una tenda nasce un bambino. Soccorritori e migranti, che si muovono nella tendopoli allestita sulla banchina di un porto, diventano le figure di un moderno presepe vivente, che rievoca i pastori e i re Magi di duemila anni fa. Una storia di Natale ispirata da uno dei tanti sbarchi sulle coste italiane.
Youcanprint, 2021
Abstract: Il viaggio dal Mali in Burkina Faso, Algeria, Libia, la detenzione, il lager, il mar Mediterraneo ed il naufragio prima di attraversare. Foto e interviste raccolte di nascosto nel carcere e nel lager rischiando la propria vita. La decisione di pubblicare questo libro nasce dalla volontà di rendere testimonianza diretta della realtà disumana che centinaia e migliaia di donne, bambine, bambini e uomini vivono in quel luogo che va oltre l'orrore che è la Libia, nella speranza di poter incidere anche in minima parte nell'opinione nazionale e internazionale, che per la maggior parte ancora è cieca e sorda alle richieste di aiuto. Un libro documentario con foto e video delle condizioni disumane in cui versano le persone sull'altra sponda.
Mondadori, 2021
Abstract: L'infanzia trascorsa a Londra come figlio di emigrati ebrei polacchi, gli orrori dell'Olocausto, le cicatrici lasciate dall'odio viste attraverso gli occhi di chi si è salvato: questo raccontano le poesie di Michael Rosen. Ma questa raccolta è anche una riflessione sull'insensatezza della guerra. È un viaggio fra le paure e gli interrogativi di chi ancora oggi è costretto a scappare in una terra straniera, spesso diffidente e crudele. È il ricordo di volti, profumi, sapori di un'infanzia mai dimenticata, della melodia che si produce tra lingue e culture diverse che si incontrano. Michael Rosen racconta in versi la sua vita di figlio costretto a convivere con un passato che, come scrive, anche se lasciato alle spalle non potrà mai essere cancellato.
Tutti contano! / testo di Hollis Kurman ; illustrazioni di Barroux
Clichy, 2021
Abstract: Segui una famiglia in viaggio, che si allontana dal pericolo che improvvisamente ha travolto il suo paese, in cerca di un luogo sicuro dove vivere, e che lungo il cammino incontra molte persone capaci di mostrarsi gentili e comprensive, che rendono il viaggio meno difficile. Questo albo illustrato, grazie al quale i più piccoli potranno anche imparare a contare, è pieno di empatia e di speranza per tutti i bambini, in ogni parte del mondo. Un albo illustrato patrocinato da Amnesty International che esplora i temi della migrazione, dei rifugiati e dell’accoglienza, per stimolare un dialogo positivo sui bambini rifugiati e favorire l’empatia per coloro che vivono esperienze così impegnative.
Il viaggio / Angela May George, Owen Swan
Nomos bambini, 2021
Abstract: "Mi chiamano immigrata. Ma non è il mio nome." Una bambina e la sua mamma affrontano un lungo e insidioso viaggio per mare per fuggire dalla loro patria in guerra, e per cercare di costruirsi una nuova vita. Vissuta e narrata in prima persona dalla bambina, questa storia a lieto fine regala un emozionante ricongiungimento familiare che non lascerà indifferente il lettore. Una celebrazione della famiglia che scalda il cuore anche grazie ai piccoli gesti quotidiani che testimoniano l'amore tra mamma e figlia.
La ragazza di Homs / Susan Dabbous
Castelvecchi, 2018
Abstract: Leila è una ragazza piena di vitalità e coraggio, libera e ribelle. Ma libertà e ribellione non sono qualità apprezzate nel Paese in cui è nata e che ama con tutta se stessa, la Siria. Costretta a rifugiarsi in Libano, Leila abbandona Homs, la sua città, dicendo addio ai bombardamenti ma anche agli amici, alle strade, alle musiche, alle abitudini, alla felicità. Ed è nel campo profughi di Beirut che la vita di Leila incrocia quella di Gianni, giovane fotografo italiano impreparato alla guerra, che si offrirà di andare in Siria per ritrovare il fidanzato della ragazza, Bilal, e permettere ai due di riunirsi. La vita, per chi è costretto a migrare, sembra però offrire solo nuove fughe e difficoltà. Leila e Bilal lo scoprono quando devono lasciare anche il Libano e affrontare, ognuno per conto proprio, il viaggio verso l'Italia. Tra minacce e amici convertiti alla guerra santa, tra prostitute e famiglie in fuga, Leila affronterà pericoli e tradimenti, insieme al fallimento della rivoluzione siriana in cui, però, continua a credere. Solo una persona sarà in grado di farle tornare la speranza, in una Palermo che ricorda Beirut. Liberamente ispirato a personaggi e fatti reali, "La ragazza di Homs" è una storia di guerra, migrazione e coraggio, di abbandoni e solitudine, ma è anche una storia d'amore sincero e assoluto, di amicizia e solidarietà; una storia sulle seconde opportunità e sull'insidioso confine tra il bene e il male.
Einaudi ragazzi, 2023
Abstract: Nur è in fuga dal suo Paese colpito dalla guerra, insieme alla famiglia: il padre, la madre e Kamel, il fratello neonato. Ma il viaggio verso una nuova vita e verso la pace è molto diverso da quello che era stato loro prospettato, e i quattro si ritrovano bloccati in un campo profughi vicino al confine. Un confine che si trova da qualche parte al di là di una foresta ghiacciata, che pochi osano attraversare. Per Nur le giornate si susseguono tutte uguali, tra speranze disattese, freddo, fame e gli insopportabili pianti del fratellino che troppo spesso le tocca accudire. Finché, cercando un momento di svago durante l'ennesima giornata fatta di noia, Nur lascia da solo Kamel, per poi scoprire, al suo ritorno, che qualcuno l'ha rapito. Il senso di colpa la spingerà allora a un atto di estremo coraggio: avventurarsi nella foresta, per ritrovare il fratello scomparso. Per riscattarsi. E per amore del piccolo Kamel. Un libro di narrativa per ragazzi e ragazze dai 12 anni, un'avventura in una foresta ghiacciata dell'Europa dell'Est, al confine tra due mondi. Una corsa per la sopravvivenza, sempre in bilico tra la vita e la morte per superare confini e abbattere barriere. E scoprire che per salvare se stessi può essere necessario salvare qualcun altro.
Il paese dei fiori oscuri / Eva Menasse ; traduzione di Laura Bortot
Bompiani, 2023
Abstract: A prima vista Dunkelblum - che significa Fiore oscuro - è un paese come tanti: incastonato tra le Alpi austriache, ospita una comunità piccola e solida, generazione dopo generazione. È l'estate del 1989 quando Dunkelblum si popola di nuovi arrivi: Lowetz, che torna dalla capitale per partecipare al funerale della madre morta all'improvviso; un gruppo di studenti col compito di restaurare un vecchio cimitero ebraico; un professore americano in pensione che si sta concedendo una vacanza europea e diventa presto noto come "lo straniero"; e un profugo fuggito dalla DDR in cerca della sua famiglia. Prima che il Muro cada e il futuro travolga ogni cosa tutti dovranno fare i conti con il passato, con gli anni della guerra, le scelte fatte, le conseguenze devastanti di quelle scelte. Nazismo, Olocausto, fosse comuni sono parole che tutti vorrebbero non sentir pronunciare. Ma dietro le finestre fiorite di quelle casette graziose si nasconde un crimine collettivo, e nessuno è innocente.
Un'isola / Karen Jennings ; traduzione di Monica Pareschi
Fazi, 2023
Abstract: Karen Jennings, una delle scrittrici più importanti del panorama sudafricano contemporaneo, arriva per la prima volta in Italia con il suo ultimo romanzo, finalista al Booker Prize: un toccante racconto sul senso di appartenenza e sul significato di “casa”. Su una piccola isola al largo della costa africana vive Samuel, il guardiano del faro. L’uomo, ormai anziano, non ha contatti con nessuno da vent’anni: ha costruito una barriera insormontabile tra sé e il mondo che lo ha ferito in maniera irreparabile. Ma un giorno il mare gli porta compagnia; quello che in apparenza è uno dei tanti cadaveri di profughi sospinti a riva dalle onde si rivela in realtà un uomo ancora vivo. Destabilizzato da questa nuova, inattesa presenza, Samuel viene travolto dai ricordi della sua vita sulla terraferma: ha visto il suo paese soffrire sotto i colonizzatori e lottare per l’indipendenza, per poi cadere sotto il dominio di un crudele dittatore; ha vissuto, in questa cornice, una drammatica vicenda personale, segnata dal fallimento e dalla perdita. Nel frattempo, sull’isola, il rapporto fra i due uomini comincia a prendere forma e, se da un lato Samuel trae beneficio dall’aver accolto lo sconosciuto in casa sua, dall’altro, silenziosamente, vive la presenza del profugo come una minaccia e, come faceva in gioventù, inizia a riflettere su cosa si intende per “terra”, a chi questa dovrebbe appartenere e fino a che punto ci si può spingere perché ciò che è nostro non ci venga sottratto. Un romanzo che, grazie a un’architettura perfetta e una prosa sontuosa, evoca immagini e sensazioni vivide mentre ci svela, dettaglio dopo dettaglio, la tragica storia di un uomo portato alla deriva dai maremoti della vita.
La fatica dei materiali / Marek Šindelka ; traduzione di Laura Angeloni
Keller, 2022
Abstract: Amir e il fratello minore fuggono dal loro Paese dopo che le bombe hanno ucciso i genitori. Ben presto devono separarsi con la promessa di riunirsi nella grande città del Nord il cui nome è appuntato su un foglietto di carta. Sono gli antefatti di un libro che ci catapulta immediatamente in una storia che toglie il fiato e che si svolge in un eterno presente. «La fatica dei materiali» induce il lettore a immedesimarsi nella quotidianità dei personaggi, trascinandolo in un’esperienza quasi fisica e impegnandolo a superare, accanto ai due giovani migranti, tutte le prove che saranno costretti ad affrontare: fuggire e nascondersi, orientarsi, sopravvivere al freddo e alla fame, andare avanti. Il mondo raccontato da Šindelka diventa così il teatro di un agire concreto, scevro di ogni giudizio morale, nel quale i due fratelli mettono alla prova la loro volontà, il legame che li unisce, la resistenza alla fatica e all’usura dei corpi: una narrazione potente ed essenziale che è sguardo sulle macerie del mondo ed esplorazione di temi universali quali l’alienazione, la perdita della propria casa e delle proprie radici e la ricerca della felicità.