Trovati 184 documenti.
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Laterza, 2023
Abstract: Piero Barucci, oltre che economista, è stato uomo delle istituzioni. Mai, però, un profilo ha prevalso sull'altro; al contrario, la preparazione professionale, lo strumentario intellettuale e le caratteristiche anche temperamentali via via messi in campo per la migliore interpretazione di uno dei due ruoli hanno sempre positivamente connotato i profili caratterizzanti l'altro ruolo. È questa la conclusione alla quale si arriva leggendo i 19 scritti da lui pubblicati, nell'arco di venticinque anni, sulla rivista «Bancaria» dell'Associazione Bancaria Italiana. Tra tutti spiccano le 5 relazioni pronunciate di fronte all'Assemblea dell'ABI, quattro volte in veste di Presidente dell'Associazione e una in veste di Ministro del Tesoro. Esse coprono un periodo cruciale per la storia d'Italia, in cui le banche furono chiamate a gestire il passaggio dal vecchio al nuovo, necessario adempimento per non perdere l'ineludibile appuntamento con l'Europa. Si tratta di una testimonianza fondamentale in quanto resa in piena coerenza con le caratteristiche fondamentali di Piero Barucci: l'onestà intellettuale e il rigore dell'uomo delle istituzioni che lo inducono ad andare oltre l'ottimismo di facciata; l'acume analitico dello studioso che lo porta a capire l'importanza dei cambiamenti in atto e a individuarne le cause e, soprattutto, le conseguenze.
Amadeo Peter Giannini : il banchiere galantuomo / Giorgio A. Chiarva
Brioschi, 2020
Abstract: Genova, 1869. A bordo di una delle numerose navi cariche di emigranti che lasciano l'Europa ci sono Luigi e Virginia Giannini, diretti oltre oceano in cerca di una vita migliore. Ad accoglierli è la California, dove si svolgerà la grande avventura del loro primogenito Amadeo Peter. Dal terremoto di San Francisco del 1906 alla Grande Guerra, dall'epoca d'oro di Hollywood al crollo della borsa del '29, dall'ascesa dei totalitarismi alla tragedia della seconda guerra mondiale, Giannini è un protagonista della storia del Novecento. Fondatore della Bank of Italy, poi diventata Bank of America, ha finanziato Disney e Chaplin, ha favorito la nascita della Hewlett-Packard e la costruzione del Golden Gate Bridge, ha contribuito al New Deal e al Piano Marshall. Ma soprattutto, attraverso aspre battaglie con i grandi banchieri dell'Est e senza ripensamenti sulla propria missione, Giannini ha saputo immaginare e realizzare una nuova idea di finanza, prestando denaro a chi non poteva dare garanzie se non la propria onestà, aprendo il mondo bancario alle donne, garantendo l'assistenza sanitaria ai dipendenti, istituendo fondazioni e borse di studio... Un romanzo biografico, la storia di un uomo spinto da un'etica rigorosa e da un'incrollabile fiducia nel progresso.
Diritto ed economia di banche e mercati finanziari / Francesco Vella, Giacomo Bosi
Bologna : Il mulino, 2019
Manuali. Diritto
Abstract: Lo studio della disciplina delle banche e dei mercati finanziari non può più ormai prescindere da un approccio interdisciplinare che, attraverso un costante dialogo tra diritto ed economia, sappia cogliere il contesto nel quale le regole operano e i loro effetti. Procedendo sulla innovativa strada già intrapresa con i precedenti manuali, gli autori presentano i fondamenti giuridici ed economici della normativa dei mercati finanziari, illustrando l'evoluzione dell'ordinamento che nell'ultimo quinquennio ha ridisegnato l'assetto nazionale e comunitario. Istituti e regole sono analizzati seguendo un ordine dapprima orizzontale (attività, prodotti, intermediari, mercati), quindi verticale (disciplina di sistema e profili specifici). Particolare attenzione è dedicata non solo ad un inquadramento del Testo unico bancario, ma anche ai temi più complessi e dibattuti, quali i poteri delle autorità creditizie europee, l'attività di vigilanza micro e macro prudenziale, le misure per la gestione e il risanamento delle crisi finanziarie, la corporate governance e la disciplina del bilancio delle banche, la struttura dei gruppi cooperativi.
I padroni del mondo / Luca Ciarrocca
Milano : Chiarelettere, 2019
Tascabili
Abstract: Un club esclusivo di poche migliaia di persone, non elette democraticamente, che decide i destini di intere popolazioni, in grado di manipolare i mercati finanziari e di imporsi sulla politica e sugli Stati. Chi sono, come agiscono e quali obiettivi hanno i banchieri - i famigerati bankster - che guidano i giochi delle banche centrali e vivono sulle spalle della classe media e dei ceti più poveri? Il libro di Ciarrocca riesce a mappare il genoma della finanza mondiale attraverso la rete di società finanziarie e industriali che di fatto controllano l'economia mondiale, e ne denuncia la pericolosità. Ecco come i grandi istituti commerciali azionisti delle banche centrali, innanzitutto la Federal Reserve e la Bce, riescono a veicolare le informazioni e a tirare le fila del capitalismo mondiale. Il prezzo di materie prime, azioni, obbligazioni, valute, non è frutto di una contrattazione libera, quella è solo una messa in scena. La realtà è ben diversa: sono i bankster a condurre il gregge dei piccoli risparmiatori e dei contribuenti, complici le agenzie specializzate come Moody's e Standard & Poor's e i governi loro alleati, pronti a scaricare sulla collettività il peso delle crisi e l'onere di generare nuovo cash. Come uscirne? La proposta c'è, e l'autore ce la illustra. I cittadini sarebbero finalmente svincolati dai diktat della finanza, e i governi non dovrebbero più cedere il potere di creare moneta. Una rivoluzione dalla parte della gente che lavora e dell'economia reale.
Criminali come noi / un film di Sebastián Borensztein ; Ricardo Darín ... [et al.]
Eagle Pictures : BIM, [2020]
Abstract: Argentina, 2001. Fermín Perlassi, ex attaccante di Alsina, sogna di comprare un silo dismesso e formare una cooperativa con la moglie e alcuni vecchi amici. Raccolto il denaro sufficiente e convinto da un burocrate senza scrupoli a depositarlo in banca, si ritrova improvvisamente impossibilitato a disporne dal Corralito, restrizione governativa alla libera disposizione della liquidità. Disperato e privato insieme ai compagni dei risparmi di una vita, si arrende al destino almeno fino al giorno in cui uno di loro non scopre per caso che il loro bancario gli ha scientemente derubati con la complicità di Manzi. Sciacallo ossessionato dal controllo, il suo socio ha fatto scavare nel mezzo del nulla una fossa per la sua cassaforte. Dentro ci sono tutti i sogni rubati alla piccola comunità rurale, fuori una porzione di quella comunità decisa a riprenderseli.
Rizzoli, 2023
Abstract: l segreto bancario svizzero è leggendario. I conti elvetici sono posti dove proverbialmente si occulta il denaro. Per secoli, in Svizzera, furono nascosti interi patrimoni di cui nessuno doveva sapere nulla. Ma da qualche anno le regole sono cambiate: le banche devono assicurarsi di non accettare più clienti "problematici", di non gestire denaro nero. Ma lo fanno davvero? Quando un informatore anonimo passa al team d'inchiesta della «Süddeutsche Zeitung» migliaia di dati bancari del Credit Suisse, i giornalisti investigativi Hannes Munzinger, Frederik Obermaier e Bastian Obermayer incappano in dittatori, capi dei servizi segreti, re, cardinali e "semplici" super-ricchi. Tutti depositavano fondi in Svizzera, spesso denaro appartenente alla collettività. Alcuni lo avevano rubato nei loro Paesi, altri volevano evitare di pagare le tasse. Mentre gli autori di questo libro - assieme a giornaliste e giornalisti di tutto il mondo - si preparano a rendere pubblici questi misfatti, scoprono che la Svizzera, per proteggere i segreti bancari, è arrivata addirittura a limitare la libertà di stampa e minaccia il carcere per chiunque cerchi di saperne di più. Questo libro presenta un'inchiesta internazionale durata mesi e condotta nella più assoluta riservatezza, uno sguardo inedito dietro le quinte del sistema finanziario e rivelazioni a 360° con un impatto politico esplosivo in diversi Paesi del mondo, dal Venezuela che è stato governato da Chavez alla mafia italiana, al Vaticano.
Nella tana dei lupi / Gerard Butler ... [et al.]
Keyfilms : Koch Media, 2018
Abstract: Nella città di Los Angeles, il cui tasso di rapine in banca è il più alto del mondo, si intrecciano le esistenze di una squadra di agenti d'élite e della più famigerata gang di ladri, che pianifica un colpo ai danni della filiale locale della Federal Reserve Bank. Gli uomini capitanati da Nick O'Brien faranno di tutto per impedire a Ray Merrimen e ai suoi colleghi criminali di mettere le mani su oltre 30 milioni di dollari.
L'assemblea dei morti / Tomás Bárbulo ; traduzione dallo spagnolo di Silvia Sichel
Marsilio, 2018
Abstract: Il Guapo e i suoi compari sono quattro infami canaglie, un gruppo di derelitti schiacciati dalla crisi economica, con lavori sottopagati e una montagna di debiti. Non c'è da stupirsi che gli brillino gli occhi quando un losco commerciante di gioielli francese, ben introdotto nel jet set internazionale, gli offre l'occasione della vita: una rapina in una banca di Marrakech nei giorni della fiera dell'oreficeria. La posta in gioco è di due milioni di euro e, per averli, basta arrivare in Marocco e strisciare un po' nei condotti delle fogne. Magari ci sarà da sudare per un paio d'ore, ma poi è fatta. Per mimetizzarsi tra i turisti, meglio portare con sé - a bordo del pulmino bianco con cui viaggeranno da Madrid a Gibilterra e poi oltre lo Stretto - anche mogli e fidanzate. Il committente ha organizzato una spalla, un misterioso arabo saharawi esperto della zona, che ha il compito di fare da interprete e di guidarli a destinazione. E che forse non è quello che sembra. Presto però cominciano i guai: una serie di imprevisti mette a rischio quello che doveva essere un lavoro rapido e pulito ma che, chilometro dopo chilometro, tra battute, insulti e continui colpi di scena, rivela ben altri scopi.
Laterza, 2019
Abstract: Questo libro raccoglie gli interventi pronunciati da Guido Carli in qualità di Governatore della Banca d’Italia negli anni che vanno dal 1960 al 1973, in qualità di Ministro del Tesoro alle Assemblee dell’Associazione Bancaria Italiana dal 1990 al 1992 e, infine, durante le celebrazioni della Giornata Mondiale del risparmio. Un duplice registro interpretativo, dunque, dal momento che diverso è il taglio adottato negli interventi rivolti ai rappresentanti delle banche (Assemblee dell’ABI) rispetto a quello utilizzato nei discorsi indirizzati a tutto il mondo economico e finanziario (Giornata del risparmio). Questioni di interesse creditizio, nel primo caso, e questioni di politica economica e monetaria, nel secondo caso. In queste pagine, dunque, i discorsi del Governatore Carli illustrano a tutto tondo gli anni maturi del ‘boom’ di un’economia che, dopo aver raggiunto risultati straordinari, supera un primo accenno di difficoltà nel 1964, per poi essere chiamata a fare i conti con la grave recessione provocata dagli accadimenti epocali del Sessantotto. Guido Carli offre poi, da Ministro, l’interpretazione di un triennio che è stato cruciale per la realizzazione della riforma del settore bancario e finanziario nazionale (culminata nel Testo Unico Bancario del 1993) e per la costruzione delle basi dell’adesione italiana all’Unione Europea.
La banca e la finanza pubblica in Egitto / Fernando Santagata ; Prefazione di Carlo Schanzer
Camera di commercio e industria italo-africana, 1934
Le colonie italiane di diretto dominio : Credito e banche
Ministero Delle Colonie, Ufficio Studi e Propaganda, 1933
Spoleto : Fondazione Centro italiano di studi sull'alto Medioevo, 2023
Moneta e promesse : sette storie di banchieri che hanno plasmato il mondo moderno / Paolo Zannoni
Rizzoli, 2024
Abstract: Pisa, XII secolo. La potente repubblica marinara, i cui vascelli solcano il Mediterraneo carichi di seta, spezie e tinture, si trova al centro dell'Europa medievale, ma la Zecca stenta a coniare una quantità di moneta sufficiente a soddisfare i cittadini, i bisogni dei mercanti e del commercio marittimo. È qui - nella città di piazza dei Miracoli, dell'Opera del Duomo, di Fibonacci e delle scuole di abaci - che ha inizio la storia della moneta di banca. Paolo Zannoni, insider finanziario di lungo corso, ci mostra come regimi diversi - democrazie federali e parlamentari, imperi e regimi rivoluzionari - nel corso dei secoli abbiano tutti collaborato con le banche per raggiungere i propri obiettivi, stringendo di volta in volta lo stesso accordo: scambiare il debito pubblico con quello degli istituti bancari. Per questo, in ogni luogo e in ogni tempo, le banche hanno sempre conservato una posizione privilegiata. Sette capitoli, sette momenti storici, sette luoghi per indagare il complesso rapporto che lega istituti bancari e Stati: dal rione di Rialto nella Venezia del XVII secolo alla nascita della Banca d'Inghilterra, dal regno di Napoli alla Russia bolscevica, dalla Rivoluzione americana all'Ecu de Marc, l'antenato dell'euro, una valuta privata capace di circolare in tutta l'Europa premoderna e moderna. Ma Moneta e promesse fa di più: ci offre una chiave per interpretare il presente, spiegandoci, tra le altre cose, perché non dobbiamo stupirci quando uno Stato salva una banca in crisi. Basandosi su fonti conservate negli archivi di Venezia, Napoli, Philadelphia, Medina del Campo, Pisa e nei caveaux della Banca d'Inghilterra, molte mai consultate prima d'ora, Zannoni ci aiuta a comprendere che cosa la banca è e che cosa fa, riservando un'attenzione particolare alla natura del debito bancario.
Roma : Eurilink, 2014
Eurinstant ; 6
Abstract: Nei propri bilanci, le banche segnano i depositi ed i conti correnti al passivo. Ciò non avrebbe alcun senso se non fosse fondamentale per occultare il reale funzionamento delle banche stesse: solo mettendo al passivo i depositi nello stato patrimoniale si nasconde la voragine di attivo (determinato, nel tempo, da un impressionante margine operativo lordo tra gli impieghi con i loro interessi - da una parte - ed i soli costi di funzionamento con gli interessi sui depositi, dall'altra). Il margine operativo (impieghi + interessi attivi meno costi e interessi passivi) sarebbe superiore al 90% e, in assenza di sofferenze (crediti divenuti definitivamente inesigibili o che non rientrano come previsto durante l'esercizio), sottoponibile a tassazione.
Sherlock Holmes e la lega dei capelli rossi / Sir Arthur Conan Doyle ; traduzione di Nicola Telesa
Full Color Sound, 2009
Abstract: Sherlock Holmes e il dottor Watson sono alle prese con il caso di Jabez Wilson, proprietario di un piccolo negozio di pegni. Wilson racconta che il suo nuovo dipendente, Vincent Spaulding, lo aveva convinto a candidarsi come membro di un'associazione nota come la Lega dei capelli rossi: unico reguisito richiesto per entrare a far parte della Lega era quello di possedere i capelli color rosso acceso. Wilson ottiene così un lavoro ben retribuito, che consiste nel rimanere all'interno dell'edificio della Lega a ricopiare l'Enciclopedia britannica. Un giorno però Wilson trova l'ufficio chiuso, con tanto di cartello che informava circa lo scioglimento della Lega dei Capelli Rossi. Dopo aver ascoltato il racconto, Holmes intuisce immediatamente che l'impiego offerto a Wilson altro non è che una scusa per tenerlo lontano dal suo negozio. Mentre Wilson era via il suo dipendente scavava una galleria che, partendo dalla cantina del negozio di pegni, giungeva ad una nota banca londinese. Holmes, Watson e la polizia decidono di aspettare il ladro ed i suoi complici all'interno della banca, provvedendo ad arrestarli.
Il colpo di Stato di banche e governi : l'attacco alla democrazia in Europa / Luciano Gallino
Einaudi, 2013
Abstract: La crisi che stiamo vivendo è stata sovente rappresentata come un fenomeno naturale imprevedibile: un terremoto, uno tsunami. Oppure come un incidente capitato a un sistema, quello finanziario, che di per sé funzionava perfettamente. In realtà è stata il risultato di una risposta sbagliata, di ordine finanziario, che la politica ha dato al rallentamento dell'economia reale in corso da lungo tempo. E non, come afferma Bruxelles, il prodotto del debito eccessivo che gli Stati avrebbero contratto a causa della crescente spesa sociale. Al contrario è stato favorito lo sviluppo senza limite delle attività speculative dei grandi gruppi finanziari. Avere lasciato il potere di creare denaro per nove decimi alle banche private è un difetto che sta minando alla base l'economia. E questo con la complicità dell'intero sistema politico e finanziario (la Bce, la Fed, la Banca d'Inghilterra, i fondi speculativi e quelli sovrani, i governi e la Commissione europea). Poche decine di migliaia di individui, i responsabili, contro decine di milioni di vittime. Senza contare che per rimediare ai guasti del sistema finanziario le politiche di austerità stanno generando pesanti recessioni: nell'intento di proseguire con ogni mezzo la redistribuzione della ricchezza dal basso verso l'alto in atto da oltre trent'anni.
Banchieri : storie dal nuovo banditismo globale / Federico Rampini
Mondadori, 2013
Abstract: La crisi economica scoppiata nel 2008 con il fallimento della banca d'affari americana Lehman Brothers sembra non avere fine, in Italia come nel resto d'Europa: nonostante i governi e gli economisti si arrovellino sulle misure da adottare, le aziende chiudono, la disoccupazione aumenta, i consumi crollano. E la responsabilità della recessione in corso è stata addossata, di volta in volta, al mercato dei mutui statunitensi - i famigerati subprime -, allo strapotere della finanza, al peso schiacciante del debito pubblico. Cambiando decisamente prospettiva, Federico Rampini non si chiede a che cosa imputare la colpa ma piuttosto a chi, e senza alcuna esitazione afferma: I banchieri sono i grandi banditi del nostro tempo. Nessun bandito della storia ha mai potuto sognarsi di infliggere tanti danni alla collettività quanti ne hanno fatti i banchieri. Dall'osservatorio privilegiato degli Stati Uniti, dove la crisi ha avuto inizio, Rampini racconta chi sono i banchieri di oggi, come abbiano potuto adottare comportamenti tanto perversi, assumersi rischi così forti e agire in modo talmente dissennato da provocare un'autentica Pearl Harbor economica, sprofondando l'Occidente nella più grave crisi degli ultimi settant'anni. E tutto questo, contando sempre sulla certezza dell'impunità. A pagare i loro errori sono infatti i cittadini dei paesi sulle due sponde dell'Atlantico, e il prezzo è altissimo: crescenti diseguaglianze, precarietà del presente, paura del futuro.
I padroni del mondo / Luca Ciarrocca
Chiarelettere, 2013
Abstract: Un club esclusivo di poche migliaia di persone, non elette democraticamente, che decide i destini di intere popolazioni, in grado di manipolare i mercati finanziari e di imporsi sulla politica e sugli Stati. Chi sono, come agiscono e quali obiettivi hanno i banchieri - i famigerati bankster - che guidano i giochi delle banche centrali e vivono sulle spalle della classe media e dei ceti più poveri? Il libro di Ciarrocca riesce a mappare il genoma della finanza mondiale attraverso la rete di società finanziarie e industriali che di fatto controllano l'economia mondiale, e ne denuncia la pericolosità. Ecco come i grandi istituti commerciali azionisti delle banche centrali, innanzitutto la Federal Reserve e la Bce, riescono a veicolare le informazioni e a tirare le fila del capitalismo mondiale. Il prezzo di materie prime, azioni, obbligazioni, valute, non è frutto di una contrattazione libera, quella è solo una messa in scena. La realtà è ben diversa: sono i bankster a condurre il gregge dei piccoli risparmiatori e dei contribuenti, complici le agenzie specializzate come Moody's e Standard & Poor's e i governi loro alleati, pronti a scaricare sulla collettività il peso delle crisi e l'onere di generare nuovo cash. Come uscirne? La proposta c'è, e l'autore ce la illustra. I cittadini sarebbero finalmente svincolati dai diktat della finanza, e i governi non dovrebbero più cedere il potere di creare moneta. Una rivoluzione dalla parte della gente che lavora e dell'economia reale.
La relazione : romanzo / Andrea Camilleri
Mondadori, 2014
Abstract: Mauro Assante è, prima di ogni altra cosa, un uomo serio: ha sempre lavorato con scrupolo estremo, guadagnandosi incarichi di crescente responsabilità nell'istituzione in cui presta servizio, l'authority preposta al controllo della trasparenza delle banche italiane. Si è sposato tardi, con la sola donna che sia riuscita ad aprire una breccia nel suo temperamento ombroso, e ha un figlio piccolo, che trascorre i mesi estivi con la madre, in montagna. Questa estate Mauro si trattiene in città perché gli è stato affidato il compito di stilare una relazione particolarmente delicata su di un istituto bancario che con ogni probabilità verrà commissariato in seguito alla sua ispezione. Ma proprio durante queste solitarie giornate di lavoro, nella sua prevedibile esistenza iniziano ad aprirsi minuscole crepe. Dimentica aperta la porta di casa, riceve una telefonata beffarda, si convince di essere seguito da un uomo in motorino. Soprattutto, riceve la visita di una meravigliosa ragazza che evidentemente ha sbagliato indirizzo. Strano, ci dev'essere stato un errore. Ma dalla vita di Mauro Assante gli errori erano sempre stati banditi; così come sarebbe bandito il batticuore che invece lui prova quando, poche sere dopo, rincontra per caso quella stessa ragazza bionda... L'estate avanza, le temperature aumentano, la stesura della relazione si fa più complessa e con essa l'ansia di consegnare tutto senza sbavature, senza condizionamenti.
La cassaforte degli evasori / Hervé Falciani ; con Angelo Mincuzzi
Chiarelettere, 2015
Abstract: Hervé Falciani ha messo ko il segreto bancario svizzero. Non era mai successo che l'intero archivio di una banca fosse copiato e rivelato alla pubblica opinione. La famosa Lista Falciani ha fatto tremare i salotti buoni di tutta Europa e continua ad agitare il sonno di politici, banchieri, imprenditori, campioni sportivi e riciclatori di enormi somme di denaro (sarebbero più di diecimila i clienti italiani, per un totale di 8 miliardi di euro). Ecco la versione dell'uomo più temuto d'Europa, inseguito da servizi segreti, magistrati, poliziotti, una primula rossa versione 2.0, ex dipendente di una delle più grandi banche del mondo, la Hsbc... La sua storia non l'aveva ancora raccontata: dai primi passi al casinò di Montecarlo alla banca di Ginevra, la fuga dalla Svizzera, le minacce di morte, il finto rapimento, il viaggio in Libano, il carcere a Madrid, la collaborazione con i magistrati spagnoli, francesi e americani (mentre l'Italia sta alla finestra per timore che salti fuori qualche nome importante) che ha fruttato il recupero di centinaia di milioni di euro. Un'avventura dopo l'altra che culmina con il progetto di una rete internazionale per aiutare le gole profonde che denunciano casi di corruzione e di frode fiscale: lui le chiavi per far saltare il sistema le ha e lo dice, rischiando grosso. In gioco ci sono la sua reputazione, la sua famiglia e l'avvenire politico dell'Europa.