Trovati 52 documenti.
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Un palazzo e la città / a cura di Stefano Ricci, e Riccardo Spinelli
Milano : Skira, 2015
Abstract: Nel 2015 si celebra il 150° anniversario di Firenze Capitale d'Italia. Quale migliore occasione per dedicare una mostra e un catalogo a Palazzo Spini Feroni, che fu sede del Municipio e il luogo dove vennero prese quelle importanti decisioni che dettero alla città di Firenze l'assetto urbanistico attuale. Alla metà dell'Ottocento il palazzo ebbe per la prima volta una vocazione pubblica dopo secoli di proprietà privata, a cominciare da Geri Spini, banchiere di papa Bonifacio VIII, che proprio attraverso l'imponenza della costruzione volle manifestare il potere della sua famiglia. Dopo gli Spini si succedettero i Guasconi, i da Bagnano, i Feroni, famiglie nobiliari che commissionarono mirabili decorazioni artistiche, fino ad arrivare al XIX secolo, quando il palazzo divenne albergo di lusso e ospitò il cancelliere Metternich e il compositore Franz Liszt, fu poi sede della Comunità di Firenze, del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e semplice abitazione di personaggi singolari, come Girolamo Segato, noto per la pratica di "pietrificare" i cadaveri. Nel Novecento, quando Salvatore Ferragamo acquistò l'edificio, il palazzo conobbe una nuova stagione, accogliendo laboratori artistici, atelier di moda e famose gallerie d'arte, aperte alla valorizzazione sia dell'arte antica sia di quella contemporanea. La mostra e il suo catalogo vogliono dunque raccontare questa complessa storia.
Piemme, 2021
Abstract: Per anni Rolando Del Torchio è stato un padre missionario, in prima linea tra remoti villaggi filippini per difendere gli abitanti dallo sfruttamento di affaristi senza scrupoli. Smessa la tonaca, gestisce un ristorante a Dipolog, una delle località più tranquille del paese asiatico. Ma durante una sera di festa, mentre tutti sono per le strade a far baldoria, sette uomini armati irrompono nel ristorante e lo trascinano via. È l'inizio di un incubo durato 181 giorni. Tramortito dallo shock e dalle botte, Rolando viene portato nella giungla, ostaggio dei fondamentalisti islamici del gruppo Abu Sayyaf. Ogni giorno è costretto a camminare per ore e ore su sentieri impervi, al seguito di centinaia di terroristi braccati dall'esercito. Deve dormire per terra, nutrirsi poco e male, resistere al freddo e ai dolori alle gambe. Deve assistere ai frequenti scontri a fuoco e sopportare l'indifferenza dei carcerieri alla sua disperata solitudine. Deve convivere con la paura che ad attenderlo ci sia la sorte toccata ad altri ostaggi, a cui è stata tagliata la gola senza pietà. Ma è proprio mentre ci si prepara al peggio che si trovano forze inesplorate: nella fede, che pure a volte vacilla; nel cuore che al pensiero delle persone care si disconnette dalla paura. Neanche sotto sequestro un uomo può essere privato della sua vera libertà, quella interiore. Ed è guardando il cielo ogni notte con questa consapevolezza che Rolando ritrova la speranza, fino alla liberazione. La sua storia drammatica e stupefacente è anche la storia delle straordinarie risorse e contraddizioni dell'animo umano. La storia di un uomo libero.
Un istante prima dell'alba : Siria, cronache di guerra e di speranza da Aleppo / Ibrahim Alsabagh
2. ed. riveduta e ampliata
Terra santa, 2017
Abstract: Giorno per giorno, il racconto impressionante di padre Ibrahim, frate francescano e parroco di Aleppo. La seconda città della Siria, che fino a quasi quattro anni fa contava complessivamente circa quattro milioni di abitanti, oggi è occupata per metà dall'esercito regolare siriano e per l'altra metà da gruppi armati di miliziani jihadisti provenienti da decine di paesi del mondo che reclamano la costruzione dello Stato islamico, il Califfato. La chiesa parrocchiale latina di San Francesco d'Assisi e il convento dei frati francescani della Custodia di Terra Santa si trovano a sessanta metri dai miliziani che lanciano razzi e bombole di gas anche sulla chiesa. Nonostante questo, la comunità aiuta ogni mese migliaia di famiglie con viveri e medicinali, nella riparazione delle case danneggiate, nel sostenere gli studi universitari e le rette scolastiche di tanti bambini.
Philippe Parreno : h {N)y p n(Y} osis : hypothesis
Milan : Mousse Publishing, 2017
La Gran Bretagna dopo la Brexit / a cura di Gianfranco Baldini
Il Mulino, 2016
Abstract: La Brexit ha scoperchiato un vaso di Pandora, mettendo a nudo diverse tensioni nella democrazia britannica, e portando Theresa May a succedere a David Cameron a Downing Street. Il volume analizza l'esito e le implicazioni del referendum del giugno 2016 partendo da un focus approfondito sulle elezioni politiche britanniche del 2015. Quale significato hanno avuto la sconfitta laburista e il cambio di leadership da Ed Miliband a Jeremy Corbyn, oltre agli exploit dei nazionalisti scozzesi e dello UK Independence party per un sistema politico sempre più frammentato? In quale contesto si è svolto il negoziato di Cameron con l'Europa - che ha spaccato in due i conservatori - per arrivare al referendum? Come hanno reagito gli elettori fra timori di marginalizzazione e aspirazioni di recupero di sovranità? Quali scenari si prospettano ora per il paese verso l'Ue e sullo scacchiere internazionale? A questi ed altri interrogativi rispondono qui alcuni autorevoli scienziati politici italiani e britannici.
Piemme, 2016
Abstract: Dal libro dell’esodo è la storia di un reportage che il fotografo Luigi Ottani e la documentarista Roberta Bigiarelli hanno effettuato nel 2015 sul confine greco-macedone. L’opera si avvale dei preziosi testi di Paolo Rumiz e di Cecile Kyenge e fa parte del progetto Migranti. Profughi provenienti dalla Siria, dall’Iraq e dall’Afghanistan cercano di entrare in Europa. Insieme tentano di forzare il filo spinato e il blocco della polizia a Gevgelija. La Bigiarelli e Ottani documentano questi momenti: la reazione dei militari, il pugno duro utilizzato dal governo, la disperazione dei migranti che però non si arrendono mai. Questo dovrebbe far riflettere sullo stato di degrado dal quale provengono perché nessuno rischierebbe tanto se non fosse così assolutamente desolato e costretto alla fuga. Il confine alla fine viene sfondato e la massa incomposta di gente formata da uomini, donne e bambini, si dirige verso la Serbia e poi forma un lungo cordone umano che punta all’Ungheria per poi approdare man mano negli altri Paesi europei. Negli occhi hanno la fame e la sete, ma anche la speranza di poter dare ai loro figli un futuro migliore. Ottani e Bigiarelli affrontano questo viaggio insieme a loro, gli parlano, li ascoltano e cercano di documentare al meglio il dolore e la dignità di questa gente. Questa forma di esilio e di esodo ricorda figure bibliche e assolute e si basa sull’esigenza e sul diritto di fuga che ogni essere umano può esercitare. Le parole di Paolo Rumiz danno la nota di poesia a queste immagini e al racconto crudo e vero, mentre le note di Cecile Kyenge danno quell’apporto politico necessario per fronteggiare l’emergenza. Centinaia e centinaia di fuggitivi - a piedi - forzano il blocco e sfondano la linea di confine greco-macedone. Con filo spinato e granate assordanti la polizia cerca di frenarli. Arrivano dalla Siria, dall'Iraq, dall'Afghanistan e premono per entrare nei Paesi della zona Schengen. Il governo di Skopje usa il pugno duro. Un fotografo, Luigi Ottani, e una documentarista, Roberta Biagiarelli, volano sul posto per vedere con i propri occhi quel che sta accadendo e raccontano con coraggio questo esodo biblico. Secondo i dati ufficiali, sono quasi sessantamila i migranti arrivati in Macedonia dall'agosto 2015 a oggi. Cercano di raggiungere l'Europa, forzando il cordone di sicurezza attraverso il posto di frontiera macedone di Gevgelija. La polizia usa bastoni, raddoppia il filo spinato, ma i confini vengono sfondati e la maggior parte dei profughi - uomini, donne, bambini - si dirige camminando sui binari verso le più vicine stazioni ferroviarie per andare verso la Serbia e, da lì, raggiungere l'Ungheria e poi gli altri paesi europei. Sono notti trascorse all'addiaccio, nei campi, sotto la pioggia, con scarso accesso a cibo e acqua. È un camminare a piedi caparbio, che lascia sulla terra orme di dolore, di speranza e di tragica lotta per la sopravvivenza. Le immagini e le parole di questo reportage di grande intensità testimoniano la forza e la dignità umana di chi cammina. Gli "esiliati" sono consci di esercitare un diritto primordiale: attraversare i territori.
Laterza, 2016
Abstract: Il contenuto e le ragioni della riforma costituzionale, il percorso e il dibattito politico che hanno portato alla riforma e al referendum confermativo della revisione costituzionale del dicembre 2016.
Infinito, 2016
Abstract: Il racconto di un viaggio lungo quella rotta balcanica che dal 2015 rappresenta la porta d'ingresso all'Europa e per la quale sono transitate oltre un milione di persone. Un viaggio nel fango dei campi profughi, in mezzo a donne e bambini incatenati dalla burocrazia; tra le reti e i muri che hanno reso di nuovo l'Europa un continente diviso e ostile; tra sogni che s'infrangono contro la dura realtà fatta di respingimenti e di campi di raccolta in Grecia e in Turchia e in qualunque altro Paese non faccia parte dell'Unione europea. Dall'Italia alla Grecia, passando per Austria, Slovenia, Croazia, Serbia, Albania e Macedonia, spostandosi solo con mezzi pubblici, per incontrare e dare voce ai vissuti di donne e uomini, protagonisti di una fondamentale pagina nella Storia dell'Umanità del nostro tempo. Questo libro "si inserisce nello sforzo di raccogliere quante più storie possibile perché rimangano oltre la cronaca destinata all'oblio. Perché nessuno merita d'essere dimenticato".
El Greco in Italia : : metamorfosi di un genio : saggi / / a cura di Lionello Puppi
Milano : Skira, 2015
Abstract: Pubblicato in occasione della più grande retrospettiva sulla giovinezza di El Greco, il volume, strettamente legato al catalogo della mostra, approfondisce i principali aspetti dell'opera di questo maestro indiscusso del '500. Suddiviso in cinque sezioni (Introduzione; I contesti; Problemi aperti; Laboratorio; Verso la modernità), il volume riunisce i saggi di Massimo Cacciari, Robin Cormack, Lionello Puppi, Silvia Miscellaneo, Letizia Lonzi, George Tolias, Nano Chatzidakis, Charles Hope, Margherita Azzi Visentini, Andrea Donati, Alessandra Bigi Iotti e Giulio Zavatta, Paula Revenga Domínguez, Gino Benzoni, Antonio Ciceri, Giulia Zandonadi, Loredana Olivato, Maria Agnese Chiari Moretto Wiel, Mariella Lobefaro, Fabrizio Biferali, Maria Paphiti, Guerrino Lovato, Serena Baccaglini.
Annuario statistico regionale : Lombardia / Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Istat
Ed. 2015-2016
[Roma] : Sistan, stampa 2016
Toulouse Lautrec : luci e ombre di Montmartre / a cura di Maria Teresa Benedetti
Milano : Skira, [2015]
Abstract: Protagonista dell'arte francese di fine Ottocento, Henri de Toulouse-Lautrec colpisce per l'originalità creativa e la determinazione nell'imporre il suo talento, nonostante le dolorose limitazioni della sua condizione fisica. L'idea dell'unità delle arti è elemento costitutivo del suo percorso creativo e gli consente di raggiungere una sintesi e una stilizzazione che rappresentano dati fondamentali della sua modernità. Le sue immagini narrano la vita notturna, il fascino luminoso e ambiguo delle stelle di Montmartre, la passione per il teatro, dall'Opéra allo spettacolo d'avanguardia, diffondono il prodotto dell'intelletto applicato a risultati pratici, gettano uno sguardo complice e affettuoso sulla vita quotidiana nelle maisons closes, parlano della passione per i cavalli, testimoniano il talento caustico dell'artista, il suo amore per la bellezza, insieme alla consapevolezza della sua perdita. Egli ha prodotto 351 opere litografiche, 28 delle quali costituite da manifesti, che hanno consegnato nelle strade, a un pubblico vasto, un prodotto artistico che riflette fondamentali conquiste sperimentate in ambiti più elitari e che gli hanno assicurato una grande fama, tanto che lo si può considerare l'inventore della pubblicità moderna. Questo volume presenta il catalogo completo dell'opera grafica di Lautrec, esplicitamente concepita dall'artista come risultato di pari dignità rispetto all'opera pittorica.
Il Mulino, 2016
Abstract: In epoca di calo demografico e invecchiamento della popolazione, i sistemi produttivi e assistenziali italiani non possono prescindere dall'apporto prezioso della popolazione immigrata, che è ormai una componente stabile del nostro paese ed è da anni protagonista di processi di integrazione sociale, economica e culturale. Inoltre, contraddicendo il luogo comune secondo cui gli immigrati gravano sul nostro bilancio, occorre prendere atto che la spesa pubblica italiana è orientata prevalentemente sulla popolazione anziana autoctona, mentre l'impatto della componente immigrata, mediamente più giovane, è decisamente inferiore. L'edizione 2016 del Rapporto sull'economia dell'immigrazione si concentra proprio su questi aspetti, esaminando - col supporto di fonti statistiche ufficiali nazionali ed europee - il mercato del lavoro, il gettito Irpef, il contributo al PIL e i contributi previdenziali versati. Inoltre, il contributo di esperti e l'analisi di casi di studio forniscono al lettore elementi qualitativi e quantitativi utili a valutare l'apporto degli immigrati al welfare pubblico e al sistema economico nel suo complesso.
Un istante prima dell'alba : Siria, cronache di guerra e di speranza da Aleppo / Ibrahim Alsabagh
Terra santa, 2016
Abstract: Giorno per giorno, il racconto impressionante di padre Ibrahim, frate francescano e parroco di Aleppo. La seconda città della Siria, che fino a quasi quattro anni fa contava complessivamente circa quattro milioni di abitanti, oggi è occupata per metà dall'esercito regolare siriano e per l'altra metà da gruppi armati di miliziani jihadisti provenienti da decine di paesi del mondo che reclamano la costruzione dello Stato islamico, il Califfato. La chiesa parrocchiale latina di San Francesco d'Assisi e il convento dei frati francescani della Custodia di Terra Santa si trovano a sessanta metri dai miliziani che lanciano razzi e bombole di gas anche sulla chiesa. Nonostante questo, la comunità aiuta ogni mese migliaia di famiglie con viveri e medicinali, nella riparazione delle case danneggiate, nel sostenere gli studi universitari e le rette scolastiche di tanti bambini.
Mendrisio : Museo d'arte Mendrisio, [2015]
Milano : Skira, [2015]
Abstract: Joan Miró (Barcellona 1893 - Palma di Maiorca 1983) è uno degli artisti più significativi e rappresentativi del Novecento. Di indole taciturna e riservata, nella sua vita Miró ha portato avanti un lavoro di continuo rinnovamento espressivo, senza però mai tradire il suo stile e soprattutto la sua coerenza. Il suo lavoro inconfondibile ha attraversato varie fasi profondamente connesse ai luoghi in cui ha operato (Barcellona, Parigi e la campagna catalana) e ai contesti artistici con cui è venuto in contatto, in primis il dadaismo e il surrealismo. Attraverso un importante nucleo di opere comprendenti dipinti, sculture, disegni, stampe, documenti e fotografie, Joan Miró. Soli di notte offre l'opportunità di conoscere e approfondire l'ultimo trentennio di attività del maestro spagnolo, una fase artistica estremamente fertile e poco conosciuta, racchiusa fra i primi anni cinquanta e il 1983, anno della sua scomparsa. Nonostante l'età avanzata è in questi anni nel pieno della sua forza, immaginazione e vitalità, che Miró realizza gran parte della sua produzione artistica. Un lungo intervallo caratterizzato da profondi mutamenti espressivi, con cui la sua opera diventa più libera, forte e aggressiva. I suoi colori e le sue figure, lasciano progressivamente spazio al nero e a segni che ricordano primitive scritture.
Milano : Skira, [2015]
Abstract: Brueghel è il nome, diventato simbolo universale, della più importante famiglia di artisti fiamminghi del XVI e XVII secolo. A partire dal capostipite Pieter Brueghel il Vecchio, la discendenza continua con i figli Pieter il Giovane e Jan il Vecchio, per proseguire con Jan il Giovane, Ambrosius, Abraham, Jan Pieter. Questi pittori sono tra i protagonisti della rivoluzione realista della pittura europea che ha influenzato, attraverso lo sguardo degli stessi inventori, i grandi temi della storia dell'arte occidentale. La realtà quotidiana della vita umana scorre sullo sfondo dei celebri paesaggi invernali, diventati parte del mito delle Fiandre proprio grazie agli artisti della famiglia Brueghel. I loro capolavori raccontano l'allegria contagiosa delle feste popolari insieme ai vizi dei contadini e dei mercanti, la fatica del vivere e le debolezze umane insieme alle opere virtuose e al giudizio morale. Nella pittura fiamminga c'è la splendida ricchezza delle grandi composizioni di fiori unita alla bellezza enigmatica della nature morte, c'è la forza persuasiva delle allegorie con le storie avventurose di viaggiatori e mercanti. Pubblicato in occasione della mostra bolognese, il libro è la narrazione appassionante della realtà della vita, uno specchio concreto ma poetico nel quale ciascuno potrà riconoscersi con immediatezza.
Adolfo Wildt : 1868-1931 : : l'ultimo simbolista
Milano ; Milano ; Paris : Skira : Galleria d'arte moderna : Musée d'Orsay et de l'Orangerie, 2015
Abstract: Artista senza pace egli è, e senza bellezza, se per bellezza si intende proporzione e serenità e, pur nel dolore, il ritmo e la cadenza che trasformano il grido in canto e il tumulto in armonia.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2015
Gc ; 5
Abstract: Il volume è dedicato all'opera dell'artista svizzero Daniel Spoerri (1930), fondatore della Eat Art - termine coniato nel 1967 con cui Spoerri intendeva avviare una riflessione critica sui principi fondamentali della nutrizione, in rapporto al valore spirituale dell'uomo. Attraverso la poetica di Spoerri che si lega al tema di Expo 2015 - il volume illustra l'attrazione continua dell'umanità nei confronti dell'epocale tema del cibo, visto come interfaccia fondamentale fra arte e vita. Le opere qui presentate vanno dal primo periodo di sperimentazione legato alla rivista Matérial (1955-1961), quindi ai multipli cinetici, e poi ai celebri tableaux-pièges, assemblaggi di oggetti di uso quotidiano incollati a supporti e ribaltati nell'orientamento, fino alla scultura in bronzo e alla ricerca in campo grafico. Il volume, che accoglie numerosi testi critici e un'intervista all'artista, è completato da un'appendice documentaria, con lettere che mostrano i rapporti fra Spoerri e altri artisti contemporanei, le ricette dell'artista, i suoi appunti e menù a partire dal ristorante Spoerri di Düsseldorf (1968) fino al Bistrot di Santa Marta (Fondazione Mudima, Milano 2014). Completano il volume apparati biografici.
Firenze ; Milano : Giunti Arte Moderna Musei, 2015