Trovati 32 documenti.
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L'avaro / Molière ; a cura di Donata Feroldi ; prefazione di Fernando Marchiori
2. ed.
Feltrinelli, 2024
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
Amphitryon ; George Dandin ; L' avare / Moliere ; texte etabli presentè et annotè par Georges Couton
Gallimard, 1973
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
L'università di Tuttomio / Fabrizio Silei ; illustrazioni di Adriano Gon
Il Castoro, 2022
Abstract: I signori Smirth hanno provato di tutto per trasmettere a Primo i sani valori della vita: l’avidità e l’egoismo. Del resto, l’hanno messo al mondo solo per questo: essere il loro degno erede. Eppure, Primo si rivela un disastro: presta soldi gratis! Sventa imbrogli perfetti! Insomma, è un bambino buono, anzi, no, buonissimo! Come rimediare? Ci vorrebbe una scuola adatta, con un preside arcigno, degli insegnanti severi e dei compagni terribili da prendere a modello. Ma esiste una scuola così? Certo: è l’Università di Tuttomio. E un gelido mattino, Primo viene lasciato proprio davanti al suo portone. Se però pensate che questa sia la sua fine, vi sbagliate di grosso. Mai sottovalutare i cambiamenti (e le risate) che un bambino dalla bontà incorreggibile è capace di scatenare nel mondo.
Essere avari : storia della febbre del possesso / Gabriella Airaldi
Marietti 1820, 2021
Abstract: L'avaro è un individuo meschino, capace di ogni bassezza, insopportabile alla società in cui vive. La sua figura è avvolta in ogni tempo da biasimo e condanna, ironia e disprezzo. Una fisionomia che ha le sue radici nel mito e nelle sue più recenti riscritture: Creso, Euclione, Shylock, Arpagone, Ebenezer Scrooge, Paperon de' Paperoni, Gordon Gekko. Nomi che si rincorrono nei secoli per disegnare un identikit spregevole. L'opinione comune di una vita che oscilla perennemente tra il vizio e la virtù, in una lotta costante, pone l'avidità, il febbrile desiderio di possedere, alla base del comportamento dell'avaro. Eppure, la vita non è un gioco di estremi e le sfumature sono molte. Avarizia è termine proteiforme, che può indicare diverse cose, in relazione ai tempi e ai luoghi. Quante sono le sembianze dell'avaro? In quanti modi si possono descrivere? E quanti significati racchiude il vocabolo "avarizia"? La questione resta aperta, come accade ai grandi temi di lunga durata.
[Vol. 5]: Avarizia / Phyllis A. Tickle
2006
Fa parte di: I sette vizi capitali
Abstract: Cupidigia. Avidità. Grettezza. Insaziabile ingordigia. Ambizione smodata. Desiderio incontrollato. Conformemente al suo carattere rapace, l'avarizia opera sotto una molteplicità di pseudonimi, si manifesta in forme diverse e ovunque semina distruzione tra gli uomini. In questo libro arguto, Phyllis Tickle sostiene che l'avarizia è la madre di tutti i vizi capitali, la fonte prima della superbia, dell'invidia, dell'accidia, della gola, della lussuria e dell'ira, e mostra come le principali religioni, dall'induismo al buddhismo, dal taoismo al cristianesimo, la considerino il più grande flagello a cui gli uomini possano abbandonarsi, capace di sbaragliare tutte le virtù. Attraverso opere come Il canto di Natale di Dickens, i dipinti di Pieter Bruegel e Hieronymus Bosch, ma anche il film Wall Street e i quadri del pittore italiano contemporaneo Mario Donizetti, l'autrice illustra l'evoluzione del nostro modo di vedere l'avarizia: se nel Medioevo era concepita come nemico spirituale che il credente doveva combattere imbracciando le armi della fede, della verità e della giustizia, la secolarizzazione del male caratteristica della modernità ne mette a fuoco la tragicità ma anche il fascino. Avvincente e profondo, Avarizia esplora tutta la gamma delle sottili sfumature di questo vizio capitale, il più sociale e il più politico dei peccati, come mostra sin troppo chiaramente il mondo contemporaneo.
Commedie / Moliere ; traduzione di Antonio Masini
[Firenze] : Salani, copyr. 1958
Abstract: Tartufo ha saputo conquistare, con la sua falsità, Orgon e Madame Pernelle, sua madre. Elmire, moglie di Orgon, ne ha invece riconosciuto l'ipocrisia così come il figlio Damis che viene addirittura cacciato di casa quando rivela che Tartufo ha cercato di sedurre Elmire. Orgon vorrebbe invece dargli in moglie la figlia e gli fa donazione dei suoi beni. Infine Elmire convince il marito ad assistere, non visto, ad un suo colloquio con Tartufo in cui lei fingerà di corrispondere alla sua passione. Orgon scoprirà così la vera natura del suo protetto. Scoperto, Tartufo cerca di impadronirsi dei beni di Orgon, riconosciuto dalla giustizia, da cui era ricercato da tempo, viene arrestato.
Librio, 2008
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
Serena / Ron Rash ; traduzione dall'inglese (Stati Uniti) di Valentina Daniele
La nuova frontiera, 2025
Abstract: Stati Uniti, 1929: George e Serena Pemberton, appena sposati, viaggiano da Boston alle montagne del North Carolina. Il loro è un sogno più che ambizioso: creare un'impresa destinata a diventare un impero, disboscando le montagne e lavorando il legname. Una nuova vita e una sfida che fin dall'inizio si rivela carica di difficoltà e imprevisti, ma i Pemberton eliminano chiunque possa intralciare la loro avanzata. Anno dopo anno l'impero cresce, mentre i boschi si diradano e la terra sfiorisce. E poco alla volta anche il patto che lega i Pemberton - un patto d'amore, di ambizione, di conquista - comincia a sfaldarsi, spingendo George e Serena verso una sconvolgente resa dei conti. Una protagonista dalla personalità dominante, un marito disposto a tutto pur di essere alla sua altezza... Dal libro è tratto il film omonimo in uscita in Italia.
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2012
I pensieri malvagi
Abstract: L'amore del denaro è la radice di tutti i mali scrive san Paolo (1Tm 6,10) San Tommaso aggiunge: L'avarizia è amore di possedere senza misura. E san Gregorio Magno conclude che essa, impedendo allo Spirito di agire nel cuore dell'uomo, si esprime in questi sette aspetti: durezza di cuore che trattiene dal dare ai bisognosi, ansia irrequieta nel ricercare nuova ricchezza, violenza, inganno, spergiuro, frode, tradimento: tutti mezzi illeciti per impossessarsi di ricchezze. Oggi l'avarizia ha assunto dimensioni mondiali con la crisi economica globale, prodotta dall'accumulo di denaro ad opera di avventurieri senza etica che hanno messo in ginocchio l'economia del mondo.
Una folle passione : romanzo / Ron Rash ; traduzione di Valentina Daniele
Salani, 2014
Abstract: Stati Uniti, 1929: George e Serena Pemberton, appena sposati, viaggiano da Boston alle montagne del North Carolina. Il loro è un sogno più che ambizioso: creare un'impresa destinata a diventare un impero, disboscando le montagne e lavorando il legname. Una nuova vita e una sfida che fin dall'inizio si rivela carica di difficoltà e imprevisti, ma i Pemberton eliminano chiunque possa intralciare la loro avanzata. Anno dopo anno l'impero cresce, mentre i boschi si diradano e la terra sfiorisce. E poco alla volta anche il patto che lega i Pemberton - un patto d'amore, di ambizione, di conquista - comincia a sfaldarsi, spingendo George e Serena verso una sconvolgente resa dei conti. Una protagonista dalla personalità dominante, un marito disposto a tutto pur di essere alla sua altezza... Dal libro è tratto il film omonimo in uscita in Italia.
Avarizia : la passione dell'avere / Stefano Zamagni
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Indossando di volta in volta i panni dell'avidità, della cupidigia, dell'usura, della concupiscenza, della taccagneria o della grettezza, la struttura camaleontica dell'avarizia è tale che essa può addirittura assumere le sembianze della virtù. È il vizio più economico dei sette ed è un economista ad indagare le ragioni per le quali nel corso del tempo, a partire dalla tarda antichità esso sia andato soggetto ad una pluralità di slittamenti semantici, secondo un'alternanza che non trova riscontro in nessuno degli altri vizi capitali. Da radice di tutti i mali e quindi primo dei vizi, l'avarizia diverrà seconda alla superbia durante l'alto medioevo, per ritornare al primo posto all'epoca della Rivoluzione commerciale, e divenire nell'Umanesimo civile - con un altro mutamento di prospettiva - impulso alla prosperità e quasi una virtù. Nell'ultimo quarto di secolo, l'avarizia è tornata ad essere vizio ed è quello che più di ogni altro è cresciuto in maniera spettacolare. L'avaro di oggi è posseduto dalle cose, accumula e conserva ma non usa, possiede ma non condivide. La sua infelicità è un fallimento della volontà o della ragione?
L'avaro / Moliere ; introduzione, prefazione, traduzione e note di Sandro Bajini
17. ed.
Garzanti, 2018
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
L'università di Tuttomio / Fabrizio Silei ; illustrazioni di Adriano Gon
Il Castoro, 2017
Abstract: I signori Smirth hanno provato di tutto per trasmettere a Primo i sani valori della vita: l’avidità e l’egoismo. Del resto, l’hanno messo al mondo solo per questo: essere il loro degno erede. Eppure, Primo si rivela un disastro: presta soldi gratis! Sventa imbrogli perfetti! Insomma, è un bambino buono, anzi, no, buonissimo! Come rimediare? Ci vorrebbe una scuola adatta, con un preside arcigno, degli insegnanti severi e dei compagni terribili da prendere a modello. Ma esiste una scuola così? Certo: è l’Università di Tuttomio. E un gelido mattino, Primo viene lasciato proprio davanti al suo portone. Se però pensate che questa sia la sua fine, vi sbagliate di grosso. Mai sottovalutare i cambiamenti (e le risate) che un bambino dalla bontà incorreggibile è capace di scatenare nel mondo.
Avarizia : il rapporto deformato con le cose e il denaro / Enzo Bianchi
San Paolo, 2012
Abstract: Enzo Bianchi dedica questo volume della serie "Se questa vita ha un senso" all'avarizia. L'avarizia è un vizio che si insinua lentamente nel cuore dell'uomo: si inizia con il trattenere per sé ciò che può essere condiviso con altri; si prosegue con l'accumulare senza mai essere soddisfatti; ciò provoca una crescente inquietudine, la quale a sua volta genera l'ossessione dell'aumento del possesso.
Teatro / di Molière ; a cura di Francesco Fiorentino ; testo francese a cura di Gabriel Conesa
Bompiani, 2013
Abstract: L'opera di Molière - oltre a riempire da tre secoli non solo teatri e biblioteche - è anche riuscita a imporre alcuni personaggi come archetipi morali: dal misantropo all'avaro, dal malato immaginario al cornuto immaginano, dal tartufo al borghese gentiluomo. Tuttavia la sovranità molieriana sulle tecniche del riso, che sfugge alle leggi del tempo, si alimenta di un contesto culturale e teatrale preciso e irripetibile. Nasce dalla combinazione miracolosa della tradizione farsesca e della commedia italiana con la lezione di una delle più raffinate elaborazioni della civiltà occidentale, la cultura seicentesca dell'honnéte homme: i meccanismi inesorabili e spesso feroci del riso coniugati con l'eleganza morale di un'epoca. Una straordinaria miscela i cui molteplici elementi sono stati messi a fuoco dall'equipe di specialisti, coordinata da Francesco Fiorentino, che ha realizzato questa nuova edizione, in cui, per la prima volta, si presenta ai lettori italiani il testo francese, curato con rigore filologico da Gabriel Conesa. Le introduzioni e i commenti, insieme alle traduzioni eleganti e affidabili, contribuiscono, infatti, a situare le commedie nel loro contesto e ne suggeriscono le più accreditate chiavi di lettura. Nel volume trovano posto tutte le commedie di Molière, tranne sei, meno decisive per la comprensione della sua arte.
Millennium Storm, [2007]
Abstract: A Roma, nel Seicento, vive Arpagone, un ricco strozzino. Il vecchio vorrebbe prendere moglie. La furba e intrigante Frosina, che gli fa da mezzana, gli presenta solo fanciulle inadatte allo scopo. Arpagone riesce almeno ad assicurare un buon matrimonio ai figli Elisa e Cleante.
L'avaro ; Il misantropo / Molière ; traduzione e note di Sandro Bajini
Vallardi, 1994
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
I racconti / Virginia Woolf ; traduzione di Adriana Bottini e Francesca Duranti
Baldini & Castoldi, copyr. 2000
L'avaro / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Luigi Lunari
15. ed.
[Rizzoli], 2004
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.