Trovati 299 documenti.
Trovati 299 documenti.
Il bambino che disegnava le ombre / Oriana Ramunno
Rizzoli, 2021
Abstract: Quando Hugo Fischer arriva ad Auschwitz è il 23 dicembre del 1943, nevica e il Blocco 10 appare più spettrale del solito. Lui è l’investigatore di punta della Kriminalpolizei e nasconde un segreto che lo rende dipendente dalla morfina. È stato chiamato nel campo per scoprire chi ha assassinato Sigismud Braun, un pediatra che lavorava a stretto contatto con Josef Mengele durante i suoi esperimenti con i gemelli, ma non ha idea di quello che sta per affrontare. A Berlino infatti si sa ben poco di quello che succede nei campi di concentramento e lui non è pronto a fare i conti con gli orrori che vengono perpetrati oltre il filo spinato.Dalla soluzione del caso dipende la sua carriera, forse anche la sua vita, e Fischer si ritroverà a vedersela con militari e medici nazisti, un’umanità crudele e deviata, ma anche con alcuni prigionieri che continuano a resistere. Tra loro c’è Gioele, un bambino ebreo dagli occhi così particolari da avere attirato l’attenzione di Mengele. È stato lui a trovare il cadavere del dottor Braun e a tratteggiare la scena del delitto grazie alle sue sorprendenti abilità nel disegno.Mentre tutto intorno diventa, ogni giorno di più, una discesa finale agli inferi, tra Gioele e Hugo Fischer nascerà una strana amicizia, un affetto insolito in quel luogo dell’orrore, e proprio per questo ancora più prezioso.
L'ultimo inganno / Anna Vera Sullam
SEM, Società editrice milanese, 2022
Abstract: Venezia, 1943. È una domenica infuocata di luglio e agli Alberoni due ragazzi cercano un po’ di frescura e di intimità. È su quella spiaggia poco frequentata che si rifugiano, perché in base alle leggi razziali non poss no entrare negli stabilimenti del Lido. Ad aspettarli c’è una scoperta agghiacciante: il cadavere di un uomo seminascosto tra i giunchi. È vestito con eleganza e non sembra appartenere al tipo di persone che si ritrovano abitualmente in quella zona. Il maresciallo Giuseppe Russo, a cui viene affidata l’indagine, scopre infatti che si tratta di Ludovico Ferri, un personaggio molto in vista nella buona società veneziana, membro del Partito Fascista, che aveva da poco lasciato il golf club lì vicino dopo aver ricevuto un misterioso biglietto. Sposato con Maddalena, una ricca signora, Ludovico Ferri non è una bella persona: spietato, violento, disposto a tutto pur di raggiungere i suoi scopi, si guadagna più facilmente odio che amore. Tocca al maresciallo Russo, aiutato dall’amico Rodolfo, segretario della scuola ebraica, districarsi tra i possibili autori dell’omicidio per arrivare a una verità sorprendente e inaspettata. Sullo sfondo le vicende di una guerra che non accenna a finire e che incombe sulla vita della città. Un giallo avvincente e originale dall’ambientazione straordinaria, una trama elaborata con grande maestria, una vicenda privata che si inserisce nella grande Storia. A Venezia, su una delle spiagge della laguna, viene ritrovato un cadavere nascosto tra le dune. inizia così un’indagine nei meandri di una città magica, che, nonostante la guerra, non ha perso il suo splendore.
La Venere di Salò / Ben Pastor ; traduzione di Luigi Sanvito
Sellerio, 2022
Abstract: Il romanzo e' ambientato sul Lago di Garda
La voce del coraggio / Gigliola Alvisi, Sonia Maria Luce Possentini
Carthusia, 2022
Abstract: Novembre 1943: Padova è occupata dai tedeschi. La dodicenne Vandina, senza farsi vedere, segue la sorella Fernanda perché vuole scoprire che segreti nascondono lei e il cugino Gregorio, studenti dell'Università di Padova. Assiste così al discorso di inaugurazione dell'anno accademico tenuto dal nuovo rettore Concetto Marchesi. Le sue parole appassionate la scuotono: scopre così che si può non essere fascisti e che in università molti ragazzi, tra cui Fernanda e Gregorio, stanno immaginando insieme a Marchesi un'Italia libera dal nazifascismo. E Vandina parteciperà all'impresa.
Sotto falso nome / Frediano Sessi
Einaudi ragazzi, 2022
Abstract: Un libro di narrativa per ragazzi dai 12 anni, la vera storia di un incredibile scambio di identità e la fuga dalla persecuzione di una famiglia di ebrei durante la Seconda guerra mondiale. Un appassionante racconto di amicizia e solidarietà. È il 1943 e in tutti i territori controllati dai nazifascisti imperversa la persecuzione contro gli ebrei. In una palazzina di Mantova, tuttavia, una giovane coppia decide di rischiare la vita pur di proteggere una famiglia di amici in fuga da Fiume, occupata dai tedeschi, dove violenze e deportazioni hanno già fatto strage di innocenti. Ha luogo, così, uno scambio di identità pericolosissimo: Lilli Gizelt e il suo fidanzato Robert Frankl prendono il posto dei coniugi Rampi, insieme ad altre tre persone. Vanno ad abitare nel loro appartamento, fanno la spesa con le loro carte annonarie, fingono di essere chi non sono, protetti dalla solidarietà dei vicini di casa, ma sempre in guardia per evitare di destare l'attenzione di potenziali delatori e polizia fascista. Si salvano, miracolosamente, e non dimenticheranno mai i loro benefattori. Grazie al loro coraggioso e disinteressato gesto, Luisa e Francesco Rampi sono ora ricordati nella foresta dei Giusti dell'organizzazione no-profit Gariwo.
Un inverno lungo un anno / Paolo Fallai
Solferino, 2023
Abstract: 25 settembre 1943: il dodicesimo compleanno di Giulio, nella Firenze in guerra, è anche il giorno in cui il primo bombardamento alleato sulla città distrugge la sua casa. Lui e i suoi fanno appena in tempo a correre fuori e salvarsi, si rifugiano da uno zio, ma di colpo Giulio non ha più nulla: i vestiti, i quaderni di scuola, i libri. E poiché suo padre, un medico, è antifascista, ben presto il ragazzo perde anche la sicurezza della famiglia: gli uomini di casa se ne vanno per unirsi ai partigiani. È il lungo inverno dell’occupazione tedesca, e Giulio rimane assieme alla madre, alla zia e alle due sorelle ad affrontare i bombardamenti, il razionamento, la paura. Una realtà che lo costringe a crescere in fretta, appeso all’unico, flebile filo di speranza delle poche notizie sull’avanzamento del fronte verso Firenze. Quando gli Alleati sono ormai vicini, si offre volontario per una missione rischiosa: raggiungere il loro comando portando le informazioni sulla dislocazione delle truppe tedesche in città. Ma ciò che conta davvero per lui è la speranza di ritrovare il padre, di cui non ha più notizie. Così, parte per un viaggio in bicicletta sulle colline intorno a Firenze: sarà il più importante della sua vita. Questa storia è una storia vera, che si fa romanzo. Con una scrittura asciutta e sensibile, Paolo Fallai non racconta solo l’avventura di Giulio, un ragazzo che è stato suo padre. Racconta la Resistenza: la sua realtà, la sua crudezza, la sua poesia e la sua necessità. In guerra e in ogni tempo.
Fazi, 2023
Abstract: Inverno 1943, provincia inglese. Alle Rosamund Tea Rooms, ex sala da tè riconvertita in pensione con pretese di signorilità, alloggia un gruppetto di ospiti fissi i quali, al riparo dai bombardamenti che minacciano la capitale, conducono un’esistenza scandita da poche, monotone occupazioni e dal rintocco di un gong alle ore dei pasti. Tra vedove ipocondriache, attempate signorine divoratrici di biografie storiche ed ex teatranti ormai lontani dalle scene, spicca Miss Roach, nubile e non ancora quarantenne impiegata tuttofare presso un editore londinese. Lontano dal conflitto che incendia l’Europa e si manifesta al più nelle stentate conversazioni tra gli ospiti – oppresse dai boriosi sproloqui di Mr Thwaites, stentoreo pensionato dalle malcelate simpatie naziste –, la minutissima vita di Miss Roach potrebbe scorrere così placida da sembrare normale, fino al sorgere dell’inatteso flirt con il tenente Pike, bizzarro ufficiale americano stanziato nei pressi, e dell’amicizia con Vicki Kugelmann, profuga tedesca simile a lei per età e condizione, ma ben diversa per carattere e modi. L’incontro fra Miss Roach, Vicki e il tenente darà vita a un curioso triangolo, che non sarà mai davvero amoroso e che anzi la costringerà a misurare tutto il peso della propria solitudine e a patire l’offesa dell’insincerità. Ma chi ha imparato a valutare se stesso e il prossimo con onestà e compassione, pare dirci questo romanzo, riuscirà a costruire un suo finale, realisticamente lieto senza essere stereotipato.
Come muore un regime : il fascismo verso il 25 luglio / Paolo Cacace
Il Mulino, 2021
Abstract: Sappiamo veramente tutto sulla fine del regime fascista, innescata dalla seduta del Gran Consiglio del 25 luglio 1943? Questo saggio ne propone una nuova ricostruzione, concentrandosi sui sei mesi precedenti, a partire dal rimpasto di governo con cui a febbraio Mussolini si liberò di alcuni gerarchi scomodi. Seguendo passo passo, sulla base anche di documentazione inedita, le iniziative e le manovre di quanti furono a vario titolo implicati – le «congiure parallele» dei generali e dei gerarchi frondisti, il sovrano e la corte, il Vaticano, gli industriali, gli antifascisti, e anche probabilmente la massoneria – Cacace mostra come infine l’operato di Grandi e la seduta del Gran Consiglio siano stati marginali: il vero protagonista fu il re che pressato dagli eventi bellici decise di arrestare Mussolini e sostituirlo con Badoglio.
Erano tutti figli miei / Anna Lavatelli
Notes, 2019
Abstract: Settembre 1943. Le Waffen SS e la Wehrmacht arrivano a Casale Monferrato. Stabiliscono il loro quartier generale a pochi metri dalla Sinagoga dove, qualche mese prima, aveva trovato rifugio un gruppo di bambini ebrei dai sette ai quindici anni già costretto, l'anno precedente, a fuggire dall'orfanotrofio ebraico di Torino a causa dei bombardamenti sulla città. Giuseppina Gusmano è la domestica della comunità israelitica, non è ebrea e si offre generosamente di ospitare i bambini nella sua povera casa. Trova l'aiuto del marito e sorprendentemente convince i vicini a non denunciarla. Il pericolo di essere scoperti e finire tragicamente è altissimo. Giuseppina sa di rischiare la vita ma non ha dubbi, a lei importa solo salvare quei bambini innocenti. Li sente come figli suoi e come tali li custodisce, li nutre, li consola. Alla fine ognuno di loro andrà via con i veri parenti verso il proprio destino. Emanuele, l'amico più caro di Dirce, la figlia di Giuseppina, diventerà uno degli esponenti più importanti della comunità ebraica italiana. Il romanzo è basato su fatti realmente accaduti. La storia di Giuseppina merita di essere ricordata, parla al nostro tempo e ci ricorda che la protezione verso i più piccoli o i più deboli dovrebbe essere naturale nell'essere umano. Per lei è stato così.
La guerra di Becky : l'olocausto del lago Maggiore / Antonio Ferrara
Interlinea, 2020
Abstract: 1943: la piccola Becky vive a Milano ma è costretta a trasferirsi con la sua famiglia sul lago Maggiore, dove il padre ha un albergo, perché la città non è più sicura. Nell'albergo vivono anche altre famiglie di ebrei fuggiti e Becky, con la compagnia di un cane, fa subito amicizia con gli altri ragazzi, in particolare con Johnny, solare e ottimista. L'incubo della guerra sembra tramontato quando l'8 settembre la radio annuncia l'armistizio. Allora un gruppo di soldati nazisti prende possesso dell'albergo, imprigionando Becky, con la sua e le altre famiglie, in una stanza. È solo l'inizio di una terribile tragedia che segnerà per sempre il lago Maggiore: la prima strage di ebrei in Italia.
Mursia, 2021
Abstract: Il 16 febbraio 1943 tutti gli «uomini validi» di Domenikon, piccolo villaggio della Tessaglia, in Grecia, furono uccisi come (illegittima) reazione a un'imboscata partigiana in cui morirono nove camicie nere. Fu una delle peggiori stragi compiute dai militari italiani nei Balcani. Per i morti di Domenikon nessuno ha mai pagato. È un caso di giustizia negata che, come spiega Vincenzo Sinapi anche attraverso documenti inediti, è legato a quello dell'impunità assicurata ai criminali di guerra nazisti responsabili delle stragi commesse in Italia... Una storia che aiuta ad aprire gli occhi su una pagina buia, e ancora poco esplorata, della storia del nostro Paese.
Panico a Milano / Gino Marchitelli
Redduck, 2020
Abstract: La terza indagine del professor Moreno Palermo, docente di storia della seconda guerra mondiale della Statale di Milano. Dal lago Maggiore a Lambrate una serie di delitti collegati con un crimine accaduto nel 1943. La storia è ambientata nel 2012-2013 tra Milano, l’hinterland sud-milanese e la zona della Val D’Ossola, Verbania e dintorni, dove ci fu la grande ed eroica esperienza della Repubblica dell’Ossola nel 1944 ci porta in un percorso di delitti e indagini mozzafiato alla ricerca di qualcuno che si occupa di trovare tracce e notizie degli ex-ufficiali del 1° battaglione SS panzer division Adolf Hitler che nel 1943, tra il 13 settembre e il10 ottobre, si macchiarono di orribili crimini massacrando 57 ebrei in diverse località del Lago Maggiore. All’epoca, nel dopo guerra, molti anni dopo, nel 1955 e nel 1968, si svolsero dei processi a carico dei criminali nazisti, che furono aiutati nel ’43 da spie e delatori fascisti, in cui vennero condannati tutti i responsabili all’ergastolo ma – come purtroppo ci insegna la storia fascista del nostro Paese e dell’Europa del dopo guerra – non scontarono mai la pena per la complicità dei governi Tedesco e Austriaco che si rifiutarono di estradarli addirittura assolvendo gli ex ufficiali nel 1970 per “decorrenza dei termini” Un’altra pagina vergognosa della storia… dove gli assassini fascisti e nazisti non pagarono mai i loro crimini… L'autore con una narrazione intensa e forte che ci racconta il percorso di un sopravvissuto al massacro del ’43 – Geremia Hirzog – e l’incontro con una persona interessata a portare avanti la narrazione della verità su quei terribili fatti per portare alla luce dove siano finiti le ex SS del ’43. Nel romanzo si fa anche riferimento al primo forno crematorio “artigianale” realizzato dai tedeschi a Verbania, nella ex scuola media femminile di Intra, oggi sede di diversi uffici comunali. La famiglia Ovazza, sterminata, fatta a pezzi e bruciata nella caldaia della scuola. Alla fine del libro troverete un’importante raccolta di informazioni storiche dettagliate su quelle vicende sconosciute in Italia e poco conosciute perfino sul Lago Maggiore.
La nota che mancava / Simone Saccucci
Giralangolo, 2021
Abstract: «Quando tutto sembra che stia crollando e la gente si chiude in casa impaurita, puoi decidere di arrenderti o di partire per un’avventura alla ricerca della nota che ti manca». È l’inverno del 1943, il paese è in guerra, molti abitanti sono impegnati nella Resistenza. Lei si chiama Marisa, è una giovane ragazza, la piccola della famiglia – dolce ma determinata, ha ereditato dalla madre la passione per la musica. Lui non ha nome: è un organo, un organo portatile che, chiuso nella sua valigia, quando Marisa lo apre e ne sfiora i tasti raccoglie attorno a sé la piccola comunità. Ma c'è un problema: un danno causato da un incidente, una nota mancante. Per trovare un tasto e un’ancia adatti, l’unica soluzione sembra essere un santuario abbandonato distante alcune giornate di cammino... Un'avventura emozionante, una grande storia fatta da persone semplici e coraggiose.
Cefalonia : la resistenza, l'eccidio, il mito / Elena Aga Rossi
Nuova ed. ampliata
Il Mulino, 2021
Abstract: La sorte della Divisione "Acqui", decimata dai tedeschi a Cefalonia e a Corfù nei giorni successivi all'armistizio dell'8 settembre 1943, è da oltre settant'anni oggetto di studi e di controversie. La resistenza che la "Acqui" oppose ai tedeschi è da una parte considerata il primo episodio della lotta di liberazione, e dall'altra un atto irresponsabile in cui le motivazioni e i ruoli dei diversi protagonisti italiani non appaiono chiari e univoci. Ciò ha generato una "memoria divisa" del sacrificio della "Acqui" su cui si continua a discutere accesamente. Avvalendosi di nuove fonti, il libro ricostruisce giorno per giorno la vicenda, analizzando i comportamenti dei singoli protagonisti, italiani e tedeschi, e mette in luce come, anche attraverso aggiustamenti e falsificazioni, nel dopoguerra venne costruito il mito di Cefalonia.
The forest : una storia di amicizia, coraggio e resistenza / Harriet Webster, Riccardo Pieruccini
ElectaComics, 2022
Abstract: Varsavia, 19 aprile 1943. La capitale della Polonia è in mano ai nazisti. Per Zuzanna, sedici anni, scaltra e grintosa, è un giorno come tanti, impegnata com'è ad arrabattarsi per sopravvivere nel ghetto della città, dove centinaia di migliaia di ebrei vivono in condizioni di povertà assoluta. Ma tutto cambia quando, inaspettatamente, le viene offerta la possibilità di fuggire. A una condizione: portare con sé la piccola Hanna. Sullo sfondo della grande rivolta del ghetto di Varsavia, ecco la storia di due ragazze che, costrette a trovare rifugio in una foresta fredda e impenetrabile, stringono una profonda amicizia. Insieme, Zuzanna e Hanna dovranno sopravvivere in tempi bui e difficili: riusciranno ad affrontare le loro paure, superare le differenze e imparare a fidarsi l'una dell'altra? Ambientato durante i giorni della rivolta del ghetto di Varsavia del 1943, quando i coraggiosi membri della Resistenza ebrea insorsero contro i nazisti, dando inizio a una battaglia che durò quasi un mese. Le protagonista, Zuzanna e Hanna, fuggono dal ghetto per affrontare una nuova sfida: sopravvivere nella foresta da sole. Ma sono davvero sole? E mentre le due ragazze imparano a vivere in questo ambiente ostile cercando cibo, riparo e protezione, i lettori scopriranno il loro passato, le loro più grandi speranze e le paure più profonde. Un racconto che descrive il potere della resistenza, del coraggio e della sorellanza come arma per affrontare le avversità e l'ignoto.
Quando il mondo era nostro : romanzo / Roxanne Veletzos ; traduzione di Anna Ricci
Nord, 2022
Abstract: Ungheria, 1943. Eva credeva di sapere cosa fosse l'amore. Fidanzata con un brillante studente di medicina, pensava di avere tutto ciò che potesse desiderare. Ma, da quando il suo sguardo ha incrociato quello di Aleandro, un giovane artista dalle grandi ambizioni, Eva non ha più certezze. L'unica cosa che sa è che nessuno la fa sentire così, come se si fosse svegliata da un lungo sonno. Tra i due nasce un sentimento che si fa ogni giorno più forte: non importa che lei sia già promessa a un altro e che suo padre - fervente sostenitore del nazismo - impazzirebbe di rabbia se sapesse che la figlia frequenta un uomo di una razza inferiore. Eva è disposta a lottare con ogni mezzo per affermare il suo diritto alla felicità. Quel sogno, però, sta per essere spazzato via dalla guerra che infuria in tutta Europa e che, alla fine, travolgerà anche le loro vite. Eppure, nonostante gli anni e i chilometri di distanza, Eva e Aleandro non smetteranno mai di cercarsi e credere che il loro amore sia più forte anche del destino... Ci sono momenti in cui tutto sembra perduto, periodi in cui pare esserci spazio solo per la sofferenza. La storia di Eva e Aleandro invece ci ricorda di non perdere mai la speranza, perché l'amore può illuminare anche le epoche più buie.
Storie dell'otto settembre / Paolo Sorcinelli
Biblioteca Clueb, 2020 (stampa 2019)
Abstract: Un libro che racconta da un punto di vista inedito l’armistizio del 1943 tra l’Italia e gli Alleati. Le vicende politiche e istituzionali rimangono sottotraccia, mentre emergono con piena forza le vicende esistenziali e i destini di uomini e donne comuni. Quelli che tornarono dalla Russia e dall’Africa, o che finirono in Siberia, in India o nel Texas; quelli mandati nei lager e nei campi di lavoro; quelli che scelsero le strade della clandestinità o che cullarono la speranza che tutto tornasse come prima; quelli che fecero finta di niente o che al contrario credettero che ormai tutto fosse diverso. Erano le otto di sera dell'otto settembre 1943 e la radio aveva appena trasmesso l'annuncio dell'armistizio. L'Italia accese i fuochi, suonò le campane, cantò e ballò sulle aie e nelle piazze. Nelle caserme gli ufficiali parlarono alla truppa, le compagnie si sciolsero e, come scrisse Luigi Meneghello, le strade si affollarono di «due file praticamente continue di gente, di qua andavano in su, di là in giù». Dopo l'iniziale euforia, l'8 settembre si rivelerà uno dei momenti più enigmatici, tragici e divisivi della storia d'Italia e degli italiani. Per molti fu la fine di un incubo, un salto nel buio, l'inizio di nuove avventure, ma per alcuni fu anche l'occasione per stendere diari e memoriali, autobiografie o semplici appunti. Una mole di testimonianze che assieme a pagine di grande risonanza letteraria ci restituiscono in questo volume emozioni, esperienze e drammi di un giorno tutto particolare in cui la guerra che doveva finire, non finì.
Belle & Sebastien / tratto dal best seller di Cécile Aubry ; un film di Nicolas Vanier
Notorious Pictures : Eagle Pictures, 2020
Abstract: Durante la seconda guerra mondiale, il piccolo Sebastien trova conforto nell'amicizia con Belle, un dolcissimo pastore dei Pirenei in fuga da un padrone violento. Ma nel paesino di montagna c'è chi ritiene che il cane sia il responsabile delle stragi di pecore.
Viola, la gallina e il soldato / Maria Beatrice Masella
Edizioni corsare, 2019
Abstract: Viola abita con la famiglia e una gallina nel centro di Bologna. La sua sarebbe la vita normale di una bambina di 9 anni, se non fosse che è il 1943 e in Italia c'è la guerra. Per questo quando suonano le sirene tutti si affrettano ad andare nei rifugi. Tutti tranne la nonna che si è stufata di scappare e vuole rimanere a casa a finire la sua minestra di fagioli. Quando però la situazione si fa più difficile, i genitori decidono di mandare Viola dagli zii in campagna, insieme alla sua gallina. Qui Viola darà prova del suo coraggio e sarà protagonista, con il cugino, di un'azione importante e molto pericolosa.
L'ospite della camera 201 : Mussolini a Campo Imperatore / Andrea Fazzini
Piemme, 2022
Abstract: È appena iniziato il freddo settembre del 1943 quando Roberto, 11 anni, viene chiamato a lavorare come tuttofare all'albergo di Campo Imperatore. Un cubo rosso acceso che si staglia a più di duemila metri sul pianoro del Gran Sasso, uno dei grandi esempi dell'edilizia e della visione fasciste. Che non sia un lavoro come gli altri è chiaro fin da subito, visto che sulla funivia diretta all'altopiano lo accompagnano un carabiniere e un poliziotto di rango e che di fronte all'hotel c'è un dispiegamento di forze armate che Roberto ha visto solo alle parate di prima della guerra. Lui è da sempre un ragazzo di poche parole, per questo è stato scelto, ma quando si trova di fronte l'ospite della camera 201, ammutolisce disarmato. È Benito Mussolini, l'uomo della provvidenza, colui a cui gli italiani devono tutto, gli hanno ripetuto a scuola. E il duce non è esattamente un ospite, ma un prigioniero, secondo il carabiniere di scorta. Iniziano così giorni di grande esaltazione per Roberto, perché quell'uomo con cui gioca a carte e che aiuta a farsi la barba ogni mattina lo conquista sempre di più.