Trovati 261 documenti.
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Mimesis, 2019
Abstract: Un minuscolo Stato marinaro ai margini dell'Europa, il regno del Portogallo, nel 1500 aveva "scoperto" e fatto suo un enorme territorio sulle coste meridionali del continente americano. I nuovi arrivati portoghesi fecero strage di indigeni, ma in parte si mescolarono con loro. Per disporre di forza lavoro, deportarono dall'Africa intere popolazioni in schiavitù che gradualmente, tra grandi sofferenze, si amalgamarono con altri abitanti. Per diffondere la parola del Dio dei cristiani, fecero giungere dall'Europa i gesuiti che penetrarono nelle zone più recondite. Con l'intento di stabilirsi in quelle terre, crearono insediamenti e coltivazioni, vagarono per il sertão, navigarono su fiumi che sembravano mari, combatterono infinite battaglie anche contro pirati francesi, invasori olandesi, coloni ispanici, come loro assetati di conquista. La corsa allo sfruttamento delle miniere e i conflitti sociali lasceranno il segno e infine nascerà uno Stato indipendente, smisurato e pieno di risorse, che all'inizio dell'Ottocento inizierà il suo percorso autonomo dalla madrepatria, per diventare un protagonista sulla scena mondiale.
Carocci, 2022
Abstract: Il Movimento dos trabalhadores rurais sem terra (MST) è uno dei movimenti sociali più importanti dell’America Latina. È presente in tutto il Brasile e si batte per la riforma agraria e per un’agricoltura sostenibile. Promuove l’occupazione delle terre incolte in uno dei pochi paesi al mondo dove non è mai stata attuata una riforma agraria. Organizza più di 600.000 famiglie di piccoli contadini nelle sue comunità rurali ed esercita una profonda influenza sulla vita politica e culturale brasiliana. Ma ha anche riacceso un antico conflitto attorno alla proprietà della terra provocando una serie di violenti scontri tra contadini, forze di polizia e milizie private dei grandi proprietari terrieri. È stato uno dei soggetti fondatori della Via Campesina, che coordina centinaia di organizzazioni di lavoratori rurali in tutto il mondo, e che su scala globale promuove la mobilitazione contro le politiche dell’Organizzazione mondiale del commercio. Il volume racconta la storia e la vita interna del MST: una testimonianza di quella vigorosa rinascita dei movimenti contadini che si sta registrando da alcuni decenni e che rappresenta una delle forme più estese e mature d’opposizione al sistema neoliberista.
Piemme, 2023
Abstract: È un'epoca carica di ideali, sogni e speranze, quella in cui viaggiano questa volta le Tea Sisters... Corre l'anno 1839 e lo Stato di Santa Catarina, nel profondo sud del Brasile, aspira all'indipendenza. È proprio lì che Nicky, Violet e Pam incontreranno Anita, una ragazza coraggiosa, anticonformista e indipendente che insegnerà loro l'importanza di battersi per le proprie idee. Ed è in quei giorni che la giovane Anita, anche grazie alle Tea Sisters, darà una svolta alla sua vita, decidendo di condividere gli ideali e le sfide dell'eroe italiano Giuseppe Garibaldi.
Piero fa la Merica / Paolo Malaguti
Einaudi, 2023
Abstract: Quelli come i Gevori li chiamano «i bisnenti»: hanno due volte niente. Per loro partire, più che una scelta, è un tuffo in un niente diverso, ancora sconosciuto. Anche se dai boschi del Veneto alle foreste del Brasile il viaggio è così lungo. Soprattutto in nave, soprattutto alla fine dell’Ottocento. Attraverso gli occhi di Piero, che ha quindici anni e tante cose in testa, Paolo Malaguti racconta l’epopea e la perdita dell’innocenza degli italiani nelle Americhe: il gesto rapinoso di costruire il mondo tra animali mai visti e piante lussureggianti, dove la lotta con la natura è un corpo a corpo quotidiano. E il futuro una scommessa. Piero dei Gevori ha quindici anni e vive ai margini del bosco del Montello, l’antica riserva di legna della Serenissima. In famiglia sono tantissimi e poverissimi, hanno una casa che sta in piedi per miracolo, mangiano poco e non possiedono nulla. Come se non bastasse, la cattiva sorte si accanisce su di loro. Da qualche tempo, giù al paese, si dice che alla Merica regalino la terra a chi ha voglia di lavorare. Dopo l’ennesima ingiustizia, per i Gevori mettersi in viaggio in cerca di fortuna non è più una scelta, ma l’unica salvezza. Eppure, quando arrivano in Brasile insieme alla marea di italiani in fuga dalla miseria, non trovano il paradiso promesso. Lì in mezzo al nulla bisogna farsi spazio, abbattere gli alberi per costruire tutto da zero: dovranno strappare la terra al mato, tra le minacce sconosciute della foresta vergine, lontani da tutto e da tutti, senza alcuna possibilità di tornare alla vita che si sono lasciati alle spalle. Piero aiuta il padre e la sorella a mandare avanti il fondo, tira su case, semina granturco e fagioli: arriva alla sera con le ossa rotte, ma nel frattempo cresce. E crescendo impara due cose: che per morire basta il morso di un serpente, e che il primo amore è più pericoloso di tutte le bestie feroci messe insieme. Nel groviglio del mato, oltretutto, sarà lui a scoprire quello che nessuno aveva rivelato ai migranti. La loro terra appartiene ad altri, i nativi che quelle colline le abitano da sempre. Nel suo nuovo romanzo, Paolo Malaguti dà vita a una pagina dimenticata della migrazione italiana. Con la felicità narrativa che ben conosciamo e una lingua che ha i colori del veneto, dell’italiano e del portoghese, ci proietta in un mondo lontano e avventuroso, fatto di fatica e piante esotiche, febbre dell’oro e tradizioni da custodire a un oceano di distanza.
Storia di Anita / Diana Giovinazzo ; traduzione di Federica Merani
Piemme, 2021
Abstract: Anna ha otto anni, e un temperamento ribelle che la induce a opporsi alle regole della società in cui vive. Mentre i suoi coetanei siedono ai banchi di scuola, a imparare nozioni che un giorno permetteranno loro di inserirsi nella comunità, lei apprende dal padre a essere un vero gaúcho, a usare le armi e cavalcare. Ma quando un tragico incidente le porta via il suo papai, l'unico capace di comprendere la sua natura selvaggia, Anna è costretta a fare ciò che ci si aspetta da una donna come lei: sposarsi e dedicare se stessa al marito e ai figli. Così, la giovane è concessa in moglie a un uomo che disprezza. Ha solo quattordici anni, ma per lei la vita sembra già finita. Tutto cambia nel 1839. Gli Stati meridionali del Brasile si sono ribellati al governo centrale, ed è guerra tra l'esercito imperiale e i farrapos, che combattono per l'indipendenza. A sostenere la causa degli insorti, arriva un uomo già considerato una leggenda: Giuseppe Garibaldi. Esiliato dalla propria patria, ha deciso di solcare i mari e sostenere quei popoli che, come lui, si battono per un ideale di libertà. Quando le strade di Giuseppe e Anna si incontrano, basta loro uno sguardo per capire che non potranno più vivere l'uno senza l'altra. Spinta dalla passione e da quello spirito ribelle che non l'ha mai abbandonata, Anna diventa Anita - così la chiama affettuosamente Giuseppe - e lascia tutto per lottare al fianco del suo amato, in un'avventura che la condurrà attraverso gli oceani e i continenti e che cambierà per sempre la sua vita e la storia del mondo.
Iperborea, 2019
Abstract: Il volume si apre con un vero e proprio ritratto del Brasile contemporaneo, confezionato da uno dei più grandi reporter americani, Jon Lee Anderson, che si interroga sulle ferite del paese che ha eletto Jair Bolsonaro, come la violenza a cui è dedicato un altro reportage in prima linea, La guerra di Bruno Paes Manso e Camila Nunes Dias, dedicato al mondo del narcotraffico e allo scontro per controllare le prigioni, maggiore centro di reclutamento delle due fazioni più potenti, il Comando vermelho e il Primeiro comando da capital, in aperto conflitto tra loro. Il tempio è denaro invece ci svela i motivi del grande cambiamento di fede in uno dei paesi più cattolici del mondo: la crescita dei movimenti neopentecostali, in particolare della Chiesa universale del regno di Dio, che predica una teologia della prosperità pragmatica e materialista. Scopriamo poi la drammatica realtà della deforestazione dell’Amazzonia, in uno spettacolare viaggio lungo la BR-163, l’autostrada che la taglia da nord a sud. Con Alex Cuadros ci immergiamo nella routine serale brasiliana: telegiornale, poi telenovela e partita di calcio, un trittico che ha fatto le fortune di Rede Globo, il canale tv della famiglia Marinho che da decenni influenza la politica e scandisce la vita dei brasiliani. Lo scrittore e giornalista Alberto Riva, grande conoscitore del Brasile, ci accompagna alla scoperta della musica trasgressiva e femminista delle funkeiras, decise a rovesciare il classico stereotipo della bellezza bianca e borghese. Michel Laub descrive il mondo frammentato e sfaccettato della cultura e della letteratura in Brasile. Sul fiume ero un re denuncia il dramma dei ribeirinhos, una popolazione tradizionale sfrattata dalle rive del fiume Xingu a causa della costruzione di una diga, per ritrovarsi catapultata nella città più violenta del paese, mentre Fabian Federl racconta una storia di successo dalla più grande favela di Rio, una startup che ha permesso per la prima volta ai suoi abitanti di ricevere la posta a casa. E che Brasile sarebbe senza carnevale? Nel pezzo di Aydano André Motta scopriamo come la più grande manifestazione culturale del paese, rappresentazione delle minoranze più bistrattate, stia prendendo una piega sempre più politica.
Santi, demoni e Orixás : Odoya e la mistica del Candomblé / Bruno Barba
Odoya, 2020
Abstract: Il Candomblé è un culto sincretico afro-brasiliano nato dall'unione tra i culti africani e il Cattolicesimo, attraverso un processo dinamico e reinterpretativo in continua evoluzione. Originato dagli schiavi africani nelle piantagioni del Nord del Brasile all'inizio del Novecento, si è poi diffuso in tutto il paese, anche in grandi metropoli quali Rio de Janeiro e San Paolo, fino a diventare, nel corso dei decenni, un sincretismo popolare e universale praticato anche da ricchi e bianchi. L'importanza del Candomblé per la cultura brasiliana si coglie nella musica (il samba, l'axé), nella gastronomia (le specialità della cucina di Bahia), nelle arti visive e performative (la capoeira), nei modi di dire e persino nella maniera di pensare. I protagonisti del culto sono gli Orixás (come Ogum, Xangô e la dea-madre Iemanjá, che si saluta con "Odoyá!"), divinità meravigliose e superbe, ricche di umanità e di vizi, che esercitano un fascino particolare per i propri fedeli, i quali cadono in trance per riceverli. Il Candomblé insomma è qualcosa di più di una religione: è un modo di intendere la natura, la spiritualità, il rapporto con gli animali e gli altri uomini; una filosofia, se vogliamo, semplice ma profonda; un decodificatore di simbologie universali, di archetipi, di mitologie. Il Candomblé permea, profuma, condisce il Brasile di oggi; se non ci fosse stato e se non resistesse ancora, questo paese, questa cultura e questo popolo sarebbero profondamente diversi. Quasi irriconoscibili.
Il Ciliegio, 2020
Abstract: I piccoli lettori conoscono già l’apetta Linda, e sanno che ha due case, perché vive in due nazioni diverse. In questa nuova storia, faranno la conoscenza dell’apetta Sole, amica di Linda, che avrà invece due case in seguito alla separazione dei genitori. Con l’aiuto di Linda, Sole capirà che avere due case non significa certo perdere l’amore di entrambi i genitori. Ritroverà così la sua serenità.
Il pane del patriarca / Raduan Nassar ; traduzione di Amina Di Munno ; prefazione di Emanuele Trevi
SUR, 2019
Abstract: E' la campagna brasiliana a fare da sfondo a questo romanzo, con la sua vita scandita «dalla terra, dal grano, dal pane e dalla famiglia». Stanco del lavoro sfiancante e dei rigidi precetti religiosi di un padre autoritario, André abbandona la casa in cui ha sempre vissuto. Eppure, la monotonia del lavoro nei campi, la fatica fisica e le parabole declamate dal padre – intorno a quella tavola che considera il suo pulpito personale – non sono le uniche ragioni che lo spingono alla fuga. André nasconde un terribile segreto e solo la visita del fratello maggiore, incaricato dalla madre di riportarlo a casa – come fosse un figliol prodigo contemporaneo –, lo spingerà ad aprirsi e a confessare ciò che lo tormenta fin dall'infanzia.
7. ed. aggiornata
Mondadori, 2020
Abstract: Sogna. Scopri. Vivi con le Guide Mondadori dai nuovi contenuti e la veste grafica completamente aggiornata. Giallo, verde e blu, sono i colori della bandiera brasiliana. Il sole e la vegetazione lussureggiante. L'oceano e i grandi fiumi. La nazione più grande dell'America Latina. Apre il volume un'ampia introduzione, con percorsi consigliati all'interno di ogni area geografica. Segue un ritratto generale del paese. Un ricco apparato iconografico correda il testo, con una puntuale cartografia. Informazioni sistematiche su oltre 1300 mete turistiche, ristoranti, alberghi e negozi. Cartina della rete metropolitana di Rio de Janeiro e San Paolo.
Le conchiglie, le stelle / [Massimo Slavich ; foto di Lorenzo Dagna]
[S.l. : s.n.], [2006]
1970 / Henrique Schneider ; traduzione di Giacomo Falconi
Hellnation libri, 2022
Abstract: Tranquillo impiegato di banca, Raul è ciò che si definisce un buon cittadino: un ragazzo appassionato di calcio, devoto al suo lavoro e completamente estraneo a tutto ciò che ha a che fare con la politica. Questo, almeno, fino al giugno del 1970, quando, alla vigilia della finale dei Mondiali di calcio, mentre una strana euforia patriottica avvolge il Brasile, Raul viene scambiato per un militante comunista. Tratto in arresto, senza che nessuno sappia che fine ha fatto, Raul viene gettato in una cella in attesa che confessi qualcosa che lui non può affatto sapere. Un’ignoranza che non gli risparmierà le sevizie che la dittatura riserva ai suoi oppositori, ma che lo costringerà a fare i conti con quella che resta la pagina più buia mai vissuta dall’intero popolo brasiliano. La tragedia dei desparecidos brasiliani durante la finale della coppa del mondo.
Tamu, 2023
Abstract: Tra baracche di zinco e cartone, in una favela che sta per essere demolita, Maria-Giovane osserva il mondo e colleziona storie. Nonna Rita, Zio Totó, Bontà e gli altri abitanti dei vicoli raccontano di generazioni di diseredati, di persone nere la cui vita è ancora all’ombra della casa del padrone. Solo la curiosità di una bambina e il suo desiderio di imparare a leggere la realtà permettono di vedere in questo abisso ciò che più conta: la ricerca della giustizia, la cura degli affetti, l’amore. "Vicoli della memoria" è una pietra miliare della letteratura brasiliana ed è un delicato inno alla narrazione come strumento di sopravvivenza.
5. ed. aggiornata
Mondadori, 2019
Brasile / Regis St. Louis ... [et al.]
8. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2020
Abstract: Esperienze straordinarie: foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Personalizza il tuo viaggio: gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. Scelte d'autore: i luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. In questa guida: Il meglio del Brasile a colori; Guida alla fauna dell'Amazzonia; Capitolo sul Carnevale; Tutto sul calcio brasiliano.
Roma : L'asino d'oro, 2022
I soggetti ; 15
Abstract: Claudiléia Lemes Dias racconta un Brasile spartito politicamente tra formazioni religiose che attraverso la violenza proselitista hanno annichilito la cultura dei popoli indigeni e sottoposto ogni presidente della Repubblica a costanti ricatti. Una realtà che genera conseguenze perverse su milioni di brasiliani poveri, bersaglio prediletto dei predicatori della 'teologia della prosperità', che promettono ricchezza illimitata, salute e felicità attraverso potenti mezzi di comunicazione concessi dalla politica. Il loro spietato marketing nel 2018 ha portato a eleggere, assieme a Jair Bolsonaro, sedicenti apostoli, vescovi e pastori in numero tale da controllare un terzo del Parlamento e da condizionare la scelta della massima carica dello Stato. Nutriti dalla linfa dei movimenti sociali, partiti fondati da donne fronteggiano la casta politico-religiosa, opponendosi al processo di neutralizzazione della storia del Brasile, della sua cultura e delle sue lotte, per il quale l'autrice chiama in causa le responsabilità delle religioni, complici in progetti e azioni incompatibili con i diritti umani, civili e politici di un popolo libero di autodeterminarsi. Prefazione di Federico Tulli.
Coconino press, 2025
Abstract: A metà del XVI secolo l'avventuriero Villegagnon fonda una colonia su un'isola vicino alla costa brasiliana. Per comunicare con gli indigeni Tupinambà, affida a Nicolas, un giovane cattolico francese, il compito di imparare la loro lingua. Scampato per un pelo al cannibalismo degli indigeni grazie alle sue doti canore, Nicolas inizia a vivere in mezzo a loro: gira nudo, sposa un'indigena di nome Pépin e mangia persino carne di portoghese! Ma comprendere i costumi e le credenze, dei nuovi compagni così come quelli del suo paese di origine, si rivelerà più difficile del previsto
2. ed. / questa edizione è stata aggiornata da Daniel Jacobs ... [et al.]
Feltrinelli : Rough Guides, 2025
Abstract: In questa guida affidabile ma anche ironica: aggiornamenti e contenuti extra su Extended Book; cose da non perdere; come arrivare e come muoversi; cartine dettagliate e a colori con info localizzate; indirizzi e consigli su alloggio, mangiare e bere, acquisti e vita notturna, con fasce di prezzo; itinerari su misura per ogni esigenza e tipo di viaggio; informazioni utili da sapere: requisiti di ingresso, salute, feste ed eventi, media e attività all’aperto; focus su viaggi con bambini, per persone disabili e LGBTQ+; consigli per un viaggio sostenibile; approfondimenti su storia e letture consigliate, ma anche su arte, paesaggio e fauna
Lindau, 2025
Abstract: Scritto con il rigore di un saggio storico e il ritmo incalzante di un romanzo, "La sedia del drago" racconta un Brasile poco noto e molto distante dallo stereotipo turistico «spiagge, calcio e samba», ancora oggi molto diffuso: è il Brasile dei generali e di una brutale dittatura che, nel quadro geopolitico disegnato dalla Guerra Fredda, a partire dal 1964 avrebbe governato il paese per oltre vent’anni, torturando e assassinando gli oppositori politici, perseguitando intellettuali e artisti, discriminando il mondo LBGTQ, ed esercitando una censura pervasiva su ogni mezzo di comunicazione. Facendo ricorso a fonti testimoniali, agli archivi dei quotidiani e delle riviste dell’epoca, a documenti originali reperiti negli archivi di Stato brasiliani e negli archivi digitali desecretati della CIA e del Dipartimento di Stato USA, nonché ai ricordi personali dell’autore, le pagine di questo libro descrivono con straordinaria efficacia eventi e atmosfere di quegli anni cupi, l’organizzazione e i principi dell’apparato repressivo, il coraggio dei dissidenti, le sofferenze delle vittime e la crudeltà dei loro carnefici. Un angosciante viaggio nel cuore di tenebra dell’uomo.
Gli anni di Garibaldi in Sud America : 1836-1848 / di Ivan Boris
Milano : Longanesi, copyr. 1970