Trovati 298 documenti.
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L'Ippocampo, 2020
Abstract: Instancabili viaggiatori e cacciatori di piante, Kevin Hobbs e David West hanno lavorato per anni per la Hillier Nurseries, vivaio di arbusti e alberi del Regno Unito. Nel presente volume, ci raccontano in modo accattivante la relazione tra l'uomo e gli alberi, dalla preistoria fino ai giorni nostri. Dai primi utensili in bosso costruiti dall'uomo di Neanderthal al legno di kaki usato due secoli fa per fabbricare le mazze da golf, i cento alberi presenti in questo libro ci ricordano, se ce ne fosse ancora bisogno, l'aiuto che riceviamo da loro ogni giorno, sotto forma di frutto saporito o di provvidenziale farmaco, del più modesto mobile di casa o dell'ipertecnologico isolante in sughero per veicoli spaziali.
Alberi millenari d'Italia / Tiziano Fratus
Gribaudo, 2021
Abstract: Dentro ogni uomo e dentro ogni donna esiste un esploratore che si muove di bosco in bosco, di giardino in giardino, di città in città. Posa la nuca sui tronchi degli alberi per captarne sussurri segreti, scala montagne, esplora grotte e isole, s'immerge nelle ombre di un orto botanico, va alla scoperta di quei giganti silenziosi che da secoli ripetono gli stessi gesti geometrici e rispondono agli stessi impulsi chimici per rinnovare la vita e assecondare lo scorrere delle stagioni. Da diversi anni Tiziano Fratus attraversa il paesaggio italiano per visitare e documentare l'esistenza dei grandi alberi, e ora, dopo tanti libri, dopo tanti incontri e meditazioni ai piedi di questi sovrani vegetali, ripercorre le traiettorie che lo hanno condotto al cospetto dei più annosi, quegli alberi monumentali millenari o considerati probabilmente millenari: dai castagni etnei agli olivastri sardi, dai larici alpini ai pini del Pollino, dai faggi abruzzesi agli ulivi del Salento a tanti esemplari isolati e remoti. Un viaggio alla scoperta e all'ascolto dei più antichi testimoni della storia naturale e umana del nostro Paese.
Sossella, 2020
Abstract: Un’opera per chi ama la natura e la letteratura, per chi sa che gli alberi spesso ci indicano la strada, perché sono i nostri migliori alleati nella salvaguardia del pianeta e insieme hanno da raccontarci innumerevoli storie piene di semplice magia. Un’antologia di testi da tutti i paesi su alberi, arbusti e qualche rampicante. Un’antologia che colma un vuoto e promette delizie ai suoi lettori, conducendoli lungo un percorso pieno di sfumature sorprendenti tra autori e antichi e moderni, che hanno dedicato agli alberi parole smaglianti. Dall’Epopea di Gilgameš, il più antico poema dell’umanità, a Walt Whitman, che nel sacrificio di una grande sequoia legge il destino di una nazione, per arrivare alla minuziosa conoscenza sulle piante di un autore come Pascoli e alla manifesta prossimità con la natura degli autori più vicini alla sensibilità moderna, gli alberi hanno sempre rappresentato una presenza insostituibile e ricorrente nelle letterature di tutte le epoche e di tutte le aree geografiche. Il libro è un inno a questa vicinanza tra gli uomini e i silenziosi e fondamentali compagni delle nostre esistenze, per raccontare le gioie o le tragedie dell’amore, la bellezza e la crudeltà del mondo, la sua immane potenza e la sua nuda fragilità, lo stupore di fronte alla ricchezza di forme, colori, sapori, sfumature che regalano gli alberi.
Resistenza verde : manuale di autodifesa ambientale / Francesco Ferrini, Ludovico Del Vecchio
Elliot, 2021
Abstract: Dopo la "La Terra salvata dagli alberi", Francesco Ferrini e Ludovico Del Vecchio propongono di passare dalle parole ai fatti, sporcandoci letteralmente le mani di terra per sanare quanto più possibile i mali provocati dall'inquinamento. La soluzione più efficace è piantare alberi; dunque gli autori ci guidano con indicazioni semplici e concrete (quali alberi scegliere, dove sistemarli, come procedere), abbinate a una riflessione sulla sostenibilità delle azioni quotidiane. Un volume pratico, ricco di informazioni utili; un libro appassionato che ci fa capire come ognuno di noi possa fare la propria parte, adottando un approccio diverso alla vita nella natura e nei futuri centri urbani. Un manuale di resistenza botanica tenace e inarrestabile per agire secondo regole sempre più ecologiche e intelligenti.
Foglia di Niggle / John Ronald Reuel Tolkien ; traduzione di Massimo Bocchiola
Bompiani, 2021
Abstract: Niggle è un pittore. Non di quelli affermati, anche perché ha sempre avuto tante cose a cui badare. Da tempo è assillato da un quadro, iniziato con una foglia sospesa nel vento e diventato poi un albero popolato da rami, tantissime foglie, uccelli e dietro il quale si apre un paesaggio. Il dipinto diventa ogni giorno più ampio e ricco ma Niggle deve partire per un viaggio. Non ci sono qui stregoni, draghi o hobbit ma il testo venne scritto nel 1945, proprio mentre Tolkien era assorbito dalla stesura del Signore degli anelli. Nella cura del pittore intento a disegnare foglia per foglia il suo grande quadro i lettori possono scorgere in controluce il travaglio dell’autore nel momento di massima ispirazione e intento a rendere unica ed eterna la sua opera più importante. La storia del pittore Niggle è un piccolo gioiello di grande ricchezza simbolica.
L'albero nella pittura / Zenon Mezinski ; traduzione di Valeria Zini
Einaudi, 2022
Abstract: Questa storia illustrata della rappresentazione dell'albero in pittura ci consente di comprendere la costruzione, lo sviluppo e le molteplici soluzioni di un motivo che nei secoli è diventato un importante soggetto a sé stante nelle arti figurative occidentali. Che sia solitario o parte di un insieme, frondoso, spoglio, in gemmazione o fiorito, la rappresentazione di un albero impone il superamento di una serie di difficoltà tecniche e costituisce una vera sfida formale per l'artista. Molteplici fonti consentono di tracciare efficacemente le diverse pratiche messe in atto dai pittori: lo sviluppo di ricette d'atelier, la circolazione di modelli arborei esemplari, la pratica pittorica svolta nel cuore stesso della natura; sono tantissimi gli approcci e i percorsi che ci permettono di entrare nel grande laboratorio artistico legato agli alberi e al paesaggio in epoca moderna. E come interpretare quelle opere che pongono in primo piano la figura dell'albero? Dalle rappresentazioni nel XVI secolo di foreste selvagge che evocano deserti eremitici alla precoce consapevolezza ecologica nel XIX secolo, da Giotto e Dürer a Klimt e Hockney, dai romantici tedeschi agli impressionisti francesi, l'ampio spettro di interpretazioni ci obbliga a interrogarci sulla costruzione e l'intensità dei nostri rapporti con il paesaggio e la natura.
Alberi : i polmoni verdi della Terra / Paul Smith ; prefazione di Robert Macfarlane
Rizzoli, 2022
Abstract: "Gli alberi ci nutrono e ci riparano, ci ispirano e ci curano. In un mondo alle prese con la scomparsa della foresta amazzonica e l'aggravarsi dell'emergenza climatica, proteggiamo queste creature primordiali da cui dipende il futuro del pianeta." Le 60.000 specie di piante che occupano un terzo della superficie terrestre sono le protagoniste di questo volume sartoriale che svela la fisiologia e il ciclo vitale degli alberi in tutte le loro parti, illustrate con fotografie, infografiche e disegni appositamente realizzati. Scopriamo ogni dettaglio della vita segreta degli alberi: dai pattern intricati della corteccia all'eccezionale biodiversità e capacità di adattamento, alla magia dei colori di foglie, fiori e frutti che si avvicendano in ogni stagione. Fondamentale per la scienza, l'arte e la cultura e indispensabile presidio verde dell'umanità, il patrimonio arboreo viene raccontato come mai prima d'ora attraverso un libro curato da Paul Smith, segretario della Botanic Gardens Conservation International (BGCI), il principale ente mondiale su questa materia.
Rizzoli, 2022
Abstract: Un libro che è un giardino botanico… sempre aperto! Ospita una straordinaria raccolta di alberi da tutto il mondo, dalle maestose querce alle altissime sequoie, fino agli esemplari secolari che hanno attraversato la storia e le cui radici affondano nel mito. Questa collezione comprende anche specie rare e insolite: alcune le vedrai qui per la prima volta! Scoprirai come gli alberi si sono evoluti, quanto antico è il nostro rapporto con loro e quanto sono essenziali per la vita sul Pianeta.
Nuova ed. [rivista, corretta e aggiornata]
Lazy dog, 2018
Abstract: I disegni del volume "L'architettura degli alberi" di Cesare Leonardi e Franca Stagi rappresentano uno strumento per la progettazione del verde. Frutto di uno studio durato oltre vent'anni, il libro contiene la trattazione di 212 specie arboricole, disegnate in scala 1:100, con e senza fogliame, corredate dai diagrammi delle proiezioni delle ombre durante le ore della giornata e nel corso delle stagioni, dalla tabelle di variazione cromatica stagionale delle chiome e da 393 schede descrittive di ogni famiglia (53), genere (128) e specie (212), con 185 disegni particolari di foglie, fiori e frutti. Un testo rivolto a professionisti, architetti, paesaggisti e designer, e a chiunque subisca l'irresistibile fascino del meraviglioso mondo degli alberi.
L'albero al centro del mondo / Jaco Jacobs ; traduzione di Marina Mercuriali
BUR, 2022
Abstract: Marnus, tredici anni, si sente invisibile. Ad attirare le attenzioni dei genitori, infatti, ci pensano i suoi fratelli: Donovan, adolescente tutto muscoli con in testa solo le ragazze, e Adrian, nove anni e un'intelligenza fuori dal comune. Un giorno alla porta di casa loro bussa una ragazza, ma stranamente non è lì per le lezioni di bacio a pagamento di Donovan, l'ultimo eccentrico business messo in piedi da Adrian. Leila – così si chiama – sta raccogliendo firme per una petizione. C'è da difendere un albero, l'albero che per lei significa tutto e che il comune vuole abbattere per far posto a un gasdotto. Sorprendendo anche se stesso, Marnus si arrampica insieme a Leila, deciso a non scendere finché la loro causa non sarà vinta. Presto i due capiranno che non sono i soli ad avere qualcosa per cui lottare: il loro gesto attira come una calamita tantissime persone, tutte diverse e ognuna con una storia da raccontare.
Brioschi, 2022
Abstract: Una foresta non è un'entità statica: è un mosaico di specie in continua evoluzione che intrattengono molteplici relazioni non solo tra loro, ma anche con il suolo, l'atmosfera e il clima. E la foresta boreale, ancor più di quella pluviale amazzonica, è il vero polmone della Terra, nonché il secondo maggiore bioma dopo l'oceano. In questo libro, Ben Rawlence ci racconta il suo viaggio nelle vaste distese di foresta che circondano il Nord del pianeta, lungo la linea degli alberi che dalla Scozia e dalla Scandinavia settentrionale attraversa tutta la Siberia, l'Alaska e il Canada, fino alla Groenlandia. Gli alberi che compongono questo anello verde pressoché ininterrotto testimoniano che il nostro pianeta è in iperventilazione e che il riscaldamento globale ha raggiunto ormai uno stadio avanzato. La temperatura sale, l'Artide è sempre più verde e la linea di confine delle foreste boreali avanza verso nord a ritmi vertiginosi: una progressione che avrà conseguenze enormi per la sopravvivenza della vita sulla Terra. Ma con la loro straordinaria tenacia, queste specie arboree sono anche una fonte di speranza. Gli esseri umani sono infatti creature della foresta e, da sempre, si sono evoluti insieme agli alberi. Treeline mostra quanto il destino dei primi sia intrecciato a quello dei secondi. È dunque alla straordinaria evoluzione delle specie arboree che occorre guardare per comprendere che cosa resterà dopo le grandi trasformazioni oggi in atto, ben consapevoli che spetta a noi decidere il prossimo passo.
Come sono diventata un albero : una canzone d'amore / Sumana Roy ; traduzione di Gioia Guerzoni
Aboca, 2022
Abstract: "Quando ho smesso di portare l'orologio e ho tolto quelli alle pareti, ho capito che tutte le mie carenze derivavano dal fatto di non essere una docile schiava del tempo. Ho cominciato a invidiare l'albero, la sua disobbedienza alla frenesia degli esseri umani. Perché è impossibile mettere fretta alle piante, dire a un albero di 'sbrigarsi'. Con invidia, rispetto e una certa ambizione, ho iniziato a chiamare quel ritmo 'Tempo degli alberi'." Innamorata della saggezza degli alberi, del loro modo di essere non violento, della loro capacità di affrontare la solitudine e il dolore e, al tempo stesso, turbata dall'odio, dall'avidità e dall'egoismo della sua specie, Sumana Roy ha cominciato a essere sempre più attratta dall'idea di trasformarsi in un albero. Per esplorare più concretamente questa possibilità, si è confrontata con intelligenza e passione con le lezioni che scrittori, pittori, fotografi, scienziati e maestri spirituali offrono attraverso il loro rapporto con gli alberi - da Rabindranath Tagore a Tomas Tranströmer, da Ovidio a Octavio Paz, da William Shakespeare a Margaret Atwood. Intrecciando la propria voce con queste autorevolissime, Sumana Roy ci regala pagine memorabili di riflessioni sulla vita vegetale, il tempo, la percezione di sé all'interno della natura che evocano i ritmi dilatati degli alberi. Accolto con grandissimo entusiasmo dalla critica che lo ha definito "una canzone d'amore per piante e alberi" e "un inno a tutto ciò che è inosservato e tuttavia resiliente", "Come sono diventata un albero" racconta in maniera totalmente nuova il rapporto di una donna con il proprio corpo nel tentativo di liberarlo da ogni condizionamento sociale e mescola storia letteraria, teologia, filosofia e botanica per incoraggiare i lettori a rallentare e a immaginare un mondo nuovo, quasi incantato, in cui gli uomini possano vivere secondo il tempo degli alberi.
Marsilio Arte, 2022
Abstract: È possibile raccontare la storia d’Italia attraverso i suoi alberi? Questo volume, come la mostra, prova a farlo utilizzando gli alberi per parlare delle storie del nostro Paese attraverso lo sguardo di questi testimoni silenziosi, che ci hanno accompagnato nei grandi eventi come nella vita di tutti i giorni. Alberi che sono la nostra autobiografia, ma anche parte del polmone della terra, che sanno rigenerarsi e sono un esempio per tutti noi. Sedentari osservatori che con il passare del tempo, seppur immobili, si costruiscono presente e futuro “mangiando” ostacoli e trasformando il paesaggio dove hanno messo radici. «Sono alberi che ci raccontano di viaggi e di esotismo, di esplorazioni, di commerci – osserva Michelangela Di Giacomo, curatrice di M9, nell’apertura del volume–; alberi che ci parlano di progetti politici, di Risorgimento, di piccole patrie e di sogni imperiali, di miracoli economici e di inquieti modernismi; alberi che ci riportano l’eco lontana di santi e briganti, di partigiani e di stregoni, di mestieri scomparsi e di mani antiche e sapienti. Alberi che ci parlano di noi, come italiani, di chi eravamo e di chi siamo diventati e che, a ben vedere, potrebbero aprirci qualche spiraglio su che cosa vorremo diventare e sul Paese che vorremmo abitare». Dallo smisurato Ficus di Palermo al “Fico a testa in giù” del Tempio di Mercurio di Baia; dal Platano di Marengo piantato da Napoleone, all’unica sequoia sopravvissuta all’onda del Vajont, fino all’Albero Finto Botanicamente Corretto, simbolo non più solo del Natale nei salotti degli anni Cinquanta, ma spettatore degli spazi pubblici che abitiamo. Oltre ai testi dei tre curatori, il volume si arricchisce di specifiche descrizioni di trenta alberi, venti per altrettante regioni, narrati dalla penna di Daniele Zovi, a cui sono stati aggiunti dieci alberi “anomali” raccontati dalla storica del paesaggio Annalisa Metta. Ad accompagnare i testi, i disegni realizzati appositamente per la mostra e il libro da Guido Scarabottolo.
Agire e pensare come un albero / Carine Marcombe ; traduzione di Elvira Cuomo
Odoya, 2022
Abstract: Forte come una quercia, flessibile come un bambù, dritto come un pino. Da sempre gli alberi sono usati dall'uomo come paragone di qualità. Abitano il pianeta da circa 400 milioni di anni e dobbiamo imparare a coesistere con altre specie e sviluppare un modo più saggio per vivere pacificamente. È giunto il momento di avere un progetto per noi stessi e per il mondo, di definirlo e rimodellarlo. Dobbiamo decidere di farlo e, attraverso le nostre azioni quotidiane, dare un senso al nostro cammino. Cosa vogliamo fare del nostro tempo sulla Terra? Immaginiamo la nostra impronta individuale e moltiplichiamola per otto miliardi. Forse può essere utile ripensare al nostro posto nella natura, prendere spunto dagli alberi, che tanto donano senza chiedere nulla in cambio. Attraverso consigli pratici, questo libro insegna a superare diversi problemi e a coltivare virtù quali la semplicità, la solidarietà e la benevolenza. Le nostre abitudini negative sono dure a morire, ma il cambiamento è dietro l'angolo e conduce a una vita più serena. Con un test per scoprire che albero sei!
La tribú degli alberi / Stefano Mancuso
Einaudi, 2022
Abstract: C'è una voce che sale dal bosco: è quella di un vecchio albero che vive lì da sempre, e adesso vuole dire la sua. Perché anche le piante hanno una personalità, delle passioni, ciascuna ha un proprio carattere. Cercano sottoterra per guardare il cielo. Si studiano, si somigliano, si aiutano. "La tribù degli alberi" è una storia emozionante e avventurosa, vivacissima e millenaria. Che ci riguarda tutti da vicino e che nessuno meglio di Stefano Mancuso poteva raccontare. E se chi dice «io» avesse centinaia, forse migliaia di anni? Intorno a Laurin, nei secoli, si è svolta la storia di una intera comunità, e lui ora - con le radici ben salde nel terreno e la chioma ancora svettante nonostante l'età - ne ripercorre le vicende, le incomprensioni, le feste, i dubbi e le promesse. Le piante si organizzano in clan: c'è quello dei Cronaca, seri e coscienziosi, imbattibili nel raccogliere informazioni. Ci sono i Terranegra, i più numerosi, originali e colorati, diversissimi tra loro. I temibili Gurra, alti e imponenti, sono taciturni (anche se al tramonto è facile sentirli cantare). I Guizza sciolgono i nodi delle scelte, pesano le decisioni e studiano i tramonti - mentre i Dorsoduro, instancabili scienziati, sono addirittura in grado di manipolare la percezione della realtà. Nella tribù degli alberi nascono amicizie speciali e legami indissolubili, qualcuno deluderà i compagni e qualcun altro li salverà. Una cosa li accomuna però: possono scegliere, e costruire un giorno dopo l'altro - se solo glielo permettiamo - il futuro del mondo in cui tutti abitiamo. Nessuno meglio di Stefano Mancuso ha saputo raccontare il regno vegetale, ma qui c'è la scoperta di una forma nuova, che coniuga la vivacità dell'apologo al rigore scientifico. Cimentandosi per la prima volta con la narrativa, il celebre botanico ha scritto una storia per tutte le età.
Einaudi, 2022
Abstract: Nel nostro immaginario modellato sui paesaggi artificiali, gli alberi prendono le sembianze degli oggetti inanimati in cui saranno trasformati. Ma ogni albero è un essere vivente a tutti gli effetti, con le sue complessità e le sue fragilità, che richiede attenzione e amore. Il senso del lavoro di Karine Marsilly è racchiuso in queste semplici premesse: con un approccio medico e insieme materno, Marsilly cura gli alberi. Arborista tree-climber, con il suo sguardo esperto l’autrice esamina i «pazienti», dalle radici alla cima, formula la diagnosi, senza tralasciare i fattori ambientali, e li sottopone alla terapia necessaria per assicurare loro salute e longevità. Nel settore da piú di quindici anni, Marsilly ha assistito oltre settemila alberi ed è considerata una vera e propria celebrità nel panorama dell’arboricoltura. Il suo percorso, però, ha seguito una traiettoria tutt’altro che scontata. Dopo gli inizi nell’istruzione pubblica, un passaggio nell’ostricoltura e altre deviazioni, Karine Marsilly ha frequentato una scuola per la gestione dei grandi spazi naturali, grazie alla quale ha riscoperto la sua passione per gli alberi, e ha quindi deciso di diventare potatrice. Quando ha finalmente realizzato il suo sogno, ad aspettarla c’erano ancora anni di dure lotte per affermarsi, come accade per molte professioni, in un mondo dominato dagli uomini. In questo memoir affascinante Karine Marsilly ripercorre la sua carriera attraverso gli alberi che ha avuto il piacere di «incontrare» – la magnificenza delle sequoie, la riluttanza delle robinie, la forza dei tigli, la magia dei tassi -, e condivide la sua speciale conoscenza, fornendo alcuni consigli pratici per tutti coloro, anche principianti assoluti, che abbiano voglia di cimentarsi nella cura delle piante. La mia vita con gli alberi è una rara e preziosa guida all’universo vegetale, inteso come dimensione a cui riservare rispetto e amore. Perché, ci ricorda Marsilly, «gli alberi possono vivere benissimo senza di noi, ma noi non possiamo vivere senza gli alberi. A loro modo, sono le nostre radici».
Gribaudo, 2022
Abstract: Scienza e storia, folklore e cultura. Il libro degli alberi è una splendida guida dedicata alle specie più amate e straordinarie del regno vegetale. Con le sue pagine riccamente illustrate, che raccontano di ippocastani e baobab, querce, magnolie e molto altro, questo libro ci conduce fin sotto la corteccia, rivelando come ogni singolo esemplare sia unico e fondamentale. Uno splendido viaggio pensato per tutti gli amanti della natura, e non solo.
Alberi di qui e d'altrove / Emmanuelle Kecir-Lepetit, Léa Maupetit
L'Ippocampo, 2021
Abstract: Un album per partire alla scoperta dei 37 alberi più diffusi in Europa, quelli che popolano i nostri boschi, i prati, i parchi, i giardini e i viali, ma anche i paesaggi delle coste e delle montagne. Con testi poetici e nel contempo descrittivi l'autrice ci introduce nell'intimità di ogni albero, svelandone le caratteristiche, la personalità, la forza, le debolezze, le vicende e le origini. Le delicate illustrazioni di Léa Maupetit, così precise e sensuali, vi aiuteranno a riconoscere ogni specie: di sicuro non guarderete più gli alberi con gli occhi di prima.
Il bosco : istruzioni per l'uso / Peter Wohlleben ; traduzione di Giuliana Mancuso
Garzanti, 2021
Abstract: Come distinguere le impronte di un lupo? Dove è meglio rifugiarsi se si è sorpresi da un temporale? Come riconoscere un albero dalle foglie? Peter Wohlleben sa guardare boschi e foreste con occhi curiosi ed esperti, e grazie al suo aiuto potremo anche noi carpirne i segreti più nascosti: impareremo a orientarci senza l'aiuto di una bussola; scopriremo dove è meglio raccogliere i deliziosi frutti rossi; sapremo proteggerci dagli insetti e trovare il posto migliore in cui piazzare la tenda per il nostro campeggio. In questa preziosa guida adatta ai grandi e ai più piccoli, c'è tutto quello che bisogna sapere per trasformare una passeggiata nel bosco in una esperienza straordinaria e divertente, e per amare, tutelare e preservare dallo sfruttamento lo splendore della natura.
Bolis, 2019
Abstract: Arborgrammaticus offre allo spettatore una selezione di scatti realizzati nelle lunghe campagne di alberografia/dendrosofia che Tiziano Fratus ha condotto nei boschi d’Italia e del mondo. Si tratta di fotografie cucite in un rigoroso bianco e nero, manifesto d’una personale lettura luterana dell’immagine. Arborgrammaticus è un neologismo, è parte di quel dizionario per “uomini e donne radice” che Tiziano Fratus è andato a imbastire nel corso delle sue ricerche. Dettagli di cortecce, cicatrici imposte dal Signore dei fulmini, alberi precipitati, disfatti, erosi, boschi di conifera trionfali, solitari segni bianchi in un magmatico respiro notturno, malinconiche foglie rapite dalla dissipazione autunnale, l’esplorazione degli umani e la meraviglia: dal silenzio e dal canto emergono gli scatti di un unico vasto bosco grande quanto il mondo. Tiziano Fratus medita in questi luoghi, accanto ai patriarchi del tempo, e ce li consegna col suo obiettivo. Il volume ospita un saggio introduttivo di Giuseppe Mendicino (Arezzo, 1960), storico e appassionato conoscitore delle culture della montagna.