Trovati 105 documenti.
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Mimesis, 2019
Abstract: La tematizzazione della violenza comporta l’assunzione della sua dimensione culturale, mutevole nello spazio e nel tempo, e della sua connaturata ambiguità, poiché la violenza si ascrive spontaneamente alla categoria del “male” ma può essere giustificata in nome di un “bene” o del “Bene”. Superato il concetto di “civiltà” pregiudizialmente etnocentrico (prerequisito necessario ma non scontato), al cui vaglio ancora soggiace certa lettura dei fatti umani, la violenza perde i connotati dell’eccezionalità. Appare come elemento permanente e invasivo della storia umana, come una componente intrinseca ai comportamenti pubblici e privati, individuali e collettivi, quasi un dato impresso nel patrimonio genetico dell’umanità. In quest’ottica ogni cultura non può che incontrare varie forme di violenza e con esse variamente relazionarsi, per gestirle, neutralizzarle, indirizzarle, istituzionalizzarle, eventualmente fruirle. D’altra parte la violenza dell’essere umano non può essere ricondotta, in nome della sua riconosciuta generale pervasività, a mero fatto biologico, ad attitudine istintuale e animalesca, né liquidata come silenzio della coscienza, poiché trova sostanza nello “scorrere ininterrotto di pratiche, discorsi, parole e gesti costitutivi e costituenti”. Questo libro propone una riflessione articolata e multidisciplinare sul tema della violenza verbale, cioè individuabile nella comunicazione orale e scritta, letteraria e mediatica, privata e pubblica, in modo esplicito ma anche implicito o neutralizzato. L’obiettivo è quello di cogliere aree di intersezione e contiguità come elementi di rottura, registrabili nel passaggio fra una lingua e l’altra, ma anche fra diversi contesti storico- culturali, nella convinzione che maturare una più profonda coscienza della comunicazione sia strumento indispensabile per “incontrare” l’Altro.
Bollati Boringhieri, 2021
Abstract: Questa Storia universale delle lingue offre per la prima volta al pubblico italiano una panoramica completa delle origini e degli sviluppi del linguaggio nel lungo percorso dell'umanità, seguendo le interazioni fra diverse culture e l'evoluzione linguistica contemporanea. Nell'affascinante intreccio di epoche e civiltà, Harald Haarmann esplora le varie fasi del linguaggio dell'Homo sapiens e ripercorre la teoria nostratica, un'ipotetica superfamiglia linguistica originaria. In modo chiaro e accessibile, l'autore dischiude ai lettori la complessa storia evolutiva delle lingue, la trasformazione e la ramificazione di antichi ceppi, la nascita di nuovi idiomi, senza tralasciare il rapporto fra linguaggio e tecnologia. La sua analisi è resa solida e convincente dalla commistione delle più moderne conoscenze nel campo della genetica umana, dell'archeologia e della storia delle migrazioni, che negli ultimi anni hanno arricchito di molto la linguistica storico-comparativa.
2. ed.
Carocci, 2021
Abstract: Il volume introduce allo studio del quadro linguistico europeo tenendo conto di due principali linee di lettura: da un lato, l'esame delle premesse storiche e storico-linguistiche che sono sottese, dalle fasi più antiche della sua storia a quelle più recenti, alla definizione dell'Europa antica, medievale e moderna; dall'altro, l'analisi, in ottica tipologico-linguistica (sia diacronica che sincronica), di alcuni grandi fenomeni attinenti in particolare ai livelli morfologico e sintattico di buona parte delle lingue europee. La distribuzione areale di tali fenomeni permette di individuare, all'interno del vecchio continente, la presenza di alcune significative sub-aree, come le cosiddette lega linguistica balcanica e area carolingia.
Roma : Carocci, 2022
Aulamagna ; 124
Abstract: Il volume descrive le principali componenti del quadro linguistico di tre aree del mondo: le Americhe, nella loro tradizionale tripartizione (e con particolare attenzione per le complesse dinamiche extralinguistiche che hanno "ridisegnato" il profilo linguistico del Nuovo Continente), lo spazio austronesiano e quello australiano e comprende una sezione dedicata alle lingue di contatto, pidgin e creoli. La prospettiva che accomuna i saggi, redatti da autorevoli studiosi, prevede un'integrazione tra le dimensioni geo-linguistica, storico-linguistica e tipologico-linguistica, allo scopo di far luce sia sull'attuale distribuzione delle lingue nelle aree esaminate sia sulle vicende storiche che ne hanno determinato assetto e caratteristiche strutturali.
Erickson, 2023
Abstract: Le attività di tutte le materie scolastiche richiedono buone competenze linguistiche; per questo tutte le figure educative sono chiamate a promuoverle in classe. Questa guida presenta in modo chiaro le caratteristiche delle difficoltà di apprendimento delle lingue, gli strumenti di osservazione, di valutazione e di intervento glottodidattico e le strategie più efficaci. Con un’impostazione teorico-operativa, si rivela uno strumento fondamentale per chi si occupa di educazione linguistica, che vi troverà consigli pratici e materiale da utilizzare nel lavoro. Il volume è articolato in 3 sezioni: Conoscere e riflettere: un solido quadro di riferimento, che presenta lo sfondo teorico della guida, focalizza l’attenzione sui processi e sulle variabili che contraddistinguono l’apprendimento linguistico, descrive le difficoltà di funzionamento nelle aree della comunicazione, del linguaggio e dell’apprendimento e individua nello sviluppo di strategie di apprendimento linguistico la chiave per sostenere anche gli alunni e le alunne più fragili. Osservare e progettare: la sezione in cui si presenta il Profilo Glottomatetico Funzionale, uno strumento operativo che consente di comprendere le caratteristiche degli alunni e delle alunne in relazione all’apprendimento linguistico, osservandoli in modo sistematico. Propone un vasto apparato di schede di osservazione e valutazione e descrive i principi evidence-based per costruire attività e sequenze di lavoro accessibili. Agire, sperimentare, valutare: una ricca raccolta di indicazioni metodologiche specifiche, rivolta agli alunni e alle alunne con Bisogni Linguistici Specifici. In ogni capitolo è inoltre possibile trovare: una mappa concettuale che anticipa e organizza i contenuti, numerosi esempi di caso, un’introduzione narrativa che dà voce a esperienze e aneddoti, approfondimenti dalla ricerca scientifica, consigli per la didattica in classe, sintesi dei contenuti.
Bollati Boringhieri, 2018
Abstract: Oggi parlare di identità culturale significa addentrarsi in una zona di pericolo, perché in suo nome si sono perpetrati crimini che sfidano l'idea stessa di umanità, e nel suo cono d'ombra ancora si annidano le pulsioni più aggressive. Ma l'ambivalenza dei processi identitari, in cui spesso vanno a incagliarsi i tentativi di riflessione sul tema, per Franco Fabbro non ostacola la comprensione, anzi ne è il presupposto. E, se indagata con strumenti conoscitivi adeguati, che integrano le osservazioni paleoantropologiche e le analisi storico-religiose, può suggerire strategie di disinnesco dei potenziali dannosi. Fabbro ha studiato per decenni sotto il profilo neuroscientifico le due componenti identificative e coesive dei gruppi umani, ossia le lingue e le religioni: acquisite entrambe nelle prime età della vita, scolpiscono il cervello con analoghi meccanismi neurali, organizzandosi nella memoria implicita e determinando un'architettura neuropsicologica che differirà a seconda delle singole tradizioni. Questi marcatori culturali sono collegati ai sistemi emozionali, quindi alle reazioni difensive e aggressive. Allora, come mitigare gli aspetti violenti dell'identità culturale e preservarne al tempo stesso gli elementi che conferiscono «consistenza e spessore» agli esseri umani
La linguistica e le lingue / Francesca Strik Lievers
Carocci, 2020
Abstract: La linguistica esplora la complessità del linguaggio umano e delle lingue che quotidianamente usiamo per comunicare. Il libro percorre in modo sintetico e con chiarezza le principali articolazioni della disciplina, dallo studio dei suoni linguistici a quello delle parole e delle frasi; e delle lingue esamina più in generale il funzionamento e l'uso. Gli argomenti sono inizialmente illustrati per lo più con esempi di italiano, ma lo sguardo si allarga poi ad altre lingue, affinché il lettore possa acquisire una maggiore consapevolezza degli aspetti che le distinguono le une dalle altre o che, al contrario, le accomunano. Per le sue caratteristiche, il testo è accessibile a chi affronti per la prima volta la materia e voglia farsene un'idea d'insieme.
Erickson, 2024
Abstract: Quando ha iniziato a scrivere questo libro, l’autrice si è subito posta una domanda: “Che cos’è il talento?”. La plusdotazione verbale è un fenomeno ancora poco conosciuto nell’ambito della glottodidattica. La definizione di giftedness, infatti, non è esaustiva perché non tiene conto dei molteplici tratti caratteristici appartenenti a una categoria di studenti e studentesse che, in ottica didattica, avrebbero bisogno di giusti accorgimenti metodologici. L’autrice pone l’accento sull’aspetto emotivo-cognitivo dei ragazzi e delle ragazze gifted, proponendo attraverso queste pagine un “viaggio” nel talento verbale, nello sviluppo delle abilità linguistiche, cognitive ed emotive, proponendo una serie di attività adatte alle classi della scuola secondaria di secondo grado.
L'identità senza parola : origine e sviluppo del linguaggio / Federico Masini
L'Asino d'oro, 2024
Abstract: «Parlare non è necessario», così Tullio De Mauro, maestro di linguistica, apriva un suo fortunato libro. Eppure, il suono della voce rompe il silenzio della nascita e il suono delle parole accompagna la nostra vita fin dal suo inizio. Eventi che suscitano da sempre interrogativi di grande fascino per gli esseri umani: come nasce il pensiero? Perché parliamo e scriviamo? Quale disciplina deve dare risposte a queste domande? Secondo Noam Chomsky, il più noto linguista del Novecento, «non si può parlare di ‘rapporti’ tra la linguistica e la psicologia, perché la linguistica fa parte della psicologia, non posso concepirla in altro modo. […] Nessuna disciplina si può occupare dell’utilizzazione o dell’acquisizione di un sapere, senza prendere in considerazione la natura di questo sapere». Ciononostante, lo studio dell’origine del linguaggio umano è stato a lungo appannaggio esclusivo della psicologia dello sviluppo e della paleoantropologia, mentre i linguisti si sono occupati solo di come funzionano le lingue e si apprendono da adulti. Questo libro vuole proporre, alla luce delle scoperte della teoria della nascita dello psichiatra Massimo Fagioli, una nuova possibile visione sull’origine del linguaggio e del pensiero, a partire dalla biologia umana. Un percorso naturale di acquisizione della lingua materna e poi della linea e della scrittura, che tiene conto anche della storia della nostra evoluzione di Homo sapiens.
Tip. Unione Ed., 1912
Firenze : Nardini, 1986
Primi passi
Che cos'è la linguistica educativa / Massimo Vedovelli, Simone Casini
Roma : Carocci, 2016
Bussole ; 526Linguistica
Abstract: La linguistica educativa studia le questioni dell’apprendimento e dell’insegnamento della lingua, delle lingue, dei linguaggi e lo sviluppo delle competenze e delle abilità linguistico-comunicative in risposta alle sollecitazioni provenienti dalla società. Il volume ripercorre l’evoluzione storica della linguistica educativa in Italia e ne delinea la posizione rispetto alle altre scienze del linguaggio; propone inoltre una mappa dei problemi e dei temi che incontrano coloro che, operando nella scuola, vivono le questioni dello sviluppo linguistico: i discenti, gli insegnanti e chi definisce le linee dello sviluppo linguistico e comunicativo di una società.
La diversità linguistica / Giorgio Francesco Arcodia, Caterina Mauri
Carocci, 2016
Abstract: Le lingue del mondo sono oltre 7.000, anche se non tutte godono di ottima salute. Le loro proprietà strutturali mostrano una variazione non casuale ed è possibile individuare alcuni comportamenti ricorrenti, se non addirittura "universali". Tuttavia, il modo in cui le lingue possono variare resta il dato che, più ancora delle somiglianze osservate, stimola nuovi interrogativi di ricerca. Lo scopo del volume è aprire una finestra su tale diversità linguistica, mostrando quanto e come ciò che siamo soliti osservare da una prospettiva "eurocentrica" possa improvvisamente apparire raro e strano, se confrontato con lingue distanti genealogicamente e geograficamente.
[Spain] : Daniel Mallo Productions ; [London] : British Broadcasting Corporation, c2005
[Spain] : Daniel Mallo Productions ; [London] : British Broadcasting Corporation, c2005
[Spain] : Daniel Mallo Productions ; [London] : British Broadcasting Corporation, c2005
[Spain] : Daniel Mallo Productions ; [London] : British Broadcasting Corporation, c2005
[Spain] : Daniel Mallo Productions ; [London] : British Broadcasting Corporation, c2005
[Spain] : Daniel Mallo Productions ; [London] : British Broadcasting Corporation, c2005
[Spain] : Daniel Mallo Productions ; [London] : British Broadcasting Corporation, c2005