Trovati 309 documenti.
Trovati 309 documenti.
Lindau, 2021
Abstract: Se ogni totalitarismo porta la propaganda all'estremo livello di tensione, il regime nazista ne fece un uso assoluto. Prima e dopo la conquista del potere, durante la guerra, e pure nelle sue tragiche battute finali. Nella Berlino in fiamme dell'aprile 1945, assediata dalle truppe dell'Armata Rossa, con il Terzo Reich ridotto a un nodo di strade, la macchina propagandistica di Joseph Goebbels, seppellito nel bunker sotto la Nuova Cancelleria, insiste con il suo canto di veleno. Lo fa attraverso l'ultimo giornale del regime, il «Panzerbär» («l'orso corazzato»), distribuito a mano e gratuitamente, quando ormai tutto è perduto e solo la paranoia di Hitler intravede un futuro diverso. Pubblicato dal 22 al 29 aprile 1945 nella voragine creata dalle granate e in mezzo al frastuono dei carri armati sovietici, racconta una realtà della guerra completamente falsificata, incitando i berlinesi a un'estrema e impossibile resistenza e condannandoli a un infimo e scontato sacrificio. Mari ricostruisce e indaga l'intera vicenda di questo foglio propagandistico per valutarne il significato, il linguaggio, le caratteristiche meramente giornalistiche e il suo impatto sull'opinione pubblica, mettendo sistematicamente a confronto realtà e narrazione. Nel volume sono anche riprodotti per la prima volta tutti gli otto numeri del giornale - compreso il primo, quasi introvabile - e sono pubblicate le traduzioni dei principali articoli.
Bomba atomica / Roberto Mercadini
BUR, 2021
Abstract: Prendendo spunto da uno dei suoi monologhi più riusciti, Roberto Mercadini ci racconta protagonisti e retroscena di quell’evento devastante, e ci ricorda, in un mondo ossessionato dalla velocità e dal progresso, l’importanza della riflessione e della lentezza. “Se il mondo è in fiamme, racconta una storia. A volte è proprio quando tutto sembra finito per sempre che le cose più grandi hanno inizio.” Che senso ha raccontare la storia della bomba atomica? Nessuno, in apparenza. Perché tutti sappiamo già come va a finire. Il mattino del 6 agosto 1945, la bomba viene sganciata sulla città di Hiroshima. E fa circa centosessantaseimila vittime. Eppure, c’è un eppure. Perché questa è una storia diversa da tutte le altre. La sorpresa non sta nel finale, ma nei singoli passaggi. Un presidente che sale al potere nel momento sbagliato. Una rete di falsi sospetti e informazioni top secret. Un gruppo di eccentrici fisici convinti che i marziani siano qui tra noi, e che in nome della scienza non ci siano limiti che non si possano superare. E ancora: Nobel consegnati per errore, città create dal nulla, improvvise sostituzioni e rovesciamenti di sorte. Se dietro ogni grande disastro si nasconde una serie di casualità e di errori – più o meno piccoli, più o meno umani –, allora l’esplosione di Fat Man e Little Boy è senza dubbio la più grande catastrofe della Storia, “una catena di fatti eccezionali, imprevedibili e paradossali inanellati in modo impeccabile”.
Raffaello, 2015
Abstract: Quando la mamma gli annuncia che avrebbero traslocato, il figlio protesta con forza. Non si è ancora rassegnato alla separazione dei suoi genitori e l’idea di abitare in una vecchia casa appartenuta al bisnonno non lo entusiasma affatto. Ma quel trasloco, nell’abitazione che tutti chiamano “la casa del partigiano”, si rivelerà l’inizio di un’avventura oltre i confini del tempo. In una mansarda che pare un museo, fra copie ingiallite di giornali antichi, fotografie e appunti, il ragazzo scopre la figura del bisnonno, giovane partigiano, e la sua storia d’amore con una studentessa coraggiosa che distribuiva copie di un giornale clandestino, sfidando le spie e la polizia. Il ragazzino ricostruisce così l’atmosfera dell’Italia della Seconda Guerra Mondiale, ritrova voci di uomini e donne che non si rassegnarono alla perdita della libertà e scopre l’importanza del 25 aprile 1945, giorno della Liberazione dell’Italia, quando finalmente si tornò a respirare.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Gli otto giorni che passano tra il suicidio di Hitler e la resa della Germania sono tormentati da due chimere: la catastrofe violentissima della fine dell'impero e l'invasione simultanea di due nemici - con i russi più minacciosi degli alleati atlantici. Diari e lettere danno una voce ai numerosi protagonisti di questa raffica di eventi: Hitler e Eva Braun, i Goebbels, il nuovo Führer Dönitz, che fa durare la guerra una settimana in più, fino a Marlene Dietrich, che cerca sua sorella a Bergen-Belsen travestita da ufficiale americano. Un grande racconto romanzesco della settimana più importante della Seconda guerra mondiale. Gli ultimi giorni sono quelli decisivi: la spartizione della Germania tra Oriente e Occidente sarà la stessa che dividerà il mondo. La Guerra fredda è già cominciata. Con il nuovo libro di Volker Ullrich si rivivono gli orrori della guerra e il paradosso del suo epilogo: non è più possibile distinguere tra vittime e carnefici. È una storia che ci riguarda da vicino, perché su quella distruzione comincia la nostra epoca. Come dice Maximilien Aue, il protagonista delle Benevole: "Non mi sono più mosso prima della parola 'fine'."
La lettera perduta di Auschwitz / Anna Ellory ; [traduzione dalla lingua inglese di Lorena Marrocco]
Roma : Newton Compton, 2020
Gli insuperabili. Gold ; 236
Abstract: Berlino, 1989. Mentre il muro crolla, Miriam Winter si prende cura di suo padre Henryk, ormai in punto di morte. Ma rimane sconvolta quando scopre, sotto il cinturino dell’orologio di Henryk, il tatuaggio di Auschwitz, tenuto segreto per molti anni. Come è possibile che le abbia nascosto una parte così terribile della sua vita? E chi è Frieda, il nome che suo padre invoca quando è incosciente? Alla ricerca di indizi sul passato dell’anziano genitore, Miriam trova tra gli oggetti della madre un’uniforme da detenuta del campo femminile di Ravensbrück. Tra le cuciture ci sono decine di lettere destinate a Henryk, scritte da una donna di nome Frieda. Le lettere rivelano l’inquietante verità sulle “Rabbit Girls”, giovani donne vittime di sperimentazioni disumane durante i loro giorni al campo. Attraverso quei racconti di sacrificio e resistenza, Miriam scopre, lettera dopo lettera, una storia d’amore che Henryk ha custodito nel cuore per quasi cinquant’anni.
La doppia morte della compagna Sangalli / Tita Prestini
Barta, 2020
Abstract: «Un uomo di carattere, un poliziotto onesto»: così il comandante partigiano André giudica, mentre «è iniziato il dopoguerra», il giovane vicecommissario Settembrini, sbirro «un po' per caso, un po' per non partire militare», sempre in bilico tra un proprio caparbio ideale di giustizia e la stanca malinconia dei fatti del mondo. A questo sgualcito nemico del crimine, il resistente André affida l'indagine sulla morte di Cesarina Sangalli, figlia di un ragioniere della Curia di Brescia, il cui corpo è stato trovato sulla ferrovia che unisce il lago d'Iseo e la città. Di questa morte «da nulla» tutto pare troppo semplice, giusto, aggiustato. Così Settembrini, il poliziotto disarmato che non conosce le donne, non ha mai imparato a fumare e ha la passione del cioccolato, per fare luce sui molti fili e i pochi burattinai della vicenda deve archiviare innanzitutto il suo vivere cittadino e calarsi nelle complicate dinamiche di una piccola comunità, popolata di vedove allegre e ancor più allegri monsignori, baritoni in automobile e teste bionde, partigiani e contrabbandieri, mentre il clima languido ed estenuante del lago lo contagia, lo guida, lo cambia.
Ora che eravamo libere / Henriette Roosenburg ; traduzione di Arianna Pelagalli
Fazi, 2021
Abstract: Nata nel 1916 in Olanda, Henriette Roosenburg aveva appena cominciato l’università quando si unì alla resistenza antinazista. A causa della sua attività come staffetta partigiana prima e giornalista poi, nel 1944 fu catturata, imprigionata nel carcere di Waldheim in Sassonia e condannata a morte. Nel maggio dell’anno successivo, venne liberata assieme ad altre sue compagne di prigionia, iniziando un lunghissimo viaggio per tornare a casa, un’autentica odissea attraverso la Germania sprofondata nel caos di fine conflitto. In mezzo a soldati alleati che presidiano il territorio, nazisti in fuga e tedeschi diffidenti o addirittura ostili perché ancora fedeli al regime, tra innumerevoli astuzie, baratti e peripezie, le protagoniste di questa estenuante via crucis riusciranno alla fine a riabbracciare le proprie famiglie in patria.
RAI Com, 2019
Abstract: Nei giorni successivi alla Liberazione le strade di Davide e Giulia entrambi legati alla Resistenza, si incrociano per caso I due, aiutati da Ben, un ex ufficiale della Brigata Ebraica, occupano un casale abbandonato in cui ospitano bambini italiani e stranieri aiutandoli a recuperare la voglia di vivere, giocare, studiare, lavorare e amare
Emons, 2018
Abstract: Aprile 1945. La fine della guerra in Europa è imminente e Berlino è ormai ridotta a una città fantasma. Grazie a Ede, una sua vecchia conoscenza, l'ex commissario Oppenheimer e sua moglie Lisa hanno trovato rifugio nella cantina di un birrificio: lì attendono l'arrivo dell'Armata Rossa. Con loro c'è un uomo mite che dice di essere un impiegato delle poste; porta con sé una valigetta dalla quale non si separa mai. Ma mettersi al riparo dalla ferocia è impossibile e l'arrivo delle truppe sovietiche non devasterà solo il cuore del Reich. Saranno la rabbia e la vendetta a guidare questa volta l'ex commissario in un'indagine per trovare l'uomo che ha violentato sua moglie. Ben presto, però, Oppenheimer scoprirà di non essere il solo a dargli la caccia. Il colpevole è un russo coinvolto in un affare che potrebbe essere determinante per i futuri equilibri mondiali.
Appuntamento sul lago : l'ultimo piano di Benito Mussolini / Fabio Andriola
Milano : SugarCo, copyr. 1990
[Roma] : Rivista della Guardia di Finanza, 2004
Se solo il mio cuore fosse pietra / Titti Marrone
Feltrinelli, 2022
Abstract: Nel 1945 la grande villa di campagna di sir Benjamin Drage diventa una residenza per i piccoli reduci dai campi di sterminio, grazie all’iniziativa e alla determinazione di Anna Freud, figlia del noto psicoanalista, e Alice Goldberger, sua collaboratrice, che costruiscono un ambizioso progetto di accoglienza e terapia. Con la supervisione di Anna da Londra, Alice e la sua équipe specializzata danno vita per oltre un decennio a un centro multidisciplinare dove le più recenti acquisizioni della psicologia infantile, della pedagogia e dell’arte vengono messe al servizio delle necessità di venticinque bambini tra i quattro e i quindici anni provenienti da lager, da orfanotrofi e conventi o dai nascondigli dove i genitori li hanno lasciati durante la guerra, cercando di salvar loro la vita. Lo sguardo dolce e professionale di Alice ci mostra come, nello scorrere delle stagioni, si allenti in Gadi la necessità di nascondere il cibo, si riducano gli incubi di Berl e la presenza della morte nei disegni di Denny e si avvicini per tutti, a poco a poco, l’obiettivo più difficile: recuperare la fiducia negli adulti. Titti Marrone scava nella Storia, apre gli archivi, incrocia documenti, foto, diari e lettere per trasporre in un romanzo la coraggiosa e commovente esperienza di Lingfield. La sua penna segue con delicata pazienza l’incontro con l’infanzia di ciascun bambino, il progressivo sciogliersi dei nodi più stretti, l’affiorare dei traumi e dei ricordi dolorosi.
Feltrinelli, 2021
Abstract: Gli otto giorni che passano tra il suicidio di Hitler e la resa della Germania sono tormentati da due chimere: la catastrofe violentissima della fine dell'impero e l'invasione simultanea di due nemici - con i russi più minacciosi degli alleati atlantici. Diari e lettere danno una voce ai numerosi protagonisti di questa raffica di eventi: Hitler e Eva Braun, i Goebbels, il nuovo Führer Dönitz, che fa durare la guerra una settimana in più, fino a Marlene Dietrich, che cerca sua sorella a Bergen-Belsen travestita da ufficiale americano. Un grande racconto romanzesco della settimana più importante della Seconda guerra mondiale. Gli ultimi giorni sono quelli decisivi: la spartizione della Germania tra Oriente e Occidente sarà la stessa che dividerà il mondo. La Guerra fredda è già cominciata. Con il nuovo libro di Volker Ullrich si rivivono gli orrori della guerra e il paradosso del suo epilogo: non è più possibile distinguere tra vittime e carnefici. È una storia che ci riguarda da vicino, perché su quella distruzione comincia la nostra epoca. Come dice Maximilien Aue, il protagonista delle Benevole: "Non mi sono più mosso prima della parola 'fine'."
Solferino, 2021
Abstract: Ada e Elda sono amiche fin da bambine. Condividono un segreto traumatico, che ha sconvolto la loro infanzia. Ma mentre Ada ha deciso di sfuggire al passato abbandonando il natio paesino nelle Madonie per seguire il marito al Nord, Elda ha sposato il Signore, entrando in un convento di clausura. Poi, con la Seconda guerra mondiale, la loro corrispondenza si è interrotta. Nella primavera del 1945 Ada viene raggiunta da un telegramma di sua madre: Elda, data per morta un anno prima, forse in realtà è viva, nascosta da qualche parte nel monastero della Madonna della Catena, e in pericolo. Potrebbe persino aver avuto un bambino. Il ritorno a casa di Ada assume in fretta risvolti inquietanti: un libro rosso che qualcuno sembra volere a tutti i costi, un elenco di nomi di donne che apparentemente non hanno nulla in comune, una morte violenta e un simbolo strano e ricorrente, la Civetta di Minerva. E lassù, arroccato sullo strapiombo, il convento dove di certo si trova la chiave di tutti gli enigmi. È davvero una buona idea cercare di entrare fra quelle mura? Sarà mai possibile uscirne? Ada raccoglie attorno a sé molti alleati, dalla sua agguerrita madre Piera al tenebroso e determinato Sariddu: se Elda è viva, ha bisogno di tutto l'aiuto possibile per salvarla. Ma sa che se davvero in quel luogo di preghiera si nasconde il Male, si troverà sola a fronteggiarlo. Con questo thriller storico pieno di atmosfera e giocato sul filo di una tensione magistrale, Gaia Amaral firma un romanzo d'esordio di grande potenza, intriso di mistero e disegnato sullo sfondo di una Sicilia vera e carnale. Dove è fin troppo facile scavalcare il confine tra realtà e occulto, e perdersi per sempre.
Eroi del cielo / disegni di Keith Burns
Abstract: Nonostante l'esercito tedesco non abbia ancora accettato l'ormai imminente sconfitta, la guerra sta ormai giungendo al termine. In questa situazione, il pilota della RAF Jamie McKenzie, a bordo di un caccia-bombardiere Mosquito, ha il compito di sferrare pericolosissimi attacchi aerei lungo le coste nemiche. Un ruolo difficile e altamente rischioso, reso persino peggiore dal fatto che l'ufficiale comandante di Jamie, non avendo in simpatia il pilota e probabilmente anche interessato alla sua bella moglie, gli assegna il peggior navigatore disponibile e il meno affidabile degli aerei. Da Garth Ennis e Keith Burns, una storia di guerra che coniuga ironia e dramma in un'accurata ricostruzione storica della II Guerra Mondiale.
Pisa : ETS, 2020
Libri di storia e città ; 12
Abstract: Un erompere simultaneo, nello stesso periodo, addirittura nello stesso giorno, d'una medesima gioia che da Venezia a Messina, da Firenze a Taranto, dalle Alpi a Lampedusa, percorse la penisola nei capillari delle sue abitazioni, in migliaia di paesi, di quartieri, di case: il postino (o i carabinieri, o un amico) portava la desiderata lettera che annunciava redivivo il soldato temuto non vivente. E se è Pasqua o anche la vigilia, ma va bene anche il Corpus Domini, la lettera è annunciata Resurrezione dell'amatissimo. In un capolavoro collettivo di lingua italiana naturale.
1945 / un film di Ferenc Török
30 Holding, [2020]
Abstract: In un afoso giorno di agosto del 1945, mentre gli abitanti di un villaggio ungherese si preparano per il matrimonio del figlio del vicario, un treno lascia alla stazione due ebrei ortodossi, uno giovane e l'altro più anziano. Sotto lo sguardo vigile delle truppe di occupazione sovietiche i due scaricano dal convoglio due casse misteriose e si avviano lentamente verso il paese. Il precario equilibrio che la guerra appena terminata ha lasciato sembra ora minacciato dall'arrivo dei due ebrei.
Fazi, 2021
Abstract: Gelosie fra donne, amori, storie torbide del passato che riemergono a sparigliare le carte, il lontano scintillio della Berlino capitale della moda che torna a risplendere... Tutto questo, ma anche molto altro, nel primo capitolo della nuova trilogia Le sorelle del Ku'damm. Berlino, maggio 1945: è l'ora zero. Il vecchio mondo è finito. La città è ridotta a un cumulo di macerie, così come le anime dei suoi abitanti. La villa dei Thalheim, agiata famiglia di commercianti, è stata requisita e il loro negozio di abiti è stato bombardato. Le donne di casa, rimaste sole dopo che gli uomini sono scomparsi in guerra, devono ricominciare tutto da capo. Le tre sorelle Rike, Silvie e Florentine, trascinate dalla determinazione della maggiore, imprenditrice nata, decidono di provare a realizzare un sogno: riaprire l'attività di famiglia, riportare colore nella tetra Berlino del dopoguerra con tessuti sofisticati e abiti alla moda, riuscire a far sì che le berlinesi tornino a sentirsi donne. Riesumate le Singer, le forbici da sarta, i vecchi cartamodelli e le preziose stoffe che Rike aveva saggiamente nascosto insieme al padre, le ragazze si rimboccano le maniche e nel giro di poco le loro creazioni sono sulla bocca di tutti. Ma i tempi nuovi portano nuovi problmi: oscuri segreti inaspettatamente rivelati gettano una luce ingloriosa sull'attività e sulla famiglia, mettendo tutte a dura prova.
25 aprile 1945 : la Liberazione a Lentate
Lentate sul Seveso : Comune di Lentate sul Seveso, 2021