Trovati 583 documenti.
Trovati 583 documenti.
L'educazione di un fascista / Paolo Berizzi
Feltrinelli, 2020
Abstract: Tutti, su un libro di storia, riconoscerebbero la fotografia di un balilla. Ma davvero i giovani fascisti, le loro divise e i loro simboli appartengono soltanto al passato? Esiste una trasmissione sempre più manifesta di valori, un passaggio tra le generazioni che conserva il culto dell’autoritarismo, della violenza e della morte, l’ossessione razzista e xenofoba, la disciplina militaresca e la pulsione identitaria che già una volta hanno formato un’intera generazione di ragazzi. Paolo Berizzi, che da anni indaga sulla rinascita delle organizzazioni di estrema destra nel nostro paese, si mette sulle tracce di un fenomeno tanto diffuso quanto sottovalutato: il ritorno dell’educazione fascista. Da nord a sud l’Italia è percorsa da una tendenza ormai visibile e capillare, capace di modellare i costumi e la mentalità attraverso potenti suggestioni. C’è una rete di palestre in cui gli sport da combattimento si usano per allevare picchiatori, militanti, “uomini nuovi”. Sono tornate le colonie estive per insegnare l’ordine e l’obbedienza ai bambini. Inquietanti formazioni neofasciste indottrinano i giovani soldati politici per presidiare le curve degli stadi e le scuole, le associazioni e le piazze. Nell’epoca sovranista l’estrema destra è sempre più minacciosa. Sulla nuova educazione fascista che dilaga in Italia non si può più tacere. Orgoglio italiano. Onore. Patria. Lealtà. Sacrificio. Sono le parole d’ordine dei nuovi balilla. Un’inchiesta coraggiosa e allarmante fra raduni, palestre e colonie, dove l’estrema destra italiana forma la nuova gioventù nera.
Sotto cieli rossi : diario di una millennial cinese / Karoline Kan ; traduzione di Benedetta Gallo
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Nata in un piccolo paese vicino Tianjin tre mesi prima del massacro di piazza Tienanmen del 4 giugno 1989, Karoline Kan ci racconta la sua storia, e la storia della sua generazione, stretta tra la politica autoritaria cinese, il boom economico e il rapidissimo sviluppo tecnologico. Karoline, trent'anni, rientra a pieno diritto nella generazione dei millennial, e da quel punto di vista ci rivela ciò che lei e tre generazioni della sua famiglia hanno vissuto sulla propria pelle. A partire dalla politica del figlio unico, in vigore fino al 2015 e che ebbe come risultato la scomparsa di un numero di bambine compreso tra i trenta e i sessanta milioni: Karoline è una secondogenita, per di più femmina, nata per estrema determinazione della madre che ha dovuto mettere in atto mille sotterfugi per sfuggire agli aborti imposti dal regime, rischiando di non farle ottenere il certificato di esistenza in vita e di condannarla tra le file degli «invisibili». Karoline cerca di capire fino in fondo i diversi cambiamenti radicali cui la Cina va incontro negli anni successivi, dalla messa al bando del Falun Gong, innocua disciplina spirituale basata sulla meditazione, con decine di migliaia di praticanti sottoposti ad arresti e torture, alle indagini sugli studenti liceali condotte dalla polizia per scongiurare loro eventuali complicità con movimenti politici contrari al Partito Comunista, fino allo sviluppo tecnologico che ha mutato le prospettive, e la connessione con il resto del mondo, dei giovani cinesi. "Sotto cieli rossi" svela molte cose che al lettore medio occidentale sono ignote, o note solo parzialmente. Come dice Karoline stessa: «In quanto esponente dei millennial cinesi voglio mostrare le emozioni, le scelte e i compromessi, il coraggio e la speranza che condividiamo con i nostri coetanei di tutto il mondo».
L'infinito mare dei vent'anni / Hwang Sŏk-yŏng ; traduzione di Andrea De Benedittis
ObarraO, 2021
Abstract: Nella Corea del Sud degli anni Sessanta, Chun, in procinto di partire per il Vietnam a combattere una guerra che non lo riguarda, ripensa alla giovinezza a cui sta per dire addio. Attraverso una serie di flashback incrociati, dove la voce di Chun si alterna a quella dei suoi amici più stretti, ripercorriamo il suo abbandono della scuola, il viaggio iniziatico per il Paese in compagnia di Inho, le aspirazioni letterarie, le prime esperienze amorose, l'arresto in seguito a una protesta studentesca e l'incontro con il "Capitano" che gli farà da guida nel mondo del proletariato. Attingendo a piene mani dalla propria esperienza autobiografica, Hwang Sŏk-yŏng esprime il disagio e l'insofferenza di una generazione inquieta e smarrita di fronte a una società autoritaria e a un sistema educativo repressivo e fortemente competitivo. Un romanzo di formazione corale che descrive con grande realismo le contraddizioni di un periodo storico travagliato e al tempo stesso affronta con una delicata vena poetica temi universali quali l'amicizia, l'emancipazione e la scoperta di sé.
San Paolo, 2021
Abstract: La lotta dello Stato contro la ’ndrangheta non si interrompe mai. Si è da poco aperto il secondo grande maxiprocesso della storia d’Italia: a Lamezia Terme si giudicano 300 imputati accusati a diverso titolo di appartenere a questa organizzazione. Ma c’è un lato umano di questa tragedia che non deve essere ignorato. Cosa “promette” la più potente associazione criminale del mondo a chi entra a farvi parte e a chi collabora con i suoi traffici? Com’è la vita di una persona che si lega a questa realtà? E soprattutto: è possibile interrompere la schiavitù e uscire da questo “inferno dorato”? Un testimone d’eccezione racconta il suo percorso dentro la ’ndrangheta attiva a Milano, la “capitale morale” del Paese. Dove ci sono i soldi, dove c’è la finanza, dove si continuano a fare guadagni con la droga e il controllo di molteplici attività economiche legali. Il protagonista percorre la sua “carriera”, poi viene arrestato nell’ambito della più importante operazione contro la ’ndrangheta al Nord, processato e condannato a sedici anni di prigione per gravissimi reati (che ha scontato interamente). Oggi racconta il prezzo da pagare per essere un criminale; l’atroce pena rappresentata dal carcere e cosa significa cambiare vita.
In tempo di guerra / Concita De Gregorio
Einaudi, 2019
Abstract: l racconto di Marco e dei suoi trent’anni tiene insieme la storia di una «generazione smarrita» e quella del Novecento: il secolo di cui tutti siamo figli. Mi ha cercata un giorno per farmi conoscere la sua battaglia, la stessa di tanti suoi coetanei. La sensazione di non trovare un posto in una famiglia in cui ognuno, quel posto, giusto o sbagliato che fosse, l’aveva trovato. Un bisnonno partigiano, un nonno comunista e uno professore. Una nonna «santa», l’altra medico. I genitori nelle milizie degli anni di piombo, poi riparati nella vita dei boschi, infine in una setta. L’elenco degli eserciti è completo, a contare tre generazioni dalla sua.E lui? «Io sono nato in un tempo di guerra mascherato da tempo di pace», mi ha detto: «Quando dico noi, non so chi siamo, noi. Siamo una moltitudine di solitudini. Non c’è niente che possiamo cambiare». E invece sí. Invece questa storia mostra che c’è sempre un luogo dove andare. Qualcosa che cambia. Anche quando fuori c’è nebbia e nessuno ti indica la strada. La vita corre e chiama, bisogna saperla ascoltare.
Cosa rischiano i nostri figli / Paolo Del Debbio
Piemme, 2019
Abstract: Nell'epoca dell'incertezza, tra i giovani serpeggia un grande malessere, mascherato da benessere. Un segnale chiarissimo è la dipendenza digitale: l'abuso dello smartphone può portare a disturbi del sonno, a stati di panico e di ansia, a isolarsi dagli amici, dalla famiglia e da ogni attività sociale o sportiva. Una vera e propria malattia che in Italia coinvolge ormai un adolescente su dieci. Paolo Del Debbio ci invita ad aprire gli occhi. Ci racconta le storie di ragazzi la cui esistenza virtuale è arrivata a confondersi con quella reale e ci insegna a riconoscere i campanelli d'allarme della dipendenza. Anche senza contare i casi patologici, troppo spesso la vita dei "nativi digitali" è tanto ricca di stimoli social quanto apatica, priva di slanci e di interessi reali: un viaggio senza meta e senza bussola. Precarietà del lavoro e mancata indipendenza economica si sommano alla crisi di valori fondanti come quelli cristiani o delle grandi ideologie politiche. E se la Rete finisce per sostituire le tradizionali fonti di approvvigionamento culturale e sociale, il rischio più grande è quello di allevare generazioni deboli nelle capacità di scelta, privata e pubblica. Non è un fenomeno inesorabile, ma i divieti e i rimproveri non servono a contrastarlo. Dobbiamo invece sforzarci di far immergere i nostri figli nella vita vera, perché crescano a contatto con la strada, la natura e la gente in carne e ossa, non con le foto "filtrate" su Instagram; perché sentano la pelle d'oca dell'empatia profonda, non le emozioni artefatte dei social network. Più liti vere e più riappacificazioni vere, più amori folgoranti, più successi e più smacchi. Una volta provata la bellezza della vita, persino le sue inevitabili asperità la renderanno preferibile alla sua copia virtuale, povera e sbiadita.
E/o, 2022
Abstract: Anche chi non se la sentisse di condividere le convinzioni di Aldi Capitini sulla "compresenza dei morti e dei viventi" (ma è lui e alla sua presenza che questo libro è dedicato) sa che "parlare con i morti" è una tentazione diffusa, e un'abitudine (o necessità) più consolante che angosciante. Goffredo Fofi, a 85 anni e con una lunga fila di "suoi" morti alle spalle, ha voluto ricordarne alcuni, non sempre noti e però esemplari di una vicenda in cui il privato e il pubblico si sono mescolati, confusi. Seguendo Menandro e l'antica convinzione che gli dèi prendono con sé i giovani che possono allietare la loro noiosa e olimpica vita – se l'eternità è vita... – Fofi evoca i "morti giovani" di più generazioni ed epoche, dal tempo della guerra e della Liberazione, dalla sua provincia d'origine e da Roma, agli anni di prima e dopo il '68 e fino a oggi, da Palermo a Firenze e da Torino a Parigi e da Milano a Napoli; evoca quelli che sono stati per lui i lutti più amari, le morti più ingiuste, le vite che più gli mancano; evoca giovani morti per mano fascista o ingenuamente ribelli uccisi dalle "forze dell'ordine", e le morti più tristi e più ingiuste e misteriose, per propria mano, dei disillusi dall'esistenza. Ma tornano in queste pagine anche persone non giovanissime ma morte anzi tempo, anche per malattia, quando ancora tanto avrebbero potuto dare agli altri – agli amici e al paese. Noti o sconosciuti non cambia, ma ben noti e molto amati da chi oggi li evoca e sente e continua a sentire la loro mancanza. I migliori? Forse sì; per l'autore e molti, non solo per lui, sono figure degne di ricordo, perché mosse dalle ansie più giuste. Nella convinzione che nessuna vita dovrebbe essere sciupata, e che tutte dovrebbero avere un senso e un fine.
Voglio essere qualcuno / Asai Ryō ; traduzione e postfazione di Alessandro Passarella
Atmosphere libri, 2022
La condizione giovanile in Italia : rapporto giovani 2022 / Istituto Giuseppe Toniolo
Il Mulino, 2022
Fa parte di: La condizione giovanile in Italia : Rapporto giovani ... / Istituto Giuseppe Toniolo
Il cielo non ha catene / Ruta Sepetys ; traduzione di Roberta Scarabelli
Garzanti, 2022
Abstract: Occhi grigi e capelli spettinati, Cristian ha diciassette anni, ascolta musica rock e legge poesia. È stato suo nonno a insegnargli il valore delle parole e a incoraggiarlo a seguire le proprie passioni. Anche quando è difficile. Anche quando è proibito. Perché Cristian vive nella Bucarest del 1989. Sono tempi duri per chi, come lui, sogna la libertà. Per chi crede in un avvenire diverso, ma è costretto in un paese apparentemente senza futuro. Per questo Cristian denuncia nel suo diario i soprusi del regime di Ceau?escu cui assiste ogni giorno. Ma quando la polizia segreta lo convoca e minaccia la sua famiglia, il ragazzo è costretto ad andare contro ogni sua convinzione e accetta di diventare una spia. Purtroppo, è ben consapevole di che cosa significhi ostacolare pubblicamente un dittatore. Sa di essere circondato da persone pronte a tutto per entrare nelle grazie del governo. Non può fidarsi di nessuno, nemmeno dell'intelligente Liliana, che, sotto una lunga frangia, nasconde occhi grandi e dolci. Soltanto lui può salvare le persone cha ama. Ma a modo suo, cercando di seguire gli insegnamenti del nonno e senza perdere la propria integrità. Perché l'inverno sta volgendo al termine e per le strade di Bucarest si sussurrano parole di libertà. E Cristian non può che rispondere all'appello. Anche se significa mettere a repentaglio la propria vita.
Il trigono del Sole / Marco Pesatori
Feltrinelli, 2016
Abstract: In un incalzante ritmo jazz, Marco Pesatori percorre gli ultimi anni di una rivoluzione a cui tre giovani poeti dada-surrealisti non smettono di credere fino alla fine, vivendo - tra il 1973 e il 1977, anno in cui il protagonista sceglie la salvezza nella via dello zen - momenti turbolenti, pericolosi, in un abbaino di Porta Ticinese attraversato da comontisti in fuga sui tetti, a passo di marcia per le strade di Porta Romana, Porta Venezia e Brera con artisti e situazionisti vissuti dai giovani protagonisti come imprescindibili maestri, in una Milano in cui per sopravvivere si rubano libri e si scaricano camion, si assiste ai concerti, si medita con l'Lsd e si può cenare in silenzio insieme a SunRa, John Cage o con artisti del gruppo Fluxus, alla ricerca di un'identità personale che solo il protagonista, forse, può dire di non aver smarrito per sempre...
Giovani senza paura : nuove energie per le sfide di domani / Vittorio Robiati Bendaud
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2021
Abstract: Quando oggi si parla di giovani e con i giovani s'impongono queste domande: è rimasto un terreno comune? Come preservarlo? Come farli entrare nella dimensione del patto per dare loro appieno la dignità che meritano e ricucire lo sfilacciato legame tra passato e futuro? Vittorio Robiati Bendaud prova qui ad abbozzare un meditato spunto di risposta. Perché i giovani ritrovino fiducia devono poter sentir parlare con autorevolezza, dignità e onestà del senso delle realtà concrete, che normalmente esperiscono, a cominciare dal loro corpo. Devono inoltre poter fare davvero affidamento su una scuola seria ed esigente, che permetta loro di districarsi nel mare nella complessità, come pure sul senso di famiglia e di responsabilità per loro nutrito dalle principali comunità religiose. Devono poter avvertire, infine, che c'è fiducia nel Dio della Bibbia e nelle Sue promesse.
Roma : DeriveApprodi, 2021
Abstract: È il 1983 quando viene pubblicata la prima edizione del libro "La rivolta dello stile", con il quale si pone in Italia l'urgenza di capire le culture giovanili degli anni Novanta, gli eredi dei Ted Boy, degli Skinhead, dei Mod, dei Punk. Dal Centre for Contemporary Cultural Studies di Birmingham, il primo centro di ricerca rivolto all'indagine delle subculture, nel corso dei decenni si afferma una corrente di studio capace di leggere l'antagonismo simbolico e la critica della cultura dominante che trova espressione nello street style, nella creatività, nelle forme artistiche. Questo libro continua a offrire gli strumenti per comprendere le espressioni della radicalità fondate sullo stile che, a partire dagli anni Ottanta, si affermano in Gran Bretagna e via via attraversano il continente europeo, e non solo. Attraverso testimonianze dirette, materiali unici e interpretazioni critiche, il libro racconta le esperienze di una gioventù ribelle che nella moda, nella musica e nella creatività va alla ricerca di forme di aggregazione che sono ancora le nostre.
Raffaello Cortina, 2022
Abstract: Nel libro Constantine Nakassis prende in esame il mondo dei giovani e dei mass media nell’India del Sud, dove la vita quotidiana e i media trovano ancoraggio in un fenomeno che i giovani tamil chiamano stile. Penetrando nell’intimità dei soggetti, le descrizioni etnografiche della vita universitaria nel Tamil Nadu consentono a Nakassis di decifrare il funzionamento complesso degli atti e degli oggetti di stile (abiti di marca, slang anglicizzato, rappresentazioni cinematografiche) nei quali trovano espressione le aspirazioni e le inquietudini molteplici di una generazione che vive all’ombra di una promessa di modernità globale. L’autore ne ricava una notevole quanto opportuna ricostruzione del modo in cui forze immense come la cultura dei giovani, la globalizzazione e i mass media interagiscono nel quadro vivace e ricco di energie di un’India in corso di rapida trasformazione.
Dove non batte il sole : romanzo / Carmelo Sardo
Bibliotheka, 2022
Abstract: A Rammusa, una cittadina della Sicilia barocca dove la mafia non spara e non ammazza più da anni, vengono assassinati marito e moglie nella loro gioielleria. Si pensa a una rapina finita male, mail magistrato che indaga sospetta del figlio della coppia, Stefano Macrì, studente universitario di 27 anni. Per il giovane comincia un atroce calvario. Confidava nello Stato per avere giustizia per i suoi genitori, invece è costretto a liberarsi di un'accusa infamante. Per farlo, Stefano è tentato di cedere a logiche e dinamiche che ha sempre eticamente respinto. Sa che anche nella Sicilia dei giorni nostri, ci sono uomini potenti che contano ancora, che non fanno più la guerra allo Stato ma vogliono che niente e nessuno possa insidiare la tranquillità raggiunta. Don Tano Culella è uno di questi. Al boss quello che è accaduto non è piaciuto e anche lui vuole capire chi abbia osato fare una cosa simile nel suo paese. Quando viene a sapere che il principale sospettato è Stefano, capisce che qualcosa non quadra. Conosce quel ragazzo da quando era un bambino, abitano nello stesso palazzo. Fatalmente, i destini di don Tano e di Stefano si incroceranno, perché hanno lo stesso obiettivo: la ricerca della verità. Un romanzo civile e di impegno sociale che affronta ed elabora temi di scottante attualità del sistema penale italiano che contempla il fine pena mai: una pena di morte in vita.
Ritagli di giornale / Rocco Casulli
Ottocervo, 2022
Abstract: Diana è un'anziana signora, che ha vissuto gli ultimi sessant'anni della propria vita chiusa in casa. Conosce il mondo solo attraverso il quotidiano a cui è abbonata e di cui è avida lettrice, nonché collezionista. La sua quiete domestica, fatta di ritagli e di una minuta routine quotidiana, viene spezzata il giorno in cui il postino manca la consegna. La "caccia" al giornale costringe Diana ad affrontare le proprie paure e avventurarsi nel terribile-meraviglioso mondo esterno. E si sa, quando ci si mette in cerca di qualcosa, capita di trovarne un'altra. Una favola per tutti, capace di riportare gli adulti all'età della meraviglia e di parlare ai più giovani con la voce dei sentimenti che abbattono gli steccati.
Piacere e fedeltà : i millennials italiani e il sesso / Gianpiero Dalla Zuanna, Daniele Vignoli
Il Mulino, 2021
Abstract: La sessualità ha un ruolo centrale nelle relazioni di coppia delle nuove generazioni, oggi più che per i giovani dei primi anni Duemila. Pornografia e autoerotismo sono adesso più diffusi che in passato, e più flebile è l’influenza della religione sulla sfera intima. Inoltre, si riduce nel tempo il divario tra i comportamenti dei ragazzi e quelli delle ragazze, ed escono dall’ombra le diverse dimensioni dell’omosessualità e della bisessualità. Non si tratta però di una sessualità libera da legami, orientata solo al piacere: le persone in coppia si dicono molto più appagate sessualmente, la fedeltà al partner è praticata e considerata un valore importante, i giovani dichiarano di volersi sposare e di essere propensi ad avere figli. Sulla scorta di due grandi indagini svolte negli ultimi vent’anni, gli autori raccontano i modi della vita intima dei millennials italiani.
Una notte sull'Alpe della Luna / Enrico Brizzi
Aboca, 2019
Abstract: Tre giovani amici reduci dall'esame di maturità decidono di trascorrere una tre giorni speciale partendo dall'Alta Valle del Tevere alla volta di Rimini, passando le notti nei boschi dell'Appennino.
Un uomo a pezzi / Francesco Muzzopappa
Fazi, 2020
Abstract: Come si argina un call center? Che c'entra il cadavere di Laura Palmer con un mercatino dell'usato? Cosa lega una pop star a un buco nei pantaloni? Muzzopappa vi farà morire dal ridere portandovi a riflettere su come la vita, a volte, possa essere davvero paradossale. Dalla maratona per la salsa fatta in casa, specialità meridionale, alla tortura di attraversare l'adolescenza indossando un busto ortopedico, ogni scheggia di quotidianità si trasforma in una cronaca feroce ed esilarante della società, con Muzzopappa per una volta protagonista, tra vicini di casa improbabili, surreali vacanze in Grecia e il passaggio traumatico da un parrucchiere del Sud a un hair stylist milanese.