Trovati 558 documenti.
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Tutankhamon : la sua tomba e i suoi tesori / Alberto Siliotti
Nuinui, 2022
Abstract: Dimenticato per oltre tremila anni, malgrado un regno durato solo un decennio, Tutankhamon è sicuramente il più famoso di tutti i faraoni della storia d’Egitto grazie al favoloso tesoro scoperto per merito dell’intuito e della perseveranza dell’archeologo Howard Carter e del generoso sostegno del suo mecenate Lord Carnarvon. Nella tomba di Tutankhamon, la più piccola della Valle dei Re, furono ritrovati oltre quattromila reperti, splendidi gioielli, amuleti magici, scrigni ricolmi di oggetti preziosi, troni, letti cerimoniali, raffinati vasi d’alabastro, e la celeberrima maschera funeraria d’oro massiccio. In questo libro, pratico e maneggevole quasi come una guida, si racconta dell’Egitto del Nuovo Regno, epoca in cui visse Tutankhamon, delle origini e della famiglia del giovane re e dell’incredibile scoperta della tomba. Segue poi un’attenta e accurata descrizione di molti degli oggetti appartenenti allo straordinario corredo funerario del faraone-bambino. Più di 200 fotografie permettono di ammirare un patrimonio inestimabile; piantine e una ricostruzione fedele della tomba costituiscono un ulteriore arricchimento per meglio avvicinarsi a questo tesoro dell’eternità.
Un ninfeo riutilizzato : scavi in un piccolo monastero di Subiaco / di Maria Grazia Fiore Cavaliere
Roma : SAL, [1996]
Didaktica. Serie lettera
Venezia : Marsilio, 2022
Abstract: Il catalogo, edito in occasione dell'omonima mostra (Vicenza, Basilica Palladiana, 22 dicembre 2022 - 7 maggio 2023), offre un racconto dettagliato della vita del villaggio di Deir el-Medina, fondato intorno al 1500 a.C., e destinato a ospitare operai altamente specializzati che realizzarono le tombe dei faraoni del Nuovo Regno. Il volume si apre con una ricognizione dell'intensa attività di ricerca e delle operazioni di scavo in Egitto e in particolare a Deir-el Medina coordinate da Ernesto Schiaparelli e Bernard Bruyère, tra il 1903 e il 1951. A questa premessa di carattere storico segue uno spaccato sulla vita quotidiana del villaggio e una riflessione sui numerosi papiri conservati al Museo Egizio, che illustrano la qualità e l'alto livello di alfabetizzazione degli abitanti della comunità. Il testo si articola poi in quattro macro-sezioni, che scandiscono anche il percorso espositivo. Deir-el Medina e l'occidente di Tebe comprende alcuni saggi che approfondiscono lo spazio fisico del villaggio, il territorio e la sua organizzazione, i testi e i documenti. La creazione del microcosmo è incentrata sulla costruzione delle tombe, sulle loro funzioni e la loro struttura, anche in relazione a testi cosmogonici. Lo splendore della vita riporta interessanti testimonianze di scribi che hanno lasciato preziosi testi di varia natura, e si sofferma sulla religiosità specifica della comunità. Infine, La vita dopo la morte racconta il complesso rituale volto a garantire la wehem meswt, ovvero la nuova nascita nell'aldilà, in particolare con una riflessione sulle zone di sepoltura della XVIII dinastia, una sintesi sulla decorazione delle tombe, un saggio sul sarcofago di Butehamon e la sua installazione multimediale. Ogni sezione è accompagnata da una precisa e puntuale descrizione di tutti i reperti esposti con relative fotografie. Al volume hanno contribuito importanti studiosi ed egittologi internazionali. I testi presenti sono (in ordine alfabetico) di: Guillemette Andreu-Lanoë, Rob Demarée, Andreas Dorn, Enrico Ferraris, Kathrin Gabler, Cédric Gobeil, Christian Greco, Alessandro Mandelli, Paolo Marini, Beppe Moiso, Stéphane Polis, Corinna Rossi, Anne-Claire Salmas, Daniel Soliman, Susanne Töpfer. Catalogo della mostra tenuta a Vicenza nella Basilica palladiana dal 22 dicembre 2022 al 7 maggio 2023
Pompei, il tempo ritrovato : le nuove scoperte / Massimo Osanna
BUR, 2022
Abstract: È l’alba del novembre 2010. Poco prima che aprano i cancelli ed entrino i visitatori, a Pompei collassa uno degli edifici più celebri, la Schola Armaturarum. La notizia fa il giro del mondo, i giornali italiani e internazionali denunciano a gran voce lo stato di incuria in cui versa il fiore all’occhiello del patrimonio archeologico del nostro Paese. Sono passati quasi dieci anni da allora. Anni intensi e di duro lavoro, che hanno permesso, grazie soprattutto all’avvio del Grande Progetto Pompei, di mettere in sicurezza la maggior parte delle rovine, di riprendere le indagini e gli interventi di scavo, di valorizzare al meglio quello che Chateaubriand definiva “il più meraviglioso museo della Terra”. Massimo Osanna, oggi al secondo mandato da direttore generale del Parco Archeologico, è – insieme a una nutrita squadra di collaboratori – uno dei protagonisti della “resurrezione”, ed è lui a guidarci in queste pagine tra le nuove scoperte realizzate negli ultimi anni. Affreschi, come la celebre immagine di Leda e il cigno rinvenuta nel 2018; splendidi mosaici come nella Casa di Orione, ricchissime domus rimaste sepolte fino a oggi, e ancora pitture, graffiti, architetture che vengono qui presentati per la prima volta in forma estesa al grande pubblico. Al contempo, Osanna ci restituisce “il presente di duemila anni fa”, illustrando con registro divulgativo ma approccio scientifico dove e come vivevano gli uomini e le donne travolti dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., cittadini di una città che non è mai morta davvero. Una biografia dei pompeiani che passa anche per gli oggetti (monete, gioielli, vasi, amuleti) e per le abitudini (dai ludus con i gladiatori e le bestie alla dieta), fino al momento fatale in cui il vulcano irrompe e immobilizza il fluire della vita. Un libro non solo per specialisti, corredato da immagini inedite, capace di farci “ritrovare” il tempo di Pompei, un eterno quotidiano – per molti versi così simile al nostro – conservato nei secoli sotto una spessa coltre di ceneri e lapilli, scritto dal direttore del Parco Archeologico di Pompei.
Nomos bambini, 2022
Abstract: Oltre 3350 anni fa, Tutankhamon era la persona più importante d’Egitto. Era un bambino di soli 9 anni, ma regnava già su un grande impero. Anche se morì giovane, oggi è il faraone più famoso di tutti grazie alla scoperta della sua tomba, zeppa di tesori fino al soffitto! Ma… chi trovò la tomba e quali ricchezze conteneva? Come si faceva una mummia? A cosa serviva una piramide? E cosa raccontano i geroglifici? Rivivendo l’avventura del meraviglioso ritrovamento in compagnia proprio dell’archeologo Howard Carter, il lettore scoprirà tutti i segreti della vita – e della morte! – degli antichi Egizi. Un vero e proprio viaggio nell’antico Egitto, reso ancora più coinvolgente dalle tre pagine con apertura a battente ricche di dettagli e informazioni preziose.
Rizzoli Lizard, 2021
Abstract: Nel 1987 l’archeologo Israel Broshi, convinto di aver capito dove si trova l’Arca dell’Alleanza, comincia a scavare un tunnel nei pressi di un villaggio palestinese. La sua ricerca, però, è interrotta dall’esplosione della prima Intifada. Molti anni dopo, sua figlia Nili decide di riprendere gli scavi in segreto, nella speranza di riabilitare la figura paterna e completare il suo lavoro. Purtroppo il sito dello scavo si trova nei pressi della barriera di separazione israeliana, il famigerato muro anti-terrorismo eretto nel 2002, cosa che attirerà molte indesiderate attenzioni: da una parte gli ultra-ortodossi che credono che la scoperta dell’Arca porterà sulla Terra il nuovo messia, dall’altra i palestinesi che reclamano il loro territorio. E mentre il dipartimento di Archeologia dell’Università di Gerusalemme e un importante collezionista privato tramano nell’ombra, nella vicenda si insinuano anche i miliziani dell’Isis. Infatti, come ricorda Maria Edgarda “Eddi” Marcucci nella sua prefazione, vari gruppi jihadisti hanno un legame ambiguo con i reperti archeologici: i video in cui si riprendono mentre distruggono i Buddha di Bamiyan o i templi di Palmira sono perfetti sia per fare propaganda sia per raccogliere denaro, perché fanno «alzare i prezzi di mercato dei manufatti antichi, che in realtà i miliziani hanno sempre commerciato a telecamere spente. Attori privati e statali di tutto il mondo hanno partecipato a questi commerci, consapevoli di chi stessero finanziando». Rutu Modan riesce a intrecciare tutte queste contraddizioni con rara maestria, realizzando una commedia con un finale sorprendente, che analizza con estrema lucidità i paradossi di una delle aree più tormentate del pianeta.
Pompei, il tempo ritrovato : le nuove scoperte / Massimo Osanna
Rizzoli, 2019
Abstract: È l’alba del novembre 2010. Poco prima che aprano i cancelli ed entrino i visitatori, a Pompei collassa uno degli edifici più celebri, la Schola Armaturarum. La notizia fa il giro del mondo, i giornali italiani e internazionali denunciano a gran voce lo stato di incuria in cui versa il fiore all’occhiello del patrimonio archeologico del nostro Paese. Sono passati quasi dieci anni da allora. Anni intensi e di duro lavoro, che hanno permesso, grazie soprattutto all’avvio del Grande Progetto Pompei, di mettere in sicurezza la maggior parte delle rovine, di riprendere le indagini e gli interventi di scavo, di valorizzare al meglio quello che Chateaubriand definiva “il più meraviglioso museo della Terra”. Massimo Osanna, oggi al secondo mandato da direttore generale del Parco Archeologico, è – insieme a una nutrita squadra di collaboratori – uno dei protagonisti della “resurrezione”, ed è lui a guidarci in queste pagine tra le nuove scoperte realizzate negli ultimi anni. Affreschi, come la celebre immagine di Leda e il cigno rinvenuta nel 2018; splendidi mosaici come nella Casa di Orione, ricchissime domus rimaste sepolte fino a oggi, e ancora pitture, graffiti, architetture che vengono qui presentati per la prima volta in forma estesa al grande pubblico. Al contempo, Osanna ci restituisce “il presente di duemila anni fa”, illustrando con registro divulgativo ma approccio scientifico dove e come vivevano gli uomini e le donne travolti dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., cittadini di una città che non è mai morta davvero. Una biografia dei pompeiani che passa anche per gli oggetti (monete, gioielli, vasi, amuleti) e per le abitudini (dai ludus con i gladiatori e le bestie alla dieta), fino al momento fatale in cui il vulcano irrompe e immobilizza il fluire della vita. Un libro non solo per specialisti, corredato da immagini inedite, capace di farci “ritrovare” il tempo di Pompei, un eterno quotidiano – per molti versi così simile al nostro – conservato nei secoli sotto una spessa coltre di ceneri e lapilli, scritto dal direttore del Parco Archeologico di Pompei.
Busto Arsizio : Nomos, 2017
Abstract: La mostra "Milano in Egitto. Gli scavi di Achille Vogliano nel Fayum" presenta al pubblico i risultati e le opere frutto delle ricerche condotte negli anni Trenta del '900 da Achille Vogliano nei siti di Tebtynis e Medînet Mâdi. I rinvenimenti permettono di ripercorrere l'evoluzione della cultura egizia nel periodo greco-romano, evidenziandone il carattere multietnico e la riuscita integrazione di culture diverse. Oggetti di vita quotidiana e i papiri della collezione del Centro Papirologico dell'Università di Milano, ci restituiscono un'immagine della vita di un villaggio egizio di età greco-romana quale quello di Tebtynis, mentre per Medînet Mâdi stele, statue e rilievi testimoniano un importantissimo tempio di Medio Regno dedicato alla dea-cobra Renenutet e al dio-coccodrillo Sobek, ingrandito in epoca greco-romana come tempio dedicato ad Iside-Thermutis. La mostra, che si avvale anche della documentazione fotografica degli scavi conservata presso la Civica Biblioteca Archeologica e Numismatica, è frutto della collaborazione tra il Civico Museo Archeologico di Milano, il Centro Papirologico "Achille Vogliano" dell'Università degli Studi di Milano e dell'Università di Pisa
Comune di Vione, 2017
Abstract: Il volume ripercorre le ricerche archeologiche effettuate nella località di Tor dei Pagà (Vione). Le campagne di scavo estive, condotte tra 2011 e 2017 in un'area posta a circa 2250 m sul livello del mare, hanno identificato un sito fortificato costruito e utilizzato tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo, che ha restituito significative testimonianze materiali della sua frequentazione.
Milano : Tip. Bernardoni, 1878
L' archeologia in Roma capitale tra sterro e scavo
1. ed
Venezia : Marsilio, 1983
2Roma capitale 1870-1911 ; 7
Scavare nel passato : la grande avventura dell'archeologia / Andrea Augenti
Carocci, 2020
Abstract: Che significato aveva il cerchio di pietre di Stonehenge? Come è stato ritrovato l'esercito di terracotta di Xi'an? Chi era l'uomo sepolto nel Tempio delle Iscrizioni a Palenque? Si può fare un'archeologia del mondo contemporaneo? L'archeologia ci mette in contatto con il nostro passato, raccontandoci luoghi, monumenti, rituali, episodi, persone. Ma non è tutto qui. Perché l'archeologia non è altro che un modo di fare storia, concentrato sugli aspetti materiali delle vicende umane, e può affrontare persino gli argomenti più delicati e scottanti del mondo attuale. Da Lucy a Ötzi, da Tutankhamon a Childerico e a Riccardo III, fino ai migranti che dal Messico si spingono verso gli Stati Uniti, il libro racconta in modo semplice e chiaro queste e altre storie, spaziando in tutti i continenti e attraversando tutte le epoche, dalla preistoria ad oggi, e ci fa conoscere alcuni tra i più importanti archeologi e i loro metodi di lavoro. Una ricca selezione di immagini dei luoghi, degli oggetti e dei protagonisti delle varie indagini aiuterà il lettore a immergersi in un viaggio appassionante nello spazio e nel tempo.
La nave sepolta : romanzo / John Preston
Salani, 2021
Abstract: Inghilterra, estate 1939. Quando Edith Pretty, affascinata dalle leggende locali che parlano di un tesoro vichingo sepolto nella sua terra, decide di contattare l'archeologo autodidatta Basil Brown, non sa che sta per dare inizio a una delle più straordinarie avventure archeologiche del Novecento. Presto gli scavi riveleranno il gigantesco scheletro di un'antichissima nave funeraria appartenuta a un sovrano anglosassone, che richiamerà l'interesse degli accademici più blasonati. Uniti dalla passione per l'archeologia e da un sentimento delicato e profondo che li lega l'uno all'altra, Basil e Edith lotteranno per proteggere la loro scoperta. Ma la Seconda guerra mondiale incombe e gli scavi si trasformeranno in una corsa contro il tempo, soprattutto quando dalla terra emerge qualcosa di ancor più stupefacente.
Orvieto : nella sede della Fondazione ; Roma : Quasar, 2018
Annali della Fondazione per il Museo Claudio Faina ; 25
Abstract: Il presente volume accoglie i contributi degli studiosi che hanno animato i lavori congressuali dello scorso anno, dal tema Scavi d'Etruria. Nelle sue pagine si possono trovare i resoconti delle principali indagini archeologiche svolte attualmente in Etruria narrati e illustrati dai diretti protagonisti delle singole ricerche.
Garzanti, 2021
Abstract: Il ritrovamento della tomba di Tutankhamon, avvenuto nel 1922, rappresenta senza dubbio una delle avventure archeologiche più esaltanti di tutti i tempi, e certo la più interessante delle scoperte avvenute nella leggendaria Valle dei Re. Fu il gruppo guidato da Howard Carter e lord Carnarvon a penetrare per primo tra i tesori del faraone, sopravvissuti ai secoli e alle razzie dei predoni. Gli scavi misero in luce un tesoro insospettato di arredi funebri e di suppellettili della vita quotidiana di allora, contribuendo ad approfondire notevolmente la conoscenza dell'arte e della società egizie del XVI secolo avanti Cristo. La figura del giovane sovrano Tutankhamon emerge, forte e suggestiva, dagli oggetti che gli sono appartenuti, mentre attraverso il minuzioso racconto di Carter riviviamo con immediatezza e trasporto le aspettative e le sorprese di un'impresa archeologica che ha fatto storia.
2. ed. revue et augmentée
Gollion : Infolio, 2019
La scoperta della tomba di Tutankhamon / Howard Carter ; introduzione di Zahi Hawass
Nuinui, 2022
Abstract: Il ritrovamento della tomba di Tutankhamon, avvenuto nel 1922, rappresenta senza dubbio una delle avventure archeologiche più esaltanti di tutti i tempi, e certo la più interessante delle scoperte avvenute nella leggendaria Valle dei Re. Fu il gruppo guidato da Howard Carter e lord Carnarvon a penetrare per primo tra i tesori del faraone, sopravvissuti ai secoli e alle razzie dei predoni. Gli scavi misero in luce un tesoro insospettato di arredi funebri e di suppellettili della vita quotidiana di allora, contribuendo ad approfondire notevolmente la conoscenza dell'arte e della società egizie del XVI secolo avanti Cristo. La figura del giovane sovrano Tutankhamon emerge, forte e suggestiva, dagli oggetti che gli sono appartenuti, mentre attraverso il minuzioso racconto di Carter riviviamo con immediatezza e trasporto le aspettative e le sorprese di un'impresa archeologica che ha fatto storia.
James e lo sguardo del gigante / Lorenza Cingoli e Martina Forti
Lapis, 2021
Abstract: Egitto, 1815. James Curtin, orfano irlandese di 15 anni, parte alla volta dell'Egitto come domestico di Giovanni Belzoni, esploratore e avventuriero e di sua moglie Sarah. Belzoni decide di buttarsi a capofitto in una mission impossible archeologica: recuperare un enorme busto di granito che nessuno fino a quel momento era riuscito a tirar fuori dalla sabbia, nemmeno gli uomini di Napoleone. Grazie a quel padovano alto due metri, con la barba rossa, una forza erculea e il turbante ben piazzato sulla testa, James, con lo stupore che si prova di fronte a un passato leggendario, sarà trascinato in tombe e cunicoli, accampamenti e città, alla ricerca di reperti archeologici. Necropoli labirintiche, templi in rovina soffocati dalla sabbia, il linguaggio indecifrabile dei geroglifici, infiammano la curiosità del ragazzo che, nonostante le sue paure e gli imprevisti, sarà di grande aiuto per il successo della missione.
Rizzoli, 2022
Abstract: È il 2017 quando la Procura di Torre Annunziata contatta il Parco Archeologico di Pompei. La proposta è chiara: intraprendere indagini congiunte per stabilire le responsabilità dei tombaroli e degli «scavatori» non autorizzati che stanno saccheggiando – ultimi di una lunga serie di clandestini – il territorio vesuviano.Nasce da qui l’avventura di ricerca raccontata in questo libro: si ricomincia a scavare a Civita Giuliana, là dove, si sapeva da indagini di inizio secolo, era il complesso di un’antica villa. Seguendo gli interventi dei clandestini in un’area oggi densamente abitata, il team del Parco guidato dall’allora direttore Massimo Osanna avvia una campagna di scavi destinata a restituire, tra momenti di delusione per i reperti distrutti o trafugati dai tombaroli, scoperte sensazionali: nuove vittime di cui si riesce a realizzare i calchi in gesso (dopo trent’anni dagli ultimi), una stalla con tre cavalli (il primo calco equino mai realizzato a Pompei), una sepoltura successiva all’eruzione del 79 d.C. Poi, in un ambiente limitrofo, un reperto eccezionale e unico nel suo genere: un pilentum, un fastoso carro da cerimonia finemente decorato, di cui si aveva traccia solo nelle fonti scritte. Praticamente intatto, solo sfiorato dai tunnel dei clandestini, conserva ancora i meravigliosi medaglioni a tema erotico. Attraverso un’accurata ricostruzione del territorio oltre le mura di Pompei e delle ville che punteggiavano la campagna, Massimo Osanna e Luana Toniolo ci accompagnano «dentro il cantiere» di Civita Giuliana, nell’operatività della moderna archeologia, restituendoci l’emozione della scoperta e la passione del loro lavoro. Fino all’ultimo ritrovamento: una stanza abitata da una famiglia di schiavi che, a distanza di duemila anni dalla tragica eruzione, ci restituisce la vita quotidiana delle classi subalterne, quelle che meno – fino a oggi – avevano lasciato traccia di sé.Un viaggio della conoscenza che diventa anche un monito: il nostro patrimonio archeologico e museale è un tesoro da difendere, da rilanciare, da valorizzare ogni giorno. E la villa al centro di questo libro, scrive Osanna, può oggi trasformarsi «da luogo di razzia, di distruzione dissennata, in un sito emblematico di tutela dinamica. Un simbolo della lotta dello Stato contro la piaga dello scavo clandestino e del commercio di manufatti archeologici e opere d’arte».